Isole greche: visitare Hydra
Anabella Veronesi • Anabella Veronesi
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Hydra è considerata la Capri della Grecia: il rifugio ideale per chi ama il silenzio e realizzare lunghe passeggiate, senza rinunciare alla vita mondana. Una piccola isola di fronte al Peloponneso completamente 'car free'.
Con Hydra è stato amore a prima vista, mi è bastato intravederla dalla nostra barca a vela. È un isola che offre tutto: tranquillità, vita mondana, buon cibo, spiagge bellissime e panorami mozzafiato. È ideale per una bellissima vacanza o un weekend di relax visto la sua vicinanza ad Atene.
Hydra è da sempre la seconda casa degli ateniesi più colti e raffinati e in passato era l’isola dove si dava appuntamento il mondo del cinema e della musica a livello internazionale. Aristotele Onassis era un assiduo frequentatore di Hydra, così come Mick Jagger, Leonard Cohen e Henry Miller. Nonostante questo, Hydra non ha mai perso quell’aria rilassata comune a molte altre isole greche.
Il cuore dell’isola è la città di Hydra che si affaccia sul porto e proprio qui ci sono due luoghi imperdibili: la Cattedrale della Dormizione della Vergine Maria in cui si trova il Museo Ecclesiastico e Lazaros Koundouriotis Historical Mansion.
4 cose da fare assolutamente a Hydra
Visitare le spiagge
Le spiagge di Bisti e Agios Nikolaos sono in sassi bianchi e raggiungibili solo via mare, ma ne vale assolutamente la pena. Nel porto di Hydra, ogni mattina troverete diverse barche dirette verso entrambe le spiagge.
Bisti, la più vicina, è una stretta lingua di sassolini con un acqua di un turchese assoluto. C’è una pineta subito dietro la fila di ombrelloni, perfetta per rilassarsi immersi nella natura. Agios Nikolaos è in una punta estrema dell’isola, è più grande e riparata dal vento e l’acqua qui è sempre calma e di un colore magnifico.
Il Castello, nella spiaggia di Kamini è un bellissimo stabilimento con lounge bar che vi consiglio assolutamente di visitare. Si arriva dopo una camminata per un sentiero panoramico immerso nella natura, parte dalla cittadina di Hydra e ricama la costa fino a raggiungere il piccolo centro di Palamidas.
Visitare il museo storico
Il Lazaros Koundouriotis Historical Mansion è un museo dedicato alla storie dell’isola. Dalla terrazza si gode un incredibile panorama su tutta la cittadina e sul porto. Inoltre ed è stato scelto come sede distaccata della Scuola di belle arti di Atene, una delle più prestigiose del paese.
Visitare il Monastero
Il Monastero della Vergine Maria è davvero un luogo imperdibile. Si arriva attraverso strade bianche dove, dopo 636 scalini, si raggiunge uno dei punti più̀ panoramici e più bello dell'isola.
L'aperitivo al tramonto
L’aperitivo al tramonto ha un solo nome: Hydronetta. Infatti, il sole tramonta sul mare esattamente davanti alla terrazza di questo bar, e la vista non ha eguali.
Come arrivare: Per arrivare a Hydra dall’Italia bisogna atterrare all’aeroporto di Atene, raggiungere il porto del Pireo e imbarcarsi su uno dei sei aliscafi giornalieri.
Dove dormire: sembra incredibile, ma Hydra é un isola per tutte le tasche. Ci sono hotel di charme e boutique di lusso, così come piccoli hotel e B&B bellissimi. Vi consiglio:
Four Seasons, un boutique-hotel di otto meravigliose suite vista mare in un’antica e lussuosa residenza completamente restaurata nel 2008. Si trova nella spiaggia di Plakes, silenziosa e isolata.
Nereids Guesthouse si trova a quattro minuti a piedi, nella parte più antica del paese. Una bellissima residenza in pietra con stanze ampie che guardano il mare, immerse nella tranquillità più assoluta.
Arredare la zona relax in stile mediterraneo
Con colori neutri, tocchi di blu e materiali grezzi porti la giusta atmosfera per ricreare un angolo relax degno di una casa al mare!
Vuoi ricreare l'atmosfera estiva a casa? Per ‘abbattere le pareti’ e sentirti al mare crea un habitat dai colori ‘liquidi’ con l’aggiunta di legno ruvido, intrecci e... un albero vero!
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Gioca sui contrasti e abbina la grafica rigorosa in bianco e azzurro con la pietra dalla superficie irregolare.
Stile mediterraneo e arredi ‘raw’ caratterizzano una villa a Ibiza
Arredi e complementi a forma di conchiglia
Come realizzare la bacheca a forma di cuore
Con spago, assi di legno, colore e pochi attrezzi, puoi realizzare una semplice bacheca a forma si cuore per conservare foto e appunti importanti!
Occorrente
- pannello di legno con assi
- seghetto alternativo
- cartoncino
- carta vetrata
- smalto bianco
- pennello
- piatto
- spago grezzo
- colla per il legno
- bottoni
Come si fa
- Con una dima di cartoncino disegna un cuore sul pannello. Taglialo con il seghetto e passa la carta vetrata.
- Dai due mani di smalto e lascia asciugare.
- Rivesti metà cuore con lo spago avvolto ben teso, decorato con i bottoni e fissato sul retro con la colla.
Crea i sottobicchieri con la pasta di ceramica
Come creare un porta vaso in cemento
Tendenze 2020: gli specchi di paglia
Sono di tendenza, danno calore agli ambienti e con le loro cornici e le forme originali aggiungono un tocco di stile alla casa. Scopri la nostra selezione di specchi di paglia!
Gli specchi sono la nuova via della ‘wall art’. Ma questi in fibre naturali, con cornici irregolari e ‘spettinate’, hanno qualcosa in più. Cosa? Sono etnici ma non troppo, ‘muovono’ le pareti e sono al 100% naturali. Insomma: da collezionare!
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Lampadari realizzati con fibre naturali
10 poltrone colorate in fibra naturale
Icone del design: la poltrona Poäng
La Poäng è una famiglia di sedute con varie possibilità di struttura, sempre in legno, di tessuti e configurazioni.
Alcuni linguisti fanno derivare la lingua giapponese dal gruppo uralico, con influenze lapponi, finlandesi... Che c’entra con le icone del design, direte giustamente? Gli studiosi del design fanno discendere il sodalizio, le molte assonanze tra design nordico europeo e quello nipponico, proprio dalle similitudini linguistiche.
Un’eredità che Nakamura deve aver tenuto presente incontrando Ikea ben quarant’anni fa e disegnando una delle icone più travolgenti e di successo tra i sistemi del brand svedese: Poäng.
Tutti i prodotti dovrebbero avere un valore intramontabile, al di là delle mode e delle tendenze (Noboru Nakamura)
Il comfort dato dal molleggio del legno, dalle contenute dimensioni ma enfatizzato dalla giusta cuscinatura, fanno di questa poltrona una delle più apprezzate e vendute di sempre. La lezione di Alvar Aalto è di certo presente, così come la tradizione del legno multistrato curvato, materiale che ci fa pensare immediatamente al meglio del design nordico.
designer: Noboru Nakamura (1938)
produttore: Ikea
prezzo: da € 69 fino a € 199 per il modello con cuscino con fodera in pelle. Anche in versione a dondolo (da € 119).
progettata nel: 1976
idea: una poltrona comoda, ma di dimensioni contenute (misura cm 68x82x100h).
materiali: impiallacciato di rovere o betulla.
curiosità: Ingvar Kamprad (1926-2018), il fondatoredi Ikea, nel 2016 dichiarò di avere posseduto la stessa Poäng per 32 anni!
Un grande successo: di questa poltrona, dal 1976, sono stati venduti oltre 30 milioni di esemplari, con 1,5 milioni di Poäng vendute ogni anno nel mondo.
Lo sapevi che...
Questa poltrona nacque con un nome diverso, Poem. Nel 1992 fu sostituito con quello attuale (che in svedese vuol dire ‘punto’). Accadde in occasione di un fondamentale restyling della seduta, che fino ad allora era stata realizzata in tubolare d’acciaio: gli si preferì il multistrato per ottimizzare i costi di trasporto ma anche per regalare a chi si siede su questa poltrona quel dolce molleggio che oggi la contraddistingue.
Icone del design: la sedia Wishbone
Icone del design: la poltrona Lady di Marco Zanuso
Come creare un butterfly garden
Fatti incantare dalla leggiadria delle farfalle invitandole nel tuo spazio verde. E se non basta, puoi sceglierle anche come motivo décor per la casa!
Con pochi accorgimenti e scegliendo le piante giuste puoi far sì che il tuo spazio verde attiri le farfalle. Per riuscirci devi fornire il nutrimento non solo alle farfalle adulte, ma anche ai bruchi, che rappresentano la loro forma larvale: ricorda che per deporre le uova cercano piante nutrici come le ombrellifere, l’edera, l’agrifoglio e il nasturzio. Se poi le vuoi vedere in quantità, indossa abiti attira farfalle, nei colori blu e rosso. E puoi visitare le ‘case-riserve’ delle farfalle!
Come attirare le farfalle
Oltre al piacere visivo, la presenza delle farfalle è indice di una sana biodiversità che va tutelata e difesa. Ma come attirarle in terrazzo? Lo abbiamo chiesto all’esperto Marco Lalli del Garden Viridea: profumo, colore e nettare!
- Invitale a pranzo scegliendo i fiori giusti: adorano quelli ‘saporiti’, dai colori sgargianti e con profumi intensi, come la buddleja florida, riconoscibile dal dolce sentore di miele, la lantana, il nasturzio, la veronica, la lavanda...
- Per ingolosirle ulteriormente, metti nei vasi qualche spicchio di mela rossa dalla polpa molto zuccherina.
Come si progetta un terrazzo attira farfalle?
- Ogni spazio deve essere organizzato con fioriture diversificate da luglio a settembre. Questo vuol dire garantire alle farfalle (ma anche alle api) un rifornimento continuo di nettare per tutta la stagione.
- Una soluzione facile è creare l’angolo delle aromatiche, con rosmarino, salvia, timo e origano che nel periodo della fioritura diventeranno... molto gradite.
Conosci davvero le farfalle?
- Le farfalle hanno sulle zampe i recettori del gusto per individuare i nutrienti del fiore.
- Sono miopi, oltre i 3 metri la vista si fa nebulosa; in compenso vedono molto bene i colori, persino quelli ultravioletti.
- Seguono una dieta liquida al 100% succhiando linfa, nettare e zuccheri della frutta.
- Amano il clima caldo, attorno ai 30 °C, e non volano più se la temperatura esterna scende sotto i 12 °C.
- Vivono in media dalle due alle quattro settimane con due obiettivi basilari: nutrirsi e riprodursi.
- Spesso bevono dalle pozzanghere per fare rifornimento di minerali e sali.
- Non toccare mai le farfalle con le dita! Le ali, molto fragili, sono ricoperte da piccole scaglie colorate (chitina), che se rimosse fanno perdere la colorazione e di conseguenza non solo si compromette il riconoscimento del lepidottero tra i suoi simili, ma la farfalla perde anche la capacità di mimetizzarsi nel suo habitat, diventando facile preda.
Dove vedere le farfalle
Si chiamano ‘case delle farfalle’, si trovano in tutta Italia, e sono visitabili su prenotazione. Ne abbiamo parlato qui e qui!
Ammirare le farfalle nelle ‘Butterfly house’
La ‘casa’ per vedere le farfalle
Ristrutturazione: come progettare le finiture interne
Dopo averti aiutato a trasformare spazi e impianti; adesso ti guidiamo nelle scelte creative e funzionali per (ri)vestire la casa con stile, valutando i tempi di consegna e posa dei materiali.
Pavimenti & rivestimenti*
- Pietra sinterizzata
Va ordinata 6-9 settimane prima della posa prevista; per rivestire una superficie di 10 mq con maxi lastre sono necessarie 4 ore con una squadra di 3 persone. - Ceramica
Se disponibile a magazzino, alcune aziende consegnano in 2-3 giorni, ad altre ne servono 15-30; prodotti realizzati su ordine, vengono consegnati da alcuni in 2 settimane, da altri anche in 40 giorni dall’acquisto. Per la posa di 10 mq di pavimento o rivestimento in ceramica servono 4-5 ore, variabili in base al numero e tipo di tagli da effettuare. - Parquet
La consegna normalmente è a 35-40 giorni; ad alcune ditte ne bastano 25 per prodotti ‘standard’ a magazzino. Se l’ambiente ha forma regolare, la posa di 10 mq di prefinito richiede meno di mezza giornata. - Laminato e pvc
Quelli che trovi presso i centri bricolage hanno tempi di consegna diversi: in generale l’attesa è dalle 3 settimane in su. Per la posa di 10 mq bastano poche ore, se si scelgono listoni e lastre con incastri a clic. - Carte da parati
Le tappezzerie possono essere consegnate dopo 15 giorni dall’approvazione del bozzetto e del preventivo. Per posare 10 mq di tappezzeria in tessuto non tessuto bastano 3 ore, per carte in fibra di vetro trattate con finiture impermeabilizzanti servono circa 3 giorni (per garantire la corretta asciugatura tra una mano e l’altra di colla e impermeabilizzante).
Porte interne*
Vanno ordinate 30-45 giorni prima della posa. Se di misure standard e a magazzino, ad alcune aziende bastano 5-15 giorni, ad altre serve un mese. Se commissionate e su misura possono volerci anche 2 mesi.
- Ogni porta a battente si posa in un’ora e mezza;
- la filomuro a battente (per le quali il telaio si installa in fase di realizzazione dei muri) in 2 ore e in circa 4 ore se integrata in 10 mq di boiserie.
- Per posare le porte scorrevoli interne dev’essere già stato murato il controtelaio, in cui scorreranno. I tempi di posa sono di 1 ora e mezza per i modelli ad anta singola.
- Le porte scorrevoli effetto parete (a tutta altezza, che si installano al posto di una parete) si posano in 5-6 ore.
* i tempi di consegna dei materiali sono indicativi: a causa del lockdown dovuto al Covid 19 i tempi si possono allungare in modo diverso da azienda ad azienda
Ricorda che... Alla chiusura dei lavori, il progettista deve consegnarti la ricevuta della comunicazione di fine lavori ottenuta dal comune e l’eventuale variazione catastale. in più, i vari tecnici devono rilasciarti le dichiarazioni di conformità (DICO) degli impianti idrico, elettrico e termico che vanno conservati per sempre.
Cosa devi sapere se vuoi ristrutturare casa
Edilizia: in arrivo il superbonus del 110%
Progetti décor e fai-da-te nella piccola casa rifugio sulle coste olandesi
di grigio chiaro. Al posto delle scatole, vecchie ceste in rete di metallo rinfrescate con una mano di spray bianco.
Nella natura selvaggia, a pochi passi dal mare, un rifugio dove vivere l'estate in libertà, tra arredi rustici, soluzioni fai-da-te e tocchi décor.
l profumo di salsedine portato dal vento, il frinire delle cicale, il fascino della natura incontaminata fra le dune. Nella riserva naturale De Nollen sulla costa Nord dell’Olanda, tra Egmond aan Zee e Bergen, Hélène e il marito Marcel hanno creato il loro rifugio.
Le scelte fatte
La vita immersi nella natura ha delle regole, così come il progetto di ristrutturazione della casetta ereditata dai genitori. All’esterno le assi di legno rovinate dal sole e dalla salsedine sono state dipinte di grigio, in accordo con il paesaggio. Tra le dune e la vegetazione selvaggia con ciuffi di graminacee e rovi, sbuca la tenda tepee di Cayro, Chloé e Chiara.
Il tocco di stile
All’interno della casa, la palette neutra di rosa cipria, grigi e verdi gioca con la matericità dei tessuti naturali. Hélène ama mixare soluzioni fai-da-te realizzate con materiali di recupero a cimeli e ricordi di famiglia.
Il loro forte valore emozionale dà carattere agli spazi e regala un tocco unico, che parla di noi.
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Toni dal verde all’azzurro e tanto legno per un effetto bungalow
Scegli le sedie da bistrot per la zona pranzo
Queste sedie si incontrano sempre più spesso nelle nuove case di vacanza, stanno bene all'esterno ma sono una scelta originale anche per la zona pranzo!
I primi modelli sono di metà Ottocento, ma le sedie dei tipici locali parigini mantengono intatto il loro fascino.
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In rattan naturale o sintetico, leggere e super resistenti, il segreto è tutto nei favolosi intrecci colorati. E stanno bene con ogni stile, in e outdoor!
La storia delle mitiche sedie dei bistrot parigini fin dal 1885
Parigi: fai colazione in un design café
Crea dei segnaposto ‘cadeau’ decorando dei piccoli vasi
Stefania De Rocchi
Dai un tocco originale alla tua tavola con dei piccoli vasi decorati come segnaposto!
Per una cena tra amici o per un grande evento: dai un tocco di colore alla tua tavola e sorprendi i tuoi invitati con un piccolo regalo! A tinta unita, con motivi geometrici o a fantasie astratte. Dai libero sfogo alla tua fantasia e scegli i colori per decorare i tuoi vasetti.
Occorrente
- colori acrilici
- pennelli
- vasetti di terracotta
- piantine
- cartoncino
- bastoncini in legno
- colla
Come si fa
- Scegli i vasetti da decorare e il motivo che vuoi realizzare. Se vuoi ottenere delle texture geometriche utilizza del nastro adesivo per definire le linee e il disegno. In caso di sovrapposizioni di colori scegli come base quello più chiaro.
- Lascia asciugare bene il colore tra una mano e l’altra, e ricorda, i colori molto chiari richiederanno almeno un paio di mani.
- Una volta che hai decorato i vasetti taglia dei cartoncini utilizzando gli stessi colori e personalizzali con i nomi dei tuoi invitati.
- Incolla il cartoncino su un bastoncino il legno e inseriscilo all’interno della pianta.
I segnaposto sono pronti e saranno anche un simpatico omaggio che i tuoi invitati potranno portarsi a casa!
