Questo mese, i fantastici 4 sono selezionati dalla interior stylist Grazia Caruso
Questo mese, l'interior stylist Grazia Caruso ci accompagna nel negozio Mohd - Mollura Home Design di Catania. Situato in viale Africa 50, Mohd offre un’ampissima selezione di arredi e oggetti di design italiano ed estero che puoi acquistare anche online, con un semplice click!
Mini Vanity Fair PF’s Museum è la riproduzione in scala, limited edition, della celebre seduta di Poltrona Frau.
Lo spremiagrumi Sicily is my Love è una collaborazione tra Dolce&Gabbana e Smeg.
Il vaso-scultura Sister Clara è disegnato da Pepa Reverter, in edizione speciale con metalli preziosi per Bosa.
Il piatto Japan style di Seletti, in porcellana decorata ha inserti finitura oro, Kintsugi.
Per realizzare questo semplice portavaso sospeso effetto macramè ti bastano cordoncino di cotone, un anello di ottone e le forbici!
Occorrente
8 cordoncini di cotone di m 3
anello di ottone
forbici
Come si fa
Infila i cordoncini nell’anello e piegali a metà per ottenere 16 fili. Fissali con un nodo a nappa. Si fa così: raccogli nella mano i fili. Con un filo supplementare forma un’asola tenendo la parte dell’anello verso il basso. Arrotola più volte il filo supplementare attorno ai fili, passa l’estremità del filo dentro l’asola e tira l’estremità opposta.
Dividi i fili in 4 gruppi da 4. Realizza su ogni gruppo un nodo a 20 cm dalla nappa e una sequenza di 10 nodi a spirale.
Per la reticella: lascia uno spazio di 30 cm e annoda gli ultimi 2 fili del 1° gruppo con i primi due del 2°. Gli ultimi 2 del 2° con i primi 2 del 3°. Gli ultimi 2 del 3° con i primi 2 del 4°. Gli ultimi 2 del 4° con i primi 2 del 1°. Lascia 20 cm e ripeti.
Lascia 10 cm quindi avvolgi i fili tutti insieme con un nodo a nappa. Taglia l’eccedenza.
Per arredare una cucina di 10 mq e di forma regolare si spendono in media da € 4.800 a 11.000. Non importa quale sia il tuo budget: noi ti aiutiamo a suddividerlo nelle varie voci di spesa!
RIVESTIMENTI E PAVIMENTO
Puoi limitare i costi rivestendo solo la parete dietro al lavello e ai fuochi, con smalti impermeabili, piastrelle in bicottura o micro-resine a base di cemento (da € 3 a 20 al mq).
Se a pavimento metti il grès porcellanato in formato maxi effetto legno o pietra di ‘primo prezzo’, spendi € 5-10 al mq.
IMPIANTO ELETTRICO
L’ impianto basic è composto da un minimo di 5 punti presa per piano di lavoro, elettrodomestici e illuminazione. Se ti limiti a questo, puoi contenere i costi di materiale e installazione entro €500-600.
IMPIANTO DI ASPIRAZIONE
Se una cappa basic sottopensile può costare da € 250-380, per i modelli più sofisticati e hi-tech (come quelli dotati di aspirazione perimetrale e di sensori che rilevano il tipo di cottura e la quantità di vapori emessi) si può spendere tra 1.000 e 3.500 euro.
ELETTRODOMESTICI
I modelli a incasso in genere costano di più rispetto a quelli a libera installazione.
Gli elettrodomestici che consumano poca energia hanno un costo maggiore, ma a lungo termine si risparmia: quindi conviene scegliere apparecchi in classe A+ o superiori (anche in vista dei possibili incentivi del Bonus Mobili 2019).
MOBILI
Occhio ai dettagli, che in alcuni modelli ‘possono’ far salire i prezzi del 5-10%, come lo zoccolo effetto sospeso, i pensili ad altezza maggiorata, la presenza di boiserie con vani a giorno.
TOP/PIANO DI LAVORO
Tra i diversi materiali, il più conveniente e coordinabile con basi e pensili è il laminato, da scegliere in versione HPL (High Pressure Laminate) perché di qualità maggiore.
Se hai un budget più alto puoi scegliere top in materiali ceramici (come Laminam), pietra sinterizzata (Lapitec®), a base di quarzo (Okite®), acrilici (Solid Surface o Corian®) oppure quelli in acciaio inox.
Vuoi investire nel total look? Il Fenix è un materiale tecnologico che può essere utilizzato sia per il top sia per tutti i mobili della cucina.
Vuoi provare a coltivare un banano in casa partendo dai semi? Ecco tutto quello che devi sapere!
Occorrente
1 o 2 banane
terriccio misto a sabbia
una vaschetta in plastica (tipo quelle della frutta del supermercato, forellate sul fondo)
pellicola trasparente
vaporizzatore
Come si fa
Parti dalla banana matura: in genere i semi si trovano quando la banana è quasi nera con le ‘crepe’ sulla buccia. Tagliala a metà per la lunga senza togliere la buccia.
Estrai i semi: con un cucchiaino da caffè, estrai la polpa centrale ricca di minuscoli semi neri.
Mettili nella nursery: con delicatezza, aiutandoti con il dito indice, fai scivolare i semi sullo strato di terriccio che avrai precedentemente messo nella vaschetta. Vaporizza con l’acqua e chiudi con la pellicola trasparente il contenitore. Lascialo in una posizione luminosa e ogni 4/5 giorni inumidisci. Dopo qualche settimana spunteranno i primi germogli. Trasferiscili in un vaso più grande e tienilo in casa in piena luce.
Lo sapevi che...
la banana è la bacca e non il frutto
non si conserva in frigorifero ma vicino alle mele
non è vero che matura in viaggio!
si chiama anche ‘platano’
quando le acquisti, orientati sul commercio equo e solidale o da agricoltura biologica.
la pianta di banano è una pianta erbacea che dopo la fruttificazione si secca e muore, lasciando spazio ai polloni laterali che garantiscono la riproduzione.
produce i frutti solo nelle regioni a clima tropicale.
la pianta di banano in appartamento purifica l’aria e vuole molta luce.
non tollera altre piante nello stesso vaso e va rinvasata ogni anno.
soffre i ristagni idrici nel vaso.
esiste una varietà nana: Musa ‘Dwarf Cavendish’, alta circa cm 60.
A che punto di maturazione è meglio mangiare la banana?
Verde: ha un basso valore glicemico ed è indicata per i pazienti diabetici. Gialla: è ricca di fibre, potassio e vitamine. Aiuta a mantenere la pelle elastica. Puntinata: è ricca di antiossidanti e zuccheri e migliora il sistema immunitario. Marrone: fa bene a ossa e muscoli, bilancia i livelli di cortisolo (ormone dello stress).
Salutare il Natale vuol dire anche dire arrivederci ad addobbi festosi, colorati e accoglienti. Scopri come decorare la casa dopo le feste.
Spesso si passa in modo drastico da una casa eccessivamente piena, ad ambienti eccessivamente vuoti. Il mio consiglio è di non rinunciare a tutto in blocco, per non sentirsi pervasi da un senso di nostalgia o addirittura tristezza. Anche perché, molti elementi decorativi vengono associati al Natale, ma sono invece, prettamente invernali, quindi perfetti per questa stagione.
Sì, senza riserve a ghirlande di eucalipto, agrifoglio e conifere in generale, eviterei solo le bacche rosse. Il colore rosso, in generale, lo ridurrei al minimo in questi mesi perché troppo legato a natale e punterei sul verde e l’oro abbinati a colori più neutri come il grigio o il marrone che sono perfetti per scaldare le gelide giornate che ci aspettano.
Largo al bianco sia negli oggetti di arredo che per i tessili. Abbonderei di cuscini e coperte di lana o cotone lavorato a maglia, stoffe ricche di texture e morbidezza, perfette anche le pellicce sintetiche; insomma tutto ciò che rimanda alle coccole e fa 'hygge'.
Non abolirei nemmeno le lucine se vi piacciono, magari provate a racchiuderle in una teca o in una lanterna. Perfetti anche gli alberi innevati, le pigne e piccoli tronchi di legno non solo da ardere sul camino, ma da usare a puro scopo decorativo. Ciò che ripeto sempre è che l’inverno finisce a Marzo e non ha senso liquidarlo subito dopo la Befana.
In ultimo se sentite la mancanza di gnomi, elfi e renne potete provare ad usare dei grandi peluches come elemento d’arredo. Sbirciate nella camera di figli o nipoti alla ricerca di un orso polare, un pinguino o qualsiasi altro animale che vi ispiri compagnia. Io ho optato per una tigre, però rigorosamente Bianca!
Copia lo stile art déco senza dimenticare il tocco in più: qualche pezzo di design!
Il fascino delle antiche dimore: un mix speciale di dettagli raffinati e decorazioni d’antan senza rischiare l’effetto polveroso. Punti luce e alcuni arredi di design, oltre alle nuances freddesdrammatizzano e rendono la casa contemporanea.
Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!
I materiali: finiture ricercate, essenze solide, lavorazioni artigianali e tessuti preziosi, il tutto su un fondo grigio soft.
Lunedì 21 gennaio alle 18.30, la scuola di cucina di Sale&Pepe, inaugura il nuovo spazio in via Lazzaretto 3, a Milano. Un evento aperto al pubblico per presentare la nuova stagione di corsi.
La Scuola di Cucina di Sale&Pepe, nata dall’esperienza del magazine del Gruppo Mondadori diretto da Laura Maragliano, cambia sede e si rinnova: da questo mese apre le porte in una nuova location, il Neff Collection Brand Store di via Lazzaretto 3 a Milano.
L’evento, aperto al pubblico, permetterà a tutti gli appassionati di cucina di conoscere personalmente gli chef con showcooking e degustazioni. Uno spazio dal design contemporaneo, un ambiente conviviale e multifunzionale, dotato di aree per la socialità e la formazione.
Sarà anche l’occasione per conoscere l’ampia offerta di corsi della Scuola di Cucina di Sale&Pepe. Da quelli attivi in orari serale per principianti o per professionisti, ai corsi dedicati alle coppie, oltre alla novità 2019 dei social lunch: corsi di un’ora e mezzo durante la pausa pranzo, che permettono ai partecipanti di seguire gli chef nella preparazione e consumare quanto preparato attraverso una formula di social eating divertente e innovativa.
I corsi saranno tenuti da esperti chef italiani, pronti a guidare gli appassionati in percorsi legati al mondo del food ricchi di momenti di intrattenimento, divertimento e condivisione. Un pool di professionisti che stimolerà anche l’approccio alle materie prime e alla preparazione, trasformando ogni lezione in un’esperienza a 360°.
Inoltre, un sabato al mese la Scuola organizzerà un’apertura speciale per percorsi specializzati di cucina di 8 ore, corsi di formazione legati al food blogging ed eventi aperti al pubblico.
Il calendario completo dei corsi e degli appuntamenti in programma alla Scuola di Cucina di Sale&Pepe è online su: www.scuoladicucina.it.
Batti il grigiore dell’inverno: 7 idee per vivere Hygge l’inverno e coccolarsi in attesa dell’arrivo della primavera.
Hai voglia di fare Hyggeling? Cioè vivere un momento Hygge. Hygge (pronunciato ügghe) è la sensazione e l’atmosfera che si crea quando si rendono speciali dei momenti della vita quotidiana.
Il concetto racchiuso in Hygge può essere descritto con diverse parole: famiglia, amici, comfort, lentezza, semplicità, atmosfera rilassata e informale, stare bene e volersi bene.
L’inverno è proprio il periodo ideale per coccolarsi, ritagliare tempo per sé e assaporare le piccole cose vivendo bene il momento, rendendolo speciale. Ecco quindi 7 idee per vivere Hygge l’inverno:
Quando torni a casa dopo una giornata particolarmente pesante preparati un tè e presta particolare attenzione a ciò che fai: usa la tua tazza preferita, scegli la miscela giusta e prenditi il tempo per apprezzare il profumo della bevanda prima di assaporarla: la sensazione e il momento che stai vivendo è Hygge.
Esci a fare una passeggiata. Si, vero, fa freddo e magari il tempo è uggioso: il tuo obiettivo sarà di cercare e trovare la bellezza in quello che stai facendo! Concediti il tempo di apprezzare la luce tenue e magari la brina.
Organizza una cena con le persone che ami, con cui puoi essere te stessa e che ti amano proprio per questo, in cui ognuno porta qualcosa di già pronto: l’atmosfera rilassata, informale, allegra che si crea è Hygge.
Preparati una cioccolata calda semplicemente deliziosa, perfetta per coccolarti, da sola o in compagnia.
Sfida il freddo e siedi sotto una coperta a guardare le stelle… e lasciati rapire dall’immensità del cielo stellato.
Fai crescere dei bulbi e aspettane la fioritura. Riflettere sulla bellezza e caducità della vita è un esercizio perfetto per rimanere in contatto con se stessi e il mondo.
Il fuoco è un must per vivere un momento Hygge. Accendi il caminetto, se sei così fortunata da averne uno o anche solo una candela. La luce della fiamma crea subito un’atmosfera raccolta e intima.
Come far sembrare un micro giardino più grande? Con gli specchi!
Abbiamo rubato l’idea all’Hotel Blakes di Londra (nella foto della gallery), dove gli alberelli di bosso potato con forme tonde si moltiplicano grazie alla specchiera vintage laccata nella stessa nuance carbone della parete.
Quando gli spazi sono in versione mignon e magari cinti da muri, questa è una soluzione geniale per ridurre il senso di chiusura. Gli specchi, poi, usati per piante potate secondo l’arte topiaria, amplificano ed esaltano la bellezza delle diverse forme date alle chiome.
La zona relax fa quadrato sul tappeto ereditato dalla nonna, un classico ritenuto spesso ’impegnativo’ che però sa legare cose diverse. Il sofà nuovo è in misto-lino.
In cucina, le piastrelline irregolari e perlacee che rivestono l’alzata sono le zellige marocchine [Emery&Cie] ma le trovi (con tanti colori!). A pavimento, un effetto simile puoi ricrearlo con le collezioni Ossidi di pietra lavica (lucida o opaca) di [Made a Mano].
La scala, concepita come un unico blocco obliquo, accentua lo spirito country. Alla cucina old style puoi abbinare una cappa ultra-moderna come Zenith NRS di [Falmec]. La casa abbraccia il cortile e il corridoio diventa una luminosa zona studio/pranzo.
Se cerchi un letto in velluto: Tereo [Chaarme, da €1.708] evoca una linea nobile e classica; sempre in stile ma con ’rigore’ il modello Kubrick [Longhi, cm 164x240x 142h da €6.990]. Per un lampadario dall’effetto grafico guarda Coppélia Small [Mogg, ø cm 68 €2.480]
o Parachute [Ligne Roset] che puoi comporre come vuoi. cuscini per il letto? Questi sono [Élitis], ma cerca anche nello shop online di [L’Opificio].
Accesa di materiali, contrasti e motivi...emotivi, ecco la casa di una stylist olandese, fatta per accogliere.
Intorno al fuoco ci sono quattro poltrone, un vecchio tappeto, una panca rivestita di pelle e svariati cuscini: per la padrona di casa, stylist con un passato da fiorista, il décor è tutta questione di ‘cocooning’...ovvero, deve essere accogliente!
Con il restyling la zona giorno è stata ampliata annettendo l’ex-garage, dove la vista sul giardino filtra ininterrottamente dalle tapparelle di bambù. Gli arredi, tutti pezzi unici dall’aria vissuta, si tingono di finiture scure: nel bianco creano contrasto, nei toni polverosi armonia. L’inserto della pelle come materiale d’arredo, presente anche nelle sedie in cucina, sta benissimo con i tappeti persiani e i cuscini full-color!
La casa abbraccia il cortile e per sfruttare vista e luce naturale, lo spazio di passaggio largo poco più di un corridoio è ora adibito a zona pranzo e studio e ha un’intera parete finestrata.
La cucina, ricavata sotto la scala che conduce alla camera da letto, esce dalla strada familiare del tutto-bianco. Gli arredi poi, con quel tocco antracite ispirato da un armadio francese, instaurano una grande intesa con la patina grezza degli altri mobili. Da notare le sedie e le luci: lo charme naturale della pelle ritorna con le prime, mentre alcuni spot più tecnici ’addomesticano’ la luce e la direzionano dove serve.
Il focus della stanza matrimoniale è senza dubbio il letto: un modello classico tappezzato di velluto nero. Per completare lo styling,un lampadario scultura che disegna arabeschi di luci alle pareti, tanti cuscini con fiori e geometrie e la poetica panchetta antica da giardino.
3 idee per uno stile nordico più rustico
Per dare luce e leggerezza ridipingi le travi con un colore chiaro (non prima di aver dato due strati di primer). Ad esempio verde salvia e il bianco.
Scegli un pavimento che abbia un’impronta materica come la pietra Blu del Belgio, molto simile all’ardesia e alla pietra lavica.
Dai rilievo agli arredi di legno con uno stile più ’asciutto’: tavoli con gambe rette, sedie da vecchio ufficio...