Consigli e soluzioni

Come scegliere i vasi per le piante

Scegliere il vaso non è solo questione di gusto: occorre sapere qual è il più adatto per ciascun tipo di pianta.

Piante aromatiche, succulente, arbusti, ricadenti e alberelli: per ogni pianta serve il vaso giusto.

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Ecco alcuni consigli per mettere a dimora le tue piante.

  • sul terrazzo opta per vasi un po’ sovradimensionati rispetto alle piante: ricorda che crescono velocemente!
  • problemi di peso sul balcone? scegli i vasi in resina
  • Vuoi fare un mix di piante per un mini giardino? opta per i vasi bassi e larghi.
  • Attenzione alla giusta quantità d'acqua. Quando fa caldo mantiene la giusta umidità del terreno.
  • Se vuoi fare un piccolo orto su balcone, metti i vasi in batteria lungo il balcone, recuperi spazio e avrai ortaggi a km0.
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Cucina

Piante stabilizzate per realizzare una parete verde in cucina

La cucina a vista si mimetizza tra le piante stabilizzate che creano una parete verde iper decorativa. Installazione semplice e nessuna manutenzione, le piante stabilizzate sembrano vere anche a tatto e olfatto

Spazi aperti, piante, luce e design.
A Livorno, un appartamento realizzato dallo studio d'architettura Modo, è l'occasione per scoprire una cucina davvero insolita e con un'idea molto scenografica.

La cucina è aperta sul living ma all'occorrenza si può chiudere con pareti scorrevoli e diventa una stanza di vetro. La particolarità dello spazio è la parete verde, totalmente ricoperta da piante stabilizzate.
Gli arredi della cucina sono immersi in una giungla rigogliosa che fa da sfondo a tutta la zona giorno. 

Così l'architetto Sondra Pantani dello studio Modo ci racconta la scelta della parete verde: "Non avevamo abbastanza luce per un giardino verticale di piante vere, inoltre l’umidità generata dalle piante avrebbe potuto creare dei problemi all’interno dell’abitazione.
Le piante stabilizzate non hanno bisogno di alcuna manutenzione, sono piante raccolte nel momento di massima fioritura che vengono successivamente stabilizzate.
Volevamo un effetto reale, un vero muro verde, e ci riteniamo molto soddisfatti in quanto all’olfatto e al tatto questi vegetali hanno tutte le caratteristiche delle piante vere, ma non hanno bisogno di alcuna manutenzione e acqua."
 
Anche l'installazione di questo tipo di piante è molto semplice, si tratta di assemblare varie unità già predisposte. Per il montaggio di questo progetto ci sono volute circa 3 ore.
 
A livello di budget ci sono diverse possibilità, si parte da meno di 100€ per quadri di muschi e licheni, fino ad arrivare a budget più importanti per composizioni più ampie e ricche come questa. 

 

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Mettere in ordine

Come realizzare i cestini in cotone

Grazia Ciletta Grazia Ciletta

Più ordine con i cestini in canvas di cotone stampato! Perfetti per ogni angolo (disordinato e non) della casa.

Per le chiavi nell’ingresso, i prodotti della beauty routine in bagno, pane o verdure in cucina, i cestini in canvas sono una soluzione fai da te per tenere in ordine!

Con lo stesso procedimento potrai realizzare cesti di ogni dimensione. Perché non provare a cucire dei cestoni porta biancheria o giocattoli per la camera dei più piccoli? Trasforma questi contenitori di stoffa in oggetti di arredamento abbinandoli all’ambiente circostante: personalizza il pattern stampando il tessuto sui siti specializzati come The Color Soup. Io ho scelto una fantasia con erbe aromatiche e verdure disegnata da Silvia di Illumino Home Ideas che si abbinasse alla cucina.

Il canvas in 100% cotone è il tessuto più adatto perché molto resistente e versatile, è corposo e permette ai cestini di stare in piedi anche senza aver utilizzato ovatta o stabilizzatori.

Occorrente

  • un rettangolo di canvas di cotone stampato 66x32 cm (per il cestino più grande)
  • filo per cucire bianco Gütermann
  • forbici per tessuto
  • macchina da cucire
  • pinze per tessuto Prym
  • Magic Marker Prym
  • spilli
  • un rettangolo di cartoncino 6,5x6,5 cm

Come si fa

  1. Effettua una cucitura a zig zag lungo tutto il perimetro del rettangolo (servirà ad evitare che il tessuto si sfilacci);
  2. piega in due il rettangolo con il tessuto dritto contro dritto e ferma con gli spilli le parti laterali;
    nella parte in cui il tessuto è piegato, disegna alle estremità due quadrati utilizzando la forma in cartoncino ed il Magic Marker (il segno sparirà con un po’ di acqua);
  3. taglia i quadrati.
  4. effettua una cucitura dritta a distanza piedino dal bordo lungo i due lati spillati, bloccando la cucitura all’inizio e alla fine;
  5. apri gli angoli inferiori del cestino (come se dovessi aprire un pacchetto di patatine!) e posiziona le pinze per tessuto;
  6. fai una cucitura dritta a distanza piedino, tafìglia il tessuto in eccesso e poi fai una a zig zag sull’estremità.
  7. fai un orlo nella parte superiore del cestino, rivolta il cestino, ripiega l’orlo verso l’esterno e fai una seconda piega per creare la fascia bianca in contrasto.
Cucina

Cucina: gli accessori furbi ‘cook and play’

Utili e divertenti sono gli accessori pensati per facilitare le preparazioni in cucina: i colorati e furbi ‘cook and play’!

Precisi, utilissimi e smart, sono anche divertenti e rendono giocoso e easy il lavoro in cucina e in tavola.

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Ideali per tutti, chef provetti o alle prime armi. Di certo stupiranno i baby commensali!

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Ordine in cucina con etichette e barattoli

Complementi d'arredo

Come scegliere il profumo giusto per ogni stanza

Profumare la casa aiuta a darle personalità. Ma come scegliere le fragranze?

Un’idea è creare un bouquet olfattivo con note simili in tutte le stanze, per esempio tutte agrumate: bergamotto, arancia, mandarino. O scegliere seguendo le stagioni: note più fresche (rosa e gelsomino) in primavera/estate e più avvolgenti (vaniglia, patchouli e sandalo) in autunno/inverno.

Lo sapevi che i profumi per ambiente influenzano l’umore? Agiscono sui bulbi olfattivi, parte del sistema limbico collegato alle aree del cervello che elaborano le emozioni. Ecco perché profumare la casa è sempre più un bisogno.

 

Le fragranze agrumate e il patchouli, abbassano lo stress e l’ansia e aumentano produttività e creatività risultando stimolanti. Lavanda e gelsomino calmano e aiutano a distendere la mente, quindi sono fragranze rilassanti.

IN CAMERA

L’ideale sono note poco invadenti e rilassanti: oli essenziali di melissa, lavanda, camomilla per rilassarsi e conciliare il sonno; timo ed eucalipto per rinfrescare la stanza. Gelsomino e patchouli, invece, per creare un’atmosfera più sensuale.

NEL BAGNO

Le note marine e l’aroma di erba creano equilibrio tra energia e relax. In alternativa, gli aromi ‘puliti’: talco, muschio e fiori bianchi.

IN LAVANDERIA

Qui come nei ripostigli l’esigenza è rinfrescare l’aria: servono note come menta e
rosmarino.


NEL LIVING

In inverno sono perfette note intense e avvolgenti (patchouli, sandalo, spezie o ambra). In estate, i fiori esotici, come ylang-ylang e gelsomino; oppure eleganti, come geranio e papavero.

IN CUCINA

Regno degli odori per eccellenza, vuole una profumazione dagli ingredienti freschi e ‘gourmand’: basilico, pomodoro, timo, menta, vino. Note olfattive non invadenti, adatte a purificare l’aria più che profumare.

NELLO STUDIO

Se ci passi molto tempo, serve un profumo evocativo, come il tabacco. Per uno stimolo alla concentrazione, oli di limone, menta piperita o bergamotto.

IN INGRESSO

Nella zona di passaggio preferisci le note che danno energia, come i frutti agrumati; o il legno di cedro e papiro, per un’accoglienza più morbida.

 

CANDELA, SPRAY O BASTONCINI?

  • Candela: romantica, è ideale per creare atmosfera ed è perfetta nel living, in bagno o in camera da letto.
  • Spray: è un formato pratico, per ambienti mini e per quando serve catturare gli odori (cucina, ripostiglio, lavanderia).
  • Bastoncini: i diffusori a bacchette, di solito in bambù, sono adatti nelle zone di passaggio; rilasciano la fragranza in modo lento e costante. Capovolgi i bastoncini una volta a settimana.
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Giardinaggio

Come si fa il mazzo di fiori ecosostenibile

Sara Malaguti

Sara Malaguti  •  Flowerista

Blogger CF Style

Il classico ‘verde’ che si usava per dare più corpo ai mazzi ora è protagonista: a seconda della stagione, puoi scegliere tra le diverse specie disponibili!

Un fiore al giorno toglie il medico di torno. Ma anche uno alla settimana o uno al mese. È con quest’idea in testa che Nicole Kempen e Manuele Vessio sono arrivati a Varese dal Sudafrica, insieme alle loro tre figlie adolescenti e con il desiderio di scoprire l’Italia, il paese di origine del papà. Tutto questo succedeva quattro anni fa, quando il loro italiano era stentato e Fiori Quotidiani muoveva i primi passi, regalando fiori a passanti sbigottiti.

Oggi Nicole e Manuele hanno un laboratorio floreale, un’attività di consegna di fiori a domicilio su abbonamento e un amore sviscerato per gli allestimenti matrimoniali. All’inizio è stato molto difficile: cercavano produttori locali che permettessero di accorciare la filiera ed essere sostenibili, nel rispetto della filosofia ‘Slow Flowers’, ma non trovavano nessuno. Abituati alle duemila specie di piante di Città del Capo, era strano che l’offerta qui fosse così limitata. Poi, con i primi clienti sono arrivati anche i primi contatti con i fornitori in grado di offrirgli i fiori che si coltivano nelle nostre zone. Sottolineano come anche la cultura del fiore in Italia sia piuttosto differente rispetto a quella dei paesi anglosassoni.

Per noi è normale presentarsi a un appuntamento, a una cena o a una festa con un mazzo di fiori.

Nicole, da esperta botanica cerca di diffondere la conoscenza dei nomi dei fiori scrivendoli nelle cartoline che accompagnano i suoi mazzi, consegnati a domicilio in bici e nelle prossime righe ci insegna a comporli nel suo stile.

Occorrente

  • spago
  • cesoie
  • cono di cartone
  • eucalipto
  • erica
  • ramo di salice
  • garofani
  • Lisianthus
  • Amaranthus
  • Leucodendron

Come si fa

  1. Pulisci i gambi dei fiori dalle foglie, usando le forbici oppure un coltellino. Questa operazione permetterà al mazzo di durare più a lungo.
  2. Comincia dagli elementi verdi (in questo caso l’eucalipto), accostandoli al fiore più grande e formando con i gambi una spirale.
  3. Se ci sono due fiori di grandi dimensioni – qui il leucodendro – cerca di separarli per dare un volume armonico all’insieme.
  4. La composizione va poi inserita nel cono porta-fiori e ci saranno un lato frontale e uno posteriore. Quest’ultimo vedrà trionfare il verde e i fiori saranno protagonisti sul davanti.
  5. Infine, inserisci il ramo di salice con le sue gemme in modo che svetti in altezza rispetto al resto. Chiudi il mazzo con lo spago e taglia in diagonale i gambi che risultano troppo lunghi.

 

Idee e tendenze

Trasformare i suoni in colore: intervista a Ligama

Costantina Verzì Costantina Verzì

Ligama, per chi non lo conosce, è un giovane artista siciliano, che fa parlare di se per i lavori di ricerca e connessione fra colore, paesaggio e rumori.

Ho scoperto Ligama quest’estate nel mio viaggio in Sicilia alla Cultural Farm di Favara, in provincia di Agrigento, luogo d’incontro di artisti e sede di una delle realtà più creative e dinamiche della Sicilia. Qui Ligama ha realizzato 'Abitare', in uno dei palazzi dei sette cortili della Farm. Da qui parte la mia intervista e la scoperta di un’artista il cui nome, se avete in mente un giro in Sicilia potrebbe essere un appunto di viaggio da prendere. Troverete i suoi lavori sparsi come pietre preziose nel paesaggio siciliano e come una caccia al tesoro, la loro scoperta saprà entusiasmare le vostre vacanze

 

Il tuo lavoro 'Abitare', all’interno di uno dei palazzi della Farm sembra un’esplosione controllata di colore, ci racconti da cosa nasce l’idea? 
Quello che osservo è la forte connessione fra spazio e suono. Il rumore all’interno di un ambiente o nel paesaggio circostante dà molte informazioni, che codifico e trasferisco in colore attraverso un algoritmo sviluppato in collaborazione con un ingegnere informatico. L'algoritmo traduce i suoni che registro in codici cromatici, vere e proprie palette che nascono però da un vissuto o meglio da un 'sentito'. I miei lavori sono realizzati soprattutto all’esterno e si legano con il paesaggio. In questo caso, quando Florinda e Andrea Bartoli, gli ideatori della Cultural Farm di Favara, luogo fra i più interessanti nel panorama internazionale dell’arte contemporanea, mi hanno proposto di fare qualcosa insieme, abbiamo provato a ragionare su un intervento di interni, perché fosse un lavoro sullo spazio, uno spazio da vivere e condividere.

Come l’hai realizzata?
Durante alcune giornate ho registrato in modo casuale e senza avvisare nessuno i 'chiacchiericci' tipici dell’abitare, cioè i suoni che emettevano le persone che passavano o parlavano all’interno di spazi chiusi all’interno della farm. In seguito, attraverso l’algoritmo, ho creato una palette dedicata proprio a ciò che avveniva in quelle sale.

Quindi la palette cromatica attraverso l’algoritmo, diventa anche la fotografia sonora di un momento dell’abitare?
Si. L’impressione è che tutto sia piuttosto spontaneo, perché non c’è la schematicità degli abbinamenti cromatici tipici di un’abitazione, ma in realtà tutto è il risultato di uno studio sugli spazi, sull’equilibrio tra i pieni e i vuoti, un codice che viene raccontato attraverso un colore continuo e che avvolge tutto, compreso i soffitti e i mobili presenti all’interno degli ambienti.

È possibile avere una delle tue opere all’interno della propria casa?
Posso darti una news… Sto lavorando ad una collezione di carta da parati, in collaborazione con una lungimirante curatrice, che molto probabilmente andrà in produzione nel 2020. Attraverso un pattern studiato appositamente per gli interni, creerò un’opera modulare e riproducibile che sarà alla portata di tutti.

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Arredare

Guida alla scelta dei tessuti

Per rivestire divani e poltrone, confezionare cuscini oppure le tende serve il tessuto giusto. Scopri le due caratteristiche principali a cui prestare attenzione.

L’utilizzo dei tessuti varia in base a due caratteristiche principali: la grammatura e l'altezza.

La grammatura

La grammatura, cioè il peso del tessuto espresso in grammi per metro quadro: i tessuti da 160-220 gr/mq si usano per tende, cuscini, poltroncine e panchette, quelli da 300 a oltre 400 gr per tendoni pesanti e rivestimenti per divani.

L'altezza

L’altezza, ossia la distanza tra le 2 cimose: per i cuscini basta da 100-130 cm, per le poltroncine da 140-280 cm, per tende, lenzuola e sofà serve la ‘doppia altezza’ da 280-300 cm.

 

Da sapere: quando acquisti un tessutochiedi la scheda prodotto (obbligatoria) per controllarne le caratteristiche; se ti serve per un divano, scegline uno sottoposto al test ‘Martindale’ (resistenza all’abrasione): se ha resistito a oltre 15.000 cicli di ‘sfregamento’ è adatto a rivestire arredi.

Idee e tendenze

Rivestimenti con pattern geometrici

Elena Ceppi Elena Ceppi

Motivi grafici che si susseguono, forme che si sfiorano o sovrappongono, moduli abbinati fra loro a creare composizioni sempre nuove e differenti. I rivestimenti parlano un nuovo linguaggio creativo: geometrie e colore!

Geometrie e colore vanno di pari passo verso una visione di design più libera ed espressiva. Sempre più spesso i rivestimenti ceramici vengono proposti in moduli che l'utente finale può accostare a proprio piacimento, creando scenografie che corrispondano maggiormente ai propri gusti estetici.

I tessuti reinterpretano forme geometriche come triangoli e rombi (pattern arlecchino) per realizzare trame decorative ritmate e dinamiche. Il vastissimo mondo delle wallpaper si arricchisce di disegni astratti che donano all'occhio un'ampia visuale a parete intera.

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I rivestimenti per interni giocano con le forme geometriche ispirandosi al passato e adattandosi all'attuale bisogno di personalizzazione degli ambienti.



Bagno e lavanderia

Decorare il bagno in modo originale

Clara Battello Clara Battello

Avete mai pensato che il bagno, dopo il salotto, è la seconda stanza più frequentata dai vostri ospiti? Perché non renderla più accogliente e con un tocco personale?

Il bagno è una delle mie stanze preferite, ci passo molto tempo per rilassarmi e per prepararmi e per questo ho pensato di renderla ancora più personale con piccoli e semplici trucchi.

  1. Girando per molte fiere mi capita spesso di acquistare cartoline illustrate o disegni originali, e avendone accumulati nel tempo li ho inseriti in cornici di vari colori e forme, appoggiandoli semplicemente vicino al lavello o su un mobile. La stanza ha cambiato subito aspetto.
  2. Anche una semplice cornice recuperata in un mercatino ha il suo fascino appesa al muro e messa in contrasto con dei pupazzi spiritosi e colorati.
  3. Sempre girando per mercatini ho recuperato un cassetto da tipografo che ho adibito a porta anelli e orecchini e due ampolle di vetro da laboratorio perfette per il ramo di bambù.
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