Superfici adatte agli interni e all'outdoor, grés porcellanato dal gusto industriale e maxi lastre a spessore ridotto, sono le novità presentate da Panaria Ceramica al Cersaie 2019.
Torna a Bologna il Salone Internazionale della ceramica. Fino a 27 settembre 2019, la fiera Cersaie ospiterà le migliori aziende del comparto ceramico e arredo bagno.
In questo contesto, Panaria Ceramica ha presentato le sue due ultime collezioni: Pierre des Rêves e Opificio 22/A e dato risalto alle maxi lastre ceramiche delle collezioni Eternity e Context.
Opificio 22/A è una collezione poliedrica, dal gusto industrial-chic ispirata al cemento e dal gusto estremamente contemporaneo. Straordinarie superfici materiche prevede tonalità cromatiche neutre e motivi decorativi nelle cementine abbinate. La collezione è disponibile negli spessori tradizionali insieme a quello da 20 mm adatto agli ambienti esterni. Sapete che il nome della collezione è un omaggio all’indirizzo di Finale Emilia dove, nel 1974, l’azienda ha avuto inizio? Opificio 22/A è disponibile con la finitura antibatterica (Microban®).
Pierre des Rêves, il grés porcellanato che porta la naturalezza delle pietre in una collezione di superfici ceramiche dedicata a tutti gli spazi: dentro e fuori. Dotata di una vasta gamma di formati, la collezione si declina in cinque colori e diversi spessori per rispondere a gusti ed esigenze progettuali differenti. Anche in questo caso, sono disponibili elementi decorativi per infinite soluzioni estetiche.
All'interno dello stand, grande risalto anche alle maxi lastre Eternity e Context. Grandi formati per rivestire pavimenti e pareti disponibili in vari formati e anche in spessore ridotto oltre che con protezione anti batterica. Soluzioni versatili e particolarmente resistenti (grazie alla fibra di vetro) che permette moltissime soluzioni, compreso il rivestimento di pareti curve e nuove prospettive progettuali per l’abitare: panche, arredi su misura, tavolini e piani cucina integrati.
Eternity si ispira al marmo con finiture lucide e opache ed è arricchita di decori e superfici abbinate in stile classico barocco o contemporaneo. Context è ispirata alle malte cementizie con finiture estetiche di pregio. La collezione è declinata in cinque tonalità di grigio ed è completata da mosaici e decorazioni per molte soluzioni estetiche.
Con una vecchia asse di legno rustica abbiamo realizzato un accessorio di cucina super utile: la barra portaoggetti. Un’idea originale e davvero facile, che puoi realizzare in 10 minuti.
Occorrente
asse di legno
metro
calamite rotonde a forte attrazione
scalpello
colla a caldo
ganci per i quadri
Come si fa
Con un panno imbevuto di alcol pulisci l’asse. Se è vecchia e rovinata dai una mano di vernice finale; sceglila trasparente e all’acqua.
Fai i segni di riferimento dove fissare le calamite. Con un piccolo scalpello sgorbia crea i vani per le calamite.
Con la colla a caldo fissa le calamite. Schiacciale con la punta dello scalpello per
fissarle bene, evitando di scottarti.
Fissa la barra da cucina a parete con i ganci per i quadri
Il carrello Tea Trolley 900 è una vera icona del design, disegnato nel 1937 da Alvar Aalto, non passa mai di moda [Artek, piano in piastrelle in ceramica disponibili anche in nero e color menta, cm h60x90x65 €2.560+iva].
Chariot è un carrello portavivande in MDF, le ruote solitamente piccole, qui diventano importanti dando un nuovo carattere all'oggetto. Disponibile in diversi colori [Casamania&Horm, cm h60x70x56 €2.080]
Fernand è una serie di tre carrelli diversi tra loro per forme e colori dedicati dalla designer Elena Cutolo a Fernand Léger e al suo primo film cubista Ballet mécanique [Altreforme, misure varie, €1.830].
Minimal e classico il carrello Grace in metallo verniciato a polvere ispirato all'architettura degli anni '50. Disponibile in diversi colori [Schönbuch, cm h70x72x47 €1.404].
I carrelli porta tutto sono alleati perfetti che ti seguono in ogni stanza offrendo piani d'appoggio extra e tanto stile
I carrelli sono dei perfetti aiutanti che offrono piani d'appoggio extra e ti seguono in ogni stanza.
Perfetti in cucina per tenere a portata di mano le cose che usi più spesso o i condimenti, in soggiorno ma anche in studio e persino in bagno. Possono diventare quello che vuoi e offrirsi come validi protagonisti per creare un angolo décor.
Sfoglia la gallery e scegli il tuo preferito. Trovi dai carrelli di design storico, come l'iconico Tea Trolley 900 di Artek disegnato nel 1937 da Alvar Aalto, fino ai modelli più contemporanei e minimali.
Sei un'appassionata di tè, caffè o tisane?Crea il tuo angolo relax in cucina con tutto l'occorrente per goderti una buona tazza della tua bevanda preferita. Avere tutto vicino semplifica e aiuta a ottimizzare i tempi. In soggiorno il carrello può trasformarsi in angolo bar con tutto l'occorrente per creare cocktail da offrire ai tuoi ospiti. Ti piace dipingere? Puoi organizzare i tuoi pennelli, colori e tutto quello che ti serve su un carrello da tenere al tuo fianco mentre lavori. E se vuoi cambiare stanza... lui ti segue! Creme, trucchi e prodotti non stanno più nel mobile del bagno? Fatti aiutare da un carrello!
Superfici tattili, nuance inaspettate e telai a filo muro. Valorizza le porte contemporanee con la giusta maniglia!
A farci innamorare di queste porte, tutte da mostrare, sono state ante e cornici materiche e colorate in nuances inaspettate e finiture d’impatto... Abbinate a maniglie-icona come quelle che abbiamo scelto, diventano davvero irresistibili!
Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!
Spigolose, sinuose, lucenti, mat e dalla silhouette scultorea, le maniglie oggi sono vere complici di stile, il dettaglio décor capace di rendere unica ogni porta.
Qualche mese fa stavo organizzando una serata incentrata sulla creatività, le ricette semplici e originali e la sostenibilità dei prodotti. Cercando in rete spunti e idee mi sono imbattuta in Bowlpros.
Bowlpros è una realtà che produce ciotole e utensili grazie alla lavorazione dei gusci di cocco che, una volta privati dell’acqua e della polpa, vengono gettati via. Mi sono appassionata a questo progetto perché amo tutto ciò che permette di riciclare gli scarti trasformandoli in oggetti utili e belli. E le ciotole di Carlo e Yanni sono davvero bellissime.
Yanni mi racconti la vostra storia e da dove nasce l'idea di trasformare gli scarti in prodotti?
L'idea nasce in due fasi. Durante un'esperienza lavorativa da istruttore di Kitesurfing sulle coste di Zanzibar ho notato che la popolazione locale usava spesso noci di cocco come recipienti per il cibo. I cocchi cadevano dalle palme o venivano raccolti al momento e modellati. Negli anni a seguire ho vissuto in diverse destinazioni tropicali sparse per il pianeta, e così mi sono accorto delle tonnellate di gusci di cocco buttate via come immondizia dopo essere stati privati dell'acqua o della polpa. Ho coinvolto Carlo, un mio caro amico d’infanzia, che lavorando nel settore alimentare ha notato quanto sia sempre più grande il problema degli sprechi e dei rifiuti industriali da esso prodotti Ed è così che ho iniziato a pensare a quanto il nostro pianeta avrebbe potuto beneficiare dall'abbandono dell'utilizzo di prodotti non ecosostenibili, specialmente quelli monouso in plastica, in favore di contenitori naturali facilmente riciclabili. Una scelta coraggiosa, soprattutto perché in questo periodo ci si focalizza molto sulla sostituzione della plastica, ma forse non si ha ancora la sensibilità per rivolgersi al riciclo di materiale “organico” come i gusci di cocco.
Quali sono le risposte del mercato e quali quelle che vi hanno fatto capire di essere sulla strada giusta?
Quando abbiamo deciso di creare Bowlpros, assieme a Carlo il mio socio, eravamo convinti che fosse una bella iniziativa dalla quale, in un modo o nell'altro, ne saremo usciti vincitori. Ci siamo detti, male che vada avremo impiegato tempo e risorse per il bene del nostro pianeta cercando di fungere da ambasciatori green e dimostrando all'intera comunità che dal riutilizzo di materiali già presenti in natura si possono ricavare oggetti utili e di design. Il mercato ha risposto fin dall'inizio in maniera positiva, a due mesi dal lancio del nostro eshop, tutte le nostre bowl di cocco erano sold out quando il nostro piano prevedeva durassero almeno un anno... Abbiamo capito di essere sulla strada giusta quando i nostri clienti hanno iniziato loro stessi a diventare ambasciatori di Bowlpros ed a promuovere la nostra Missione sostenibile. Quotidianamente riceviamo moltissimi messaggi positivi da parte dei nostri clienti che sono ormai affezionati al mangiare nelle ciotole di cocco. Tutto appare ed ha un sapore migliore in esse!
Quali progetti avete per il futuro?
Siamo molto soddisfatti della crescita di Bowlpros, l'idea è presto di espandere la nostra linea di prodotti e poter offrire alla nostra clientela eco friendly anche altri prodotti che rispecchino la nostra identità. Non abbiamo fretta e vogliamo fare le cose per bene. Se verranno aggiunti nuovi prodotti sarà solo dopo un attenta analisi legata alla provenienza, produzione e benefici reali a livello ambientale di tale prodotto. Se non è in stile Bowlpros non ci interessa!
Personalmente utilizzo le ciotole non solo per mangiare, ma anche come oggetti di decoro. La loro dimensione, il colore neutro e la semplicità, infatti, le rendono un oggetto molto duttile. Spesso le utilizzo come centrotavola riempiendole di acqua e candele galleggianti, o ancora come vasetti pieni di margherite e fiori di campo. Insomma, basta fare spazio alla creatività!
Hai un’amica appassionata di tè, infusi e tisane? Oppure tu stessa ami berne durante la stagione fredda per una pausa relax a tutto calore? Qui ti suggerisco un uso alternativo della tua bevanda preferita, utile anche per realizzare un regalo speciale.
Occorrente
carta per acquerello o cartoncino ruvido
tè o tisana preparata e raffreddata
modello di busta
pennello
pennarelli a punta fine
UniPosca bianco
colla
cutter
matita
tisana o infuso in foglie
garze
Come si fa
Riporta il modello della busta sul cartoncino; puoi usare una busta di carta delle giuste dimensioni e appiattirla aprendo le zone incollate. Segna anche le linee che andranno piegate.
Inumidisci leggermente la carta e colora con il tè precedentemente preparato e il pennello. Ogni infuso dà una sfumatura leggermente diversa: per il blu ho usato il carcadè, per il giallo chiaro la camomilla, per il marrone il tè nero. Puoi fare campiture sfumate oppure disegnare pattern regolari. Per usare più colori devi lasciare asciugare tra una mano e l’altra.
Realizza anche delle piccole targhette quadrate da cucire alla bustina di infuso. Una volta asciutto puoi anche decorare ulteriormente con disegni a pennarello bianco o nero.
Ritaglia la sagoma e incidi leggermente con il cutter le linee di piega, e infine piega e incolla la busta. Ora realizza il sacchettino di infuso: racchiudi tra due garze una piccola quantità della tisana in foglie, cucendone il perimetro; lascia il filo lungo per poter cucire la piccola targhetta che servirà per togliere comodamente il sacchettino dall’acqua.
Ora inserisci i sacchettini di infuso nelle buste, chiudile (eventualmente aiutandoti con poco biadesivo) e confezionale in una scatola o anche solo con un nastro.
I terrari sono dei piccoli mondi vegetali in cui affacciarsi con stupore. E se realizzati in carta possono essere facilmente trasportati (e ammirati) ovunque.
Piccolo è bello! Ed è particolarmente vero per i terrari. Le piante del terrario in carta non devono necessariamente essere realistiche, anzi, via libera alla fantasia. Colori sgargianti, pastello o total white: scegli la tua palette di colori e inventa piante uniche e originali.
Realizzare un terrario in carta è semplice e molto divertente, ecco come fare.
Occorrente
cartoncino dorato
cartoncini di vari colori
forbici
cutter
colla vinilica
matita
gomma
Come si fa
La prima cosa sarà definire la forma del terrario: trattandosi di una forma in 2D dovrai semplificare molto, mantenendo solo le linee principali della figura. Per esempio per creare un poliedro dovrai disegnare sul cartoncino dorato la forma esterna e poi i contorni dei lati interni.
Per le piante da posizionare all’interno del terrario puoi ispirarti alla natura e seguire le forme delle tue piante preferite. Rendono particolarmente bene le felci e le piante grasse di ogni forma. In alternativa puoi immaginare piante di forma, colori e dimensioni di fantasia e ricrearle sul cartoncino colorato. Il segreto per un bel terrario è dosare bene altezza e dimensioni delle piante al suo interno: è necessario prevedere una o due piante che si sviluppino in verticale e qualche altra ad andamento più orizzontale.
Se desideri conferire una leggera tridimensionalità alle piante puoi ritagliare due sagome della pianta, una più piccola rispetto all’altra. Lascia i bordi della sagoma più piccola leggermente alzati e curva con il dorso delle forbici le foglioline.
Per realizzare i fiori ritaglia diverse sagome di dimensioni crescenti a partire dalla parte centrale e poi incolla partendo dal centro.
Incolla poi tutte le piante all’interno della sagomadel terrario facendo attenzione a lasciare qualche elemento che fuoriesce all’esterno.
Il terrario può essere incorniciato o appeso o esposto in appoggio in qualsiasi angolo della casa o dell’ufficio.
Facili e veloci, le nappe sono un’idea chic per realizzare i festoni per un party. E se abbini i colori agli arredi, non vorrai più toglierli!
Occorrente
carta velina di diversi colori
filo colorato
graffette
pinza fermacarta
Come si fa
Scegli i colori della carta velina componendo una palette che si sposi bene con l’ambiente da decorare: qui sono nuance neutre.
Ritaglia 12 fogli di carta dello stesso formato. In questo caso si è rivelato perfetto il formato A5 (cm 14,8x21), ma la misura è soggettiva e si può scegliere quella più adatta alle proprie esigenze decorative.
È importante mantenere le giuste proporzioni tra la misura del foglio e la larghezza delle strisce ondulate che ne ricaverai.
Una volta ottenuti 12 fogli della dimensione desiderata, fissali con una pinza fermacarta nella parte superiore e inizia a tagliare delle listarelle di circa 1,5 cm di spessore, creando linee ondulate.
Se non hai molta dimestichezza con il taglio ondulato e hai paura di sbagliare, puoi disegnare una leggera traccia a matita. Dopo aver tagliato tutte le strisce ondulate, togli la pinza e inizia ad arrotolare i fogli tutti insieme. Utilizza una semplice graffetta sia per tenere insieme i fogli, sia per attaccare i festoni al filo.
Allunga la prospettiva la wallpaper Île Lointaine disegnata da Sandrine [Artolis by Barrisol]. Lampada Led a soffitto Circle [Le Deun], sedie Diamond disegnate da Harry Bertoia [Knoll] e Bold [Big Game per Moustache]. Sul sideboard tortora [USM], lampada Pipistrello [Martinelli Luce].
La console barocca è stata ’alleggerita’ con un nuovo piano di vetro dove sfilano i vasetti e le campane di vetro con piccoli oggetti ironici. Pezzo clou, la lampada Vapeur di Inga Sempé [Moustache].
Si ispira alle sculture cinetiche del celebre artista statunitense Alexander Calder il maxi mobile che scende a cascata nell’ingresso. Sandrine l’ha fatto realizzare su disegno a un amico fabbro. Ne cerchi di simili? Puoi scegliere tra Mobile Circle o Kupfer Mobile [Lappalainen, cm 60-70x70 da € 240].
Sandrine ha dipinto le pareti della cucina in tre toni di azzurro in tinta con il mosaico e con le piastrelle originali. Tutto il resto è bianco, a partire dalla cucina [Cuisinella].
Visto il tratto iper decorativo
del mosaico e delle piastrelline
perfettamente conservate,
Sandrine ha scelto una cucina
minimale con isola, laccata bianco
lucido.
Attorno al tavolo di legno, poltroncine Ero/S a uovo in policarbonato disegnate da Philippe Starck [Kartell, cm 62x70x69h da €500], seggiolone Tripp Trapp in legno di faggio tinto nero [Stokke, cm 49x46x79h €199]. caraffa e bicchieri Harcourt [Baccarat].
Wallpaper disegnata da Sandrine
ispirata a un tessuto del 1870 [Barrisol]. Il tessile di lino del
letto è il corredo di famiglia tinto nei toni del blu e grigio.
Se sei in cerca di un’idea per mimetizzare la tv, incornicia la carta da parati decorativa con le modanature dipinte come la parete e al centro fissa la tv con le staffe, come se fosse un quadro.
Come stemperare la sontuosità dello stile borghese classico? In questa casa francese pezzi d'arte, di design, antichità e tocchi kitsch convivono in scelte fuori schema.
"Un giorno vivrò in una casa come quella!", esclamava da piccolo Hervé guardando sognante le eleganti facciate delle case in stile Neoclassico. Quando arrivò l’occasione (una casa classica con le finiture originali) per Hervé non fu difficile convincere la moglie Sandrine. Gli ampi saloni, dai soffitti alti con le modanature e gli stucchi, la scalinata solenne, il mosaico in cucina: qui tutto racconta la ‘grandeur’ dello stile francese.
Le scelte fatte
Pur conservando tutte le caratteristiche dell’appartamento in stile Haussmann, Sandrine e Hervé hanno giocato con grande libertà: troverete, in questa casa speciale, idee décor che sembrano installazioni d’arte, dalle lampade ricavate da caraffe di cristallo, alle console barocche, fino alle strisce di colore adesive o dipinte...
Il tocco di stile
Pezzi d’arte, di design o kitsch, danno vita a un mix degno di un ‘cabinet de curiosités’. Qui nulla è solenne perché ai proprietari piace rompere gli schemi e creare il loro stile personale.