Biancheria e tessili

Fiera del bianco: il momento per (ri)vestire la tua casa

Puntuale ogni inizio d’anno, arriva gennaio con le offerte sui tessili, dalle lenzuola alle tovaglie. E se un tempo era tutto bianco (da lì il nome Fiera del Bianco) oggi la tendenza è giocare con i colori e le fantasie dei tessuti. Da mixare e rinnovare di stagione in stagione!

LA TAVOLA

Che tessuti scegliere per la tavola? L’abbiamo chiesto alla stylist Vanessa Pisk, esperta di mise en place.

Come apparecchi una tavola ricercata ma informale?

«Mi piace mixare gli elementi: una tovaglia morbida in una tinta unita anche vivace e sopra un runner o uno scampolo di tessuto fantasia in toni a contrasto; e se il tessuto è fiorato, scelgo tovaglioli geometrici in nuance. E poi, piatti tinta unita ma in vari materiali per avere riflessi e texture diversi. Per impreziosire si può aggiungere una porcellana di famiglia e posate dorate; i bicchieri trasparenti, magari lavorati».

Spesso scegli il lino: va bene per ogni occasione?

«Il lino esiste in varie ‘finiture’ che creano stili differenti. C’è quello più classico inamidato e stirato, perfetto per una tavola elegante e classica. Il lino lavato dall’aspetto stropicciato, invece, è ideale per una tavola più creativa e informale: perfetta con ceramiche artigianali e bicchieri spessi, magari in vetro riciclato, colorato».

Si usa ancora il jacquard?

«Sì, per tavole formali: la lavorazione a doppia texture richiama piatti in porcellana più sottopiatti, o ceramiche con geometrie particolari».

Il cotone sulla tavola è sempre il tessuto più usato?

«Sì, perché è il materiale più versatile: a seconda della lavorazione e della stampa può essere chic o da tutti i giorni. Un consiglio: a tinta unita o fantasia, la tovaglia diventa protagonista se piatti o bicchieri hanno un tocco di colore in nuance col tessuto».

Per la tavola di tutti i giorni?

«Bisogna sempre apparecchiare con gusto: basta un runner, o un’americana, in colori soft cui abbinare piatti e bicchieri in tinta o a contrasto... per farsi una coccola con stile!».

IL LETTO

Ogni stagione ha i suoi tessuti, i suoi colori e il suo stile. Per aiutarti a creare diverse atmosfere, abbiamo creato tante palette colore tra cui puoi scegliere: Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!

Copripiumino... ma come si cambia da soli?

C’è chi in questa operazione è bravissimo e chi finisce... con la testa nel sacco! Eppure non è difficile se conosci la tecnica. La blogger The Bluebirdkitchen ha girato un video Reel di Instagram in cui mostra la tecnica del burrito; e il direttore Francesca ne ha fatto uno con la tecnica della federa rovesciata: puoi vederle tra i Reel di @casafacile e di @balmarose e scegliere la tua. Qui intanto eccole spiegate!

  • La tecnica del burrito: metti a rovescio il copripiumone, stendilo sul letto con adagiato sopra il piumone; inizia ad arrotolare il piumone insieme al sacco partendo dal lato dell’apertura: quando arrivi in fondo afferra gli angoli e rovescia il sacco insieme al piumone.
  • La tecnica della ‘federa rovesciata’: stendi il sacco sul letto, infila le mani nell’apertura e prendi i due angoli in fondo dall’interno, rovesciali; poi di nuovo infila le mani dentro la fodera fino agli angoli, afferra con la federa i due angoli del piumone e rovescia tutto insieme, federa e piumone.

GLI ASCIUGAMANI

Soffice spugna o cotone bio? Lino ecologico o un classico nido d’ape? Sfoglia la gallery e scegli il modello che fa per te!

Come lavagli al meglio: Per ottenere pulito e morbidezza, in lavatrice bisogna usare poco detersivo (meglio liquido) più una tazza di aceto bianco (non l’ammorbidente). Per la spugna si può usare un ciclo ‘cotone’ a 60 °C, per il cotone non devi superare i 40 °C. Il lino si lava all’inizio in acqua fredda, poi, al massimo a 40 °C. Per la spugna si può usare l’asciugatrice (l’aria ne fa rigonfiare i riccioli). Lino e cotoni lavorati a nido d’ape o jacquard vanno asciugati all’aria ma non al sole.

 

E per iniziare il 2021 con il piede giusto, ecco tante promozioni e sconti per trasformare la propria casa!

  • Gabel 1957 propone sconti fino al 50% sul sito e nei punti vendita GabelCasa. Le Capsule Collection 'Bianco di tutti i colori' e 'Bianco Easy' saranno acquistabili con sconti dal 20 al 40%.
  • Caleffi, nello shop on line e nei negozi propone saldi fino a – 30% sui tutti i prodotti della collezione.
  • Fazzini ha attive diverse promozioni dedicate, sia nei punti vendita che online con sconti fino al 30%.
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  •  Mirabello Carrara ha promozioni attive sia nei punti vendita che online con sconti fino al 30%.

     

     

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Giardinaggio

La ‘seconda vita’ dei Vasi Medicei

Dimenticati per anni, i vasi medicei, ora sono un vero trend. Nuovi o vintage, ospitano mix di fiori e anche piccoli alberi!

Dall’antica Grecia (l’archetipo è conservato agli Uffizi), questo vaso ‘a calice’ è stato per secoli protagonista dei giardini, fino a quelli romantici dell’800. Oggi, con la sua forma decorativa e suggestiva, è tornato di tendenza, ma tra le pareti di casa! 

Come si fa: metti sul fondo l’argilla umida. Sfila il vaso ‘originale’ e avvolgi il pane di terra con la stagnola lasciando delle fessure per far assorbire l’umidità. Bagna poco!

Coppa di fiori

Il procedimento è simile a quello descritto per l’albero. Se usi solo fiori freschi, metti come supporto la spugna da fiorista bagnata e avvolta nella stagnola. Se invece usi bacche e fiori secchi, la spugna sarà asciutta. Ricorda di dare una forma armoniosa alla tua composizione, con altezze diverse, rami ricadenti e una palette colore in nuance con il vaso. 

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Idee per la tavola

4 consigli green per la tavola invernale

Davide Cerruto Davide Cerruto

Le decorazioni per la tavola a tema invernale comprendono pigne, rami e bacche. Ecco 4 consigli per usarle nel modo corretto!

  1. PULISCI LE PIGNE prima di usarle per il centrotavola appendile ‘in quarantena’ sul balcone per due-tre giorni e spruzzale con olio essenziale di rosmarino, un repellente naturale che scaccerà gli ospiti indesiderati e avrà il piacevole effetto collaterale di profumare gli ambienti.
  2. RIFINISCI IL CENTROTAVOLA con qualche rametto di calicanto invernale: a gennaio è al culmine della fioritura e i suoi fiori dorati creano un bell’effetto a contrasto sui rami nudi.
  3. DAI UN TOCCO INSOLITO con qualche ciuffo di muschio stabilizzato: è una pianta privata della linfa, che sta bene con tutto e dura tantissimo senza appassire; il dettaglio perfetto per arricchire le tue composizioni floreali per i mesi a venire.
  4. VUOI METTERE UN PO' DI COLORE? Aggiungi rametti di bacche, fanno scena e si conservano per giorni. Quali? Iperico e agrifoglio, ma per un tocco naturale punta su rosa canina o biancospino. Crescono spontanei ai margini dei boschi...
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Ispirazione bosco per una tavola natural-chic

Idee per la tavola

Ispirazione bosco per una tavola natural-chic

Le feste sono passate da poco ma abbiamo più che mai bisogno di pranzi intimi apparecchiati con la cura della grandi occasioni. Per questo la blogger Amanda Deni ha trasformato la tavola in un bosco che sa di neve!

Il centrotavola è un lungo nastro di rami di nocciolo contorto e ortensie essiccate color burro. A corredo, salsiere d’antan, forchettine a rebbi stretti e ghirlande segnaposto di vite canadese. Stile rétro reinterpretato in libertà, per una mise en place che ricorda una foresta incantata: sulla tavola cristalli, porcellane, argenti... e vecchie foto!

Un consiglio pratico: per stirare la tovaglia di lino direttamente sulla tavola, sollevala perpendicolarmente, accosta il ferro al tessuto e, soffiando vapore, procedi su tutta la lunghezza.

 

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Ispirazioni

Il passato rivive in una luce nuova nella villa immersa nel verde canadese

La struttura del cottage inglese, i mattoni a vista del loft newyorkese e un mix di arredi di gusto nordico. Siamo in Canada, in una family home piena di idee da copiare e con un divano blu... da perdere la testa!

Una casa con una storia: ecco cosa desiderava da sempre Cynthia. Il suo passatempo preferito era spulciare le inserzioni immobiliari, alla ricerca della casa perfetta. Proprio grazie a un annuncio ha trovato a Port Dover (siamo nell’Ontario, in Canada) una villa ottocentesca in stile Georgiano, così piena di storia da avere anche un nome, Millar House, dall’immigrato scozzese che l’ha fatta costruire nel 1857. 

Le scelte fatte

In oltre 160 anni, questa casa ha avuto tanti proprietari e ha cambiato molti stili. «Quello che volevamo – dice Cynthia – era un mix di antico e moderno: abbiamo riportato alla luce molti elementi originari, ma abbiamo anche fatto modifiche strutturali, per ricavare ambienti più ampi, adeguati alla vita di una famiglia».

Il tocco di stile

È il gusto di Cynthia, che tiene insieme i tanti mondi che l’hanno ispirata: la Francia e la Gran Bretagna, i paesi esotici e gli States, l’industrial style e l’etnico per un risultato classico, sì, ma 100% originale!

Bagno e lavanderia

Prima e dopo: un bagno in stile Memphis

In quarantena ho imparato che è possibile migliorare con poco anche le parti più importanti della casa, quelle che avrebbero bisogno di interventi strutturali seri e costosi, come i bagni.

Ho in mente da tempo come ristrutturare il bagno e nell’attesa mi sono divertito a dargli un look Anni ’80: con smalto per piastrelle, scotch colorato e... vecchi libri!

Geometrie ad arte

Nei mesi del lockdown, vivendo la casa h24, mi sono reso conto delle cose che non potevo più tollerare. Fra queste il mio bagno rifatto, negli Anni ’80. Ho capito che la soluzione non era nascondere le finiture vecchiotte, ma... enfatizzarle!

Come? Rivestendole con il lato migliore che quel decennio ci ha lasciato: il Memphis Design, con i suoi colori squillanti e le geometrie.

Per passare dal marrone al bianco e menta è bastato uno smalto per piastrelle. All’interno della doccia ho usato le pagine di un vecchio libro applicate sulle piastrelle con colla vinilica e poi passate con due mani di vernice vetrificante. Sulla parete accanto allo specchio ho tracciato un reticolato con scotch da elettricista (lo trovi in vari colori). E ho aggiunto il tocco green di una pianta. Ora il bagno è un’esplosione di energia positiva, uno spazio che mi dà la carica.

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Ispirazioni

Gusto svedese e tradizione italiana nella family home all’insegna del bianco

Un mix di gusto svedese e tradizione milanese anima la family home di una coppia alla ricerca dell’armonia. Protagonisti assoluti: bianco & nero, cura dei dettagli e... tanta luce!

Quando si sono incontrati, Annemo e Marco si dividevano tra Stoccolma e Milano. «Con l’arrivo dei figli abbiamo deciso di trasferirci fuori città, per avere spazi più ampi. Con questa casa Anni ’50 è stato amore a prima vista. Nei 4oo metri quadri ci sta tutto: lo studio musicale per Marco, il mio showroom e un mini appartamento per gli amici in visita».

Le scelte fatte

Annemo e Marco hanno deciso di mantenere le finestre e le porte ad arco originali, che permettono di sfruttare appieno la luce naturale.

Il tocco di stile

Per armonizzare il mood degli arredi svedesi di Annemo con quelli milanesi raccolti da Marco, sono stati scelti pochi colori ricorrenti, che fanno da filo conduttore della casa.

Ispirazioni

Restyling in punta di colore

Un alloggio di fine Ottocento diventa il palcoscenico ideale per colori belli e arredi contemporanei: una doppia anima pronta ad accogliere una famiglia numerosa e felice!

Sara e Alberto, dopo la nascita di Margherita progettano di trasferirsi e, casualmente, scoprono che sullo stesso pianerottolo del palazzo in cui vivono c’è in vendita una casa: la acquistano e affidano allo studio Unduo di Angela Tomasello e Paolo Delponte, il restyling. Durante i lavori Sara rimane incinta dei due gemelli, Agnese e Bernardo, così il progetto si modifica in corsa per arrivare a una soluzione valida per 5.

Le scelte fatte

L’impianto di fine ‘800, intatto nei suoi elementi distintivi (porte e affreschi...) ma rivisto nella distribuzione degli spazi, mette in risalto i mobili dal taglio essenziale. Due anime che coesistono.

Il tocco di stile

I colori non sono solo décor, ma sono sensazioni da condividere. E troverete anche un’opera d’arte ‘site specific’!

Idee e soluzioni

Spazi mini e maxi creatività nell’appartamento di due creativi

In Australia, una coppia di creativi con il debole per il vintage racconta, tra le mura di un piccolo appartamento, l'arte di reiventare spazi e arredi... non senza un pizzico di follia!

Un gusto fuori dagli schemi, guidato dalla pura intuizione. L’essenza dello stile di Helena e Steve si rispecchia nelle scelte di arredo del piccolo trilocale art déco: un concentrato di idee e soluzioni decorative low budget, ma dalla grande personalità.

Le scelte fatte

More is more! La prima regola dei padroni di casa per arredare gli spazi piccoli è di giocare con le collezioni e ‘affollare’ le pareti con stampe, quadri e insegne. Non può mancare il tocco ironico, con pezzi inediti. Il soggetto icona dei due creativi sono gli uccellini: divertitevi a scovarli!

Il tocco di stile

Dare una nuova chance ai vecchi arredi e reinventarli è la seconda regola. La credenza dimenticata è ora un cabinet de curiosités: via le ante e riparate le mensole, è bastata una coraggiosa mano di vernice lucida nera per trasformarla in pezzo clou.

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Il lato soft dello stile industriale

Prima & Dopo

Il colore ricrea gli spazi in una ex fabbrica trasformata in casa di corte

Dal recupero di una ex cartiera nasce una casa su 2 livelli studiata per una famiglia di quattro persone (più nonni in visita). Tra stile e colori inglesi, avvolgenti e tutt'altro che scontati.

 

Dopo dieci anni passati per lavoro a Londra e vissuti in una tipica casa con giardino interno, Silvia e il marito sono tornati a Milano con gli occhi e il cuore ancora pieni dei colori dei prati inglesi e dei cieli azzurro-grigi che considerano tanto romantici... L’idea di trasferirsi in un classico condominio senza verde non l’hanno neanche presa in considerazione. Lungo il Naviglio Pavese era in fase di completamento un magnifico recupero di una storica cartiera con 3 corti interne... detto, fatto: acquistano un appartamento di 3 locali a piano terra con affaccio sul verde. All’arrivo delle gemelle, però, gli spazi si fanno stretti e, con i nonni lontani ma desiderosi di far visita spesso, Silvia trova, sempre qui, una casa su due piani molto grande, con una terrazza a loggia da vivere per più di metà dell’anno e un piano superiore a mansarda con travi a vista.

Le scelte fatte

Con l’architetto Maria Cagnoli si decide di rivedere la distribuzione dei locali creando un maxi living con cucina a vista e tanti spazi di servizio al piano di sotto, e di realizzare al piano di sopra due suite senior e junior con spazi relax in comune.

Il tocco di stile

I colori, le finiture, la cucina, armadi e librerie, oltre a divano e letti erano già stati definiti: Vanessa è intervenuta con tessili, quadri, decori, complementi e carte da parati per ammorbidire e personalizzare ogni stanza. Seguendo e arricchendo la palette di colori del cuore di Silvia & family.

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«Quando Vanessa mi ha proposto di dipingere travi e soffitto di bianco ero titubante perché l’effetto legno a vista mi piaceva. Mi sono ricreduta: ora gli ambienti sembrano piu grandi e luminosi!»