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5 consigli per la fotografia d’interni

Deborah Della Penna

Deborah Della Penna  •  More Time Studio

Blogger CF Style

Partiamo dal principio: perché si fotografano gli interni? Principalmente per promuovere un immobile sul mercato, un hotel o una ristrutturazione curata da uno studio di architettura.

Oltre questo, molte persone vogliono fotografare gli interni per semplice piacere personale (si, c’è chi mi chiede uno shooting della propria casa solo per il piacere di avere delle foto professionali da guardare o mostrare agli amici).

La fotografia d’interni serve a valorizzare principalmente due elementi: la luce e lo spazio, sia il volume che l’ambiente specifico. Per ottenere dei risultati soddisfacenti sia per l’aspetto visivo che per quello commerciale, è necessario valorizzare al massimo questi due elementi.

Ecco quindi cosa non puoi assolutamente trascurare se hai deciso di fotografare gli interni della tua casa.

 

  1. Apri tende e persiane per consentire alla luce naturale di inondare gli ambienti;
  2. Un letto in ordine e la scelta di un copriletto chiaro enfatizzerà la luminosità della camera da letto;
  3. Ordina o metti da parte gli oggetti che creano confusione;
  4. Niente stoviglie o alimenti in bella vista;
  5. In bagno, abbassa il coperchio del water, sposta gli accappatoi e tutti gli oggetti presenti vicino al lavabo o nella doccia.

Ovviamente non dimenticare di scattare in orizzontale.
Perché? Beh, i nostri occhi non percepiscono l'immagine nella sua interezza e la parte che manca viene ricostruita deducendola da ciò che si vede intorno. Questo perchè la nostra visuale è strutturata in senso orizzontale. Schermi TV, pc e macchine fotografiche sono pensate per riprodurre o catturare le immagini in orizzontale, sfruttando pienamente i 180 gradi che la natura ci ha messo a disposizione. Più l'immagine "respira", più l’occhio riuscirà a muoversi al suo interno per capirne l’intera composizione.


Ora non ti resta che provare a seguire questi cinque consigli. Noterai già la differenza!

Ispirazioni

Mix curiosi per una casa in stile romantico e kitsch

Forse non tutti vorrebbero una casa 'eccessiva' come questa, della stylist inglese Emily Chalmers. Ma qui, fra soprammobili kitsch e mix improbabili, molti ritroveranno piccole emozioni: il copriletto della nonna, il vecchio cigno in porcellana...

Se sei un’appassionata di libri a tema interior, ti sarai imbattuta in ‘Flea market style’ o ’Cheap chic’, alcuni dei testi più famosi di Emily Chalmers, stylist eccentrica e dai gusti non ordinari, che a Londra ha uno shop, Caravan Style. Per la sua casa, che vedi in queste pagine, e la sua boutique, Emily ricerca oggetti bizzarri, che sintetizzano a pieno il suo stile.

Le scelte fatte

Decorare è divertente e stimolante, e non ci sono diktat; una cosa non deve andare per forza con un’altra. A casa, ha ricreato un ordine quasi ‘selvatico’ tra gli arredi di seconda mano e l’eccesso di alcuni dettagli ‘kitsch’: il cigno-icona degli Anni ’70, un crocifisso pop, il copriletto ‘brutto’ che trova un’altra chance!

Il tocco di stile

In un mood super-creativo la personalità passa anche dai tessuti: qui i pattern sono così diversi (jungalow, crochet, fiorati romantici) che non penseresti mai al mix. Gli opposti si attraggono e ci permettono di osare più degli arredi. Come Emily, prova ad accostare due pattern forti (vedi il fiorato in blu e i tendaggi) e poi stempera con l’unica tinta e con porzioni mini di fantasie che hanno anche ’pesantezze’ diverse: nota il crochet ’robusto’ sulla pelle sottile e metallizzata.

 

Zona studio

Come creare un mini studio in camera da letto

Angela Caputo Angela Caputo

Per ricavare un angolo studio in camera da letto non serve molto spazio. Basta una nicchia vicino all'armadio e il gioco è fatto!

Sognavo da tempo uno spazio tutto mio per scrivere sul blog, raccogliere libri e accessori che mi ispirano. L’unico spazio disponibile era un angolino luminoso in camera da letto, accanto all’armadio: dopo aver ospitato la culla dei bambini era rimasto spoglio e inutilizzato. Mi sono quindi messa all’opera per trasformarlo in una mini zona studio creativa e funzionale.

  1. Ho scelto la scrivania
    All’Ikea ho trovato la scrivania dei miei sogni: Lillåsen. Leggera, con ripiano in bambù e tre cassettini dove custodire i ‘props’ per le mie foto, la cancelleria, i biglietti da visita delle artigiane scovate alle fiere e sul web.
  2. Ho arredato la parete
    Non volevo appesantire l’angolo studio, ma avevo bisogno di altri accessori: ho aggiunto una mensola per sistemare contenitori e riviste, una cassettiera e una lampada dall’ingombro minimo.
  3. Ho costruito una bacheca
    Adoro le bacheche (perfette per raccogliere immagini d’ispirazione!), ne volevo una speciale... e low-cost. Quindi ho deciso di realizzarla con le mie mani: in ferramenta ho acquistato una rete metallica che ho verniciato con smalto spray nero.
  4. Ho aggiunto un tocco green
    Sulla parete ho appeso un poster a tema botanico: anche a te piace sentirti sempre a contatto con la natura? 

BUDGET

ARREDI

  • scrivania Lillåsen cm 102x49x74h €129,90 cassettiera Lennart cm 30x34x56h €13
  • faretto a morsetto Jansjö €9,95 mensola Ekby cm 79x19x2,5 € 9,95 [tutto Ikea]

ACCESSORI

  • Rete metallica da ferramenta €1,50 smalto spray nero €3,40 poster da parete [Casashops] €11,95

Totale €179,65

News

Posate personalizzate: il tocco chic che mancava alla tua tavola

Con Sambonet Tailor Made scegli tra 10 modelli di posate e tante finiture (vintage, anti- que, PVD oro, rame, cognac, champagne) da personalizzare: aggiungi un’icona, una data, le iniziali e le posate sono proprio tue!

Immagina di entrare in una gioielleria e cercare qualcosa di esclusivo, qualcosa che diventerà solo tuo: ora trasferisci il piacere di scegliere e di personalizzare i dettagli... a un oggetto che usi proprio tutti i giorni!

L’eccellenza produttiva di Sambonet, tra ricerca tecnologica e cura artigianale, si rinnova oggi nell’inedito progetto Tailor Made.

L’avanguardia tecnologica del brand è al servizio di chi desidera esprimere la propria personalità, anche a tavola!


Con le posate, ora puoi vivere un’esperienza sartoriale, emozionale e di tendenza. La vocazione al design che caratterizza l’altissima qualità produttiva del brand Made in Italy, viene declinata in un prodotto realizzato su misura, che incontra le esigenze di chi ama regalare o regalarsi oggetti esclusivi. Rendere unica la propria posata in pochi e semplici passaggi.

Un’ampia scelta tra modelli dallo charme moderno, classico oppure più votato al design. Finiture lucide, argentate, effetto Vintage o Antique, mixate con affascinanti colorazioni, tutto grazie all’avveniristica tecnologia PVD. Infine, l’incisione di un logo che aggiunga un dettaglio di stile, un monogramma che rappresenti un tocco di personalità oppure di una data che imprima nel tempo un momento indimenticabile.

 

Con il progetto Tailor Made, Sambonet non solo si conferma leader nel mondo della posateria, ma inaugura un nuovo percorso di evoluzione nell’Arte della Tavola. Il costo della personalizzazione? Ogni incisione costa €19,90 (anteriore) qualunque sia il numero di pezzi del servizio.

Idee e soluzioni

Trasformare un lungo garage in una casa illuminata da luce zenitale

Un'oasi di pace e di stile nel cuore di West London, incastrata in un lotto che sembrava impossibile. Ecco come l'architettura sa trasformare le difficoltà in virtù.

West London. Melanie e Giles, i proprietari, adoravano vivere in questa zona frenetica e creativa, ma amavano anche le ‘fughe’ dalla città, soprattutto dopo la nascita delle due bambine. Perché non ribaltare i ritmi? Settimana in campagna e weekend a Londra. A quel punto, la loro casa in città era troppo grande, ma c’era un vecchio garage in vendita, proprio lì vicino... Il progetto è stato una vera sfida per lo studio De Rosee Sa.

Le scelte fatte

Gli architetti hanno ideato uno schema originale e poetico.

  • Un unico lungo blocco continuo.
  • luce dall’alto in quantità (aprire finestre sui lati era impossibile);
  • due patii a scandire gli ambienti.
  • una camera in più seminterrata.

 

Non potendo costruire un livello superiore, la scelta è stata quella di scavare un piano seminterrato. La luce passa attraverso un patio a doppia altezza, pozzo di luce e ‘giardino segreto’ su cui si affacciano la cucina da un lato e la camera matrimoniale dall’altro. I serramenti sono in ferro, come in un’affascinante serra industriale.

Il tocco di stile

Geniali soluzioni salvaspazio (cioè salva-ordine!) consentono un look minimal e industrial, scaldato dai toni del cedro rosso occidentale.

 

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Come ricavare 5 ambienti in 58 mq

Idee e tendenze

Come arredare la casa in stile etno-nordico

Uno stile che riempie il nitore dello spazio (candido, con finestre dai profili scuri) con pezzi di tradizioni artigianali diverse. L’effetto? Un comfort rilassato e informale.

Lo stile etnico e lo stile nordico si incontrando dando vita ad un mix interessante, originale e rilassante.

Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!

La base è un ambiente luminoso con muri candidi, incorniciato da finestre scure e da mobili neutri nelle sfumature del grigio. Un esempio? La cucina componibile Meg in laccato grigio con maniglie in finitura ottone e con un ampio piano di lavoro, tradizionale e moderna allo stesso tempo.

Materiali

Creare una cornice ‘asettica’ e acromatica e giocare poi con un décor caldo. Con sapienti tocchi di verde, grazie alle piastrella Polis antracite in grès effetto pietra di Marazzi. Alle pareti idropittura Pantone colore Lint di Leroy Merlin. Per le pareti, rivestimento ceramico con effetto resina Mek Light di Atlas Concorde.

Illuminazione

Come illuminare l’armadio in mansarda

Quante volte ti è capitato di trovarti davanti all’armadio e accorgerti che non riesci a distinguere il blu scuro dal nero? I guardaroba sono una zona in cui serve luce, ma che di solito non pensiamo a illuminare bene. Ecco un progetto ad hoc, per illuminare l'armadio su misura nella mansarda.

Il progetto

Ho proposto di realizzare un’illuminazione esterna con una doppia funzione: ad armadio aperto: illuminare bene gli abiti, il contenuto di cassetti e mensole; ad armadio chiuso: produrre un'illuminazione capace di valorizzare lo spazio sfruttando la proprietà riflettente delle ante bianche dell’armadio.

Ho usato la trave adiacente all’armadio per nascondere un unico lungo profilo angolare che alloggia la striscia led.

Il profilo a L mi ha permesso di indirizzare la luce verso ciò che dovevo illuminare (ante e abiti). Ho quindi aggiunto un regolatore di intensità per avere anche, all’occorrenza, una luce d’atmosfera.

MATERIALI USATI

  • Profilo Corner 20 di [AWG Lighting], in alluminio anodizzato per applicazioni ad angolo e sottopensile. Fornito con misura personalizzabile, in bianco o nero (in altri colori su richiesta) con copertura satinata.
  • Strip Led Easy 14.4W, 2700 K, CRI 80, 1240Lm/m di [Penta Architectural].

LE ALTERNATIVE

  • Dal design meno squadrato e disponibile in 8 finiture c’è CH 012 Led di [Design Luce].
  • Da installare sopra al top dell’armadio c’è Polar Up di [Domus Line]: un apparecchio a Led interamente in alluminio con uno spessore di soli 4 mm.

 

Consigli utili

  1. Ricorda sempre di far mettere un punto luce vicino alla zona dove monterai gli armadi: questo ti darà libertà, sia che tu voglia integrare in un secondo tempo con una luce progettata ad hoc per le tue/vostre esigenze, sia che abbia acquistato un’armadiatura che è già provvista di illuminazione interna.
  2. Nella scelta della sorgente a Led per l’armadio, consiglio di optare per l’acquisto
    di un prodotto con una buona resa cromatica: che abbia cioè la capacità di restituire fedelmente i colori dell’oggetto che illumina. La resa cromatica può variare da 0 a 100 CRI: un indice di resa cromatica elevato è un fattore che consente di riconoscere un led di qualità.
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Illuminare il tavolo sotto le travi

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Come illuminare la libreria

Idee e tendenze

La casa colonica dei primi del ‘900 diventa un B&B in stile country

Elisa Paterlini Luca Golinelli Elisa Paterlini Luca Golinelli

Nei pressi di Conegliano Valdobbiadene tra i vigneti di Prosecco c'è un B&B che ci ha rubato il cuore: si chiama Maso di Villa ed è un posticino tutto da copiare per rendere la propria casa accogliente e in stile country e un po' shabby!

Maso di Villa è un'antica casa colonica dei primi del '900 che è stata riscoperta dagli attuali proprietari durante una passeggiata sulle colline nel 1997 che se ne sono subito innamorati per posizione e bellezza.

Dopo una ristrutturazione durata quattro anni dove sono stati utilizzati solo materiali recuperati con un attento lavoro di ricerca, Maso di Villa ha aperto i battenti e ospita viaggiatori da tutto il mondo che rimangono colpiti dalla pace che regna nella casa e dalle colazione all'aperto dove nulla è lasciato al caso.

Copia lo stile

  1. Per i pavimenti sono stati utilizzati solo listoni di legno antico di recupero e mattonelle in cotto d’epoca.
  2. Le antiche travi sono a vista e alle finestre sono state lasciate le maniglie originali.
  3. L'arredamento è frutto di una vera e propria caccia al tesoro fra mercatini e rigattieri per trovare mobili in arte povera di origine contadina, tovaglie e tende ricamate e oggetti della tradizione veneta.
  4. I cinque ettari intorno a Maso di Villa sono stati recuperati in funzione di un bel giardino, un grande orto, il vigneto, gli ulivi, gli alberi da frutto e la piscina.

Info: www.masodivilla.it

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Cucina

Gli accessori per il lavello della cucina che ti fanno risparmiare spazio e tempo

Scopri una selezione di accessori per il lavello della cucina che ti faranno risparmiare spazio e tempo!

I lavandini da cucina di nuova generazione sono dotati di optional superfunzionali che ottimizzano lo spazio e rendono più facile muoversi e lavorare. E lo rendono anche più piacevole: perché l’occhio vuole sempre la sua parte...

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Alcuni modelli di Franke in acciaio inox hanno una seconda vasca con cover a divisori che accoglie tutti gli strumenti, inclusi i taglieri e che funziona anche da scolapiatti e posate.

Giardinaggio

Come realizzare una composizione floreale con la corteccia

Sara Malaguti

Sara Malaguti  •  Flowerista

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Lasciata alle spalle una carriera nel marketing farmaceutico, 4 anni fa Mario Nobile diventa flower designer.

Sceglie il quartiere Isola, uno dei pochi rimasti a Milano dove ci si incontra per strada e ci si saluta ancora per nome, e apre il proprio negozio di fiori e piante: Offfi. Che non è un acronimo, e non vuol dire nulla, ma... lo rappresenta! Mario si definisce ‘approssimativista’, arrugginito e scapigliato, ma stracolmo di bellezza.

Quando si tratta di cercare ispirazione o di ritrovare la vena creativa, Mario parte per un viaggio: è dalla contaminazione con altre culture che nascono le idee migliori per accostare colori e materiali.

 

E a proposito di culture e tradizioni, ha creato una composizione con l'iperico protagonista, un ‘sushi di fiori alla Offfi’: benché oggi se ne sia perso il significato, nell’antichità l’iperico era considerato una pianta portafortuna..

Occorrente

  • Waxflower
  • Bacche di iperico
  • Nutan
  • Bacche di rosa
  • Rose
  • Coltellino
  • Cesoie
  • Spago e sacchetto da freezer
  • Corteccia
  • Spugna da fiorista
  • Moquette verde
  • Nastro adesivo

Come si fa

  1. Immergi la spugna da fiorista in una bacinella d’acqua, fino a quando non si sarà impregnata e andrà a fondo.
  2. Inserisci la spugna in un sacchetto per freezer, togliendo il più possibile l’aria e facendolo aderire alla superficie. Fermalo con lo scotch girandogli tutt’attorno.
  3. Taglia la parte di sacchetto in eccesso, lasciando un piccolo margine sul bordo superiore. Servirà a non far uscire l’acqua.
  4. Prendi il ritaglio di moquette e di corteccia che avrai preparato, assicurandoti che siano della stessa dimensione. Rivesti il cilindro di spugna mettendo l’una da un lato e l’altra dall’altro, fermando poi il tutto con uno spago.
  5. Prendi i fiori che hai scelto di inserire e accorcia una parte del gambo in diagonale, in modo che non fuoriescano eccessivamente dalla spugna.
  6. Procedi per massificazione, ovvero a gruppetti, in questo modo: prima i nutan, poi le rose e infine l’iperico.
  7. Per alleggerire la composizione, alla fine inserisci le bacche di rosa e il waxflower, in modo che svettino più in alto.
  8. Nel caso si fosse formato un ristagno d’acqua alla base della spugna, è sufficiente rovesciare delicatamente la composizione e farla scolare.
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Fiori che annunciano la primavera