News

Hotel Nomade: 12 artisti e il tema del viaggio

A Galatina apre la mostra 'Hotel Nomade': oggetti e installazioni di artisti, architetti e designer sul tema del viaggio.

La mostra Hotel Nomade aprirà lunedì 13 agosto presso il suggestivo Palazzo dell’Elefante della Torre di Galatina (Le). Una residenza nobiliare risalente al XVIII secolo, in cui andranno in scena installazioni e insoliti oggetti tra arte e design firmati da Hannes Peer, Giuliano Andrea Dell’Uva, Erika Cavallini, Christian Pellizzari, Cosimo Venti, Storage Milano, Giovanni Lamorgese, David Cesaria, Samer Alameen, Enrico Benetta,  Studio Lunoma e Michela Cattai.

 

Il titolo della mostra prende ispirazione dal libro Hotel Nomade di Cees Nooteboom, una raccolta di testi dello scrittore olandese che ruotano intorno alla figura del viaggiatore.

 

L'esposizione, nata da un'idea di Ilaria Bona con l'allestimento di Antonio Lodovico Scolari, dialogherà con gli ambienti dal mood vintage-contemporaneo del palazzo - ispirati a grandi maestri del progetto anni '50 quali Gio Ponti, Franco Albini, Osvaldo Borsani.

Hotel Nomade è aperta al pubblico nei giorni 13, 18 e 19 agosto, orario 19-22 e  sarà visitabile anche su appuntamento (compatibilmente con la disponibilità, trattandosi di una residenza privata)

 

Hotel Nomade
Palazzo dell'Elefante della Torre
via Scalfo 46-48
Galatina (Le)

Informazioni
338 8543309 
www.pizzininiscolari.com

 

Ristruttura un vecchio fienile con materiali e arredi di recupero

Da fienile a casa di famiglia ricca di ricordi e di arredi vintage. Un recupero edilizio pieno di progetti 'fai da te' e di idee da copiare.

Questa casa è il frutto della storia di una grande passione per il vintage, l’artigianalità e il recupero degli oggetti del passato.

Una passione che, con il tempo, è diventata la  professione dei proprietari di casa che hanno creato il brand di oggettistica e piccoli arredi 'La Fabbrica del Verde' e il brand 'Fabrica', che propone pezzi unici scovati in giro per il mondo e recuperati dando loro una seconda vita

 

Un fienile parte di un'antica fattoria nel sud della Francia trasformata nella casabase per le spedizioni a caccia di pezzi vintage. Lo spazio è anche diventato un ‘laboratorio’ in cui sperimentare le capacità del proprietario, di creare un’abitazione totalmente realizzata con materiali e arredi di recupero. Passo dopo passo, ha ristrutturato con le sue mani il fienile restaurando le parti esistenti, come le travi in legno e i muri perimetrali, posando pavimenti originali recuperati altrove e realizzando soppalco e armadi con assi da ponte rimesse in opera.

 

Il soppalco crea un'atmosfera magica con la struttura di travi in legno a vista del tetto. Erano molto ammalorate, ma con l’aiuto di un tecnico e tanto lavoro di restauro, sono ritornate in vita più belle di prima. Qui c'è un'area relax con grandi divani, la camera da letto matrimoniale e grandi armadi 'fai da te' ricavati nelle parti basse della mansarda.

Per i pavimenti sono stati recuperate mattonelle e cementine originali d'epoca, la più grande soddisfazione del proprietario che è riuscito in un lavoro meticoloso di posa e in uno scrupoloso trattamento dell’antica pavimentazione in cotto fatto a mano. Due interventi che hanno esaltato la ‘bellezza vissuta’ degli splendidi materiali originali.

Tutti i lavori di recupero sono andati di pari passo con nuove soluzioni tecnologiche per gli impianti e gli infissi. Le vecchie finestre, che risentivano di deformazioni e cedimenti, sono state riqualificate grazie a una sostituzione senza opere murarie. La casa ha ora nuovi impianti di acqua e gas tecnologici, messi totalmente a norma e iperfunzionali. Anche il bagno è stato ristrutturato con alcune soluzioni facili e veloci tra i quali l’impianto idrico che evita i ristagni d’acqua quando la casa rimane chiusa per mesi.

 

 

Guarda anche
Ristrutturare

Come realizzare un soppalco a norma

Elettrodomestici

Ventilatori: soluzioni ‘last minute’ per combattere il caldo estivo

I ventilatori producono aria fresca semplicemente muovendola: non abbassano la temperatura dell’ambiente, ma creano comunque una corrente in grado di togliere un po’ di umidità.

Hai a disposizione tanti modelli di ventilatore, oltre ai classici puoi scegliere tra quelli ecologici che consumano da 40 a 80 Watt all’ora, e abbattono  la temperatura percepita di  circa 7-10 gradi, oppure i modelli da terra che possono avere un diametro  di 35-40 cm e assicurano un forte flusso d’aria, anche se meno direzionabile.

  1. Personalizzabile nelle pale (qui in fibra di carbonio e rovere) e nel corpo motore e sospensione, Nordik© Air Design, da soffitto, ha 3 velocità (regolabili con telecomando) e luce a Led a 5 intensità [Vortice].
  2. Da tavolo e senza pale, Pure Cool™ ha un sistema di filtrazione a 360° per rimuovere i gas e di un filtro HEPA in fibra di vetro per catturare allergeni e particelle inquinanti. Raggio di azione a 350° [Dyson]
  3. Color rame, il modello a piantana Eolo ha la testa orientabile di 45° verso il basso e l’alto, con oscillazione di 90°, e si regola su tre velocità. Potenza 50 Watt [Kooper].
  4. Ricorda le ventole industriali, il ventilatore Otto con fusto in bambù. Da terra, si regola su 3 velocità. 45 Watt [Stadler Form].
  5. Gordon è inclinabile e orientabile con rotazione di 90°. L’asta va da cm 148 a 180. In resina termoplastica antiurto, ha 3 velocità [Vortice].

 

Guarda anche
Piccoli elettrodomestici

Il raffrescatore per le afose giornate estive

Mettere in ordine

Ordine in cucina con etichette e barattoli

Maria Di Palma Maria Di Palma

Metti ordine in cucina con etichette e barattoli adatti alla tua dispensa e agli ingredienti con cui cucini. Eviterai gli sprechi e il disordine!

Aria d'estate? È ora di riordinare la dispensa. Smaltire prodotti scaduti o rovinati e consumare quelli a rischio. Dare fondo a tutti gli avanzi ed esporre con ordine quel che resta.

Una volta liberata la dispensa, basta un panno umido e una spruzzata di aceto per pulire i ripiani. Se siete stanchi di sacchetti dimenticati sul fondo, di ricomprare più volte gli stessi ingredienti e di sprecare prodotti, è giunta l'ora di etichettare!

Le dispense a vista sono le più facili da mettere in ordine, quelle nei pensili sono più a rischio. La presenza di sportelli che celano il caos è l'alibi perfetto per rimandare. Ma aprire la dispensa e avere tutto sott'occhio ci aiuterà anche ad organizzare meglio la spesa.

La lista degli ingredienti

Per prima cosa stilate una lista degli ingredienti principali che tenete in dispensa, in ordine di utilizzo. Vi aiuterà nel posizionarli. Quelli che utilizzate più spesso andranno posti a portata di mano e quelli che utilizzate meno potranno essere più defilati.

La scelta dei contenitori

Per farine, zucchero e frutta secca sono consigliabili barattoli in vetro. Per alimenti secchi come pasta, riso e legumi vanno bene anche quelli in plastica, meglio se con tappi dosatori. Tenendo conto della profondità del pensile, scegliete barattoli di altezze diverse, in modo da poterli disporre formando una scala. In questo modo sarà più facile avere tutto sott'occhio.

Le etichette

L'etichettatura è la parte divertente. La solutzione più efficiente è l'etichettatrice a pressione, con cui creare in un solo colpo etichette adesive e impermeabili. Oppure si può optare per etichette casalinghe, stampate su carta adesiva e compilate o colorate a mano, per una dispensa personalizzata. Qui potete scaricare alcuni modelli pronti all'uso.

Raccomandazioni

Utilizzare divisori per ripiani moltiplica e ottimizza lo spazio. Per profumare e tenere lontane formiche e parassiti utilissime sono le foglie di alloro oppure un batuffolo di cotone imbevuto di olio essenziale di eucalipto o i chiodi di garofano. Per ingredienti che utilizzate meno o con una scadenza breve, è consigliabile ritagliare la data di scadenza dalla confezione e attaccarla sul fondo del barattolo.

Guarda anche
Cucina

Come organizzare la dispensa

Decorare

Come ricamare una t-shirt con una scritta simpatica

Martina Zonno

Martina Zonno  •  Ispirando

Blogger CF Style

Scopri come ricamare una t-shirt per personalizzarla con una scritta simpatica o un disegno ironico che avrai solo tu! Adatto anche a principianti.

Diamo nuova vita a una semplice maglietta personalizzandola con un ricamo fatto a mano

Il ricamo, da vecchia arte decorativa, diventa sempre più attuale trovando tantissime applicazioni nel campo della moda, dell’arredamento e del design. Rappresenta infatti una maniera semplice per arricchire un anonimo capo d’abbigliamento con uno stile più personale e originale.

Soprattutto non bisogna per forza essere delle sarte per creare un ricamo semplice, basterà avere giusto un po’ di conoscenza delle basi del cucito!

Pronte a creare il vostro ricamo personalizzato? Ecco tutti i passaggi per ricamare una maglietta!

Materiali tutorial:

  • T-shirt bianca
  • Washi tape
  • Ago e matassina nera
  • Forbici
  • Pennarello cancellabile
  • Telaio tondo

Come ricamare la t-shirt:

  1. Stampare e ritagliare la scritta da ricamare sulla maglietta
  2. Scegliere la posizione su cui ricamare la scritta e inserirla sotto la maglietta fermandola con due strisce di washi tape posizionate ai lati del foglio
  3. Utilizzando il pennarello cancellabile, tracciare la scritta sul tessuto
  4. Bloccare il tessuto all’interno del telaio tondo; in questo modo sarà ben tirato e ci permetterà di ottenere un ricamo più preciso
  5. Per ricamare la scritta, utilizzare tutti e 6 i fili della matassina nera, mentre per ricamare il disegno della pizza consiglio di adoperare solo 3 fili; in questo modo il ricamo sarà più fedele alla traccia e maggiormente delineato. Tutto il disegno dovrà essere ricamato con un punto indietro
  6. Una volta terminato, rimuovere il telaio dalla t-shirt. La traccia del pennarello cancellabile dovrebbe scomparire dopo 2/3 giorni, ma se preferite accelerare l’operazione, potrete sciacquare il ricamo sotto l’acqua corrente che vi aiuterà a eliminare la scritta immediatamente
  7. Il nostro ricamo è completo!

A scelta potrete decidere se realizzare il ricamo su una maglietta, una tote bag, un paio jeans o su qualsiasi altra superficie di cotone.

Inoltre potrete scegliere di utilizzare fili colorati per creare il ricamo e ottenere un risultato ancora più allegro... spazio all’immaginazione!

Guarda anche
Decorare

Il ricamo sashiko

Shopping tour a Rotterdam

Elisa Paterlini Luca Golinelli Elisa Paterlini Luca Golinelli

Rotterdam, la New York d’Europa è frizzante e in continuo movimento: la meta perfetta per chi ama l’interior design ed è sempre a caccia di nuove tendenze.

CUBE HOUSES
kubuswoning.nl
Queste iconiche abitazioni ospitate in cubi inclinati a 45 gradi sono state disegnate alla fine degli Anni ’70 dal visionario architetto Piet Blom. Per capire come si vive all’interno c’è il museo Kijk-Kubus, al numero 70. Vuoi dormire qui? Prenota al Stayokay Hostel.



OP HET DAK
Schiekade 189
ophetdak.com
In questo enorme ‘orto urbano’ realizzato sul tetto di un vecchio edificio, lo Schieblock, puoi fare una pausa con cibo e bevande a chilometro zero e goderti il panorama dall’alto.

 

PANTOUFLE
Vijverhofstraat 100 & 102
pantoufle-design.nl
Situato nella parte nord della città, un tempo quartiere operaio e oggi completamente rinnovato, Pantoufle è il posto ideale per chi cerca prodotti di design in stile nordico. Seguilo anche su Instagram se cerchi ispirazioni!

 

HUTSPOT
Karel Doormanstraat 317
hutspot.com
Nel 2012 ad Amsterdam nasce il primo negozio, con l’intento di offrire una esperienza di shopping unica e dare la possibilità ad artisti locali di avere un luogo in cui esporre. Nel 2018 Hutspot si moltiplica e apre nelle principali città olandesi: il concept store di Rotterdam è perfetto per comprare abbigliamento firmato da brand emergenti della zona, ma qui trovi anche gioielli, design e libri.

 

ALOHA BAR
Maasboulevard 100
alohabar.nl
Ristorante, torrefazione e bar, Aloha è situato in uno dei luoghi più esclusivi della città. La terrazza si affaccia sulla Mosa e sorge su quella che una volta era la piscina all’aperto dell’ex parco acquatico Tropicana, una delle istituzioni di Rotterdam. Qui si punta su riciclo e sostenibilità: non perderti le ‘bitterballen’, polpette di funghi coltivati in loco grazie all’utilizzo degli scarti del caffè come
fertilizzante.

 

HET INDUSTRIEGEBOUW
Goudsesingel 52-214
hetindustriegebouw.nl
È l’icona della ricostruzione dopo i bombardamenti della II Guerra Mondiale. Disegnato dall’architetto Hugh Maaskant in collaborazione con Willem van Tijen ospita nei suoi 20.000 metri quadrati alcuni dei più interessanti negozi di interior design della città (come Groos ed Evernow vedi qui sotto) e alcuni locali cool come ‘By Jarmusch’, tavola calda americana ispirata e dedicata al regista statunitense Jim Jarmush.

 

GROOS
Achterklooster 13
groos.nl
Il nome di questo concept store significa ‘orgoglio’ ed è proprio così che i proprietari mostrano i prodotti di cui vanno più fieri e che spaziano dal fashion all’arte, passando per cinema, letteratura e musica. Tutto rigorosamente made in Rotterdam!

 

EVERNOW
Goudsesingel 206
evernow.nl
In questo studio indipendente vengono disegnati pezzi eclettici, in un mix di lifestyle, design e fashion perfetto per chi sta arredando casa. Ad accogliervi troverete Elwin e Nynke, la giovane coppia creativa che lavora nel piano soppalcato mentre i clienti scelgono oggetti unici o disegnati in piccole serie.

 

MARKTHAL
Ds. Jan Scharpstraat 298
markthal-en.klepierre.nl
Il più grande mercato al coperto di tutta l’Olanda vanta oltre 100 venditori di prodotti alimentari freschi, 15 negozi di alimentari e 8 ristoranti (oltre a circa 200 unità immobiliari, per chi vuole davvero ‘abitare’ questo magico arco). Si entra già con la testa all’insù per ammirare il murale ‘Cornucopia’, opera degli artisti Arno Coenen e Iris Roskam: un tripudio di ben 11.000 mq di fiori e frutta dai colori sgargianti.

 

MARITIEM MUSEUM
Leuvehaven 1
maritiemmuseum.nl
Il Museo Marittimo racconta lo stretto legame che unisce questa città con la navigazione. Assolutamente imperdibile al piano superiore l’immenso parco giochi (in parte all’aperto) in cui i più piccoli possono giocare su navi affondate e mettersi alla prova tra ruspe e carriole. Attenzione, non vorranno più uscire!

 

THE JAMES HOTEL
Aert van Nesstraat 25
www.thejames.nl
Situato nel cuore della città, a due passi dalla stazione centrale e al centro di alcune delle vie più importanti come Coolsingel, The Meent and the Lijnbaan, The James è un hotel tre stelle che combina lo stile di un design hotel con l'ospitalità smart tipica di Rotterdam.

 

Guarda anche
News

Shopping tour a Genova

Guarda anche
News

Shopping tour a Basilea

Guarda anche
News

Shopping tour a Torino

Idee per la tavola

Arreda la tavola per un brunch estivo con complementi verdi

Martina Cima Martina Cima

Scopri la mia tavola per un brunch estivo all'aperto, minimal e con tanto verde, pronta ad accogliere i suoi amici.

Scopri la mia tavola per il brunch della domenica, la mia occasione conviviale preferita in estate.

Avere ospiti a casa è sempre un piacere, in qualunque stagione. Non è importante saper cucinare bene o avere una casa grande, l’importante è poter trascorrere del tempo insieme agli amici, mangiando e chiacchierando – tre delle mie cose preferite tutte insieme!

Anche se in inverno è più semplice chiudersi nelle proprie abitazioni e organizzare una serata in compagnia, io preferisco la bella stagione per radunare qualche amico a casa ed inventare per loro bevande fresche e piatti gustosi.
La mia occasione preferita, oltre ovviamente alle cene (pretesto per accendere tutte le candele), è sicuramente il brunch della domenica.

È il classico pasto che mette tutti d’accordo: dormiglioni, amanti del salato e del dolce.

Lascio sempre che ad ispirarmi per la tavola sia la stagione, con i suoi profumi e i suoi colori. Ecco come ho creato la mia ultima, estiva, apparecchiatura:

1. Per cominciare, ho scelto la tovaglia.

Potrà sembrare semplice, invece è la cosa che mi ruba più tempo; da questa decisione conseguono tutte le altre. Per un brunch, una colazione/pranzo informale, ho scelto dei runner con stampa geometrica grigia.
Se non trovate già fatto quello che vi piace, fate come me: ho preso un pezzo di stoffa e l’ho trasformato in due runner per la tavola.

2. Solo successivamente, sulla base della tovaglia, posso dedicarmi con cura gli altri complementi per la tavola.

I sottopiatti in sughero ed i tovaglioli di carta con stampa terrazzo sono perfetti tra di loro e si accostano benissimo anche alle tonalità di tutto il resto.
Piatti, posate e bicchieri sono quelli che utilizzo di solito, nonché gli unici che ho in casa; ho scelto una forma semplice ed un colore neutro per potermi sbizzarrire su tutto il resto.

3. Finalmente è tempo di dettagli.

Le piantine sono il mio marchio di fabbrica e bastano da sole a colorare la tavola senza occupare troppo spazio. Attorno a loro vanno ad aggiungersi le prime portate come le marmellate e il miele per i golosi, le fette di pane con avocado o l’acqua detox con menta e limone. Mi piace che all’arrivo degli ospiti ci sia già qualcosa sulla tavola ad attenderli.
Concludo sempre aggiungendo come segna posto un’erba aromatica. Spesso utilizzo l’eucalipto, in questo caso un piccolo ramoscello di timo che lascerà il suo buonissimo profumo su ogni tovagliolo.

Creare una tavola divertente e d’effetto è facile, basta giocare spostando gli oggetti e utilizzando le cose che più ci piacciono. Fiori, carta, candele e colori indicati alla nostra personalità e alle pietanze che serviremo. Una coccola per i nostri ospiti che renderà ogni occasione un successo.

Nella mia tavola tutta Ikea: Piatti bianchi e caraffa con tappo: IKEA 365+ / Bicchieri: POKAL / Posate: DRAGON / Sottopiatti in sughero: KVÄLLSFLY
e tovaglioli: Søstrene Grene.

Guarda anche
Idee per la tavola

Come ricevere ospiti a colazione

Guarda anche
Idee per la tavola

A tavola in perfetto stile Hygge

Idee e tendenze

Scopri il design “umano” e minimale di GINGER.TALL

Paola Tartaglino

Paola Tartaglino  •  We Make A Pair

Blogger CF Style

Ho intervistato Serena e Simone, in arte GINGER.TALL, progettisti amanti del design minimal e nuovi Blogger CF Style.

Lo spazio in cui vivono e lavorano Simone e Serena rispecchia la loro filosofia di vita: nell'intervista ci raccontano qualcosa di più su di sé e sul loro rapporto con la casa.

Simone e Serena sono una coppia nel lavoro e nella vita: hanno unito le loro professionalità e creato GINGER.TALL, studio di progettazione e comunicazione. Simone è un architetto appassionato di interior design, Serena è laureata in marketing e comunicazione digitale.

Qual è la vostra stanza preferita della casa e perché?

Sicuramente la zona living, inteso come ambiente multifunzionale. Oggi il living diventa sempre di più uno spazio ibrido, tanto domestico e intimo quanto luogo di idee, creazione e incontri.

Quale consiglio dareste ai nostri lettori per rendere più accogliente e/o per personalizzare questo spazio?

Creare delle sotto aree all’interno della zona living sfruttando elementi “divisori” leggeri, come un tappeto per circoscrivere lo spazio dedicato al relax o delle tende che all’occorrenza suddividono l’ambiente con eleganza e leggerezza.

Avete in casa arredi di vostra creazione?

Sì, la panca in stile scandinavo che abbiamo posizionato nella zona living. Abbiamo selezionato direttamente nel laboratorio del falegname la tavola in legno di abete naturale e acquistato separatamente le gambe in ferro bianco. Abbiamo infine aggiunto un portariviste IKEA ed un cuscino fatto realizzare su misura. Il risultato è una panca in legno chiaro molto minimale e accogliente.

Quali sono le vostre fonti di ispirazione?

Abbiamo una missione; raccontare l’architettura di interni attraverso il punto di vista e le storie delle persone.

Cerchiamo e descriviamo il dialogo tra l’uomo e lo spazio che lo circonda.

È l’argomento che più ci sentiamo di raccontare e quello che a nostro parere avvicina maggiormente le persone al mondo dell’architettura e dell’interior design. Per raccontare questo rapporto ci avvaliamo principalmente di creativi e dei loro spazi, che siano essi abitativi o lavorativi. Il dialogo con le persone e l’osservazione di come queste vivano e percepiscano lo spazio è sicuramente la nostra più grande fonte di ispirazione.

Chi è un collega/creativo di cui ammirate particolarmente il lavoro?

Apprezziamo e stimiamo il lavoro di numerosi architetti e designer del nostro tempo e di quello passato. Recentemente però abbiamo avuto modo di conoscere Odoardo Fioravanti; il suo approccio al processo creativo e alla progettazione ci ha colpito enormemente. Fioravanti è un grande designer di prodotto, ma non solo; ha un rapporto con la disciplina profondo ed esemplare, una capacità di raccontare e raccontarsi che ci ha ispirato e aperto la mente.
Un’attitudine innata ad esplorare ciò che lo circonda sia come creativo che come persona.

Come sviluppate i vostri progetti?

Tutti i nostri progetti sono caratterizzati da una forte attività di ricerca, dialogo e comunicazione che vuole interrogarsi sull’intreccio uomo/spazio.

Il punto di partenza è sempre la persona,

con i suoi interessi e bisogni, per arrivare alla realizzazione di un progetto che sia esteticamente appagante e funzionalmente efficace. L’importanza al dettaglio, la semplicità e un approccio minimale è ciò che ci contraddistingue.

Quali sono i vostri materiali preferiti?

Tutti i materiali che mantengo intrinseche le loro proprietà naturali: legno, pietra e marmo. Crediamo che i materiali con le loro texture, ricercatezza, dettagli, facciano la vera differenza, dando forma e sostanza alla progettazione di interni.

Qual è il progetto di cui andate più fieri e perché?

La casa-studio GINGER.TALL. Perché è il progetto più intimo su cui abbiamo lavorato e il più rappresentativo della nostra idea di spazio. La peculiarità del progetto è di presentare più aree, funzionalmente diverse, che all’occorrenza dimostrano la loro flessibilità a seconda delle esigenze.

Infine: qualche anticipazione sui vostri prossimi lavori e collaborazioni?

Stiamo esplorando nuove forme di espressione della nostra professione. Nell’ultimo periodo abbiamo avuto l’opportunità di lavorare alla progettazione di alcuni elementi d’arredo insieme ad altri studi e giovani creativi. Per il momento non possiamo aggiungere altro, quello che è certo è che non vediamo l’ora di mostrarveli!

Piccoli elettrodomestici

Robot da cucina: la granitiera

Perfetta per preparare cocktail e sorbetti: rompe i cubetti di ghiaccio e li miscela in automatico, insieme alla dose di sciroppo che preferisci.

In un attimo stupirete tutti gli ospiti grazie alla macchina per granita, perfetta per preparare in pochi secondi freschi dessert estivi.

Con una velocità di triturazione di 250-400 grammi di ghiaccio/min, deve avere spie che segnalino quando il ghiaccio è stato tritato e lama in acciaio inox molto affilata e seghettata.

 

  1. Metti i cubetti e lo sciroppo nel contenitore: Sweet Granita ti prepara una fresca bevanda. Ha potenza di 85 watt ed è completamente smontabile, per una facile pulizia [Ariete].
  2. Con GranITA Gran ilghiaccio tritato cade nel cono di raccolta. Ha lama in acciaio inox e potenza di 60 Watt e poggia su ventose, per la massima stabilità [G3 Ferrari].
  3. In un’ora, Ice Master Pro fa fino a 500 gr di ghiaccio, informato mini o grande. Il coperchio superiore è trasparente, per controllarela preparazione [Caso Design].
  4. Granitone trita 300 g di ghiaccio/min. È dotato di lame in acciaio, ha potenza di 60 Watt.

 

Guarda anche
Piccoli elettrodomestici

La gelatiera: quale scegliere

Guarda anche
Piccoli elettrodomestici

Robot da cucina: scegli i modelli multifunzione

Guarda anche
Piccoli elettrodomestici

8 alleati in cucina per preparare bevande e piccoli sfizi

Mettere in ordine

SOS armadio: tutto in ordine con il guardaroba capsula

Dalila Libutti Dalila Libutti

Tieni in ordine l'armadio col sistema del guardaroba capsula, lo stile di vita minimalista che ti garantisce l'outfit giusto per ogni occasione.

Il guardaroba capsula è una soluzione pratica per avere un armadio molto più ordinato e un look perfetto senza bisogno di grossi budget… Né di stressarti!

Nato a New York negli anni ’70, il guardaroba capsula (o capsule wardrobe) è un guardaroba composto da pochi capi di abbigliamento, versatili ed evergreen, che si possono mixare e adattare a diversi contesti e situazioni.

Scopri come ottenerlo in tre fasi.

Studia e annota gli abbinamenti.

Magari è un jeans aderente, magari un pantalone dal taglio morbido: per iniziare a creare il guardaroba perfetto, seleziona innanzitutto i capi che indossi più spesso e le forme e i colori che ti donano di più. Poi scegli altri elementi che si sposino bene con i precedenti e continua così fino a creare degli outfit completi dalla testa ai piedi.

Il principio guida è che uno stesso capo, accostato ad accessori differenti, può dar vita a combinazioni completamente diverse.

Il mio consiglio è di provare i vari abbinamenti e segnarli su un’agendina.
Se hai tempo, puoi perfino scattarti alcune foto da appendere nell’armadio: al mattino non dovrai far altro che replicare esattamente gli stessi look di quelli ritratti negli scatti e in pochi minuti sarai pronta per uscire!

Applica la “regola della valigia”.

È difficile definire il numero esatto di capi da includere in un guardaroba capsula, ma diciamo che una trentina di elementi (inclusi scarpe e accessori) dovrebbe essere più che sufficiente.

Se ti trovi in difficoltà nella scelta, applica “la regola della valigia”: immagina di dover partire per un viaggio dove ti aspettano incontri di lavoro, ma anche serate eleganti e attività all’aria aperta. Hai solo un bagaglio grande a disposizione: tutto quello che non ci sta, dovrà rimanere a casa. A quali capi non puoi proprio rinunciare?

Esponi con cura le tue scelte.

È stata dura, ma finalmente hai selezionato gli elementi perfetti per il tuo guardaroba: evviva! Ora non ti resta che sistemarli per bene nell’armadio.
Se, come me, adori tenere i tuoi abiti preferiti in bella vista, puoi appenderli ordinatamente su uno stand dall’altezza regolabile come il Rigga di Ikea.

Io li dispongo su grucce bianche o in legno naturale e metto vicini quelli di nuances simili: in questo modo il guardaroba, oltre che funzionale, diventa anche un prezioso elemento d’arredo!

Guarda anche
Cabina armadio

Come fare il cambio dell'armadio