Fai da te

Copper style: l’arte di rivestire con il rame

La ‘tendenza rosa’ contagia la cucina e non si limita a dettagli o pentole: il rame in fogli riveste in maniera elegante la vecchia cappa d’acciaio e funziona persino da alzata paraspruzzi.

Se sei pronta a mettere in pratica quest’idea (in cucina come altrove) e desideri rivolgerti a un artigiano, ecco tutto quello che c’è da sapere. Preventivo compreso!

  1. Il rame è un metallo leggero, duttile e facilmente riciclabile. Caratteristiche che lo rendono ideale per produrre oggetti e rivestire vari elementi: dalle pareti alle porte, dalle facciate esterne fino agli arredi.
  2. La ‘fodera’ di rame è realizzata da un lattoniere: per poter lavorare i fogli occorrono manodopera specializzata e fogli di spessore non superiore a 6-8 decimi di mm. Per quel che riguarda il prezzo del materiale, la quotazione di mercato del rame varia ogni giorno.
  3. Come si realizza l’alzata: Il fabbro realizza un pannello di ferro da cm 90x60 con bordatura che viene poi rivestito dal lattoniere con il foglio di rame da cm 100x66 (con quello da cm 100x200 si fanno tre alzate) incollato al supporto con collante bicomponente ignifugo certificato, steso a spatola e piegato sulla bordatura. Il pannello si fissa a parete incollandolo con un giro di silicone spesso sulla cornice di ferro.
  4. Foderare la cappa. Il foglio di rame viene incollato e ripiegato sulla cappa metallica: il lavoro è complicato e la manodopera ha un costo più alto.

BUDGET

PANNELLI PARASCHIZZI

  • 1 pannello da cm 90x60 composto da lamiera di ferro zincato 20/10 e cornice con profilato di spessore 8x40 mm €60;
  • 1 foglio di rame spessore 6/10 da cm 100x200h €102;
  • spatola dente di lupo €1,60 (da Leroy Merlin).
  • Manodopera €100

RIVESTIMENTO CAPPA

  • 1 foglio di rame con spessore 6/10 da cm 100x200h €102.
  • Manodopera €400

Totale €817,60

Fai da te

Dipingere una scala in legno nelle gradazioni del rosa

L’ingresso di Natalie era spoglio e triste, in netto contrasto con il resto della sua casa colorata e stilosa... Scopri il suo progetto di restyling

Al rientro dall’ennesimo giro per mercatini, la blogger americana pink-addicted si guarda intorno e prende una decisione: via con il relooking! La protagonista assoluta è la scala dalle mille sfumature.

Come si fa

  1. Calcola la quantità di pittura in base a quante sfumature vuoi realizzare: noi abbiamo scelto 3 colori dai toni più delicati rispetto a quelli di Natalie, New Ice (cod. 2043), Misty Rose (cod. 1041) e Spring Bud (cod. 1044) di Wilson & Morris. Per una scala come questa, di circa 9 mq, ti servirà una latta da 0,75 lt per ciascun colore scelto.
  2. con il nastro da mascheratura copri bene il muro vicino alla scala e carteggia il legno per togliere la vecchia vernice.
  3. dipingi tutta la scala con un fondo universale diluito al 20% con acqua prima di usare le pitture colorate. Dai due mani di ogni colore partendo dall’alto (lascia asciugare bene tra una e l’altra) e infine proteggi dall’usura applicando a rullo due strati di protettivo, con un intervallo di almeno 6 ore tra le due passate.

BUDGET

  • 3 latte di smalto Linea le Pitture, finitura Eggshell €37,45/0,75 Lt (cad.)
  • 1 latta di Underprimer €30,86/1 Lt
  • 1 latta di Petra Finish Matt €72,22/1,2 Lt
    (tutto Wilson&Morris)

Totale €215,43

News

Festival del Verde e del Paesaggio all’Auditorium Parco della Musica di Roma

Anna Lisa Secchi Anna Lisa Secchi

All'Auditorium Parco della Musica di Roma torna il Festival del Verde e del Paesaggio una delle più importanti manifestazioni in Italia dedicata al mondo green.

Dal 10 al 12 maggio il Giardino pensile dell'Auditorium disegnato da Renzo Piano ospita la kermesse giunta alla sua IX edizione.

Il tema di quest'anno è 'Breathe - Respiro', il ruolo fondamentale delle piante e degli alberi nella vita dell'uomo e nella sopravvivenza stessa del pianeta. In questo contesto il Festival interpreta il verde non come semplice hobby, ma come un vero e proprio stile di vita da abbracciare a 360 gradi.

Attraverso conferenze, eventi, giardini temporanei, vivai botanici, design, architettura e workshop a tema green, viene esplorata la relazione tra uomo, natura e città. Il tema delle foreste urbane diviene fonte di ispirazione e la realizzazione di sempre più aree verdi viene lanciata come la sfida del futuro. Un’occasione per il visitatore di immergersi totalmente nel verde e nella natura e, vivendo esperienze visive e sensoriali, di riflettere sul contributo che ciascuno di noi può dare nel quotidiano per migliorare il rapporto con l'ambiente.

Tra le cose da non perdere

Il FOREST BATHING all’interno di Airship.03 - Fontana d’aria, installazione climatico-paesaggistica firmata dal collettivo breathe.earth.collective. Un’immersione di respirazione profonda nella foresta umida, fitta e profumata di pino cembro, muschi e licheni, un’esortazione al rimboschimento delle città, una delle tendenze virtuose che definiscono l'urbanistica del ventunesimo secolo.

La realizzazione della PRATERIA URBANA, firmata da Aiapp Lazio e realizzata in collaborazione con il vivaio Priola di Treviso, che vedrà il coinvolgimento del pubblico del festival nel realizzare un giardino fatto di erbacee pioniere a bassissimo impatto manutentivo e idrico e dall'alto impatto estetico ed ecologico. Un progetto site specific permanente e sperimentale pensato per l’Auditorium, un contributo alla riflessione sulla necessità di mantenere la biodiversità locale.

L’esperienza multisensoriale dei GIARDINI EFFIMERI vincitori del concorso Avventure Creative, con istallazioni sonore, giardini da guardare, toccare, odorare.

Le piante nell'erboristeria: durante il festival gli erboristi della Federazione Erboristi Italiani racconteranno il corretto uso e le proprietà dei rimedi erboristici delle piante officinali

I WORKSHOP DELLA PRIMAVERA, per imparare a creare ghirlande con rami di salice e ulivo e fioriture per realizzare orecchini, bracciali e coroncine

 

Infine ci saranno: presentazioni di libri, corsi di giardinaggio, laboratori per bambini, incontri, musica dal vivo, degustazioni di cantine biologiche, lezioni di pilates e yoga per allenare corpo e mente, e naturalmente tantissime piante: dalle rose agli agrumi, dalle lavande alle piante acquatiche in un excursus verdissimo ed eterogeneo.

 

Roma, dal 10 al 12 maggio 2019
Giardino pensile Auditorium Parco della Musica
Orario 10.00 – 20.30

info: Festival del Verde e del Paesaggio

News

Mati 1909 raddoppia il Bonus Verde

Per la realizzazione e ristrutturazione di giardini e terrazzi Mati 1909 aggiunge subito uno sconto pari alla detrazione fiscale del 36% sulla spesa totale, già prevista dal Bonus Verde 2019.

La promozione è valida fino al 30 giugno 2019 ed è riservata solo a chi conferma nei mesi di maggio e giugno un preventivo (emesso negli stessi mesi) per interventi di progettazione e realizzazione giardini, terrazzi e balconi, di manutenzione straordinaria o ristrutturazione di spazi verdi già esistenti.

Gli interventi sulle aree verdi interessati da doppio sconto:

  1. realizzazione di giardini, giardini pensili e terrazzi;
  2. ristrutturazione e riqualificazione di aree verdi esistenti;
  3. forniture di alberi o arbusti per aree verdi di nuova realizzazione o esistenti in caso di manutenzione straordinaria;
  4. impianti di irrigazione automatica;
  5. manutenzione straordinaria di grandi alberi (potature, valutazione stabilità)

Come funziona il Bonus

Le agevolazioni fiscali previste dal Bonus Verde 2019 prevede una detrazione del 36% sulle spese sostenute nell’anno (importo massimo dei lavori 5.000€) ed è diluita in 10 annualità fiscali (180€ di detrazione all’anno).

Per info: Bonus Verde Mati

 

News

CasaFacile Design Lab: il nostro spazio Co-living/Co-working

Pronti, via: la nostra design week 2019 è partita con un aperitivo e un ‘light dinner’ croato. Nel cuore dell’Innovation Design District, il nostro spazio è stato progettato non solo per raccontare lo stile di CasaFacile: ma per viverlo dal vero! Insieme a voi...

Siete venuti a trovarci in migliaia, a Milano nella ‘settimana del Salone’, e il CasaFacile DesignLab vi ha accolti con corsi di styling, workshop creativi e verdi, lezioni di mise en place e... abbracci & caffè!

Questo è l‘album dei ricordi; ma chi non c’era può ancora venirci (virtualmente) a trovare! Come? Guardando l’Home Tour sulla IGTV di @casafacile

News

Un weekend di ‘Open house’ per scoprire le architetture nascoste in Italia

Daisy Romaniello

Daisy Romaniello  •  A Tiny Travel Story

Blogger CF Style

Torna Open House in Italia: Roma, Milano, Torino e Napoli a porte aperte per il festival dell’architettura che svela al pubblico le architetture nascoste italiane.

La più grande manifestazione internazionale dedicata a scoprire l’architettura delle città torna in Italia, con Roma, Milano Torino e, per la prima volta, Napoli, che per un weekend apriranno gratuitamente al pubblico le porte di residenze private ed edifici pubblici in genere non accessibili dal notevole valore architettonico.

 

Nato nel 1992 a Londra, questo festival delle “architetture aperte” che oggi conta nel suo network 46 città in tutto il mondo, nasce da un concetto semplice: diffondere gratuitamente al pubblico il valore del patrimonio architettonico, da quello moderno e contemporaneo, fino ad abbracciare le novità delle città in trasformazione, senza dimenticarne la ricchezza storico-artistica.

A partire dal primo appuntamento di Roma che si terrà l’11 e 12 maggio, scopriamo insieme alcuni degli oltre 400 luoghi italiani che saranno aperti in occasione di Open House.

Roma

Nella città eterna, tra i luoghi più significativi di questa ottava edizione - in un programma che include 180 siti di rilevanza architettonica - sarà possibile visitare  l’Accademia di Danimarca, espressione del funzionalismo scandinavo opera dell’architetto Kay Fisker, ma anche la Bibliotheca Hertziana restaurata da Navarro Baldeweg e quella lateranense dello studio romano King Roselli.

Vuoi scoprire Roma da un punto di vista diverso? Non perdere la possibilità di affacciarti dalla terrazza del FAO, con vista eccezionale sul Circo Massimo e sul Palatino. Tra le perle dell'edizione 2019 c’è la possibilità di accedere alla sala di comando della Stazione Termini dove è rimasto, integro, l’Apparato Centrale Elettrico per la manovra dei segnali e degli scambi, gioiello della tecnologia dell’epoca; merita una tappa anche l’incompiuta Città dello sport a Tor Vergata, progettata da Calatrava per ospitare i mondiali di nuoto del 2009.

In occasione del weekend a porta aperte non ci saranno solo aree archeologiche, musei, case private e studi di architettura: sono previsti anche dei tour in città, uno tra tutti, quello ad Ostiense, per raccontare le trasformazioni che Roma sta vivendo.

Milano

Quarta edizione di Open House per Milano che il 25 e 26 maggio aprirà oltre 100 siti al pubblico. Il programma completo non è ancora stato diffuso, ma tra le novità, nei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, sarà possibile accedere agli uffici della Fabbrica del Duomo, ente che si occupa della sua conservazione e valorizzazione, per vedere i registri dei pagamenti all’artista. Sempre dedicato al pittore del Cenacolo, è in programma un tour alla via dei Mulini di Vigevano e alla Conca dell’Incoronata a Milano. Aperti anche i cantieri della metro 4 e al quartiere Gratosoglio, per scoprire come cambiano e si rigenerano le zone periferiche della città, oltre alla sede del Corriere della Sera e alla fabbrica Campari di Sesto San Giovanni.

Torino

Dopo i 18mila visitatori del 2018, gli organizzatori intendono sfondare la cifra di 20mila per la terza edizione di Open House Torino dell’8 e 9 giugno.

Come per le altre città, ce n’è per tutti i gusti: dalle eccellenze barocche del patrimonio storico all’architettura contemporanea, tra le anticipazioni di quest’anno troviamo Quadrato, il progetto curato da Gruppo Building - lo stesso di The Number 6, premiata come “casa più bella del mondo” nel 2015 - che ha trasformato l’antico convento di Sant’Agostino in un condominio contemporaneo, facendo dialogare il passato con un nuovo concetto di abitare gli spazi. Porte aperte anche per la storica sede di Reale Mutua in via Corte d’Appello e per quella nuova di Corso Siccardi, primo edificio torinese a zero emissioni, grazie alle soluzioni di studio Artecna. Altra novità sono gli EDIT Lofts, gli appartamenti contemporanei all’ultimo piano della fabbrica INCET che oggi ospita EDIT.

Tra le conferme degli anni precedenti tornano la celebre Casa Y di F:L architetti, La Salle, l’incompiuto tempio a base ottagonale che domina la città dalla collina, ma anche Giardino Segreto, casa-studio unione di natura e design. Non mancherà poi il design contemporaneo di tanti loft e appartamenti privati che si apriranno ai cittadini in una veste assolutamente inedita.

Napoli

Da quest’anno entra nella famiglia di Open House anche Napoli, che aprirà palazzi e cortili il weekend del 26-27 ottobre; il programma non è ancora noto, ma le architetture rivelate partenopee non mancheranno di sorprendere. Da segnare in agenda!

Decorare

Realizza le spille fai-da-te per la festa della mamma

Anna Lisa Secchi Anna Lisa Secchi

La festa della mamma quest'anno cade il 12 maggio e mi piace che il giorno venga festeggiato in famiglia con tanto di mazzo di fiori, cenetta e regalini.

 È anche l'occasione per sottolineare a mio figlio, con tutti questi preparativi, l'importanza del lavoro che tutte le mamme svolgono quotidianamente. Insegnandogli che il rispetto delle donne passa anche dai piccoli gesti di riconoscenza, come quello di dedicare un po' del proprio tempo a confezionare dei pensierini, fatti a mano, per le nonne e ovviamente per la sua mamma!

Quest'anno abbiamo creato insieme delle spille, partendo dai bottoni da rivestire, ai quali abbiamo aggiunto dei semplici nastrini. Per copiare l'idea, basta seguire questo facile tutorial.

Occorrente

  • Bottoni in metallo da rivestire
  • attrezzo per confezionare i bottoni
  • ritagli di tessuto di diverse fantasie
  • pennarello evanescente
  • forbici
  • nastrini
  • colla per tessuti
  • spille da balia

Come si fa

Alcune confezioni di bottoni contengono già un piccolo apparecchio in plastica, composto da due pezzi ad incastro, per assemblare il bottone; in caso contrario dovete acquistarlo a parte. Tutto l'occorrente è facilmente reperibile nei negozi che vendono forniture per mercerie o in quelli di hobbistica.

  1. Usando la sagome contenuta all'interno della scatola dei bottoni, disegnate dei cerchi sul retro dei tessuti. (1)
  2. Ritagliate tanti cerchi quante sono le spille da realizzare.
  3. Inserite un cerchio di tessuto con il rovescio rivolto verso l'alto all'interno della parte incava dell'apparecchio in plastica.
  4. Sovrapponete il bottone, il pezzo con la parte tonda rivolta verso il basso, centrandolo bene rispetto al tessuto. (2)
  5. Spingete verso il centro i lembi di stoffa che fuoriescono e inserite l'altra parte del bottone, con i due fori rivolti verso l'alto, facendo attenzione che i bordi del tessuto siano inseriti tra le due parti in metallo. (3)
  6. Con l'altro pezzo dell'apparecchio in plastica spingete il tutto, fintanto
    che le due parti del bottone non siano perfettamente incastrate.
  7. Aggiungete sul retro la spilla da balia, incollandola o facendola passare tra i due fori e il vostro bottone è pronto! (4)

Ora potete decorarlo a piacimento incollando nastrini di vario tipo. Per le mie spille ho usato nastrini di cotone e di raso per creare le due coccardine e dei pompon per la spilla vitaminica!

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Idee e tendenze

Ordito siciliano

Decorare

Come realizzare una peonia di carta per la festa della mamma

Roberta Pini Roberta Pini

Un fiore di carta fatto a mano può essere un piccolo gesto per dire: mamma ti voglio bene!

La festa della mamma si celebra in Italia come in molti altri paesi del mondo. Un’occasione per ringraziare colei che ci ha cresciuto, coccolato e amato. In fin dei conti per rendere felice una mamma basta poco: un piccolo gesto, un pensiero o un biglietto con scritto ti voglio bene. Oggi vi propongo di regalarle una peonia fatta a mano con un po' di carta e una tazzina da caffè, la farete sentire una madre speciale.

Occorrente

  • fogli di carta rosa
  • perforatore a leva tondo
  • tazzina da caffè,
  • carta crespa rosa e oro
  • washi tape

Come si fa

  1. Ritagliate 16 cerchi del diametro di circa 5 centimetri dai fogli di carta rosa. Se non avete un perforatore a leva tondo potete utilizzare la tazzina di caffè come base.
  2. Con le forbici sagomate i cerchi in modo da ottenere i petali della peonia. Per dare la forma tonda, caratteristica del fiore, premete ogni petalo sul fondo di una tazzina da caffè facendo in modo che la carta aderisca bene alla concavità della tazzina.
  3. Ritagliate due piccole strisce di carta rosa e incollate perpendicolarmente in modo da formare una X.
  4. Con il dorso delle forbici sollevate leggermente le strisce. Incollate ad ogni estremità un petalo, otterrete così i primi 4 petali della peonia. Ripetete l’operazione con gli alti petali.
  5. Sovrapponete tra loro almeno 4 serie. Le ultime due, cioè quelle più centrali, le potete incollare leggermente tra loro in modo che risultino più chiuse.
  6. Utilizziamo infine della carta crespa per creare i pistilli da posizionare al centro del fiore. Ritagliate delle strisce rettangolari di carta crespa, piegatele in due e realizzate dei tagli verticali, avvolgete la carta crespa su se stessa e fermatela con del washi tape.
Soggiorno

Arredare il salotto con i colori pastello

Mariana Bettinelli

Mariana Bettinelli  •  Interior Notes

Blogger CF Style

I colori tenui sono tornati di moda e portano nelle nostre case una primavera dolce e raffinata.

Le tonalità pastello sembrano essere una delle nuove tendenze del 2019 per gli interni. Queste cromie, che si ispirano ai colori dei sorbetti e dei gelati, sono capaci di creare nelle nostre case un’atmosfera fresca e leggera e di dare un look raffinato senza rischiare di scadere nell’effetto confetto.

La conferma arriva dall'ultima Milano Design Week dove molte aziende hanno presentato collezioni con queste tonalità. 

 

Anche nel Casafacile Design Lab, il colore e in particolare le tonalità pastello erano protagoniste. Le stylist che hanno progettato lo spazio, Studio Pisk con Elisabetta Viganò, hanno infatti scelto di dipingere le pareti con tinte pastello abbinandole in modo sapiente: rosa, lilla, pesca, giallo, celeste e un chiaro verde salvia.

La tendenza, in particolare, è quella di usare i colori sorbetto come fossero dei toni neutri e di mixarli liberamente, sia sulle pareti che nella scelta di arredi e accessori. Meglio evitare quindi il tinta unita, per non correre il rischio di creare un effetto troppo 'baby', e preferire invece la combinazione e sovrapposizione di queste tonalità tenue.

Potete smorzare un colore caldo come il giallo con sfumature più fredde come il rosa chiaro o il verde menta e creare un ambiente vivace ma allo stesso tempo confortevole. Oppure potete abbinare rosa e azzurro, due tinte che insieme sono perfette e infondono un senso di benessere e tranquillità. Proprio quelle che Pantone aveva scelto come suoi colori dell’anno già nel 2016 (ricordate il Rose Quartz e il Serenity?). 

I colori pastello sono perfetti per questa stagione, per portare un tocco di primavera in casa. Lasciatevi quindi ispirare da queste moodboard per scegliere l’abbinamento che più vi piace.

Idee per la tavola

Mise en place per il brunch primaverile

Sulla tavola esplodono i colori della natura che si risveglia: piatti, ciotole, caraffe, bicchieri mostrano il lato festoso, per picnic in e outdoor!

Colori accesi o pastello, fiori, grafiche e pattern allegri caratterizzano la 'mise en place' per il brunch primaverile.

Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!

Per il tessile. scegli il lino: cuscini, tovaglioli e runner per la tavola. La palette? I verdi pastello con il tocco solare del giallo e del rosa. I rami in fiore appena raccolti completano la mise en place!

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A tavola in perfetto stile Lykke