Masterly, a Palazzo Turati, è uno degli eventi consigliati da Alessandra Barlassina (Gucki): e a fine del Fuorisalone, la domenica pomeriggio, potrai anche portare a casa i tulipani!
Proprio un anno fa festeggiavamo l’allargamento del team dei blogger CFstyle: la prossima settimana saranno a caccia di novità al fuorisalone e non c’era occasione migliore per saper, da alcuni di loro, quali sono gli eventi davvero imperdibili di questa Milano Design Week 2019.
Utilizza questi consigli come un punto di partenza e assicurati di seguire su Instagram l’hashtag #bloggerCFstyle, così da restare aggiornato sulle scoperte che tutti i nostri blogger faranno giorno per giorno live dal fuorisalone.
Hem Gallery & Garden. Hem significa ‘casa’ in svedese ed è anche il nome di un brand di Stoccolma di design d'avanguardia. In occasione della Milano Design Week presenterà nuove collaborazioni con Max Lamb e Lucidi Pevere, oltre a una linea di accessori decorativi curata da Modern Design Review e un centrotavola in ceramica realizzato da John Booth e Ian McIntyre. In una galleria con giardino in pieno Brera Design District andranno in scena anche molti eventi e talks con i designer. Appuntamento al Dreamfactory Laboratory in Corso Garibaldi 117.
Living Objects: connessioni tra artigianalità, design e teatro è una mostra dedicata a tutti gli appassionati, che come noi, amano esplorare nuove forme di artigianalità che uniscono italianità, tradizione, innovazione e design, con un allestimento scenografico destinato a riscoprire l’arte del saper fare, realizzato da Artemest in partnership con TED Milano. In Via Giovanni Randaccio 5, una prestigiosa villa degli anni Trenta viene trasformata in una casa-teatro attraverso un’attenta selezione di elementi d’arredo volta a celebrare l’alto artigianato italiano in tutte le sue espressioni: il luogo ideale per lasciarsi trasportare dalla bellezza sinergica tra artigianalità, design e teatro.
In occasione dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, il Salone del Mobile rende omaggio ad un’opera del genio quasi dimenticata. Presso la Conca dell’Incoronata (in Via San Marco), primo esempio delle cosiddette “Porte Vinciane”, è stata allestita l’installazione Aqua di Marco Balich, che si è ispirato agli studi leonardeschi sull'acqua. Rivive così un luogo storico della città immerso in uno skyline di una Milano nel 2050. Uno specchio d’acqua in superficie ha ad un’estremità uno schermo a led di 40 mq, in cui sono proiettati taxi droni, navicelle spaziali e messaggi animati. All'interno del canale, una Wunderkammer ci regala un’esperienza immersiva dove non solo le immagini, ma soprattutto il suono ha un ruolo preponderante. Il progetto apre nuovamente il dibattito sulla Milano navigabile: sarebbe bellissimo! Nel frattempo, non mi resta che immaginare il Salone del Mobile del 2050 nella città progettata da Leonardo.
Quest'anno saranno tanti i palazzi e luoghi storici ad ospitare eventi del Fuorisalone tra cui la Fondazione Pini (Corso Garibaldi 2), Palazzo Litta (Corso Magenta 24), Palazzo Clerici (Via Clerici 5), Palazzo Turati - che sarà invaso nuovamente dai tulipani (Via Meravigli 7), Palazzo Cusani (Via Brera 13). Per la prima volta saranno location per la Design Week anche il Museo Bagatti Valsecchi (Via Gesù 5), le Stanze di Giuseppe Verdi al Grand Hotel et de Milan (via Manzoni 29) e la Sala Reale della Stazione Centrale (Binario 21).
Gucki realizza ogni anno una guida indipendente attraverso la sua app per smartphone Gucki Fuorisalone Guide (iPhone e Android): scaricala subito, per tenere sotto mano tutti gli indirizzi migliori, non solo delle location da visitare durante il fuorisalone, ma anche dei migliori ristoranti, caffetterie e bistrot di Milano!
Due gli indirizzi che proprio non posso mancare: le maestose e poliedriche installazioni di Ventura Centrale (quest’anno gli ex magazzini allestiti saranno ben 16) e Via Palermo 1. Il Brera Design Apartment quest’anno sarà trasformato dal Planetario, il progetto futuristico di Cristina Celestino. Il primo piano ospiterà l’appartamento parigino a Milano disegnato da Constance Gennari (The Socialite Family), con le nuove proposte d’arredo del brand. Al secondo piano potrò finalmente visitare PalermoUno, una casa trasformata in galleria, uno spazio in continua evoluzione in cui toccare e acquistare oggetti contemporanei, di modernariato e antiquariato, e che durante la Design Week esporrà Otto E Koko, tavolo e sedute disegnati da Serena Confalonieri in collaborazione con TWS, produttore pugliese dell’originale marmo con effetto paglia di Vienna che, insieme all'ottone, darà agli arredi un sapore tipicamente secessionista.
Ci sono due, anzi tre location che quest’anno non perderei per nulla al mondo. Alcova che l’anno scorso è stata per me e per tanti una vera rivelazione, raddoppia e - oltre alla sede di Via Popoli Uniti - ci farà scoprire anche gli spazi della Fabbrica Sassetti, ex lanificio in zona Isola. E poi sono molto impaziente di scoprire la tradizionale incursione nel mondo del design del brand di moda Marni, che ogni anno riesce a stupire con una capsule collection e un allestimento da sogno, in Corso Umbria: l’anno scorso dedicato alla Colombia, quest’anno all’allunaggio. E poi ancora, il Caffè Concerto Cucchi, la mostra Un-learn / Re-learn a BASE (sede anche di Ventura Future) e il pop up shop di Write Sketch &, che merita sempre un salto, ma preparati a fare shopping sfrenato di quaderni, matite e accessori da scrivania.
Quest’anno mi voglio concentrare su due bellissime mostre che rappresentano la creatività coreana sotto due punti di vista opposti: innovazione e tradizione. Noroo approda per la prima volta a Milano (a Ventura Centrale) con una mostra volta a definire la concezione di colore prevista per il 2020. Non si parlerà più di un colore definito ma di fluidità. Il colore fluido immaginato da Noroo è quello che si adatta e si trasforma seguendo i ritmi della natura e in particolare il flusso delle maree. La Korea Craft & Design Foundation porta al Superstudio di Via Tortona le opere di 23 designer, che si sono confrontati con oggetti che dialogano con antiche tradizioni artigianali. Oggetti poetici ed essenziali al tempo stesso, con una bellezza formale e pacata, lontana dai nostri canoni ma capace di scuotere l'immaginazione e la sensibilità.
Il progetto che scelgo di segnalare è Ca’ Ventiquattro (Via Gaetano de Castillia 24), perché ci permette di entrare in un appartamento privato, che è stato ristrutturato, arredato e presto sarà realmente vissuto. Un lavoro di interior design curato nei minimi dettagli che tiene conto delle reali necessità di chi ci vivrà. Secondo me è questa la vera novità del 2019.
1. Zaino in ecopelle BOO [€79] / 2. Tote bag in pelle Cuyana [€192,50] / 3. Tote bag in cotone Artek [€31] / 4. Tote bag in cotone biologico Muji [€12,95] / 5. Zaino in cotone Baggu [€39,50] / 6. Tote bag in cotone Baggu [€14,50] /
7. Zaino in poliestere Rains [€91] / 8. Zaino in tessuto vinylon Fjällräven [€89,95] / 9. Tote bag in cotone House of Rym [€27]
Capiente e comoda, è l’accessorio fondamentale per spostarsi per la città e raccogliere materiale informativo sugli eventi visitati.
Il Fuorisalone non coinvolge più solo architetti, interior designer o stylist, ma anche curiosi e appassionati provenienti ogni anno da tutto il mondo. Dopo un primo momento di fermento organizzativo e la caccia all’alloggio perfetto, veniamo tutti travolti da folli ed incalzanti code, frenetici spostamenti e la ricerca di una formula (impossibile!) che ci consenta di vedere tutto quello che abbiamo programmato o aggiunto sulla mappa.
Rassegniamoci all’idea inevitabile di lasciarci qualcosa alle spalle e prepariamoci a goderci Milano nella sua veste più dinamica ed energica. Meglio scegliere gli eventi a cui vogliamo partecipare con attenzione e cura, dedicandoci in anticipo alla selezione di ogni tappa.
Via libera quindi a scarpe comode, lo scaramantico ombrello, un eventuale piccolo taccuino per gli appunti e l’indispensabile e capiente tote bag, sostituita solamente da un’altrettanto funzionale zaino.
Pratici oltre che belli, serviranno a contenere i bottini che, giorno dopo giorno, raccoglieremo durante le nostre visite. Se stavi pensando ad una borsa piccola, illudendoti che possa rimanere anche leggera, corri ai ripari e procurati al più presto quella giusta – la Milano design week si avvicina!
Le piante da interno arredano e creano un ambiente sano in quanto purificano l’aria, come fare però a scegliere quelle giuste?
Ormai le piante da interno hanno riacquistato un ruolo importante nell’arredamento di casa, rendono un ambiente più accogliente e la loro cura può diventare un ottimo antistress. Inoltre aiutano a purificare l’aria, rendendo la nostra casa un posto più sano e piacevole dove poter passare il nostro tempo.
Di piante da interno ce ne sono di tantissimi tipi, dalle forme e dimensioni più disparate e non per tutte valgono le stesse regole di cura. Alcune hanno bisogno di più luce di altre, altre di molta acqua, alcune di temperature più fresche... insomma, la cosa più importante quando si decide di aggiungere un tocco di verde in casa è di scegliere la giusta pianta in modo da evitare spiacevoli inconvenienti.
Ecco allora i miei 3 consigli per scegliere le piante da interno più adatte a voi.
Valuta il tuo pollice verde
Nessuno ha il cosiddetto 'pollice nero', semplicemente magari, si scelgono delle piante che non sono adatte al nostro ambiente o che necessitano più cure di quelle che siamo disposte a dargli. La prima cosa da valutare è quindi proprio questa: capire il grado di dimestichezza nella cura delle piante. Se siamo alle prime armi, è meglio scegliere piante da interno che abbiano una facile gestione, che siano resistenti e che non abbiamo esigenze particolari, siamo sempre in tempo ad alzare l’asticella una volta che abbiamo capito che sì, ce la possiamo fare.
La luce è la cosa più importante
Più che l’acqua, le piante hanno bisogno della giusta luce per poter sopravvivere. Senza di questa, potrete concedergli tutte le cure amorevoli di questo mondo ma serviranno a poco. Prima di scegliere quale pianta acquistare, pensate al luogo dove andrete a collocarla e osservatene l’esposizione: molto luminosa, in penombra, con luce diretta o non. Una volta stabilito la quantità di luce che riceverà, potrete decidere per quali pianta optare.
Attenzione agli animali
La maggior parte delle piante da interno più comuni sono velenose per gli animali, soprattutto per i gatti che hanno maggiormente l’istinto di assaggiare qualunque cosa di verde entri in casa. Prima di acquistare delle piante, controllate che queste non possano creare spiacevoli conseguenze ai vostri amici a quattro zampe. Potete trovare facilmente l’elenco delle piante dannose online oppure chiedendo direttamente al garden di riferimento.
Tre giochi di carta diventano modi originali e creativi per decorare la cameretta.
Avete mai pensato di utilizzare i giochi creativi di carta per decorare la cameretta? Noi abbiamo provato tre diverse soluzioni firmate Djeco.
Tableaux de sequins
Per chi ama decorare con piccoli quadri le pareti, Tableaux de sequins è un'ottima soluzione. Nella scatola troverete due basi per creare altrettanti quadri da decorare con spilli e paillettes. Il fondo è composto da uno strato di gomma piuma su cui poggia la stampa colorata e la cornice, il bambino non dovrà fare altro che posizionare le paillettes e le altre decorazioni seguendo lo schema illustrato nelle istruzioni oppure a proprio gusto!
Un gioco adatto dagli otto anni, un'attività creativa e giocosa che richiede pazienza e precisione. La scatola comprende: 2 stampe illustrati, 2 strati di gomma piuma, 2 cornici di carta, paillette, spille e 1 libretto esplicativo.
Luce da notte Arty Rose
I vostri bimbi hanno ancora paura del buio? Niente paura, potete realizzare insieme a loro una bellissima lanterna. La lampada di carta illuminerà e abbellirà la camera dei vostri bambini e sarà divertente realizzarla insieme. È davvero semplicissima, dovete piegare i vari fogli decorati e incollare le parti tra di loro. Ogni linguetta è munita di biadesivo, quindi non ci si sporca e in un battibaleno la lanterna sarà pronta. Nella scatola troverete anche alcune decorazioni per renderla ancora più bella. La lampada ha anche un timer di spegnimento automatico passati 20 minuti.
Pliages Fleur à créer
Pliages Fleur à créer è composto da una busta contenente fogli colorati pretagliati per realizzare fiori di carta. Sganciando le forme pretagliate, piegandole e assemblandole con le gli stickers biadesivi potrete creare bellissimi fiori colorati. La scatola comprende 9 fogli illustrati davanti e dietro, adesivi e un opuscolo esplicativo passo dopo passo. Potete utilizzarli come chiudi pacco per un regalo, ma la cosa più divertente è comporli e appenderli come decorazione nella cameretta: vi basterà un piccolo chiodino da inserire al centro del fiore. Potete appendere qualche fiore qua e là, oppure tappezzare un'intera parete!
Una piccola baita di città dal gusto retrò arredata con un mini-budget e soluzioni creative: ecco quali!
La casa è piccola ma ben distribuita. Nel piccolo ingresso lo spazio è stato sfruttato al meglio con scarpiere impilabili, ceste e un attaccapanni con piano d’appoggio pratico e funzionale. Nel cuore della casa c’è un grande tavolo in legno e una credenza personalizzata con un rivestimento di carta dai toni neutri. I davanzali diventano invece perfetti sostegni per piante, libri e pause caffè.
La cucina è piccola ma funzionale: sfruttando ogni centimetro è possibile trovare il posto giusto per ogni cosa. Un piccolo carrello con mobile aiuta a organizzare ogni cosa e si trasforma anche in un nuovo piano di appoggio.
Nella camera da letto a mansarda è stato ricavato un angolo make-up sfruttando come base d’appoggio un’alta cassettiera in legno. Il guardaroba a vista è invece stato realizzato utilizzando solo un bastone in legno appeso al soffitto con un sistema di corde.
Sedie Louis [Maisons du Monde
€199]. Sul tavolo: vasi [Bosa Ceramiche] e [Ravarini Castoldi];
campana [Ferm Living], centrotavola Niu [Bosa]. divani
Ektorp [Ikea da €279], poltrona Oxford [Maisons du Monde
€599], piantana [Galleria Mia], libreria [TeeBooks].
La ’stanza di vetro’ che accoglie la cucina è una soluzione che ha risvolti pratici ed estetici: ’intrappola’ fumi e vapori, alleggerisce il passaggio verso la zona notte e, in un contesto classico, rende la visuale più chic.
Letto Newport [Maisons du Monde €399], lenzuola [La Fabbrica del Lino]. lampada in ottone coll. Lanterne Marine [Moretti Luce]: sul loro sito trovi diversi modelli. In bagno, asciugamani [La Fabbrica del Lino].
A Roma, la casa di Giulio si rifà al décor Haussmaniano degli interni della capitale francese... e lo stile diventa viaggio!
Il proprietario di casa aveva un sogno: portare l’aria di Parigi alla Garbatella, nella casa acquistata al quinto piano di un edificio di epoca fascista. La sfida è stata affidata all’architetto Maurizio Vellucci dello studio Wow Architettura.
Ho sempre desiderato vivere la magia della Ville Lumière senza averlo mai potuto fare per molteplici motivi. Non ultimo il fatto che parlo un francese inaccettabile!
Le scelte fatte
Prima del relooking, l’assetto longitudinale del layout creava molte perplessità: viene eliminata così l’inutile sequenza di microstanze e si riformula un living arioso, con la cucina incapsulata in un’elegantissima scatola di vetro.
Il tocco di stile
Nella richiesta della committenza, tre ‘must’: il parquet a spina francese, un camino Luigi XVI e delle boiserie in perfetto stile Haussmann da rivisitare in chiave... mediterranea.
D come design, D come donna. 8 libri alla scoperta del progetto al femminile.
Architettura, grafica, design: le donne hanno sempre ricoperto ruoli cruciali, anche nei tempi in cui a firmare i progetti erano soltanto gli uomini... Adoro questa frase di Gae Aulenti (1927-2012): 'L’architettura è un mestiere da uomini, ma ho sempre fatto finta di nulla'. [Francesca]
Fare design non è solo una professione ma un’attitudine. Lo racconta la più nota critica di design del mondo. [Alice Rawsthorn, Design as an Attitude, JRP Ringier].
L’AWDA è il premio dedicato ai migliori progetti di design al femminile. Il catalogo ne raccoglie storie e idee. [AWDA Aiap Women in Design Award, Aiap edizioni].
La passione e i progetti di Patricia Urquiola raccontati in un libro illustrato che indaga la sua poliedrica produzione. [Patricia Urquiola, È tempo di fare un libro, Rizzoli].
90 artiste, 400 foto per celebrare le pioniere del movimento modernista della Bauhaus, che quest’anno compie 100 anni. [P. Rössler, Bauhaus Mädels. Un tributo alle artiste della Bauhaus, Taschen].
La biografia di Charlotte Perriand: una vita incredibile tra i protagonisti delle avanguardie e del design del XX secolo. [C. Perriand, Io, Charlotte tra Le Corbusier, Léger e Jeanneret, Laterza].
Le donne più affascinanti dell’universo del design, dal ’900 in poi. Dalle precorritrici alle protagoniste di oggi. [Libby Sellers, Women Design, Frances Lincoln].
Il design italiano nato ‘sotto il segno di Penelope’: trame e intrecci della creatività femminile. Triennale Design Museum. [Silvana Annicchiarico, W. Women in Italian Design, Corraini].
Chiamata da Vitra, la designer Hella Jongerius racconta il suo viaggio nei colori, nei materiali, nelle texture. [Hella Jongerius, I Don't Have a Favourite Colour, Gestalten].
Nuove note sensoriali, nuovi diffusori dalle linee sinuose e morbide, nuovi modi per riempire la casa di benessere, energia o freschezza. Glade, tra classici profumi e nuove proposte.
Il profumo del primo bacio, la fragranza del bouquet da sposa, l'odore candido e dolce del bimbo appena nato, l'odore della pelle delle mamma, il profumo fresco dell'aria quando annuncia la neve. Ogni grande emozione è scritta nella memoria di chi l'ha vissuta, ed è legata a un profumo unico e indimenticabile. Ma il profumo è anche ciò che ci riporta alle emozioni belle che la vita ci ha riservato. Possiamo usarlo per ricreare le sensazioni che amiamo, che ci stimolano o che ci fanno star bene in alcuni momenti della vita.
Come a casa. Una casa richiama pace e tranquillità, creatività e affetti, intimità e gioco: ricreare l'atmosfera perfetta non è semplice. Glade è riuscita a mixare fragranze che creano il mood giusto per ogni casa. Un profumo fresco e rilassante per ascoltare musica o leggere in sala senza preoccupazioni dopo una giornata intensa di lavoro? Relaxing Zen fresco come la mela verde, dolce come il mughetto ma sensuale e profondo come il sandalo. Per conciliare il riposo notturno e lasciarsi coccolare c'è Lavanda e Gelsomino, un tuffo nella Provenza in fiore. Sensuale e morbido come una carezza, invece, Sandalo di Bali e Gelsomino, ai fiori bianchi di gelsomino, d'arancio e di ylang ylang per un tocco di esotismo.
Per creare un evento speciale, per celebrare un anniversario o semplicemente San Valentino, Glade propone un profumo carico di contrasti, tra sensualità e romanticismo, tra forte energia e intima complicità: Luscious Peony & Cherry si apre tingendosi di rosso con il profumo delle ciliegie turgide e rosse e degli agrumi intensi, per poi declinare verso un cuore dolce e femminile che sa di rosa, di peonia e meringa.
Tre le novità proposte di Glade. La prima, Floral Blossom, celebra l'avvento della primavera con lo sbocciare dei primi fiori che inebriano l'aria di intensi profumi, Ocean Adventure fa sentire il profumo sapido dell'oceano e della brezza marina, mentre Radiant Berries sprizza di energia e colora la casa di gioia ed effervescenza.
I nuovi diffusori per la casa hanno linee decisamente morbide che catturano per il loro appeal: Automatic può essere impostato con erogazioni a intervalli prestabiliti (ogni 9 o 18 o 36 minuti) per una casa sempre accogliente; Sense & Spray è l'unico con sensore di movimento intelligente che diffonde al tuo passaggio una straordinaria fragranza, mentre il “manuale” Touch & Fresh è un classico che regala con un solo tocco freschezza al tuo bagno.
Glade. Abbiamo la fragranza perfetta.
www.glade.com
Ogni anno, a febbraio, si svolge la fiera Ambiente dedicata alla casa e ai casalinghi. Centinaia di produttori ed espositori da tutto il mondo, hanno proposto i loro articoli ad un pubblico variegato: dal giornalista all'importatore, dal negoziante al designer.
Naturalmente, il padiglione Cucina è stato il mio preferito e proprio qui ho scoperto e provato alcune novità delle aziende italiane presenti.
Connection base di Moneta
A Francoforte, Moneta ha proposto una linea di cottura interattiva che comprende padelle, saltapasta e casseruole con QR Code integrato nel rivestimento della pentola che permette di accedere ad una serie di ricette de 'Il Cucchiaio d'Argento'. Una caratteristica nuova per il nostro mercato, che permette al cuoco/cuoca di creare un profilo culinario digitale in base ai propri gusti e stili di cucina preferiti. Il resistente rivestimento non contiene pfoa, nichel, metalli pesanti o bisfenolo A.
Coltelli ecologici della Coltelleria Valgobbia
Questa serie di coltelli di alta qualità hanno lame in acciaio e manici in PaperStone®, un nuovo materiale composito costituito da fibre ottenute al 100% da resine e cartone riciclato post-consumo. Le resine non contengono fenoli derivati dal petrolio e non emettono formaldeide. La produzione di un pannello PaperStone® comporta quindi un notevole risparmio di energia, acqua e una riduzione di emissioni di gas nell'atmosfera e rifiuti solidi urbani. Questo materiale ha un'elevata resistenza alle trazioni, alla compressione, all'impatto e alla flessione, non assorbe acqua ed una elevata resistenza al calore.
Collezione Donna di Italo Ottinetti
La linea di strumenti di cottura in alluminio per induzione di Ottinetti è una serie senza tempo che permette di non rinunciare ad uno dei migliori conduttori di calore (l’alluminio) a chi ha scelto i piani ad induzione per la sua cucina. La collezione Donna è composta da otto modelli di diverse dimensioni, oltre ad una collezione Professionale.
Stampi per dolci Sweet Magic di Guardini
Stampi per torte creative in alluminio pressofuso con rivestimento antiaderente con le forme che tutti noi già amiamo e alcune novità. Quattro nuovi modelli inediti sul mercato, non solo italiano, permettono di realizzare facilmente dolci spettacolari: sfornare delizie non sarà più un problema. Grazie al pack elegante, è un'idea regalo per gli appassionati di pasticceria.
Bollitore elettrico della linea President di Tescoma
Non un semplice bollitore, ma un grande alleato in cucina grazie alla possibilità di regolare la temperatura da 40° a 100°e alla funzione di mantenimento della temperatura preimpostata per 30 minuti. Gli appassionati di tè, infusi e caffè potranno scegliere quindi la temperatura più indicata alla preparazione e le mamme sterilizzare l'acqua per preparare gli alimenti per i neonati portandola a 100° e poi a 40°.
Termometro da cucina a infrarossi della Linea Accura di Tescoma
Un termometro ad infrarossi che non entra in contatto con gli alimenti e le superfici, indispensabile per misurare la temperatura di padelle e bistecchiere per iniziare a cucinare nel momento giusto, per controllare la temperatura del latte o della pappa per i bambini. Si può anche usare per servire il vino alla giusta temperatura e per controllare il funzionamento corretto dei nostri frigoriferi o freezer.
Se hai dipinto le pareti color tortora, ricorda che l’accostamento migliore è con il nero degli accessori (stampe, cuscini, foto black&white, tavolini...). Il mix di ’vetri’ essenziali
sulla consolle del XIX sec. facilita l’incontro con il coffee table razionalista Laccio di Marcel Breuer
[Knoll] davanti al divano.
Sedie Serie7™ [Republic of Fritz Hansen da €391]; in fondo a sin., sedia simile allo storico mod. 218 [Thonet]; lampada a sospensione in
carta di riso Regolit [Ikea, ø cm 45 €1,95]. Lampada mod. WG 24 di Wilhelm Wagenfeld, anno 1924 [Tecnolumen].
La mudroom, letteralmente ‘stanza del fango’, è un piccolo spazio - di solito coincide con l’ingresso - che
nei paesi nordici aiuta a mantenere l’ordine e la pulizia. Oltre ad appenderci cappotti e cappelli, c’è sempre una panca su cui sedersi, per sfilare e allineare scarpe e stivali sporchi...
l tavolo dalle gambe tornite mitiga la sua mise da grande classico se è arredato da un quartetto insolito (quanto divertente!) di sedie, sgabelli e panchette.
In cucina, procedendo verso sinistra: blocco cottura Opera A1-9 [Smeg, cm 90x60]; frigorifero Anni ‘50 [Smeg], scaletta sgabello ridipinta Bekväm [Ikea €13], sedie [Thonet]. Pag. a fianco, accanto ai ricettari, robot Artisan™ [KitchenAid].
Capriata [Horm a partire da €2.823] è un modello inusualmente stretto e lungo che permette di estendersi quasi il doppio della larghezza del piano. sedia Series 7™ mod. 3207 [Republic of Fritz Hansen], tappeto in pelle di mucca Koldby [Ikea €169,90]. luci simili? A sospensione, TR Bulb [Menu, ø cm 20 €149]; da terra, Aröd [Ikea €49,95].
Negli ambienti di grandi dimensioni, dove è necessario inserire dei corpi
scaldanti efficienti e non proprio small, i radiatori in ghisa possono rivelarsi il jolly che stavi cercando.
Sanitari della linea 1930 [Duravit]
o sanitari Retrò [Iperceramica];
vasca da bagno su piedi [Villeroy
& Boch] oppure Retro New Age
o Heritage [Aquadesign Studio].
Cerchi un grès effetto damier? C’è
All Black All White [14 OraItaliana]
o la collezione D_Segni nelle due
tonalità Midnight e Chalk [Marazzi].
Tra le aule di una scuola di campagna, nasce la casa-studio di una talentuosa glass designer che adora i vetri artistici e... il 'non-coordinato'!
Gunnel Sahlin è una glass designer e vanta numerose collaborazioni con brand del calibro di Ikea, Kasthall e Kosta Boda, la fabbrica vetraria più antica di Svezia, attiva dal 1742. La sua casa, una ex scuola immersa nel paesaggio rurale di Sörmland, a 120 km da Stoccolma, funziona anche da studio
La vecchia aula al piano terra è il mio quartier generale. Qui è sempre tutto luminoso, a prescindere dal tempo, e il pavimento ha ancora i solchi.
Le scelte fatte
Il mood disinvolto e rustico delle stanze è frutto di un esercizio d’arredo che non cede mai alla tentazione del coordinato, anzi mixa pezzi di origini diverse.
Il tocco di stile
Una palette che copre tutti i toni dell’azzurro è il tratto forte della casa: un’alternativa ‘light’ al bianco, che ha grande carattere perché usata in blocco sui mobili in cucina o a contrasto con un favoloso e quasi ipnotico, pavimento damier bianco e nero.