Se anche tu ami circondarti di illustrazioni che raccontano storie e disegnano poesie colorate, tieni d’occhio queste talentuose illustratrici italiane
Giovani e creative che hanno fatto della passione per il disegno il loro lavoro.
Drawing Fish - Laura Guerra
Laura, vicentina, dopo il Liceo Artistico e una pausa dal disegno, ha ripreso a creare illustrazioni seguendo il suo cuore, disegnando in ogni momento libero, prendendo spunto da ciò che era intorno a lei. Crea perlopiù disegni in bianco e nero, dai tratti grafici, con qualche piccolo tocco di colore qua e là, rappresentando storie e scene semplici, che spesso contengono profondi significati nascosti da interpretare a proprio piacimento. Crea anche delle bellissime illustrazioni tridimensionali che fanno venire voglia di scoprire cosa si può trovare dietro ad ogni disegno. DrawingFish rappresenta il suo essere un po’ ingenuo e innocente, è la parte in cui libera la fantasia, dove non ci sono limiti e tutto è possibile.
Lillustralice - Alice Pispoli
Alice nasce a Fiesole e dopo gli studi all’Istituto d’Arte di Porta Romana a Firenze, inizia a lavorare come grafica presso lo studio del padre. Ma l’attività quotidiana fa emergere la sua vera vocazione, quella di illustratrice, tanto da creare un proprio brand, 'L’illustrAlice'. Le 'invenzioni' di Alice esprimono un’indole sognante ed una sviluppatissima fantasia che si concretizzano in ritratti su commissione dal carattere leggero e originalissimo, nonché in motivi grafici che rendono unici oggetti di uso quotidiano quali cuscini, shopper, tovagliette, notebook, cartoline, segnalibri, calendari, ed altro ancora.
LaughLau - Laura Argiolas
Laura Argiolas, nata e cresciuta in Sardegna, nel 2015 si trasferisce a Milano per dare vita al LaughLau la sua attività di illustratrice freelance. Realizza progetti editoriali per l’infanzia - dai libri ai giocattoli - prodotti di cartoleria e agende, il suo prodotto di punta del 2018! Crea illustrazioni su misura come i ritratti personalizzati per eventi. I suoi lavori sono pieni di colori accesi e personaggi divertenti, il suo intento è far vivere le storie tramite i suoi disegni.
Lisa Ciccone
Lisa si definisce un’illustratrice e artigiana della carta. Dopo una laurea in Architettura studia alla Scuola Internazionale di Comics a Roma specializzandosi in illustrazione per l’infanzia. Esegue ritratti su commissione, inviti per ogni occasione e biglietti d’auguri, partecipazioni di matrimonio. La sua missione è dare forma e colore ai sogni di chi, come lei, non ha mai smesso di guardare la vita con gli occhi frenetici e curiosi di un bambino. I suoi disegni trasmettono leggerezza e strappano un sorriso, con l’intento di condividere la gioia con chi si imbatte nelle sue tavole colorate e delicate.
Silvia Betti
Silvia, abita in Toscana vicino al mare, dove crea le sue illustrazioni poetiche. Attraverso i suoi soggetti dai colori tenui, corredati da messaggi positivi, cerca di far ricordare che la magia è molto più reale di quanto sembra, e che i sogni sono fatti per essere realizzati. Ispirare, credere nel cambiamento e nel miglioramento è l’intento principale delle illustrazioni di Silvia, che crea non solo disegni, ma anche deliziosi bijoux, decorazioni e accessori.
Violinoviola - Viola Di Pietro
Violinoviola nasce dopo gli studi all’Accademia Internazionale di Comics a Roma. Viola, abruzzese di nascita, comincia a trasferire le sue illustrazioni su vari supporti come spille e cartoline, e partecipando a vari eventi sull'artigianato. I suoi soggetti preferiti sono gli animali e la filosofia vegan, la lettura e le streghe! Il suo mondo illustrato con l’aggiunta di scritte colorate rende i suoi messaggi scherzosi e al tempo stesso pieni di significato.
Stanchi del caos nella camera dei bambini? Ecco 3 semplici consigli per avere spazi organizzati e puliti.
La cameretta è uno degli spazi più vissuti della casa, ma finisce spesso per diventare luogo di disordine e di accumulo. Qui trovate alcuni suggerimenti per avere una camera in ordine il più possibile.
Scegliete arredi funzionali
Armadi organizzati, mobili capienti, librerie ad altezza di bambino, ceste per i giocattoli e comodi sacchi per carichi extra di costruzioni e macchinine. Sapere dove riporre le cose è un ottimo modo per imparare sin da piccoli a prendersi cura della propria stanza, anche se, a proposito di giocattoli, è bene tener presente il prossimo consiglio.
Semplificate: meno giochi, più estro!
La cameretta è sommersa di giocattoli che non si usano mai? Di tanto in tanto, fate una selezione insieme ai bambini, eliminate le cose rotte, regalate quello che non piace più. Il decluttering farà sicuramente bene ai vostri figli, invogliandoli ad attività creative e insegnando loro a non accumulare.
Collaborate tutti
Abituate i vostri figli a collaborare! Da piccoli sarà un gioco, crescendo diventerà una routine quotidiana. Coinvolgeteli con fantasia, insegnate loro a suddividere i giocattoli stampando delle immagini da applicare sui contenitori, fatevi aiutare a sistemare il bucato, disponete una cesta per i loro panni sporchi, così impareranno a mettere via le cose da lavare.
Impossibile arrivare alla perfezione ma con un po’ di organizzazione sarà più facile avere ordine e pulizia in casa, senza eccessi ma con spirito di collaborazione.
Il lavello a vasca singola in acciaio è dotato di un rubinetto con doccetta estraibile. E ha il profilo così sottile da creare un ‘effetto integrato’ con il piano in materiale acrilico iper resistente.
La cucina con linee morbide e curve, ha un impatto molto leggero e l’assenza di spigoli è anche un sicuro vantaggio ergonomico.
Quando si pensa alle linee curve e ai colori pastello li si associa subito a uno stile Anni ’50. In realtà questi elementi oggi sono protagonisti di una ‘corrente di pensiero’ del design che coniuga la dolcezza delle forme arrotondate con un mood fortemente contemporaneo: un modello di cucina a linee curve, per esempio, si inserisce alla perfezione in un living con zona cottura a vista, perché ha un impatto visivo molto leggero.
Questa cucina è il modello XXL di Astra Cucine. In questa versione a C è caratterizzata da: basi, pensili e colonne in Laccato lucido Creta e Giulietta, top di isola e zona operativa in Hanex White (costituito da minerale di roccia più metacrilato) e top del banco snack. A completare, le mensole in impiallacciato rovere Natural.
Per Ashley Alexander, blogger di Gather & Feast, vassoi di legno e piatti tono su tono sono un modo semplice per aggiungere colore e consistenza alla tavola.
Ashley Alexander ci ha ispirato questa una nuova ‘table list’ declinata nelle sfumature del blu.
Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!
Prendi ispirazione dalle sue foto, come questa, in cui la tavola è una festa di spaghetti e ceramiche! Se punti su un solo colore, ad esempio il blu, puoi osare il mix di pattern. La tovaglia? Si drappeggia al centro e non copre l’intero piano.
Casseruole, pentolini, padelle, è un vero peccato nasconderle nell'armadietto o nei cassettoni. Scegli modelli di design e rendile protagoniste della cucina.
La tendenza attuale è avere a disposizione un sistema cucina con monoblocchi lavaggio, cottura ed elettrodomestici ri-configurabili. Abbinali a un sistema di scaffali modulari, da terra e pensili, da organizzare a piacere con mensole a giorno in cui mettere in mostra piatti e pentole di design.
Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!
Le pentole hanno forme morbide e sensuali o squadrate e minimaliste, materiali tradizionali o innovativi fino ai modelli dai colori mat e originali.
Un solo ambiente per il living e la cucina. Modulano lo spazio le putrelle che sostengono il primo piano incorniciato dalla facciata del vecchio fienile, dove è stata aperta una finestra.
Realizzata su misura, la libreria minimale in ferro e legno di quercia trasforma la stanza in una biblioteca delle piante! Ed è versatile: oltre che display per i vasi, diventa zona tv e cabinet de curiosités.
Gli oggetti giusti da mixare con una esposizione di piante? Sono quelli dal sapore antico e dalla forma curiosa. Qui sbucano il ventilatore e la bottiglia vintage per il seltz, le sculture ricordo e le stampe botaniche.
Dopo due anni con una cucina provvisoria, è stato il colpo di fulmine per le piastrelle che ha suggerito alla proprietaria lo stile giusto. Fa coppia con le travi il legno a listoni del bancone e del piano di lavoro. Passepartout l’alluminio per le ante, i profili e i montanti dei pensili a vista, con le stoviglie e le aromatiche.
Ti piacerebbe ricreare una parete con un patchwork di legni ispirata alla stanza di Lotte? Puoi utilizzare le wallpaper della collezione Scrapwood [Piet Hein Eek].
Per installare la vasca da bagno in camera e far arrivare le tubature, è stata creata una pedana in legno grezzo che accoglie anche
il letto.
Cerchi una vasca da bagno come questa? Ci sono Cape Cod [Duravit], Dea [Ideal Standard], Lariana [Agape], Aloe [Zucchetti], Neutra [Rexa Design].
Dalla scala si sale alla stanza di Lotte, in un riposante bianco+grigio perla. Le lampadine nude risolvono l’illuminazione quando il soffitto è ‘difficile’.
Pittura effetto cemento sia sulle pareti che a pavimento? È un’opzione décor molto trendy che puoi ottenere con PETRA di [Wilson&Morris]. Grazie al minimo spessore 3,5 mm e all’elevata aderenza nei confronti della maggior parte dei supporti nuovi o già esistenti, trova largo impiego non solo nelle nuove costruzioni ma anche nelle ristrutturazioni. https://www.wilsonmorris.it/it/prodotti/petra/petra
Piccoli vasi qua e là e poi... una vera libreria verde. Con questa casa scoprirai che per addolcire un ambiente con acciaio e cemento, il segreto è la natura!
Un ex-fienile di 300mq in un’azienda agricola del 1928 a Gouda, in Olanda, si è trasformata in casa dei sogni. I grandi progetti non hanno mai spaventato i proprietari che per la ristrutturazione sono partiti da un’idea precisa: creare uno spazio co-living e co-working, che però rispettasse lo charme originario dell’azienda. È infatti qui che ha sede il quartiere generale dello studio di interior Optie A.
Le scelte fatte
Il legno, l’acciaio e il cemento sono stati i materiali di partenza per arrivare ad un look industriale, ma caldo, che sapesse di casa. In questo hanno aiutato le piante. Tra mobili di recupero, pareti reinventate e muri ‘nudi’, le piante sono ovunque, in una sorta di serra domestica, che mette allegria e dà vita ai materiali grezzi. Annemarie, la proprietaria, usa la vecchia scala del fienile per raggiungere i ripiani più alti della libreria che è display per i vasi, zona tv e cabinet de curiosités. Tutta la casa è piena di porte di recupero che diventano mood stilistico ma anche nicchi segrete per armadiature, anche xxl.
Lo stile di vita contemporaneo ci porta sempre più spesso a cambiare città e/o casa per lavoro e altrettanto spesso le cucine si restringono, sono a vista e hanno bisogno di essere ri-configurabili.
La tendenza attuale, dunque, è avere a disposizione un sistema cucina iperflessibile, da configurare in composizioni sempre nuove al variare delle esigenze di spazio e di vita.
Per questo sono ideali i monoblocchi lavaggio, cottura ed elettrodomestici che, come tante consolle ‘leggere’ da vedere ma iper resistenti e pratiche, si possono posizionare dove serve. Questi moduli possono essere abbinati a un sistema di scaffali modulari, da terra e pensili, da organizzare a piacere con mensole a giorno o vani chiusi da ante e cassetti che danno vita a soluzioni sempre inedite perfette anche quando la cucina è open! Gli scaffali come quelli della cucina Diesel Open Workshop di Scavolini, infatti, diventano anche madie o librerie per il soggiorno. E le finiture metalliche hanno un mood industriale, giovane e sobrio insieme.
Nella configurazione in foto, la cucina Diesel Open Workshop di Scavolini è composta da monoblocchi operativi a consolle con ante in Laccato Opaco Grigio Titanio e top in Corian® Platinum. Si aggiunge il sistema modulare tubolare Stock Rack a terra e pensile con telaio e mensole in Acciaio Soft, frontali e ante a telaio con vetro Smoky Glass e profilo maniglia Acciaio Soft. La consolle cottura da cm150 ha un cassettone sotto il top. L’illuminazione sotto pensile è realizzata con la barra luminosa Easy Light.
Letto Castello di Gel nel colore blu glicine dotato di letto inferiore e letto superiore, integrabile con più elementi componibili [Zalf, cm 205,06x89x166h €1.159]
Come arredare una cameretta che venga incontro alle esigenze di due fratelli con età molto diverse? Letti che si spostano e soluzioni per dividere equamente lo spazio.
Esigenze diverse devono convivere, quindi ognuno deve avere il giusto spazio. Per dormire c’è il castello con letto superiore che trasla per mettere in luce i gradoni a cassetti, le scrivanie sono ampie e separate e l’armadio ha le ante scorrevoli perché non si creino ingombri. Ecco le scelte del progettista:
Scrivania multifunzione con alzata e mensola per la stampante.
Letto a castello che si compatta di giorno per lasciare spazio al centro del locale.
Armadio formato maxi: ogni figlio ha a disposizione il medesimo spazio.
Scrittoio dal mood leggero da accostare al muro e completare con mensole.
L’idea in più: il pouf ha doppia funzione in poco spazio. Di giorno è una comoda seduta, di notte diventa letto singolo per chi si ferma a dormire.
Un progetto fai-da-te semplice e veloce per dare un tocco di creatività alla tua tavola.
Tovaglie, tovagliette e runner sono un elemento indispensabile per le nostre mise en place, ma spesso dobbiamo fare i conti con le inevitabili macchie di cibi e bevande che sembrano non voler andare più via dai tessuti. Con queste tovagliette in legno vi basterà un panno umido per pulire tutto in un istante. E soprattutto potrete portare in tavola fantasie e colori unici stupendo così i vostri ospiti!
Occorrente
1 o più rettangoli di legno 40x30 cm (io ho scelto del compensato alto 1 cm, ma potete utilizzare il legno che preferite, l’importante è che sia grezzo)
colori acrilici
vetrificante o vernice trasparente per legno
pennelli
carta vetrata
Come si fa
Leviga i bordi del pannello in legno con la carta vetrata in modo da eliminare eventuali schegge o irregolarità;
scegli il colore predominante della tua tovaglietta e utilizza il pennello più largo per stenderlo in modo uniforme su tutta la superficie. A seconda dell’intensità del colore potrebbe essere necessario dare due o tre mani di vernice (io ho dato due mani di bianco per un effetto non troppo pieno e più naturale).
Lascia asciugare il tempo necessario;
Ora dai libero sfogo alla tua creatività e disegna pattern geometrici sulla tovaglietta. Lascia nuovamente asciugare il colore;
Infine dai due mani di vetrificante o vernice trasparente per legno e lascia asciugare per 24 h. Questo passaggio è fondamentale e ti permetterà di rendere impermeabile la tovaglietta, proteggendola da macchie e acqua.
Semplice vero? Ti svelo un piccolo trucco: dipingi anche l’altro lato del legno con un colore o una fantasia diversa, avrai così una tovaglietta double face.
Alessandro Mendini, architetto e designer visionario è morto a 87 anni. Ha firmato pezzi iconici come il cavatappi Anna G, la lampada Amuleto e la poltrona Proust.
Alessandro Mendini era nato a Milano nell'agosto del 1931. Architetto e designer, ha vinto per ben due volte il Compasso d’Oro (nel 1979 e nel 1981). Ha diretto le riviste 'Casabella', 'Modo' e 'Domus' e con il fratello Francesco, nel 1989 aveva fondato l’Atelier Mendini.
Durante gli studi di architettura si accorge di preferire la pittura, il disegno, la teoria dell’architettura alla progettazione. Questo percorso parallelo farà nascere una poetica svincolata dalle linee di tendenza e in cui valorizzare la dimensione ludica dell’abitare. Una figura poliedrica non confinata al solo design o alla sola architettura, ma bisognosa di includere grafica, pittura, scrittura, arte performativa e tutto ciò che poteva ibridare i linguaggi specialisti.
Innumerevoli le sue collaborazioni con aziende come Alessi, Bisazza, Philips, Cartier, Swatch, Hermés e Venini.