In edicola

CasaFacile di dicembre: l’editoriale del direttore

Un giornale di arredo non è semplicemente un giornale, ma un luogo in cui riconoscersi... Ti aspettiamo in edicola dal 4 dicembre 2018

Qual è la prima cosa che vi viene in mente se dico Natale? «Babbo» dice mio figlio; «L’albero», dice mia figlia; «Il pranzo» dice mio marito. A me invece viene in mente un corridoio. Quello della vecchia casa, un atrio su cui si affacciavano tutte le stanze.

È lì che una sera del 24 i miei figli hanno montato una tenda e organizzato i turni di guardia, «Per beccare Babbo Natale», mi ha spiegato lui: aveva 8 anni e un amico gli aveva messo la pulce nell’orecchio. La sorella, di un anno più piccola, lo assecondava preparando in corridoio tazze di latte e biscotti per le renne. È stata una notte memorabile: ci è toccato andare a dormire, puntare la sveglia alle 3, rimettere a letto i vigilanti addormentati secchi nella tenda, versare il latte, sbriciolare i biscotti («Così è più realistico», diceva mio marito) e uscire in ciabatte nella neve a recuperare i regali nascosti sul balcone.

L’anno dopo la caccia alla verità si è fatta più pratica e sotto il presepe allestito nella nicchia in corridoio (sì, quella casa era tutta lì) i due hanno piazzato un cartello: «Caro Babbo Natale, se esisti davvero, firma qui». Naturalmente Babbo aveva firmato e i sospetti erano stati rinviati all’anno successivo, quando il figlio ormai sapeva e forse anche la figlia, ma a quel punto entrambi preferivano la magia alla verità. Così il corridoio non è stato più teatro di appostamenti, ma ha continuato a servire la merenda alle renne.

E ora, se chiudo gli occhi e penso a Natale, vedo il corridoio di quella casa, piccola e meno bella di quella di oggi, ma legata a notti davvero magiche. E poiché sono insensatamente convinta che le case conservino memoria delle storie che hanno ospitato, mi piace pensare che la ragazza a cui l’abbiamo venduta, la mattina del 25, trovi in corridoio misteriose briciole di biscotti da spazzare...


Ho cercato una foto di quel corridoio (l’avevamo dipinto di rosso!!!) e l’ho pubblicata su Instagram. Le case in cui abbiamo abitato sono come i profumi: marcatori di Ricordi. E questo è il mese in cui è bello raccontarli di nuovo.

 

Francesca Magni, direttore

--------------------------------------------------------

 

CACCIA AL DETTAGLIO PERFETTO

Occhi aperti e smartphone alla mano, gira per casa alla ricerca del dettaglio perfetto in stile CF! Fotografa un angolo che consideri particolarmente riuscito.
E se non ne hai ancora uno, crealo. Cerchi un’idea? Puoi ritagliare, incorniciare e ambientare la frase che trovi a pag. 206 del nuovo CasaFacile in edicola dal 4 dicembre 2018.

Ti chiediamo solo di liberare la fantasia e scattare. Poi posta la tua foto su Instagram con gli hashtag #casafacilestyle e #dettaglioperfetto e tieni d’occhio il profilo @casafacile: la tua casa potrebbe essere scelta per comparire lì e... anche sulle pagine del giornale!

Natale: decorazioni in ottone fai-da-te

Uno dei trend che si è affermato nel 2018 nel mondo del design e degli interni è l’ottone: riflessi preziosi dal sapore rétro che rendono subito più elegante un angolo della casa, un oggetto, un dettaglio.

Se questa tendenza fa per te, ti propongo una semplice progetto DIY (do it yourself) per le decorazioni di Natale. Un progetto semplice e veloce, da realizzare magari insieme ai bambini per prepararsi al meglio al periodo più festoso dell’anno.

Materiali

  • 20-30 cm di lamina sottile di ottone (puoi trovarla a metraggio nelle ferramenta più fornite),
  • Filo metallico sottile in finitura dorata,
  • Un foglio di carta,
  • Matita morbida (nel progetto ho utilizzato una matita 8B),
  • Forbici,
  • Uno stecchino di legno o un chiodo con punta arrotondata per incidere la lamina di ottone (in base allo spessore),
  • Chiodino,
  • martello,
  • tavoletta in legno per realizzare il foro.

Procedimento

  1. Disegna sul foglio di carta foglie, forme geometriche o altri pattern a tuo piacimento per le tue decorazioni.
  2. Ritaglia i disegni che utilizzerai come sagome da ricalcare sulla lamina in ottone (utilizzando una matita morbida).
  3. Ritaglia le sagome in ottone e realizza le venature delle foglie o altre incisioni a piacimento con uno stecchino in legno o la punta arrotondata di un chiodo in base allo spessore della lamina. Ti consiglio di provare su un campione l’incisione in modo da calibrare la profondità più idonea.
  4. Per il foro riponi su una tavoletta di legno la decorazione e incidila da parte a parte con un chiodo.
  5. Fai passare il filo metallico dentro il foro e attorciglialo per creare il gancio per appendere la decorazione all’albero di Natale, ad una ghirlanda, ecc.
Guarda anche
Idee per la tavola

Tendenze a tavola: ottone & millennial pink

Complementi d'arredo

Arredare casa con gli specchi

Gli specchi sono elementi meravigliosi da inserire in una casa perché ampliano lo spazio, portano luce e caratterizzano gli ambienti.

Gli specchi sono quasi sempre sistemati dove ce n’è più bisogno, ovvero in bagno, nella camera da letto, nella cabina armadio e soprattutto alll’ingresso di casa. Uno specchio sistemato nel posto giusto armonizza l’ambiente, generando piacevoli prospettive.

Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!

 

Ovviamente non tutti gli specchi sono uguali. La superficie riflettente adempie alla medesima funzione, ma cambia la forma e il contorno, ovvero la cornice. Forma e cornice hanno l’incredibile capacità di trasformare lo specchio e di dargli lo stile desiderato.

 

Guarda anche
Complementi d'arredo

11 specchi per arredare la casa

Guarda anche
Decorare

Arredare con gli specchi

Arredare

Natale: le vetrine dei negozi ispirano l’home dècor

Federico Panarello Federico Panarello

L’arredamento natalizio della tua casa spiegato attraverso le vetrine dei negozi! Oltre a mostrare i prodotti in vendita, trasmettono anche uno stile ben preciso attraverso il quale prendere spunti per arredare la propria casa.

Il Natale è una delle festività più attese dell’anno, non solo perché le persone diventano più sorridenti, le strade si accendono di tante luci colorate e l’atmosfera si fa ricca di profumi e ottimismo, ma anche perché cambia il volto delle vie, dei palazzi e l’interno delle case. Questa metamorfosi accade anche per le vetrine dei negozi, che abbandonano i loro vestiti per indossarne di nuovi, più festaioli e in tema bollicine e fiocchi di neve.

E’ interessante notare come i vari brand interpretino l’idea del Natale, e come attraverso l’allestimento e il decoro delle vetrine dei propri negozi venga trasmessa alle persone.

Siete pronti per fare un breve viaggio attraverso tre stili e tre modi di concepire ed arredare un ambiente in stile natalizio?

 

Il Natale dai tocchi eleganti e ricercati in stile vintage

Gutteridge è un marchio fondato a Napoli nel 1878 dallo scozzese Michael Gutteridge, e che negli ultimi anni si sta espandendo a macchia d’olio nelle maggiori città italiane. Lo stile natalizio che viene trasmesso dalle vetrine del marchio di abbigliamento coniuga perfettamente l’eleganza inglese con il calore del sud Italia. Le persone, infatti, passeggiando di fianco allo store, sono piacevolmente attirate da oggetti in stile vintage tipici delle campagne scozzesi. Una poltrona in pelle marrone dalle forme tondeggianti, una coperta in tessuto tartan, oggetti a tema sportivo sparsi in giro e bacche dal colore rosso intenso arredano lo spazio. Un negozio si, ma anche un luogo dal quale prendere ispirazione per un allestimento interno della propria abitazione per coloro che amino l’eleganza, la qualità sartoriale e la ricercatezza.

Il Natale spumeggiante e sofisticato

Il negozio spagnolo di articoli per la casa Zara Home trasmettere un messaggio chiaro: il Natale è fatto di tocchi dorati! Infatti, nelle vetrine primeggiano calici, bicchieri, piatti e brocche caratterizzati da fasce e decori color oro. La sensazione che si ha è quella di un Natale brioso a tratti frizzante, durante il quale non mancano i colpi di scena e regali inaspettati. Non solo oro però, ma anche pennellate dai toni neutri e attenzione al dettaglio, che diviene parte integrante dell’arredamento. Frutta secca sparsa sul tavolo del salone imbandito con delicatezza, piccole candele appoggiate sui coffee table in bronzo e ghirlande dal verde scuro ed intenso conferiscono un tema di benessere e pace all’ambiente. Tutto è pronto, fiaccoline scintillanti alla mano, non vi rimane che aspettare gli ospiti per un capodanno senza precedenti!

A Natale celebra il focolare domestico

Decisamente più sbarazzina è l’atmosfera natalizia trasmessa e raccontata dalle vetrine di & Other Stories, giovane marchio d’abbigliamento. Adatto per una casa in continuo divenire, nella quale nulla è deciso o immutabile nel tempo. La sensazione è quella di essere in una veranda, nella quale dopo poche ore i vetri si appannano e il profumo delle candele invade lo spazio. Fili di lucine gialla attraversano le pareti regalando un tocco festaiolo ed allegro. A scaldare ci pensa il legno che troviamo nei pallet delle sedute, nelle mensole e nei separè che definiscono gli spazi. La novità riguarda però l’albero di Natale, perché metterne solo uno quando si possono avere a disposizione numerose piante da addobbare? Ed è così che la stanza principale della casa si illumina prendendo vita in ogni angolo.

 

Ti senti elegante e ami uno stile ricercato? Adori un arredamento sofisticato, intimo e caratterizzato dal colore oro? Ti senti polivalente e un po’ artista? Allora questi stili natalizi fanno apposta per la tua casa. Stupore e senso di familiarità sono assicurati.

Creare un calendario dell’avvento con le palline trasparenti

Cristina Guareschi Cristina Guareschi

Sei in ritardo con il calendario dell'avvento? Ecco un progetto velocissimo: decora le palline da appendere all’albero e riempile con i tuoi dolcetti preferiti!

Il Natale è alle porte, le città sono già piene di luci, i negozi addobbati come si deve, tutti in fermento per gli acquisti dei regali e…casa tua è pronta? Oltre al classico albero e ghirlande perché non creare un calendario dell’avvento fai-da-te? Puoi coinvolgere tutta la famiglia e poi bastano pochi materiali per crearlo.

Qui ti propongo quello con le palline decorate con i numeri dei giorni che mancano a Natale, che puoi attaccare all’albero e riempire con le tue caramelle o cioccolatini preferiti!

Occorrente

  • palline di plastica trasparente acquistabili online;
  • marcatore a base acqua bianco oppure oro o argento o in tinta con le decorazioni del tuo albero;
  • nastro colorato o fiocchi da applicare al foro della pallina:
  • cioccolatini
  • caramelle
  • sorprese da inserire all’interno delle palline

Come realizzarle

  1. disegna su ogni pallina col marcatore i numeri dall’1 al 25;
  2. aggiungi qualche decorazione per abbellire la pallina e se vuoi aggiungili anche sul retro;
  3.  inserisci i dolcetti;
  4. passa un nastrino colorato per poterle appenderle all’albero. Ecco fatto, il tuo calendario dell’avvento fai-da-te è pronto!

 

8 regali di Natale scelti dall’interior stylist Vanessa Pisk

Le nostre stylist consigliano i regali di Natale più trendy (a partire da 4 euro!). E così ci raccontano anche il loro stile..

La casa che amo.. texture e sfumature. Sfoglia la gallery e trova il regalo di design che fa per te!

Adoro i pattern (specie quelli geometrici), il tè caldo (anche d’estate), le lampade e i piccoli arredi versatili (immancabili a casa mia), la musica e l’arte (compagne di vita). E non rinuncio mai a un tocco di ironia e... di azzurro.

 

 

Guarda anche
Idee e tendenze

5 regali di Natale per Pinterest addict

Soggiorno

Vestire il soggiorno in vista delle feste natalizie

Francesca Peratoni

Francesca Peratoni  •  ArchitettaMi

Blogger CF Style

Il Natale si avvicina e sono certa che non vedete l'ora di addobbare le vostre case con luci e festoni. Il bello del Natale è anche questo!

Il vostro salotto, che durante l'anno avete lasciato sobrio e minimale può finalmente assumere un aspetto vitale grazie a palline, alberelli e lucine. Ma non sarebbe bello avere una casa ben vestita tutto l'anno? Così mi sono chiesta come sarebbe un salotto con un semplice divano e una libreria e complementi che possiamo sfruttare a lungo.

Se per Natale scegliessimo alcuni arredi che non dobbiamo per forza eliminare finite le feste, ma che possiamo goderci per tutto l'inverno e oltre?


Ho voluto giocare con due colori che sono tipici della ricorrenza: il rosso e il bianco. Ho creato due moodboard e ho selezionato arredi e complementi non solo a tema natalizio. Al divano Essentiel di Saba Italia ho accostato lo scaffale Portobello di Maisons du Monde e le lampade morbide e accoglienti Industriell di Ikea.

Moodboard rossa 

Per il divano: cuscino rosso e bianco in pelliccia ecologica Oumka di Maisons du Monde, modello in tartan di Scotland Shop e cuscino Kuusikossa di Marimekko con decori natalizi. A terra, anche da sovrapporre al vostro tappeto neutro, un tocco di rosso con il tappeto tondo in lana Jass di Sukhi, i tavolini Around di Muuto in rovere naturale e rosso. Completano lo styling, la testa in mdf a forma di cervo (io l'ho in soggiorno da anni) Best Friend di Miho; il cavallo a dondolo Adada di Fermob, perché è bello giocare tutto l'anno, il tessuto Big Tulip di Insunsit per creare cuscini o pannelli da appendere a parete. Per finire la teiera di Oiva e la calza Mini Unikko di Marimekko, decorata con i suoi inconfondibili fiori, il presepe di Alessi e la ghirlanda di Maisons du Monde.

Moodboard bianca

Per il divano, cuscino celeste con abeti argentati e modello bianco in pelliccia ecologica Oumka di Maisons du Monde. A terra, il tappeto di pecora Ludde di Ikea, i tavolini Around di Muuto in rovere naturale e bianco e alle pareti la testa di cervo bianca Origami di Maisons du Monde. Sgabello in simil pelliccia Hansen di Maisons du Monde, tessuto Fiori di cotone di Insunsit con cui realizzare un pannello decorativo (questa grafica mi ricorda la neve). Infine, la stella luminosa di Smallabee la calza con orso polare di Fabelab, la teiera Tea for ten di House of Rym, il porta candele di La Redoute e addobbi di House doctor

Ora ditemi voi se non possiamo godere del Natale tutto l'anno!

 

Pulire casa

Manutenzione e pulizia del materasso

È stato calcolato che nell’arco di una vita media trascorriamo 26 anni dormendo. Ovvero: sul materasso!

Il materasso è il principale alleato del riposo e della nostra salute, dobbiamo (e possiamo) usarlo e conservarlo nel modo migliore. Ecco il decalogo per non sbagliare.

 

  1. Gira il materasso (sia testa-piedi, sia sotto-sopra, a meno che non abbia il lato estivo e quello invernale) una volta alla settimana se l’hai comprato da poco, in modo che si assesti al meglio. Dopo i primi mesi di utilizzo, basterà girarlo una volta al mese. Segui in ogni caso le indicazioni del produttore, perché alcuni materassi non vanno mai capovolti.
  2. Usa sempre un coprimaterasso lavabile per proteggere le parti non sfoderabili e valuta la possibilità di utilizzare un telo impermeabile se hai bambini piccoli (o animali domestici) che amano stare nel lettone per evitare spiacevoli ‘incidenti’ (in quel caso, dovrai pulire subito le macchie con una soluzione di aceto bianco e acqua).
  3. Arieggia bene il materasso e fai attenzione all’umidità: a ogni cambio di stagione cospargilo con abbondante bicarbonato di sodio, poi lascialo agire qualche ora e puliscilo accuratamente con l’aspirapolvere (se ciò è consentito dal produttore).
  4. Usa i pulitori a vapore solo se espressamente indicato dal produttore del materasso. Se dopo la pulizia restano delle zone umide, asciugale bene con l’asciugacapelli usando la temperatura minima.
  5. La mattina non rifare subito il letto: arieggia la stanza e lascialo ‘scoperto’ per far evaporare l’umidità accumulata durante la notte.
  6. Non spruzzare prodotti detergenti sul materasso, perché puoi causare ristagni di umidità. Usa invece gli aspirapolvere e aspira-acari per pulirlo a fondo.
  7. Lascia perdere le ‘abitudini della nonna’ che non funzionano sui materiali moderni: non battere mai il materasso per liberarlo dalla polvere! Usa una spazzola morbida per la superficie e l’aspirapolvere per la pulizia profonda.
  8. Quando traslochi, non arrotolare o piegare il materasso: trasportalo disteso e avvolto in uno strato di cotone (meglio se sigillato con una pellicola di plastica anti-polvere).
  9. Evita di far saltare i bambini sul materasso: è divertente, ma purtroppo ne danneggia la struttura.
  10. Sostituisci il materasso ogni 7–8 anni: anche se da un punto di vista prestazionale la sua ‘vita’ potrebbe essere più lunga, è una scelta igienica.

 

Guarda anche
Elettrodomestici

Scopri qual è il materasso giusto per te

Forni

Cucinare a vapore con accessori all’avanguardia

Cucinare a vapore non è stato mai così facile. Grazia a forni, pentole, vaporiere e microonde dotati di accessori all'avanguardia.

Forno da incasso

Esistono forni a incasso che funzionano solo a vapore e modelli (come quelli nella gallery) in cui la cottura a vapore si combina con quella termoventilata. Con il solo vapore cuoci gli alimenti da 30° a 100°/120° e puoi regolare il livello di umidità tra il 20 e il 100%.
Alcuni modelli vaporizzano l’acqua contenuta in serbatoi laterali, altri hanno bisogno di un allacciamento di carico e scarico dell’acqua.

Pentola a pressione

Riduce i tempi di cottura: pollo da 60 a 20 minuti, riso da 20 a 5 minuti, perché la temperatura di ebollizione dell’acqua, grazie alla pressione del vapore, sale a 120°. È importante sceglierla della dimensione giusta, cioè circa un litro per persona: dai 3 ai 5 litri è indicata per 4 persone. Per essere a norma, le pentole a pressione devono riportare sulla confezione la sigla UNI EN 12778.

Vaporiera elettrica

È composta da una base con il serbatoio dell’acqua e da più cestelli impilabili, con la parte inferiore traforata per permettere il passaggio del vapore e la cottura di alimenti diversi senza mischiare sapori e odori. Alcune hanno l’infusore di aromi in cui mettere le spezie. Una vaporiera da 3 a 5 litri prepara piatti per 3 persone, da 6 a 9 litri per 6 persone e da 9 a 11 litri per 8 persone. Alcune hanno programmi di cottura pre-impostati o la funzione per mantenere in caldo i cibi.

Microonde con vapore

La cottura a vapore nel microonde è rapidissima: le patate intere cuociono in meno di 10 minuti! È necessario avere un apposito set in plastica per la cottura al vapore, composto da un contenitore con cestello forato e coperchio. Come funziona? Bisogna versare 2 o 3 bicchieri di acqua nel contenitore, inserire il cibo nel cestello e coprire con il coperchio. In alcuni modelli, la cottura è controllata automaticamente da sensori che rilevano l’umidità.

 

Ecco alcuni consigli di Fabrizio Cadei, executive chef all’Hotel Principe di Savoia di Milano.

Quali sono i vantaggi della cucina a vapore?
Gli alimenti mantengono praticamente inalterate le loro caratteristiche organolettiche: cuocendo a temperature inferiori ai 100 gradi, assorbono  l’umidità e gli aromi del liquido in ebollizione, senza però cedere i propri e liberandosi allo stesso tempo degli eventuali grassi che si sciolgono durante la cottura. La cottura a vapore, poi, fa risparmiare tempo ed energia; per le verdure, per esempio, bastano 15 minuti. La cottura risulta più uniforme poiché il vapore, con la sua azione umidificante, mantiene morbida la superficie e allo stesso tempo penetra all’interno dei cibi.

Quali alimenti sono più adatti per la cottura a vapore?
Ortaggi e pesci; ma anche carni bianche, sempre tagliate in piccole parti, che richiedono temperature elevate all’inizio della cottura per non disperdere i succhi che contengono.

Qualche trucco per ottenere pietanze ‘gourmet’?
Insaporire le verdure aggiungendo nel serbatoio dell’acqua bacche di cardamomo o curcuma in polvere. Prima di cuocere a vapore il pesce, cospargere i filetti con dragoncello o erba cipollina tagliuzzata. Macerare le carni bianche il giorno prima della cottura con limoncella sminuzzata e yogurt magro.

Quali sono le regole da seguire per un risultato ottimale?
Tagliare gli alimenti in misura uniforme per avere tempi di cottura analoghi. Non ammassare i cibi uno sopra l’altro perché il vapore deve circolare. Controllare che l’acqua non entri mai a contatto con i cibi. Nelle vaporiere elettriche, quando si cucinano più cibi contemporaneamente, fare attenzione ai tempi di cottura, che possono variare da un alimento all’altro.

 

Guarda anche
Piccoli elettrodomestici

6 microonde potenti e a basso consumo

Animali domestici

Neko Cafè: accarezzare un gatto seduti al bistrot

Clara Battello Clara Battello

Dopo una splendida esperienza in Giappone, Alba e Marco hanno deciso di aprire il Crazy Cat Cafè, uno dei primi Neko Cafè in Italia, scegliendo la loro città: Milano.

I Neko Cafè sono ormai una realtà radicata in Giappone da molti anni, ma per noi è ancora un’idea nuova e unica. Mettere insieme gatti e cibo sembra una cosa semplicissima, ma non è proprio così. I ragazzi del Crazy Cat Cafè di Milano portano avanti da anni sia una famiglia di 9 gatti che vivono in armonia che un locale accogliente con un’attenzione particolare al cibo (da non perdere il CaTpuccino o il loro Ice Mocha).

 

Com’è nata la voglia e l’idea di aprire il Crazy cat cafè?
Il Crazy Cat Cafè nasce da una meravigliosa esperienza in un Neko Café ad Osaka, durante un viaggio in Giappone. Io e Marco eravamo tristi e pieni di sensi di colpa per aver lasciato i nostri gatti a casa e quando abbiamo trovato una caffetteria che permetteva di bere un tè matcha in compagnia di una colonia di dolcissimi mici, non abbiamo potuto resistere. Quella pace, quel clima intimo che si crea solo con un felino al tuo fianco, mentre sorseggi una bevanda calda, ci è rimasto nel cuore e tornati in Italia ci siamo decisi ad aprirne uno anche nella nostra città.

Per l’arredo e gli spazi del locale vi siete appoggiati a dei comportamentalisti per poter capire meglio come distribuire gli spazi per i gatti?
Avendo gatti a casa ed essendo amanti del mondo felino sapevamo che includere una colonia felina in un contesto così particolare come una caffetteria-bistrot, non poteva essere affrontato senza l'affiancamento con degli specialisti del settore. Ci siamo subito avvalsi di veterinari e comportamentalisti felini che ci hanno consigliato e approvato il progetto. L’arredamento è quindi partito dalle esigenze dei gatti, rispettando il loro bisogno di nascondersi, di osservarci dall’altro e di trovare tanti piccole zone relax per il loro benessere. Anche se tutto si è basato sulle esigenze psicofisiche del gatto non abbiamo trascurato lo stile e un design basato sui tre colori rilassanti, il bianco, il verde chiaro e il grigio.
Sono state costruire passerelle e passaggi su misura in modo tale che il mici della colonia potessero correre in altezza lungo tutto il perimetro della caffetteria. Buchi, scalette, mensole e rifugi ad alta quota rendono questo luogo un vero e proprio luna park felino!

C'è un elemento d'arredo particolare?
Come 'tiragraffi ufficiale' abbiamo fissato un tronco d’albero al centro della sala, che i gatti utilizzano anche per arrampicarsi e rincorrersi. Da qualche mese, inoltre abbiamo fissato dei binari lungo tutte le pareti, per poter ospitare mostre di quadri, ovviamente a tema 'gattoso'.

Il Crazy Cat Cafè non è solo un locale, ma un luogo di incontri dove nascono progetti. Volete raccontarci qualcosa a riguardo?
All’inizio il cat café si era posto come luogo di incontro per amanti dei gatti e non, ma nel corso degli anni il progetto è diventato sempre più grande e articolato! Organizziamo incontri tematici con comportamentalisti, serate acustiche, eventi di beneficenza a favore di associazioni e mostre. È stata un’evoluzione naturale: attraverso incontri con clienti e le interazioni con i gatti del locale. Il cat café rimane un ambiente informale e sempre in movimento.

Qualche curiosità o aneddoto sulla vostra avventura?
I gatti sono ovviamente le star e in assoluto i veri padroni di casa. Sono sempre loro a creare momenti di gioco, felicità e a creare la magia. Ognuno di loro ha il proprio carattere e combina le proprie marachelle, come Bowie che è pazzo di muffin, farebbe di tutto per un piccolo assaggio, ma purtroppo... è celiaco. Oppure Mina, una gatta diva che apre le ante degli armadietti per i suoi pisolini pomeridiani, o ancora Patti, cosi chiacchierina che ti seguirebbe anche in bagno! 

Guarda anche
Animali domestici

Idee shopping per gli animali domestici