Prima & Dopo

Ristrutturare una casa al mare di 60 mq: idee salvaspazio e colori ispirati agli Anni ’70

Nelle Marche, un trilocale affacciato sul mare rinasce grazie a questo Prima&Dopo. Azzurro, bianco e tocchi terracotta definiscono ambienti luminosi e funzionali, dove arredi su misura, soluzioni salvaspazio e dettagli dal sapore rétro convivono con i ricordi di famiglia.

«Una ristrutturazione profonda non deve cancellare l'anima di una casa» sostiene Studio Pisk. E lo stile con cui farla rinascere può partire dai dettagli più inaspettati... come un'aragosta in ceramica!
Da ragazza Anna passava in questa casa l’estate con i genitori; da adulta l’ha frequentata poco finché, avutala in eredità dal padre, ha ricominciato a viverla «a tal punto che serviva una ristrutturazione completa, visto che non era mai stata toccata» ci dice.
Da tempo Anna seguiva su Instagram Vanessa e Omar di Studio Pisk e... un giorno vede che lui posta una foto della villa lì accanto, prende coraggio e gli scrive: «Io sono proprio di fianco: verresti a vedere la casa per ristrutturarla?».
Da lì parte la storia di questo lavoro che ha ridato vita e senso a un appartamento in cui ora Anna sta pensando di trasferirsi in modo definitivo, tanto le piace!

LE SCELTE FATTE:
«Il filo conduttore è stato il richiamo al luogo e all’epoca della casa» ci dice Vanessa. «Dovendo rifare gli impianti abbiamo potuto ridimensionare il bagno, ora più ampio, e il living per inserire la cucina in una nicchia lasciando più spazio a salotto e pranzo». Nella zona notte gli arredi salvaspazio sfruttano tutta l’altezza disponibile.
Il terrazzo vista mare è una sala da pranzo in più!

IL TOCCO DI STILE:
L’importante presenza delle finestre profilate in nero che ‘proseguono’ su zoccolini en pendant ha suggerito una palette che abbina l’azzurro del mare al bianco della luce, al terracotta, scelto a partire da un oggetto particolare molto caro ad Anna: un'aragosta in ceramica.
«Quando stavo liberando la casa ho ritrovato un oggetto curioso: un tagliere con una finta aragosta che mio padre aveva comprato chissà dove» racconta Anna. «Era così kitsch che me ne sono innamorata e ho voluto appenderlo in soggiorno! Vanessa mi ha assecondata e ha pensato di riprenderne il colore per farne il tono d’accento che scalda la palette di azzurro, bianco e nero del living ma anche del resto della casa». Da qui viene anche la scelta del terracotta di top e alzata della cucina, disegnata da Studio Pisk.
E tanti accessori conservati come ricordo sono ora in armonia nel nuovo contesto. Il pezzo forte? Un oblò che fa correre l’occhio dal mare alle colline.

Progetto Studio Pisk
Foto Giandomenico Frassi
Testi Elena Favetti

Testi

Elena Favetti

Progetto

Studio Pisk

Foto

Giandomenico Frassi