1. Specchio con luce circolare Blumea [Rossini Illuminazione, ø cm 60 € 374,50]; 2. Pensile Storjorm con specchio e luci laterali [Ikea, cm 80x14x96h € 239]; 3. Lampada Shower con saliscendi e diffusore orientabile [Ideal Lux, cm 16x35x89h € 127]; 4. Faretto Mega da incasso, IP65 resistente agli spruzzi d’acqua [Rossini Illuminazione € 30].
Occuparsi di illuminotecnica vuol dire riflettere e prevedere con anticipo su quali saranno o potranno essere i caratteri dei vari spazi e le esigenze di chi li abiterà. Pensando al bagno ci troviamo subito di fronte a due opposte necessità, una luce ‘chirurgica’ e una rilassante.
Per conciliare queste due istanze abbiamo chiesto consiglio a Matteo Vivian, consulente tecnico e commerciale di Delta Light.
Prima la sicurezza
L’acqua del rubinetto è un ottimo conduttore di elettricità e così anche noi: mani bagnate, piedi scalzi, lavandini pieni sono tutti rischi per la nostra incolumità. Non stupisce quindi che le normative per la luce in bagno siano particolarmente rigorose. Si parte dalla zona 0 per indicare i punti di massimo pericolo elettrico (come l’interno della vasca da bagno), fino alla zona 3 per indicare le aree a basso rischio (come le pareti lontane dall’acqua). Il numero determina quindi dove mettere o non mettere i punti luce in bagno.
Luce diffusa
La prima luce che accendiamo entrando in bagno dovrebbe essere la luce principale. Una plafoniera o dei faretti che illuminino uniformemente la stanza senza creare troppe ombre. Oppure una lampada a sospensione a centro stanza, che dia luce diffusa. Questa luce deve essere abbastanza intensa da illuminare tutto lo spazio, ma non abbastanza forte da abbagliarci, soprattutto se utilizziamo il bagno di notte o la mattina appena svegli. Se non si riesce a trovare un buon equilibrio tra luce diurna e notturna, la soluzione è utilizzare un variatore che, con l’utilizzo di lampadine compatibili, permette di avere sempre l’intensità giusta.
Sulla specchiera
«Nella maggior parte dei bagni vedo luci che illuminano lo specchio e non la persona» osserva Matteo Vivian. «Per la specchiera ideale c’è solo un posto dove prendere spunto: i teatri». Lo specchio infatti serve per vedersi, truccarsi, radersi... la luce deve quindi provenire da più direzioni, per evitare di gettare ombre sul viso, e deve puntare direttamente su di noi, in questo caso anche abbagliandoci.
Un tocco scenografico
Un trucco semplice di cui adoro l’effetto è il faretto sopra l’angolo della doccia o della vasca opposto alla testa. Una luce concentrata, a pioggia [ndr: proveniente dall’alto e diretta verso il basso] per scolpire il corpo con ombre nette regala un risultato scenografico e rilassante».
Fino a domenica 27 settembre 2020 il Festival dell'Architettura di Ivrea rende omaggio ad Adriano Olivetti con un programma fitto di eventi, mostre, incontri e visite guidate alla scoperta dell'eredità olivettiana con uno sguardo al futuro
A sessant'anni dalla morte di Adriano Olivetti, la città di Ivrea gli rende omaggio dedicandogli il Festival dell'Architettura 2020. Un programma fitto di eventi per raccontare e celebrare l'unicità della città eporediese, parte di un percorso di valorizzazione del Sito Patrimonio Mondiale UNESCO “Ivrea, città Industriale del XX secolo”.
Fino al 27 settembre 2020 sono tanti gli eventi in programma tra workshop, talk, incontri, conferenze su architettura, restauro e urbanistica, passeggiate architettoniche, performance di street art, mostre e visite guidate.
In via eccezionale il prossimo weekend, sabato 26 e domenica 27 settembre 2020, sarà possibile visitare alcune case private olivettiane del Quartiere Castellamonte come le Case unifamiliari per dirigenti, progettate da Marcello Nizzoli e Gian Mario Oliveri tra 1948 e 1952, o quelle per Famiglie numerose, progettate da Luigi Figini e Gino Pollini tra il 1939 e il 1941.
Nel rispetto delle norme vigenti anti-Covid 19 per la partecipazione agli eventi è obbligatoria la prenotazione che si può effettuare contattando telefonicamente o via e-mail l'Ufficio del Turismo di Ivrea: 0125 618131 / [email protected] oppure tramite l'App gratuita Ivrea Smart City Pass.
I muri a vista sono belli ma ‘da dosare’. Come? Spezzando la loro consistenza materica con delle porzioni di parete rasate e degli specchi: qui la cornice marocchina apre una ‘finestra’ grazie allo specchio. Divani Ghost [Gervasoni].
È un living, ma sembra quasi di stare in giardino: la folla di tavoli, tavolini e vassoi, le stuoie di sisal, il rattan, le ceramiche delle tazze e del ripiano regalano un surplus visivo e tattile che dà subito stile.
Il tocco di stile? il disegno ovale della portafinestra: l’esotico si sposa al romantico. L’idea che coccola? Una poltrona a dondolo, magari in stile inedito, è sempre un valore aggiunto nel living.
Tavolo simile a Yvain in pino grezzo [CotéTable, ø cm 140x78h €1.575], sedie in rattan Rossini Armchair [Sika Design €289]: dai un’occhiata a tutta la collezione di questo brand perché ha delle proposte sul genere davvero magnifiche! Alternativa alla lampada a sospensione? Shade in sea grass [Tine K Home €54] oppure Cami [Cosydar €162].
I caloriferi in ghisa ridipinti di nero spiccano sui toni soft del pavimento in cemento e delle pareti in mattoni. Il lampadario sembra un nido capovolto, è il modello Palmer [Rock The Kasbah].
Proteggi il legno grezzo con prodotti specifici: sugli arredi del living come sulle porte sarà sufficiente utilizzare una cera di finitura all’acqua che nutre, ravviva e rende un po’ impermeabile la fibra (cerca su Fleur). L’isola della cucina, soggetta a macchie di cibi e bevande, richiederebbe una protezione più strong: la resina opaca Extra Matt Finish w-340-p2 di [The Paint Makers & Co.] è invisibile, impermeabile e resistente agli agenti di lavaggio.
Gli elementi estraibili che imitano le cassette della frutta sono perfetti per contenerla! I piani sono in marmo Calacatta: esistono degli esemplari in grès che replicano l’effetto e ne aumentano le prestazioni.
Se cerchi coffee table dal mood naturale opta per Asie, Pasil o Nil, tutti di [Coté Table] o per le coll. Plaka o Bambou di [Sema]. Una poltrona a dondolo super comoda è Dilma, con imbottiture di lino [AM.PM da La Redoute € 709].
Immaginare il terrazzo come un vero e proprio living all’aperto significa dedicarsi ai dettagli: Marta ha incentrato tutto intorno a un coffee table marocchino che raccoglie attorno a sé diverse sedute, tra cui una lunga base in rattan fissata al telaio di ferro come un’altalena. Tavolini, cuscini e plaid offrono punti d’appoggio e piccole comodità anche al calar del sole.
Per la zona lounge scegli l’amaca [Bloomngville in vendita da Living & Co. €109], le poltroncine Bamchairica o Bamnewchair [Tine K home rispettivamente €394 e €473]. Le sedie al tavolo sono Re-Trouvé [Emu €589].
È bastato accostare un sommier alla parete di mattoni e ornare il tutto con una zanzariera a baldacchino per ottenere il letto più romantico del mondo. La storica lampada [Jieldé] crea un punto luce soft.
Il consiglio da stylist? In camera da letto, addolcisci la rusticità delle pareti in mattoni con una zanzariera romantica. La lampada di rete diffonde una luce sfaccettata.
Dove puoi trovare degli specchi vintage? Su Etsy cerca ‘vintage frameless mirror’. Cestini simili al mod. Kahs Osaic [Sklum €57,62], prodotti da bagno [Aesop]. Il tris di specchi scombina la simmetria perfetta di due lampade e delle postazioni lavabo: se hai difficoltà a reperire quelli giusti, puoi farli realizzare direttamente a un artigiano, con una molatura importante.
A Barcellona una fattoria diventa una casa di charme in cui il legno nudo e le pareti di mattoni tracciano il codice di un nuovo stile: rustico ma soft!
Del restyling di questa proprietà a Barcellona si è occupata l’interior designer Marta Castellano. La casa si trova al piano principale di una fattoria costruita nel 1900 nel quartiere più grande e popoloso della capitale catalana, Eixample.
Le scelte fatte
La ristrutturazione ha sviscerato le vecchie caratteristiche costruttive (soffitti con modanature, pareti di mattoni che incrociano formati diversi...) e ne ha aggiunte di nuove, vedi ilresina cementizia che funge da tela neutra per gli arredi, le piante e i dettagli di gusto etnico.
Il tocco di stile
Il legno grezzo, usato a piene mani persino per porte e infissi, crea un look rustico che, unito alla paglia, assume tratti leggeri.
Stai progettando la nuova cameretta? Scopri gli arredi e le soluzioni giuste in base all'età.
L'organizzazione della camera dei figli deve seguire l’evoluzione delle loro esigenze di spazio e vita. Da 0 a 3 anni servono pochi mobili e di piccole dimensioni, magari trasformabili (le culle diventano poltrone, i fasciatoi cassettiere) per lasciare spazio al gioco.
Scarpe create con tessuti per arredo per un originale trend trasversale.
Sandali realizzati con campioni di tessuti per arredo: è l’idea dietro il marchio Ceciliette lanciato da Maddalena Treccani, interior designer, architetto e stylist con la passione dei tessili, dei mercatini delle pulci e dei fiori che, forte della sua esperienza di stylist (ha lavorato con la ‘nostra’ Vanessa Pisk) unisce moda&design.
Questo progetto nasce dall’idea di riutilizzare i campioni che riceve quotidianamente in studio per i progetti di cui si occupa.
'Infatti', dichiara sul suo sito, 'un campione di tessuto è esattamente la dimensione necessaria per realizzare ogni modello UNICO di espadrillas'.
Struttura in acciaio, piano in rovere, cuoio e vano a ribalta in marmo per la scrivania Secret, con sedia imbottita in legno e pelle ecologica Kelly [Bontempi Casa €1.891 e €1.101].
Séparé, scrittoi, scrivanie, sedie e lampade da tavolo. Ecco gli elementi base per fare della tua zona lavoro uno spazio dotato di privacy e sicurezza.
Le nuove necessità hanno spinto le aziende di design a creare elementi divisori che, pensati un tempo per il lavoro in ufficio, oggi sono così gradevoli da poter essere utilizzati anche in casa. Pareti mobili e schermature in grado di fornirti isolamento acustico e visivo, senza tuttavia rinunciare a qualche tocco décor.
Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!
A te la scelta! Trova quello che fa per te e abbinalo allo scrittoio, alla sedia e alla lampada giusta.
Lo Studio Lombrello rinnova la sedia con gioia e divertimento... e un pizzico di ironia.
Per il terrazzo, per la casa al mare, in spiaggia... ma anche in vista delle prime piogge autunnali, perché no? L’idea, ironica quanto smart, porta la firma dello Studio Lombrello di Andrea Forapani: aggiungere un parasole alla loro ‘classica’ sedia Lombrello² e creare un ‘due-in-uno’ che si può personalizzare nei materiali e nei colori. I dettagli in ottone sono lavorati a mano da Riccardo Puglielli su idea di Andrea Forapani e l'ombrello è Maglia.
Ma non è finita qui, perché lo Studio Lombrello, che della sorpresa, dell''effetto wow' giocato con la voglia di divertirsi e un pizzico di follia, ha fatto la sua cifra sperimentale, ha già in programma varianti nuove e super accessoriate di questa sedia!
La Michelangelo Foundation for Creativity and Craftsmanship promuove i maestri d'arte nel mondo.
La Michelangelo Foundation for Creativity and Craftsmanship è un’organizzazione internazionale senza fine di lucro la cui missione è valorizzare e preservare i mestieri d’arte, rinforzandone i legami con il mondo del design.
Come nel caso della scultura di legno di Julien Feller: classe 1994, giovane intagliatore ebanista belga che con grande maestria sa ricreare anche la leggerezza del pizzo di Bruxelles.
I pezzi che creo sono un'espressione della mia sensibilità. Per me, scolpire è il modo ideale per comunicare questi sentimenti interiori con gli altri.
Oggi Julien è per lo più influenzato dall'arte del Rinascimento italiano e dal lavoro di Grinling Gibbons del XVII secolo. Tra i suoi maggiori artisti che lo ispirano ci sono i grandi maestri come Michelangelo, Da Vinci, Ghiberti e alcuni altri grandi maestri dello stesso periodo.
Cosa occorre sapere per poter procedere all'eliminazione di un 'polmone verde'
Sebbene sia fondamentale conservare giardini e piante, elementi naturali indispensabili per la lotta all'inquinamento, ci si può imbattere in un albero le cui condizioni critiche spingano all’abbattimento.
Tutto dipende dalle dimensioni e dal valore arboreo della pianta. In ambiti privati, non si può abbattere ed è sempre necessaria l'autorizzazione del Comune se la circonferenza del tronco è superiore a 78,5 cm con un diametro maggiore di 25 cm. Vediamo quali sono le regole da seguire!
In condominio
L’abbattimento degli alberi condominiali, di proprietà di tutti i condomini, costituisce un’innovazione secondo il codice civile, e pertanto la decisione può essere presa soltanto all’unanimità dell’assemblea condominiale.
Prima di procedere con i lavori, l'amministratore deve compilare una richiesta da depositare negli uffici preposti del Comune di residenza.
Il Comune ha il diritto di richiedere le motivazioni particolari ed effettuare sopralluoghi per comprendere meglio la situazione, inviando un agronomo che, in veste di tecnico, possa effettuare una perizia.
Nel caso in cui il Comune, trascorsi 30 giorni, non rilasci alcun documento a scopo di autorizzazione, il taglio è concesso in base al silenzio/assenso.
E se un condomino è contrario?
-Se ritiene opportuno opporsi all’abbattimento dell'albero, dovrà inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno o una email mediante PEC (posta elettronica certificata) all’amministratore del condominio e al Municipio, indicando in maniera chiara il proprio parere contrario. Qualora le sue motivazioni non vengano rispettate, il condomino può adire alle vie legali chiedendo il risarcimento del danno in sede civile.
Giardino privato
Vale la stessa regola: informarsi prima presso il Comune di residenza. Quindi attenzione ai tagli 'improvvisati'! Si rischiano sanzioni piuttosto salate!
Cose, persone, suggestioni, mode che verranno e intramontabili evergreen. Scovati in giro, intercettati su Instagram o surfando nello ‘sconfinato-mondo-dell’Internet’...
BELL DOLLS!
Le gambe sono piccoli batacchi... che rendono animate queste campanelle bamboline di ceramica e le fanno sembrare ‘vive’, come se avessero un’anima.. @hanarubi_studio
COLLAGE
Un negozio di arte e grafica di Londra dove si festeggia lavorando insieme, ritagliando, incollando e assemblando piccoli capolavori di paper&craft art. Come questa stanza pop-up! @collageclubldn
RICAMI TREND
Ago e fili colorati per un profilo ad alto tasso di creatività. Un profilo che riunisce tantissime ricamatrici che usano vari stili e le più svariate tecniche. È davvero incredibile quanto si riesca a inventare, ma le opere a tema casa sono le nostre preferite, no?! @best_hand_made_embroidery
OPERAZIONE NOSTALGIA
Tutte le opere di Wyatt Little, artista texano che crea vasi in ceramica, sono ispirate a oggetti della (recente) memoria. In chiave ironico-contradditoria. Come questo computer old style trasformato in un cachepot effetto terracotta... wyattlittle.com
COME LE LUCCIOLE
Queste lucine in barattolo vi ricorderanno l’estate tutto l’anno... bastano un po’ di sole e qualcosa a cui appenderle! Si trovano su amazon.it
MUSICAL CHAIR
Unisce la funzionalità al design questa ‘sedia’ per strumenti musicali. In ferro nero, bronzo o platino, ‘Aria’ è completamente assemblata a mano e Made in Belgium, by Studio Albert &Albert. albert-albert.com