Invertire la zona giorno con quella notte per ‘vivere’ il terrazzo
Lo spazio all'aperto era poco sfruttato perché vi si accedeva dalle camere. Ora il dehors è collegato al soggiorno e il modo di viverlo è cambiato.
Il grande terrazzo affacciato sul verde era il punto di forza di questo appartamento, ma ci si accedeva soprattutto dalla zona notte. Senza contare che le camere erano fin troppo grandi per le esigenze della famiglia (genitori e un bambino). L'idea era di razionalizzare gli spazi creando un grandissimo living con cucina a vista ma separabile dal salotto e con accesso diretto al terrazzo, e creare lavanderia e cabina armadio, oltre a una stanza da adibire a studio e camera per gli ospiti.
Il progetto
Abbattuti tutti i tramezzi, la maxi zona giorno viene progettata in modo da affacciarsi in esclusiva sul terrazzo.Il living ha il soggiorno diviso dalla cucina-pranzo con un bancone più parete vetrata. Accanto all’ingresso (con armadi a muro per i cappotti) ci sono la cameretta e la stanza ospiti. La zona notte è tutta sull’interno e ospita anche la lavanderia nel bagno grande e la cabina armadio nella stanza matrimoniale. La camera padronale è collegata all’ex ripostiglio, che è ora la cabina armadio. Nella parete di fronte al letto, una nicchia ospita la zona studio. Il bagno grande ha guadagnato una maxi nicchia (‘rubando’ spazio alla camera matrimoniale): al suo interno è stato inserito il mobile lavanderia che accoglie lavatrice e asciugatrice e sotto la finestra c’è la vasca. I due ripostigli sono stati ricavati all'ingresso sottraendo 60 cm alla cameretta. Lo studio con scrivania sotto-finestra, ma anche camera per gli ospiti o la babysitter, grazie al divano letto.
Le scelte di stile
Innamorati della Puglia, i proprietari volevano portare un po’ di Salento a casa loro: l’ispirazione e il mood scelto dall’architetto, dunque, arriva dalle masserie, con il bianco totale spezzato da pavimenti (Clio Parquet) e piani in legno chiaro fiammato, al quale si aggiunge il tocco industrial della parete vetrata. Nel bagno piccolo sono state accostate le piastrelle bianche diamantate di gusto inglese al pavimento in grès effetto cementina in bianco e biscotto che riprende l’essenza del legno del top con i due lavabi.
Vuoi ricreare l’atmosfera di questa casa? Gli elementi fondamentali sono 3:
- Il parquet di recupero dal grande impatto visivo, come quello in rovere antico della collezione Listoni Antico e dalle tonalità calde ricche di venature: i listoni sono recuperati da antichi masi e restaurati manualmente [Cadorin].
- la parete a pannelli scorrevoli industrial: sistema scorrevole Soho con pannelli che mixano il mood giappone e lo spirito industrial caratterizzati da struttura e traversi in alluminio più tamponature in vetro [Rimadesio].
- le finestre bianche come la portafinestra in pvc a doppio battente Squareline dal profilo sottile ed essenziale e dalla aumentata superficie vetrata associati a ottimo isolamento termo-acustico, nonché classificata in classe A [Oknoplast].
BUDGET*
- Demolizione tramezzi, rivestimenti, infissi, impianti, porte e sanitari €4.800
- Costruzione tramezzi e sottofondo per posa parquet €20.000
- Realizzazione controsoffitti €6.000
- Rasatura a gesso e imbiancatura pareti e soffitti €12.000
- Impianto idrico con 12 punti acqua €9.000
- Impianto elettrico con 100 punti luce e quadro €6.000
- Infissi: fornitura e posa porte e serramenti esterni €24.000
- Pavimento: fornitura e posa parquet €12.300
- Impianto condizionamento e caloriferi €7.900
totale (iva esclusa) €102.000
* il preventivo si riferisce a questo progetto; l’immobile si trova a Milano
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Tre soluzioni di illuminazione che portano il verde dentro casa
Giorgia Brusemini • Ogni Casa è Illuminata
Blogger CF Style
Queste lampade potrebbero convincere anche chi come me non ha il “pollice verde” ad impegnarsi un po’ di più per imparare tutti i segreti botanici.
Sulle riviste di arredamento si parla spesso di trend décor e dobbiamo ammettere che in questi ultimi anni il botanical e il greenery hanno sbaragliato. Interni suggestivi mostrano quanto sia meraviglioso decorare la casa inserendo elementi naturali come piante e fiori! Inoltre non sono da sottovalutare i tanti altri benefici come l’aumento del buon umore, la riduzione dello stress e il miglioramento della qualità dell’aria.
Questo trend ha sedotto anche il settore dell’illuminazione di interni e ne sono nati progetti interessanti dove luce artificiale e elemento verde si valorizzano vicendevolmente.
Queste lampade potrebbero convincere anche chi come me non ha il 'pollice verde' ad impegnarsi un po’ di più per imparare tutti i segreti botanici.
Inizio parlandovi della lampada da tavolo Giova che Gae Aulenti disegnò nel 1964 per Fontana Arte e che tuttora rappresenta uno dei pezzi storici e distintivi dell’azienda. Un ibrido tra una lampada ed un vaso che segna il suo esordio nel campo dell’illuminazione d’autore.
Questa scultura luminosa è composta da tre sfere in vetro soffiato: una piccola centrale, che è il diffusore opalino, una più grande trasparente, che la circonda e che funge da supporto per la terza semisfera superiore (in vetro soffiato lavorato con piccole bolle d’aria irregolari) che è un vero e proprio vaso portafiori.
Seppur bellissima anche senza inserimento del verde, diventa davvero magica quando, all’interno delle case, viene personalizzata con i fiori.
L’azienda di Stoccolma Greenworks ha pensato a come poter inserire in maniera nuova la vegetazione in un ambiente: nasce così la sospensione Bridge. La sua struttura lineare sospesa proietta una luce diretta verso il basso e nella parte superiore è predisposta per accogliere le piante.
Oltre ad illuminare bene, interessante è il contrasto che si viene a creare tra la linearità e il minimalismo della struttura della lampada e l’irregolare spontaneità creata dall’elemento naturale. Queste caratteristiche le permettono di essere collocata sia in un ambiente domestico sopra un tavolo da pranzo che all’interno di un ufficio.
E’ vera poesia la collezione Palma disegnata da Antoni Arola per Vibia che si ispira agli antichi giardini pensili. Questa famiglia che comprende diversi modelli e composizioni di sfere luminose prevedendo l’integrazione di vegetazione al loro interno, nel 2018, ha vinto il German Design Award. Particolarmente interessanti i modelli a parete orizzontali e verticali dai quali scendono cascate verdi. I modelli a sospensione sono molto versatili e le lampade sono installabili anche individualmente, a seconda delle dimensioni dello spazio e delle necessità.
La luce, nel verde, si veste di design
4 lampade senza fili per illuminare gli esterni
4 consigli per arredare il soggiorno in stile botanico
Federico Panarello
Bastano pochi tocchi per ricreare in salone un ambiente caldo e luminoso durante la stagione più fredda. Tessuti floreali, esplosioni di colori, ambientazioni selvagge e vegetazione lussureggiante, sono solo alcuni degli aspetti sui quali puntare.
La stagione invernale è piena di elementi positivi, basti pensare alla neve, che con il suo colore trasforma e tinge di bianco il paesaggio, rendendolo romantico, puro ed autentico. Non sono da dimenticare neppure i tramonti che tingono il cielo di sfumature che vanno dall'arancio al blu, oppure le luminarie che sotto il periodo natalizio hanno addobbato le strade, regalando e diffondendo allegria e speranza tra le persone.
Nonostante siano numerosi gli aspetti positivi del periodo invernale, però ne esiste uno verso il quale la maggior parte delle persone prova avversione: il freddo e tutti gli impatti che esso ha sulla natura. Ma niente paura, se amate la primavera, le nuance di colori tendenti al verde e la sensazione di calore che questo periodo trasmette, esistono degli escamotage per trasformare il salone della vostra casa, attribuendogli uno stile che vi ricorderà un giardino estivo. Il segreto è quello di puntare sui complementi d’arredo.
Riempi la parete verticale con i cuscini
Una soluzione low-cost per conferire un’atmosfera calda e primaverile al salone è quella di procurarsi dei cuscini e di appenderli, attraverso dei chiodi, su una delle pareti della stanza. E’ importante scegliere con attenzione le nuance delle fodere, che dovranno essere sui toni del verde con qualche acenno di colore. In questo modo i cuscini verdi ricorderanno un giardino verticale, mentre i cuscini colorati rimanderanno all’immaginario di un campo fiorito.
Usa la carta da parati e fai esplodere la vegetazione
Le pareti del soggiorno offrono un’ampia superficie sulla quale giocare e ricreare un giardino d’inverno. Il mio consiglio è quello di puntare sulla carta da parati in stile floreale. Ne esistono di diverse fogge e soggetti, alcune caratterizzate da grandi foglie nei toni del verde e altre caratterizzate da colori più accesi, vivi e contrastanti. Potete decidere se usare la carta da parati su tutta la parete o solo nella porzione inferiore, tinteggiando di conseguenza la parete alta con un colore abbinato. In entrambe le soluzioni il risultato finale sarà sempre di grande impatto visivo.
Arricchisci il salone con tessuti floreali
I tessuti sono la vostra passione? Allora perché non usarli per ricreare un ambiente solare e più vicino alla natura. Con le tende è possibile conferire al salone un’atmosfera accogliente e rilassante, anche con un budget limitato. Vi suggerisco di usare la stessa fantasia anche per alcuni cuscini, in modo tale da creare un trait d’union tra i vari spazi del soggiorno. La percezione sarà quella di passeggiare attraverso un prato curato, coerente e ricco di fascino. Se vuoi stupire i tuoi ospiti il mio consiglio è quello di creare un runner in fantasia floreale oppure delle tovagliette per servire una merenda o una cena in perfetto stile green.
Quadri, stampe e stencil a volontà
Le pareti vanno riempite, diventando così una superficie che racconta di noi e delle nostre passioni. Sono come un foglio bianco che possiamo dipingere a piacimento. Stampe floreali o quadri che ripropongono la natura e gli animali che in essa vivono diventano un ottimo spunto per far diventare la nostra stanza un giardino coperto. Il mio consiglio è quello di puntare anche su frasi rilassanti direttamente scritte sulle pareti attraverso la tecnica dello stencil. Soluzione pratica, poco costosa che dà spazio alla creatività.
Ricordate che sono i dettagli a fare la differenza, ed è per questo motivo che dobbiamo prestare la massima attenzione agli oggetti che usiamo per completare l’atmosfera del nostro salone. Puntate su uno specchio particolare, in corda o in rame, dalle nuance naturali o dorate, e richiamate queste finiture anche su altri oggetti quali lampade o soprammobili. Anche i cestini in giunco possono fare la differenza, comodi contenitori dalla finitura naturale si abbinano perfettamente allo stile da giardino. Adesso non avete più scuse, l’inverno non è mai stato così caldo ed accogliente!
Foreste urbane: la natura si trasforma in decorazione d’interni
12 cestini in fibre vegetali
Decorare gli ambienti con le stampe botaniche
Arredare ispirandosi agli chalet di montagna
Come ricreare il mood di una baita di montagna? Basta mixare con grazia il calore del legno a elementi di design... e per dare uniformità scegli il bianco!
Tra i mille volti dello stile nordico c’è quello ricco di contaminazioni: come
il decoro delle pareti a righe, atmosfere che ricordano gli chalet di montagna, e tocchi luminosi he lo rendono elegante e sofisticato.
Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!
Per i materiali? Se mai i rivestimenti punta sulle tappezzerie, i rivestimenti ricercati e i colori neutri sono perfetti per dare carattere e personalità a ogni stanza. Sulle pareti anche mille sfumature di bianco come l'idropittura lavabile Novalux E di Novacolor o ColoreVivo di San Marco Group.
Per i pavimenti puoi scegliere il legno con il parquet Le Tavole del Piave rovere
Caramello, in varie misure di Itlas o le piastrelle in grès Chateaux di Iperceramica.
Chalet in stile nordico: prendi ispirazione per il tuo soggiorno
Carte da parati geometriche per la villetta in stile nordico
Arredare l’appartamento in baita con bianco, oro e legno naturale
Lavabi free-standing e a parete per bagni minimal
Elena Ceppi
Durante la ristrutturazione di una casa ci troviamo a dover risolvere diverse problematiche legate ad aspetti tecnici quali i punti luce, i materiali e la suddivisione degli spazi, la realizzazione dei bagni. Questi sono solo alcuni dei fattori da prendere in considerazione in questa delicata fase.
Il bagno ricopre indubbiamente un posto di rilievo nei pensieri di chi sta progettando la propria casa. E' il luogo più intimo e introspettivo, la stanza in cui deponiamo le maschere indossate durante il giorno e ritroviamo la nostra vera essenza. Lontani dalla concezione di Salle de Bains di una volta, ci troviamo al giorno d'oggi a gestire spazi ben più piccoli e spesso optiamo per la realizzazione di più bagni di dimensioni ridotte piuttosto che di un unico grande bagno.
Proprio su questo concetto di piccoli spazi e di adattabilità si basa la ricerca di designer e aziende. Le proposte sono sempre più versatili e studiate per rispondere alle attuali esigenze di estetica funzionale.
Le nuove soluzioni per il bagno puntano su un design minimal e compatto, adatto ad essere inserito in contesti dalla forma irregolare o ricavati da piccole nicchie.
Dimenticate il vecchio mobile per il lavabo, vi presentiamo due tipologie di lavabi che non necessitano di piani d'appoggio: lavabi free-standing sorretti da leggere strutture metalliche e blocchi a parete. Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!
Come scegliere il mobile per il lavabo
Bagno: zona lavabo in stile natural-chic
Biocamino: il focolare prêt-à-porter
È un complemento d’arredo versatile e innovativo: il biocamino non brucia legna, ma utilizza come combustibile il bioetanolo, un liquido di origine naturale che non produce cenere né residui nocivi, ma acqua e anidride carbonica.
Non producendo ceneri e residui nocivi, la sua installazione non necessita di canna fumaria né di permessi di montaggio. In più è un prodotto che si adatta a qualsiasi tipo di ambiente valorizzandolo con il fascino del fuoco. Può essere incassato in una parete, freestanding oppure decorativo di piccole dimensioni, da spostare dove si vuole (anche in un salotto outdoor).
I pregi del biocamino
- Installazione veloce perché non necessita di impianti particolari né di una canna fumaria.
- Si può installare in qualsiasi stanza senza la necessita di ricorrere a opere edili, se scegli la tipologia non incassata.
- Produce calore senza dispersioni termiche riscaldando l’ambiente in modo omogeneo. Tuttavia, non basta a riscaldare tutta la stanza. non genera odori tranne durante l’accensione e lo spegnimento, quando si potrebbe percepire un leggero sentore di gas.
Attenzione! Il biocamino è un elemento decorativo, ma è pur sempre un camino a fiamma viva, perciò non va lasciato incustodito.
Ecco alcune cose da sapere
- La parete in cui si vuole incassare il camino a bioetanolo deve essere realizzata e rivestita in un materiale refrattario e resistente al fuoco, come per esempio cartongesso, mattine e intonaco o simili.
- Occorrono due prese d’aria: una sopra, una sotto il camino, per consentire la circolazione di ossigeno necessario alla fiamma.
- Se sopra il biocamino si vuole mettere un televisore, tra i due bisogna posizionare un materiale isolante.
- Posalo a una distanza di circa 40 cm da terra per apprezzare l’intensità della fiamma come se fosse un camino vero.
Dove comprarlo: leroymerlin.it - acquafuoco.eu - lovethesign.com
8 biocamini per riscaldare gli ambienti
Galateo a tavola: come organizzare un menù perfetto
Piccoli consigli per rendere piacevole un'occasione speciale o una semplice cena tra amici.
Il menù non è una mera successione di piatti, ci vuole accordo tra le pietanze. La scelta degli ingredienti e delle ricette può dire molto di noi, ma deve tener conto anche degli ospiti. Il numero minimo di portate, per poterlo chiamare menù, è tre. Solo in occasioni molto speciali o importanti possono diventare cinque. Le portate principali vanno precedute da un piccolo aperitivo e concluse con caffè e piccola pasticceria, se non siete abili con i dolci elaborati.
Il buon senso vince sempre
- Non sbizzarritevi troppo, bastano poche e semplici regole. Scegliere ricette collaudate e sperimentate, le cose nuove solo se con gli invitati avete un buon livello di confidenza.
- Evitare di rimpinzare gli ospiti con portate numerose o pesanti.
- Cercare di invitare gruppi omogenei; ad esempio evitate di abbinare l'amica vegetariana con l'esperto gourmet.
- Tener conto della stagione e del luogo: un menù cittadino non sarà uguale ad uno servito all'aperto in campagna.
La scelta delle portate
- Nella successione dei piatti sarebbe buona cosa evitare la ripetizione di un ingrediente, di un metodo di cottura o di una presentazione. Ad esempio evitate di presentare un menù con la zucca, dall'antipasto al dolce. Oppure uno sformato, abbinato con un gratin o un soufflé o una successione di fritti.
- Se le cene sono una consuetudine, tenete un piccolo taccuino dove appuntare le portate già proposte o le preferenze, le intolleranze e i gusti degli ospiti. Si eviteranno ripetizioni.
- Se si tratta di un pranzo ci può stare un piatto di pasta e un antipasto freddo, per la cena sarebbe meglio evitare formaggi e salumi e preferire minestre, brodi e vellutate.
- La frutta non è obbligatoria, ma se la servite tenete conto che deve essere maneggevole e facile da sbucciare con le posate. Io risolvo spesso con la macedonia.
- La torta si riserva alle occasioni speciali, negli altri casi meglio preferire un dolce al cucchiaio, anche per evitare l'incombenza del porzionamento. Le monoporzioni salvano capra e cavoli.
L'ordine delle portate
- La successione armonica del menù ne garantisce in buona parte la riuscita. Provate ad immaginare una scala, potete partire dal basso con con antipasti leggeri e sapori semplici, verso la conclusione con un secondo deciso e un dolce cremoso. Oppure fare al contrario, partendo da un primo succulento, chiudendo con le verdure e un dolce leggero e profumato.
Consigli pratici
Evitare spezie troppo forti e aglio o peperoncino in quantità elevate, a meno che non decidiate di preparare la bagna cauda. In quel caso avvisate i mal capitati. Carne e pesce possono stare insieme nello stesso menù, ma in portate separate. E il pesce va servito sempre prima della carne.
Vietato vantarsi, attendete speranzose i complimenti ed elargite generosamente le ricette.
Come creare un menù personalizzato per gli ospiti
Le regole del galateo per apparecchiare la tavola
4 idee per decorare le pareti con i ricordi di viaggio
Vania Zorzi • Home Decor Details
Blogger CF Style
Perché non preservare i ricordi più belli, quelli che ci portiamo nel cuore, anche a casa una volta tornati dal viaggio?
E’ davvero difficile a volte riuscire a trasmettere le emozioni che abbiamo provato durante un viaggio. Perchè diciamocelo, chi non ama viaggiare? Per lavoro o per piacere sono spesso in giro per l’Italia e all’estero e amo ogni singola sensazione che un viaggio regala.
Mi capita di voler immortalare una di queste sensazioni, un’emozione vissuta ma con l’avvento dei social rimane tutto online o nella galleria fotografica del nostro telefono. Lasciando perdere gli album fotografici o le cornici da esporre sulle mensole in soggiorno, possiamo mettere in pratica idee originali per cambiare look ad una parete e nel frattempo ricordarci di un viaggio.
Ecco quindi 4 idee per decorare le pareti con i ricordi di viaggio, immortalando dei momenti e abbellendo la nostra casa con essi.
La bacheca magnetica
Che sia la mappa dell’Italia (1) , del Mondo (3) o di un altro Stato, la bacheca magnetica è perfetta per appendere i nostri ricordi. Siate creativi! Non limitatevi alle fotografie. Calamite, pezzi di stoffa e tessuti che ci portano in luoghi lontani, fiori essiccati, oggetti raccolti durante l’esperienza di viaggio. Le bacheche che vi propongo sono di Nikla Steel Design, un brand Made in Italy che si caratterizza per le bacheche in lamiera e altri complementi d’arredo completamente personalizzabili. Alla bacheca potrete appendere calamite e fotografie (4), o magari creare tutt’intorno una composizione di cornici con le fotografie che avete scattato (2).
Quadri in sughero fai-da-te
Un’altra idea per decorare le pareti con i ricordi di viaggio può essere un quadretto fai da te! Basta munirsi di un foglio di sughero e di una mappa cartacea. Potrete poi fissare i luoghi visitati con delle puntine da disegno per tracciare i vostri itinerari. Per quelli che come me amano ancora un sacco la carta e per questo motivo non possono rinunciare a scrivere un diario di viaggio, ecco l’idea perfetta! Incorniciate le pagine del vostro diario di viaggio (o travel bullet journal ) e creerete così dei quadretti personalizzati. Anita Cecchacci nei suoi bullet journal incolla foto, ricordi, ispirazioni e quotes. Immaginate quanto sarebbero belle alcune sue pagine del bullet appese alla parete all’interno di cornici!
Appendere i ricordi di viaggio
Appendete in vari angoli e pareti della casa dei veri e propri ricordi di viaggio: il kimono dal Giappone, le matrioske dalla Russia, un sombrero dal Messico, dei vassoi in vimini da Marrakech, degli arazzi indiani oppure dei tappeti africani (nella foto cesti e arazzi di Bloomingville). Non mixate troppo stili e colori: selezionate con cura e individuate diverse zone per posizionare i vostri oggetti. Non deve essere una casa museo, ma devono integrarsi e diventare decorazioni fisse nella stanza.
Qualunque sarà la vostra prossima meta, al vostro ritorno potrete mettere in pratica qualcuna di queste 4 idee per decorare le pareti con i ricordi di viaggio!
Decora le pareti con la Wall Art
Decora la casa con le foglie autunnali
La villetta prefabbricata con rivestimento esterno in doghe di legno
L’abete rosso si fa protagonista con un magnetismo grezzo e inatteso... e il sogno di vivere in una capanna nel bosco diventa realtà.
Una bimba ancora piccola, un’altra in arrivo e il pressante desiderio di scappare dalla città: così prende le mosse la storia di questi spazi. Poi Alex, che nel design ha trovato una professione ma sa anche rivelarsi spregiudicato e inventivo bricoleur, inciampa nel profilo Instagram di Thomas Walter, architetto dello studio Atelier Ordinaire. E scopre che il suo sogno di vivere in una moderna ‘capanna nel bosco’ è accessibile...
Le scelte fatte
Insieme alla compagna Aude, decide di puntare su pannelli prefabbricati di abete rosso, assemblati in soli tre mesi. Nasce una micro-villetta su due piani dalla metratura ridotta, in cui tutto è permeato dal fascino del legno che diventa un’inconsueta tavolozza sulla quale ‘dipingere’ gli arredi.
La zona giorno è un grande open space nel quale, il mobile da lavoro fa da trait d’union tra gli elettrodomestici dal gusto rétro e anticipa il mood degli altri ambienti. Lo sfondo grigio azzurro è un compagno perfetto per il legno chiaro che gioca con i bagliori del rame.
#lacabannes è l’hashtag con cui i proprietari amano definire su Instagram la loro casa. Dall’esterno il look da ‘casetta nel bosco’ è ancora più evidente! Le doghe di Douglas invecchiato che la rivestono contrastano piacevolmente con l’abete
rosso scelto per gli interni.
L’ingresso coincide con la piccola veranda, perfetta per i pranzi all’aperto.
Il tocco di stile
Una studiata semplicità rende tutto leggero e vivibile: storiche icone del design convivono con le moderne creazioni di Alex, senza incutere soggezione.
Scopri come un’abitazione può resistere alle frane
Pareti in legno e tocchi di nero per la casa in stile nordico
Mix nordico e inglese per la villetta ecosostenibile
Arredi anni ’50 in un mix tra design italiano e nordico
Ambienti accoglienti, con una precisa vocazione: ispirare scelte di interior. Lo stile? fifties, sull'onda di una tendenza di cui non siamo mai sazi! E un segreto: qui in questa casa tutto è in vendita...
Questa casa è la realizzazione di un sogno. Doriana che, quando ancora era solo una brava ceramista e la co-fondatrice di una associazione culturale a scopo educativo, ha deciso di dare vita a 'uno-spazio-cheprima-non-c’era'. 'Questo è ‘dep’, uno stimolante concept store in cui proporre il meglio del design e dell’artigianato, scegliendolo tra le eccellenze italiane e di tutto il mondo.
Lo spazio doveva essere aperto, accogliente, caldo... proprio come una casa! E ‘dep’ è così: si sviluppa come un appartamento e ogni stanza ti invita a fermarti per prendere ispirazione e decidere cosa potresti portare a casa tua.
Uno spazio in continuo movimento che abbiamo ‘immortalato’ nel suo allestimento più vintage style e ne abbiamo amato subito la sapiente miscela di design nordico e italiano, le diverse tonalità del legno accostate con eleganza e... le porte classiche dipinte di colore antracite che ci hanno veramente rubato il cuore!
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