Piante da giardino

Castagno: i consigli per piantarlo e difenderlo

Scopri quali varietà scegliere, come coltivarlo e come difenderlo dai suoi ‘nemici’ naturali

Il castagno non passa mai di moda: merito dei deliziosi frutti che produce.

Se vuoi piantarlo in giardino, scegli bene la varietà, perché marroni e castagne di grande pezzatura provengono solo da varietà innestate di Castanea sativa – il castagno europeo – e da poche varietà ibride euro-nipponiche (come ‘Bouche de Betizac’) che resistono meglio al cancro corticale e al temuto cinipide del castagno, parassita che si dedica esclusivamente a questa pianta bloccandone la fruttificazione. L’areale del castagno si sovrappone a quello della vite, quindi cresce bene in collina, però ama affondare le radici in terreni acidi, freschi e mai secchi: non argli mancare l’acqua. Con questi presupposti, una pianta adulta
ti potrà ripagare con 25-30 kg di castagne!

 

Arredo esterni

Cenare in giardino anche d’autunno

Federico Panarello Federico Panarello

Vi siete mai chiesti come rendere una cena in giardino indimenticabile? La stagione autunnale, con i suoi colori e i suoi profumi, contribuisce a creare una location ideale

L’autunno è una stagione caratterizzata dai colori caldi, da un’atmosfera accogliente e una brezza che anticipa le temperature invernali. L’autunno racchiude mesi di transito, passando dai felici ricordi estivi, afosi e spensierati a quelli freddi, innevati e rigidi dell’inverno. L'autunno è contraddistinto da uno spettacolo di profumi e da colori vivaci che da soli bastano per scaldare l’ambiente. Quale motivo migliore per non organizzare una cena in giardino con gli amici? Non sai da dove cominciare? Leggi attentamente i consigli che ti sto per suggerire.

L’autunno, location perfetta per le nostre cene

Uno degli aspetti più complessi di quando si organizza una cena è decidere la location. Infatti, è sempre difficile scegliere il posto giusto, un luogo che sia al contempo intimo e colloquiale ma anche pratico e funzionale. La stagione autunnale in questo senso è una vera risorsa, poiché offre uno scenario suggestivo e caratteristico, che contribuisce a creare quinte scenografiche dal grande impatto. Il mio consiglio è quello di trovare un angolo di giardino costituito da alberi o piante aventi foglie colorate, che cadendo e spargendosi sul terreno conferiranno vivacità allo spazio e una sensazione di benessere e serenità.

Idee per rendere unico il tuo spazio

Se la porta di casa è sempre aperta a chiunque voglia unirsi per il pranzo, per la cena o soltanto per discorrere intorno ad un vassoio di tè, allora è importante usare un tavolo allungabile, che sia in grado di ospitare quanta più gente possibile. Le sedie pieghevoli sono le più indicate, facili da trasportare e funzionali qualora il numero di amici aumentasse. Volete conferire un tocco bohémienne alla vostra cena? Allora usate sedie di origini e fattezze differenti, come una sedia anticata verde acqua, una poltroncina bon ton con la stoffa in velluto color ocra, una sedia in perfetto stile industriale e ancora uno sgabello dal design decisamente più contemporaneo. Questo vi consentirà di regalare ai vostri ospiti una location sopra le righe, dotata di grande fascino, che difficilmente dimenticheranno.

Coperte, cinema e sedute in paglia

Un tocco glamour, che sicuramente stupirà i vostri commensali, è quello di ricreare un cinema open-air usando un telo bianco e un proiettore. La sensazione sarà subito quella di essere tornati indietro nel tempo, alla cultura pop americana degli anni cinquanta, quando spopolavano i drive-in. A completare il tutto saranno confortevoli divani realizzati con i pallet oppure con le balle di fieno, adornati da colorati cuscini dalle tinte che richiamano le nuance marocchine. Calde coperte a disposizione, un coffee table che funge come piano d’appoggio e lanterne sparse ovunque contribuiranno a creare quell’effetto wow difficile da dimenticare!

 

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News

Le 4 migliori app per creare stories su Instagram

Daisy Romaniello

Daisy Romaniello  •  A Tiny Travel Story

Blogger CF Style

Vuoi migliorare le tue stories? Oggi ti faccio scoprire quali sono le 4 migliori app per creare stories su Instagram, per pubblicare contenuti davvero creativi ed originali!

Se utilizzi le stories di Instagram, saprai che questi post della durata di 24 ore hanno un grande impatto comunicativo per raccontarti, ispirare e comunicare con chi ti segue. Pur essendo un mezzo semplice e immediato per pubblicare foto e video, gli strumenti di Instagram non bastano più.

Oggi voglio condividere con te le 4 migliori app per creare stories su Instagram, con le quali potrai pubblicare contenuti davvero creativi ed originali!

 

CREA STORIES CREATIVE
Unfold

Disponibile gratuitamente per iPhone e per Android, Unfold ti consente di realizzare racconti visivi eleganti e minimali che puoi caricare automaticamente dall’app come stories. Con Unfold hai a disposizione vari modelli con cui unire immagini e video, caricare foto orizzontali, creare cornici e box e scrivere testi con font particolari. Tra le funzionalità utili, puoi salvare i tuoi modelli preferiti, editare le tue storie insieme per mantenere uniformità nel racconto e poi pubblicarle in blocco quando hai terminato di editarle. In aggiunta a quelli gratuiti, sono disponibili layout extra, a pagamento.

Mi piace perché: Unfold ricorda Steller, la prima app di visual storytelling per trasformare foto e video in vere e proprie storie, con l’aggiunta di testi e una vasta scelta di layout.

 

SCRIVI SULLE STORIES
Adobe Spark Post

Alternativa a Canva per dare una marcia in più alle tue immagini, Spark Post fa parte della suite Adobe Spark che include anche Spark Page e Video, studiata per chi vuole creare documenti digitali per il web senza essere esperto. L’app è disponibile gratuitamente sullo store Apple (e a breve lo sarà su Android) ma per eliminare il logo in basso a destra devi effettuare l’acquisto in app. Per iniziare carica la foto che vuoi editare o scegli tra quelle free sulla libreria, poi seleziona il social e il formato del tuo post: ora non ti resta che scorrere tutti gli stili, font e palette di colori a disposizione, scegliere le tue preferite e scrivere sulla foto. Puoi anche consultare le gallerie pubbliche per trovare la giusta ispirazione per mixare forme, linee, banner, font.

Mi piace perché: ha una feature che permette di animare il testo e lo sfondo e ti permette di scaricare il file editato come immagine, video o live photo.

 

MONTA I TUOI VIDEO
Inshot

Disponibile per iOS ed Android, Inshot è un editor di foto e video molto intuitivo ma altrettanto utile; io te lo consiglio per realizzare video, che potrai caricare o girare direttamente sull’app. Una volta scelto il tuo filmato puoi tagliarlo, ruotarlo e adattarlo al formato verticale 9:16 delle stories anche se è orizzontale, aggiungendo effetti e filtri, adesivi e testi, musiche di Inshot o audio della tua libreria personale. L’applicazione è gratuita, ma applica una filigrana al video esportato, che potrai rimuovere pagando 1,99€.

Mi piace perché: è così facile da usare che rende i video alla portata di tutti.

 

CARICA STORIES SENZA INTERRUZIONI
Limitless Stories

Puoi dire addio ai limiti di tempo sulle stories! Se vuoi pubblicare i tuoi video senza interruzioni, scarica Limitless Stories, disponibile in versione freemium, al momento solo per iOS. Scegli il social network su cui vuoi condividere la tua storia (il limite è di 15 secondi per Instagram, 20 per Facebook, 30 per Whatsapp e Snapchat) e carica il tuo filmato. L’app suddividerà il video in miniclip che potrai caricare separatamente nell’ordine corretto: chi vedrà la storia, non si accorgerà di nulla perché i frammenti verranno visualizzati senza soluzione di continuità, apparendo come un unico video.

Mi piace perché: quanto è noioso seguire delle stories che si interrompono ogni 15 secondi?

 

Ispirazioni

Mix nordico e inglese per la villetta ecosostenibile

Lara è una nostra fedele lettrice: per anni, sfogliando CF, ha desiderato rilassarsi in stanze di ispirazione nordica, circondata da colori riposanti e materiali naturali. La sua casa comincia da un sogno e da un progetto del marito ingegnere.

Caminetto al centro, più di un paio di sedute che si stringono intorno e invitano al relax, tessuti e finestre dall’inequivocabile taglio inglese: in questa casa c’è tutto quello che gli anglosassoni amano definire ‘cozy’, cioè accogliente. I proprietari sono Lara, un’ex libraia e lettrice di CasaFacile, e Stefano, un ingegnere con la passione per l’ecosostenibilità.

Lara, per anni ha collezionato tutti i numeri di CasaFacile con l’intento di selezionare le cose che le piacevano di più, quelle che potevano ispirarla e quelle che non potevano mancare.


Dal progetto di Stefano, che ha dedicato una cura maniacale a ogni dettaglio, è nata una casa a minimo impatto ambientale ed energetico dove si sperimentano, ogni giorno, buoni modi di vivere. Materiali naturali e grandi finestre aperte sul verde sono solo l’inizio.

Il legno non ha rivali in termini di ecosostenibilità: è rinnovabile, riciclabile, non rilascia emissioni e ha eccellenti proprietà di assorbimento acustico. Qui è stato utilizzato per la facciata, il tetto, i pavimenti, la scala e i solai: in ogni stanza, dal salotto alla camera da letto.

 

In cucina il verde oliva richiama proprio l’elemento base della nostra cucina e di quella mediterranea. Crea un bel contrasto con i serramenti e la cucina che sono bianchi. Lo stesso schema è ripetuto nel resto della casa: nella zona living il bianco contrasta con toni neutri del grigio, mentre nella zona notte è protagonista l'azzurro polvere.

Le scelte progettuali

Serramenti: I serramenti sono in abete lamellare bianco, spessore 92 mm, a bassa conducibilità termica e triplo-vetro/doppia camera, basso-emissivi con abbattimento acustico superiore a 42 dB, verniciati all’acqua. Prova il modello Clima 92 di [Alpilegno].

Intonaco: Qui è stata usata calce naturale con elevato potere igroscopico, che consente di assorbire l’umidità quando l’ambiente è troppo umido e di rilasciarla
quando l’ambiente è troppo secco. Per una intonacatura simile, Biomarc di [San Marco].

Riscaldamento: La distribuzione del calore e la climatizzazione avviene mediante pannelli radianti a pavimento a bassa temperatura. Il sistema migliore è con tubi PE-Xa in polietilene [unicalag.it].

Il parquet: Il pavimento è di rovere naturale con 2,5 cm di legno massello, posato a secco su letti di sabbia e pannelli in fibra di legno e gesso: la lavorazione è più lunga, ma non richiede colla. Il legno è finito con impregnante a olio e cera naturali. Puoi ottenere un effetto simile con i listoni Tre Strati di [Cadorin].

 

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Mobili fai da te

Ispirazione fai da te da Instagram: la quinta di separazione

Antonella Piemonte

Antonella Piemonte  •  Blog a cavolo

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Mi sono innamorata della casa di Jessica su Instagram e le ho chiesto come fare una quinta fai da te. Leggi il post per tutte le istruzioni!

Oggi voliamo in Texas a casa di Jessica, un’amante del fai da te che ha arredato la sua casa con tante soluzioni semplici e a basso costo

Sempre a caccia di novità, questa volta presento Jessica e la sua House Homemade. Nomen Omen: la sua casa è davvero tutta fatta a mano: ogni soluzione di arredo è stata creata da lei!

Sfoglia la gallery per conoscere il suo mondo

Jessica ha fatto del riciclo e del fai da te la sua missione: ogni cosa è stata rimaneggiata in modo da amalgamarsi al resto dell’arredo.

Questa casa, però, aveva un doppio problema: era sprovvista di un angolo studio ed aveva un ingresso soggiorno troppo a vista per i gusti della padrona di casa.

Dopo averci pensato un po’, Jessica ha trovato la soluzione giusta: una quinta di separazione in cartongesso.

Ti piacerebbe creare una quinta di separazione senza l’intervento dei muratori?

Ti occorreranno:

  • una libreria autoportante alta e stretta ( tipo le Billy di Ikea )
  • un pannello di compensato sottile
  • carta da parati adesiva
  • vernice all’acqua + pennello
  • seghetto alternativo
  • una sparachiodi

Segui questi step e non te ne pentirai

  1. Taglia un rettangolo dal compensato che avrà come misure quelle della libreria + 30 cm in più per lato
  2. Vernicia la sagoma di compensato da un lato
  3. Rivesti con la carta da parati adesiva l’altro lato della sagoma
  4. Fissa con la sparachiodi il compensato alla libreria (decidi tu se centrarlo o meno)
  5. Accosta la struttura alla parete in senso longitudinale

Facile, semplice, veloce: CasaFacile Style!

Idee per la tavola

Party ecosostenibile: quando la tavola si colora di green

Annunziata Fiorilli Annunziata Fiorilli

Come affrontare il tema dell’ecosostenibilità per le feste di compleanno? Si può organizzare una bellissima tavola a tema stando attenti alle tematiche ambientali?

Prendiamo spunto da Cristina, che per il compleanno del suo bimbo Leonardo ha creato un table set a tema Giurassico che strizza l’occhio anche all’ambiente.

Uno degli argomenti ricorrenti quando si parla di feste di compleanno è il consumo di materiale in carta e plastica come stoviglie e tovaglioli. Tutti oggetti che spesso vengono utilizzati e gettati via subito dopo, spesso senza nemmeno la possibilità di differenziare i rifiuti.
Organizzare una tavola a tema e stare attenti agli sprechi e all’impatto ambientale può sembrare difficile, ma scegliendo il tema e gli accessori giusti trasformerete la vostra tavola in un vero successo.

Gli inviti

Nell’era digitale potete creare un bellissimo invito elettronico da spedire agli invitati tramite app social. Se non siete grafici esperti niente paura, app come Canva, con i suoi temi predefiniti, vi aiuteranno nel creare con poche mosse un invito a tema dal layout da professionista!

Le stoviglie

Prediligete stoviglie compostabili e biodegradabili, che siano piatti, bicchieri, posate. Li trovate nei toni neutri e si abbineranno a tutte le vostre palette di colore. Per evitare il consumo eccessivo dei bicchieri potete utilizzare un pennarello e segnare ogni bicchiere con il nome dell’ospite, o magari disegnare un simbolo per ogni bambino, invitando ognuno di loro a scegliere il proprio. Evitate se possibile le stoviglie in plastica, forse più economiche ma con elevato impatto ambientale!

Le decorazioni

Scegliete materiali naturali, per creare decorazioni ad hoc! Cristina ha utilizzato il feltro per le foglie tropicali, dando vita ad un’atmosfera Giurassica. E col feltro potrete realizzare con semplicità ghirlande e decorazioni di ogni genere e palette di colore. Fate attenzione anche ai palloncini, da preferire in lattice naturale.

Il menù

Una festa ecosostenibile sarà accompagnata da cibo sano e genuino, rigorosamente fatto in casa. L’occasione perfetta - come ci insegna Cristina - per far avvicinare i bambini alle origini del cibo, e perchè no, creare dei giochi a tema che possano coinvolgerli partendo proprio da qualcosa che gli è familiare!

Bastano davvero pochi e semplici accorgimenti per creare una tavola green ma dall’effetto WOW, proprio come quella del piccolo Ludovico!

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Decorazioni arcobaleno per la festa dei bambini

Complementi d'arredo

Tappeti morbidi e colorati ricavati dagli scarti di pelle pregiata

Daria Giovenzana Daria Giovenzana

Dagli scarti di produzione dei calzaturifici marchigiani, Emotivi Design ha disegnato tappeti dall'originale effetto estetico e materico.

Riutilizzare gli scarti della produzione di vari oggetti per dare loro nuova vita è una tendenza ormai assodata che fa bene prima di tutto all'ambiente, e talvolta al portafogli. E se il materiale di scarto è pregiato è ancor più doveroso trovare il modo di utilizzarlo al meglio.


Da questa premessa Emotivi Design, un gruppo di designer, ingegneri ed esperti di marketing, è partita per dare una seconda chance agli scarti della produzione calzaturiera marchigiana, una realtà che da secoli intreccia il saper fare artigianale con produzioni industriali di alto livello.

 

Emotivi è nata anche con la volontà di fare qualcosa per il territorio da cui proviene: da un lato, recuperare i materiali e fare del bene all'ambiente, dall'altro valorizzare la maestranza artigiana locale, che ha sofferto molto della recente crisi economica: molti dei piccoli calzaturifici e aziende dell'indotto sono stati costretti a chiudere e, di conseguenza, gli artigiani che vi lavoravano si sono trovati senza impiego.

Di eccezionale morbidezza, e con una gamma di colori molto ampia e vivace, queste pelli si prestano per essere lavorate per la produzione di complementi per la casa.


Da qui nasce Diego, un tappeto interamente cucito da scarti che, assemblati con maestria dagli artigiani specializzati in tranceria e orlatura, danno vita a modelli unici nella forma e nelle dimensioni. Non esiste un pezzo "standard": si recuperano gli scarti di pellame (in questo momento sono focalizzati sulla pelle scamosciata, più idonea a realizzare oggetti che vanno a contatto con la pelle) dai calzaturifici locali, scarti di alta qualità che le ditte sono costrette a smaltire come rifiuti speciali o mandano al macero perché non funzionali, per dimensioni o piccoli difetti. Gli scarti vengono tutti selezionati per spessore e per colore, dopodiché Emotivi Design disegna in base al materiale presente un prodotto che ne esalti le caratteristiche estetiche e materiche.
Si può partire da un modulo e ripeterlo per un effetto geometrico, oppure puntare su una forma particolare come l'ovale e renderla un'esplosione di colore con una miriade di ruches colorate. Su questo concetto è nato anche Tonino, cuscino sfoderabile.

E per la manutenzione?

La pelle è un prodotto naturale, quindi prima di tutto va considerato che può subire piccole variazioni nel tempo che non possono essere ritenute difetti (un po' come il legno, diventa più bello con l'età!). Per preservarla quanto più possibile:

  • evitate l'esposizione diretta e continua alla luce del sole,
  • pulite gli oggetti spazzolandoli a intervalli regolari con una spazzola a setole morbide
  • utilizzate un rullo levapelucchi o un aspirapolvere con bocchetta liscia per raccogliere la polvere.
  • In caso di versamento di liquidi tamponate quanto prima con un panno umido evitando l'uso di solventi o prodotti abrasivi. Dovessero presentarsi macchie persistenti, è bene rivolgersi ad un centro specializzato nella pulizia della pelle.

Con pezzi di design così colorati e particolari è semplice dare un tocco speciale all'ingresso o al disimpegno, o rendere unica l'atmosfera in camera da etto.
Immaginate di posare i piedi su questa pelle morbida, appena svegli, prima di iniziare la giornata: una vera esperienza sensoriale!

 

Idee per la tavola

Recupera le porcellane della nonna per una colazione… da Tiffany

Molli Coradazzi

Molli Coradazzi  •  Il ricamificio

Blogger CF Style

Hai ereditato le porcellane della nonna? O la tua passione è scovarle nei mercatini? Scopri come usarle per allestire un colazione vintage e personale.

Allestisci con noi una colazione vintage e originale con le porcellane della nonna.

Rovistare nella cantina o nella soffitta della nonna è sempre una caccia al tesoro! Capita di scovare dei veri e propri tesori di porcellana: questa volta noi ci siam trovati tra le mani un servizio bellissimo per la colazione, un tripudio di piccoli fiori rosa e decori dorati.

Un vero peccato lasciarli chiusi nella credenza... così ci siamo sbizzarriti a giocare un po' con materiali e tessuti per creare un set da colazione fuori dalle righe.

Comincia recuperando pezzi di porcella vintage o di antiquariato.

Di sicuro in qualche soffitta o mercatino scoverai le porcellane dei tuoi sogni, non aver paura di dar loro una nuova identità!

Trova lo stile giusto: analizza le ceramiche che hai recuperato e crea la tua palette colori! Puoi decidere se richiamare le tonalità delle decorazioni oppure osare di più. Nel nostro caso i colori erano tre e proprio su questi ci siamo concentrati: bianco, rosa e oro.

Scelti i colori con cui vuoi allestire la tua tavola, passa alla ricerca le stoffe per realizzare la tovaglia e i tovaglioli.

Non avere fretta, prenditi il tempo necessario per trovare l'abbinamento giusto! Spulcia sul web, nei negozi di tessuti e non dimenticarti i mercatini delle pulci, spesso è qui che si trovano le vere chicche.

Per la tovaglia volevamo una fantasia moderna e simpatica e, visto che ci eravamo innamorati non di una sola ma di tre stoffe (chevron, pois e ananas), le abbiamo acquistate tutte e tre! L'orlo lo abbiamo fatto da soli ma se non sei avvezza ad ago e filo affidati alla sarta più vicina a casa tua!

I tovaglioli li volevamo in contrasto con la tovaglia ma che richiamassero i colori presenti sui piatti. Il rosa cipria è stata la soluzione giusta!

E ora arriva il momento DIY che più ci piace...

Volevamo rendere speciale ed unico questo set per la colazione e quale modo migliore per farlo se non con dei bei ricami dorati, che richiamano i decori dei piatti e della tovaglia?

Anzichè ricamare le solite iniziali, abbiamo optato per alcune frasi che faranno sicuramente sorridere i nostri ospiti!

Realizzarli è semplicissimo: con l'aiuto di una matita scrivi direttamente sul tessuto la frase che hai scelto, monta il lavoro su un piccolo telaietto da ricamo ed inizia piano piano a ricamare lettera per lettera con il “punto indietro”.

Per completare il tutto, i porta tovaglioli danno alla tavola quel tocco in più e fungono anche da segnaposto! Noi abbiamo scelto di realizzarli applicando un piccolo charm color oro.

Per finire... non scordarti di mettere in tavola la colazione!

 

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Castello di Pralormo: una giornata dedicata ai tulipani

In autunno, prepara il terreno per ospitare i bulbi primaverili. Il 14 ottobre 2018 al Castello di Pralormo c’è una giornata dedicata a quelli di tulipano, con lezioni teoriche e pratiche.

Consolata Pralormo ha pensato di condividere con i visitatori il momento emozionante e impegnativo della messa a dimora dei bulbi di tulipano nel parco storico del Castello. Un'occasione per trascorrere la giornata nel parco storico, visitare l’interno del Castello e godere dei prati a disposizione per giochi e picnic.

La giornata di domenica 14 ottobre sarà dedicata ai tulipani e si potranno seguire lezioni teoriche, assistere e aiutare nelle diverse fasi del piantamento e infine sarà possibile acquistare i bulbi.

 

Messer Tulipano al Castello di Pralormo (TO)
Info: www.castellodipralormo.com - [email protected]

 

Prima & Dopo

Dona nuovo stile ad un trilocale su due livelli

Passa il tempo, arriva un figlio e i gusti evolvono tanto che la casa non ti corrisponde più. È la storia della blogger Gucki e di un relooking che ha cambiato tutto senza spostare niente!

Questa è la casa in cui Alessandra e Filippo sono andati a vivere appena sposati. Il gusto nordico e l’attenzione per i dettagli erano già presenti, ma dopo 7 anni tante cose sono cambiate. Nella loro vita (lei ha aperto il blog Gucki, premiato agli Amara Interior Blog Awards) e nei loro gusti. Ad accelerare la voglia di nuovo è stato, come nelle migliori storie, l’arrivo del loro bambino.

I colori scelti, come il giallo in cucina e sulla tappezzeria in camera, non mi corrispondevano più. Le pareti bianche, che erano sembrate una scelta sicura, hanno iniziato ad apparire ‘povere’

Il restyling è cominciato concentrandosi sul parquet che ha una venatura rossa che non piaceva più. La stylist Cristina Gigli ha suggerito di smorzarlo con dei toni freddi come il blu per la parete più grande della casa, quella della scala, e per il divano. Per addolcire l’insieme, tocchi di rosa pallido e dettagli in ottone, il metallo più trendy, immancabile a casa di una interior blogger!

 

Before imageAfter image

Le novità, non solo di stile, sono in ogni stanza, a cominciare dalla cucina che ha ‘perso’ i pensili. Sono stati inseriti arredi vintage, come il tavolo della nonna che era in cantina e al quale è stato sostituito il piano. Non mancano i dettagli jap, passione di Alessandra. 

LE IDEE DA COPIARE

 

  1.  Definire gli spazi con i tappeti. È la soluzione giusta per gli open space più lunghi che larghi. Sceglili in un solo stile e declinali in forme e colori diversi.
  2.  Decorare la parete tra le finestre con un elemento che cattura l’occhio.
  3. Aggiungere alcuni dettagli in ottone. Il materiale che spopola su Instagram è scintillante ma più discreto dell’oro e dona un’allure chic!
  4. In camera le travi sono state dipinte di bianco. Prima erano in finitura legno come il parquet e l’insieme risultava pesante. 
  5. Se hai una camera in mansarda e ti piacciono la carta da parati, posala sul muro di fianco al letto per ampliare visivamente  la stanza 
  6. Inserisci dettagli chic. Alessandra ama sia il vintage sia lo stile jap: le stylist hanno usato stampe orientali su pouf e cuscini, creato un angolo lettura con una poltroncina d’epoca e inserito luci in ottone.