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Come lavare il parquet, consigli utili e tecniche efficaci

Lavare il parquet richiede attenzione e una buona dose di cautela, ma ne vale la pena, perché regala un pavimento "caldo" e longevo!

I consigli giusti per curare i pavimenti più delicati

Il parquet è una delle finiture per pavimenti più amate dagli italiani. Che sia recuperato o moderno, verniciato o al naturale, è sicuramente una superficie capace di regalare sensazioni tattili uniche.
Ma è anche un pavimento delicato sul quale certamente non è possibile agire con la forza con cui a volte vorremmo, nel nome dell’igiene.

Evita i prodotti abrasivi

Il legno è un materiale vivo, “respira” con i cambiamenti di temperatura, e soprattutto se tenuto al naturale (oliato, cerato o comunque non verniciato) non ama i prodotti troppo abrasivi, né alcool, ammoniaca e solventi, che tendono letteralmente a corroderne la patina rendendolo opaco e spento.
Proprio per lo stesso motivo sarebbe meglio evitare le tradizionali macchine da lavaggio a vapore nel lavare un parquet. Se ne possiedi una leggi con attenzione le sue istruzioni per verificare se ha un programma dedicato (a temperature inferiori e con sistemi di protezione per i pavimenti delicati).

Sfrutta le proprietà del calore

Se il vapore ad alta temperatura è controindicato con un parquet, lo stesso non si può dire dell’acqua tiepida che accompagnata a un detergente neutro aiuta a sciogliere efficacemente lo sporco e il grasso rimasto sul pavimento, garantendo un ottimo livello di igiene anche per i più puntigliosi con le pulizie.

Ovviamente, prima di qualsiasi lavaggio, abbi cura di spolverare con attenzione il pavimento in parquet, usando magari un panno in microfibra elettrostatico perfetto per catturare ogni elemento di sporco che trascinato dallo straccio di lavaggio potrebbe graffiare il pavimento. Allo stesso modo, usa un aspirapolvere solo se dotato delle specifiche spazzole per parquet.

Il panno giusto fa la differenza

Forse non lo sapevi, ma a seconda del tipo di parquet è meglio usare un dato tipo di panno per la pulizia. Se il tuo parquet è ruvido o tenuto a grezzo l’ideale per pulirlo è usare un pezzo di vecchio asciugamano di spugna di cotone, ben strizzato (non bisogna mai lavare il parquet con troppa acqua). Se il tuo parquet invece è liscio scegli un panno di microfibra, di nuovo ben strizzato.

Cera o non cera?

Un tempo la pulizia del parquet si concludeva sempre con una bella passata di cera. In realtà, da quando si sono diffusi i parquet verniciati questo passaggio non è più indispensabile. Su questi pavimenti puoi ancora applicare uno strato di cera una volta ogni tanto per dare maggiore vitalità al colore del legno, ma usa comunque il prodotto con parsimonia perché di fatto non viene assorbito dal legno.

Se invece hai scelto un parquet al naturale, la cera è una cura di bellezza utile ad allungare il periodo di vita del legno tra un’oliatura professionale e l’altra. Fatti consigliare sempre dal produttore il prodotto più adatto alla finitura che hai scelto e ancora una volta non eccedere in quantità.

Ormai l’avrai capito, per quante attenzioni voglia il parquet, non ama gli eccessi di acqua e prodotto!

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Barbara Pederzini

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