Idee per la tavola

Biscotti da tazza per la colazione di San Valentino

Maria Di Palma Maria Di Palma

Un'idea golosa per celebrare l'amore in tutte le sue forme, con un gesto semplice ma speciale.

Si lo so sarete stanchi di vedere cuori dappertutto. Non tutti sono fan di queste piccole ricorrenze, ormai divenute occasioni commerciali per spender soldi. Ma condividere biscotti potrebbe far tornare il buon umore.

Una coccola mattutina, non solo per compagni, mariti e fidanzati. Può essere un'occasione per dire ti voglio bene, a tutta la famiglia, a un'amica speciale, a un collega sempre disponibile… o anche solo a se stessi. Dedicare tempo all'amore, alla condivisione e a far biscotti è sempre un'ottima idea! Per renderli speciali basta uno stampino a forma di cuore e un piccolo taglio per appoggiarli sulla tazza.

La ricetta

Ingredienti per circa 10 biscotti

  • 110 g di burro
  • 50 g di zucchero
  • 230 g di farina
  • 1 cucchiaio di caffè solubile
  • un pizzico di sale
  • un pizzico di vaniglia
  • cioccolato
  • confettini per guarnire

Preparazione

  1. In un mixer mescolare il burro a temperatura ambiente tagliato a cubetti, con lo zucchero. A parte mescolare la farina con il caffè, il sale e la vaniglia.
  2. Aggiungere gli ingredienti secchi al burro e mescolare velocemente.
  3. Avvolgere il composto in una pellicola e lasciarlo riposare in frigo per circa mezz'ora.
  4. Trascorso il tempo necessario, stendere l'impasto sulla carta da forno, formare i biscotti e fare un piccolo taglio su un lato.
  5. Disporre i biscotti su una teglia rivestita con carta forno e cuocere, in modalità statica, a 180° C per 20 minuti.
  6. Mentre sono ancora caldi ripassare il taglio con un coltello e lasciarli raffreddare. Nel frattempo sciogliere il cioccolato a bagnomaria, immergere una parte del biscotto e poi fare lo stesso nei confettini colorati.

Le sostituzioni

  • Si può sostituire il caffè con un cucchiaio di cacao in polvere o di tè matcha.
  • I biscotti sono poco dolci, potete aumentare le dosi di zucchero.
  • La vaniglia può essere sostituita con un'altra spezia (cannella, cardamomo, o pepe di sichuan) o con un po' del vostro liquore preferito (rum, brandy, anice).
Decorare

Come realizzare le scatole cinesi fai-da-te per San Valentino

Carla Corvasce Carla Corvasce

Il giorno di San Valentino si avvicina ed ho pensato ad un fai-da-te che può diventare una dichiarazione d’amore, una 'valentina', ma anche un semplice messaggio di affetto per chiunque nella nostra vita sia importante come un genitore, un figlio o un’amica.

Dichiarare i propri sentimenti, si sa, non è quasi mai facile, ma la creatività può offrire, anche in questi casi, un valido aiuto oltre ad essere divertente.

L’idea per questo progetto arriva direttamente dalla mia infanzia: un mio cugino aveva una scatolina con scritto sopra 'sei sempre nel mio…' e all’interno conteneva un cuore di sapone profumato; la sua bellezza e semplicità mi ha molto colpita, tanto che questo ricordo mi è ritornato in mente e ho voluto dargli vita grazie alla creatività.


Il progetto è dedicato agli amanti della carta e consiste nel realizzare scatoline di grandezza crescente, per poterle infilare una dentro l’altra come le scatole cinesi; sul coperchio di ogni scatola basterà scrivere una parola alla volta fino a comporre la mia frase scelta, e all’interno dell’ultima verrà messo un cuoricino rosso.

Se la dedica che ho scelto non fa al caso vostro, potrete personalizzare il messaggio, basterà realizzare più o meno scatoline a seconda di quante parole conterrà la vostra frase. Per il cuore potete usare un cuoricino di qualsiasi tipo: un gioiello, un cioccolatino, un cuore di vetro o di legno, insomma quello che più vi rappresenta. Io ho realizzato un cuoricino origami.

Occorrente

  • 4 fogli di carta craft (o cartoncino)
  • Righello e matita
  • Taglierino o forbici
  • Colla stick per carta
  • Mollette
  • Pennarello nero (per la scritta)

Come si fa

  1. Seguendo lo schema in foto, realizzare sui quattro fogli di carta craft la griglia per realizzare le scatoline usando le misure riportate sotto. Tagliare lungo le linee tratteggiate e piegare lungo le linee in bianco.
    -per la più grande: a =18 cm b = 5 cm
    -per la seconda: a = 16 cm b = 4,5 cm
    -per la terza: a = 14 cm b = 3,5 cm
    -per l’ultima: a = 12 cm b = 2,5 cm
  2. Una volta pronte le sagome, prima di montarle, scrivere sui riquadri che formeranno il coperchio le parole scelte. Io ho usato un pennarello nero e ho accennato uno stile calligrafico molto semplice ma elegante.
  3. Nella fase successiva, incollate dapprima le linguette laterali lasciandole asciugare dopo averle assicurate con una molletta, ripetere il procedimento anche con le alette (in foto).
  4. A questo punto non resta che inserire una scatolina dentro l’altra e al centro mettere il nostro cuore prima di farne dono. Felice creatività.
Pareti e pavimenti

Come e perché recuperare i vecchi pavimenti

Serena Barison Serena Barison

Vuoi acquistare una casa da ristrutturare e tra le tante scelte che ti trovi ad affrontare devi decidere cosa farne dei vecchi pavimenti? Recuperarli o sostituirli? E nel caso tu decida per il recupero, come fare?

Se hai scelto una casa da ristrutturare, magari dei primi del Novecento, uno dei motivi che ti avrà spinto a farlo sarà stato il voler vivere in un’abitazione dal sapore e dalle caratteristiche di una volta.

 

Cementine esagonali, piastrelle di graniglia, parquet vissuto sono i pavimenti che più facilmente troverai a terra e decidere di recuperare queste bellissime mattonelle può essere un’ottima scelta non solo a livello estetico.

Infatti, non toglierai all’immobile il suo valore storico ed economico, non comprometterai le caratteristiche proprie del tempo e potresti anche risparmiare; In media conservare un pavimento esistente con qualche lavoro di ripristino costa meno che sostituirlo. (Ti consiglio sempre d’interpellare un professionista che poi si occuperà della rimozione o del rifacimento dei pavimenti).

Gli esperti consigliano:

In caso di recupero delle cementine, non levigarle perché hanno lo strato superficiale molto fine che con la levigatura verrebbe graffiato. E se il pavimento è macchiato o rovinato? Meglio recuperarlo con prodotti specifici, oli e cere naturali (rivolgendosi sempre a professionisti).
Se invece è necessaria la rottura di alcuni singoli pezzi (magari devi rifare impianti o altri interventi) non preoccuparti, è possibile trovare pezzi di recupero originali provenienti da altri interventi da integrare al rimanente.

Guarda anche
Pareti e pavimenti

6 cose che devi sapere sulle cementine

Guarda anche
Pareti e pavimenti

Pavimenti: recuperare le cementine d’epoca

Bagno e lavanderia

Gli indispensabili per un bagno all’insegna del relax

Come in una SPA: ecco gli indispensabili per il relax e per trasformare il tuo bagno in un'oasi di tranquillità!

Anche il bagno di casa può trasformarsi in un luogo di grande relax, basta avere un po' di tempo e qualcosa di indispensabile per coccolarsi un po'!

Prima di tutto bisognerà chiudere la porta e lasciare fuori tutti i pensieri pesanti, le scadenze e gli impegni improrogabili, poi se non avete una vasca per un bagno di bolle, andrà bene anche una doccia, ma che sia lenta, calda, e profumata.

Ecco i miei indispensabili per un momento di grande relax:

 

Una vasca da bagno: la vasca da bagno Luv di Duravit, dalle forme morbide e accoglienti, invita proprio al relax. A parete o al centro stanza, trasformerà qualsiasi bagno in una SPA! Disponibile anche con sistema idromassaggio ad aria e/o con sistema Sound, che può essere azionato tramite dispositivi bluetooth;

una candela profumata: la fiamma tremolante di una candela accesa creerà subito l’atmosfera giusta; tra le novità di Maisons du Monde potete trovare la candela profumata in vetro verde con coperchio oro, che darà un tocco glam al vostro bagno;

Prodotto per la skin care: dedicare un po' di tempo alla cura della pelle può essere molto rilassante e il balsamo di Lush oltre che naturale è anche molto bello; una faccina rosa di burro e oli naturali, per rilassare la pelle ed anche la mente. 

Una tisana: una calda tisana alla camomilla, magari dolcificata con del miele, da sorseggiare lentamente durante il bagno di relax. Sceglietela naturale come quella di Clipper con filtri in cotone e fiori di camomilla. 

Un accapatoio: in un rilassante colore naturale è l’accappatoio in Cotone Stripe di Caleffi, morbido e avvolgente, indispensabile per sentirsi subito in una SPA. 

Un telo da bagno: morbido e con le frange come Soft denim diesel in cotone di Caleffi, per un relax con stile.

Guarda anche
Bagno e lavanderia

Vasche da bagno moderne da centro stanza

Guarda anche
Bagno e lavanderia

Il bagno effetto SPA con sauna e stufa

Idee per la tavola

Realizza le coroncine in pasta frolla per San Valentino

Valentina Daveri Valentina Daveri

San Valentino è in arrivo, ma quest’anno l’attenzione sarà tutta nei piccoli dettagli, come queste coroncine fatte di pasta frolla.

Febbraio è il mese più corto, ma anche quello più romantico e quando non ci sono di mezzo fiori o regali per festeggiare il giorno più sdolcinato dell’anno, allora si tratta sicuramente di qualche decorazione per dare quel tocco in più e creare l’atmosfera giusta.

Non servono doti da chef stellato, basta preparare una semplice frolla e un po’ di creatività per realizzare queste coroncine.

 

Prima di procedere con la ricetta, procurati della carta da forno, una matita e un bicchiere, ti serviranno per disegnare le linee guida da seguire nel posizionamento della frolla. Una volta disegnati i cerchi, che possono essere anche di misure diverse, capovolgi la carta da forno, in modo che la grafite della matita non sia a contatto con il cibo. 

Ingredienti per la frolla

  • 250 gr farina 00
  • 150 gr Burro freddo tagliato a cubetti
  • 100 gr zucchero a velo
  • 1 tuorlo a temperatura ambiente
  • 2/3 cucchiai di cacao amaro in polvere
  • 1 pizzico di sale

Occorrente per le coroncine

  • Carta da forno
  • matita
  • bicchiere
  • Un piccolo taglia biscotti a forma di cuore

Come si fa

  1. In un’insalatiera mescola farina e burro, sbriciolandoli insieme con la punta delle dita. Quando avrai ottenuto una consistenza sabbiosa, aggiungi il sale, lo zucchero a velo e il tuorlo leggermente sbattuto.
  2. Sposta l’impasto su di un tagliere e mescola bene fino ad ottenere una consistenza omogenea, a questo punto dividi l’impasto in due parti e su una aggiungi il cacao in polvere lavorando la pasta ancora un po’ per uniformare il colore.
  3. Stendi leggermente i due impasti ottenuti, avvolgili nella pellicola e lasciali riposare in frigorifero per almeno mezz’ora; Accendi il forno a 200°.
  4. Sistema la carta da forno su cui hai disegnato i cerchi su una placca da forno.
  5. Togli i due impasti dal frigorifero e stendili fino ad ottenere uno spessore di 3 mm circa.
  6. Con il taglia biscotti, realizza tanti piccoli cuori e sistemali, alternando i colori, lungo i cerchi che hai disegnato. Ricorda di sovrapporre leggermente i lobi di un cuore sulla punta del precedente, così che in cottura si attacchino insieme naturalmente.
  7. Inforna le ghirlande a 200°, 4-5 minuti e saranno pronte. Lasciale raffreddare bene prima di spostarle e aiutati con una paletta per rimuoverle dalla teglia.

 

A questo punto non ti rimane che decidere se utilizzarle come segnaposto, per chiudere un piccolo dono o semplicemente per decorare la tavola.
Oltre che ad essere una pausa golosa, daranno un tocco romantico alla tua serata di San Valentino.
Ricorda che puoi prepararle anche in anticipo, perché come tutti i biscotti si conservano per diversi giorni dentro un contenitore di latta o vetro.

 

Guarda anche
Idee per la tavola

Realizzare un porta bustine da tè in tessuto

Guarda anche
Idee per la tavola

Come scegliere le tazze per la merenda

Metti in ordine la cucina con i consigli della declutterer Nicky di The Finicky Friend

Margherita Morbiato Margherita Morbiato

Nicky è una declutterer e organiser professionista. Un lavoro molto apprezzato qui a Londra e che può darci spunti utili per le nostre case. Così ho pensato di farvela conoscere e farvi raccontare da lei come possiamo riordinare al meglio le nostre case.

Dopo i fasti del Natale si torna al ritmo più lento dell’inverno e ci si chiede come migliorare sé stessi e la propria casa. Pieni di iniziative e pronti a cominciare il nuovo anno con il piede giusto.
Nicky l’ho conosciuta per caso qualche tempo fa: il suo volantino era nella cassetta della posta (infatti ho scoperto essere anche la mia vicina di casa) ed è nata la mia voglia di capire di più della sua professione

 

Parlaci di te
Mi chiamo Nicky e sono una declutterer professionista e un’organizzatrice. Ho fondato la mia attività, The Finicky Friend, circa un anno e mezzo fa, dopo una carriera di successo nel settore del design. Volevo fare qualcosa in cui usare le mie capacità di project management. Sono sempre stata un’organizzatrice, sia al lavoro che in casa. Mi piace molto incontrare le persone e aiutarle ad ottenere risultati, quindi il decluttering e l'organizzazione a livello professionale mi sono sembrate la mossa perfetta per la mia carriera. Il decluttering professionale è un concetto relativamente nuovo nel Regno Unito, gli Stati Uniti lo fanno da anni ed è una professione molto apprezzata laggiù.

Chi è un declutterer professionista e organizzatore? Di cosa ti occupi?
Come declutterer e organizzatore professionista fornisco ai miei clienti il ​​supporto, la motivazione e l'assistenza di cui hanno bisogno per riorganizzare.
Ci sono molte ragioni per riorganizzare gli spazi domestici - alcune sono emotive ad esempio a causa di un divorzio o di un lutto- alcune sono semplicemente pratiche come la mancanza di spazio. Il processo può essere scoraggiante e talvolta è difficile sapere da dove iniziare. Collaboro con i miei clienti, usando metodi che funzionano specificamente per loro, in modo che possano facilmente mantenere l'ordine che abbiamo creato dopo che me ne sono andata. Non esiste una soluzione unica per tutte le situazioni e ogni cliente è diverso e questo è uno dei tanti motivi per cui mi piace quello che faccio. Imparo sempre anche io.

Riordinare o organizzare non significa essere minimalisti, si tratta di:

  • sfruttare al meglio lo spazio che si ha;
  • circondarsi di cose che hanno un significato pratico o emotivo;
  • dire addio a oggetti che non hanno più un valore;
  • dare serenità della mente.

Qual è la tua stanza preferita in una casa? 
Mi piace moltissimo organizzare la cucina. E’ una delle stanze più utilizzate in casa, e tendiamo a cadere in abitudini che, sebbene funzionino, non sono necessariamente così efficienti. Un problema comune nelle cucine è che gli armadietti vengono riempiti eccessivamente e le cose sono 'bloccate' e, quindi, difficili da trovare.

Puoi descrivere qual è la cosa migliore da fare in questo caso? 
Quanti di noi hanno un pensile dove sicuramente hanno messo l'origano da qualche parte, ma prima devono rimuovere ogni oggetto prima che possano effettivamente trovarlo? Assegna uno spazio specifico per le tue erbe e spezie. Se l'unico spazio da usare è su uno scaffale, investi in un contenitore che puoi sollevare nella sua interezza quando è necessario (ovviamente assicurandoti che non sia così carico da essere molto pesante). 
Piccoli cambiamenti possono fare una grande differenza e in realtà risparmiare un sacco di tempo. Se tutto ha un posto o almeno una zona, significa meno tempo impiegato per 'cercare le cose' e inoltre è meno probabile acquistare multipli di qualsiasi cosa perché puoi vedere ciò che hai già.

Cosa metti nella tua borsa, ed è essenziale, quando organizzi una casa o come in questo caso una cucina?
Ho sempre quello che chiamo il mio kit di attrezzi. Un piccolo zaino che contiene:

  • Grandi sacchetti di plastica (colori diversi per scopi diversi, ad esempio per la spazzatura, il riciclo, la beneficenza);
  • Post-it ed etichette;
  • Penne: pennarelli e evidenziatori;
  • Etichettatrice;
  • Forbici;
  • Guanti monouso trasparenti (particolarmente utili quando si lavora in cucina per l'igiene quando si tocca il cibo);
  • Bottiglia d'acqua (è un lavoro faticoso!).

Cosa pensano e quali sono le reazioni dei clienti quando finisci di organizzare una stanza? 
Il decluttering può essere molto terapeutico. I clienti spesso esprimono sollievo per un lavoro svolto che non devono preoccuparsi o pensare. Può anche dare una nuova vita alla stanza perché è più accogliente. Le cucine sono generalmente spazi sociali, quindi essere in grado di invitare un amico per un caffè e una chiacchierata senza essere circondati da superfici di lavoro ingombre rende l'esperienza molto più piacevole. Cucinare per tutta la famiglia è molto meno stressante quando sai esattamente dove trovare quella padella o un utensile particolare.

In generale, qual è il tuo suggerimento da condividere con i lettori di Casa Facile?
Se sei a corto di spazio, non tenere un oggetto perché 'potrebbe tornare utile' o un capo di abbigliamento perché potresti 'adattarlo di nuovo'. La maggior parte degli oggetti può andare in una nuova casa, (sia che tu voglia venderli o donarli in beneficenza), dove qualcun altro la utilizzerà, e così non lascerai che occupi spazio prezioso nella tua casa.

 

Grazie Nicky per i tuoi preziosi consigli.
Siamo pronti? Io ho già cominciato al canto di “Basta un poco di zucchero e la pillola va giù” quindi … 1,2,3 decluttering!

Guarda anche
Mettere in ordine

Come catalogare e conservare le ricette

Idee per la tavola

Crea una mise en place a tema musicale

Claudia Landoni Claudia Landoni

Se ami le mise en place originali, crea una tavola 'musicale' e segnaposti ispirati alle canzoni.

Sono passate le feste natalizie e di fine d’anno, ma l’inverno resta la stagione ideale per cenare a casa con gli amici.

La visione del Festival di Sanremo da parte di gruppi di ascolto che si riuniscono in una casa accogliente è pratica più diffusa di quanto si immagini, ma anche chi non è appassionato del genere potrebbe prendere spunto dalla tavola che vi propongo per una serata in compagnia.


Nell’apparecchiatura il tema musicale viene sviluppato tramite il sottopiatto nero che fa pensare agli LP in vinile, che stanno tornando di moda, e ai segnaposto. Come base ho usato le custodie trasparenti delle musicassette.

Ognuna è stata aperta e appoggiata sulla tavola come se fosse un leggio. La decorazione è fatta con cartoncino ritagliato e applicato sui due piani, piccolo e grande, che fanno parte del coperchio della custodia e si posizionano in verticale.
Oltre all’etichetta col nome del commensale e la data ce n’è un’altra che riporta una frase di una canzone dedicata all’inverno. I segnaposto sono simili ma non uguali tra loro e per ogni invitato c’è la citazione di una canzone diversa.

Per il menù? Suggerisco qualche piatto tipicamente ligure, tratto da 'Creuza de Ma' di Fabrizio De André: lasagne da fiddià ai quattru tucchi (lasagne da tagliare ai quattro sughi), frittûa de pigneu (frittura di pesciolini), giancu de Purtufin (bianco di Portofino), ma nulla vieta di cercare altre ispirazioni nei testi delle canzoni preferite. Anche 'spaghetti, pollo, insalatina e una tazzina di caffè' nella loro semplicità possono rallegrare una serata tra amici.

Guarda anche
Idee per la tavola

La mise en place ispirata al bosco

Idee per la tavola

Decorare la tavola usando le foglie

Come decorare la tavola aggiungendo un tocco di verde ed un elemento naturale facile da reperire e che segue le stagioni.

Non c’è nulla di più bello nell’andare a mangiare in un luogo e trovare ad accoglierci una tavola ben apparecchiata e con le giuste decorazioni. Ci fa sentire subito più a nostro agio, ci sentiamo speciali e ben accetti e anche le cose che andremo a mangiare acquisteranno subito un tocco in più.
Per decorare la tavola non servono molti elementi e anche se non si hanno a disposizione posate ricercate, piatti di porcellana finissima e bicchieri di cristallo, si può riuscire ad ottenere un effetto molto ricercato.

Ecco 3 miei consigli per decorare la tavola usando le foglie come elemento principale.


Segui la stagione

Non c’è nulla di più stagionale delle foglie, ogni mese e stagione porta con se le sue: colorate in autunno, secche o aghiformi in inverno, verdi e delicate in primavera, rigogliose e forti d’estate. Guardatevi attorno, osservate gli alberi che vi circondano e cercate di trovare gli elementi che più rappresentano la natura del vostro luogo in quel preciso momento. Una volta che le avrete identificate, siete pronti per partire. Ricordatevi sempre di pulirle bene e in modo delicato per non rovinarle prima di disporle sulla tavola.

Loro sono le protagoniste

Le foglie saranno le protagoniste della nostra tavola per cui cercate di utilizzare una tovaglia abbastanza neutra, magari di un colore che ricordi quelli della natura, come un lino écru. Per i piatti cercate di optare per qualcosa tinta unita che possa esaltare il colore e le venature delle foglie, potete usare un classico bianco oppure qualcosa che possa creare un buon contrasto con il colore della foglia che avrete scelto.
Se hai a disposizione foglie molto grandi, puoi anche giocare con le trasparenze, magari disponendole sotto ad un sottopiatto in vetro.

Non esagerare

Ripetetevi nella vostra testa come un mantra 'less is more' e ricordatevi che la prima cosa che bisogna fare su una tavola è mangiare, quindi cercate di creare una decorazione che sia discreta, d’effetto ma non troppo invadente. A volte è sufficiente anche una piccola foglia legata con un nastro al tovagliolo, qualche rametto nella parte centrale per creare un grazioso centrotavola, e poco altro. Ricordatevi sempre che sono i dettagli a fare la differenza.

 

Guarda anche
Idee per la tavola

La mise en place ispirata al bosco

Mobili fai da te

Come realizzare un armadio con le ante in paglia di Vienna

Questo armadio, che sfrutta la nicchia al centimetro, è stato realizzato su misura... ma il suo décor con la paglia di Vienna è un fai-da-te semplice e d'effetto!

Il progetto di questo armadio viene da una delle nostre case prima&dopo, un piccolo trilocale pieno di idee per sfruttare ogni centimetro. Ma anche in poco spazio il décor ha un ruolo fondamentale... e questo armadio è solo uno degli spunti da ‘rubare’ da quella casa... Puoi realizzare un armadio a muro ma anche decorarne uno nuovo.

Basta un armadio acquistato nuovo allo stato grezzo (con uno vecchio da rinnovare, dovrai prima carteggiarne la superficie, poi pitturarlo). Procedi in questo modo:

 

  1. Prendi un armadio in legno grezzo, di misura tale che possa rientrare nella nicchia. Smonta le ante mettile su due cavalletti.
  2. Su struttura e ante dai una mano di fondo fissativo per legno. Una volta asciutto, passa due mani di smalto satinato per legno, nel colore preferito. Lascia asciugare perfettamente.
  3. Con la colla, sull’esterno di ciascuna anta fissa un rettangolo di paglia di Vienna, tagliato in misura dell’anta.
  4. Con dei listelli in legno di spessore 0,5 cm, dipinti nello stesso colore dell’armadio, realizza due cornici e incollane una su ciascuna anta con la colla per legno, così da fissare la paglia di Vienna. Ora rimonta le ante.

 

La paglia di Vienna è un materiale ‘antico’, in voga da metà ’800 grazie alle mitiche sedie della Thonet di Vienna e oggi è molto apprezzato da designer e creativi per la sua leggerezza e versatilità. Per realizzarla si utilizza canna indica trafilata in fili di minimo spessore. In origine era molto costosa, ma ora viene lavorata per lo più a macchina e il costo si è molto abbassato.

Dove si compra la paglia di Vienna? Anche online (su eBay, per esempio), in rotoli o tagli rettangolari, a circa €30/mq.

BUDGET

Materiali

  • Struttura principale formata da base e due spalle, in mdf spessore 30 mm  € 1.200.
  • Top di chiusura e schienale, in mdf spessore 30 mm € 400.
  • Ripiani e montante interni in mdf 30 mm e ante con inserti in paglia di Vienna
    € 400.
  • LACCATURA Verniciatura interna ed esterna (€ 140/mq) €700.
  • MONTAGGIO (pari al 10% del costo dell’armadio) € 270

TOTALE €2.970

Extra: la panca/cuccia per il gatto che costa circa €270

 

Per risparmiare: questo armadio può essere realizzato anche in multistrato bilaminato bianco. Si risparmia il 20-25% sul costo finale.
Progetto Studio Strato (studiostrato.it)
Realizzazione Arredamenti Allegrini - Guidonia (RM)

Guarda anche
Ingresso e disimpegni

Realizzare un armadio-ripostiglio in corridoio

Guarda anche
Idee e tendenze

Dettaglio di stile: la Paglia di Vienna

News

‘Digital is Real’: la prima edizione dei Torino Digital Days

Dal 6 al 9 febbraio 2019 è in programma la prima edizione dei Torino Digital Days, una rassegna di eventi aperti a tutti, che svelerà il cuore digitale della città.

La trasformazione digitale sta cambiando ogni giorno il nostro modo di vivere, perché il digitale entra nella nostra vita quotidiana e ne modifica dinamiche e prospettive.

L’evento nasce dalla collaborazione tra realtà con un’importante esperienza nel mondo della comunicazione e del digitale: Gruppo Glebb&Metzger e Wacky Weapon e Bonobo Events.

'Digital is Real' è il tema di questa prima edizione dei Torino Digital Days, con quattro giornate di talk, incontri, workshop, tavole rotonde, hackaton e laboratori gratuiti ospitati in diverse location della città e dedicati alle soluzioni digitali in grado di apportare miglioramenti concreti in diversi settori - dal designal food, dall’intrattenimento allo sport, dalla mobilità al business, dalla cultura alla comunicazione - attraverso alcune tra le novità tecnologiche in ambiti come social media, influencer marketing, intelligenza artificiale e gaming.

I Torino Digital Days si rivolgono non solo ad aziende, istituzioni, università e startup, ma anche ai cittadini, per creare occasioni di incontro e momenti di riflessione sulla trasformazione digitale e rafforzare il network delle realtà più dinamiche presenti sul territorio, invitandole a mettere in campo i progetti e le idee più innovative con cui poter rendere migliore il futuro delle persone.

 

 

Il calendario completo dei Torino Digital Days è disponibile sul sito: www.digitaldays.it