L’impianto elettrico è ‘su misura’

L'impianto elettrico è sempre più 'su misura'. Scegli tu come progettarlo, a norma, ma organizzato in base alle tue esigenze.

Se stai per rifare l’impianto elettrico ricordati che l’unica via per averlo a norma è quello di affidarne la realizzazione a un professionista con competenze certificate e iscritto alla Camera di Commercio. È il solo che può rilasciarti a fine lavori la ‘Dichiarazione di Conformità’ (DICO), con la quale si attesta che l’impianto è realizzato a regola d’arte con materiali e componenti idonei (come i cavi marchiati CE, obbligatori dal 2017) secondo le norme e nel rispetto del progetto. Questo potrà prevedere diverse funzioni, a seconda delle tue esigenze. Scopri il livello che fa per te.

 

LIVELLO BASE, ESSENZIALE MA SICURO

Puoi configurare un impianto basilare ma funzionale e aggiornato alle esigenze di sicurezza odierne, che la legge definisce ‘Livello Base’. Una configurazione che prevede obbligatoriamente un quadro elettrico che disponga di uno spazio modulare per consentire il 15% di ampliamento e sia dotato dei dispositivi di protezione ‘salvavita’ imposti dalla Norma CEI 64-8. Questo ti consente anche di predisporre nuovi punti prese per l’attacco degli elettrodomestici e interruttori per comandare i punti luce (in funzione della metratura), oltre a citofono, cronotermostato e almeno due interruttori differenziali per garantire la continuità di servizio.

Qualche esempio? Le prese USB su placca Plana con uscita High Power per la ricarica veloce dei dispositivi elettronici di Vimar. Il citofono Mìro Audio in versione Viva-Voce da parete o da incasso di Urmet. Le raffinate placche Eikon Evo, dalla silhouette sottile e disponibili in 8 materiali di Vimar.

 

STANDARD, SE VUOI L’EFFICIENZA

Se ristrutturi un impianto base e miri ad accrescere l’efficienza e la sicurezza della casa, punta su servizi ausiliari in grado di elevare l’impianto al ‘Livello Standard’. Quali? Più punti prese e punti luce, un sistema di controllo carichi per ridurre i consumi e anti-intrusione, un videocitofono e altri dispositivi che, automatizzando alcune funzioni, rendono più comoda la vita.

Qualche esempio? Il motore per automatizzare le tapparelle integra un ricevente radio che permette di controllarle con telecomando, attivandone in automatico la chiusurao apertura (di Vimar). Collegato all’Adsl di casa tramite Wi-Fi o cavo di rete e gestibile da un’App, CallMe di Urmet è il dispositivo che permette di rispondere a chi suona alla porta dallo smartphone, anche se sei fuori casa.

 

LIVELLO DOMOTICO PER FUNZIONI DAVVERO AL TOP

Se vuoi dotare l’impianto di funzioni super-intelligenti, quello che fa per te è il ‘Livello Domotico’. Per essere considerato tale, deve permetterti di gestire almeno 4 funzioni smart tra le quali, per esempio: gestione scenari o temperatura, controllo remoto, anti-intrusione, sistema di diffusione sonora, rilevazione incendio, fughe di gas e allagamenti.

Qualche esempio? Multifunzione, Hometouch di BTicino fa sia da interfaccia di controllo dell’impianto domotico sia da videocitofono connesso. Video Touch Screen FullFlat di Vimar è videocitofono, monitora i consumi e rileva la temperatura ambiente. Con la App gratuita YnO controlli l’impianto elettrico evoluto della casa, dalle luci ai consumi di energia (Yokis). Living Now la nuova linea di placche con comandi Full Touch di BTicino che possono essere installate sugli impianti tradizionali come in quelli smart superconnessi. Nel secondo caso, sono controllabili anche da remoto via smartphone (con l’app dedicata Home+Control) e, per la prima volta, anche tramite comandi vocali, attraverso Siri di Apple e Google Assistant. 

 

 

DEVI AMPLIARLO MA NON VUOI INTERVENTI MURARI?

Con i comandi wireless a due pulsanti basculanti di  Vimar è possibile! Dotati di trasmettitore in radiofrequenza, trasmettono il segnale via radio, diffondendolo nell’impianto elettrico attraverso l’attuatore, senza cablaggio. Così li puoi mettere ovunque, anche su superfici in legno o in vetro.

 

SEI SEMPRE CONNESSA E VUOI UN SISTEMA AL TOP?

Da oggi il tuo impianto elettrico può essere integrato con nuove soluzioni IoT (Internet of Things), sempre connesse al web, tra loro e con l’utilizzatore attraverso le più evolute tecnologie digitali. Un esempio? L’ecosistema VIEW di Vimar formato da prodotti smart e sistemi interconnessi, tutti dall’estetica coordinata, che si integrano anche con altri brand per la gestione smart e semplificata della casa.

 

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Idee e tendenze

Arredi handmade e sostenibili in paglia

Ogni città e villaggio del Marocco ha le sue tradizioni e l’antica arte dell’intreccio regala arredi e accessori in paglia di una bellezza senza tempo.

La paglia è ritornata di gran moda: la troviamo negli accessori e nelle borse, vero trend dell'estate, ma anche nell'arredamento e nei complementi per la casa. 

Il Marocco è patria dei arredi intrecciati, una vera tradizione a cavallo tra 'glam' e  sostenibilità. Ogni città o villaggio marocchino ha le sue tradizioni e i suoi manufatti. Quelle che noi chiamiamo ceste di paglia in realtà sono realizzate con diversi vegetali come foglie di palma, vimini, giunco fino all’alfa o alla stipa.

Ovviamente i materiali usati dagli artigiani sono locali, tra questi le foglie di Dum, una palma nana con cui si fanno i cesti, e il cuoio, lavorato insieme al legno, per realizzare pouf e sedie.

 

Mettere in ordine

Ordine e funzionalità nell’angolo del packaging

Claudia Landoni Claudia Landoni

Scopri come tenere in ordine tutto il materiale per fare i pacchetti, usando quasi solo oggetti di recupero riciclati in maniera creativa.

Tutto quello che serve per il packaging finalmente in ordine e a portata di mano.

Ho sempre avuto in casa varie tipologie di carta da pacchetti, nastri, cordoncini e sacchetti per confezionare regali preparati da me o acquistati, ma tutto è sempre stato infilato negli spazi lasciati vuoti da altre cose e quando dovevo fare un pacchetto ero costretta a prendere la carta in fogli da un cassetto, quella in rotoli da un cestino nascosto dietro alla porta, il nastro da una mensola... un delirio!

Il delirio è finito quando ho deciso di sistemare una parte di una libreria bassa, ottenendo un impatto visivo più gradevole e la comodità di avere tutto sotto gli occhi, velocizzando il tempo della scelta e dell’esecuzione.

Ecco come ho organizzato i materiali:

  • i rotoli di carta sono conservati nel cestino-bidone rosa e nel grande cilindro verde
  • i rocchetti grandi di nastri sono supportati da una bacchetta da tendina, pronti per essere tagliati della misura desiderata
  • nel contenitore Variera Ikea ci sono sacchettini di stoffa colorata di varie misure,
  • nel ripiano sottostante, sempre al centro, c’è un barattolo cui sono molto affezionata, perché lo avevo fatto io a 14 anni, e adesso ospita tagliacarte e forbici
  • tutte le cassettine colorate, nelle quali ho riposto i nastri suddivisi per colore, i fiocchi già fatti e vari tipi di nastro adesivo sono cassette delle fragole recuperate. Dopo una serie di tentativi fatti negli anni precedenti ho scoperto che i colori più adatti per la base sono quelli che hanno una componente gessosa, che copre completamente anche le scritte e le etichette che tendono invece a trasparire se si usano i normali colori acrilici, costringendo a dare più strati di colore. Le cassette dipinte sono poi state decorate con avanzi di carta per scrapbooking, ma si può usare qualsiasi tipo di carta fantasia con grammatura di almeno 120 grammi al metro quadro.
  • le scatole bianche che si intravedono sul ripiano più basso contengono l’una sacchetti trasparenti e l’altra carta da regalo in fogli.

Insomma, ho ottenuto ordine e funzionalità a bassissimo costo!

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Idee e tendenze

Piastrelle con disegni grafici o forme geometriche dal gusto rétro

Serena Barison Serena Barison

Forme geometriche e colori dal sapore vintage per piastrelle in stile rétro che puoi usare sia in cucina che in bagno.

Scegli piastrelle retrò per il bagno o la cucina, per rivestire una parete o per ricoprire il pavimento, basta che siano originali e con design che ricorda il passato.

Gli ultimi anni hanno visto il ritorno delle forme e dei colori vintage, e allora perché non scegliere piastrelle che richiamino quelle forme?

Ecco due proposte, la prima minimal e la seconda per chi vuole osare di più.

Le ceramiche con piccoli disegni grafici e colori pastello sono perfette per chi ama i pattern grafici di ispirazione romantica e intima. Caratterizzano l’ambiente nel quale vengono posate con leggerezza e semplicità. Usale per decorare intere pareti o pavimenti. In questo caso puoi abbinarle ad altre piastrelle tinta unita chiara oppure all’intramontabile bianco.

Se invece vuoi che le tue pareti o il tuo pavimento abbiano una marcia in più, puoi osare e rivestire le superfici con pattern geometrici e dai colori retrò più decisi. Puoi arredare gli ambienti scegliendo poltroncine o stoffe con altrettante grafiche ma occhio a non mischiare troppo i pattern e i colori. Se sei indeciso invece punta su tinte pastello che richiamano quelli delle ceramiche oppure arreda con colori naturali.

Le dimensioni delle mattonelle? Il classico formato 25x25 oppure quello esagonale tipico delle clementine di una volta.

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Materiali

Piastrelle nere per il bagno

Le nuove finestre si installano senza opere murarie

Da vecchio infisso a scarsa tenuta a finestra di design ad alto isolamento, in tempi record e senza opere murarie.

Infissi di design, ad alte performance e con zero opere murarie.
Le vecchie finestre fuori squadra possono essere sostituite con infissi di design iper-isolanti grazie a un intervento lampo, senza che si tocchino i muri, grazie a una tecnica che prevede la sola rimozione delle ante esistenti, mantenendo il vecchio telaio sul quale viene sovrapposta la struttura della nuova finestra.

Ti piace l’idea?

Puoi ricorrere alla tecnica smart & easy messa a punto da Oknoplast che, grazie agli speciali telai ‘Z’ dotati di un’aletta che permette al posatore di coprire il telaio della vecchia finestra con il nuovo infisso, potrai avere (senza lo stress del cantiere) delle performanti finestre di design in pvc, senza penalizzarne la luminosità.

 

Ispirazioni

Da antica casetta di pescatori a geniale e compatto rifugio per l’estate

Un’antica casetta di pescatori e una legge che impone di non modificarne la forma né le dimensioni: nasce così questo compattissimo, geniale rifugio sulle rocce di una spiaggia della Normandia.

Niente acqua corrente, sui muri due aperture avare di luce e per tetto un foglio di metallo ondulato dalla smaccata inconsistenza: un architetto visionario ha immaginato qui il proprio ritiro per le vacanze. Il proprietario, affascinato dalla storia di questa costa, in cui si narra ci sia stata un’invasione vichinga intorno
al 700 d.C., ha reinterpretato in chiave 2.0 un luogo carico di storia. 

A rendere stimolante il progetto hanno pensato le strette maglie della legge francese: da un lato, l’esistenza di una struttura in muratura consentiva di ristrutturarne l’interno a piacimento, dall’altro, il volume e la metratura dovevano restare identici.

L'esterno è stato quindi rivestito di una superficie isolante nella sfumatura della sabbia, creando l’archetipica forma di una casetta bianca, aggiungendo poi un soppalco/zona notte e il mini-spazio per i servizi.

Le due grandi finestre, sono state immaginate come schermi sempre intenti a rappresentare lo spettacolo del mare, creando una meravigliosa e cangiante scenografia. Ma le esigenze quotidiane sono assolte dall’intelligente struttura centrale che raccoglie la cucina, il vano con il wc e la doccia aperta. Su tutto, poi, si estende il grande soppalco concepito per ospitare il comodo letto matrimoniale.

Ogni angolino ora è super-funzionale, grazie agli ampi spazi contenitivi a vista, che accolgono anche le passioni botaniche del padrone di casa. C'è spazio per tutto quello che serve, il tavolo si trasforma per le cene con gli amici in terrazza.

 

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Decorare

Come realizzare un tappetino da cucito accessoriato

Clara Battello Clara Battello

Scopri come creare un sewing pad, un tappettino accessoriato a forma di nuvoletta per il tuo tavolo da cucito e l'occorrente per cucire.

Spesso quando lavoro con la macchina da cucire mi accorgo che non ho a portata di mano alcuni materiali e perdo un sacco di tempo a cercarli o semplicemente a ricordarmi dove li ho lasciati!

Per evitare che accada, ho pensato di creare questo originale e pratico SEWING PAD, un tappetino da cucito accessoriato: una nuvola allegra con gocce-tasca per avere sempre a portata di mano tutti gli strumenti per lavorare.

Cosa ti serve per realizzarlo:

  • Tessuti in cotone: uno fantasia e tre in tinta unita a scelta
  • Tela per bavaglie
  • Forbici per tessuto e forbici a zig zag
  • Imbottitura sintetica
  • Ago, filo
  • Macchina da cucire

Come prima cosa tagliare tutte le parti dai tessuti. Sei gocce e tre rettangoli per le tasche (due gocce e un rettangolo per ciascun colore), due cuori fantasia per il puntaspilli, due nuvole per il tappetino (una dal cotone fantasia, una dalla tela per bavaglie).

Punta spilli cuore

Per preparare il puntaspilli cuore appaiare le due sagome fantasia, dritto contro dritto, e cucirle lungo i bordi, lasciando una piccola apertura. Pulire il profilo con le forbici a zig zag, quindi rivoltare a dritto e imbottirlo. Chiudere il buco lasciato con un punto nascosto.

Tasche gocce

  1. Prendere il rettangolo di cotone che servirà per creare la tasca della goccia. Con il ferro da stiro stirare un lato ripiegandolo due volte per 1 cm, quindi cucirlo.
  2. Sovrapporre le due sagome goccia, dritto contro dritto, con in mezzo tra loro il rettangolo (posizionato nella parte bassa della goccia, la parte sferica).
  3. Cucire lungo i bordi i tre strati, stando attenti che il rettangolo sbordi dai lati della goccia. Lasciare un buco su uno dei lati (meglio in una delle parti superiori della goccia).
  4. Pulire bene i bordi del lavoro, rivoltare a dritto, stirare per appiattire e chiudere l’apertura.
  5. Ripetere l’operazione per tutte e tre le gocce.
  6. Una volta ottenute le tre forme finite posizionarle in ordine dalla più grande alla più piccola fermando con un punto a macchina la punta di una goccia sulla tasca di quella superiore.

Tappetino nuvola

  1. Prendere le due sagome nuvola (fantasia e tela), sovrapporle dritto contro dritto e cucire lungo i bordi, lasciando sempre una piccola apertura.
    Prima di rivoltare a dritto, pulire sempre bene i bordi tagliandoli a zig zag, in modo che le prati tonde della nuvola si appiattiscano bene.
  2. Stirare bene la nuvola e chiudere l’apertura. Se volete, fare una seconda cucitura a circa 1,5 cm dalla prima, per creare un bordo più spesso.
  3. Attaccare a uno dei lati della nuvola le tasche gocce e, per finire, fissare saldamente il cuore puntaspilli alla prima goccia grande .

Ora che anche voi avete la vostra “nuvoletta aiutante” troverete sicuramente più facilmente tutto!

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L’amore è Cijecam… per la sedia stile Bauhaus

Francesco Bonini Francesco Bonini

Francesco, in arte Cijecam, sono io. Mi presento con il progetto creativo della mia sedia recuperata in stile Bauhaus.

Ovvero, ritrovarsi a 35 anni a vivere facendo ciò che si ama, con la schiena spezzata e vestiti per l’80% del proprio tempo negli stessi abiti da lavoro più macchiati di tinta della tavolozza di un pittore.

L’ispirazione si trova ovunque: nell’azzurro del cielo, nei legni sulla spiaggia, nel blu del mare. Nei fiori della stoffa di un vestito estivo, nella pubblicità di una bibita vista in tv... Ma che noia!

Arriva un periodo in cui ti stanchi di gente che ti chiama per arredare la casa al mare ispirata alla spiaggia e l’annesso in campagna ispirato al petalo del girasole (be', in realtà non è vero, mi diverto sempre un sacco!). E allora quale luogo migliore per trovare linfa creativa se non l’arte? Lo so, again, l’arte è in ogni cosa, ma a sto giro parlo di arte pura, quella sulle tele, quella modellata da un blocco di marmo, quella espressa a pennellate.

Una mitica blogger CF style (la Valentina Appunti di Casa, ndr) mi ha detto una volta: “Fra, dovresti ispirarti al periodo Bauhaus per i tuoi prossimi clienti!” Googlo (capra!) e amen! È subito amore!

Ne nascono una serie di oggetti pregni di colore, lineari ma così carichi: prevale il bianco dei fondi, verniciati come un vecchio foglio di carta arrivato fin qui dagli anni trenta, ma a guardarli esplode la gioia cromatica. Adoro.

Di tecnica ce ne vuole un sacco. Di tempo e pazienza lo stesso. Ma ognuno ha i suoi segreti e alla fine sono vent’anni che ne imparo e colleziono... magari in questi prossimi mesi insieme ve ne svelerò qualcuno. Vi va?!

Fai da te

Come realizzare gli acquerelli fatti in casa

Valentina Daveri Valentina Daveri

L'idea perfetta per tenere impegnati i bambini, gli acquerelli fai da te. Divertenti da fare e utili da usare per colorare!

Far divertire i bambini e realizzare un set di acquerelli utile anche per la scuola: ecco un'idea originale tutta fai-da-te! 

Perfetti da utilizzare d’estate con l’acqua, questi acquerelli sono realizzati con ingredienti non tossici, utili per esercitare le tue doti artistiche ma anche per prepararsi al rientro scolastico ai bambini.

Allora tutti in cucina, l’occorrente è tutto dentro la tua dispensa (o quasi)!

Quello che ti servirà

  • Bicarbonato
  • Aceto
  • Sciroppo di mais
  • Amido di mais
  • Coloranti alimentari
  • Stampo per ghiaccio
  • Un recipiente per mescolare gli ingredienti
  • Stuzzica denti

Come procedere:

  1. In un recipiente mescola un po’ di bicarbonato e aceto, aspetta qualche secondo che la reazione chimica tra i due ingredienti si sia calmata
  2. Aggiungi un cucchiaio o due di sciroppo di mais e mescola bene
  3. Aggiungi l’amido di mais fino a raggiungere una consistenza semiliquida
  4. Versa il composto sullo stampo da ghiaccio, suddividendolo in ciascuna formina
  5. Aggiungi qualche goccia di colorante in ciascuna formina e mescola piano piano con uno stuzzica denti
  6. Realizza tutte le nuance che vuoi, mescolando le tinte o usando i colori in purezza
  7. Lascia asciugare per una notte intera in un luogo fresco e asciutto
  8. Quando il composto sarà completamente solidificato, procedi all’uso come con i normali acquerelli.

Ricorda che con i colori primari rosso, giallo e blu puoi realizzare anche tutti gli altri, creando una gamma di sfumature molto assortita.

Puoi utilizzare anche alcune polveri naturali per colorare, come la curcuma o il curry per ottenere il giallo ocra o del caffè per il marrone, ma dovrai mescolare bene affinché i pigmenti di polvere si amalgamino bene con il composto semiliquido.

Buon lavoro e buon divertimento e quando gli acquerelli saranno finito, ricomincia di nuovo, con nuovi colori e nuove nuance.

N.B. Benché tutti gli ingredienti lo siano il prodotto finito non è commestibile!

Riscaldamento e clima

Combatti il caldo con i climatizzatori portatili

I climatizzatori portatili sono la soluzione più economica e veloce per raffrescare gli ambienti abbassando anche il livello di umidità.

l climatizzatori portatili sono in grado di trasformare l’aria calda e umida degli ambienti, in fredda e asciutta, grazie ad un fluido refrigerante.

Montati su ruote, sono composti da un’unica unità e hanno un tubo di scarico dell’aria calda all’esterno che va fatto passare sotto la finestra o facendo un apposito foro nel vetro.

 

  • Respirio APD, in classe A, raffresca e riscalda, è programmabile con timer fino a 24 ore e si regola su 4 velocità di funzionamento. Puoi averlo scegliere con potenza di raffrescamento di 9.000 o 12.000 BTU/h [Daitsu].
  • Minimo ingombro per Dolceclima Compact 8, con capacità di raffreddamento nominale di 8.000 BTU/h. In classe A, ha la funzione di ventilazione regolabile su 2 velocità e deumidifica [Olimpia Splendid].
  • Pinguino PACAN97, con tecnologia Real Feel, garantisce il miglior livello di comfort grazie alla riduzione di temperatura e umidità. In classe A, ha potenza di 10.700 Btu/h e usa gas refrigerante R410A che rispetta l’ambiente [De’Longhi].
  • Con display a led, AP-09CR4SEJS ha potenza di 9.000 BTU/h. In classe A, è dotato di un sensore nell’apparecchio e uno nel telecomando, che dialogano di continuo per mantenere la temperatura programmata [Hisense].

 

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