Cucina

Nuovi soluzioni e materiali per la cucina

Il sogno di tutti? Avere una cucina che sia al tempo stesso bella e raffinata ma superpratica!

Per questo, i materiali che la compongono devono essere da un lato resistenti e solidi, dall’altro facili da pulire (anche perché il nostro tempo è sempre più prezioso).

Così, la tecnologia ci propone ante, fianchi e piani di lavoro in materiali tecnologici (ed ecologici, come il PET) che riprendono alla perfezione l’aspetto estetico di quelli naturali, dal marmo al legno.

La cucina D23 di Doimo Cucine propone proprio questi, abbinati a sistemi come lo schienale luminoso da completare con accessori magnetici che puoi disporre in base alle tue esigenze.

Arredo esterni

Come arredare il balcone stretto e lungo

Federico Panarello Federico Panarello

Con l’arrivo della primavera possiamo finalmente valutare l’ipotesi di vivere i balconi che circondano la nostra casa. Le giornate miti ci spingono a vivere gli ambienti esterni delle nostre abitazioni. La maggior parte dei nuclei abitativi però sono costeggiati da balconi stretti e lunghi, quindi più complessi da allestire rispetto ai grandi terrazzi. Oggi voglio darvi alcuni suggerimenti su come arredare questi spazi al fine di realizzare un balcone capace di stupire.

Non sottovalutate le misure del balcone

E’ bene misurare lo spazio disponibile prima di scegliere l’arredamento e fare alcune considerazioni per capire come suddividere l’ambiente. Dobbiamo abbandonare il sogno di avere un balcone smisurato, colmo di piante, angoli relax e tavoli oversize. Rimanete con i piedi per terra e vedrete che sistemare un balcone lungo e stretto non è poi così complesso.

L’importanza di dividere mentalmente gli spazi

Per capire quali complementi d’arredo scegliere, come posizionarli senza creare caos visivo o perdere metri necessari per il passaggio, è importante fare una divisione mentale del balcone suddividendolo in zone. Ad esempio: inserite un piccolo tavolo nel primo tratto, in quello successivo disponete un mobile alto e stretto, mentre l’ultima porzione del balcone dedicatela all'angolo relax. Fatta questa divisione mentale dello spazio non rimane che pensare all’arredamento.

Sgabelli alti e cuscini colorati per l’area pranzo

Per quanto riguarda la zona pranzo, evitate un tavolo quadrato posto al centro, che rischia di impedire il passaggio, e pensate a soluzioni intelligenti che siano compatibili con il vostro balcone. Il mio consiglio è quello di scegliere sempre oggetti poco ingombranti. Avete mai pensato a un bancone fissato al parapetto che segua la lunghezza dello spazio? Potrete completarlo con sgabelli alti e cuscini colorati.

Sfrutta le altezze per l’area del mobile

Avendo un’area di ridotte dimensioni le altezze diventano risorse importanti da sfruttare a nostro vantaggio. Quindi mobili stretti e alti, pannelli multifunzione a parete e scaffalature si mostreranno alleati perfetti nella difficile operazione di rendere vivibile ed accogliente il vostro balcone. Da non sottovalutare le ringhiere, che possono anche essere usate come supporti per fioriere oppure come superfici sulle quali agganciare gli ombrelloni da balcone per ripararsi dai raggi del sole nelle ore più calde.

Puntate su arredi comodi e fili luminosi per l’area relax

L’area relax, più intima e raccolta, a mio avviso potrà occupare l’ultima porzione del balcone stretto e lungo. Ponete l’attenzione su arredi comodi sui quali potersi rilassare e trascorrere intere ore nel completo relax. Avete mai provato le poltrone in rattan? Riempite in modo armonico il balcone di piante, o ancora meglio create un giardino verticale con spezie profumate di stagione, in modo da conferire al tutto un aspetto più scenografico e gradevole. Infine inserite dei fili luminosi per rendere lo spazio accogliente, intimo e colloquiale.

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Decorare

Come realizzare un telaio con rami, fiori ed elementi naturali

Laura Anna Abelli

Laura Anna Abelli  •  Vivereapiedinudi

Blogger CF Style

Realizza in poche mosse un telaio per decorare casa con gli elementi naturali che preferisci. Un’idea versatile per vestire casa in modo diverso ad ogni occasione e stagione!

La casa è un bene prezioso che ci protegge e ci coccola, realizzare decori con elementi naturali crea un filo conduttore tra fuori e dentro che è un toccasana per il nostro benessere.

Ecco perché ti propongo una decorazione semplicissima che può essere modificata, arricchita, completamente cambiata a seconda delle occasioni, della stagione o semplicemente dell’umore.

 

Si adatta al balcone, al terrazzo ma anche agli interni per quanto è versatile. E poi è davvero divertente e puoi realizzarla anche con l’aiuto dei bambini!

Occorrente

  • Rametti di legno (puoi recuperarli durante una passeggiata nel parco, io li ho di lunghezza tra 30/40 cm e diametro 1 cm circa ma andranno benissimo anche più piccoli)
  • Cordino color ecrù (ma puoi usare anche lana o cotone colorato)
  • Forbice
  • Elementi naturali (io ho scelto i fiorellini del giardino per una decorazione poetica)

Come si fa

  1. Posiziona i rametti per decidere la forma da dare al tuo telaio.
  2. Fissa provvisoriamente la posizione con un nodo fatto col cordino. Una volta che hai fissato tutto grossolanamente, rendi più robusti gli incroci avvolgendo saldamente il cordino e legando sul retro.
  3. Realizza la trama del telaio passando il cordino nei due rami laterali e avvolgendolo in modo doppio ad ogni ramo. Adesso il telaio è pronto per essere decorato.
  4. Realizza il tuo 'Nature Weaving', ovvero la tessitura naturale: puoi usare gli elementi che preferisci come fiori, rametti, foglie secche, piume e tutto quello che ti viene in mente. Divertiti a cambiare decorazione e tessitura a seconda del tuo gusto, dei tuoi ritrovamenti ma anche a seconda della stagione.

L’idea in più: puoi provare ad alternare agli elementi naturali con strisce di tessuti recuperati o anche fili di lana colorata, per un effetto 'mixed media' più allegro ed eclettico ma anche boho, a seconda dei colori scelti.

Decorare

Il restyling della lavanderia

Claudia Landoni Claudia Landoni

I vecchi mobiletti anonimi e tristi in un pomeriggio si trasformano in colorate cabine da spiaggia!

Nella vecchia casa avevo grandi balconi sui quali avevo posizionato dei mobiletti da esterno, molto funzionali ma anonimi, perché le regole del condominio imponevano che si mimetizzassero col muro.

Quando ci siamo trasferiti, hanno trovato posto nella lavanderia, dove svolgono al meglio la funzione di contenitori di mille cose (a cominciare dalle attrezzature per il bricolage) ma l’ambiente, già piccolo e senza finestre, mi è sempre sembrato molto triste. Ho deciso di procedere con un semplice restyling per rallegrare l'ambiente che solitamente  uso anche come stireria.

Siccome gli armadietti sono stretti e alti, ho pensato di dipingerli in modo che ricordassero le cabine di Forte dei Marmi, con la ringhierina all’accesso e il tetto spiovente.

Occorrente

  • matita
  • nastro adesivo di carta
  • pennello
  • piccolo rullo
  • colore chalky con aggrappante

Come si fa

  1. Per ispirarmi ho cercato delle foto su internet e su un foglio a quadretti ho disegnato una sagoma semplificata.
  2. Ho riportato il disegno sui quattro armadietti e con il nastro carta ho protetto le parti che sarebbero dovute restare del colore originale.
  3. Ho dipinto il resto con un colore chalk contenente un aggrappante, in modo da evitare qualsiasi trattamento di base.

L'idea in più: Creare l'atmosfera marinara anche con gli oggetti! Alle pareti ho appeso delle fotografie a tema e ho sistemato delle borse da spiaggia bianche e blu che uso come contenitori. 

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Arredo esterni

Spazi outdoor: come arredare balconi, terrazzi e giardini

Non importa quanto grande sia: un angolo all’aperto ti fa vivere meglio. Sì, la vita ricomincia da qui... dal tuo spazio verde. Arredalo con noi!

Devi arredare i tuoi spazi all'aperto? Sfoglia la gallery e lasciati ispirare dalle soluzione che abbiamo studiato per te. Troverai gli arredi giusti per balconi e spazi di taglia small, quelli per i terrazzi e le soluzioni ideali per i giardini!

BALCONE

Con le sedie e il tavolo pieghevoli c’è posto anche per l’ospite in più e con le poltrone dai braccioli slim la comodità è... maxi! Senza l’ingombro a terra dell’ombrellone smart, c’è spazio per l’elegante divanetto e per il tavolino da bistrot per due.

TERRAZZO

La zona relax e la zona pranzo sono realizzate con alluminio antiruggine e teak, l’abbinata vincente per stare comodi e tranquilli. Con il sole e con la pioggia: gli arredi colorati in resina e fibra di vetro e gli speciali tessuti acrilici non temono l’acqua né i raggi ultravioletti.

GIARDINO

Nel ‘living climatizzato’ le sedute sono componibili a piacere e per la zona pranzo hai poltroncine relax e piantana romantica. Il total look legno evoca atmosfere esotiche, accentuate dai cuscini e dal tappeto idrorepellente in stile tropicale!

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Un terrazzo tutto da vivere

Televisori e Hi-Tech

Come migliorare la connessione wifi

In tempi di telelavoro e di scuola a distanza, con l’intera famiglia connessa, spesso il segnale Wi-Fi stenta ad arrivare in tutti gli angoli di casa. Ecco cosa puoi fare subito!

Nella maggior parte delle case c’è un modem-router che crea una rete a cui è possibile connettersi tramite una password. Le piccole antenne (non sempre visibili) trasmettono il segnale a tablet, computer, smart tv, smart speaker, ecc. Ma le pareti di casa possono disturbare il segnale riducendo la velocità di connessione. Qui trovi 5 modi per migliorare la connessione.

POSIZIONA MEGLIO IL ROUTER

Se in casa hai più prese telefoniche e il modem non è direttamente connesso alla fibra ottica, sposta l’apparecchio e attaccalo alla presa più centrale all’interno della casa.

SISTEMA LE ANTENNE DEL ROUTER

Se il tuo router ha antenne esterne (non è più potente di uno con antenne interne, è solo una diversa tecnologia), posizionale perpendicolari una all'altra: in genere funziona meglio.

APPLICA UN RANGE EXTENDER

Il Range Externder (o Wi-Fi Repeater) è un ripetitore di segnale ed è la soluzione più economica per estendere la rete di casa. Va posto a metà strada tra il router e il punto dove non riesci a connetterti. Molti ripetitori sono di piccole dimensioni e si inseriscono in una presa elettrica senza bisogno di supporti o alimentatori. Pur aumentando la copertura, il ripetitore rallenta leggermente il segnale. Il consiglio è di sceglierne uno sovrastimato rispetto alla tua velocità di connessione: trovi la velocità di trasmissione, espressa in bps, sulla confezione.

SCEGLI UNA RETE MESH

Le reti mesh sono un insieme di dispositivi che collaborano e comunicano tra loro come i nodi di una rete. Sono più costosi di un semplice range extender, ma sfruttano nuove tecnologie di gestione del segnale e in genere garantiscono una connessione migliore e più stabile.

USA L'IMPIANTO ELETTRICO COME RETE DATI 

Esistono dispositivi della linea PowerLine di D-Link che, invece di trasmettere tra loro via radio, convogliano i dati sull’impianto elettrico di casa permettendo di recuperare il segnale in qualunque stanza. Viaggiando nei cavi insieme alla corrente, il segnale supera ogni barriera e arriva in tutti gli angoli di casa.

 

Glossario

FIBRA OTTICA: trasmette i dati tramite rapidi impulsi luminosi. Le connessioni con la fibra ottica si dividono in due categorie: FTTC (Fiber to the Cabinet) dove la fibra ottica arriva vicino a casa ma non all’interno, e FTTH (Fiber to the Home) se il cavo ottico arriva dentro casa: così ti dà prestazioni migliori.

2.4GHZ O 5GHZ: si riferiscono alla frequenza di trasmissione del segnale: 2.4GHz, la più comune, raggiunge maggiori distanze, ma è più soggetta a disturbi. Il segnale a 5GHz è più stabile e veloce, ma ha minore capacità
di superare gli ostacoli.

MODEM-ROUTER: è composto da due
dispositivi, spesso venduti in un unico oggetto. Il modem collega la casa alla rete telefonica, il router ripartisce il segnale e collega i nostri device.

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Prese elettriche multiuso

Piante grasse

Mangave: la succulenta dai due volti

Davide Cerruto Davide Cerruto

Un nuovo ibrido di agave dalle grandi rosette carnose è stato lanciato sul mercato delle piante in decine di allegre varietà. Oltre ad essere instagrammabile, la Mangave cresce in fretta ed è facile da coltivare.

Tra le piante cosiddette 'architettoniche' (dalle linee nette e geometriche, amate da designer e architetti) le succulente occupano un posto speciale. Le agavi, ad esempio, sono splendide, ma se il giardino o il terrazzo sono di taglia small diventa difficile convivere con una pianta che può allargarsi a dismisura con i suoi uncini micidiali.

Oggi esiste un’alternativa che si chiama Mangave, democratica crasi dei nomi dei due genitori, la celeberrima Agave e la sconosciuta Manfreda, una succulenta senza spine, con foglie ondulate e texture interessanti.

La Mangave unisce il meglio dei due mondi: il portamento e la raffinatezza dell’Agave e la crescita compatta e i pattern colorati della Manfreda. E porta in dote una gestione facilitata, perché le spine sono più morbide, e questo aiuta anche in fase di trapianto o semplicemente quando devi ricoverare le succulente per l’inverno.
La Mangave difficilmente supera i 60 cm. Ma il suo sviluppo è rapido e puoi ottenere un punto focale sul terrazzo nel giro di poche stagioni. Inoltre esistono sul mercato molte varietà tra cui scegliere, caratterizzate da originali combo di forme e pattern: foglie rosse e larghe, oppure verdi e fini, ma anche argentee, variegate di bianco, maculate e via dicendo. La mia preferita? Mangave 'Spotty Dotty', pianta compatta con foglie verdi brillante spruzzate di macchioline porpora.

Come si coltiva

Come tutte le succulente, la Mangave non tollera eccessi di acqua, ma devi garantirle una messa a dimora in un terreno drenante, meglio se sabbioso, o marcirà dopo il primo temporale. D’inverno la lasci totalmente a secco, mentre in estate la bagni un filo in più, senza esagerare, e dai un po’ di fertilizzante. Puoi provarla in piena terra, in un giardino roccioso, ma dalla Mangave il meglio lo ottieni in contenitore, perché puoi sbizzarrirti con mille design e ottenere risultati differenti. Di certo non sbagli se la metti in un vaso non troppo grande, appena più largo della rosetta centrale, in modo che le foglie ricadenti diventino tutt’uno con il vaso.

 

Vuoi altri consigli su piante e progettazione del giardino? Qui puoi trovare tanti
consigli utili.

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Perché si chiamano piante grasse?

Prima & Dopo

Spazi e colori rivisitati portano il cielo nelle stanze

Ristrutturazione smart per un classico appartamento con corridoio su cui si affacciano tante stanze. Qui è l'azzurro, declinato dal cielo all'acqua, a creare uno stile fresco, con ispirazioni scandinave.

Doppio affaccio, ampia metratura, tanta luce e, soprattutto, soffitti alti decorati con originali cornici in stucco. Per Daisy e Emilio è stato amore a prima vista, nonostante la pessima distribuzione dei locali e alcune finiture vetuste. Decidono di ristrutturare mantenendo 3 stanze (camera, cameretta e studio) da un lato e di rivoluzionare la zona giorno creando un open space.

Ma ancora mancava qualcosa... occorreva dare personalità e una palette colore alle stanze. Era tutto troppo bianco, soprattutto il living. 

Le scelte fatte

La nostra stylist Elisabetta Viganò ha privilegiato i toni dell’azzurro polvere/acqua, perfetti con gli stucchi originali a soffitto (nelle stanze dove sono stati tolti o danneggiati sono stati ricreati in stile), con le piastrelle effetto cementine ma in versione moderna e con il parquet originale a spina di pesce. Azzeccato il mix degli arredi, con alcuni pezzi vintage abbinati a mobili di design nordico. E i tavolini sono passepartout che girano nelle stanze, a seconda dell’occasione e della necessità. Nella camera, lunga e stretta, è stata tappezzata non la parete con il letto ma quella d’ingresso con la nicchia, in modo da riequilibrare gli spazi.

Il tocco di stile

Gli azzurri sono diversi, ma in nuance, e tornano in tutta la casa: sulla parete della cucina con la nicchia in muratura, sulla parete con la tv che si apre sullo studio e sulla zona notte, sulle pareti della stanza e dello studio.

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Ingresso e disimpegni

3 modi per sfruttare una nicchia

Decorare

Illustrazioni botaniche da colorare

Clara Battello Clara Battello

Le immagini da colorare sono state sdoganate anche per adulti e ora puoi dare sfogo alla tua creatività colorando queste immagini per decorare casa tua!

Ho scelto due soggetti semplici, un avocado circondato da foglie e fiori e delle piantine di cactus. Se hai dubbi sulle tonalità di colore puoi crearti una palette cromatica prima di iniziare a colorare, ti consiglio di scegliere una gamma limitata da ripetere nella tavola, in questo modo potrai usarli per decorare una parete!

Puoi scaricare qui i file da colorare qui:

L'avocado circondato da foglie e fiori

Le piantine di cactus

 

News

Isola Design District lancia la sua nuova piattaforma digitale

Isola Design District lancia la sua nuova piattaforma digitale dedicata a giovani talenti, brand emergenti e progetti green.

L’annullamento dell’edizione 2020 del Salone del Mobile e della Milano Design Week ha creato un vuoto difficile da colmare, ma gli organizzatori di Isola Design District non si sono mai fermati e hanno avviato un processo di digitalizzazione dell’evento che avevano in mente già da tempo.

La nuova piattaforma sarà online a metà di giugno e sarà lanciata insieme ad un programma di eventi in live streaming dal 16 al 21 giugno 2020 (le stesse date in cui era programmata la Milano Design Week).

 

Il sito web si arricchirà di 4 nuove sezioni: Isola Design Community, Isola Design Magazine, Isola Digital District, Isola Virtual Locations.

  • Isola Design Community raccoglierà designer e studi di design che potranno creare una loro pagina inserendo bio, progetti, foto e video, per mostrarli online ad appassionati, futuri clienti, buyer e partner.
  • Isola Design Magazine: per rimanere aggiornati su tutte le novità del distretto e sul mondo del design, e su tematiche quali innovazione, economia circolare e bio materiali.
  • Isola Digital District sarà una vera e propria versione digitale del quartiere Isola, ridisegnato per essere facilmente fruibile, attraverso un’interfaccia grafica animata che coinvolgerà gli utenti. Con un semplice clic su un edificio o un oggetto, sarà possibile accedere ad una serie di contenuti: mostre in realtà virtuale, eventi live streaming e webinar, e-store di design e molto altro.
  • Isola Virtual Locations in cui designer, brand ed aziende potranno creare le proprie sedi virtuali ed organizzare mostre o installazioni in 3D. Il primo spazio del genere ad essere presente sulla piattaforma sarà un’immaginaria fabbrica abbandonata, che ospiterà l’Isola Virtual Exhibition: un’esposizione collettiva curata da Isola Design District. Per questo servizio, gli organizzatori si avvalgono della collaborazione di Kobe Partners.

Il nostro progetto iniziale si sta evolvendo: è iniziato come un evento di quartiere e pian piano sta diventando globale. Siamo stati il primo distretto italiano a diventare parte di una manifestazione di design straniera, la Dutch Design Week di Eindhoven, e adesso stiamo creando una nuova piattaforma che sarà accessibile a tutti, ovunque ed in qualsiasi momento. 
(Gabriele Cavallaro, Project Manager di Isola Design District)

 

L’iniziativa non andrà certo a sostituire l’evento fisico, ne sarà piuttosto parte integrante. A supportare l'iniziativa ci sono Design Milk, Design Network e Comehome e Monkey47.