I mobili in radica sono belli, dal design ricercato, a volte un po' pomposo. Possono sembrare elementi difficili da inserire in un ambiente, ma con i giusti accostamenti possono essere inseriti anche in contesti moderni.
La radica è una porzione molto pregiata del tronco dell'albero. Si tratta della parte vicina alla radice ed è caratterizzata da fibre legnose molto attorcigliate molto dure e compatte. Nodi, venature e occhi si trasformano in forti elementi decorativi.
Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!
Qual è il modo migliore per inserire un oggetto fortemente connotato dal punto di vista stilistico come il mobile in radica? Il rischio è quello di creare un arredamento che risulta datato o simile ad un museo.
Che sia un pezzo antico di alta ebanisteria o un pregiato mobile di radica moderno, possiamo mixarlo con elementi moderni dalle linee più minimal ma anche in colori accesi e decisi.
Se ami gli arredi in rattan, le sedie Peacock sono senza dubbio tra i complementi di design particolari e di tendenza che puoi scegliere per la tua casa.
L’originale è stata creata nel 1947 da Hans J. Wegner ed è un vero e proprio capolavoro: esteticamente rigorosa (ma anche originale allo stesso tempo) è confortevole e davvero senza tempo. La Peacock chair di Hans J. Wegner è diventata un'icona e nel tempo è stata imitata e rivisitata più volte.
Attualmente, tra i modelli più di tendenza ci sono la poltrona Peacock vintage di Maisons du Monde, realizzata in rattan e il modello Manille, ancora più estroso. Di ispirazione 'sixties' la poltrona C-C pavone di Bizzotto Homemotion anche nella versione in rattan bianco.
Per gli amanti del design, Bonacina 1889 vanta nella sua collezione, due poltrone ispirate alla peacock. Il modello Gala e la poltrona Margherita, entrambe disegnate da Franco Albini.
La rivisitazione più originale di tutte? La poltrona Peacock di Dror Benshetrit per Capellini, coloratissima e realizzata nel 2009. Si tratta di un modello composto esclusivamente con fogli di feltro ripiegati e uniti da un perno! Un vero pavone...
Lo sapevate che da un sacchetto di carta del pane e da un barattolo di vetro si possono ricavare dei graziosi portavasi da tavolo? Ecco come puoi realizzarli.
Tutti noi abbiamo la casa “invasa” da barattoli in vetro di marmellate o salse ormai finite e di sacchetti di carta che un tempo contenevano pane o frutta. Possiamo scegliere di buttarli, oppure di riciclarli per realizzare dei portavasi da tavolo originali, graziosi e decisamente d’impatto, perfetti per portare un tocco di colore sulla scrivania, abbellire una tavola o rendere più accogliente una mensola.
Il procedimento è molto semplice e potete tranquillamente dar sfogo alla vostra creatività scegliendo i fiori che preferite, creando quindi delle composizioni che possono riprendere i colori dell’autunno o del vostro giardino in primavera.
Scegliete di decorare i sacchetti di carta in base ai vostri gusti: con dei disegni (magari realizzati dai vostri bambini), con timbri natalizi, etichette o semplicemente dipingendo la parte esterna con delle tempere creando quindi un colore a contrasto con il bordino risvoltato. Pronti a scoprire come fare?
Occorrente
Fiori e verde misto (ad esempio garofani rossi, eucalipto parvifolia e bacche di hypericum)
Barattoli di vetro
Sacchetti di carta
Timbri decorativi, etichette (io ho creato la scritta con la Dymo)
Forbici
Acqua
Procedimento
Create dei piccoli bouquet con i fiori ed in verde che avete a disposizione. Cercate di dargli un po’ di movimento tagliando i gambi ad altezze diverse e posizionando il verde principalmente nella parte esterna.
Adagiate il vostro mini bouquet nel barattolo di vetro con dell’acqua. Se preferite potete usare anche della spugna da fiorista leggermente imbevuta d’acqua e tagliata a cilindro in modo da poterla far entrare nel barattolo. In questo modo sarà più facile creare la composizione desiderata.
Prendete il sacchetto di carta e decoratelo a piacere.
Risvoltate il bordo in modo che l’altezza del sacchetto sia uguale a quella del barattolo (se necessario, tagliatelo leggermente in modo da non avere troppa carta in eccesso).
Inserite il barattolo nel sacchetto e posizionate i vostri portavasi da tavolo dove preferite.
Scopri alcune idee veloci per organizzare una cena a tema Halloween. Ti basteranno davvero pochi tocchi e un po' di fantasia. Non servono teschi, fantasmi e pipistrelli, bastano i colori giusti!
Halloween è una festa amata o detestata. C’è chi la rifiuta definendola un’americanata e chi ne rivendica le origini celtiche, citando tradizioni di riti similari diffusi nei secoli scorsi nell’Italia settentrionale.
Per me è una sorta di carnevale d’autunno e mi dà lo spunto per una cena a tema, dalla quale sono bandite le portate con allusioni macabre come dita della strega e ossa dei morti, ma nella quale si mangiano solo cose bianche, nere, arancione, verde lime e viola. La mise en place segue lo stesso filo conduttore, come il dress code: maschere e colori coordinati!
Utilizzo sempre tovaglie di carta e piatti di cartoncino in tema, anche perché spesso siamo in tanti, ma ho fatto un piccolo investimento in ceramiche da tavola, pirofile e posate per servire, in modo da impreziosire un po’ anche una tavola divertente e ironica come quella del 31 ottobre. Non manca mai un segnaposto costituito da un piccolo gadget che ogni ospite può portarsi a casa come ricordo della serata.
Le ricette sono piuttosto semplici e molte pietanze possono essere preparate in anticipo. Scopri i cibi nei colori di Halloween!
Bianco
Uova sode (eventualmente con effetto ragnatela), finocchi, sedano rapa, panna, mozzarelline, yogurt e gelato fior di latte.
Arancione
Ovviamente la zucca. Ma anche curcuma o zafferano abbinati alla salsa di pomodoro e carote. Non mancano i peperoni rossi e gialli frullati insieme e le lenticchie arancioni. Ci sono anche il surimi, la trota salmonata affumicata e le cozze, il formaggio Cheddar, le albicocche (anche sotto forma di marmellata), le arance, il melone e la purea di cachi.
Viola
Tutte le verdure che si possono trovare nei toni del viola: patate viola, carote viola e cavolo, oltre le olive in salamoia e le barbabietole. Largo al Polpo (bianco e viola), alle more, mirtilli e la violetta (sotto forma di sciroppo o di gelatina oppure violette candite).
Verde Lime
Il colore è ispirato al frutto, quindi abbondate con i lime. Potete usare anche l'insalata di verze, i peperoni gialli e verdi frullati insieme, gli asparagi, i porri e le zucchine trombette.
Nero
Nero di seppia (che io uso nell’impasto del pane e delle tagliatelle fatte in casa), riso Venere e uova di Lompo (o anche caviale…).
Quest’anno lascerete a bocca aperte anche i vostri amici adulti, con una cena di Halloween diversa dalle solite?
Le mini case stimolano il progettista nella ricerca di soluzioni pratiche: il progetto d’arredo nasce da un gioco di incastri che deve permettere alle varie funzioni di essere distinte e comode pur essendo vicinissime.
Adoro le case piccole, sono accoglienti, confortevoli e, per necessità, spesso estremamente funzionali. Nelle mini case, il progetto d’arredo nasce da un vero e proprio gioco di incastri. E così zona giorno, living, cucina e spesso la zona notte, si trovano in un unico ambiente, la cosa importante è che l’occhio riesca a individuarle velocemente e che non si ostacolino tra loro.
In questa mini casa la zona notte è sul soppalco, così si è pensato di sfruttare il sottoscala in modo contenitivo, per ovviare al problema di una cucina piccola e nascondere tutto ciò che rischierebbe di soffocare gli spazi.
Le ante push pull e la scelta del bianco hanno regalato ulteriore luminosità e pulizia all’ambiente. Cassetti e ante di varie dimensioni permettono di nascondere gli accessori per la cucina, il necessario per apparecchiare la tavola, un piccolo ventilatore, i cestini per la raccolta differenziata. Nella parte più alta un piccolo vano a giorno permette di appendere le giacche e i capi di uso frequente, evitando così di salire e scendere le scale per accedere alla cabina armadio sul soppalco. Un’idea efficiente e razionale per recuperare una zona altrimenti critica, che potrete riadattare a seconda delle vostre esigenze, per esempio lasciando un vano aperto che funga da piccola libreria.
Siamo a casa della blogger Gucki a ‘rubare’ l’idea del soppalco in vetro, disegnato da lei. Ecco tutto quello che devi sapere se vuoi realizzarne uno anche tu!
Alessandra voleva un soppalco che fosse aereo e che la luce del soggiorno filtrasse al piano di sopra. Il fabbro ha seguito il suo schizzo, e i vetri li ha realizzati il nonno, che era vetraio. La struttura è realizzata in acciaio e le lastre di vetro che compongono il pavimento sono ‘a riquadri’ per ragioni statiche.
Più che un materiale, il vetro strutturale calpestabile di questo soppalco rappresenta una vera e propria tecnologia architettonica che sa assicurare sicurezza e stabilità alla struttura, senza correre rischi.
Ecco 3 cose da sapere
Di cosa è fatto: composto da strati di lastre vetrate temperate unite tramite pellicole adesive, il vetro strutturale è resistente a flessioni e sopporta sia i carichi statici (il peso dei mobili) fino a circa 400 kg/mq sia le sollecitazioni dinamiche provocate da chi ci cammina sopra. Temi che si possa rompere? Nel caso remoto che succeda, il vetro non cede e non si frantuma, mantenendo uniti i frammenti che così non si disperdono e non provocano danni.
I pregi: A compensare il fatto di essere un materiale più costoso di legno e metallo, il vetro ha il vantaggio di dare leggerezza visiva: non opprime lo spazio sottostante e fa correre la luce. Per questo vale la spesa, soprattutto in ambienti piccoli.
I difetti: Va spolverato spesso. Può essere scivoloso quando è bagnato e, con il tempo, è soggetto ad aloni e segni di usura; difetti che si possono ovviare adottando una finitura antiscivolo strutturata, satinata o decorata, ottima anche per camuffare i segni del tempo.
Devi sapere anche che...
La ringhiera per essere a norma deve avere il corrimano a un’altezza di almeno cm 90 dalla pedata dei gradini.
La balaustra del soppalco deve essere alta cm 110. Qui è stata realizzata con dei semplici tondini in ferro a sezione quadrata, perché lasciasse a vista la libreria.
Per realizzare un soppalco in vetro su disegno puoi rivolgerti a un fabbro in grado di creare la scala metallica e la struttura in ferro composta da travi in acciaio e assito in vetro strutturale (in media costa da €400-500/mq) ma deve farsi affiancare da uno strutturista per i calcoli previsti dalle norme. •In alternativa, puoi scegliere un soppalco con scala di produzione. In questo caso puoi rivolgerti ad aziende che propongono un progetto certificato da ingegneri strutturisti, come [Rintal €544/mq]. • Vuoi una scala a giorno come quella di Alessandra? Puoi ricrearne l’effetto con Link Iron in lamiera tagliata al laser e verniciata bianca [Cast, misure e prezzo su progetto].
Le foglie sono il classico elemento naturale dell’autunno, molto amate dai bambini e possono essere utilizzare per realizzare delle decorazioni fai-da-te.
La natura in autunno ci regala numerosi elementi che possono essere riutilizzati per vari lavori creativi. Bacche, pigne, ghiande ed ovviamente le foglie secche che cadono dagli alberi. Proprio con le foglie è realizzato il tutorial che ti propongo.
Il materiale che occorre è molto semplice, basta un pennello e della colla vinilica, bisognerà solamente uscire per una passeggiata nel bosco o più semplicemente nel parco sotto casa, per raccogliere delle foglie autunnali. Servono anche dei glitter per ricoprire la superficie e ottenere delle foglie decorate che potranno essere utilizzate per abbellire le pareti oppure le finestre della propria casa.
Materiale
foglie secche
un pennello
colla vinilica
glitter/porporina color oro (o altro colore)
spago o nastro biadesivo
Procedimento
Prendi la foglia e con l’aiuto di un pennello stendi la colla vinilica su tutta la superficie.
Metti la foglia sopra un supporto in modo da tenerla sospesa, puoi utilizzare una scatola senza coperchio, e fai cadere a pioggia i glitter.
Copri completamente la superficie della foglia coi glitter e lasciala asciugare su un piano per almeno 30 minuti.
Togli l’eccesso di glitter, raccoglili all’interno della scatola, in modo da poterli riutilizzare anche successivamente.
A questo punto puoi utilizzare un filo di spago, legato al picciolo della foglia, o del nastro biadesivo in modo da poterle appenderle alla parete o a una finestra. Nella decorazione alterna foglie coi glitter e foglie con la texture naturale.
Devi ristrutturare il bagno e vorresti regalarti una mini spa per prenderti cura di te? Realizzarla è più semplice di quanto pensi!
Puoi farlo installando un nuovo sistema modulare a ‘rastrelliera’ a cui fissare gli attrezzi (dalla panca fitness agli anelli, dal mobile lavabo con specchio agli accessori), organizzi una parete; sull’altra metti una doccia multifunzione e i sanitari di design. Ricordati di far predisporre gli impianti elettrico e idrico per la funzione bagno turco della doccia.
LA SPALLIERA MULTITASKING PER IL FITNESS (E NON SOLO)
Il nuovissimo sistema GymSpace in multistrato Antracite è la base a cui si fissano gli elementi arredobagno e le attrezzature sportive. Qui ha due elementi Aquo in Laccato Opaco Verde Minerale, lavabo semincasso Elm e top in Mineralmarmo®, mensole e pensile a giorno, con frontale e schienale in multistrato, specchio, ganci per le salviette e lampada con attacco a pinza in metallo [Scavolini].
DOCCIA HAMMAM
Noor Steam è il box in cristallo con colonna attrezzata in acciaio inox con miscelatore termostatico e deviatore con doccetta, 3 getti verticali orientabili, bagno di vapore con comando on/off a potenza variabile, aroma-dispenser, luce o cromoterapia. Ordinabile su misura da cm 100/160x70/100 [Glass 1989].
SANITARI AD ALTE PRESTAZIONI
La collezione Cube è caratterizzata da PureGuard, un’innovativa tecnologia che conserva le superfici bianche e igienizzate grazie a ioni d’argento. Il vaso, rimless, ha lo speciale sciacquo Triple Vortex [Grohe].
Il mercato segue una direzione ben precisa, quella degli affitti temporanei a scapito dei contratti a lungo termine. Cambia così anche il modo di approcciarsi all’arredamento della casa. Scopri come arredare un monolocale.
L’affitto a breve termine è un fenomeno che sempre più si sta diffondendo tra i proprietari degli immobili. Molti decidono di ricavare una stanza in più nella propria abitazione (per affittarla a terzi) oppure arredano piccoli appartamenti allo stesso scopo. I motivi sono molteplici, dal desiderio di entrare in contatto con culture differenti, dalla voglia di ascoltare i racconti della gente che viaggia, dal voler regalare una sensazione di casa ai turisti e perché no, accrescere le proprie entrate.
Ecco un progetto di arredo, in cui, un piccolo monolocale di soli 30 mq è diventato un comodo alloggio per gli affitti a breve termine.
La prima idea e l’importanza della normativa
Inizialmente l’idea era quella di posizionare il bagno nella parte centrale della casa, in modo tale che costituisse un elemento divisorio tra la zona giorno e la zona notte, soluzione messa però da parte poiché in questo modo non si sarebbero rispettati i mq dei locali dettati dalla normativa.
Il progetto e i punti salienti che lo hanno caratterizzato
Nel progettare il monolocale ho fatto in modo che, nonostante le dimensioni ridotte, al suo interno il fruitore potesse godere di tutti i comfort. Varcato l’ingresso dal ballatoio, soluzione che trovo molto romantica e suggestiva, si passa attraverso un piccolo disimpegno che funge da antibagno, nel quale ho deciso di inserire degli appendiabiti a parete e una scaffalatura salva spazio. Subito dopo si apre uno spazio living, dotato di piccolo angolo cottura con penisola, un comodo divano letto con chaise longue e una zona dedicata alla lettura.
Ho scelto di usare colori neutri: due nuance di grigio per le pareti smorzate da fasce bianche orizzontali che corrono per l’intero appartamento, e un pavimento in grès porcellanato effetto legno dai colori chiari per legare in modo armonico tutti gli elementi inseriti nel monolocale. Ad impreziosire il tutto? Oggetti dal design contemporaneo attraverso i quali vengono delimitati suggestivi angoli capaci di impressionare positivamente chiunque entri nel b&b.
Segui questi consigli per dare un look autunnale alla tua casa e creare un’atmosfera intima e accogliente.
L’autunno è ormai arrivato, le giornate si sono accorciate e l’aria è diventata decisamente frizzantina. Il bellissimo fenomeno del foliage ha già trasformato i nostri alberi e boschi in quel caleidoscopio di colori caldi e intensi tipico di questa stagione.
L’arrivo del freddo fa tornare la voglia di trascorrere più tempo in casa, di godersi serate tranquille sul divano. Ma per sentirsi a proprio agio, è giusto abbandonare l’atmosfera fresca e allegra dell’estate e rinnovare un po’ gli interni, rendendoli più caldi e accoglienti e in linea con lo spirito autunnale. Abbiamo fatto il cambio di stagione negli armadi e allora perchè non pensare anche ad un piccolo cambio di look in casa?
I colori caldi e naturali di questa stagione, come l’arancio, il rosso scuro, il giallo ocra e il verdone sono la scelta ideale per creare un’atmosfera intima. Basterà selezionare qualche complemento di arredo o decorazione in queste cromie per dare con pochi tocchi un look autunnale alla propria casa. Oltretutto i colori caldi della terra sono di grande tendenza e quindi renderemo la casa anche “alla moda”.
Per dare calore agli ambienti, i tessuti, le tende, i tappeti e i cuscini sono importantissimi. La cosa più semplice è cambiare i cuscini del divano sostituendoli con alcuni nei colori dell’autunno e in tessuti avvolgenti come il velluto o la lana. Possiamo abbinare diverse forme, sfumature e texture, scegliendo quelle che più si addicono al nostro divano. Non dimentichiamoci di tenere a portata di mano anche una copertina o un plaid nelle stesse tonalità, possono tornare utili nelle prime serate fredde.
Quando le giornate si accorciano, è importante garantire una buona illuminazione alla nostra casa. Per creare un’atmosfera autunnale e confortevole è però preferibile avere una luce dolce e soffusa. Possiamo crearla posizionando diversi punti luce in casa usando lampade da terra o da tavola, optando per lampadine a luce calda e, se necessario, aggiungendo dimmer che consentono di regolare l’intensità. Altrimenti, in modo molto più semplice, possiamo usare le candele: grazie alla loro luce gialla e soffusa, sono un modo veloce ma efficace per creare un ambiente intimo e accogliente.
Con l’arrivo dell’autunno la casa non ha solo bisogno di cambiare look e luce ma anche di cambiare “aria”: il profumo può infatti contribuire a creare un’atmosfera calda e avvolgente. Ci vengono in aiuto i profumatori d’ambiente che, in questa stagione, saranno da preferire con fragranze dolci e intense come ad esempio gli aromi legnosi o del sottobosco.
E perchè non creare anche un angolino relax dove potersi riposare dopo il lavoro? Basta scegliere una poltroncina di un bel colore terracotta, posizionare a fianco una lampada da terra, prepararci una tazza di una buona infusione e prenderci una pausa per leggere la nostra rivista preferita...Casafacile naturalmente!
Nella moodboard:
Tazze collezione Terres de Rêves di SERAX [cm Ø 8 x A: 5,1 €13 euro cad]
Cuscino Mingle di MUUTO, colore rosso [50 X 50 cm - €119]
Cuscino Tile di MUUTO, colore verde [50 X 50 cm - €119]
Lampada Arod di IKEA, color mogano [h cm170, base cm 30 ø e paralume cm 15 ø €49,95]
Sedia Mauricette di MAISON DU MONDE [€79,99]
Diffusore di P.F CANDLE.CO [€29]
Plaid modello Crinkle di HAY, color Autumn red [210 x 150 cm €99]
Candele profumate Sekki (set di 3) di FERM LIVING [€35]
Portacandele Around di FERM LIVING, color ruggine [€79]