Cucina

10 cucine conviviali e superpratiche

Che sia a vista o separata dal living, oggi la cucina interpreta e soddisfa due desideri: tornare a cucinare in casa e farlo per (e con) gli amici. Parola d’ordine: di nuovo insieme!

Ecco la nostra selezione di cucine per ogni tipo di esigenza. L'idea in più? Ti suggeriamo gli accessori speciale per cucinare in compagnia: dalla preparazione del sushi allo zucchero filato, dagli hot dog alla fondue chinoise!

Versatile

Grazie a un sistema di elementi, colori e finiture che dialogano tra loro, puoi dare a cucina, pranzo e soggiorno un total look coordinato.

Jeometrica di [Scavolini] ha colonne con ante in decorativo Betulla e modulo a giorno in laccato opaco Rosso Tegola, telaio e maniglie tubolari in alluminio finitura Titanio; isola con top in marmo Grey St. Laurent (sp.3 cm), ante in vetro lucido Grigio Chiaro con telaio, gola e zoccoli in alluminio finitura Titanio.Il designer Luca Nichetto ha previsto anche un nuovo tavolo con piano in laminato Betulla, da abbinare alle sedie in finitura laccato opaco Rosso Tegola.

Il disegno geometrico e leggero delle ante dà vita a uno stile contemporaneo e di charme. La maniglia di due delle colonne è in tubolare di alluminio a forma di J. Un dettaglio che richiama il nome della cucina.

La madia sospesa che completa la cucina ha le ante in Betulla come quelle delle colonne, da cui riprende anche la maniglia a J più il color Tegola del vano a giorno che qui è sulla boiserie.

Per il living Jeometrica ha la base con 3 moduli chiusi da ante e uno a giorno più schienali con mensole e boiserie bassa con ripiano posizionato sotto la tv. Tutto coordinato con la cucina di cui riprende il design, ma con colori e finiture differenti (Bianco Prestige e Blu Oltremare).

OGGETTO DEL DESIDERIO: per divertirsi come al luna park la macchina per lo zucchero filato Cotton Candy Party Time ha uno scomparto dove inserire lo zucchero semolato o le caramelle a pezzettini che, trasformati in sottili fili, basta avvolgere sui coni in dotazione per godersi tutti insieme delle dolcissime nuvole di zucchero [Ariete].

Colorata

Giallo sole, ocra e senape sono nuance di tendenza che tornano in cucina su materiali sia ‘classici’ sia contemporanei, all’insegna dell’allegria e dello stile.

La cucina Traccia di [Febal Casa] ha l’isola con ante in laccato opaco Ocra e top in marmo Bianco Carrara con zona di lavoro e piano snack con fianchi e top in marmo. La parete a colonne ha frontali in laccato opaco Grigio Seta con maniglia sagomata direttamente sulle ante.

L’isola in questa composizione è il centro nevralgico della cucina, in quanto non solo ospita fuochi e lavello ma ha la parte terminale che serve da bancone snack. In più, la maxi profondità rende possibile il doppio affaccio. La parete di fondo, vista la lunghezza dell’isola (cm 456) è stata organizzata tutta a colonne che ospitano elettrodomestici, dispensa, stoviglie, bicchieri... Questo genera una sensazione di estremo ordine nell’ambiente.

OGGETTO DEL DESIDERIO: per servire la birra come al pub la spillatrice di birra BW1880 usa fusti da 5 litri di ogni marca, reperibili al supermercato, e ha un sistema a freddo per regolare la temperatura ideale in base al tipo di birra [H.Koenig].

La cucina Teklan di [Very Simple Kitchen] è realizzata in acciaio inossidabile trattato con la super resistente verniciatura a polvere, qui giallo senape, ed è completata da piano di lavoro e alzata in marmo bianco di Carrara e marmo nero Marquina. Non solo i moduli sono in acciaio inox riciclabile ma il top è formato da scarti di lavorazione del marmo assemblati a nuovo.

I moduli di questa cucina si possono montare e smontare facilmente nonché modificare nel tempo, in modo da poterla installare in ogni tipo di ambiente e  spazio: ti segue a ogni eventuale trasloco o cambio di stile. È disegnata dalla designer svedese Tekla Evelina Severin che ha combinato la bellezza del piano in marmo a bande bianche e nere tipico dell’architettura italiana romanica al caratteristico giallo nordico.

OGGETTO DEL DESIDERIO: per sentirsi al diner americano Anni ’50 la macchina per fare gli hot dog cuoce contemporaneamente 2 panini e 2 würstel permettendo di regolare il grado di cottura sulla base dei 5 livelli disponibili [Beper].

Dinamica

Isole e penisole a doppio affaccio e complete di banconi, fissi o scorrevoli, sono perfette per cucinare in compagnia e con comodità.

La cucina Color Trend di [Stosa] qui ha fianchi e frontali di ante cassetti sia di basi sia di colonne in laccato lucido colore Mediterraneo, cassetti in rovere termocotto cannettato, piano di lavoro in Neolith® Wulong e piano del tavolo Slide in Fenix NTM® Grigio Londra. Le maniglie a gola creano una scansione verticale nelle colonne e orizzontale nell’isola, su cui spicca l’inserto in legno scuro.

Sul top dell’isola un piano in Fenix NTM® scorre in avanti e lateralmente, in modo da aumentare la superficie utile per lavorare in cucina o dare vita a un pranzo veloce o un aperitivo con gli amici. Questo modello si può configurare con i nuovi moduli del sistema Evolution che prevedono elementi con ante larghi cm 75 per accogliere anche elettrodomestici in taglia XL,

OGGETTO DEL DESIDERIO: per merende da chocolate addicted la fonduta per cioccolato elettrica Delícia è dotata di 6 forchettine con cui intingere nel cioccolato sciolto biscottini e frutta. Il recipiente con beccuccio aiuta a versare il cioccolato quando serve utilizzarlo come copertura di un dolce [Tescoma].

La cucina Kalì di [Arredo3], qui con allestimento Gaia, ha le basi completate dalle ante in PET Amazonia e colonne con ante Asia millerighe nella tonalità Nude con maniglie Tratto_10 in alluminio. Le zone cottura e lavaggio sono caratterizzate da un top ad alto spessore e da un’altezza leggermente maggiore rispetto al piano di lavoro, per facilitarne l’uso.

Top e schienale in Abitum, materiale ceramico riciclato in finitura Calacatta Delicato. Ecosostenibile, Gaia è realizzata con materiali eco-friendly: PET 100% riciclato applicato a pannelli in particelle di legno 100% riciclato, impiallacciato travi composto totalmente da travi di recupero post consumo, maniglie in alluminio riciclabile e top in Abitum un materiale ceramico riciclato super resistente a calore, macchie e graffi.

OGGETTO DEL DESIDERIO: per fare la pasta fresca la macchina per la pasta fresca Delícia è l’ideale per preparare la sfoglia perfetta che, con il set di Taglia Ravioli Delícia puoi trasformare in ravioli tondi, quadrati, triangolari e a cuore. Belli e buoni. Di [Tescoma].

Salvaspazio

Doppi pensili che sfruttano tutta l’altezza disponibile, isole con moduli aggiuntivi che ampliano il contenimento ed elementi angolari dotati di sistemi estraibili consentono di non sprecare centimentri.

La cucina Metod di [Ikea] qui è completata da frontali Bodarp Grigio-Verde in finitura opaca. Maniglie Kallrör in acciaio inox su basi e pensili e pomelli in legno Vinnäset per le colonne elettrodomestici; il top Ekbacken è bianco con venature effetto marmo/laminato. Cucina green, le ante Bodarp sono ecologiche, poiché la lamina di copertura esterna del pannello in truciolare è realizzata in plastica riciclata per il 90% e quella del bordo al 50%.

La composizione a elle o a C è la più conviviale: consente infatti di inserire al centro un tavolo, un’isola o un bancone per cucinare o per un aperitivo in casa, assieme a famiglia e amici. I forni posizionati a mezza altezza sono i più comodi, sia per infornare/sfornare sia per sorvegliare la cottura.

OGGETTO DEL DESIDERIO: la pentola elettrica da centrotavola Hot Pot consente di preparare nel contenitore centrale due brodi, vegetale e a base di carne, e di cuocere monoporzioni di carne, pesce e verdure nella griglia circolare, da immergere nei brodi [Vevor].

La cucina Unica di [Lube], organizzata a tutta parete con colonne laterali e zona cottura al centro più isola con lavello e contenitori, ha le ante in melamminico finitura materica Pietra Fulvus e Ecru, top in Fenix NTM® Fumo e boiserie Grigio Selce in pendant con le maniglie e lo zoccolo.

La boiserie Cover tra base e pensile, qui in finitura Grigio Selce è disponibile nella versione in appoggio o sospesa e permette l’inserimento di luci Led, mensole e portabottiglie. L’isola completa di bancone snack ha la base con modulo Break a spessore ridotto che consente, però, di aumentare lo spazio contenitivo e ha le ante che si aprono verso il living. In più, la vaschetta superiore è perfetta per contenere utensili e perfino le piantine aromatiche.

OGGETTO DEL DESIDERIO: dedicato alle serate-pizza il forno a pellet per pizza Ooni Fyra 12 raggiunge 500 °C in 15 minuti permettendo di cuocere su pietra una pizza da 30 cm in soli 60 secondi, sfornandola con l’aiuto del set di pale. Di [Ooni].

Ergonomica

Parola d’ordine: semplificare! Con una penisola avvolgente o, per maxi spazi, con 2 isole contrapposte.

La cucina Capri/Kira di [Conforama] è disponibile in tante varianti di colore. Qui ha i frontali delle ante di colonne, basi, penisola e pensili in laccato opaco grigio cemento e grigio fumo. Il top, sagomato a semicerchio sulla penisola, è in Fenix NTM® bianco kos, il bancone snack è in laminato acciaio invecchiato 5550 velvet.

La penisola che ospita la zona cottura a induzione è curva, così da avvolgere chi cucina: in pratica, durante tutte la fasi di preparazione dei cibi basta ruotare su se stessi per raggiungere ogni punto utile. Tra base e pensili lo spazio non va mai sprecato: qui è stato sfruttato con un sistema a ripiani dotati di bordo anticaduta e di accessori per avere sempre sotto mano condimenti, spezie, utensili e perfino i bicchieri: tutto quello che si usa quotidianamente. Le linee sinuose caratterizzano anche il bancone snack che prosegue, allungandosi, il profilo della penisola. Inoltre, i terminali di basi e pensili hanno le ante stondate in modo da sfruttare al massimo lo spazio disponibile e risultare visivamente addolciti.

OGGETTO DEL DESIDERIO: per diventare sushi chef il set per preparare il sushi Sushi Maker Kit è composto da stampi che aiutano a dare vita a Nigiri e Uramaki perfetti e a creare dei fantasiosi Hosomaki a forma di cuore, triangolo e musetto di orsacchiotto [Virklyee].

La cucina Regula di [Binova] qui ha due ampie isole di lavoro con struttura in alluminio, frontali in finitura Rovere Vesuvio Doga Sfalsata e top in grès Nero greco, le colonne hanno ante Bluna in Fenix NTM® Rosso Jaipur e vetrine Reflex con ante in vetro fumé su telaio in alluminio.

Le diverse funzioni si identificano con materiali diversi: gli elettrodomestici sono dietro ante laccate, il contenimento è a vista nelle vetrine, le due zone lavoro - isole sono in legno e grès. E la disposizione a C crea il perfetto triangolo ergonomico. Le isole poggiano su un basamento dalla struttura in alluminio nero opaco, sostenuto da piedini. La parete a colonne ha al centro i moduli con gli elettrodomestici contornati da elementi a vetrina. Il blocco centrale delle isole è realizzato in grès Nero greco con profilo Drop con fuochi e lavelli.

OGGETTO DEL DESIDERIO: per decorare i tuoi gelati il set per ricoprire sorbetti e ghiaccioli Chocolate Station è composto da un contenitore dove intingere i gelati nel cioccolato fuso (fondente, al latte o bianco) e da due vassoi con cucchiaio per decorarli con granelle e cereali soffiati [Zoku]

 

Cucina

Cucina: quanto spazio serve per l’isola

Non occorrono dimensioni enormi: già in una cucina di 6 mq puoi avere una comoda penisola! Scopri qui le misure di cui tenere conto.

Vorresti una cucina con isola al centro dell'ambiente ma non sai come progettarla? Questa guida ti aiuterà a capire se la cucina ad isola è la configurazione adatta al tuo spazio.

Sfoglia la gallery e trova la soluzione giusta per il tuo ambiente!

Cucina 300x210 (6 mq): la penisola (o l’isola) con banco snack, profonda cm 60, fa da filtro tra la parete operativa con gli elettrodomestici e il living.

Cucina 320x290 (9 mq): nel locale quadrato con i mobili organizzati a L c’è posto per un’isola piccola da cm 90x60, che serve da piano di lavoro in più.

Cucina 280x320 (9 mq): la profondità di 320 cm consente di avere l’isola da cm 90x120 con fuochi o lavello + banco snack. Attorno su 3 lati lascia 80 cm.

Cucina 380x320 (12 mq): con queste dimensioni si crea un’isola full optional da cm 90x200 + banco snack, con i vari elementi si aprono verso il ‘corridoio’ tra basi e isola.

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Decorare

Inedite soluzioni décor: 6 progetti di recupero creativo

Le vecchie stoviglie di ceramica spaiate diventano orologi, portacandele, appendini e specchietti chic. Pezzi unici tra passato e presente che diventano opere d’arte DIY!

Occorrente

  • piattini vintage
  • tazzine sbeccate
  • specchietti
  • colla bicomponente
  • pigmenti colorati
  • punta diamantata
  • ritagli di cuoio
  • rivetti
  • pomelli

Come usare la colla bicomponente

Per un risultato perfetto, le superfici devono essere pulite (puliscile prima con l’alcol) e asciutte. Miscela bene le due parti uguali con una spatola sintetica, fino a quando la miscela ottenuta non presenta un colore del tutto omogeneo. A temperatura ambiente (+20 °C) la miscela ottenuta resta lavorabile per circa 5 minuti: applicala formando uno strato sottile su uno dei materiali. Prima che indurisca, rimuovi la colla bicomponente in eccesso con un batuffolo di cotone e l’acetone.

LA WALL ART SPECCHIATA

I piatti e piattini vintage spaiati sono protagonisti della parete décor. Per realizzarla incolla sulla ceramica, al centro dei piattini, gli specchietti di vetro utilizzando il silicone acrilico trasparente specifico [Pattex] oppure il nastro biadesivo forte per gli specchi, tagliato in misura [Tesa].

L’idea in più: in alternativa agli specchietti di vetro puoi scegliere quelli adesivi in pvc, oppure ritagliarli dalla plastica adesiva a specchio [d-c-fix, che trovi nei negozi di bricolage e hobbistica].

IL PIATTO SI TRASFORMA IN OROLOGIO

Con il trapano e la punta diamantata fora il piatto al centro, in modo da far passare il filetto esterno del meccanismo dell’orologio, dove posizionare le lancette. Incolla sul retro del piatto la base del meccanismo con le batterie. Sistema le lancette e appendi il piatto alla parete con un gancio di metallo. Il meccanismo da orologio lo trovi nei negozi o sui siti di hobbistica [€8 circa].

BICCHIERI CON I MANICI DELLE TAZZINE (CON LA TECNICA DEL KINTSUGI)

Avvolgi la tazzina sbeccata in un canovaccio, tieni saldo il manico e con alcuni colpetti di martello picchietta tutto intorno, in modo da staccare il manico, che deve essere integro. Mescola la colla bicomponente con il pigmento. Con la spatolina o un vecchio pennello applica l’impasto sulla parte interna del manico, abbondando. Fissa il manico in posizione sul bicchiere, in modo che la colla fuoriesca, disegnando un contorno ben visibile. Tienilo in posa per alcuni minuti fino a completa asciugatura.

IL PIATTO DIVENTA APPENDINO

Appoggia il piatto su un panno morbido, che lo tenga ben fermo, frenando la rotazione. Con il pennarello fai sul piatto i segni di riferimento per i fori. Inizia a forare il piatto facendo girare la punta del trapano a bassa velocità. Imprimi in seguito una leggera forza – non esagerare altrimenti il piatto potrebbe rompersi – e mantieni costante la rotazione della punta fino alla foratura del piatto. Con il seghetto accorcia le viti dei pomelli, lasciando circa 5 mm. Infila i pomelli nei fori e fissali sul retro con i dadi. In alternativa puoi usare i pomelli per i cassetti con la vite estraibile, e incollare con la colla bicomponente i pomelli.

2 IN 1: I PORTACANDELE DÉCOR...

Sono 100% di recupero i portacandele fai-da-te realizzati con vecchi piattini forati, ritagli di cuoio e manicotti idraulici in ghisa incollati con il bicomponente. Il laccio decorativo è realizzato con una striscia di cuoio infilata nel foro e fissata nella parte inferiore con un rivetto ottonato.

...DIVENTANO PORTAPENNE DI DESIGN

Con il trapano realizza i fori con un diametro in misura delle penne, matite e forbici, per poterle infilare con agio. Incolla i piattini forati su una base abbastanza pesante per evitare che si sbilancino – puoi usare un cubetto di cemento o una tazzina capovolta.

 

Giardinaggio

A scuola di fiori con La Fiorellaia: la bocca di leone

Una sua follower l’ha definita una ‘spacciatrice di gioia floreale’: Cecilia Paganini (La Fiorellaia) è una profonda conoscitrice dei fiori, ma soprattutto ne è un’amante... contagiosa. Tra consigli pratici e curiosità, ci regala conoscenza e bellezza e questo mese ci parla della Bocca di Leone

L’estate è alle porte e io non vedo l’ora di portarvi alla scoperta di una fioritura magnifica di questa stagione: la bocca di leone. Faremo una composizione che sa proprio di giornate trascorse all’aria aperta, di colore e di energia, perfetta per decorare una credenza posta all’ingresso della vostra casa o, perché no, una bella tovaglia in giardino su cui fare un pic nic con gli amici!

IL ‘FIOR DEL CAPRICCIO’

Si narra che nel Medioevo i cavalieri temessero la bocca di leone: sembra infatti che le dame lo indossassero tra i capelli per segnalare pubblicamente al proprio pretendente di non gradire il corteggiamento. I cavalieri quindi, con disprezzo, l’avevano definito il ’fior del capriccio’!

LA COMPOSIZIONE

Per il mese di giugno vi propongo una composizione dallo spirito bucolico. Prenderemo un cesto in vimini e creeremo una composizione unendo del verde spontaneo. Questo è un tipo di lavorazione che valorizza al meglio la forma a spiga della bocca di leone, che ha come punto di forza l’altezza. In questa puntata ho deciso di mettervi alla prova e di svelarvi come utilizzare la spugna per creare una composizione. Siete pronte/i? Iniziamo!

Occorrente

  • cesto in vimini
  • verde spontaneo
  • bocche di leone recise del colore che preferite
  • spugna per composizioni floreali
  • base in cui inserire la spugna (la mia è di plastica)
  • pellicola trasparente

Come si fa

  1. Prima di tutto prepara la spugna. Prendi una bacinella piena di acqua e appoggiala sulla superficie. Attendi che assorba l’acqua: sarà pronta quando si adagerà sul fondo. Ci vorranno 5-10 minuti. N.B.: la spugna non va spinta nell’acqua per cercare di farla bagnare più in fretta: si potrebbero creare all’interno delle bolle d’aria che lascerebbero alcune zone della spugna asciutta, impedendo ai ori di essere bagnati in modo uniforme!
  2. Prendi il cesto e rivesti il suo interno con una pellicola trasparente o con materiale impermeabile.
  3. Inserisci la spugna imbevuta di acqua all’interno del supporto che hai scelto e riponi la base con la spugna all’interno del cesto. Io ho deciso di restare più vicina a un lato e non esattamente centrale, per avere un effetto finale più spontaneo.
  4. Inizia a inserire nella spugna i rami di verde che hai scelto, creando la base nella quale inserire i fiori.
  5. E ora passa alle bocche di leone! Puoi decidere di lavorare per gruppi di colore, o mixarle come preferisci.
  6. Le bocche di leone hanno lo stelo robusto: io ho usato alcuni fiori per sostenere i rami di verde, creando più movimento.
  7. Allontanati di tanto in tanto per osservare gli equilibri della composizione. La mia l’ho posata accanto a dei vasi di aromatiche!

Curiosità

L’Antirrhinum è noto come bocca di leone perché la forma del fiore ricorda il muso del felino. Pensate che nelle altre lingue è associato ad un animale differente: in inglese è chiamato ‘Snapdragon’ (drago che morde) e in francese ‘Gueule de loup’ (bocca di lupo). Proprio per la sua forma a bocca, io mi diverto a schiacciare il fiore ai lati e a farlo... parlare! Fa ridere proprio tutti, provare per credere. Alta fino a 40-80 cm, la bocca di leone può crescere spontaneamente nei giardini, talvolta basta che sia anche il vento a spargerne i semi. Nel giardino della mia nonna cresce persino tra le crepe del cemento. Divertitevi a cercare questo fiore durante le passeggiate in collina e montagna dove si trova ai bordi dei sentieri e in zone sassose. In questo periodo trovate le bocche di leone anche dal fioraio.

Idee e tendenze

New Home: il design (usato) oggi passa di mano in mano

Alessandra Barlassina

Alessandra Barlassina  •  Gucki

Blogger CF Style

Comprare e vendere arredi usati è diventata un’abitudine per il 67% degli italiani. Si risparmia, si guadagna, si fa decluttering e si alimenta un mercato sostenibile che genera valore anziché rifiuti.

Sul portale Subito, in un anno sono state registrate 75 milioni di ricerche nella sola categoria Arredamento e Casalinghi. La tecnologia, poi, ha ampliato gli orizzonti della ‘second hand economy’; perciò è utile conoscere App e siti per le transizioni tra privati, senza intermediari.

Compra e vendi con app e siti

Catawiki. Sito di aste on line tra i più popolari in Europa, vanta una selezione fatta da esperti del settore di oggetti d’arte e da collezione con una programmazione settimanale. Si importa una cifra massima e la app rilancia da sola.

Deesup. Sito italiano specializzato in design che permette a privati e professionisti di vendere e comprare arredi usati o da esposizioni, firmati e iconici. Ben organizzato.

Designxall. Privati, professionisti e aziende vendono e comprano arredo, illuminazione e oggettistica, nuovo o di seconda mano. Il team di Designxall aiuta a valutare i pezzi da vendere.

Ebay. Il primo sito che ha aperto alla vendita di arredo online rivoluzionando le nostre abitudini. Si trovano annunci a prezzi fissi o aste dove fare veri affari o pazzie! Ci trovi pezzi rari e ricercati.

Marketplace. È la ‘piazza virtuale’ di Facebook dove vendere o scambiare di tutto. Ideale per comprare vicino a casa con ritiri di persona.

Subito. Sul portale più popolare d’Italia crei facilmente annunci di vendita, ‘cercasi’ e anche ‘in regalo’. Permette di mettere l’annuncio in evidenza e di restare aggiornati con le notifiche. E ora con TuttoSubito cura anche la vendita con corriere e consegna.

Vinted. Moda ma anche accessori per la casa e libri. La creazione degli annunci è molto semplice e guidata passo passo. Che compri o che vendi, puoi fare tutto dalla app.

Scopri lo ’stooping’!

Dall’inglese ‘chinarsi’, oggi indica il gesto di raccogliere da terra. Cosa? Quello che la gente vuol buttare e lascia sul marciapiede fuori casa. L’idea delle segnalazioni su Instagram nasce a New York ma ora sono tanti i profili italiani. Il primo è stato @stooping_milano «Il nostro target sono soprattuto gli studenti universitari come noi» dicono Sara e Giulia, le fondatrici della pagina. Una scelta sostenibile che fa bene all’ambiente e al portafoglio, e non solo per gli studenti...

Ikea circular Hub

Gli ’Angoli delle Occasioni’ nei negozi Ikea si sono trasformati in ’Circular Hub’, luoghi dove vendere e acquistare mobili usati, da esposizione o resi dai clienti, a prezzi più bassi. Un invito a creare partendo da ciò che c’è già per ridurre al minimo i rifiuti, contenere gli sprechi e favorire la circolarità.

Svendite di design

Sembra un ossimoro eppure esistono: eventi quasi segreti che viaggiano sul passaparola, organizzati dalle stesse aziende di design per smaltire arredi rientrati da fiere, servizi fotografici o con piccoli difetti. Informazioni che sembrano riservate a una piccola cerchia... Seguimi su Instagram @gucki.it per non perdertene neanche una!

Arredo esterni

Bello & possibile: il balcone pranzo e relax

La differenza tra un balcone e una ‘stanza in più all’aperto’ sta tutta qui: in quello che investi per renderlo vivibile!

Non servono troppi soldi e credici: sono molto ben spesi! La spesa totale è €613,15 (esclusi i prodotti piante e pavimenti).

  1. Con spalliera per piante rampicanti la fioriera in polipropilene [Euronova].
  2. Design e funzionalità nell’annaffiatoio della linea Sense [Tescoma].
  3. Cuscini in tessuto tecnico a righe [Jysk].
  4. In metallo la sedia pieghevole Greensboro [Eminza].
  5. Piante sempre al top con il concime Piante verdi & Cycas [Il Paese Verde].
  6. Solo ingredienti naturali nell’Estratto di Equiseto contro le malattie fungine delle piante [VerdeVivo].
  7. La sedia Doga Bistrot, in polipropilene, è impilabile [Nardi].
  8. Lampada ricaricabile Take Away Sound, dotata anche di altoparlante bluetooth [Rossini Illuminazione].
  9. Pieghevole il tavolo Torparö [Ikea].
  10. Con cuscino poggiatesta la sedia sdraio Monterey [Casa].
  11. Effetto jungle per il tappeto da esterni Star [Leroy Merlin].
  12. Proteggi crepe e fessure con l’Anti infiltrazione consolidante traspirante
    [Fila Solutions].
  13. Libro 'Quanto conta il balcone nella scelta della casa?' [Manni Ed.].
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Soluzioni outdoor per rilassarsi al sole

Decorare

Come realizzare la testata del letto capitonné

La testata capitonné è troppo imponente e lavorata per una cameretta? No, se la minimizzi scegliendo colori accesi e vitaminici. Scopri con noi come realizzarla!

Occorrente

  • pannelli in mdf
  • trapano
  • gommapiuma
  • tessuto d’arredo
  • sparapunti
  • bottoni rivestiti
  • ago per materassi

Come si fa

  1. Fai tagliare 2 pannelli di cm 80x180. Ogni 20 cm realizza un foro con il trapano.
  2. Taglia la gommapiuma in misura delle testate e rivestile con il tessuto: tendilo bene e fissalo sul retro dei pannelli con la sparapunti.
  3. Dal retro della testata fai passare nei fori l’ago con lo spago, infila il bottone rivestito e torna sul retro. Tendi bene e fissa lo spago con la sparapunti.
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Come realizzare le tende dipinte

Come organizzare e tenere in ordine i cassetti della cucina

Riorganizzare i cassetti della cucina è un’operazione periodica, che ti permette di pulire a fondo gli spazi e ordinare i diversi utensili, per avere tutto a portata di mano (e di occhio!)

Quante volte apri i cassetti della cucina e non trovi quello che cerchi? Probabilmente è davvero ora di fare un po' di ordine!

Prima di tutto, fare decluttering può servire non solo per eliminare eventuali utensili che non usiamo mai, ma anche per capire se sono nel posto giusto ed eventualmente decidere come cambiarne la disposizione nei diversi cassetti.

Il passo successivo è suddividere i cassetti per ottimizzare lo spazio e tenere tutto in ordine: l’ideale è utilizzare divisori che ti permettono la massima flessibilità, come il nuovo accessorio 800, proposto da Euro Orvel – Gruppo Scilm.

Vediamo insieme quali sono i vantaggi che ti offre questa soluzione.

Un sistema flessibile

Realizzato in alluminio, si tratta di un vero e proprio “sistema” in miniatura, che ti permette di tagliare i profili in base alle dimensioni del cassetto e alle tue esigenze di organizzazione: grazie ai tappi in plastica e ai divisori posizionabili a piacimento, puoi completare la composizione, così da ottimizzare gli spazi e tenere tutto in ordine.

.. e su misura

Grazie alla flessibilità dell’accessorio 800, potrai creare liberamente sezioni su misura, più o meno larghe, più o meno profonde, per ospitare le posate e tutti gli utensili, che puoi organizzare in base all’occasione d’uso: crea una sezione per i chiudipacco e gli elastici, una o più per gli accessori che usi per cucinare o per servire ogni giorno, altre per quelli che usi solo in occasioni speciali, e così via.

Più spazio

La possibilità di utilizzare ogni millimetro utile, ti farà probabilmente scoprire di avere più spazio di quanto credessi: e così potrai avere davvero tutto a portata di mano, rendendo l’esperienza in cucina ancora più piacevole!

Scopri di più guardando il video

Case dei lettori

Un grande open space ristrutturato con arredi minimal e materiali naturali dalle tonalità calde

Una casa sulle colline reggiane, ristrutturato per ospitare una coppia e rispecchiare due anime contrapposte, ma sempre in dialogo tra loro, con arredi minimal, tanto uso di bianco e nero, materiali naturali, tonalità calde e fredde.

Lorenzo ci racconta che ha acquistato la casa circa un anno fa. Per quanto riguarda i lavori, la struttura è rimasta invariata mentre le finiture, i materiali e lo stile generale è profondamente cambiato.

Da qualche anno io e mio marito eravamo alla ricerca di un piccolo angolo di paradiso in collina, un luogo da poter condividere con amici e parenti. Ci sono voluti 8 mesi di duro lavoro per ristrutturare questa casa, per tutta la durata dei lavori abbiamo vissuto in cantiere, anche per sovrintendere i lavori. Abbiamo pensato a tutto, dal progetto della casa, ai materiali (piastrelle, stucchi, infissi ecc..), al mobilio ecc..

A livello stilistico hanno cercato di dare alla casa due anime contrapposte ma sempre in dialogo fra loro: interno e esterno sono messi in comunicazione non solo dalle grandi vetrate, ma anche da alcuni precisi dettagli.

Così, gli interni sono caratterizzati da uno stile minimal, ma i materiali (pavimenti in gres porcellanato effetto pietra e parquet, travi a vista) dialogano con lo stile dell'esterno della casa, che Lorenzo ama definire 'country charme'.

L'ingresso dà sul soggiorno, dove il protagonista è certamente il camino circolare nero al centro, che divide i grandi spazi del living, tra zona salotto e zona pranzo.

Intorno, le pareti sono bianche, il pavimento è in gres effetto pietra chiara e gli arredi sono neri; le scelte minimali sono vivacizzati dagli elementi decorativi colorati sulla libreria, dai tessuti dei cuscini, dai quadri, dal vaso di fiori gialli.

Anche la cucina è tutta nera, con una grande isola affacciata sull'esterno.

Salendo al piano di sopra con la scala a chiocciola, si passa in una zona adibita a studio per arrivare alla zona notte: in entrambe, in mix di arredi moderni e recuperati crea un'atmosfera calda.

 

PARTECIPA ANCHE TU ALLE CASE DEI LETTORI:
Vuoi spedirci le foto della tua casa per vederle pubblicate qui sul nostro sito? Scrivi a [email protected]
Le foto devono essere perfettamente a fuoco, ben illuminate e senza uso di filtri fotografici.

Fai da te

Come riutilizzare tazzine e tazze da tè vintage spaiate

Martina Uzzo

Martina Uzzo  •  Casagrandesign

Blogger CF Style

Tutti ne abbiamo almeno una in casa e in caso contrario... i mercatini ne propongono di ogni stile. Scopri con me come riutilizzare le tazzine e le tazze vintage spaiate!

Sopravvissute negli anni a servizi da tè e caffè, ora è il momento di farle sentire le protagoniste. Ecco 5 modi per come ridar loro nuova vita:

  1. In cucina possono diventare dosatori molto chic. Potete anche lasciarle all’interno di un contenitore e utilizzarle per prendere l’ingrediente all’occorrenza;
  2. Sulla toeletta, in camera, potete utilizzarle per riporre i vostri gioielli.
  3. Con una manciata di terra potete trasformarle in piccoli vasi e ospitare giovani piantine;
  4. Una tazza da tè capovolta ed incollata con un punto di colla a caldo al suo piattino, diventa una graziosissima alzatina;
  5. La cera che avanza dalle candele non buttatela! Fusa (semplicemente utilizzando il microonde) e colata all’interno della tazza, diventerà una nuova preziosissima candela.

E a voi quale altra idea di riutilizzo viene in mente?

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