Come realizzare le tende dipinte
Scopri come realizzare le tende dipinte. Una soluzione décor semplice per valorizzare la stanza oppure per mimetizzarle con le pareti!
Occorrente
- tende di cotone
- carta copiativa per tessuti
- pittura permanente per la stoffa (Deka)
- pennelli
- ferro da stiro
Come si fa
- Stampa in misura il disegno e riportalo con l’aiuto della carta copiativa specifica per tessuti (si trova in commercio in diversi colori) sulle tende, lavate per togliere l’amido e ben stirate.
- Proteggi il piano di lavoro e dipingi le tende con pennelli morbidi. Per ottenere tonalità più chiare dello stesso colore puoi usare l’apposito schiarente. Evita di dare troppi strati di colore perché finisce per diminuire la resistenza ai lavaggi.
- Lascia asciugare il colore, quindi stira le tende sul rovescio, senza vapore, in modo da fissare il colore e rendere la stoffa più morbida al tatto. I colori resistono alla luce, ai lavaggi fino a 60 °C e a secco.
Idee da ‘rubare’ in una dimora da favola in Sudafrica
Come realizzare la testata del letto capitonné
Colorata e glam o rustica nei toni neutri: progetta la cucina dei tuoi sogni con Leroy Merlin
Cucine, c'è chi le ama colorate e chi le preferisce a tinte neutre... E tu da che parte stai?
Una cucina rosa aperta sul soggiorno in perfetto stile glam
La purezza delle linee geometriche incontra il calore del rosa per dare vita a una cucina accogliente e di gran effetto!
Prendi il più romantico dei colori, accostalo all’intensità del verde e aggiungi il tocco sparkle and shine che trovi solo nei complementi di arredo di design. Pochi ingredienti dallo stile inconfondibile per una cucina davvero originale e attuale: la cucina rosa aperta sul soggiorno ha decisamente un piglio moderno!
Sulla parete rosa cipria che conserva il fil rouge con lo stile Glam Sottobosco del living, esplode tutta l’energia di una cucina dove il colore è il vero protagonista che cattura l’attenzione. L’audace punto di rosa è un’esplosione di personalità e, accostato al rivestimento decorativo verde della parete senza pensili, evoca la freschezza di un prato. In un contesto così ricco di suggestioni naturali, niente può essere più adatto del pavimento color legno.
Questa cucina originale vibra di energia positiva e anche di tanta praticità. Con la semplice disposizione a L degli elementi a colonna e le basi che la compongono, fa da quinta al salotto.
Anche la scelta dei faretti incassati che illuminano il piano di lavoro è incentrata sulla funzionalità dell’illuminazione di questo spazio, efficace ma dall’estetica minimale. Il ruolo da protagonista nell’illuminazione della cucina è affidato al grande lampadario di design che, con i suoi bracci a 8 luci, sormonta il tavolo da pranzo rotondo affiancato da raffinate sedie di design imbottite. Le linee ricercate e la finitura dorata del lampadario, assicurano un’effetto scintillante, cuore dello stile glam.
Ti piace l'idea e vorresti riprogettare il tuo ambiente? Qui trovi tutti i prodotti che ti servono!
Il sapore rustico della cucina di una casa di campagna
L'ampia cucina è perfetta per cucinare e passare il tempo assieme come si faceva un tempo nelle vecchie case di famiglia.
La cucina della casa di campagna è bianca, moderna ma con dettagli rustici: un progetto che strizza l'occhio al passato, senza però rinunciare alla modernità. I dettagli sono country e rustici e fanno tornare alla mente i pranzi domenicali intorno al grande tavolo della nonna.
Ante a vetro, sportelli sagomati, cappa a vista, rivestimenti effetto pietra che si sposano col color avena di lavello, rubinetto ed elettrodomestici: questi sono gli elementi che rendono country questa cucina moderna. A darle quel tocco rustico in più, tipico delle cucine delle case di campagna è il legno grezzo del tavolo e degli sgabelli.
Ti piace l'idea e vorresti riprogettare il tuo ambiente? Qui trovi tutti i prodotti che ti servono!
Piatti & posate per pranzi e cene all’insegna del décor
Accoppiate inattese (e vincenti!) di colori e stili... La tavola dell’estate richiede un pizzico di estro in più!
Pranzi e cene tra amici o romantici tête-à-tête diventano l’occasione per esibire il proprio lato più décor! Scegli il mix&match che preferisci: rustico + chic, materico + essenziale, colorato + neutro, morbido + grafico...
Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!
- Piatto Raphy, in grès con linea dipinta a mano [Habitat] e posate Fantasia in acciaio inox e resina [Mepra].
- Gusto rétro per le posate Antichi Sapori, in acciaio inox [Brandani], abbinate al piatto Narumi, in porcellana con decoro China [Casa].
- Flora, in porcellana con bordo oro [Bitossi Home], con le posate Byblos Bamboo, in inox con manico di bambù [Capdeco].
- Poissons, in porcellana bianca e blu [Fleux] fa coppia (chic!) con le posate Vivianna, in acciaio matt [Georg Jensen]
- Duo nordico: piatto Tuokio, in ceramica con pennellate rosse [Arabia] e posate Justera, in acciaio inox con scanalature [Ikea].
- I manici fluo delle posate in acciaio inox [Bitossi Home] accendono il piatto Selma in porcellana [Götefors].
- Stripes, ceramica dipinta a mano [Mateus] e Skeleton, acciaio inox rivestito in pvd, by Nendo [Valerie Objects].
- Basic, piatto in grès porcellanato [Brandani] e Contour, posate in acciaio satinato e resina nera [Robert Welch].
Posate personalizzate: il tocco chic che mancava alla tua tavola
Icone del design: il servizio di posate Conca
Forni al top: cosa fanno di nuovo e perché convengono
I nuovi forni, sempre più ‘intelligenti’ e connessi, rispettano l’ambiente e ti fanno risparmiare sui consumi, grazie a performance di alto livello.
I forni più tecnologici oggi garantiscono prestazioni al top, garantendo consumi ridotti, grazie a funzioni specifiche come la cottura a vapore.
E anche i sistemi di pulizia sono notevolmente facilitati dalla tecnologia.
Programmi automatici
Tu selezioni la ricetta e imposti il peso dell’alimento da cucinare: è il forno a occuparsi in autonomia della preparazione.
Manutenzione easy
È possibile grazie ai pannelli autopulenti catalitici che facilitano la pulizia, decomponendo i grassi di cottura.
Altri forni hanno l’autopulizia pirolitica: la temperatura, portata fino a 500 °C, polverizza i grassi e li trasforma in cenere, da rimuovere con una spugna. La pulizia a vapore (o idrolisi) unisce invece evaporazione e condensazione: i residui si ammorbidiscono e si staccano dalle pareti, semplificando così la pulizia.
Sfoglia la gallery e scopri i modelli che abbiamo selezionato!
Elettrodomestici: la ‘Smart Home’ comincia da qui
Le regole per far durare più a lungo gli elettrodomestici
Piani cottura al top: cosa fanno di nuovo e perché convengono
I nuovi piani cottura, sempre più ‘intelligenti’ e connessi, rispettano l’ambiente e ti fanno risparmiare sui consumi, grazie a performance di alto livello.
I piani cottura a induzione sono ormai protagonisti nelle nostre cucine, perché non c’è dispersione di calore, che è trasmesso direttamente al fondo della pentola. Si hanno rendimenti del 90%.
Calore sicuro
Durante la cottura il piano rimane freddo e l’erogazione di calore si interrompe sempre quando il recipiente viene rimosso: hai quindi massima sicurezza e zero sprechi.
Velocità
L’induzione ha tempi inferiori di preparazione: 3 minuti per portare a ebollizione un litro d’acqua, contro i 5 dei piani a gas e i 7 degli elettrici.
Zone espandibili
Facilitano l’uso, perché il tegame può essere appoggiato liberamente entro un’area: è molto comodo nel caso di pentole grandi, perché la cottura avviene senza dispersioni.
Sfoglia la gallery e scopri i modelli che abbiamo selezionato!
Piano cottura a gas o a induzione: pro e contro
Piani ad induzione per la cucina: pregi e difetti
Un riuscitissimo relooking ‘#casafacilestyle’
Anche in un vecchio ufficio buio arredato stile Anni'90 è possibile 'vedere lungo'. È successo alla nostra lettrice che ha saputo immaginarlo e renderlo una luminosissima casa!
Amore a prima vista. Non ha mezzi termini Francesca Armaroli nell’esprimere il proprio entusiasmo per quella che oggi è diventata la bella casa in cui vive con il marito Roberto e i figli Margherita, di 7 anni, e Gregorio, di 5.
Quando sono entrata per la prima volta in quello che era un ufficio arredato Anni ’90... ho visto la luce!
Lei, bolognese trapiantata a Bergamo è riuscita, con l’amica-architetto Elena Ravasio, a trasformare un ex spazio di lavoro in un appartamento su due livelli, moderno e pieno di luce. «Volevo una casa con un’anima e non ho mai cercato tra le nuove costruzioni: questo grande spazio all’interno di un complesso noto a Bergamo (‘Le Terrazze Fiorite’, parte del ‘Condominio Inclinato’ realizzato dagli arch. Gambirasio e Zenoni tra il 1976 e il 1980, ndr) mi è sembrato subito perfetto!».
Dialogo dentro-fuori
«La grande portafinestra scorrevole che apre il pranzo sul giardino è il mio piccolo-grande sogno diventato realtà: l’avevo vista in un’antica casa fiorentina e la volevo anch’io! E nella nicchia, dove ora c’è la carta geografica vintage, ci vedrei una carta da parati, ma non ho ancora deciso quale». Francesca, che fin da piccola si divertiva a spostare i mobili di casa con la fantasia, ama avere sempre nuovi progetti in corso.
Una cucina trendy
«Quante volte ho visto su CasaFacile le cucine chiuse da pareti di vetro... Così, quando Elena me l’ha proposta, non ho avuto dubbi! Ci possiamo pranzare (c’è un bancone snack) e anche da lì si può vedere fuori». dice Francesca. Anche le sedie diverse attorno al tavolo sono ‘CasaFacile style’! Il pilastro che si vede nel ‘prima’ conteneva uno scarico, quindi si è potuto eliminarlo deviando il condotto verso la parete.
Luce protagonista
«Volevamo che il retro della casa, la parte più luminosa, portasse luce anche nella parte più buia, che è quella verso l’ingresso. Per questo, la zona giorno è un open space in cui soltanto la cucina è racchiusa in un volume a sé, ma aperta verso l’esterno grazie alla pareti in vetro». Un dettaglio di stile: i faretti che riprendono il mood industrial della cucina.
Outdoor intimo e privato
«Il giardino è stato ripensato completamente, a partire dalla pedana sulla quale abbiamo ricavato uno spazio per i pranzi all’aperto. «E a breve ci sarà anche il manto di erba sintetica».
Relooking reloving: prima & dopo a casa dei lettori
Semplice ma speciale: il segreto del relooking è la luce
Cappe al top: cosa fanno di nuovo e perché convengono
Le nuove cappe, sempre più ‘intelligenti’ e connesse, rispettano l’ambiente e ti fanno risparmiare sui consumi, grazie a performance di alto livello.
Le nuove cappe hanno una capacità di filtrazione molto alta, tale da migliorare sensibilmente la qualità dell’aria in cucina. E funzioni come il booster permettono di filtrare in tempi decisamente inferiori.
Filtri
Assicurano fino al 95% di capacità di captazione. Quelli metallici trattengono i grassi, quelli ai carboni attivi aspirano gli odori, altri combinano materiali specifici di origine naturale che oltre a assorbire i composti organici e ilvapore acqueo, rilasciano calore a contatto con l’umidità, riducendola.
Motore brushless
Funziona grazie a magneti e senza spazzola consentendo un risparmio energetico fino all’85% perché c’è minore attrito e quindi meno sforzo durante il funzionamento.
Sensori speciali
Monitorano e migliorano da sé la qualità dell’aria, analizzandola e attivando la cappa che si spegne poi una volta eliminati gli agenti inquinanti, odori ed eccessi di vapore.
Potenza
La cappa adatta l’aspirazione alla modalità di cottura: se percepisce troppi odori aumenta da sola la velocità, non va regolata manualmente.
Sfoglia la gallery e scopri i modelli che abbiamo selezionato!
Come pulire la cappa
Salva-budget: le pulizie eco
I trend bagno 2022: torna il colore anche per i sanitari
Palette mellow distensiva e delicata, ruota intorno al bronzo luminoso delle ante del mobile, addolcito dai toni soft dei cipria matt e dai riflessi oro rosa.
- mobile lavabo Misfit Chest della collezione Diesel Misfits Bathroom, con struttura in metallo verniciato opaco Grey Soft, ante scorrevoli in vetro Bronzo e top in Gres Invisibile Light con lavabo integrato. È dotato di portasalviette laterale [Scavolini con Diesel Living].
- lampada a sospensione Bloom, con diffusore in vetro Rosa Trasparente [Il Fanale].
- box doccia GLX6 con profili nella finitura Oro Rosa Satinato e vetri con trattamento Easy Clean per facilitarne la pulizia [Kinedo].
- pavimento in grès Rêve Bleu della collezione Rêves de Rex, ispirata alla bellezza degli alabastri [Florim].
- sanitari a terra filomuro Moon, nella finitura Antique Pink [Scarabeo].
- radiatore in acciaio Tubone, qui in rosa RAL 3017 opaco ma disponibile in oltre 200 colori [Antrax].
Rubinetteria: Soffione Linea Contemporary [Fratelli Frattini] e miscelatore bicomando per lavabo Cross Road [Cristina Rubinetterie].
Palette vitaminica solare ed energica, prende vita dai toni arancio del mobile che, abbinati alle nuance fresche dei verdi, si stempera... per non stancare mai!
- mobile Conca finitura Sunset laccato opaco, c’è anche con top in grès più lavabo Linda-X. Di [Ideal Standard].
- sospensione PH 5 Mini Sfumature di rosso con 3 schermi riflettenti [Louis Poulsen].
- rivestimento Mix Phard realizzato con fogli di mosaico formati da una miscela di tessere a coda di pavone nei colori Phard, Sand e White [Iperceramica].
- vasca freestanding ovale Ellisse, qui con lato esterno laccato opaco arancio [Disenia].
- pavimento antiscivolo Venus Jade, in grès smaltato effetto marmo con venature verde giada [Leroy Merlin].
- sanitari sospesi Chic, qui nella finitura decorata Terrazzo Chiaro. Di [Artceram].
- scaldasalviette Federica, in acciaio al carbonio verniciato nel colore Emerald Sand [Cordivari].
Rubinetteria: il miscelatore a pavimento per vasca Delta, qui nella finitura nero opaco, ha la doccetta a getto regolabile [Cristina Rubinetterie]. Il rubinetto da bidet a risparmio idrico Essence qui è nella finitura oro rosa spazzolato [Grohe].
Palette fresh rilassante e avvolgente, il blu oltremare del mobile degrada nei toni azzurri e rosa tiepido dei cieli estivi, dando un senso di pace, freschezza e benessere.
- mobile Prestige nella finitura laccato opaco blu denim, con 2 cassetti da cm 40 e 2 da cm 80 più lavabo Dharma in vetro satinato blu denim [Inda].
- lampada a sospensione Woody, con diffusore nel colore Blue da cui traspare la texture ricca di nodi e venature [Slamp].
- rivestimento in grès porcellanato Crogiolo Rice, qui nella versione Bianco Decoro Leaf Lux. Reinterpreta i mattoncini maiolicati fatti a mano [Marazzi].
- box doccia Separet 8 con vetri temperati di sicurezza e profili laccati Blu light [Arblu].
- pavimento in grès Crayons, qui nel colore Primrose e disponibile in altre 7 tinte pastello [Florim].
- sanitari Revolution® nel colore Avio. Di [SDR].
- scaldasalviette elettrico a parete Scaletta, nel colore Blu colomba lucido RAL 5014 [Tubes].
Rubinetteria: il miscelatore monocomando per lavabo Haptic Concrete Colors ha il comando in cemento nella finitura Oceano [Ritmonio]. Colonna doccia con miscelazione termostatica Foil, qui nella finitura cromo, ha il corpo che rimane freddo, per non scottarsi [Cristina Rubinetterie].
Palette seduttiva vestita a sera in black &white, la console lavabo richiama decori grafici in pendant, illuminati dai preziosi bagliori doratiche esaltano i neri.
- mobile c-bonded della serie XViu, una console con lavabo in ceramica, base metallica in Nero opaco e ripiano in vetro nero [Duravit].
- sospensione in metallo verniciato Asia, qui in finitura nera con interno oro satinato [Rossini Illuminazione].
- rivestimento in grès effetto carta da parati Showall Art Deco, con riflessi esaltati dalla terza cottura della ceramica [CIR].
- cabina doccia in nicchia Eccelsa, struttura in alluminio finitura pastello Matt Ambra e porta scorrevole [Samo].
- pavimento in grès effetto marmo Roma Incroci Statuario Grafite, nella finitura Lux [FAP Ceramiche].
- sanitari a terra Tesi nella finitura Nero Seta: vaso con tecnologia AquaBlade® e bidet. Di [Ideal Standard].
- radiatore in acciaio inox Babyla Gold, nella finitura lucida dorata [Cordivari].
Rubinetteria: miscelatore monocomando per bidet GX 31110 qui è nella finitura nera [Guglielmi]. Il miscelatore per lavabo Narciso S è nella finitura oro con manopola nero matt [Fratelli Frattini].
Palette rigenerante ispirato alla natura, il verde bosco del mobile echeggia sulle pareti e sui sanitari e fa coppia con le superfici in legno ‘vissuto’... cromoterapia antistress!
- mobile Street con base portalavabo in finitura laccato Verde Libano lucido abbinata al piano folding in Noce Antico Scuro e al lavabo Lovely in ceramica opaca [Arbi Arredobagno].
- lampada a sospensione Mint, con diffusore in vetro soffiato nella finitura verde [Ideal Lux].
- scaldasalviette Alis, con tubi inclinati verso il basso per agevolare l’asciugatura di asciugamani [Brem].
- vasca Cuna in Solid Surface, con struttura in tubolare d’acciaio inox nella finitura brunito spazzolato [Agape da Tanini Home].
- pavimento in grès effetto parquet Foreste d’Italia, qui nel decoro Foliage [Del Conca].
- sanitari a terra Era, qui nella finitura Smeraldo della gamma cromatica Acque di Cielo [Ceramica Cielo].
- carta da parati waterproof Brame, in fibra di vetro idrorepellente [Arblu].
Rubinetteria: il soffione doccia nella finitura PVD rosa spazzolato è dotato di getto a pioggia anticalcare e cromoterapia [Fratelli Frattini]. Il miscelatore a terra per vasca Tricolore Verde, qui in nero lucido, ha la doccetta anticalcare [Cristina Rubinetterie].
Tappezzerie waterproof: la carta da parati anche in bagno!
24 soluzioni belle e ‘virtuose’ per rinnovare il bagno
Lavastoviglie al top: cosa fanno di nuovo e perché convengono
Le nuove lavastoviglie, sempre più ‘intelligenti’ e connesse, rispettano l’ambiente e ti fanno risparmiare sui consumi, grazie a performance di alto livello.
In Italia, ancora oggi circa una famiglia su due possiede la lavastoviglie*.
Una maggiore presenza nelle nostre case passa attraverso due ‘volani’: consumi sempre più ridotti e prestazioni ancora migliori. Quali sono, quindi, i plus che una buona lavastoviglie deve avere oggi?
Efficienza energetica
Sull’Etichetta Energetica controlla il consumo del programma eco (kWh per 100 cicli), e di acqua (litri per ciclo): ottimi i consumi intorno a 50 kWh e 10 litri di acqua.
Cestelli e griglie flessibili
In generale, accessori che ti consentono di sistemare stoviglie ingombranti. Ripiani completamente ribaltabili per sistemare le pentole sia in alto che in basso.
Programmi intelligenti
Sono quelli che sfruttano sensori elettronici: riconoscono tipo e livello di sporco da eliminare e impostano il giusto programma.
Programmi igienizzanti
Eliminano il 99,9% dei batteri presenti sulle stoviglie e, allo stesso tempo, igienizzano le parti interne della lavastoviglie.
Consigli utili per risparmiare
- sono sufficienti 45 °C, usa una temperatura superiore solo per pentole incrostate, così da evitare sprechi d’energia;
- apri lo sportello alla fine del lavaggio e lascia asciugare le stoviglie: accorci il ciclo di 15 minuti e risparmi il 45% del consumo di energia;
- lava sempre a pieno carico o, se hai poche stoviglie, opzionando il cestello superiore o inferiore.
Sfoglia la gallery e scopri i modelli che abbiamo selezionato!
*44,9%, ma 56,1% tra le coppie con figli.
Fonte: rapporto Auditel-Censis 2018
Come scegliere il detersivo giusto per la lavastoviglie
Cosa non lavare mai in lavastoviglie
Vero o falso? 6 luoghi comuni sulle lavastoviglie
Desiderio realizzato: un rubinetto ‘ecologico’ e intelligente
Erogano acqua già filtrata, con le bollicine, refrigerata o bollente... Così risparmi il tempo per riscaldarla e dici addio alle bottiglie di plastica!
Anche tu non ne puoi più di portare a casa il peso delle bottiglie di acqua minerale e di produrre montagne di rifiuti in plastica? Oggi puoi riscoprire il gusto di bere acqua pura e buona dal rubinetto (a km zero e oltre 1.000 volte più economica dell’acqua in bottiglia) grazie ai sistemi di trattamento dell’acqua abbinati a rubinetti di design 2 in 1, capaci di soddisfare esigenze diverse.
Una soluzione sostenibile che oggi viene premiata anche dal bonus Acqua Potabile, con un credito d’imposta del 50% su una spesa massima di € 1.000.
Quale scegliere? Dipende da cosa desideri maggiormente.
Ti basta l’acqua naturale filtrata?
L’ideale è il rubinetto che integra un mini filtro sostenibile (perché riciclabile) che permette di depurare fino a 500 litri d’acqua, erogata a temperatura ambiente, pura, priva di odore e dall’ottimo sapore. Una luce rossa sul rubinetto indica che il filtro si sta esaurendo e va sostituito.
Vuoi acqua refrigerata e frizzante?
Il rubinetto viene abbinato a un sistema di microfiltrazione, a un refrigeratore e una bombola di CO2 (che produce le bollicine all’istante) che vanno collocati sotto il lavello o, in alcuni casi, nel raggio di 3-4 metri, e collegati a una presa elettrica.
Vorresti anche acqua bollente?
Sotto il lavello viene installato anche un bollitore alimentato da una presa. Così avrai sempre acqua a 100 °C all’istante e risparmierai il tempo necessario a scaldarla sui fuochi!
Ho un dubbio: e i ricambi?
Questi rubinetti speciali rientrano tra quei prodotti dotati di una parte cosiddetta consumabile, rappresentata dai filtri e dalle bombole di CO2, che ci impone di acquistare ciclicamente dei ricambi (come del resto però succede cambiando anche il toner della stampante o la testina dello spazzolino elettrico).
Ricambi che sono comunque facilmente reperibili direttamente dagli shop online dei produttori o presso i loro punti vendita o distributori ufficiali, segnalati sui siti.
Il costo dei filtri? Premesso che sono spesso molto diversi tra loro per tipologia e capacità e che il prezzo dipende anche dal numero di stadi di filtraggio, costano mediamente da 25 a 70 euro (con capacità medie da 300-3.000 litri).
Bisogna anche considerare che esistono filtri ‘antibatterici’ da 3.000 litri (a circa 120-140 euro) o maxi-filtri da 10.000 litri (che costano sui 100 euro)… oppure pacchetti/set offerta a prezzi vantaggiosi composti da 3-5 filtri da 500 litri a 40-90 euro…
È dunque difficile dare prezzi validi per tutti i filtri dei rubinetti.
Anche le bombole di CO2 vengono offerte con diverse opzioni: una bombola da 1 kg può costare 30-50 euro, ma per il primo acquisto è possibile anche trovare a 70-90 euro dei starter kit composti da 4 bombole da 425 grammi. Mentre per le volte successive è sempre possibile acquistare kit di ricarica composti da 4 refill a circa 45-50 euro.
Ho un dubbio: quanto può consumare il bollitore?
Se ti stai chiedendo se il bollitore salva-tempo posto sotto al lavello consumi troppa energia, devi sapere che, in realtà, ne consuma meno di quanta ne consumi un fuoco a gas, un microonde e un classico bollitore manuale elettrico per portare (ogni volta) l’acqua a ebollizione… questo perché questi bollitori sono generalmente dotati di uno speciale serbatoio pressurizzato e ben isolato che, una volta portata l’acqua a circa 100 gradi, è in grado (proprio grazie alla pressione) di mantenerla a lungo a quella temperatura senza dispersioni termiche o bisogno di utilizzare in continuazione molta energia.
Così l’acqua, mantenuta costantemente calda all’interno del bollitore, è sempre a disposizione e pronta a uscire quando si aziona la leva del rubinetto. E vuoi mettere poi la comodità di poter avere bevande calde istantanee, sbollentare le verdure in un attimo o poter buttare subito la pasta nell’acqua bollente?
Ho un dubbio: conviene davvero installare un rubinetto 'intelligente'?
Considerando tutte le informazioni a disposizione, avere uno di questi rubinetti ‘tecno-ecologici’ non dovrebbe essere considerato un lusso o una ‘scelta costosa’, ma un acquisto sostenibile e consapevole dettato da una sensibilità ambientale e volto (anche) a sostenere un consumo socialmente responsabile: se pensiamo che in Italia ogni anno si utilizzano tra i 7 e gli 8,4 miliardi di bottiglie di plastica, derivanti per il 90% da materie prime fossili (di cui solo il 60% di queste vengono riciclate correttamente) e che l’80% dell’acqua imbottigliata in regioni diverse da quelle in cui viene consumata va trasportata da autotreni che immettono (ognuno) nell’ambiente anche 1.300 kg di CO2 ogni 1.000 km… è evidente che questi rubinetti, anche con i loro costi supplementari e ciclici, dovrebbero essere scelti per ragioni che vanno oltre al piacere, alla comodità e al benessere personale.
