Sedie e poltroncine Gemma e Jim, recuperate e ritappezzate da [Blanco Tappezzeria da € 1.300], sospensioni Beat [Tom Dixon da € 460], applique e piantana Mite [Foscarini da € 1.011,38]. A destra, piante [Ikebana].
Simone ha montato le celebri sospensioni Beat di Tom Dixon in un sistema a bilancino che
ha lui stesso ideato: in un tocco, può variare la posizione delle luci al variare di quella del tavolo.
La zona pranzo è un tutt’uno con la cucina, separata solo all’occorrenza da una grande porta in vetro e legno.
Luce da tavolo Snoopy [Flos, da Strano da € 890], madia Leon [Horm], pianta [Ikebana].
Lampada da terra Arco [Flos da € 2.250], tavolo Orione di Roberto Barbieri per [Zanotta da € 2.922], sedie di recupero,
dal design sconosciuto che arrivano... dalla base militare di Sigonella!
La cappa tecnica in aacciaio dal sapore hi-tech, è un volume che quasi scompare, sospeso sulla penisola. Sul piano, pentola [KnIndustrie] e bollitore Plissé in bianco, design Michele De Lucchi [Alessi da € 79].
Cuscini decorativi [L’Opificio] sul letto Air [Lago], plaid Il Pleut [Lanificio Leo€280], comodini Bifronte[Horm€590], orologio da tavolo Infinity Clock [Bosa, da Silluzio Arredamenti €650 circa], lampada da tavolo [Papelù].
La boiserie è un nuovo elemento, voluto da Simone per nobilitare gli ambienti e proteggere le pareti. Questa è in legno, ma puoi farla realizzare (o posarla da te) in lastre di ceramica monocottura [New Classic, da Leroy Merlin, cm 30x56, ideali in bagno], in gesso o in duropolimero.
Cerchi una carta da parati a righe rosa? Cerca il mod. ‘Riga garden rosa’ [Leroy Merlin, cm 53x10,05 m € 33,90/pz]. Per altri modelli e motivi dedicati ai bambini, ma tutti bellissimi, cerca anche le wallpaper di [Roomblush] e [Hovia].
Bianco e grigio per la zona giorno; petrolio e rosa nelle camere: sono le cementine originali Anni '30 che hanno dettato i colori per pareti e soffitti... e che hanno guidato le scelte delle stylist.
Quando ho visto la casa di Simone e Giulia, ho pensato, da catanese doc, che mantenesse vivo il ricordo di una Catania che non esiste più: datata 1938, era stata costruita per accogliere le famiglie degli aviatori. Di quel periodo rimane traccia nei bellissimi pavimenti di cementine con greca che si compongono come tappeti ordinati, ambiente dopo ambiente.
Le scelte fatte
Simone ha una personalità poliedrica: è innovation manager, scrive libri per bambini (di prossima pubblicazione il suo ‘I giardini capovolti’), ama il design: qui ha raccolto tanti pezzi storici e ha recuperato di tutto. L’intento mio e di Cristina è stato quello di dare risalto alle sue scelte, spingendo sul mood vintage di questa splendida casa.
Il tocco di stile
Assieme a Cristina abbiamo alleggerito l’impianto e gli arredi classici con poltroncine Anni ’50, esili tavolini in ferro, sedie danesi e qualche bella pianta qua e là.
Porta Yncisa70 pantografata con incisioni geometriche sinuose di ispirazione Art Decò e laccatura realizzata con vernici bio a base d’acqua effetto ultraopaco setoso al tatto [FerreroLegno].
Radiatore Window a piastra riscaldante in acciaio colorato con integrato il porta- asciugamani apribile, disponibile sia mono sia bicolore [Cordivari].
Un bilocale a cui mancava una camera per poterlo affittare a una famiglia con un bambino. È bastato spostare tre pareti e rifare impianti e pavimenti e trasferire l'angolo cottura in soggiorno.
Un tipico bilocale Anni ’70 viene acquistato per farne un investimento mettendolo a reddito. Ha un corridoio centrale su cui si affacciano la cucina (con balconcino) e il bagno lunghi e stretti, una camera matrimoniale, un soggiorno con balcone e il ripostiglio. Visto che l’appartamento è ancora allo stato originale e necessita di una totale ristrutturazione, il nuovo proprietario decide di contattare gli architetti CF style di StudioT14 per rinnovarlo e ottimizzarne la metratura. Si decide di renderlo più appetibile per l’affitto trasformandolo in un trilocale adatto a una famiglia con un bambino, passando quindi da una camera matrimoniale a due camere.
La soluzione
Eliminando il ripostiglio e ridimensionando leggermente la stanza padronale si è allargato il soggiorno, che ora ospita l’angolo cottura – compatto ma super funzionale – all’interno di una nicchia, così da lasciare spazio a un tavolo rotondo più colonne per elettrodomestici e, vicino alla finestra, alla zona relax. Rendendo il bagno più quadrato (ora con maxi doccia) e grazie a un sistema di nicchie, l’ex cucina acquista le dimensioni di legge per essere trasformata in camera singola (9 mq); si inserisce un piccolo disimpegno per la zona notte dei genitori e trovano spazio un armadio a muro in corridoio attrezzato a ripostiglio e/o lavanderia e perfino una cabina armadio nella stanza matrimoniale.
BUDGET*
Demolizioni murarie più rimozione pavimenti e sottofondi, rivestimenti, impianti, infissi e porte €4.000
Costruzioni murarie, intonaci e rasature, realizzazione sottofondo, posa rivestimenti, fornitura e posa falsi telai per porte e infissi, predisposizione condizionamento, controsoffitti e tinteggiature €12.000
Realizzazione impianto idrosanitario per bagno e cucina, fornitura e posa scaldabagno a gas, modifica linee dei caloriferi, fornitura e posa caloriferi, montaggio sanitari e rubinetteria più ass. muraria €6.000
Realizzazione impianto elettrico: compreso quadro, fonrnitura e posa frutti e placche, motorizzazione tapparelle e ass. muraria €4.500
Impianto condizionmento €4.000
Fornitura e posa sanitari, rubinetteria e piastrelle €3.500
Totale (iva esclusa) €34.000
* il preventivo si riferisce a questo progetto; l’immobile si trova a Milano.
Lo spazio living, la sala da pranzo e la cucina
a pianta aperta sono le ultime aggiunte alla struttura preesistente. Rob, esperto falegname e muratore autodidatta, ha replicato con attenzione i dettagli della vecchia casa (i telai delle porte e gli architravi, per esempio), in modo da non stravolgerne lo stile.
Per anni Sharon ha insegnato moda e design in un college locale. Con la pandemia,
si è reinventata creando Family Founded, un negozio online di manufatti e oggetti vintage, e in tutta la casa si ’respira’ il suo stile di vita.
Sharon e Rob hanno acquistato gli arredi della casa nel tempo. Se li vuoi simili: lampadario Lena in bambù nero [La Redoute, ø cm 50 € 159], sedie in acciaio e abete [The Masie € 88,95 l’una], tavolo Tabià in legno massello [Scandola, cm 140x90 € 975 su » mobilimassello.it], divano tipo Chesterfield in pelle invecchiata [Beliani € 1.189].
Anche il patio su cui si aprono
le finestre della parete del living è un’aggiunta recente. Particolare attenzione è stata data alla luce naturale che filtra dall’esterno, dove è stato piantato tanti anni fa un albero di pere: «Così i raggi del sole cadono ’screziati’ attraverso le porte, riscaldano
i divani logori e rimbalzano
sulla assi del pavimento: è un posto magico», dice Sharon.
Copia lo stile di questa cucina con: lampada Inspire a sospensione dal mood industrial [Leroy Merlin, ø cm 45 € 63,50], sgabello SE72H in stile viennese [Sediarreda
€ 114,70], sgabello etnico Sharla in rattan [Sklum € 184,95], mensole in legno massello [in vendita su falegnameria900.it], barra sottopensile in ottone [cm 100 € 18,91 su bricoutensili.com].
Puoi riprodurre il mood di questo ambiente con: poltrona con schienale in paglia di Vienna [su antichitailtemporitrovato.it], poltrona Nelson in pelle vintage [Maison Outlet €1.060], copridivano Jimi in 55% lino e 45% cotone [La Redoute Interieurs € 169 i 3 posti], tavolino Duke in legno massello [Milani Home, ø cm 60 € 145], paralume in rattan [Le civette sul comò, ø cm 54 € 135], tappeto rotondo in iuta [Benuta, ø cm 120 € 74,95].
Il salotto per il relax fa parte della struttura originaria della casa. Anche qui vige la filosofia di Sharon e Rob: riciclo creativo e fai-da-te. Il divano (foto sopra) è stato foderato da Sharon con un tessuto in lino, a cui ha aggiunto cuscini in tessili dalla texture diversa e materica come il velluto.
Il corridoio d’ingresso (sopra)
è tappezzato di foto di famiglia, collezioni di vignette e opere d’arte di Sharon: «Sono la ciliegina sulla torta – spiega – perché ogni pezzo ha una sua storia da raccontare».
Nello stile di Sharon, specchi di varie forme: rettangolari Nkuku [Sohome € 119] e Lucien [Loberon € 128]; rotondo Erin e irregolari Lia [Westwingnow, ø cm 55 €99 e €99 il set
da 3].
Copripiumino, lenzuolo con angoli e federe linea Pure in 100% lino [Borgo delle Tovaglie €168, €124 e €27], plaid anido d’ape in 100% cotone stonewashed [€ 104 su lisolastore.it], tende in lino trasparente [Manomano € 33,72 la coppia], comodino in noce Anni ’20 [simili su Pamono], lampada da tavolo Etrusco in ottone e vetro [Febo € 127 su mondoluce24.it].
Per un bagno come quello di Sharon: piastrelloni Calacatta in grès [Leroy Merlin, cm 60x60 € 29,90/ mq], applique Etrusco in ottone e vetro [Febo € 95 su mondoluce24.it], cesto portavaso Keisha in giacinto d’acqua intrecciato [Casa, ø cm 50 € 49,95].
«Durante il lockdown ho deciso
di reinventarmi», racconta Sharon.
«E ho fondato Family Founded, il sito su cui vendo oggetti che amo, decori, accessori cucina, vasi, portacandele, tessili...». Per questo Rob ha convertito il garage in uno studio dal tono rustico: mattoni intonacati di bianco, legno grezzo e travi nere.
Ricostruisci l’ambiente creativo di Sharon con la console in massello di sheesham [vidaXL € 232,99], i cesti ’da raccolta’ di varie forme [Gelsomini, a partire da € 23], le sedie da giardino mod. Janti [Sklum € 42,95].
Acquisti mirati e molto riciclo nella casa australiana di Sharon che, non solo ha cambiato vita, ma ne dà anche una nuova a tutto ciò che le piace. Così, ogni dettaglio cattura 'attenzione e racconta una storia!
Sharon e Rob volevano creare un luogo magico che lasciasse un ricordo di calore familiare ai loro 4 figli, ormai adulti. Nel 1986 trovano un cottage Anni ’50 a Geelong West, a un’ora da Melbourne, e piano piano lo ampliano e lo ristrutturano, personalizzandolo.
Le scelte fatte
«Abbiamo trovato una casa molto bisognosa d’amore», racconta Sharon. Per permettere alla numerosa famiglia di riunirsi qui, alla struttura esistente si sono aggiunti un living, due camere da letto e un bagno.
Il tocco di stile
In ogni angolo della casa si ritrova l’impronta di Sharon e Rob, che hanno eseguito in prima persona la ristrutturazione arredando con oggetti vintage, da collezione e manufatti artistici, di famiglia o acquistati in viaggio. Persino le pareti riflettono la passione per il vissuto: le boiserie si accostano a mattoni a vista intonacati di bianco e a tinteggiature spugnate dal sapore antico.
Caldaia murale a condensazione a gas Osa, con frontale Inox Supermirror [Unical, cm 52x18x93h € 3.600 installazione inclusa o € 1.300 con detrazione fiscale 65% e sconto in fattura].
Ssistema ibrido salvaspazio Vitodens 100-E Hybrid, composto da caldaia Vitodens 100-E [cm 45x24,9x75h] e pompa di calore Vitocal 100-A [cm 92,4x37,7x 82,8h]. Tutto di [Viessmann].
Pompa di calore aria-acqua
Therma V Hydrosplit R32, composta dall’unità interna [in foto, cm 60,1x68,5x181,2h]
e dall’unità esterna [cm 95x33x138h]. Se viene collegata ai pannelli solari,
può sfruttare la funzione Energy State per accumulare acqua calda sanitaria e per climatizzare, minimizzando i consumi di energia [LG, prezzo su progetto].
*metratura totale della villetta
Per garantirsi sempre il massimo comfort termico risparmiando su bolletta e risorse preziose, c’è un apparecchio ideale per ogni tipo di appartamento e di famiglia. Li trovi tutti qui!
La caldaia per il bilocale
In un appartamento di 55 mq, con 2 locali e soffitti alti 310 cm, una coppia vuole sostituire la vecchia caldaia che scalda i termosifoni e produce acqua calda sanitaria: attualmente è alloggiata nello scomparto di un pensile della cucina e ruba spazio prezioso. L’esigenza? Una caldaia poco invadente e di gusto moderno, che possa essere lasciata a vista, magari anche in un’altra stanza.
LA SOLUZIONE: Per recuperare spazio contenitivo utile in cucina, la nuova caldaia viene posizionata all’ingresso, in corrispondenza della parete che ospita le canne fumarie. L’idea vincente è installare una caldaia ultraslim dal design contemporaneo e accattivante che, grazie al frontale a specchio, diventa anche elemento d’arredo. Ipotizzando un frequente prelievo di acqua calda da parte della coppia, si consiglia una potenza di 24 kW.
La caldaia per il trilocale
Una famiglia di 3 persone ha bisogno di una nuova caldaia per riscaldamento a termosifoni e per produrre tanta acqua calda sanitaria che non dia luogo a sbalzi di temperatura. Nella casa di circa 100 mq, l’apparecchio va inserito in una colonna in cucina, stanza usata anche per lo smart working; la caldaia dovrà essere silenziosa.
LA SOLUZIONE: Condens 2300 W è ideale, in quanto è super affidabile e silenziosa e ha dimensioni ridotte che ne rendono l’installazione semplice e versatile in ogni spazio di casa (e in caso di sostituzione non occorre spostare lo scarico fumi). Per 100 mq e l’uso di acqua calda sanitaria, questa caldaia garantisce massima efficienza e la giusta temperatura in ogni condizione. E se la abbini a un termoregolatore modulante con funzione climatica, raggiunge la classe A+.
La caldaia per il quadrilocale
In un quadrilocale di 180 mq si vuole sostituire la vecchia caldaia per riqualificare l’energivoro impianto termico, investendo in un nuovo apparecchio affidabile e dalle prestazioni certificate, che sia già pronto per le esigenze energetiche sostenibili future e che garantisca meno emissioni e più risparmi in bolletta. Una caldaia che possa anche stare all’esterno e sopportare le temperature rigide, da installare su uno dei terrazzi affacciati sul cortile interno.
LA SOLUZIONE: Progettato in linea con le esigenze abitative delle future generazioni, il sistema ibrido ultra-compatto Vitodens 100-E Hybrid è ideale per una famiglia di 4 persone e consente l’uso combinato di una caldaia murale a condensazione a gas da 25 kW di potenza e una pompa di calore che, alimentata con energia elettrica, sfrutta l’energia termica presente naturalmente nell’aria. Entrambi gli apparecchi sono pensati anche per l’esterno e la caldaia, compatta, si può incassare a muro in un apposito box. Il top? In questo sistema l’abbinamento di 2 diverse tecnologie consente di sfruttarne i rispettivi vantaggi: la pompa di calore, risparmiosa e sostenibile, può coprire fino all’80% delle esigenze termiche della casa massimizzando l’uso gratuito della fonte rinnovabile (l’aria), e la caldaia a gas interviene solo per il restante 20% del fabbisogno termico.
La caldaia per la villetta autonoma
Una famiglia di 5 persone, che abita in una casa indipendente di 240 mq su 4 piani, è in cerca di una soluzione ecosostenibile e integrata per riqualificare il vecchio impianto termico usando energia pulita e rinnovabile. Il nuovo impianto dovrebbe garantire sia la climatizzazione (caldo e freddo) tramite pavimenti e pareti radianti, sia un’abbondante produzione di acqua calda sanitaria. Il tutto con massima efficienza e sostenibilità e minimi consumi ed emissioni.
LA SOLUZIONE: Data la metratura della casa, la riqualifica energetica si ottiene con una pompa di calore aria-acqua da 16 kW, che utilizza l’aria come fonte rinnovabile e gratuita. L’energia termica dall’aria viene infatti prelevata e trasferita all’acqua dell’impianto idrico e termico radiante, garantendo acqua calda e temperatura desiderata in ogni stagione. Il modello Therma V Hydrosplit R32 è composto da un’unità interna (con serbatoio d’accumulo per tutta l’acqua calda necessaria) collegata all’unità esterna con speciali tubature idrauliche, che rendono il flusso d’acqua più uniforme. Questo impianto si può integrare sia con pannelli solari termici (per riscaldare a costo zero l’acqua conservata nel serbatoio dell’unità interna) sia con pannelli fotovoltaici che consentono di auto produrre l’energia elettrica che è necessaria ad alimentare la pompa di calore.
* Tutte le caldaie a condensazione in classe A accedono alla detrazione fiscale del 50%. Se vengono abbinate a un sistema di termoregolazione evoluta (es. cronotermostato ‘modulante’), accedono all’Ecobonus del 65%. E al 110% nel caso in cui rispondano alle condizioni richieste.
Se gli spazi sono minimi e non vuoi rinunciare a niente, servono arredi studiati al millimetro!
Ad esempio? La scrivania nell’armadio, le librerie leggere, gli accessori smart. I colori neutri tono su tono sono un must negli ambienti piccoli. Usarli, crea profondità giocando con le texture!
Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!
Profuma di foglie di vite, menta e mela verde Rive di Vite, la novità olfattiva per la casa di [Acca Kappa].
Rivestimento Travertino Stories coll. Dinamika Stone Edition [Del Conca].
Pittura decorativa materica a base di calce Forma nel colore 110 [Candis].
Rivestimento in grès effetto cemento coll. Memento in Old White [Marazzi].
Ripiani in rovere nella libreria Libra [Connubia].
In fibra naturale il tappeto a pelo lungo Soho [Benuta].
Disponibile anche con modulo scrittoio l’armadio Alterna [Zalf].
Elegante paralume in rovere nella lampada Twiggy Wood [Foscarini].
Linee arrotondate nel divano Avì Es [Désirée].
In vetro soffiato il vaso Peach Ribbed [HKliving].
Leggero il tavolino portaoggetti Lanark [Beliani].
Carlotta ha tagliato la parete divisoria creando un’apertura che incornicia lo studio e il living. Una ‘finestra’ che crea continuità visiva. Un esercizio di stile, in un gioco estetico di volumi e prospettive.
Attorno al tavolo, sedie della collezione Anni Cinquanta: Carlotta compra sedute vintage e le reinterpreta con tessuti giocosi. Lampade Tolomeo Braccio a parete, in alluminio lucidato e diffusore in alluminio anodizzato [Artemide, cm 131 € 285]. libreria verticale self standing Ptolomeo, in acciaio [Opinion Ciatti, cm 160h € 874].
Yappeto rosa antico con decoro rose, della collezione Rosemary [Carlotta Oddone]. Intervento pittorico decorativo a parete [Sabrina Always Costantini].
Dal ballatoio della cucina si accede alla zona notte. È un’appendice a due livelli in cui una volta vi dimorava lo chauffeur di famiglia e dove ora Carlotta ha ricavato camera da letto e atelier.
Al posto della testata del letto, un’infilata di nicchie-contenitori disegnano la parete. Carlotta le ha scavate nella vecchia canna fumaria. Il gioco estetico dei tagli e il binomio grigio/rosso torna nella parete del bagno con doppio accesso, ricavato nella stanza in un secondo momento.
Effetto spa per la stanza da bagno con vasca in muratura. Il pezzo insolito, la firma distintiva di Carlotta, è la poltroncina vintage fatta rivestire con un mix di tessuti d’arredo tra righe, arabeschi e motivi floreali. Anche qui torna l’ironico tappeto a pelle di animale simile a quello visto in camera.
Grès porcellanato effetto ossidato, cemento e ferro crudo sono
i materiali scelti da Carlotta. Un lavoro di regia di stile, dove il nero del profilo del box in cristallo dialoga con lo chandelier barocco e i dettagli industrial.
Insospettabile e silenzioso,
il giardino di Carlotta diventa nella bella stagione il suo ufficio en plein air. Ti piacciono gli arredi da giardino in ferrro, in stile francese, come quelli di Carlotta? Li trovi originali su pamono.it e da [AtelierLab]. Peonie nei vasi vintage [Vivai delle Commande].
Nascosto alla vista di una via trafficata del capoluogo piemontese, è l’invidiabile spazio open per il relax. Sopra la panca in muratura, cuscini della collezione Rosemary [Carlotta Oddone].
L'uso pittorico del colore, gli sguardi sulla natura e una costante ricerca estetica, c'è tutto questo nella casa manifesto di Carlotta Oddone, interior e textile designer.
È difficile immaginare l’impianto tradizionale dell’appartamento torinese di Carlotta prima del restyling. L’intervento ha dato una grande fluidità agli spazi e uno stile inedito: ogni ambiente ha la sua personalità e i mobili hanno l’aria di essere di famiglia anche quando sono stati disegnati dalla stessa Carlotta.
Le scelte fatte
La visione è femminile, ma mai leziosa, bensì morbida, accogliente e ospitale. «Gli spazi sono in continua evoluzione», racconta Carlotta, per la quale la casa è anche laboratorio di sperimentazione, luogo d’incontro con i clienti e raffinato biglietto da visita.
Il tocco di stile
Distintivo l’accento sui materiali non trattati, come il ferro crudo e il legno al naturale, abbinati a una forte ricerca del colore e a una raffinata interpretazione tessile.
Sedie Foyer e Inès [Calligaris €429,50 e €605]. Vasi [Francesca Verardo].
Il tavolo di famiglia era troppo piccolo per questo ambiente: il difetto è mitigato da un tris di luci in stile flapper [Cancan di Westwingnow] e vasi XXL.
La cucina semplice e bianca, presa dalla casa precedente, è un modello Ikea che riacquista vita aggiungendo top e finiture oro: a valorizzarla, ci pensa un bellissimo pavimento terrazzo in vero marmo.
Lenzuola [La fabbrica del lino], cuscini [Vanilla Fly] come il quadretto Myho e la statuetta uccellino; tavolino [Galleria Mia], lampade in
ottone [Piccola Bottega], colore pareti Q4.20.38 [Sikkens].
Diresti mai che l’armadio (guarda bene, sparisce sotto la carta da parati!) è un semplicissimo Ikea? Le progettiste di Bstudio lo hanno rialzato creando un basamento in muratura e le ante del modello Pax, rese più ‘ruvide’ con un primer sono rivestite con la carta. I vari tagli si perdono così nel pattern jungle e l’armadio sembra
in muratura. Sedia Lola [Miniforms €320], lampada da terra [Piccola Bottega].
Le camere di Jacopo e Niccolò sono due, speculari e gemelle, che si aprono nella parte centrale: se si desidera un po’ di privacy si chiude tutto, se si ha bisogno di spazio per giocare, la stanza si moltiplica.
La stanza da bagno è quella dove il ‘crush’ di materiali alza l’asticella: la wallpaper esotica, il pavimento in marmo di Carrara, la posa chevron (a spina di pesce) dei rivestimenti, l’arancione che si incontra con l’azzurro, la lampada boho-chic, la console dal linguaggio primi ’900. Tutto è retto da un equilibrio, pur nell’eccesso del décor, che a noi sembra semplicemente perfetto!
Iris Apfel, fashion icon sempre sopra le righe, sostiene che 'meno è noia'. Questa casa ne riprende la filosofia e sposa uno stile ultra decorativo. Tra l'altro qui c'è anche la risposta alla domanda: "come si attualizza un pavimento in marmo?".
Questa casa, situata all’ultimo piano di un palazzo signorile nel quartiere romano Coppedè, nasce durante la serrata forzata del primo lockdown: i proprietari, Silvia e Giulio, avevano appena affidato l’incarico al team di Bstudio quando il mondo si ferma dentro la bolla immobile della pandemia.
Le scelte fatte
Per facilitare e velocizzare la progettazione e la direzione artistica gestite da remoto, i proprietari scelgono il progetto che risulta essere di più semplice esecuzione: questo limita alcune scelte architettoniche, però si riducono sia i tempi sia il budget. Così, per esempio, il marmo di Carrara, un pavimento ‘difficile’, viene recuperato e ‘scaldato’ con un décor innovativo.
Il tocco di stile
Il mood, al contrario, non è parsimonioso: ha una profusione di carte, colori, oggetti pop-esotici. Il tocco finale è della stylist CF Cristina Gigli
Fotografi, artisti, illustratori, typo designer: i loro lavori ispirano e fanno pensare. Questo mese il tema è... un gesto (creativo) al giorno!
Ecco una selezione di 3 immagini scovate in giro per il web e raggruppate in trittici dal nostro Art Director Giorgia Bimbatti.
Compiere un rituale creativo ogni giorno: i tre artisti che vi presentiamo questo mese assicurano che questo esercizio quotidiano ha incrementato la loro creatività e migliorato il loro modo di osservare il mondo.
Padmini Ninu ogni mattina si prende un momento per calmare i pensieri e lo fa trovando la semplicità nel tè e nei fiori che disegna in miniatura. Puoi seguirla anche su youtube. Qui, abbiamo scelto la sua composizione Day 341/365 : sweet flowers.
Annelies Fontijne, redattore freelance per diverse case editrici e promotrice dello studio della letteratura infantile e giovanile, esplora le linee su base giornaliera. Qui abbiamo scelto ‘Linee marittime nr 803’.
Stefano Stoppani ogni giorno intaglia un nuovo timbro quadrato di 2 cm e lo utilizza per creare un pattern.
Vuoi uscire dai soliti schemi della casa di campagna? Prova a darle un ‘twist artistico’!
Scegli tappeti pittorici, cucina di design e qualche tocco rétro! Le boiserie donano calore agli ambienti. Hai soffitti alti? Puoi rivestire intere pareti alternandole al mattone e legno.
Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!
Pannello decorativo in vinile Esta [Leroy Merlin].
Rivestimento in grès effetto mattoncino Brixton [Iperceramica].
Parquet a due strati Type in rovere rustico [Unikolegno].
Vetro soffiato nella lampada Blob in finitura ambra [Ideal Lux].
Con finitura rame il bollitore Rose [Brandani].
Ergonomico lo sgabello Palm [Calligaris].
Alluminio e bambù nel carrello Careto [su deghishop.it].
Sfumato il tappeto Mara Rosa [Benuta].
Texture raffinate nella porta scorrevole in cristallo Delineo Flutes [Ferrerolegno].
Ampie superfici di lavoro e finiture pregiate nella cucina Aria [Febal Casa].
Wild Berry &Bramble, con il suo fresco sentore, ricorda una passeggiata tra cespugli di bacche [Jo Malone].
Nel 2022 realizzeremo 2 nuovi Festiva Digitali: ecco le new entry che con noi racconteranno sogni, stili e prodotti!
Un Team sempre più ricco! Da oltre 12 anni CasaFacile abita insieme a voi lettrici e lettori in un mondo ‘phygital’, dove carta&digitale si integrano: siamo ogni mese in edicola e ogni giorno su web e social. Abbiamo imparato a proporvi i nostri contenuti anche con mezzi nuovi, dai Reel di Instagram ai video, cercando di aggiornare il nostro linguaggio senza perdere nulla del DNA che conoscete.
Quanta energia nasce dall’incontro fra persone con storie e competenze diverse! A CasaFacile ci piace aprire le porte a chi ha qualcosa da raccontare (Francesca - il Direttore)
Adesso alle nostre mitiche e storiche blogger si affiancano 7 nuove Digital Content Creator, che abbiamo selezionato con un casting a cui avete partecipato in moltissimi (un grazie a ognuno di voi!).
Non ci resta che presentarvele e dare loro il benvenuto nella grande famiglia di CasaFacile!
Camilla Balconi - @la_mia_casa_verdesalvia
SonoCamilla, fotografa ritrattista di professione, laureata in tecniche erboristiche. Tremendamente eclettica anche nelle passioni: piante, design, mercatini dell’usato, acquerelli, fai-da-te. Adoro imparare cose nuove, sono curiosissima di natura.
Alice Delgrosso - @i_giardini_di_ellis
Sono Ellis, Aliceall’anagrafe, e ho una laurea in filosofia in tasca. Da serial killer di piante sono diventata allenatrice di Aspiranti Pollici Verdi. Sogno case più verdi, ma soprattutto animi più tranquilli e gentili grazie all’aiuto delle piante maestre. Ho scritto “Diario di un’aspirante pollice verde”.
Sarah Balivo - @sarahbalivo
Sono Sarah, architetto e set designer. Mi occupo di design a 360° e sui miei canali social curo una rubrica dedicata ai consigli di arredo e alla narrazione del design, cercando di guidare le persone a fare le scelte giuste per la loro casa e raccontare il design in modo facile e brioso.
Nicoletta Carbotti - @la_nico_c
Sono Nicoletta, architetta, interior e graphic designer, abbraccio la visione giapponese wabi-sabi per cogliere la bellezza nell’imperfezione, la semplicità e la transitorietà delle cose. Collaboro anche con il mondo dell’editoria e della musica pop. Ho ricevuto il Premio BTicino per la domotica.
Ilaria Campanari - @myhyggetribe
Sono Ilaria, romana di nascita e torinese di adozione. Insegno Lettere e dispenso quotidianamente eco-tips e consigli sulla cura delle piante dalla mia giungla domestica. Sono appassionata di arredo e riciclo creativo: il mio motto è ‘alle stanze piace cambiare’! Sono l’autrice del libro “La fabbrica della carne”.
Martina Uzzo - @casagrandesign
Le cose d’altri tempi hanno storie da svelare... SonoMartina, mi piace fotografare e raccontare di oggetti e interni vintage, tra mercatini e fiere dell’antiquariato. Adoro le case accoglienti dove design&storia si combinano per un risultato davvero unico!
Elisabetta Mattiello - @maisonlab
Sono un’architetta sempre a caccia di novità. MaisonLab è il taccuino virtuale in cui, dal 2012, annoto progetti, idee per design, shopping e indirizzi per viaggiatori amanti dell’architettura. Amo progettare interni accoglienti ascoltando... musica jazz!