Idee e tendenze

New-rétro: copia lo stile più trendy

Il ritorno del velluto, l’uso di wallpaper ispirate a quelle di un tempo, la caccia ai complementi d’epoca: il vintage è una tendenza indiscussa! Ma come tradurlo in uno stile partendo da pitture e tessuti, esaltandone il lato più moderno ed evitando il déja-vu?

Come abbinare un divanetto o una poltroncina rétro? Quali colori scegliere per le pareti? La carta da parati in stile vintage rischia di ‘invecchiare’ l’ambiente?

Oggi spesso le stylist si sentono rivolgere queste domande, perché il fascino dello stile vintage è indiscusso, ma non è affatto facile portarlo in casa propria scongiurando l’effetto negozio di brocantage...! La nostra Elisabetta Viganò ha preparato il suo vademecum. Per illustrarlo ha scelto una location che rappresenta con equilibrio lo stile new-rétro, cioè lo showroom di Nuance Interni Tessili, nella cornice di un palazzo milanese del primo ’900.

COME SI CREA UNO STILE?

Scegliendo elementi diversi ma che si armonizzano fra loro. E mixando ai colori e alle texture i diversi materiali, che portano anch’essi colore. La regola base? Gli elementi devono convivere in armonia, ma occorre sempre almeno un tocco a contrasto.

LA SCELTA DELLA PALETTE

I colori sono il punto di partenza. Accanto a un tono neutro – tra i caldi ci sono il tortora e il cipria, tra i freddi il salvia chiaro e il ceruleo – entrano i colori a contrasto. Sono i cosiddetti toni polverosi, come il carta da zucchero, il rosa dall’antico al ciclamino, il senape, l’ocra e il verde salvia slavato, da declinare nei tessuti e sulle wallpaper. I tocchi di ottone delle lampade e dei vasi e il nero del marmo completano lo stile. Per iniziare a creare la tua palette, abbina due colori a un tono neutro di base e gioca poi con le sfumature.

I VELLUTI E I TESSUTI D’ARREDO

Jacquard o operati sono il manifesto dello stile new-rétro. Utilizzali per rifoderare una vecchia poltroncina o per far realizzare i cuscini d’arredo - sono l’elemento passepartout con cui personalizzare lo stile. Abbina una fantasia a geometrie diverse e stempera il tutto con le tinte unite. Ricorda: la palette deve essere la stessa, per creare continuità visiva ed estetica.

CON MISURA

No al total look, cerca un equilibrio e mixa mood diversi per evitare l’effetto ‘sovraccarico’. In una cornice vintage, una poltroncina di design o dalle linee pulite è l’elemento in grado di alleggerire l’insieme. Punta su piccoli accessori per ricreare lo stile: un tavolino, un attaccapanni o uno specchio a parete, una lampada vintage. Inverti lo stile e crea effetti inattesi: puoi rifoderare la poltroncina contemporanea con un tessuto vintage. E il posto dello chandelier può essere preso da un maxi paralume rivestito con una wallpaper rétro.

LE CARTE DA PARATI FLOREALI IN STILE NEW-RÉTRO

  • Punta su disegni floreali iperdecorativi e sui classici decori Old England a tema botanico, come quelli di William Morris.
  • Preferisci le macro alle micro-fantasie. Le wallpaper floreali devono sembrare grandi quadri sulle pareti.
  • Osa una carta da parati jungle, ma soft nei toni e nei decori, per attualizzare lo stile.
  • E sempre di grande effetto l’abbinamento del floreale con una geometria o una maxi riga. I colori devono però essere in nuance, per evitare caos visivo.

I TRUCCHI DÉCOR PER LO STILE NEW-RÉTRO

  • Metti in risalto gli stucchi e le modanature dipingendo il soffitto con un tono più scuro delle pareti – il carta da zucchero abbinato al ceruleo è vincente – o con un colore a contrasto, come il ciclamino sul senape;
  • dai accento alle graniglie dipingendo le pareti con un colore che torna nei decori, e poi osa una carta da parati ‘wow!’ per rivestire una nicchia o un armadio con una geometria vintage in palette;
  • valorizza gli infissi d’epoca dipingendoli di bianco burro, oppure in un tono a contrasto.
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Quando arredare fa rima con stupire

Cameretta

Il mondo in una stanza: una cameretta sicura per i più piccoli

Il regno dei nostri figli li accompagna nella crescita: la loro stanza deve assecondarli in ogni attività, in spazi a volte ristretti. Ecco due proposte per i più piccoli!

Finito il tempo del lettino con le sponde, servono arredi sicuri nei materiali e nelle forme... e che facciano sognare!

La cameretta è realizzata con la collezione Freedom che si ispira al metodo Montessori: letto basso a forma di casetta, scrivania con mensola e seggiolina evolutiva. Tutto di Pali.

  • Il lettino è in massello di faggio stagionato e dotato di rete a doghe in legno, più sponde di protezione rimovibili così il bimbo sale e scende con agio.
  • La scrivania che riprende nella forma il letto racchiude tre funzioni: banco, piano gioco e scaffale per tenere in ordine libri e giocattoli.
  • La seggiolina evolutiva è pensata per seguire la crescita dei bambini perché, girandola in 3 posizioni diverse, ha la seduta ad altezze differenti.

La soluzione Momenti, con letto a castello Happy in cipria e bianco, scrivania Poldo con sostegno Pop, sedia Woody e cesto Poldo. Tutto di Febal Casa.

  • Il letto acastello, completo di due cassettoni sotto rete è dotato di sponda di sicurezza ‘piena’ così anche i piccoli possono dormire in alto.
  • La scrivania perfetta anche per due, ha gli spigoli arrotondati, così risulta super sicura quando in camera c’è un bambino piccolo vivace.
  • Il cestone è dotato di ruote piroettanti: puoi spostarlo dove serve e utilizzarlo come comodino, oppure come mobiletto in cui riporre i giochi.
Cameretta

Il mondo in una stanza: camerette per teenager

Il regno dei nostri figli li accompagna nella crescita: la loro stanza deve assecondarli in ogni attività, in spazi a volte ristretti. Ecco due proposte per i teenager!

Multitasking per i più grandi

Man mano che crescono, i figli hanno bisogno di arredi versatili e capienti: sì a letti contenitori e pareti attrezzate! Due esempi?

Cameretta Next, composta da letto Regoli, armadio a battente con maniglia In, scrittoio sospeso con alzata, boiserie Dots con accessori, sedia Leaf girevole e libreria bassa Holly. Tutto di Nidi.

  • Il letto Regolisi crea accostando cassetti e vani a giorno; il pianale può avere ferma-materasso, boccole per l’aerazione o telaio a doghe.
  • L’armadio con anta a battente è tailor-made: dentro con mensole, cassettiere e barre; fuori con maniglie adatte anche ai più piccoli.
  • La scrivania è ideale anche per 2 persone, completata dalla boiserie modulare da attrezzare a piacere con accessori e mensole.

Cameretta Young Collection YC314 con letto imbottito con testata Step, armadio Slider Ray in larice e laccato Oliva, Tabacco e Cielo e zona studio angolare. Di Moretti Compact.

  • L’armadio dalle ante personalizzabili nei colori e nelle geometrie ha il terminale Open, qui organizzato con mensole e tubo appendiabiti.
  • Il letto rivestitoin tessuto effetto nabuk totalmente asportabile, è dotato di box sottorete per il cambio di stagione, lenzuola e coperte.
  • La scrivania angolare integra una comodissima libreria con vani aperti e chiusi.
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10 camerette per teenager

Ristrutturare

Guida per un acquisto consapevole delle finestre

«Di giorno, una finestra è una bellissima lampada» diceva Gae Aulenti, e in effetti a colpirci è la luce che fa entrare...

Ma c’è molto di più in una finestra, e qui vi aiutiamo a scoprirne l’anima tecnologica e le funzionalità ‘insospettabili’. Per affrontare ben informati un acquisto così importante per il benessere e per la sicurezza.

Da tetto, a doppia apertura

Questa finestra da tetto è dotata di doppi meccanismi e maniglie che le consentono di essere manovrata con un duplice sistema di apertura. Essendo incernierata al centro del telaio, può essere aperta a bilico dalla barra di manovra posizionata in alto: in questo caso la finestra ruota fino a 180°aprendosi all’interno e all’esterno sul proprio asse orizzontale. Se si usa la maniglia posta in basso, invece, la finestra fa leva sui meccanismi superiori per aprirsi a vasistas, ossia solo verso l’esterno con un angolo di apertura fino a 45°, agevolando così un panoramico e comodo affaccio verso l’esterno.

Con telaio incassato

Nei sistemi scorrevoli i profili del telaio vengono incassati nel pavimento, nel soffitto e nelle pareti laterali, per nasconderli alla vista e dare l’impressione che le ante scompaiano nel telaio: l’obiettivo è di ridurre al minimo l’ingombro delle parti strutturali per lasciare maggiore spazio alle vetrate e all’ingresso di luce naturale, annullando così il confine tra in&out.

Accoppiata

La finestra viene realizzata con una tecnologia costruttiva che associa due materiali diversi in modo da sommarne le qualità per ottimizzarne prestazioni e durata nel tempo. Per il profilo interno si ricorre spesso al legno, apprezzato per le qualità isolanti e il calore che trasmette, mentre per il lato esterno si punta a materiali resistenti e a bassa manutenzione, come alluminio e pvc. Il tutto con accorgimenti tecnici che impediscono ai due materiali di venire in contatto.

Con sistema oscurante

Pensata per chi non ama le tende o non può mettere tapparelle, persiane o scuri, la finestra integra una veneziana o tendina plissettata all’interno dell’anta a doppio vetro apribile, che la rendono protetta da polvere e sporco e sempre accessibile. Si gestiscono dal telecomando e, se l’infisso è dotato di un pannello solare fotovoltaico, si evita il collegamento alla rete elettrica.

In legno lamellare

A differenza del legno massello, il legno lamellare con cui vengono realizzate le finestre è composto da tante tavolette di legno (essiccato correttamente) unite tra loro a strati incrociati: questa tecnologia, oltre ad avere l’impareggiabile vantaggio di rendere l’infisso stabile e indeformabile nel tempo, aumenta molto, di oltre il 30%, il potere del legno di isolare dai rumori.

Con microventilazione

Dotata di un meccanismo che consente una micro-apertura perimetrale di pochi millimetri tra l’anta e il telaio, la finestra permette di arieggiare l’ambiente senza provocare le correnti d’aria o i bruschi sbalzi di temperatura tipici di quando si spalancano le ante o si ricorre all’apertura a ribalta. Questa microventilazione disperde rapidamente anche l’eccesso di vapore acqueo che si forma nei bagni e in cucina.

Automatizzata

L’automazione della finestra è resa possibile integrando nell’infisso dei sistemi ‘meccatronici’ (meccanici, elettronici e informatici) che ne rendono l’uso più sicuro, efficiente e intelligente: azionabile tramite comandi vocali o smartphone, può avere anche speciali sensori che ne regolano l’apertura e la chiusura automatica in base alla salubrità dell’aria o alla temperatura indoor.

Finestra balcone

La finestra da tetto è formata da due battenti sovrapposti: quello superiore si apre verso l’alto fino a un angolo di 45°, mentre quello inferiore può spingersi verso l’esterno fino alla completa apertura delle ringhiere integrate, che danno vita a un piccolo balcone per il parziale accesso all’esterno.

Antieffrazione

Una finestra anti-ladro è rinforzata mediante un iter preciso, che può prevedere punti di chiusura antiscardinamento e perni antistrappo lungo il perimetro, angolari reggivetro in acciaio inox e vetri certificati antintrusione incollati saldamente ai profili delle ante più maniglia dotata di chiave. Il tutto validato da un Ente notificato (come IRCCOS) che, a seguito di test, ne certifica la classe antieffrazione RC (Resistance Class) da 1 a 3.

Idee e tendenze

Talent scout di gennaio 2022

Cose, persone, suggestioni, mode che verranno e intramontabili evergreen. Scovati in giro, intercettati su Instagram o surfando nello ‘sconfinato-mondo-dell’Internet’...

FILARI POETICI

Le siepi, i bordi delle strade, i prati: questo ispira i lavori di Liz Cooksey, delicate opere bi/ tridimensionali che crea osservando la natura fino nei dettagli più trascurati e insignificanti.
@liz_cooksey

MINIATURA IN KIT

Veranda con serra, cucina, roulotte, biblioteca: tutto in scatola di montaggio con istruzioni dettagliate. Requisiti? ‘Solo’ tra le 40 e 80 ore di concentrazione e pazienza...
byanavrin.com

COLLAGE DEL CUORE

Vecchie foto in bianco e nero, ritagli di giornale, veline colorate... poi via di cartoncino, cutter e Vinavil per le creazioni più evocative, come un album dei ricordi a rilievo: uno spunto geniale.
@carlyguppydesigns

MESSAGGI RICAMATI

Una cornice in esile fil di ferro piegato a mano e dentro parole cucite su garza sottile, parole che arrivano dritte al cuore.
abruzzocreativo by @creamano_

LIBRETTI DA MEDITAZIONE

La tecnica è quella del ricamo stitching, piccoli punti imperfetti che può fare anche un bambino... Ma negli album di stoffa di Emma Freeman (artista buddista, poetessa) c’è un vero percorso di autocoscienza.
@emmafreemanart

SUONO SOLIDALE

Ricordate la tempesta che si è abbattuta sulle Dolomiti nel 2018? VAIA Cube è un amplificatore per smartphone fatto con i legni recuperati. E per ogni pezzo venduto si pianta un albero.
vaiawood.eu

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Talent scout di dicembre 2021

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Talent scout di novembre 2021

Cucina

Tendenze in cucina: superfici laccate di nuova generazione

Le superfici laccate di nuova generazione consentono di ottenere effetti nuovi e super realistici per pensili e basi della cucina!

Quando dobbiamo cambiare/comprare una cucina la prima cosa a cui, forse, guardiamo è lo stile: che è sì importante, ma ovviamente da solo non basta. È fondamentale scegliere con la massima cura anche i materiali che andranno a comporre la nostra cucina, perché dovranno essere duraturi e resistenti.

Avreste mai detto che oggi, accanto a materiali tecnologici all’avanguardia, perfetti soprattutto per i piani di lavoro perché praticamente inattaccabili, c’è un grande ritorno alle ante di basi, colonne e pensili in laccato?

Ovvio che non è il laccato di tanti anni fa... le nuove lavorazioni e le operazioni di finitura, infatti, consentono non solo di ottenere effetti completamente nuovi e super realistici, come pietra e metallo, ma superfici decisamente pratiche e resistenti.

Un esempio è questa versione del modello Logica di Valdesign, che propone un laccato effetto metallo rame brunito ottenuto sovrapponendo vernici lucide, opache e cromate che donano la finitura metallica.

Il risultato finale è unico poiché le finiture sono realizzate con tecniche manuali che rendono ogni cucina diversa dall’altra. Il tocco in più? Per pulire queste superfici basta utilizzare un panno morbido e umido (e non detergenti chimici), per poi asciugare con cura. Per le pareti scegli rivestimenti 100% personalizzate. Piastrelle dal mood astratto, vintage e minimale per dare sfogo alla propria creatività con gusto e colore.

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Complementi d'arredo

Icone del design: lo specchio Ultrafragola

Ultrafragola rompe in modo fragoroso i confini. Quelli del tempo, della letteratura, del cinema, della comunicazione, della materia, del narcisismo.

Rompe anche i confini di questo articoli, non sufficiente a raccontare cosa significhi questo oggetto per la storia degli oggetti. I riferimenti: dalle avventure di Alice di Lewis Carroll ai saggi sugli specchi di Umberto Eco... Quindi la novità materica: portare lo stampo plastico usato in nautica nelle nostre case. Poi, una continua opera metaforica e di rimando: Ultrafragola fa parte della collezione dei ‘Mobili grigi’, colorati e retroilluminati: letti, mobili, specchi... Tutti sinuosi, ma solo questo così ammiccante alla figura femminile. E tutti rimasti in forma di prototipi tranne questo, un ‘highlander’ che, come ogni vera icona, attraversa le epoche, le critiche, le appropriazioni indebite, le banalizzazioni, gli eccessi.

Questo è quello che volevo cercar di fare: trasformare il vuoto della stanza in materia solida. Ci può esser qualcosa di più ridicolo (Ettore Sottsass)

Designer: Ettore Sottsass (1917 – 2007)
produttore: Poltronova
prezzo: € 6.950 + Iva per la versione a Led; € 7.370 + Iva per la versione neon
progettato nel: 1970
idea: creare un magico specchio-lampada
materiali: PETG opalino termoformato, specchio, luci a Led o neon.
segni particolari: lo specchio viene proposto soltanto in colore rosa chiaro (e con le misure cm 100x13x195h). Eventuali sfumature/colori diversi non sono conformi al progetto originale e sono da ritenersi non autentici.
curiosità: Ultrafragola è a ragione considerato il bestseller dei ‘selfie mirror’ delle star e degli influencer. È anche un’icona presentissima sui social network, nei film, nei fumetti e nelle campagne pubblicitarie.
Per saperne di più: come altri prodotti-icona di Poltronova, Ultrafragola è protagonista di una monografia, edita dal Centro Studi Poltronova per il Design e curata da Francesca Balena Arista, Donatello D’Angelo ed Elisabetta Trincherini.

Idee e tendenze

Il divano che rompe le righe!

È come nell’alta moda: vedi sfilare un capo in passerella e ti sembra inaccessibile, troppo originale... Ma poi un giorno quel colore o quella forma arrivano anche nel prêt-à-porter e te ne innamori.

Noi prevediamo che succederà con questi divani che... hanno ‘rotto le righe’: non più il tradizionale schienale regolare, ma forme nuove, curve, a onde, modulari. Sono pensate per ‘abbracciare’ non solo chi ci si siede ma anche l’ambiente in cui si trovano, per conquistare il centro della stanza, per ragionare in modo nuovo su un oggetto eterno come il divano e renderlo ancora più in armonia con te. I modelli che vi mostriamo raccontano una filosofia... forme che presto troveremo anche in modelli più easy e accessibili.

Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!

  • Con struttura imbottita e con modulo terminale relax, Gala disegnato da Cristina Celestino [Saba Italia].
  • Femminile, in velluto colore pastello, Curvo Sofa [CB2].
  • Le linee aerodinamiche sono enfatizzate dalle gambe in metallo in Boè [Désirée].
  • Minimal, disponibile in tre misure e in un’ampia gamma di rivestimenti a scelta il divano Audrey, che diventa progetto modulare con diverse configurazioni in Audrey Motion [Gallotti & Radice].
  • Disponibile in tessuto o pelle e in diverse misure il divano Arne di Antonio Citterio [B&B Italia].
  • Moduli con forme e dimensioni a scelta per accogliere fino a 6-8 posti in Wales Round [Brabbu].
  • Ha un’aria moderno-rétro Hemicycle Vis-à-Vis di Philippe Nigro [Ligne Roset].
  • Morbido e avvolgente Elisa a due postie con rivestimento tessile [Franco Ferri Italia].
  • Giovane, versatile e declinabile in varie soluzioni Papilo [Ditre Italia].

 

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News

Gennaio 2022: caccia al dettaglio perfetto con CasaFacile

Noi&voi e... il piacere di fotografare, postare e condividere! Occhi aperti e smartphone alla mano, gira per casa alla ricerca del dettaglio perfetto in stile CF!

Cerchi un’idea? Ecco la frase d’ispirazione del mese!

Troverò una strada. Oppure ne costruirò una (Annibale)

Non è chiaro in quale circostanza, Annibale il condottiero cartaginese, nemico di Roma, abbia pronunciato questa frase, forse mentre cercava di superare le Alpi con gli elefanti... La frase si legge anche così: “Troverò un modo. Oppure ne inventerò uno” e ci ricorda che di fronte agli ostacoli serve solo una cosa: la voglia di andare avanti. Vi lasciamo la frase come ‘mantra’ per il 2022, illustrata da una nuova illustratrice che amiamo molto, la belga Giselle Dekel, che ci accompagnerà tutto l’anno!

 

Scarica e stampa la frase del mese. Trasformala in qualcosa di tuo, incorniciala, fotografala e posta su Instagram taggando @casafacile e usando gli hashtag #casafacilestyle #dettaglioperfetto #casafacilepaginapreferita: il tuo post potrà essere pubblicato su CasaFacile. Ci rivediamo in edicola il 2 febbraio 2022!

Idee per la tavola

Mise en place: ‘Melting pot’ dal baule della nonna

Piatti classici e spaiati, corredi ricamati, cristalli... Pezzi eterogenei si armonizzano grazie al semplice fatto di essere mixati, e sono esaltati da una tovaglia scura.

Lo scorso mese ne abbiamo ammirato la bellissima casa, questa volta ci invita alla sua tavola: stiamo parlando della nostra lettrice Serena Alicata che, per la mise en place, ci esorta a recuperare da vecchi bauli o soffitte gli oggetti dimenticati. Qui il mix contagia tutto, piatti e tessuti. Avresti mai pensato di accostare i tovaglioli ricamati a una tovaglia nera?

In casa tutti abbiamo dei tesori di cui non siamo consapevoli o che, semplicemente, consideriamo passati di moda. Tiriamoli fuori, usiamoli,... potremmo rimanerne stupite! (Serena)

I consigli di Serena per la 'mise en place'

  • Metti una tovaglia ‘black’. Il fondo nero dà risalto agli oggetti: in particolare, rende meno ‘leziose’ le fantasie più rétro. La stiratura perfetta, soprattutto nei casi in cui il colore della tovaglia è scuro, è assolutamente d'obbligo.
  • Non mixare oro e argento né piatti piani con piatti quadrati, fiori e geometrie: ogni pezzo deve essere diverso, ma in armonia con il resto.
  • Crea dei legami. Mixa tenendo un colore dominante (in questo caso è il blu) oppure richiama i ricami dei tovaglioli nei decori floreali, come qui i mandarini e la Pyracantha.
  • Non sottovalutare il corredo. I tovaglioli della nonna giacevano ‘dimenticati’ in un baule: tutto può avere una nuova vita... inventa!
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Mise en place: la tavola senza regole!

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