Mobili fai da te

Come realizzare la bacheca pegboard

Hai un angolo craft e sogni ti averlo sempre in ordine? Scopri come creare la bacheca pegboard, un progetto semplice ma d'effetto!

Occorrent

  • pannello di multistrato da 15 mm, cm 170x120
  • mensole di legno, cm 20x60
  • bastoni tondi di legno, ø cm 2
  • smalto all’acqua per il legno
  • rullino
  • trapano con punta mecchia
  • seghetto per il legno
  • carta vetrata

Come si fa

  1.  Traccia sul pannello i segni di riferimento per i fori, a una distanza di 15 cm.
  2. Con il trapano e la punta mecchia fora il legno.
  3. Dipingi il pannello e le mensole con 2/3 mani di smalto.
  4. Taglia i bastoni di legno in pioli in misura delle mensole, scartavetrali e incastrali nei fori.
Mobili fai da te

Come creare un lampadario con le boules trasparenti

Stai cercando un'idea originale per illuminare la tu casa. Ecco il tutorial per creare un lampadario con le boules trasparenti.

Occorrente

  • cavo elettrico bianco
  • portalampada e rosone
  • sfere di plastica apribili di diversi diametri
  • filo di nylon trasparente
  • fascetta per cavi elettrici bianca
  • forbici da elettricista

Come si fa

  1. Collega al soffitto il rosone con il cavo e il portalampada.
  2. Fissa la fascetta elettrica a circa 40 cm dal portalampada.
  3. Annoda il filo di nylon ai gancetti delle sfere di plastica. Alterna le dimensioni delle sfere e legale a diverse altezze alla fascetta, in modo che scendano a grappolo. Scegli una lampadina che non si surriscaldi.
Leggi e certificazioni

Cosa devi sapere per rendere abitabile il sottotetto

Hai una sottotetto e vuoi trasformarlo in una confortevole mansarda? Ecco tutto quello che devi sapere per renderlo abitabile.

ALTEZZE DI LEGGE

  • Altezza di colmo deve essere di cm 270h
  • per i locali di servizio l’altezza può essere di cm 240h
  • in bagno davanti a vaso e bidet servono cm 210h
  • sotto i 150 cm lo spazio non è abitabile: si può chiudere con armadi

RAPPORTI AEROILLUMINANTI

La superficie delle finestre di una stanza deve essere pari ad almeno 1/8 della superficie del pavimento della stessa stanza.

CANNE FUMARIE E ISOLAMENTO

Sfogliando la gallery, puoi vedere nel dettaglio i disegni tecnici che ti spiegano il 'pacchetto' isolante adatto al sottotetto abitabile e le misure da rispettare per l'installazione di camini e canne fumarie.

Ispirazioni

Lo studio si trasforma in casa con arredi vintage e un blu speciale

Sarah Lavoine è una decoratrice d'interni e stilista che ha trasformato il proprio studio in casa usando arredi tra vintage e design e uno speciale punto di colore creato da lei!  

Adagiato sui tetti di Parigi, questo appartamento fino a qualche mese fa ospitava lo studio di architettura di Sarah. Poi, un ‘changement de vie’ ha fatto sì che trasformarlo in una casa diventasse la scelta migliore. Lo spazio era perfetto: grandi locali già ben divisi tra loro, finestrature enormi (anche a soffitto) per un’incredibile illuminazione naturale. Mancava soltanto il tocco di Sarah per rendere questa meraviglia... una vera casa!

Nel grande living, la parete tutta vetro regala una vista eccezionale sui tetti di Parigi e porta in casa tanta luce, che arriva nella cucina adiacente grazie alle finestre aperte sul muro interno. Il mix di oggetti di design, pezzi vintage e arredi disegnati da Sarah è tenuto insieme dal ‘suo’ blu.

 

Le scelte fatte

Tra queste pareti c’è tutto il suo mondo: l’amore per il vintage e gli Anni ’80, la ricerca di forme definite e ‘classiche’ seppure in veste moderna e scelte décor essenziali ma non fredde.

Quella che prima era la sala riunioni ora ospita cucina e sala da pranzo. La pianta allungata è stata lo spunto per mettere sui due lati corti le armadiature e la zona operativa e al centro il tavolo, vintage come le sedie, ridipinte. Il pavimento è stato verniciato di un bianco luminoso, come le pareti. La cucina, realizzata su misura, si sviluppa come un rettangolo con due semi-penisole che la mettono in comunicazione con la zona pranzo.

Alla camera da letto si accede attraverso una vecchia porta da stalla, che Sarah ha recuperato dipingendola di bianco. A pavimento c’è una moquette beige, che dà risalto al mobile Anni ’50 e agli specchi vintage sulla parete blu.

Un colore inatteso è protagonista nel bagno: un bel giallo intenso che dà slancio all’ambiente. Sull’altra parete, sopra il lavabo, un’applique in ottone e uno specchio dalle forme vintage. Davvero très chic!

Il tocco di stile

Sarah ha creato, in collaborazione con l’azienda francese Ressource una collezione di 36 tinte, tra le quali ce n’è anche una che porta il suo nome. È appunto il ‘Bleu Sarah’ che spicca sulla parete del living e rimbalza qua e là su alcuni dettagli della casa. Quando si dice... personalizzazione!

 



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Tavoli Anni ’50 moderni e di design

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I piatti come elemento decorativo

I piatti possono diventare anche un elemento decorativo per la casa. Quelli che raffigurano paesaggi e città sembrano nascere proprio per stupire e farci sognare!

Può bastare un piatto con un paesaggio incantato per viaggiare con la fantasia...

Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!

Belli come quadri – starebbero bene anche appesi alla parete! – sulla tavola sapranno meravigliare i tuoi ospiti. E sì, c’è molta Parigi... quale città invita di più a sognare?

Arredare

Come arredare una casa in stile neo-rétro

Cementine dalle tonalità più calde a pavimento e diverse sfumature del verde-azzurro a parete, per dare luce agli ambienti.

Le cornici di gesso alle pareti, i pavimenti e gli arredi in stile ci trasportano subito in un mondo un po’ antico.

Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!

L'uso del colore e il mix di arredi tra vintage e moderno rende però tutto davvero nuovo e dal gusto contemporaneo!

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Guida alla scelta dei tessuti

Idee e soluzioni

Atmosfere soft e soluzioni fai-da-te in un mini appartamento in Danimarca

Una casa che declina lo stile nordico in 'salsa rosa' e propone tantissimi fai-da-te geniali e tutti da copiare!

Stinna Bieler Veldt è una studentessa di web communication con la passione per il fai-da-te con cui ha reso molto personale la casa in cui vive, a Aarhus, in Danimarca.

La gioia del primo appartamento, un budget mini per arredarlo, ma tanto entusiasmo e creatività. Nei mobili di recupero trasformati e nei cimeli di famiglia riadattati e sparsi qua e là, si percepisce il suo tocco personale. Lo studio attento degli spazi, funzionali ma mai sovraffollati, una buona manualità
e un forte senso estetico hanno trasformato il piccolo appartamento in un nido tailor made.

Le scelte fatte

Vedere le possibilità invece dei limiti è il motto della padrona di casa. Molti mobili sono stati acquistati negli storskrald (i mercatini dell’usato che si tengono ogni mese in Danimarca) per poi essere riadattati. L'appartamento è ricco di soluzioni salvaspazio come il cabinet sospeso bianco laccato. Contenitore extra slim, diventa appoggio per le succulente, quadri e mini lampada sospesa danno un tocco décor.

Soluzioni furbe e un tocco décor hanno trasformato il piccolo balcone in un rifugio green. Le piastrelline di legno [Ikea] a pavimento, la panca fai-da-te, il blocco raw di calcestruzzo edile che diventa tavolino, le fioriere e i vasi sospesi per sfruttare lo spazio, le lucine... tutto è studiato nei dettagli!

Il tocco di stile

Femminile, sofisticato e con rimandi agli Anni ’30, quelli in cui è stata costruita la casa: lo stile scelto da Stinna sfoggia una scala di toni affini. I rosa cipria
e quelli più antichi sfilano sulle pareti neutre, tra tocchi di azzurro polvere e cenni ottone. Nella casa non ci sono tende, per sfruttare al meglio la luce naturale. Scelta furba il look total white che rende fluido lo spazio. Living, sala pranzo e angolo craft sono tutti qui. Nel living c'è anche un corner craft. La lunga parete è attrezzata con una scrivania e con una pegboard multiuso. Il risultato? Una maxi moodboard funzionale e bella da vedere! Nella cassetta della birra ridipinta, la collezione di scampoli pronti all'uso.

 

Decorare

Lavagna fai da te per frasi ispirazionali

Roberta Pini Roberta Pini

Una lavagna realizzata con la gomma crepla per scrivere e tenere sempre a mente la parola che vi farà da guida e ispirazione per tutto l'anno

Scegliere la parola che ispirerà per tutto l’anno è un modo per incoraggiarsi e concentrarsi sui propri obiettivi. La parola che ho scelto per il mio 2019 è brilla – shine.

Suona come un imperativo ma vuole essere un modo per non dimenticare che non bisogna mai smettere di cercare la luce che brilla dentro di noi e realizzare i propri sogni. Per realizzare la lavagna fai da te procuratevi una cornice di legno e un foglio di gomma crepla. Per scrivere la parola potete anche utilizzare lettere stampate o simboli (stella, cuore, ecc.. ) ricavati dalla gomma crepla con un perforatore a leva.

Occorrente

  • foglio di gomma crepla color menta
  • cornice bianca
  • stecca piega carta da origami (in alternativa potete utilizzare un ferro da calza)
  • righello
  • stella di gomma crepla
  • lettere da lavagna
  • puntine da disegno

Come si fa

  1. Per prima cosa ricavate dalla gomma crepla due rettangoli della dimensione adatta alla cornice. Uno servirà per lo spessore e uno lo utilizzerete per ricreare le righe della lavagna.
  2. Su uno dei due fogli di gomma crepla disegnate delle righe parallele distanti circa 8 cm. Aiutandovi con un righello ripassate le righe con la stecca piega carta in modo da creare dei solchi.
  3. Sistemate all’interno della cornice il primo rettangolo per creare spessore e poi il secondo con le righe.
  4. La lavagna è ora pronta, potete utilizzare e scrivere la parola dell’anno con le lettere recuperare da una vecchia lavagna e utilizzare delle puntine da disegno come base per incollare una stella di gomma crepla.
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Decorare con le boules di legno

News

10 profili Instagram per appassionati di fiori

Sara Malaguti

Sara Malaguti  •  Flowerista

Blogger CF Style

Una selezione di profili che spaziano dallo stile minimal a quello barocco per tutti coloro che amano perdersi tra i colori e l’allegria dei fiori, anche virtuali.

Joske Simmelink
Giovanissima fotografa di Amsterdam, appassionata di fiori e di design nordico, nei suoi scatti si respira la semplicità e la sincerità con cui condivide la sua passione. Da ammirare quando i pensieri si accumulano e abbiamo bisogno di pace e armonia.
@joskesimmelink

Doan_LY
Nel suo caso, la fotografia si mescola al floral design e quello che ne scaturisce è una danza leggera di petali e corolle, dai colori tenui e vibranti. Basata a New York, Doan lavora su commissione per eventi e riviste.
@doan_ly

Erin Benzakein - Floret
Coltivatrice di fiori, pioniera del movimento Slow Flowers in America, fiorista, scrittrice, insegnante e chi più ne ha più ne metta. Seguire Erin significa non solo fare un tuffo nelle vallate fiorite dello stato di Washington, ma approfondire tematiche che vanno dalla sostenibilità all’etica nel commercio dei fiori.
@floretflower

Ann Wood - Woodlucker
Chi l’ha detto che per mettere allegria e buonumore i fiori debbano essere per forza veri? Quelli di Ann, realizzati con la carta, hanno il pregio di durare all’infinito ma essere talmente veritieri da poter sembrare tranquillamente appena raccolti nel giardino.
@woodlucker

Olga Prinku
Con Olga si ha la conferma che la fantasia davvero non ha limiti. E che i fiori si prestano a qualunque tipo di arte e forma creativa. Nel suo caso i fiori vengono prima fatti essiccare e poi cuciti sul tulle, formando dei veri e propri quadri botanici.
@olgaprinku

Anne ten Donkelaar
Lo stile di Anne sfocia nell’arte contemporanea, per l’utilizzo che fa dei fiori. Uno dei suoi ultimi lavori simula una danza sott’acqua di fiori galleggianti. Anche in questo caso poesia e romanticismo sono assicurati.
@annetendonkelaar

Amy flying a kite
Con Amy ci spostiamo in tutt’altra atmosfera, colori vintage e connubio con la musica. Lei, che di professione fa la cantante davanti a centinaia di persone, tra i fiori ama nascondersi e celare il proprio viso.
@amyflyingakite

By Laura
Fiori nel quotidiano, dentro la busta della spesa o a fianco della tazza del caffè. Per Laura non c’è momento della propria giornata che non meriti un fiore. Il risultato? Un feed che trabocca di colori ed entusiasmo.
@by_l_a_u_r_a

Permillion 44
Karen vive in un cottage inglese di fine ‘600, dove le ispirazioni per una fotografia dai toni vintage e fioriti non mancano. Seguitela se amate le atmosfere calde e un po' cupe, rischiarate dai colori dei fiori di campagna.
@permillion44

Dan Lang
Dulcis in fundo, un uomo! Uno dei pochi uomini che su Instagram si dedica alla fotografia floreale. Il fatto che sia scandinavo ci fa già presagire la cura per i dettagli e lo stile minimal che lo contraddistingue. Ogni fiore, anche il più piccolo, diventa protagonista indiscusso nei suoi scatti.  
@dan.lang

Pareti e pavimenti

Scegli i rivestimenti tridimensionali per le pareti

Rossella Cardone Rossella Cardone

L’effetto 3D nei rivestimenti: materiali più o meno tradizionali giocano con la luce e con l’effetto tattile della lavorazione a 3 dimensioni.

È iniziato tutto con una rivalutazione della sala da bagno, con il tempo poi sempre più il mondo dei rivestimenti ha visto la sua connotazione funzionale affiancata da un’attenzione estetica.

E così negli ultimi anni le 'piastrelle' sono diventate dei veri e propri elementi d’arredo, in alcuni casi opere d’arte, scultoree, soprattutto quando ai giochi di colore e materiale si è aggiunto l’effetto 3D.


Il rilievo crea giochi d’ombre e sfumature che rendono sempre diversa la percezione dell’elemento verticale. Alla vista aggiunge quella tattile che crea la lavorazione in rilievo.

Tantissime le forme e le modulazioni possibili:
È un mosaico parietale quello di Angelo Spagnolo per BottegaNove o quello che lavora con la sottrazione della materia nella collezione Cube di MADE+39, piccole textures a rilievo scolpite nel marmo di Trame di Pietra.
Che siano moduli in terracotta prodotti per colaggio o vere e proprie piastrelle in cemento, ad accomunare i rivestimenti tridimensionali è spesso la possibilità di utilizzarli outdoor e di divertirsi giocando con diverse possibilità di incastro e personalizzazione.

Infine l’emblema del confronto tra design e tecnologia nel mondo dei rivestimenti: non sono piastrelle ma trame in 3D, intarsi e dettagli di luce in metallo a creare dei bassorilievi nella collezione di carta da parati disegnata da StudioPepe per Wall&Decò.

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Pareti e pavimenti

Rivestimenti perfetti in bagno e in cucina