Fai da te

Come organizzare la borsa degli attrezzi

Dal kit base a quello quasi professionale, scegli la ‘taglia’ della valigetta degli attrezzi in base allo spazio disponibile, all’utilizzo che ne fai e alle tue abilità nel bricolage.

SMALL (30 CM)

Casa in affitto o seconda casa? Ecco il minimo indispensabile da tenere per la piccola manutenzione. Per appendere quadri, montare e smontare mobili.
da cm 30x15x14h

  • martello
  • bolla
  • metro
  • chiave regolabile
  • pinza
  • cacciavite a inserti

MEDIUM (40 CM)

Per riparazioni e piccoli interventi di falegnameria, elettrici e idraulici, posa parati e moquette.
da cm 40x20x25h

  • set di cacciavite
  • cercafase
  • tenaglia
  • tronchesino
  • forbici multiuso
  • seghetto
  • matita muratore
  • cutter
  • pappagallo
  • pinza a due punte
  • brugole
  • spatola
  • set di chiavi fisse

LARGE (60 cm)

Con questi utensili, puoi costruire una paretina in legno o cartongesso, montare un box doccia, sostituire sanitari e rubinetterie... Ma anche aggiustare mobili ed elettrodomestici.
da cm 60x35x45h

  • trapano avvitatore
  • pinza a scatto
  • pennello
  • set lime
  • giratubi
  • calibro
  • pistola silicone
  • spelafili
  • colla a caldo
  • morsetto
  • set chiavi a bussola
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Come creare un mobile in stile Memphis

Case dei lettori

Un’antica dimora rinasce in stile rustico chic

Una vecchia e malandata dimora nei pressi di Sanremo, che aveva ospitato nel 1793 un giovane generale di nome Napoleone Buonaparte, viene trasformata in casa vacanze da affittare.

Situata sulla collina di Sanremo, nel quartiere di Poggio, la Maison Buonaparte*  è una caratteristica casa ligure piena di carattere e storia. È noto che Napoleone Bonaparte fosse rimasto a questo indirizzo quando era in servizio come generale di uno dei quattro battaglioni dell'Armée d'Italie francese.

Oggi, dopo una completa ristrutturazione, la casa è tornata al suo fascino originale e offre ai suoi ospiti un'atmosfera unica e accogliente.

 

La nostra lettrice Olenka e il suo compagno Andrea si sono armati di pazienza, ironia, creatività e... scalpello per riportare alla luce l’anima di questa casa. Obiettivo: mantenere il più possibile le imprecisioni che la rendono unica e le soluzioni sono tutte da copiare!

I vecchi intonaci nascondevano la pietra originaria: con pazienza Olenka e Andrea li hanno scrostati tutti a mano. Anche in camera sono stati recuperati gli originari muri in pietra. Per aggiungere sontuosità senza strafare, i proprietari hanno cercato sugli annunci dell’usato un letto a baldacchino: è costato 80 euro e fa la sua figura!. Le lampade ai lati del letto sono appese a due corna comprate alcuni anni fa in Marocco: erano finite subito in cantina, ma sono state recuperate, diventando utilissime! Olenka ha inserito bulbi vintage in due portalampade fai-da-te e li ha appesi alle corna usando due portavasi in macramè. L’effetto è davvero particolare e il budget ultra-contenuto.
Maison Buonaparte ha anche un grande terrazzo a disposizione degli ospiti. In mezzo spuntava un comignolo bianco che non si poteva eliminare. Con i pezzi avanzati dalla copertura a pavimento (realizzata con quadrotti di Leroy Merlin avvitati fra loro), l’hanno rivestito e trasformato da nota di disturbo in comodo appoggio. La copertura in legno a pavimento ha permesso di cambiare radicalmente l’aspetto e l’atmosfera del grande terrazzo (che era piuttosto anonimo e spoglio) in modo rapido e senza dover spendere una fortuna. È bastato ombreggiare poi con una copertura in canne, una tenda e aggiungere una catena di luci per la sera. La chaise longue è tutta fai-da-te: Olenka e Andrea hanno dipinto due pallet e rivestito con tessuto a righe tre maxi cuscini recuperati dalla seduta di un vecchio divano. Il tavolo e le sedie in vimini arrivano da un negozio di cose usate.

3 CONSIGLI BASE

  1. Anche se hai un mini budget puoi ottenere grandi risultati: decidi tu quale sarà il pezzo forte che darà carattere alla tua casa e che attirerà l’attenzione di chi entra. Scegli, quindi, di investire su questo pezzo focus: può essere una vasca da bagno freestanding, un arredo d’epoca o di design.
  2. Mixa stili e arredi low cost con pezzi unici, magari di seconda mano, presi nella cantina della nonna o comprati in viaggio: questo dà la tua personalità alla casa, ed evita l‘effetto showroom.
  3. Prova il fai-da-te, anche se è la prima volta: online ci sono tutorial che insegnano a fare di tutto e con un po’ di pazienza anche piastrellare o posare un parquet diventano imprese fattibili!

 

 

*Olenka e Andrea hanno deciso di chiamare la dimora 'Maison Buonaparte' perché questo era il vero cognome di Napoleone. Egli cambiò il cognome in 'Bonaparte' dopo la morte del padre, pochi giorni prima di sposare Giuseppina e partire per la campagna d'Italia, per renderlo più adatto alla lingua francese.

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Arredare il terrazzo in stile rustico-chic

Giardinaggio

Come coltivare le piante tropicali

In estate vivono all’aperto nella penombra, ma in autunno è meglio riportarle all’interno. Ecco i consigli per averle in casa!

Le esigenze comuni a tutte le piante tropicali

temperatura ideale: tra i 10°C e i 27°C, mai sotto lo zero.
luce: vogliono buona illuminazione, sole filtrato e mai diretto sulle foglie.
cure: eliminare foglie e rami secchi, rimuovere la polvere con un panno umido e tenerle lontano da termosifoni e correnti d’aria.
terreno: soffice e ben drenato.
acqua: costante umidità e vaporizzazioni, evitare ristagni idrici nel sottovaso e nel terreno.
concime: liquido specifico per piante verdi.
rinvaso: va fatto ogni 2/3 anni aggiungendo argilla espansa sul fondo del vaso.

Quali piante tropicali scegliere?

  1. ESCHINANTO: il nome significa fiore della vergogna, per via del colore rosso; in natura attira i colibrì, principali impollinatori. Ricadente, cresce oltre cm 100h.
  2. ASPLENIUM NIDUS: come tutte le felci si moltiplica attraverso le spore poste sotto le foglie e richiede frequenti nebulizzazioni. Non si pota e non vanno usati lucidanti fogliari. Cresce fino a cm 100h.
  3. ARECA DYPSIS: facile da coltivare, cresce velocemente in altezza, non si pota e teme i ristagni d’acqua; cm 200h.
  4. CALATHEA: oltre a depurare l’aria di casa è conosciuta per le sue colorate foglie che si chiudono al buio; cm 120h.
  5. ALOCASIA ZEBRINA: le foglie si orientano verso la luce: bisogna ruotare spesso il vaso di 1/4 di giro. Se rilascia una sostanza, ha troppa umidità, bagnare meno. Cresce fino a cm 140h.
  6. ANTHURIUM: ha sulle foglie delle evidenti nervature e produce brattee spesso confuse con i fiori, che invece si trovano nello spadice centrale. Arriva a cm 150h.
  7. MONSTERA ADANSONII: ha foglie forate per permettere al sole di raggiungere il terreno che non deve mai essere intriso d’acqua. Facile da coltivare, si arrampica su tutori ma è bella anche ricadente. Alta cm 300h.
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Come curare le piante tropicali

Arredare

Mobili versatili per arredare la casa di vacanza

Ospiti che vanno e vengono, voglia di ambienti smart e colorati: nelle case di vacanza spesso lo spazio è tiranno, ma perché rinunciare a comodità e design?

Dalle poltrone-letto ai tavolini ‘elastici’ ai contenitori trasformisti, la nostra selezione di arredi ‘easy’ soddisferà molte esigenze.

Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!

Arredi colorati e salvaspazio adatti al living, alla zona pranzo e alle camere da letto.

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17 sedie pieghevoli salvaspazio

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Letti con contenitore

Piccoli elettrodomestici

Gli elettrodomestici per preparare i succhi di frutta

Spremuta, estratto, frullato, per ognuno c’è un elettrodomestico ad hoc: ecco cosa devi sapere per sceglierlo e usarlo bene.

Spremiagrumi

come funziona: un cono (o più coni di varie misure) ruota con movimento alternato per spremere gli agrumi. Un filtro o setaccio separa polpa e succo.

  • Sceglilo con una potenza minima di 40 watt, ma se spremi molti agrumi in sequenza è meglio avere circa 100-150 watt a disposizione.
  • Con questo elettrodomestico puoi ottenere succo solo dagli agrumi, non è utile per altri tipi di frutta. Non perdi tempo nella preparazione perché non occorre togliere la buccia.
  • Occupa poco spazio, è subito pronto.
  • Le parti removibili (cono, filtro o setaccio, coperchio e caraffa) devono essere lavabili in lavastoviglie. Ottimo il pvc, meglio ancora l’acciaio perché le macchie di succo si puliscono meglio.

Estrattore

come funziona: una coclea (una specie di mortaio) spreme la frutta a una  velocità di circa 40-80 giri/min che non crea calore: così si conservano le sostanze nutritive e il succo è digeribile perché non incorpora aria.

  • Frutta e verdura vanno sbucciate e tagliate grossolanamente a pezzi.
  • L’estrattore è più ingombrante, ma versatile, si usa per molti alimenti: frutta e verdura a polpa dura e semidura (mele, carote, finocchio) e verdure a foglia si lavorano con i filtri a maglia fine; per frutta e verdura morbide e con molta polpa (banane, kiwi) servono i filtri a maglia larga.
  • L’estrattore va pulito con acqua senza detersivo subito ogni utilizzo, per evitare che i filtri si incrostino.

Frullatore

come funziona: due o più lame di metallo ruotano rapidamente rompendo le fibre solide e tagliando le parti più dure, che però restano a pezzettini. Il succo ottenuto è corposo, ricco di fibra ma anche di aria, e quindi digeribile più lentamente.

  • La velocità è regolabile e la potenza utile all’uso domestico è di 800 watt.
  • I modelli con capacità di circa di un litro e mezzo permettono di preparare succo per circa 4-5 persone.
  • Frullando otterrai un concentrato di zuccheri e fibre: aggiungi sempre acqua per una bevanda gradevole.
  • È l’apparecchio più versatile: prepara anche passati di verdura, omogeneizzati, salse, frappè e può tritare il ghiaccio. La caraffa e le lame si puliscono in fretta.
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Centrifuga o estrattore?

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Come scegliere il frullatore

Arredare

3 progetti salvaspazio per la casa di vacanza

Mare, montagna e... città: ecco 3 soluzioni smart e funzionali che i nostri architetti CF Style hanno curato per sfruttare al massimo gli spazi delle case per le vacanze.

Gli spunti sono tantissimi: dai divani letto in ogni stanza al soppalco/cameretta, dallo studio che in un lampo diventa stanza dei bambini alla cabina armadio in cui chiudere tutte le cose del proprietario. Il trucco fondamentale? Scegliere mobili pratici ma super resistenti, finiture indistruttibili e rivestimenti per imbottiti asportabili e lavabili in lavatrice. Ma soprattutto creare un’atmosfera accogliente e di charme. 

PROGETTO MARE di Marzia Filatrella: da magazzino + garage a bilocale per 4/6

I due ambienti avevano altezze diverse: uno è stato soppalcato e, sopra, si possono mettere due futon per i ragazzi. Sotto è stata organizzata la zona pranzo con piccola cucina. Il resto del living è a doppia altezza con divano letto. L’altra stanza, dalla quale con un disimpegno si accede al bagno con doccia, ha un altro divano letto.

  1. La mini cucina lunga 2 metri è organizzata con basi e pensili che arrivano a filo del del soppalco, così come la colonna da cui parte la penisola.
  2. La scala nasconde un guardaroba su misura e altri contenitori sono del disimpegno.
  3. il disimpegno del bagno ha 2 ingressi così è accessibile dai 2 locali in modo autonomo.
  4. Il soppalco letto è considerato un mobile (deve essere in legno e smontabile) quindi non c'è un'altezza minima tra il letto e il soffitto.

PROGETTO CITTÀ di Amodo, studio di architettura:   trilocale trasformista per affitti brevi

La proprietaria lavora da casa e vuole affittare a settimana anche a famiglie di 4 persone. Come fare? Con arredi versatili che consentono di utilizzare lo studio come cameretta, e mantenendo cabina armadio e bagno en suite a suo uso esclusivo. Gli armadi nel disimpegno e nella stanza piccola, nonché il bagno in più con maxi doccia, vanno agli ospiti.

  • Il living con cucina a vista è articolato in 3 zone funzionali: il tavolo da pranzo ospita fino a 6 persone, il sofà è un 3 posti con penisola e la lavatrice è in cucina (per lasciare liberi sia il bagno sia il disimpegno).
  • Da studio a camera per due: grazie all'armadio a ponte e al letto a castello, la stanza si trasforma senza spostare nulla.
  • Cabina armadio e bagno rimangono a uso esclusivo della proprietaria di casa che li chiude a chiave. Per gli ospiti ci sono il secondo bagno, ampio e funzionale, e l'armadio del disimpegno.

PROGETTO MONTAGNA di Carlotta Pesce: trilocale con area kids separata

L’appartamento è a elle, con una prima parte lunga e stretta in cui si susseguono living con cucina a vista, bagno e camera matrimoniale. Salendo qualche gradino si entra nella seconda parte della casa: un grande locale giorno/notte con tavolo, divano letto, un letto a castello e un altro letto singolo più secondo bagno, ripostiglio e armadiature... Così i ragazzi sono autonomi!

  • Nel living i mobili sono versatili per sfruttare al meglio lo spazio stretto: il sofà 3 posti large diventa all'occorrenza un letto singolo, il tavolo rotondo si allunga, la cucina ha una penisola che serve anche per dividere visivamente l'ambiente e un mobile basso e poco profondo serve da contenitore.
  • La bussola d'ingresso è arredata con una panca che ha la base a contenitore in cui lasciare gli scarponi; gli sci si appoggiano al muro.
  • La zona ragazzi ha alcune nicchie create per contenere e, se serve, isolare i numerosi posti letto. Il tavolo centrale è perfetto per fare i compiti o per cenare qui quando ci sono ospiti.

 

 

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Letti con contenitore

Idee per la tavola

Come organizzare una cena a tema cinema

Claudia Landoni Claudia Landoni

L’occasione può essere una serata a casa o una cena in compagnia durante la Mostra del Cinema di Venezia, il Festival di Cannes, oppure aspettando la notte degli Oscar.

La tavola può essere colorata o in bianco e nero e per richiamare il tema del cinema, vi suggerisco un segnaposto a forma di ciak. Si può fare velocemente con pochi materiali: cartoncino nero, washi tape a righe diagonali, un fermacampioni piccolo, un timbrino a tema, un datario e una penna gel bianca.

Le scritte devono essere un po’ imprecise e storte per far pensare alle parole scritte velocemente con il gesso sul ciak, al momento della ripresa. Dopo aver pensato alla scenografia è però necessario concentrarsi sulla trama che in questo caso è il menù.

Ecco tre menù divisi per tema. Ognuno è composto da tre portate servite in altrettanti film. Il numero delle portate mi sembra adeguato pensando ad una cena tra amici.


Le ricette che ho trovato in alcuni libri della mia collezione sono quasi tutte rintracciabili anche in internet, alcune in più di un sito, quindi evito di citarne uno a discapito degli altri e mi concentro sulla fase della progettazione dei menù e allego le due ricette che io non ho trovato in rete.

GLI AMORI IMPOSSIBILI

GLI AMORI VINCENTI

LE AMICIZIE PER SEMPRE

 

Naturalmente una cena con piatti tratti da ricette presentati nei film può essere pensata anche per un compleanno o per un anniversario. Al cinema come in cucina non ci sono limiti alla fantasia!

Illuminazione

Matera: la luce è protagonista nella Città dei Sassi

Proiettata nel futuro la tradizione delle luminarie a Matera, Capitale Europea della Cultura 2019.

Se passate per Matera durante il 2019, ad indicarvi i punti di interesse e aiutare ad orientarvi nella città, troverete una speciale illuminazione urbana.
Il progetto 'Lumen' della Fondazione Matera-Basilicata 2019, della light designer Giovanna Bellini, rappresenta un MAP pointer luminoso: quei puntatori virtuali che normalmente visualizziamo sul nostro telefono quando cerchiamo un luogo che non conosciamo, in pratica, la più contemporanea forma di localizzazione sulle mappe digitali.

Il progetto è davvero virtuoso perché, per la costruzione di questi grandi 'segnali luminosi' sono stati coinvolti, sia gli abitanti della città, che le ditte del territorio specializzate nelle famose luminarie che tutti conosciamo e che tradizionalmente abbelliscono i paesi del sud, durante le feste patronali.

Durante una serie di workshop presso l’Open Design School, uno dei progetti pilota di Matera 2019, hanno così preso forma Ie 15 grandi architetture di luce, oggi posizionate nei vari quartieri della città e che segnalano i cinque itinerari di Matera 2019 (uno per ogni tema) e gli ingressi principali della città.
Ne è risultato un intervento luminoso di facile lettura, immediato, che proietta nel futuro la tradizione delle luminarie.

 

Lumen fa parte del più ampio progetto “Lumen | Social Light” di coinvolgimento della comunità locale e di collaborazione, una luce che brilla su Matera, un modo per illuminare il passato e il futuro del Sud Italia in perfetta sintonia con i principi del progetto INTERREG Night Light, del quale la Fondazione Matera-Basilicata 2019 e la Regione Basilicata sono partner.

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Shopping tour a Matera

Mobili fai da te

Come costruire una scrivania sospesa

Scopri come realizzare una scrivania sospesa per organizzare l'home office e sfruttare la profondità di una nicchia.

Occorrente

  • listelli di legno di sezione 2,5x4 cm
  • tasselli
  • viti
  • trapano
  • avvitatore
  • piani e divisori in legno su misura
  • colla vinilica
  • morsetti

Come si fa

  1. Taglia 9 listelli di legno di sezione 2,5x4 cm in 2 misure: 6 lunghi quanto la profondità della nicchia e 3 quanto la parete di fondo. Servono da supporto per le assi in legno.
  2. Stabilito a che altezza mettere mensole e scrivania, fissa i listelli sulle 3 pareti della nicchia forando legno e muro con il trapano avvitatore e inserendovi i tasselli con viti: almeno 2 su ogni listello corto e 6 su quelli più lunghi.
  3. Per realizzare le 2 mensole e la scrivania, taglia 4 lastre in legno (spessore 2,2 cm) in misura con la nicchia e 4 divisori dello stesso spessore, profondi quanto la nicchia e alti 15 cm. Le mensole sono pronte per essere appoggiate e fissate con viti autofilettanti ai listelli in alto.
  4. La scrivania va assemblata in due step. Per prima cosa, sulla prima lastra, fissa con colla vinilica i 4 divisori, distanziandoli di 30 cm e stringendoli con 4 morsetti. Lascia asciugare per 24 ore.
  5. Per creare il top, incolla l’altra lastra sui 4 divisori e serrala con i morsetti per 24 ore. Poi fissa il tutto con viti in corrispondenza dei 4 divisori.
  6. Appoggia e fissa con viti autofilettanti la scrivania ai 3 listelli fissati alla parete. 
Arredare

Arredare in stile pop Anni ’70

Vesti la casa con accessori e arredi ispirati al design e ai colori degli Anni '70.

Il design fa... un tuffo nel colore, tra pezzi vintage, sedute leggere e spunti jungle. Per sentirsi sempre in vacanza.

Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!

I materiali? La formula è quella suggerita dalla natura: un mix tra superfici neutre, legno e tocchi nelle tinte ‘fiorite’.