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Acclimatazione: la risposta delle piante allo stress

Valeria Icardi

Valeria Icardi  •  Bottega Botanica

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Non so se succede anche a te, ma io reagisco sempre molto lentamente ai cambiamenti. Lo stesso stress lo subiscono le piante. Scopri i loro problemi di acclimatazione!

Nella mia vita ho cambiato lavoro, casa, città, amici svariate volte. Parto sempre con entusiasmo ma poi arrivano i ripensamenti, i dubbi, le insicurezze, insomma, diciamo che mi tuffo ma poi aspetto un po' prima di nuotare godendomi il paesaggio.

Ho bisogno di tempo per sentire un posto casa. Ho bisogno di creare abitudini, incontrare facce amiche, sentire profumi che riconosco e luoghi familiari da ripercorrere ogni giorno. Per le piante si usa il termine acclimatazione, che in altre parole è la loro capacità di adattarsi ad un nuovo ambiente. È un passaggio importante e delicato che spesso viene dimenticato.

 

Le piante da appartamento crescono in luoghi molto illuminati con un alto tasso di umidità e sono concimate regolarmente, tutti fattori che facilitano e incrementano la crescita veloce e lo sviluppo della pianta.
Quando porti la tua pianta a casa, subisce uno stress non da poco, il più delle volte la luce all'interno degli appartamenti è molto più bassa di quella a cui era abituata, lo stesso vale per il livello di umidità e la regolarità con cui viene concimata.


Come capire se la tua pianta fa fatica ad acclimatarsi?

Uno dei messaggi più chiari è la caduta delle foglie. Se la defogliazione è minima e diminuisce con il passare dei giorni, non ti preoccupare, fa parte di questa fase di adattamento.
Ma ricorda: ogni volta che decidi di spostarla avrà bisogno di tempo per ri-adattarsi, e potrebbe dare segni di malcontento. Ecco perché si dice spesso, se trovi un luogo in cui la tua pianta è felice, non spostarla!


Come rendere più facile l’acclimatazione?

Quando acquisti una pianta osserva con attenzione il luogo in cui viveva prima di arrivare nelle tue mani (esposizione alla luce, grado di umidità) e cerca di ricreare, almeno per le prime settimane, lo stesso ambiente. Sistemala nella zona più luminosa della casa per almeno 3/4 settimane, proteggendola comunque dai raggi diretti del sole.
Anche l'apparato radicale (le radici) ha bisogno di tempo per ambientarsi al nuovo contesto, riducendo la concimazione e l'esposizione alla luce la pianta crescerà meno e avrà quindi bisogno di meno acqua.
Insomma, come ogni nuovo ospite, avrà bisogno della tua sensibilità per riuscire a sentirsi, con il passare dei giorni, sempre più a casa.
Se con l'arrivo della primavera vorrai spostare le tue piante sul balcone, ricorda che avranno bisogno della stessa delicatezza: non esporle a vento e pioggia e aiutale a non vivere questo passaggio in modo traumatico.

Siamo simili

Immagina di andare in spiaggia a mezzogiorno senza crema solare dopo un lungo inverno passato in ufficio, di uscire a febbraio con i sandali. Ecco immagina la sensazione ogni volta che decidi di cambiare posto alla tua pianta, in questo modo sarà più semplice metterti nei suoi panni e metterci tutta la lentezza che necessita.

 

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