Soggiorno

3 cose da sapere sul divano letto

Oggi dotati di materassi super comodi, sono perfetti come letti per gli ospiti nel living ma anche come veri letti se si abita in un monolocale.

  1.  Il meccanismo di apertura
    Deve rientrare nella garanzia di legge e va scelto in base alla frequenza d’uso: più è semplice (come quello a ribalta) più è adatto a un utilizzo quotidiano.
  2. Il materasso
    Per usi frequenti sceglilo a molle o in poliuretano espanso indeformabile con una densità pari a 30-35 Kg/mc e con una rete a doghe o elettrosaldata.
  3. Le dimensioni
    Se il locale è grande scegli un modello a estrazione che aperto si allunga fino a cm 220; se è piccolo, meglio un modello con schienale a ribalta che arriva a cm 140 di profondità.
Mobili fai da te

Come realizzare un tavolino con piano in graniglia

Francesco Bonini Francesco Bonini

Ti piacciono il fai-da-te e la graniglia? Scopri come decorare un tavolino in 6 semplici passaggi!

Non ricordo il momento preciso in cui siamo passati, visitando un appartamento, da "Mio Dio....c'è la graniglia..." a "Oh mio Dio, c'è la graniglia!!!".  Perché se le cementine, con i loro motivi geometrici e decori floreali ci hanno sempre un po' affascinato, con le graniglie la relazione amorosa è stata nel tempo più conflittuale!

Forse perché la graniglia ha continuato ad aggiornarsi negli anni, senza mai acquistare un fascino vintage, ma rimanendo in quella nebulosa zona del fuori moda.

Fortunatamente però tutto questo fa ormai parte del passato e le nostre meravigliose formelle 20x20 di cemento colorato arricchito da frammenti di marmo dei più svariati colori oggi sono entrate a pieno titolo nell'olimpo dell'home decor!

Inutile raccontarvi che io già da un po' avevo iniziato a collezionare le più interessanti che mi capitavano sotto mano nelle mie esplorazioni polverose, così l'occasione di allestire il ricevimento per un matrimonio mi ha dato la possibilità di contribuire a rendere un po' di merito a questo pezzetto di storia.

Sono partito costruendo la struttura in legno, ma se avete già un solido tavolo al quale volete dare un nuovo look sarà tutto più semplice.

 

Occorrente

  • graniglie in numero sufficiente per coprire il piano
  • silicone e pistola
  • cemento bianco
  • spatola
  • profili in legno per rifinire
  • vetrificante per materiali porosi

Come si fa

  1. Una volta pulite le mattonelle da eventuali residui di cemento, procedete posizionandole sul piano del tavolo, per verificare lo spazio da lasciare come fuga: è importante che le graniglie siano allineate al perimetro, in modo da poter fissare alla fine le rifiniture in maniera corretta.
  2. Decisa la posizione alzate una alla volta le graniglie, mettete il silicone e fatele aderire alla superficie facendo un po' di pressione.
  3. Stessa sorte per i listelli di legno laterali: un filo di adesivo e, se la forma del tavolo ve lo consente, aggiungete tre piccoli chiodi per ogni lato che li renderanno così più resistenti al normale utilizzo.
  4. Lasciate asciugare per una giornata.
  5. Per le fughe preparate del cemento bianco e con l'aiuto di una spatola stendetelo a riempire tutti gli spazi. Per dare una nota di carattere in più potete scegliere un colorante da addizionare alla miscela!
  6. Pulite gli eccessi ed una volta asciugato (24 ore) stendete a pennello un paio di mani di vetrificante a finitura lucida o satinata, a seconda dell'effetto finale che volete dare. Questo passaggio chiuderà i pori delle graniglie rendendole facilmente lavabili.

 

Guarda anche
Idee e tendenze

Graniglia: il nuovo trend per le superfici

Guarda anche
Idee e tendenze

Tendenza graniglia

Idee e tendenze

Foreste urbane: la natura si trasforma in decorazione d’interni

La tendenza ‘foreste urbane’ trasforma la natura in decoro e dona energia agli ambienti.

Si moltiplicano i boschi verticali nelle città e, tra giardini sospesi o atterrati sui tetti, il tema delle ‘foreste urbane’ diventa centrale nel nuovo pensiero urbanistico. Non a caso si è appena tenuto, a Mantova, il primo Forum Mondiale sull’argomento.

Il nostro rapporto con il verde è in radicale trasformazione, anche indoor: dai vivaisti che ti spediscono rare piante tropicali ai designer che reinventano flora e fauna per decorare gli ambienti.

 

Guarda anche
Complementi d'arredo

Decorare gli ambienti con le stampe botaniche

Cameretta

Come arredare la cameretta per la scuola

Il bambino inizia la scuola elementare ed è tempo di riorganizzare la stanza inserendo una scrivania per fare i compiti e un letto per ospitare gli amichetti!

La stanza dalla forma irregolare è arredata con pezzi singoli allineati, per la maggior parte sulla parete lunga: un armadio a 4 ante, una libreria e il letto con seconda rete estraibile per l’amico che si ferma a dormire. La scrivania è nella nicchia accanto alla finestra.

L'armadio è free standing per comporre il guardaroba su misura anche in diversi punti della stanza. Il letto singolo ha nella base, una seconda rete estraibile. La libreria azzurra dona carattere e permette di avere tanti libri a portata di mano. Per oggetti e pupazzi ci sono le mensole a casetta che tengono in ordine e allo stesso tempo decorano. La piccola scrivania è giusto per i bambini delle elementari ed è abbinata alla sedia girevole su ruote, facile da spostare.

L’idea in più

Per dare modo di personalizzare gli elementi della stanza, scrivania e armadio hanno i profili frontali e le maniglie disponibili in rosa e azzurro, che si possono cambiare nel tempo.

Idee per la tavola

Come realizzare dolci monoporzione con il coppapasta

Elena Formigoni

Elena Formigoni  •  Cucinama

Blogger CF Style

Servire i dolci durante una cena in piedi o a buffet è complicato se non si preparano prima le monoporzioni. Per fortuna esistono degli espedienti facili e convenienti, scoprili con me!

Normalmente abbiamo in casa coppette o barattoli per dolci al cucchiaio, mentre è più difficile avere tanti stampi da dolce della stessa forma e misura.

Tra le varie soluzioni, la meno conveniente, perché moltiplicare i tempi di preparazione, è cucinare tutte le monoporzioni in stampi singoli. Se hai un coppapasta, puoi preparare il tuo dolce nella sua misura classica o extralarge, una volta sola, per poi dividere le porzioni singolarmente all’uscita dal forno. Puoi usare questa tecnica anche se si tratta di un dessert  senza cottura come nel caso della cheesecake. In questo caso il coppapasta andrebbe spennellato all'interno con olio (quello di riso è il più neutro) per favorire la fuoriuscita del dolce.

Completa la preparazione adagiandoli sul vassoio, alzatina o direttamente nel piatto e decorandoli a piacere.

 

Il vantaggio non è solo in termini di tempo ma anche di creatività, poiché trovi coppapasta di moltissime forme, dai classici tondi e quadrati, a quelli triangolari o a cuore. Ci sono anche quelli che permettono di stratificare il dolce facilmente e ordinatamente, che puoi utilizzare anche per le preparazioni salate.

Guarda anche
Idee per la tavola

Decora i tuoi piatti con i fiori edibili

Guarda anche
Idee per la tavola

Popsicle: il fine pasto ghiacciato

Cameretta

6 letti a scomparsa per ospitare gli amici in cameretta

Francesca Peratoni

Francesca Peratoni  •  ArchitettaMi

Blogger CF Style

I bambini crescono ed esprimono la voglia di ospitare gli amichetti per una notte. Scopri i 6 letti singoli con il supplementare a scomparsa.

Il letto della camera dei bambini è  l'arredo che più di tutti segue le fasi della crescita. Si inizia dal lettino, poi si passa al letto di dimensioni ridotte, per arrivare finalmente al letto singolo. Ma mentre fino ai 5/6 anni la richiesta delle mamme è quella di avere un letto con al di sotto dei contenitori (perché lo spazio non basta mai) dalle elementari in poi, i bambini esprimono la voglia di ospitare gli amichetti e si inizia la ricerca spasmodica del letto con sotto quello supplementare per l’ospite.

Questo passaggio è toccato anche a me: le mie figlie crescono e così anche io mi sono messa alla ricerca del letto perfetto!

 

Nella mia ricerca mi sono soffermata su quelli che avessero un'altezza contenuta. Niente letti a castello né eccessivamente alti. Questo per essere usato anche come piccolo divano su cui leggere o chiacchierare con le amiche. Nella gallery troverai una selezione, per tutti i gusti: romantico, in tessuto, in legno, in jeans ed elegante!

News

Bombay Sapphire® presenta la campagna ‘Stir Creativity’

L’evento Canvas Bar organizzato dalla marca premium di gin Bombay Sapphire® per presentare la campagna 'Stir Creativity' approda anche a Milano e l'architetto e designer Fabio Novembre presenta 'The bootle in the rock', un'opera in limited edition.

 

Stir Creativity nasce dal concetto che la creatività è dentro ciascuno di noi, ma non tutti la esprimono. Da qui l’iniziativa di Bombay Sapphire® che invita tutti coloro che prendono parte all’evento a far emergere il proprio lato estroso.

Gli ospiti del Canvas Bar di Milano hanno potuto assistere alla trasformazione di uno spazio bianco in un'opera d'arte fluida. La location è stata usata come tela e gli stessi cocktail sono stati trasformati e personalizzati.

Il brand ha coinvolto l’architetto e designer Fabio Novembre in un progetto esclusivo: 'The bootle in the rock', un opera in limited edition che gioca con le trasparenze e il colore grazie all'uso del plexiglass. Ne è nata una piccola scultura poetica e metafisica che abbraccia la bottiglia di Bombay Sapphire® esaltandola attraverso un equilibrato gioco di volumi trasparenti intervallati da layer sottilissimi di colla colorata blu. L’oggetto, all’apparenza semplice, cambia colore e riflessi a seconda del punto di vista dell’osservatore, vibrando di blu e celeste in modo quasi magico.

 


Le opere saranno messe in vendita e il ricavato investito in design e ricerca. La somma supporterà un workshop per gli studenti di Domus Academy, che avranno l’opportunità di lavorare su un progetto legato al brand e i lavori più belli saranno selezionati da una speciale giuria in occasione della prossima edizione del Salone del Mobile di Milano.



Idee e tendenze

Il bistrot che combina arredi vintage e soluzioni contemporanee

Federico Panarello Federico Panarello

A Bologna ha aperto un nuovo locale adatto ad una pausa pranzo di classe, nel quale è possibile gustare una cucina crudista e vegana, circondati da un arredamento in stile vintage.

A Bologna, in una delle zone più antiche e fascinose della città, all’interno di una silenziosa e suggestiva strada privata e vicino allo storico Palazzo De’ Toschi, c'è il Botanica Lab Café.

Il Botanica Lab Café è un locale innovativo nato dall’idea della titolare Anna Artesiani, che ha dato vita ad uno spazio originale ed unico nel suo genere.

 

Il laboratorio crudista è il protagonista del Botanica Lab Café

Il Botanica Lab Café non è semplicemente un bar come tanti nella città bolognese, ma ha una marcia in più. L'arredamento è molto curato e calibrato, ma la vera novità si trova nel menù. Anna Artesiani, allieva dello chef Matthew Kenney a Los Angeles, propone una cucina crudista basata sulla filosofia plant-based, un format che ha deciso di esportare anche in un bar. Questo per permettere anche alle persone che svolgono una vita scandita da ritmi più veloci ed incessanti di gustare per pochi minuti le sue specialità vegane.

L’arredamento del Botanica Lab Café dal gusto vintage

Entrando nel Botanica Lab Café si ha subito la sensazione di essere tornati indietro nel tempo. Gli arredi richiamano il design anni ’60 e l’atmosfera, calda ed accogliente, invita il consumatore a soffermarsi a lungo nel locale. Il piano inferiore è caratterizzato da un grande bancone vintage (in legno bianco e marmo) integrato con un bancone in stile contemporaneo, all’interno del quale sono esposte le proposte salate ed i dolci del giorno. I colori predominanti sono due, il turchese e il bianco.  Il turchese caratterizza i rivestimenti tessili in lino Dedar delle sedute anni ’60 in teak G-Plan e degli sgabelli in ferro. Il bianco è il colore scelto per i tavoli in marmo che arredano la sala.

Grande importanza è stata conferita all’illuminazione, realizzata attraverso lampade norvegesi Kjell Munch in vetro ed ottone che illuminano il bancone, e attraverso applique Jonas Hidle che illuminano lo spazio e danno luce alle pareti grigie e tortora.

Atmosfere anni ’20 e ’30 arricchiscono invece il piano superiore, cambiando totalmente aspetto. Il soffitto, a volte con stucchi e rosoni, ha ispirato l’arredamento di questa sala, all’interno della quale è possibile trovare il laboratorio a vista, dove ogni giorno vengono preparate golose produzioni 'homemade'. I tavolini in marmo circondati da sedie stile Thonet, ricreano il tipico ambiente da bistrot francese. Il pavimento a scacchi bianco e nero è arricchito da comode poltroncine, da divanetti e da pouf che regalano all’ambiente un tocco seducente tipico dell’Art Déco. In questo spazio, il colore è dato dalle poche ma importanti piante tropicali, mentre pagine di erbari dell’Ottocento, recuperati in un mercatino e racchiusi in cornici ottagonali, abbelliscono le pareti.

 

Guarda anche
Idee e tendenze

Ispirazione vintage: 18 arredi e accessori

Guarda anche
Arredare

Vintage: 5 mercatini al top

Arredare

Arredare e dividere gli spazi con gli espositori per le piante

Valentina Romano

Valentina Romano  •  Case tascabili

Blogger CF Style

Scopri come mettere in risalto le piante di casa. Gli espositori porta piante sono complementi d'arredo belli, versatili e dall'anima green.

Nelle nostre case, le piante sono un dettaglio al quale non possiamo più rinunciare. Il tocco green è una costante in tutte le tendenze che hanno riscosso successo negli ultimi anni. Le piante infatti contribuiscono a personalizzare gli spazi, rendendoli più accoglienti e più salubri.

Il mondo dell'interior design e del décor propone complementi d'arredo specifici per mettere in risalto le piante di casa.

 

'Made in France' ma dallo spirito scandinavo è Germaine Jardinière (foto 1). Design semplice e chic e il legno di betulla con il quale è realizzato permette di accostarlo facilmente a qualsiasi altro arredo. Con un apposito kit di colori in 13 tonalità pastello, potrete personalizzarlo e renderlo unico.

Un vero e proprio must have, non soltanto per gli amanti dello stile nordico, è Plant box (foto 2) del marchio danese Fermliving: la sua eleganza lo rende adatto a qualsiasi ambiente e può diventare anche un comodo porta oggetti.

A proposito di versatilità: coffe table, portariviste oppure porta piante? Beh, in realtà è tutte e tre le cose il Table Ovio (foto 3) dello studio di design polacco Bujnie, che ha fatto della progettazione di espositori per piante la propria missione. Date un'occhiata all'intera collezione  e avrete l'imbarazzo della scelta.

Continuando sul tema della multifunzionalità, Roomdivider Chas di Mowkan (foto 4) si presenta come un separé: ha la doppia funzione di divisore di ambienti ed espositore di piante.

Nel caso fosse l'assenza di luce a mettere a dura prova il vostro pollice verde, Limbus GreenFrame (foto 5) prodotto da Glimakra of Sweden, vi offre la soluzione. Questo bellissimo oggetto disegnato da Johan Kauppi dello studio svedese Kauppi & Kauppi nasce dall'esigenza di non rinunciare a un angolo di verde anche in ambienti piuttosto bui, grazie a un sistema di illuminazione integrato. Anche GreenFrame ha la doppia funzione: oltre ad accogliere il vostro angolo urban jungle, funge da pannello separatore in ambienti ampi, migliorandone l'acustica grazie alla capacità assorbente delle piante.

 

Guarda anche
Giardinaggio

Vasi neri moderni per le tue piante

Idee e tendenze

5 consigli per arredare con il velluto

Serena Durante Simone Valsecchi Serena Durante Simone Valsecchi

Un tessuto riconoscibile sia per la sua eleganza che per i suoi colori sgargianti, il velluto torna ad essere il protagonista nell’arredo degli interni.

Elegante, materico, brillante e senza tempo, il velluto è, a nostro avviso, un tessuto da impiegare con cura.
Nonostante oggi sia diventato una texture trasversale, molto più di un tempo, adattabile a diversi stili ed espressioni, ci sono degli accorgimenti importanti da tenere in considerazione per declinarlo nel giusto ambiente.

Ecco i nostri consigli per utilizzarlo nel contesto giusto e ottenere un risultato dall’effetto sorprendente!

 

  • La combinazione perfetta è abbinare il velluto a fibre naturali come il lino o il cotone;
  • Se non vi convince fino in fondo, e avete paura che il velluto non sia adatto a casa vostra, potete iniziare a giocare con i cuscini per sperimentare questo morbidissimo materiale;
  • Per ottenere un effetto più soft e meno eccentrico, senza rinunciare al velluto scegliete tonalità tenui, le sfumature che vanno dal grigio chiarissimo fino al crema sono perfette;
  • Se la vostra zona living è caratterizzata da materiali freddi come il marmo, non c’è nulla di più indicato che aggiungere il velluto per ammorbidire l’ambiente e renderlo più caldo;
  • Se siete più audaci e volete inserire un divano rivestito completamente in velluto scuro (blu, verde, bordeaux) il consiglio è di inserire nel resto della stanza elementi minimali dai toni chiari e leggeri.