Un giornale di arredo non è semplicemente un giornale, ma un luogo in cui riconoscersi... Ti aspettiamo in edicola dal 1º Marzo 2024!
Un filo non troppo sottile collega il nostro stato d’animo e il modo in cui teniamo la casa. Al netto della normale routine, ordine&pulizia risentono di come stiamo. Dalla cantina al solaio, dall’armadio ai cassetti (quelli pieni di tutto e di niente) passando per scarpiere e librerie, trascurare certi disordini non è banale pigrizia: è indice di uno stato mentale.
Posso mettere seriamente mano al riordino degli armadi quando sono mossa da un’esigenza di rinnovamento, quando ho voglia di riscoprire il passato o sono determinata a liberarmene.
Il giorno in cui ho riempito sacchetti di vestiti da regalare, ho capito d’essere entrata in una nuova era in cui non mi consolava più conservare i jeans che indossavo il primo giorno di scuola del mio primo figlio, perché avevo fatto pace con il fatto che quei jeans non si chiudessero più e che mio figlio è una piacevole presenza oggi quanto era un bambino dolce e bizzarro allora, e non ho bisogno di restare là, ferma a quel ricordo tenendomi i jeans.
Mentre il giorno che ho smesso di rimandare la Grande-Pulizia-con-Riordino di tutte le librerie della casa, non era solo per un’esigenza pratica: avevo bisogno di rientrare nei libri letti come in una farmacia dell’anima a ritrovare le parole di tante menti belle. Il riordino non è stato breve, ma di certo terapeutico. In cima alla scala mi sono seduta a ricercare le pagine con le orecchie piegate, ripescando frasi che rinnovavano il loro potere di illuminare. Ho rivisto la disposizione dei libri: narrativa in ordine alfabetico, saggi e teatro a parte, uno spazio per i libri non letti, in attesa del loro momento.
E ho spostato la poesia a portata di mano, come i ‘farmaci da banco’. E cosa ci dici della fatica di pulire il bagno? - chiederete voi. Be’, dico che proprio lì, nel rituale di raschiare il calcare da un rubinetto e igienizzare il luogo dei bisogni più basilari si nasconde la possibilità di stare nel qui e ora, di tornare all’essenziale. Ma questa storia l’ha raccontata molto meglio di me Wim Wenders nel film ‘Perfect Days’, e se non l’avete visto dovete assolutamente recuperarlo...
Francesca Magni [Direttore]
Salone del mobile 2024: l’installazione immersiva ‘Under the Surface’
L'installazione 'Under the Surface' è un invito a ragionare sul tema del risparmio idrico e sul ruolo delle aziende del settore bagno, nel guidare verso un uso più consapevole dell'acqua.
All'interno dei padiglioni che ospiteranno la manifestazione biennale del Salone Internazionale del Bagno, verrà creata una delle tre maxi installazioni immersive dal titolo ‘Under the Surface’. L’opera è stata ideata dal visual artist Emiliano Ponzi, da Design Group Italia, studio di design multidisciplinare parte del Gruppo Alkemy, in collaborazione con lo studio di data visualization Accurat, che a New York condividono l’hub creativo Salotto.
Una installazione che copre una superficie di circa 400 m² che parla di natura che è straordinariamente più grande di tutti noi. Un progetto in cui l'acqua è protagonista, partendo dai concetti di dipendenza - che ha l'uomo verso di essa - e di sopravvivenza - dell'ambiente e della nostra specie. Un bene quindi da proteggere e dalla potenza straordinaria.
L’acqua è stato il primo specchio dove l’uomo ha riconosciuto se stesso, mi viene in mente il mito di Narciso. L'acqua ha la capacità di collegare mondi: come non pensare alla scoperta dell’America o ad Atlantide e la leggenda della grande civiltà sommersa (Emiliano Ponzi)
‘Under the Surface’ parte da queste immagini, materializzandosi in un’isola sott’acqua con un cielo che la ricopree che altro non è che la superficie dell’acqua. Le luci puntate sopra all'installazione, creano dei riflessi caustici che abbiamo tutti nel nostro immaginario e che con i loro riflessi avvolgeranno l'arcipelago e le persone che attraverseranno l’isola.
Estetica ma anche contenuto e conoscenza. Per questo i dati specifici sul consumo e sull’utilizzo dell’acqua verranno mostrati attraverso delle nicchie. Una conoscenza spesso invisibile che sta sotto la superficie, perché invisibili sono le grandi invenzioni tecnologiche che gli espositori porteranno in fiera. Un'installazione che rispondeva ai due grandi assiomi del design: l’estetica, per questo abbiamo cercato di farla bella e funzionalità, quindi un'opera piena di contenuto, di conoscenza da condividere con i visitatori (Emiliano Ponzi)
Design Group Italia ha avuto il compito di trasformare il concept di Emiliano Ponzi in architettura. L’installazione prende la forma di un’isola sommersa. Attraverso i riflessi di luce e la rappresentazione di valli e rilievi dell’acqua, statistiche e numeri vengono trasformati in un’esperienza visiva emotiva e coinvolgente.
Nel disegno di Emiliano c’è una ragazza di spalle e lei è stata preso come protagonista del nostro spazio. Cosa vorrebbe vedere e scoprire? Dovevamo anche riuscire a realizzare questo 'cielo', questa grande superficie che doveva dare la sensazione di venirti addosso. Un'altra sfida era realizzare le montagne. Ne abbiamo fatta una che esce dalla superficie come segno di potenza (Gabriel Zangari)
La grande sfida per lo Studio è stata proprio quello di superare le difficoltà tecnologiche per creare questo grande spazio emozionale e immersivo. L’installazione non vuole essere solo un tributo all’importanza dell’acqua ma anche un monito, per spingerci ad indagare e a non fermarci alla superficie delle cose che ci circondano.
‘Under the Surface’sfrutta il linguaggio intuitivo della data visualization, integrando nella struttura, dati delle precipitazioni, dell’accesso all’acqua, dati sul suo consumo e sul rapporto che l’uomo ha con le risorse idriche. Tutti dati scientifici forniti dalla Banca Mondiale.
Abbiamo lavorato con i dati, costruendo una narrazione che si articola in due aree dello spazio. Abbiamo una dimensione esterna che, come raccontava Emiliano, è caratterizzata da queste luci provenienti da riflessi e rifrazioni che passano attraverso la superficie di questo mare immaginario, sopra la nostra testa. E una dimensione collegata ad uno spazio più intimo che prende vita all’interno di piccole caverne dentro le montagne e nelle quali sono raccolti dati sulle innovazione di processi e prodotto (Gabriele Rossi)
L’intento finale dell'opera è promuovere una maggiore consapevolezza e un uso più sostenibile dell’acqua, incoraggiando e mostrando come i nuovi progetti presentati dai brand leader del settore al Salone del Mobile 2024 siano pensati in un’ottica diriduzione del consumo di acqua, sia nella produzione che nell’uso quotidiano.
Abbiamo selezionato per te attaccapanni e appendini minimali ma creativi e funzionali, da terra, da parete e... soffitto! Ideali per il bagno, e non solo!
Gli attaccapanni e gli appendini minimalisti, pur nella loro semplicità, aggiungono un tocco di stile e funzionalità al bagno.
Disponibili in varie forme e materiali, questi elementi si adattano con eleganza sia agli ambienti minimali che a quelli più creativi. Gli attaccapanni da terra offrono praticità per appendere asciugamani e vestiti, mentre quelli da parete ottimizzano lo spazio verticale senza ingombrare.
Sorprendentemente, l'introduzione di appendini a soffitto aggiunge un'ulteriore dimensione, sfruttando uno spazio solitamente trascurato. Queste soluzioni non solo aggiungono un tocco di design al bagno, ma offrono anche funzionalità essenziali per mantenere l'ordine e la pulizia in uno degli ambienti più frequentati della casa.
Quando la casa è composta da un unico ambiente, la regola è fare in modo che passare dalla versione giorno a quella notte sia semplice: ecco 3 proposte* per altrettanti monolocali, sviluppate in base allo spazio disponibile e alle abitudini di chi lo vive.
Il letto a scomparsa
Questa soluzione sfrutta al massimo lo spazio come zona giorno, con tavolo e divano che non vanno spostati: quando è ora di dormire basta estrarre e far scendere il letto, che al mattino tornerà a nascondersi dentro la libreria.
Il letto a vista
L’idea più pratica per la casa di uno studente? Un letto con sottorete attrezzato, da tenere a centro stanza e da usare anche come seduta per mangiare sul tavolo/scrivania su ruote o come divano quando ci sono gli amici.
Il divano letto
Nei monolocali a pianta rettangolare con un’unica finestra sul lato corto è la soluzione ideale perché l’ambiente si organizza per funzioni: cucinare, pranzare e rilassarsi/dormire aprendo e chiudendo semplicemente il divano letto.
*nelle piantine non sono stati disegnati i bagni perché i progetti riguardano la zona giorno/notte
In occasione del Fuorisalone 2024, in scena a Milano dal 15 al 21 aprile, Brera Design District presenta la quindicesima edizione della sua Design Week sostenendo il tema 'Materia Natura'
Come per la scorsa edizione, sono previsti più di 260 eventi, rendendo il Distretto di Brera un punto di riferimento a livello internazionale.
Brera Design Apartment
Brera Design Apartment, la 'Casa del Brera Design District' presenta, da maggio 2024. una serie di format sviluppati in collaborazione con partner selezionati. Appuntamenti dedicati al mondo del design, del food&beverage, dell’arte e della comunicazione tra cui 'Casa Tuorlo' pensato da Tuorlo Magazine, rivista digitale video-based che racconta con irriverenza, freschezza e ironia la pop culture italiana e internazionale attraverso le storie dei suoi protagonisti promuovendo il nuovo gusto per la tavola e le persone che ci stanno intorno [Via Palermo 1].
Glo for Art con Flower Up
Glo, main sponsor di Brera Design Week, attraverso un’ulteriore tappa dell’ampio progetto artistico itinerante porta a Brera un’installazione immersiva firmata da Emiliano Ponzi. Un’opera unica e site specific, dove l’artista rappresenta la natura innovativa, inclusiva e avanguardista del brand attraverso un’esperienza con forte carica tecnologica e interattiva [c/o Hub Gattinoni, Via Statuto 2].
Porsche con 'The Pattern of Dreams'
Porsche, Main Sponsor di Brera Design Week, torna con l'opera 'The Pattern of Dreams', la 5ª edizione della serie itinerante di arte e design 'The Art of dream'. L'opera celebrerà il motivo, il ritmo, la simmetria e la ripetizione, presentando in anteprima 'Lines of Flight', del collettivo di design Numen/For Use. Una monumentale opera d’arte interattiva ispirata all’iconico motivo pepita proposto per la prima volta nella 356C, 911 Porsche. La struttura dell’opera d’arte è un sistema di leggere cellule di metallo su cui è tesa o dispiegata fluidamente una sorta di pelle sotto forma di reticolo trasparente, che richiama una colonia di ali vibranti. Come un 'paesaggio fluttuante', l’installazione invita i visitatori a salirci e a esplorare questa scultura sociale immersiva [Palazzo Clerici, Via Clerici 5].
Grand Seiko
In occasione della Milano Design Week 2024, Grand Seiko presenta 'Materia in Movimento' a Casa Brera, esplorando l'equilibrio tra uomo e natura. La partnership con Fuorisalone si rinnova per il secondo anno, con un'installazione unica che reinterpreta il tema 'Materia Natura'. Casa Brera sarà trasformata, attraverso un percorso sensoriale e immersivo, in foreste, di betulle e digitali [Casa Brera, Via Formentini 10].
Signature Kitchen Suite con 'The Art of Precision'
Nel suo scenografico showroom, Signature Kitchen Suite invita ad apprezzare il valore della precisione. Lungo il percorso espositivo, i visitatori scopriranno come la precisione sia un'arte, attraverso esperienze coinvolgenti, degustazioni inaspettate, novità prodotto e inedite collaborazioni con il mondo del design [Via Manzoni, 47].
House of Switzerland
Una mostra collettiva che riunisce designer, studi, università, marchi e gallerie dai quattro angoli della Svizzera [c/o Casa degli Artisti, Via Tommaso da Cazzaniga, angolo, Corso Garibaldi 89/A].
Solferino 28
Solferino 28 presenta Città Miniera: «Design, Dismantle, Disseminate». Corriere della Sera riapre le sue porte al pubblico con una straordinaria installazione ideata dallo studio Mario Cucinella Architects. Una passeggiata all’interno dello storico cortile consentirà di scoprire una città progettata e costruita con casse della frutta, uno spazio urbano inedito in cui la città viene vista come una possibile riserva del futuro [Corriere della Sera, Via Solferino 26]
Casa Mutina
Casa Mutina presenta 'Ronan Bouroullec solo show'. Nelle location verranno presentate due nuove collezioni di rivestimenti, una da interno e una da esterno, insieme a nuove Editions, oggetti in ceramica in edizione limitata, che entreranno a far parte del catalogo Mutina. [Casa Mutina Milano, in via Cernaia 1A].
laCividina presenta 'Human Made'
'Fatto dall'uomo' è un termine che simboleggia l'importanza del lavoro e della creatività dell’essere umano. Suggestioni e ispirazioni si susseguiranno in un allestimento realizzato dallo Studio Salaris nello showroom laCividina negli scenografici spazi di Palazzo Borromeo D'Adda [ Via Manzoni, 41].
Chiquita House con Pop by Nature
Chiquita porta a Milano l’artista brasiliano Romero Britto. L’arte dell’esponente del NeoPop e fondatore dell’Happy Art Movement è protagonista assoluta della Chiquita House, uno spazio immersivo, interattivo e colorato che esalta la natura pop della banana più famosa [c/o Cambi Casa d’Aste, Via San Marco 22].
Dimore Milano
Altra meta imperdibile in zona Brera. Quest'anno l'allestimento si intitola 'Attracted to light' [Via Solferino 11].
Orto Botanico di Brera
SunRICE - La ricetta della felicità è l’installazione sperimentale progettata dallo studio CRA-Carlo Ratti Associati e dall’architetto Italo Rota per Eni parte da un elemento semplice della tradizione: il riso. L'installazione fa parte della mostra-evento INTERNI Cross Vision [Via Brera 28 - via Fiori Oscuri 4].
Saint-Louis
La cristalleria Saint-Louis torna nella location dell'edizione 2023. All'interno del Chiostro e della Sacrestia monumentale della Chiesa del Carmine a Brera, verranno presentate le nuove collezioni [Piazza del Carmine 2].
Casa smart: alternative a confronto
Venerdì 17 aprile alle ore 18 presso Pianca&Partners si terrà l'incontro 'Casa smart: alternative a confronto',una casa accessibile per persone diversamente abili. All'incontro, la giornalista e attivista Valentina Tomirotti dialogherà con esperti nel campo della progettazione e Laura Vimercati, presindente Ass. APHSI home staging Italia. Verranno definite le dinamiche per l'Home Staging Accessibile, senza ospedalizzare le case, utilizzando solo accorgimenti e accessori studiati ad hoc. Iscrizioni e dettagli su Eventbrite [via di Porta Tenaglia 7N3].
MCM
All'interno della cornice di Palazzo Cusani, MCM porta in scena la collezione Wearable Casa Collection con allestimento di Atelier Biagetti [Via Brera 13].
Armani Casa
Anche quest'anno Armani apre le porte del suo palazzo in Brera. La collezione Armani Casa troverà spazio nelle stanze e nel giardino di Palazzo Orsini [via Borgonuovo 11].
Moroso
Studio Urquiola firma l'allestimento dello showroom di Brera di Moroso. Il brand sarà presente anche a Galleria Orlandi con 'The Moroso gallery of Wonder: Ron Arad' [Via Pontaccio 8/10].
Ligne Roset
Il brand francese Ligne Roset festeggia le riedizioni di Pierre Guariche, importante designer francese del dopoguerra. Per l'occasione le collezioni saranno ospitate nello showroom Mohd Milano [Via Turati 3].
Kerakoll
Al'interno dello showroom di Brera, le superfici e i colori di Kerakoll Color Collection si trasformano in una installazione di Nichetto Studio. Huetopia è in luogo immaginario in cui la materia crea scenari organici e scultorei [via Solferino 18].
Arredo3
Life is Art - 40 years of Kitchen Exsperience è un progetto all'insegna dell'arte per celebrare i 40 anni di attività. Lo showroom si trasformerà in una galleria d'arte, un palcoscenico animato da performance [Via Solferino 3].
FENIX® - Design Duo Double Feature
FENIX®, insieme ai brand di Broadview Holding: Arpa®, Formica® e Homapal®, presenta Design Duo Double Feature, curato da Federica Sala negli spazi di FENIX Scenario. Il progetto investiga le potenzialità della materia e delle superfici partendo dal concetto del doppio [Via Quintino Sella 1].
USM Molular Forniture
USM Modular Forniture, all'interno dello storico negozio di biciclette Rossignoli, presenta 'In motion I creative since 1965', un'installazione futuristica realizzata con l'iconico sistema USM Haller [Corso Garibaldi 71].
Manerba
Manerba presenta nel suo showroom 'DOLMEN Back to Essence', un'installazione temporanea curata da Federica Biasi. Blocchi monolitici che attraverso video e grafiche esplicative mostreranno come siano le scelte di materiali e colori a definire l’architettura di una collezione di arredo e un intero ambiente [Piazza San Simpliciano].
Valcucine
Nel flagship store di Valcucine prende vita Architectural Scenarios, tre installazioni d’autore raccolte in una mostra collettiva. Gli spazi immaginati da tre rinomati studi internazionali di architettura e design d'interni, ARRCC, i29 e Neri&Hu, reinterpreno il rapporto tra cucina e ambiente domestico esaltando la versatilità progettuale delle cucine disegnate da Gabriele Centazzo [Corso Garibaldi 99].
Diwergo - Oasi dell’inclusione
5 sedute di diversa foggia e natura e 5 aforismi di Antonio Giuseppe Malafarina aiutano ad incarnare il tema dell’inclusione e del Design for All, in uno spazio pensato per essere sicuro ed accessibile a tutti [Corso Garibaldi 116].
Marsotto Edizioni
Presso lo showroom Marsotto, in esposizione oggetti iconici Marsotto edizioni. In Spazio Maiocchi, sarà presentata la nuova linea di cucine modulari, realizzate interamente in pietra, che porta la firma dei designer David/ Nicolas [Largo Treves 2].
ChristopherBoots
CRUX di Christopher Boots è un'esplorazione celeste nell'illuminazione che indaga i profondi misteri del cosmo. Lo studio di illuminazione presenta una collezione ispirata a una delle costellazioni più riconoscibili dell'emisfero australe [c/o Made4Art, Via Ciovasso 17].
FerreroLegno
In occasione del Fuorisalone, FerreroLegno presenta 'Door way to Colors' un'esposizione che racconta la forza e l'interazione del colore applicato alle porte, elevandosi a elemento di arredo che può ridisegnare la semantica dello spazio [Via Brera 16].
Kasthall
Per la Milano Design Week, il brand presenta una serie di tappeti a telaio che genera una versione contemporanea del classico motivo Vichy, noto anche come Gingham. La fashion designer Amanda Borgfors Meszaros ha tratto ispirazione dalla collezione Vichy e creato capi di tendenza, catturati dall’obiettivo di Peter Gehrke. [PiazzaPaoloVI].
Provasi
Provasi presenta 'The Time', il secondo capitolo della trilogia che definisce i punti cardine del pensiero del brand. Dal tema è nata la collaborazione con Fabrizio Plessi, maestro della video arte, e con la giovane artista Beatrice Spadea. Entrambi presenteranno una loro installazione in dialogo con i prodotti Provasi [Via Borgonuovo 1].
DelvisUnlimited
In occasione della Kermesse del Design, Matteo Cibic, direttore creativo del brand, unisce le ultime tendenze di design di DelvisUnlinited con l’arte di Robert Janitz di König Galerie [Via Fatebenefratelli 9].
Cermiche Refin
Ceramiche Refin presenta Glint, installazione site-specific progettata da Quayola per Refin Studio, proseguendo la ricerca artistica sull'osservazione della natura e dei suoi fenomeni attraverso complessi apparati tecnologici. Con questa opera l’azienda inaugura REFIN DTS - Daring Art Explorations, un nuovo progetto dedicato all’arte contemporanea curato da Valentino Catricalà [Via Melone 2].
Fazzini
Fazzini Atelier sarà protagonista alla Milano Design Week con 'Eleganza Milanese, The voice of the true milanese character', un progetto culturale curato da Maria Vittoria Baravelli con la direzione creativa di Michele Bicego. Il progetto porta nello show-room di Brera un’esperienza crossing tra fotografia, design, cultura tessile, icone artistiche e architettoniche della città, per esprimere i valori fondanti della collezione [Via Arco 1].
La casa Lanerossi
Un'installazione firmata Studio Salaris, pensata per accogliere gli ospiti e coinvolgerli con una sensazione di calore e protezione, tipica dei prodotti Lanerossi [via Mercato 5].
Gabel1957
Un suggestivo allestimento dedicato al 25° anniversario della collezione Naturae, nata nel marzo del 1999 e divenuta la collezione punta di diamante dell’azienda comasca [Corso Garibaldi 65].
Tempesta Gallery e l’artista Aljoscha
Tempesta Gallery e l’artista Aljoscha presentano un'opera site-specific nella chiesa di Santa Maria degli Angeli. L'artista ucraino, noto per le sue creazioni biofuturistiche che esplorano il rapporto tra biologia ed estetica, presenterà un'installazione site-specific che trasformerà il luogo di culto della chiesa in un'esperienza visiva e sensoriale unica nel suo genere [Chiesa di Santa Maria degli Angeli - Piazza Sant'Angelo 2].
Bulthaup con There is no kitchen
Alla Pinacoteca di Brera, bulthaup presenta nuovi concetti e ispira le persone a vivere gli spazi da una prospettiva diversa [Cortile d'Onore Pinacoteca di Brera - Via Brera 28].
Ditre e Mantero 1902
Ditre Italia e Mantero 1902 presentano una collezione di cuscini in seta, contraddistinti dalla suggestiva e iconica stampa 'La Campagna' proveniente dagli archivi Mantero, un inno alla natura artigianale e made in Italy che contraddistingue entrambi i brand [via Solferino 21].
Matrex Natura - X-BIO by Buoninfante
Al Brera Design District, Gruppo Industriale Buoninfante presenta Matrex Natura, un viaggio multisensoriale alla scoperta degli elementi primi della materia che creano benessere, comfort e riposo. Nell’installazione Matrex Natura potrai attraversare gli spazi dentro i 4 elementi archetipi della Natura (Acqua, Aria, Terra e Fuoco) ai quali si ispira e trova fondamento la tecnologia del brand [Foro Buonaparte 54].
Tectona
Jardins Jardins è l’installazione di Louis Benech. paesaggista e vero poeta del verde, creata per Tectona. L'artista ha immaginato, per il brand, differenti giardini che potrebbero appartenere a diversi luoghi europei [Via della Moscova 47].
Fuorisalone 2024: il design si ritrova a Milano all’insegna del tema ‘Materia Natura’
Sul palco della conferenza Stampa: a sinistra Andrea Cassi, e Michele Versaci (EX.) e Giorgio Ferrero (MYBOSSWAS). A destra Paolo Casati e Cristian Confalonieri (Founders Studiolabo)
Foto di Simone Lavecchia
Dal 15 al 21 aprile, un fitto calendario di eventi, mostre e installazioni riempiranno Milano. Partendo dai famosi distretti, il Fuorisalone si diramerà dal centro della città verso aree periferiche in cui non mancheranno location realizzate in architetture dismesse, tutte da scoprire.
Il Fuorisalone 2024 si rivela nuovamente un evento imperdibile per professionisti del settore, studenti e per chiunque desideri immergersi nell'effervescente atmosfera della Milano Design Week. Esposizioni, installazioni, dialoghi con i creativi, aperture eccezionali e anteprime di prodotto trasformano i quartieri milanesi, dal centro alla periferia.
Dopo 'Forme dell'Abitare', 'Tra Spazio e Tempo' e 'Laboratorio Futuro', quest'anno il tema del Fuorisalone sarà 'Materia Natura' che ha come scopo, amplificare e approfondire la visione delle precedenti edizioni, mettendo in risalto la sostenibilità come principio guida e virtù fondamentale nel processo creativo e progettuale.
Per lo sviluppo della visual promozionale dell'evento è stato coinvolto Nicola Ricciardi (Direttore Artistico di miart) che ha affidato il progetto a EX. (Andrea Cassi, Michele Versaci) e Giorgio Ferrero (MYBOSSWAS) che insieme hanno dato vita a POV, un’opera fotografica e audiovisiva composta da 5 immagini concepite e realizzate appositamente per il tema.
Il Fuorisalone rappresenta un momento libero di espressione e confronto che alimenta un dibattito critico sul ruolo del design in tutte le sue espressioni e che vede oggi nella natura la più importante forma di ispirazione, della quale tutti noi dobbiamo prenderci cura. Questa la motivazione della scelta del nostro tema, dove per materia intendiamo conoscenza, cultura e competenza, con natura pensiamo a spazio, tempo e risorse. È fondamentale unire le due dimensioni per progettare il nostro presente e assicurarci un futuro (Paolo Casati-Studiolabo)
La geografia degli eventi
Ogni anno, la Milano Design Week si espande per le vie della città, ridefinendo costantemente la sua mappa geografica tra figure consolidate, nuove presenze e occasionali mutamenti di contesto e personalità. Anche quest'anno tornano a organizzarsi i distretti di Brera, 5Vie, Milano Durini Design, Isola e Tortona ai quali si aggiungono Porta Venezia e il progetto dal basso che coinvolgerà la comunità residente e creativa di Zona Sarpi. Non mancheranno altre location nel centro di Milano e quelle fuori distretto tra cui l’Ex Macello che quest’anno sarà il centro di un festival musicale, gli edifici ex-industriali di Linate con il progetto di Baranzate Ateliers e Alcova che per il 2024 si sposta in Brianza con la doppia location di Villa Borsani e Villa Bagatti Valsecchi a Varedo.
3ª edizione del Fuorisalone Awards
Torna per il terzo anno, il Fuorisalone Awards, il contest in cui il pubblico è chiamato a votare (online) e a premiare, gli allestimenti e le installazioni più emozionanti tra i 15 progetti selezionati dalla redazione di fuorisalone.it. A questo premio si aggiungono 4 menzioni speciali - interazione, sostenibilità, tecnologia, comunicazione - assegnate da una giuria di 10 personaggi di spicco del design. Non mancherà una quinta menzione speciale - Media Partner - che intende dare valore e autorevolezza alle collaborazioni media di Fuorisalone.it. I media partner della piattaforma saranno chiamati ad esprimere il proprio giudizio a partire dalla shortlist dei 15 progetti più memorabili.
Il punto di vista degli studenti sulla Milano Design Week
Torna anche quest'anno Fuorisalone E.Report, il progetto nato nel 2003 dedicato agli studenti di design e architettura con una particolare passione per la fotografia e i contenuti audio-visivi e che in questi anni ha permesso di raccogliere oltre 180.000 scatti che sono diventati l’archivio storico e collettivo dell’evento. Gli studenti reporter lavoreranno anche su un altro progetto di ricerca, voluto fortemente dal 'sistema salone' e che si intitola 'Salone Milano design Week come ecosistema' per analizzare l’impatto dell’evento sulla città di Milano. Oltre ai 100 e.Reporter del Politecnico di Milano, 12 studenti della Northeastern University (NU) di Boston verranno a Milano per studiare l'evento 'Fuorisalone', decodificandolo e reinterpretandolo allo scopo di creare informazioni utili allo sviluppo di nuovi format.
Non si può parlare di giovani studenti a Milano e non affrontare il tema della casa e degli alloggi. Per permettere la partecipazione attiva alla Milano Design Week dei giovani appassionati, IED con Comune di Milano e Milanosport, ha deciso di creare uncampeggio urbano 'The Glitch Camp' per accogliere gratuitamente studenti e giovani designer. Il campeggio sarà allestito negli spazi del Centro Sportivo 'Enrico Cappelli Savorelli'. La call e le modalità di richiesta (fino a un massimo di due notti a persona) saranno disponibili sul sito IED.it
La contaminazione tra Fuorisalone e Miart
Nicola Ricciardi (Direttore Artistico di miart) e Studiolabo hanno deciso di dare vita a una collaborazione tra i due eventi, promuovendo una contaminazione tra le due identità con l’obiettivo di offrire al vasto pubblico del Fuorisalone contenuti di qualità, utili a scoprire la città da diversi punti di vista. Tantissimi contenuti nati nel contesto di miart sono pensati per sconfinare nella Milano Design Week, come molti eventi del Fuorisalone hanno l’arte come protagonista.
Non perderti le Location e le installazioni più emozionanti. Scopri le guide agli eventi selezionati da Casafacile divisi per zone e distretti!
La presenza di un doppio ingresso permette di frazionare un quadrilocale: da un lato la casa per la famiglia, dall'altro un monolocale da mettere in affitto. E con il giusto progetto la soluzione è reversibile!
Con l’arrivo di una bimba, una coppia milanese decide di fare un investimento e acquistare un quadrilocale da frazionare: una parte sarà la loro casa, l’altra un monolocale da mettere a reddito per pagare il mutuo. Per ristrutturare si affidano all’architetto CF style Roberta Pradella.
Le richieste
Due camere, due bagni, un ampio soggiorno e la cucina open; in più si vuole una soluzione che permetta in futuro di ricollegare i due appartamenti trasformando il monolocale in camera da letto.
La soluzione
L’ingresso principale si riduce a favore del monolocale ma rimane abbastanza ampio da accogliere armadiature in nicchia a tutta altezza su entrambe le pareti. Il soggiorno ha accanto la cucina sviluppata a C e con le colonne in nicchia, aperta sul pranzo, ma allo stesso tempo nascosta a chi entra in casa. Per dilatare visivamente lo spazio un lato dell’ingresso e la porta scorrevole a tutta altezza, che separa questo dalla zona notte, sono a specchio e il binario è nascosto nel controsoffitto. Un armadio su misura, con doppio affaccio, separa dal corridoio la camera più ampia dedicata alla bimba e, sempre sul disimpegno della zona notte, si affacciano camera padronale e bagni; quello cieco prende luce da quello finestrato grazie a una parete in vetro satinato e ha colonna lavatrice+asciugatrice. Un domani, per riaccorpare il monolocale, basterà sostituire la parete in cartongesso con una porta scorrevole: si avrà cosi una camera matrimoniale con cabina e bagno en suite.
BUDGET*
Demolizioni tavolati, impianti, sottofondo e pavimenti bagni, trasporto in discarica e oneri €10.980
Realizzazione nuovi tavolati, sottofondo, integrazione parziale intonaci, controsoffitti in cartongesso e ass. muraria €37.620
Impianto elettrico €6.800
Impianto idraulico per creare 3 nuovi bagni e 2 nuove cucine, fornitura e posa 2 scaldabagni, modifica impianto riscaldamento per riposizionare radiatori esistenti più fornitura e posa nuovi radiatori €15.800
Realizzazione 2 impianti di condizionamento €8.800
Fornitura e posa pavimenti e rivestimenti nei 3 bagni e parquet negli altri locali €15.190
Fornitura e posa nuovi serramenti, porte interne e blindate €22.200
Tinteggiatura pareti, soffitti, radiatori, scuri interni e cornici €7.500
Totale (iva esclusa) €124.890
* Il preventivo si riferisce a questo progetto; l’immobile si trova a Milano.
Salone del mobile 2024: David Lynch firma l’iconica installazione delle ‘stanze del pensiero’
'Interiors by David Lynch. A Thinking Room' troverà spazio nel padiglioni 5-7, coprirà una superficie di 50 mq e condurrà i visitatori attraverso una esperienza immersiva e onirica.
Uno dei più grandi maestri del cinema mondiale firma una delle tre installazioni immersive presenti al Salone. Una vera e propria Wunderkammer emozionale tra riflessioni metafisiche e mondi onirici.
David Lynch è un artista visionario, noto principalmente come regista di film come Mulholland Drive, Lost Highway e serie TV come Twin Peaks. Tuttavia, oltre che uno dei registi più influenti ed acclamati di sempre, la sua carriera artistica si estende ben oltre il mondo del cinema. È anche un musicista, un fotografo e un pittore con opere attualmente esposte in musei e gallerie d'arte come il Museum of Modern Art di New York e la Pennsylvania Academy of the Fine Arts di Philadelphia.
Chi conosce il lavoro cinematografico di David Lynch ha ben presente l'importanza che riveste l'architettura delle scene: l'uso del colore, dello spazio scenografico e dell'arredo che, nel profondo, rappresentano lo stato d'animo dei personaggi. Proprio questa connessione, fa sì che l'accoppiata David Lynch e Salone del Mobile non sia assolutamente casuale.
Antonio Monda, cineasta, scrittore e curatore del progetto, ha sottolineato come il regista ami disegnare e creare (da più di vent'anni) arredi con le proprie mani: mobili e scenografie in cui è ben chiara la sua visione e dimensione onirica.
'Interiors by David Lynch. A Thinking Room' troverà spazio nel padiglioni 5-7, coprirà una superficie di 50 mq e condurrà i visitatori attraverso una esperienza immersiva e onirica.
Due identiche e speculari 'stanze del pensiero' sono immaginate come porte simboliche da attraversare per immergersi nella Manifestazione. Una riflessione originale e immaginifica sulla produzione di interni e su quanto questa stia in relazione profonda con l’interiorità di chi, quello spazio, lo arreda non per una mera ragione decorativa ma perché vissuto quale proiezione esteriore del sé. Il progetto mira quindi a esplorare la relazione simbiotica tra gli interni e l’essenza interiore degli individui, offrendo una prospettiva nuova sulla produzione di arredi come estensione del sé.
L'installazione rappresenterà un viaggio nell’interiorità, descritta come 'imperscrutabile quanto l’anima e misteriosa quanto il legame tra ragione e fantasia' varcando la soglia verso un universo parallelo, un santuario interiore. Un'esperienza che promette di trasportare i visitatori oltre il confine del tangibile, in uno spazio che è tanto personale quanto universale.
Dalle poche immagini rese in anteprima alla Stampa, spiccano quinte realizzate con tendoni in velluto rosso e arredi ed elementi avvolti in velluto blu. Colori non casuali ma stilemi inconfondibili del suo cinema. Questi due colori ricoprono infatti un ruolo speciale all’interno delle pellicole di Lynch: sottolineano oggetti importanti, influenzano l’atmosfera e si imprimono con prepotenza nelle retine degli spettatori.
Un’esperienza senza precedenti, dove il design incontra l’arte, la musica e l’architettura in un dialogo profondo e significativo. L'installazione 'Interiors by David Lynch. A Thinking Room' sarà realizzata in collaborazione con gli scenografi del Teatro Piccolo di Milano e progettata dallo studio Lombardini22.
Salone del Mobile 2024: novità e appuntamenti della 62ª edizione
Al Piccolo di Milano, finalmente svelate le anticipazioni più attese per la prossima edizione del Salone del Mobile in programma dal 16 al 21 aprile.
La nuova edizione del Salone del Mobile di Milano, in programma quest’anno dal 16 al 21 aprile presso la Fiera Milano, è caratterizzata da una serie di parole chiave che si traducono nel nuovo claim dell’evento: 'Where Design Evolves' Concetti come ecosistema, cooperazione, progetto e sorprendenza, sono i temi centrali, e guidano un’evoluzione necessaria per questa importante manifestazione che rappresenta la vetrina globale e innovativa del design. Un'edizione che abbraccia la progettualità, l'innovazione e le tecnologie all’avanguardia come l’intelligenza artificiale e le neuroscienze.
Il nuovo layout degli spazi della 62ª edizione
Questa edizione del Salone del Mobile occuperà 172.500 metri quadri netti di superficie espositiva, riconfermando il layout dell’anno scorso su un unico livello per facilitare i flussi e gli spostamenti dei visitatori.
EuroCucina con FTK – Technology For the Kitchen (pad. 2-4) e Salone Internazionale del Bagno (pad. 6-10) occuperanno i primi padiglioni vicino a Porta Est, l’ingresso da cui si arriva con la metropolitana. Il Salone Satellite, che quest'anno compie 25 anni, è posizionato vicino a Porta Sud, quindi nella zona centrale della Fiera, per facilitare l'accesso alle persone che possono visitare questa sezione gratuitamente. Tutti gli altri padiglioni saranno occupati dalle aziende di arredo e complemento che partecipano annualmente alla manifestazione.
Le neuroscienze plasmano i percorsi dei nuovi padiglioni di EuroCucina e Salone Internazionale del Bagno
Tra le altre novità, il rilancio dell’ottimizzazione dei layout e dei percorsi di EuroCucina con FTK – Technology For the Kitchen edel Salone Internazionale del Bagno grazie al contributo delle neuroscienze, secondo la filosofia human-at-the-center, e alla rinnovata sinergia con Lombardini22, Un lavoro iniziato nella scorsa edizione per gli spazi di Euroluce e che si concretizza nella ridistribuzione totale dei padiglioni per ottimizzare e rendere la visita più piacevole e coinvolgente. Il tracciato ad anello scelto per entrambe le biennali risulta più intuitivo, semplice da percorrere e facile da ricordare e permetterà di visitare tutti gli stand, percorrere 640 metri anziché i precedenti 1,2 chilometri.
Le 3 maxi Installazioni immersive
'Interiors by David Lynch. A Thinking Room', firmata dal famoso regista e artista americano è senza dubbio quella più attesa. David Lynch, iI celebre regista dell’inconscio, regala un'installazione che esplora il legame tra interni e interiorità umana, un'opera guidata dalla sua visione unica e onirica.
'Under the Surface' che promette di accendere una riflessione sulle risorse idriche e che sarà ospitata nel padiglione dedicato al Salone Internazionale del Bagno. Creata da Accurat, Design Group Italia ed Emiliano Ponzi, esplora l’etica, la sostenibilità e la tecnologia legate all’acqua.
Protagonista di EuroCucina è il grande palcoscenico che ospiterà sei food magazineindipendenti e internazionali. I vari magazine, insieme ad artisti, designer e chef da tutto il mondo, presenteranno una visione inedita e originale sul presente e futuro degli ingredienti che la natura ci offre. 'All You Have Ever Wanted to Know About Food Design in Six Performances' è il titolo a cappello di questi progetti che comprendono riflessioni, esposizioni, talk e taste experience. Le installazioni saranno visitabili per tutto l’orario di apertura, mentre le esperienze di food tasting e le presentazioni dei progetti e delle visioni editoriali, che le accompagnano, si svolgeranno live alle ore 14.30.
Formafantasma e il progetto dell'arena 'Drafting Futures'
Formafantasma, studio di architettura dal carattere radicale, progetta uno spazio disegnato per recuperare gran parte del materiale dell'arena della scorsa edizione. Un modo per continuare il lavoro fatto l’anno scorso, rifinirlo, riadattarlo invece di gettare tutto per ricominciare da capo. Un'atteggiamento quest'ultimo che, eticamente, non funziona più. I materiali dell'arena dell’anno scorso sono stati conservati, adattati e presentati in una nuova veste permettendo di recuperare oltre il 50% del vecchio allestimento. L'arena offre uno spazio accogliente per le discussioni, con sedute recuperate e una moquette stampata con disegni astratti che ricordano gli scarabocchi fatti al telefono.
Un progetto al servizio dei visitatori, quindi uno spazio che non è pensato solo come luogo di conversazione ma un'area in cui le persone, nell'arco della giornata, possano 'decomprimere'. Uno progetto che comprende gli 'spazi di quiete' pensati per rilassarsi e per creare un'esperienza piacevole nei visitatori.
All'interno dell'Arena trova spazio il programma 'Drafting Futures. Conversations about Next Perspectives', curato da Annalisa Rosso, che presenterà una serie di talk e tavole rotonde con personalità di spicco del mondo dell'architettura e del design. Inoltre, sarà inaugurata la Biblioteca del Salone del Mobile, progettata anch’essa da Formafantasma, per raccogliere libri consigliati dai relatori di questa e delle future edizioni.
Il SaloneSatellite arriva alla sua 25ª edizione
Un'edizione particolarmente significativa che unisce talenti, culture e progetti e porta alla Fiera di Milano, 600 partecipanti da 37 Paesi e 22 Scuole di Design e Università internazionali da 13 Paesi. Per celebrare questo grande traguardo, è prevista una mostra alla Triennale Milano (dal 16 al 28 aprile) che ripercorrerà la storia e il successo di questa lunga avventura nel mondo del design. Una grande mostra a cura di Beppe Finessi con allestimento di Ricardo Bello Dias che racconta la storia della manifestazione ideata da Marva Griffin Wilshire.
L'osservatorio permanente del Politecnico di Milano
'Where Ecosystem evolves' è anche un nuovo progetto di ricerca che il Salone ha affidato al Politecnico di Milano per indagare, in chiave scientifica, il 'fenomeno' Milano Design Week. Un indagine in larga scala per capirne la portata socio-economica sul territorio durante tutto l'anno. Una raccolta di analisi che parte da più livelli tra i quali: il Salone del Mobile come grande attrattore, quindi un elemento che guida e produce un sistema di visibilità e di interesse che è straordinario non solo per la città. Un livello che riguarda la settimana del design, questa straordinaria e osmotica esperienza di scambio tra la cultura imprenditoriale e produttiva e la produzione culturale emergente diffusa che è fatta di eventi, riviste, scuole di Design, showroom, musei.. E un altro livello che è quello della città stessa, con il suo sistema di innovazione pubblica e privata e la una straordinaria ricchezza di servizi e offerte. Un osservatorio permanente che rappresenta una gigantesca chiamata alle armi di tutti i protagonisti per cercare di costruire un grandissimo ecosistema di stakeholder e di portatori di contenuti, visioni e dati.
L'ecosistema Salone in una mostra fotografica
'Lost and roll' dell'artista visuale Gianluca Vassallo è un progetto fotografico che nasce l'anno scorso e che continua anche in questa edizione del Salone del Mobile. Una progetto fotografica 'in itere' che permetterà di materializzare il 'volto' dell’ecosistema Salone. Un ritratto personale della manifestazione, da un punto di vista speciale: guardandolo da dentro e da fuori.
Una nuova campagna di comunicazione che sfrutta le potenzialità dell'Intelligenza Artificiale
Una campagna studiata e realizzata da Publicis Groupe con la collaborazione scientifica di Paolo Ciuccarelli (professore di design e fondatore del DensityDesign Lab al Politecnico di Milano e del Center for Design a Northeastern University di Boston) e che mescola i metodi della scienza con il linguaggio della comunicazione di impresa. Un progetto che mette insieme e ascolta le tante comunità che, con le loro narrazioni e interazioni, costruiscono il discorso e il senso del design.
Il web, nonostante la polarizzazione e la credibilità che spesso scricchiola, rimane il Proxy più affidabile per comprendere e interpretare i fenomeni sociali su scala globale. Il luogo ideale in cui cercare le conversazioni sul design per trasformarle in una mappa sempre diversa che si traduce in una Visual in costante evoluzione. Un campo cromatico che grazie all'intelligenza Artificiale diventerà un racconto visuale, in tempo reale, del design. Il concept 'Where Design Evolves' cattura l’essenza evolutiva del Salone del Mobile con l’obiettivo di coinvolgere, dialogare ed esplorare la profonda relazione tra il design e chi lo vive, chi lo crea e chi ne parla e definirne una materializzazione visiva.
Poche cose fanno festa come la cioccolata in tutte le sue forme, dalla ‘fontana’ da condividere con gli amici alla tazza calda in un pomeriggio d’inverno.
Se la vuoi preparare a regola d’arte ti suggeriamo la ricetta di Davide Zambelli (irresistibile su Instagram @davide_zamby), anzi le ricette perché partendo dalla base classica poi la prepara anche alla nocciola, al pistacchio e bianca.