Ami le piante, i fiori e il giardinaggio? Scopri tutti gli eventi imperdibili a tema 'green' del mese di settembre 2019.
MAESTRI DEL PAESAGGIO
Dal 5 al 22 settembre 2019 Meeting of the Landscape and Garden Workshop di paesaggisti di fama internazionale e allestimenti verdi nel centro storico di Bergamo Alta. CON LA PARTECIPAZIONE DI CASAFACILE vedi le date dei workshop su casafacile.it Bergamo Alta in Piazza Mascheroni e in Piazza Vecchia www.imaestridelpaesaggio.it
MURABILIA
6-7-8 settembre 2019 L’edizione autunnale di una delle più belle mostre-mercato di giardinaggio nella cornice delle storiche mura di Lucca. : Lucca – Mura Urbane www.murabilia.com
MODENA IN FIORE
7-8 settembre 2019 Piante, fiori e accessori per il giardino Modena, piazza Roma www.modenainfiore.it
FESTIVAL DEL PEPERONCINO
dall’11 al 15 settembre 2019 5 giornate dedicate al Peperoncino Diamante (CS), dal Lungomare al Lungofiume www.peperoncinofestival.org
FESTIVAL DELLA BIODIVERSITA’
dal 12 al 22 settembre 2019 Oltre 100 eventi legati alla promozione del rispetto per la natura, la cultura e il territorio, dello Turismo Sostenibile, della mobilità lenta e della sostenibilità ambientale. Sesto San Giovanni – Parco Nord di Milano, via Clerici 150 www.festivalbiodiversita.it
BOLOGNA IN FIORE
13-14-15 settembre 2019 Colori e profumi inebrieranno la piazza con prodotti enogastronomici, fiori e piante Bologna, Piazza Minghetti www.bolognainfiore.it
FESTA DEL CACTUS
13-14-15 settembre 2019 Appuntamento imperdibile per tutti gli amanti delle piante con le spine. San Lazzaro di Savena (BO) – Ca’ de Mandorli, Via Idice 24 www.festadelcactus.it
CRESPI CUP 2019
13-14-15 settembre 2019 Mostre e corsi per gli amanti dell’arte del bonsai per avvicinarsi alla storia, alla cultura e alle tradizioni millenarie della Cina e del Giappone, circondati da magnifici esemplari del Crespi Bonsai Museum. Shinji Suzuki e Sadamitsu Kataoka Parabiago (MI) – Crespi Bonsai, SS 33 del Sempione 37 www.crespibonsai.com
ORTOCOLTO – edizione autunnale
14-15 settembre 2019 Edizione autunnale della festa-mercato delle arti, degli orti, dei frutti, dei campi, della cultura e del buon cibo. Busseto (PR) – Villa Pallavicino www.ortocolto.it
PERUGIA FLOWER SHOW – WINTER EDITION
21-22 settembre 2019 Mostra mercato di piante rare e inconsuete con le fioriture tipiche della stagione. Circa 60 espositori. Perugia – Giardini del Frontone, Borgo XX Giugno www.perugiaflowershow.com
FIORISSIMA – EDIZIONE AUTUNNALE
21-22 settembre 2019 Stand di vivai con fioriture di aster, dalie, viole, crisantemi ed altre varietà, oltre ad arredi e prodotti tipici. Ovada (AL) – Parco di Villa Schella www.fiorissima.it
CARPI IN FIORE
21-22 settembre 2019 Piante, fiori e accessori per il giardino Carpi (MO) - centro storico www.carpinfiore.it
GIARDINI D’AUTORE – AUTUNNO
21-22-23 settembre 2019 Mostra-mercato piante insolite e rarità botaniche nella sua veste autunnale Rimini – Castel Sismondo http://giardinidautore.net
MILANO GREEN WEEK
26-27-28-29 settembre 2019 tra numerosi eventi, incontri, workshop e manifestazioni verdi, Milano apre al pubblico i propri giardini privati/condominiali e i terrazzi per far scoprire i tesori green nascosti. Milano, in vari punti della città, vedi il sito. www.milanogreenweek.eu
GIARDINI & TERRAZZI RAVENNA
27-28-29 settembre 2019 Manifestazione dedicata al settore dell’arredo, complementi per il giardino e per la casa, progettazione e realizzazione di spazi verdi, artigianato ed altro Ravenna, Piazza Kennedy e Palazzo Rasponi www.giardinieterrazzi.eu
VERDE GRAZZANO
27-28-29 settembre 2019 Descrizione: manifestazione florovivaistica dedicata al verde e alla creatività ispirata dalla natura nella cornice incantata del borgo. Seconda edizione. Grazzano Visconti (PC) - Viale del Castello 2 www.verdegrazzano.it
PIANTE E ANIMALI PERDUTI
28-29 settembre 2019 Una festa che coinvolge le vie del centro con prodotti tipici, piante rare e animali da cortile. Guastalla (RE) www.pianteeanimaliperduti.i
FLORALIA – edizione autunnale
28-29 settembre 2019 Mercatino benefico per aiutare l’accoglienza della parrocchia che ospita 15 persone senza fissa dimora con piante, fiori e prodotti artigianali. Milano – Rotonda della Besana www.floraliamilano.com
GLI ORTI DELLA MALPEGA
28-29 settembre 2019 Mostra mercato per l’orto, il frutteto d’autunno nel parco della dimora storica Vigliano Biellese (Biella), Via per Ronco http://orti.lamalpenga.it
Un laboratorio per avvicinarsi al mondo della ceramica, una fioreria bellissima e una designer innamorata di questo materiale e desiderosa di condividerne i segreti!
Vi presento Chiara Sonda, figlia di uno storico ceramista di Nove (Vicenza), artista esteta ed eclettica, molto attenta a tutto ciò che può essere recuperato. Tra le creazioni di punta di Chiara spiccano le sue famose ciotole-non ciotole, e le sue sorprendenti Astrolamp, lampade sferiche interamente assemblate a mano. La particolarità? Nascono entrambe da elementi di scarto dei ceramisti. L'abbiamo incontrata alla Fioreria Violaper uno dei suoi interessanti laboratori.
Chiara ci ha introdotto e spiegato come realizzare un vaso in ceramica con l’antica tecnica del colombino.
Occorrente
argilla
piano di lavoro
matterello
coltello
acqua
spugna
centrino all'uncinetto
timbri lettere in metallo
stampi per biscotti
Come si fa
Si parte da un lastra di argilla stesa con un matterello da cui si ritaglia la forma della base.
A questo punto si prendono dei pezzi creta e si fanno rotolare con le mani su di un piano di lavoro fino ad ottenere dei lunghi "bigoli" i c.d colombini. Si posiziona il primo “bigolo” sul margine della nostra base e si esercita una piccola pressione con il pollice e l’indice, mentre l’altra mano lo sorregge e lo guida. Lo scopo è ‘saldare’ il lombrico di argilla lungo tutto il perimetro. Questa operazione viene ripetuta disponendo i bigoli l’uno sull’altro a spirale, fino a raggiungere l’altezza desiderata.
Mentre si fa questo si dà forma all'oggetto che potrà essere bombata, cilindrica, svasata o conica e alla fine si liscia la creta per rendere omogenea la superficie. L’argilla tende a seccarsi quindi si può usare una spugna bagnata per inumidire un po' la superficie e poterla lavorare meglio. Strizza bene la spugna, troppa acqua potrebbe andare a compromettere la stabilità del lavoro.
Per decorare si possono utilizzare centrini fatti ad uncinetto, timbri per scrivere delle parole o delle frasi, fiori secchi...
Lascia seccare e poi cuoci in un forno per ceramica.
Chiara organizza questi corsi per trasmettere tutte le sue conoscenze e avvicinare le persone al mondo della ceramica e per far capire quanto impegno e quanto lavoro e dedizione ci sia dietro ogni prodotto creato da un artigiano. I tentativi, le ore dedicate, gli errori e l’anima che rende unico e diverso per forma e dettaglio ogni oggetto.
Oxford Punch needle handbook, Bookhou, €39]. Con questo kit scoprirai come usare il punch needle e come realizzare semplici progetti come un copri sgabello dalla forma tonda.
Volpe gioco per bambini, Chaumière Oiseau. Agnes è una designer tessile. Sul suo sito si possono acquistare prodotti finiti o pattern per cimentarti nella tecnica del punch needle.
Il punch needle o “ago magico” sta spopolando negli ultimi anni. Eppure, le sue origini ci conducono sin agli antichi egizi.
Il punch needle è una tecnica che consente di creare punti in rilievo con effetto spugna pur non avendo nessuna conoscenza del classico ricamo. Per realizzarlo basterà imparare come si utilizza questo particolare ago da ricamo.
La sua particolarità? Il progetto si lavora al rovescio, tendendo la stoffa su un telaio, quindi il risultato sarà ben visibile solo se lo si capovolgerà. Giocando con la profondità a cui si spinge l’ago, si otterranno punti con diverso rilievo.
Occorrente: punch needle, fili da ricamo, telaietto in legno o in plastica, tessuto a trama fitta sul quale trasferire il disegno che si vuole realizzare.
Stufi delle palette neutre troppo minimal e senza tempo? Vi piacerebbe conferire carattere alla casa osando con il colore? Non lasciatevi prendere dalla paura e scoprite come arricchire gli spazi con qualche nota vivace e ricca di vibrazioni.
Il sogno più grande delle persone è quello di poter arredare la propria abitazione seguendo il proprio gusto e le proprie inclinazioni stilistiche. Però, è bene stare molto attenti quando si decide il linguaggio da attribuire agli spazi che andremo ad abitare, soprattutto in riferimento alla palette colori. E’ facile, infatti, imbattersi in errori grossolani facilmente evitabili con un po' di esperienza.
Seguite questi 6 consigli per arredare la casa in stile colorato!
Se amiamo il colore a tal punto da farlo diventare il nostro modus vivendi dobbiamo capire bene come usarlo nell’arredamento. Il segreto è quello di puntare su pochi elementi presenti nella nostra casa, con l’obiettivo di enfatizzarli dandogli quell’accento di colore capace di trasmettere allegria e vivacità.
Porte e finestre. Spesso gli infissi vengono sottovalutati e sono visti come un qualcosa di ingombrante che stona con il resto dell’abitazione. La tendenza comune è quella di farli scomparire rendendoli poco visibili. Avete mai pensato di aggiungere colore all’ambiente pitturando porte e finestre? Provate e fatemi sapere!
Soffitti mon amour. Quando si pitturano le pareti della stanza la nostra attenzione ricade sempre sulle superfici verticali, tralasciando il soffitto. Per donare un aspetto più scenografico alla casa la carta vincente sarà quella di pitturare il soffitto con colori accesi ed intensi.
Tappeti grafici. Il mio consiglio è quello di usare il colore su pochi ma strategici oggetti all’interno di un’abitazione. Avete mai pensato di sfruttare il tappeto come fonte cromatica? Ne esistono di tutte le dimensioni e fantasie, da quelle più artistiche a quelle tinta unita. Qualunque tipo di tappeto sceglierete l’obiettivo è sempre e solo uno: donare carattere al pavimento e di conseguenza all’intera casa.
Stampe e quadri artistici. Amate le pareti dai toni neutri? Non siete obbligati a rinunciare a quel tocco elegante che il tortora o i grigi regalano ad un ambiente. Potrete donare colore alle pareti giocando con stampe e quadri dalle dimensioni oversize facendoli diventare i veri protagonisti della casa. L’effetto wow è assicurato!
Complementi d’arredo di grande effetto. La maggior parte delle volte si può decidere di puntare su un unico oggetto evidenziandolo nella stanza. Un divano dal colore fluo ad esempio non ha bisogno di essere accompagnato da altri complementi vivaci e dalle forme stravaganti. Anzi, basterà da solo a riempire lo spazio conferendogli carattere. Quindi sedie colorate, tavolini eccentrici o pouf originali siete i benvenuti!
Lampadario protagonista. Il lampadario molte volte occupa la parte centrale di una stanza e per questo motivo potrebbe diventare il punto focale dal quale si irradia il colore. Il mio consiglio è quello di puntare su lampadari appariscenti capaci di attirare l’attenzione. Un punto luce artistico basta da solo per arredare l’intera stanza e regalare quella pennellata di colore che mancava.
Avete preso nota? Adesso conoscete alcune strategie per arredare casa attraverso l’uso del colore. Se usato nella maniera corretta e nelle giuste dosi vi permetterà di realizzare ambienti originali e fuori dal comune che difficilmente passeranno inosservati.
Sono esteticamente accattivanti, resistenti, pratiche e grazie a quel tocco vintage sono tornate di gran moda. Le stoviglie smaltate sono un must have per gli amanti della “van life” ma non solo ed ecco il perché.
Le stoviglie smaltate hanno alle spalle una storia molto lunga. Fanno la prima comparsa a metà del 1700 in Germania quando le classiche pentole in ghisa, che venivano utilizzate per cucinare, iniziarono a venire smaltate al loro interno in modo da eliminare il sapore metallico che davano al cibo e rendendole anche più pratiche da pulire.
Successivamente vennero esportate negli Stati Uniti dove a partire dal 1850 ebbero un vero e proprio boom, diventando delle icone grazie anche alle diverse colorazioni e finiture esterne che le aziende iniziarono ad ottenere. Riuscirono a ricreare effetti marmorizzati, puntinati o i classici tinta unita con bordino a contrasto.
Negli ultimi anni sono andate un po’ in disuso, ma vale la pena tornare a prenderle in considerazione, soprattutto se avete bisogno di qualcosa di pratico da portarvi in camper, van o campeggio. Il motivo è molto semplice: sono leggere e potete usarle sia come piatto da portata sia per cucinare direttamente le vostre pietanze perché si possono mettere direttamente sul fuoco o in forno. Potete quindi scaldare l’acqua per il te posizionando direttamente la tazza sul fornello, oppure cucinare delle uova al pomodoro mettendo tutti gli ingredienti nel piatto: non sporcherete troppi utensili e farete economia con gli spazi.
In commercio ormai se ne trovano di molti marchi, colori, forme e finiture. Le mie preferite sono quelle rivestite da uno strato in porcellana che le rende ottime da usare per cucinare gli alimenti sia in forno che direttamente sul fuoco, possono andare in lavastoviglie, sono resistenti ed infrangibili (anche se il rivestimento in porcellana si dovesse sbeccare potete comunque continuare ad usarle senza problemi). Conservano quel fascino elegante e un po’ retrò riuscendo a creare una tavola elegante utilizzando delle stoviglie smaltate in metallo.
Adattatori: sapete che esistono adattatori e accessori anche per gli attacchi delle lampadine? Con l’adattatore, un attacco E27 può trasformarsi in un E14 e viceversa e una lampadina un po’ nascosta può posizionarsi meglio con una prolunga per lampadine come questa.
Se fino a qualche anno fa per scegliere una lampadina bastava ricordare l’attacco e la potenza, oggi c’è una enorme varietà di prodotti tra cui non è facile orientarsi. Ecco 4 cose da sapere assolutamente per scegliere la lampadina giusta.
Simbolo dell’idea e invenzione per eccellenza, la lampadina elettrica viene brevettata nel 1880 da Edison e Swan: potete ben immaginare in questi 139 anni quante evoluzioni, miglioramenti e specializzazioni siano stati apportati. Ecco 4 cose da sapere assolutamente per scegliere la lampadina giusta.
LA POTENZA LUMINOSA
Con le vecchie lampadine a incandescenza abbiamo imparato ad associare i Watt alla luce emessa: sapevamo che per illuminare il soggiorno ci volevano almeno 150W e per la luce da scrivania 50W bastavano. Ma oggi che le vecchie lampadine non esistono più (sono bandite dal 2012), la corrispondenza è venuta a mancare. Occorre quindi usare qualcosa di più scientifico: i lumen. Allora è utile una tabella di conversione (la trovi nella gallery): la lampadina da 60W corrisponde a 800 lumen...
L’ATTACCO DELLA LAMPADINA
Esistono decine di attacchi per le lampadine con forme diverse, ma in genere in casa sono presenti i seguenti tipi che possiamo dividere in due categorie: alta tensione e bassa tensione.
ALTA TENSIONE
E27: è la vite con il diametro più grande e la forma più diffusa in Italia.
E14: sempre a vite, ma con diametro più piccolo della E27, è spesso utilizzata nelle abat-jour.
GU10 A baionetta: attacco pratico e robusto, si trova nelle lampade mobili a faretto o negli spot inseriti nei controsoffitti.
R7S: l’attacco tipico delle lampade alogene a poli contrapposti: quando la si compra, attenzione a prendere la lunghezza giusta. Importante: mai toccare il vetro (quarzo in questo caso) della lampadina nuova perché i residui di grasso lasciati dalle dita finirebbero per indebolire il vetro stesso.
BASSA TENSIONE
G4: spesso utilizzato in faretti spot o lampade da scrivania, necessita di un alimentatore a parte per funzionare.
GU 5.3: si trova spesso nei faretti sospesi su filo.
G9: meno diffusa, in uso soprattutto per lampade da scrivania.
TEMPERATURA DI COLORE
È un parametro essenziale quando si compra una lampadina. Il punto di bianco può modificare drasticamente l’aspetto della stanza e, con esso, anche il nostro umore. L’unità di misura della temperatura di colore sono i gradi Kelvin: a numeri più bassi corrispondono luci più calde. Una luce da 3000K, per esempio, è più rilassante e ideale per la sera, prima di coricarsi, mentre una luce da 5500K è perfetta per concentrarsi e lavorare. Luci neutre vanno bene per il piano di lavoro in cucina, mentre le luci calde illuminano l’intera stanza, quindi sono ideali per i lampadari.
Calore variabile: esistono lampadine a calore variabile [Philips LED SceneSwitch] che, senza telecomandi, danno 3 temperature colore. Altrimenti le lampadine della serie Trådfri [Ikea] che permettono un passaggio fluido tra luci fredde e calde potendo anche regolare la luminosità.
CRI: L’INDICE DI RESA CROMATICA
«Ciò che è vero alla luce della lampada non è sempre vero alla luce del sole» diceva il filosofo Joseph Joubert e questo vale anche per le lampadine! Vi è mai capitato di indossare un vestito in camera o in negozio prestando attenzione al colore per poi scoprire che alla luce del sole sembra tutt’altro? Se sì, allora siete stati vittime di lampadine a bassa resa cromatica. Non sempre una sorgente luminosa artificiale emette un bianco puro, spesso alcuni colori risultano affievoliti rispetto ad altri. Per avere un’idea della resa cromatica si fa riferimento all’indice CRI (color rendering index). In casa è bene usare lampade con un CRI maggiore dell’85/90%.
LEGGI LA CONFEZIONE! In genere sulla scatola delle lampadine sono indicate la temperatura di colore con K (Kelvin), l’intensità della luce con lm (lumen) e la percentuale di resa cromatica con CRI. A volte è segnalato il tempo di avvio: le lampadine fluorescenti possono avere un tempo di riscaldamento rilevante; è utile saperlo per evitarle negli ambienti di passaggio, dove la luce serve subito e per poco. Dimmerabile o no? La possibilità di controllare con un variatore l’intensità della luce era scontata per le vecchie lampadine, ma non lo è per quelle fluorescenti o a led. Perciò sulla scatola si trova un simbolo che indica se è dimmerabile o meno.
Dà una seconda vita alle cose, permette di trovare pezzi unici, fa guadagnare e risparmiare: comprare e vendere usato piace sempre di più.
Lo fa 1 italiano su 2, perché conviene (lo pensa il 68%) e perché è intelligente (lo pensa il 46%) sotto molti profili, incluso quello ambientale.
L’Osservatorio Second Hand Economy condotto da Doxa per Subito, la piattaforma n. 1 in Italia per scambi di usato, rivela che il fenomeno è in crescita: l’84% di chi ha comprato o venduto usato nel 2018 intende rifarlo. Ma cosa si vende e si compra online? Dopo la voce Motori, che domina la classifica, arrivano gli appassionati di arredo e design: nella categoria Casa & Persona di Subito.it ci sono quasi 2 milioni di annunci live ogni giorno, di cui 830mila solo di arredamento. Con qualche curiosità, che vi sveliamo qui in esclusiva*...
Top 3 oggetti acquistati on line 1° Arredamento 2° Libri 3° Informatica
Stili più cercati su Subito.it 1° Shabby 2° Vintage 3° Liberty
60% di chi acquista usato lo fa per RISPARMIARE 43% di chi acquista usato lo fa per ABBATTERE GLI SPRECHI AMBIENTALI 50% di chi acquista usato lo fa per trovare PEZZI UNICI/VINTAGE 81% di chi vende lo fa per liberarsi del SUPERFLUO 41% di chi vende crede nel RIUTILIZZO
LA TOP 10 DEGLI ARREDI PIÙ CERCATI SU SUBITO.IT
cucina (è 4a nella classifica assoluta con 30 milioni di ricerche)
divano (su Subito.it si vende un divano ogni 40 secondi)
Le bacche colorano giardini e terrazzi tutto l’anno, li trasformano in riparo e fonte di cibo per gli uccelli. E sono ottime per succhi e liquori.
È estate... pensa all’inverno! Sì, questo è il momento giusto per progettare uno spazio verde da vivere sempre, anche nei mesi più freddi. Le piante da bacche e da piccoli frutti colorano balconi e giardini in ogni stagione: in primavera con copiose fioriture, in estate con un fogliame vigoroso, in autunno e in inverno con i loro piccoli gioielli tra i rami nudi, veri elementi décor.
BACCA O NON BACCA?
Le bacche comprendono molte specie accomunate dai frutti succosi, senza seme centrale e ricchi di piccoli semi dispersi nella polpa. Sono bacche il peperone, la melanzana, il pomodoro, l’acino dell’uva, il kiwi, l’alchechengi e il sambuco. Sono ‘false bacche’ le banane, i mirtilli, i meloni, i cetrioli.
COME USARLE
Sono centinaia le varietà di piante da bacche e piccoli frutti da coltivare: dal Biancospino (un vero ‘condominio’ per uccelli insettivori) all’Aronia melanocarpa, arbusto dalla fioritura bianca dal quale si ricava un succo ricco di vitamine. I rami di bacche non deludono neanche in casa, sia in cucina (per succhi e liquori), sia utilizzate per creare decorazioni, oppure in vaso. Che dire poi delle rose? Inimmaginabili le forme, i colori e le dimensioni dei frutti, chiamati cinorrodi.
Rosa brunonii
Il fogliame argentato dell’himalayana Rosa brunonii fa da cornice a mazzi di cinorrodi rosso aranciato che la colorano per tutto l’inverno (uccellini permettendo!). Grazie alla sua strabiliante crescita, è tra le piante più adatte per ricoprire un vecchio albero, una costruzione da nascondere o una lunga recinzione. Fa una candida e profumata fioritura che poi lascia spazio ai cinorrodi aranciati.
Callicarpa bodinieri
La callicarpa è un bell’arbusto gradevole in ogni periodo dell’anno perché impreziosisce il giardino con le sue foglie e fiori, dalla primavera all’autunno e con bacche in inverno. Nasce spontanea nei boschi cinesi, ha come frutti delle lucenti perle viola.
Euonymus cornutus quinquecornutus
Il fogliame è verde scuro, piuttosto stretto simile a quello dei salici. In giugno appare una fioritura porpora seguita a settembre da bacche simili al cappello di un giullare.
La terrazza-giardino accoglie tutta la famiglia, da primavera a fine estate? Scopri come realizzare un pavimento in legno bello e a basso costo.
Occorrente
travetti da cm 2,5x5
martello
bolla
assi in pino
sega circolare
pennello piatto
impregnante all'acqua
viti
cacciavite
Come si fa
Crea la base per far defluire l’acqua: fissa al suolo, distanziandoli tra loro 40 cm, dei travetti da cm 2,5x5 [€3,45/ml], partendo dal muro di casa, con dei tasselli ‘a battere’ o ‘a colpo’ (per fissarli basta il martello). Controlla con una livella a bolla che siano tutti allo stesso livello.
Posa sui travetti, in senso perpendicolare agli stessi, le assi low cost in pino impregnato, zigrinate e antiscivolo [OBI, cm 9x2x300 €9,79/pz]. Parti dal muro, lascia 2 mm tra una fila e l’altra e fissa le assi con viti su ogni travetto, a 3 cm dal bordo.
Taglia le eccedenze con una sega circolare e stendi col pennello piatto 2 mani di impregnante all’acqua [Saratoga €9,99/0,750 lt].
Mixare forme materiali e colori come in un quadro metafisico. le stampe di foto artistiche richiamano i colori della stanza: queste sono di [Dos Family]. piastrelle da usare come sottobicchieri.
Un tocco bon ton è dato dal divanetto Fifties rosa che spicca sulla parete verde. Doppio uso: il copricalorifero creato da Daniel serve da appoggio per le stampe di Anitta.
Anitta si è divertita a combinare
materiali diversi: qui trovi
legno, ferro, vimini, ottone, vetro
e ceramica ammorbiditi da
tessuti soft come lane e velluti.
Una libreria insufficiente causa subito un gran disordine! Guardate come è stata razionalizzata e resa
anche più personale... Poltrona Fly con struttura in rovere oliato e cuscini grigi [&Tradition, cm 73x70x70h
€1.689], panca-tavolino Be My Guest con piano in paglia di Vienna e base in metallo tinto nero [Warm Nordic, cm 140x38x46h €1.049], tappeto geometrico in lana e viscosa [Please Wait to be Seated].
divanetto Flynn 2 posti rosa da cm 150 di larghezza [Sofacompany] con cuscini tinta unita [H&M Home], pouf Haven con rivestimento in lana color petrolio [Warm Nordic, ø cm 57x40h €529].
A parete, piastrelle Stix Storm in cemento posate a spina di pesce [Marokk €174/mq]; lavello nero monovasca [Blanco] con rubinetto finitura ottone [Dornbracht]. taglieri effetto parquet Table Piece [Ro da €53] e Slid Tray [Skagerak da
€115]; lampade a soffitto [Lampe Gras].
100% design nordico anche per gli accessori: sul tavolo, la teiera in vetro è di [Menu] e il vaso di [Ikea]. Sulla credenza, vaso e lampada sono di [Iittala].
Prima la stanza sottotetto sembrava un magazzino... ora colori chiari, specchi e dettagli scintillanti ne aumentano visivamente le dimensioni: direste che è di appena 11 mq?
I bagni, tutti bianchi e grigi, erano
spogli. In entrambi Anitta ha voluto un’atmosfera tra industrial e Anni ’30 osando colori anche scuri come il blu, che dà profondità, e neri per i profili della doccia. Per dare luce bastano i dettagli ottone.
I ricordi di un viaggio meraviglioso a Bali hanno dato lo spunto per trasformare la terrazza in un’oasi piena di piante, vasi e colori caldi. Alberi che in Danimarca sono esotici, come aranci, fichi e palme, sono stati mixati a piante nordiche come l’alloro; e per creare un’atmosfera zen, piccole statue di Buddha e tessuti dai colori bruciati spuntano un po’ ovunque.
Questa casa è piena di mobili su misura semplici, belli e geniali. Dalla libreria che integra il divano alla serra su ruote, chiusa con finestre di recupero...
Anitta e Daniel hanno acquistato questa casa quando era in costruzione; è una villetta su 3 piani a Copenhagen con un dehors privato e un terrazzo su cui si affaccia la camera matrimoniale.
All’inizio avevano mantenuto le finiture e la cucina previste dal capitolato e portato i mobili dalla vecchia casa ma l’insieme aveva un’aria provvisoria. Così, pochi mesi dopo, hanno deciso di rimettere mano al tutto per rendere ogni ambiente caldo, avvolgente, personale e su misura per la loro colorata famiglia.
Le scelte fatte
La parola d’ordine del restyling è stata: osare! Ogni stanza, persino ogni muro, ha un colore diverso ma in palette coordinate; le tinte più scure sono state stese su una o due pareti nei locali più piccoli perché danno profondità. Il bianco totale, troppo impersonale e minimalista, è stato sostituito da nuance avvolgenti stese anche sui mobili in legno realizzati su misura o recuperati in soffitta. Il tutto è ammorbidito da tessuti e imbottiti che danno movimento e charme. Il pezzo forte? La cucina, totalmente rinnovata con un look ‘raw’ semplicemente sostituendo le ante di basi e colonne.
Il tocco di stile
In tutta la casa si respira l’amore per i colori pastello, i legni naturali, gli oggetti recuperati in soffitta e restituiti a una seconda vita.