Fodera totalmente removibile liscia o trapuntata. Leggerissimo e facile da tenere pulito, Uncover ha il tessuto che fascia come un guanto il sofà [Ligne Roset, cm 180x110x79h €2.693].
I liquidi scivolano sulla superficie e non
impregnano il tessuto di rivestimento. Il trattamento Teflon™ della fodera di Square crea uno strato protettivo [Calligaris, cm 218x97x96h €1.695].
Il tessuto trapuntato aiuta a mimetizzare le macchie. èS ha seduta con molleggio a cinghie elastiche incrociate. Disponibile ottanio, giallo, bordeaux e beige [Twils Lounge, cm 206x95x90h €2.810]
finitura idrorepellente e antimacchia per la fodera in poliestere resistente alle abrasioni. Eliot è composto da elementi di dimensioni, forme e nuance diverse [Franco Ferri, cm 369x270 da €4.583].
Rivestimento antimacchia, idrorepellente e ignifugo. Imbottitura in poliuretano espanso a differenti densità per Esprit, qui in grigio [Max Divani, cm 208x97x84h €1.978].
Resiste alle unghiate dei gatti la fodera in poliestere. Delaktig, qui in rosa è personalizzabile
grazie al tavolino Gunnared e ai braccioli spostabili; e resiste ai gatti dispettosi [Ikea, cm 169x84x79h €595 ].
Rivestimento antimacchia e cuscini in tessuto idrorepellente. Newton ha lo schienale configurabile in base alle esigenze di chi lo utilizza [Doimo Salotti, cm 306x256 da €5.429].
Anche tu, come la nostra lettrice che ci ha scritto chiedendo aiuto, hai figli, gatti o cani che mettono a dura prova il tuo divano? Unire resistenza, comodità e design non è affatto impossibile!
Qui abbiamo selezionato 11 modelli con caratteristiche preziose: c’è quello con il rivestimento idrorepellente, quello da sfoderare e lavare in lavatrice, quello con le fodere ignifughe o antibatteriche... e persino quello che resiste alle unghie dei gatti! Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!
E se vuoi andare sul sicuro ti suggeriamo anche i prodotti da usare per eliminare le macchie difficili (olio, vino, grasso, inchiostro) senza che i tessuti si rovinino o perdano colore.
Come smacchiare
Più rapidamente agisci, migliori sono i risultati: alcune sostanze, infatti, una volta asciugate, subiscono delle trasformazioni chimiche che rendono difficile rimuoverle.
La macchia non va mai strofinata, ma tamponata dall’esterno all’interno. Fai una prova su un punto nascosto prima di agire sulla macchia: così verifichi se lo smacchiatore è adatto a quel tessuto.
Gli smacchiatori Alcuni pre-trattano le macchie prima del lavaggio, altri si applicano subito sullo sporco e, una volta seccati, si spazzolano via. Un esempio: Divanette elimina lo ì sporco, ravviva i colori e deodora [di Nuncas]. I Dissolvimacchie di Dr. Beckmann sono pronti all’uso e si usano direttamente sui tessuti da trattare. Sciogli Macchia Color Expert rimuove anche le macchie più ostinate [di Grey].
Cercare una nuova casa da acquistare è una vera e propria esperienza…ma anche un vero e proprio lavoro. Richiede costanza, tempo e pazienza.
Facilitarsi la vita, soprattutto nella fase di ricerca, è una cosa fondamentale ecco perché ho pensato ai cinque fattori che è meglio non sottovalutare quando si cerca casa:
LA POSIZIONE Quando parliamo di casa, nel 90% dei casi parliamo di un immobile che, per sua natura, è appunto immobile! Quindi studiare bene la zona d’interesse è il primo passo verso un acquisto consapevole dato che da quella posizione la casa non potrai mai spostarla. Sono previsti lavori di riqualificazione in quell’area? È ben servita dai mezzi pubblici e dai negozi di prima necessità? È una zona dove vivresti con la tua famiglia? Ci sono abbastanza aree verdi
L’ESPOSIZIONE Se hai individuato un annuncio immobiliare che potrebbe fare al caso tuo, una delle prime cose da chiedere è 'com’è esposta la casa rispetto al sole? quali sono i suoi punti cardinali?' Una buona esposizione consente di vivere in un ambiente illuminato in modo omogeneo e di risparmiare sui costi legati al riscaldamento e all’illuminazione. L’esposizione migliore è sicuramente quella verso sud grazie al quale, soprattutto durante la bella stagione, potrai sfruttare il calore e la luce dei raggi solari che arriveranno sull’edificio formando un angolo acuto. In questo modo gli ambienti saranno piacevolmente riscaldati e non surriscaldati.
LE CONDIZIONI INTERNE Se in una casa ci sono lavori importanti da fare è meglio saperlo prima della visita: gli impianti sono a norma? gli infissi sono da sostituire? le porte e la pavimentazione in che condizioni sono? In questo modo potrai farti già un’idea di quanto dovrai tenere conto per i lavori oltre al prezzo dell’immobile.
LA PROVENIENZA Perché la proprietà ha deciso di vendere? Qual è la provenienza dell’immobile? Queste due domande rientrano tra le domande che devi assolutamente porre durante l’appuntamento. Sapere cosa ha spinto la proprietà a vendere ti aiuterà a capire se un giorno, potresti trovarti nella sua stessa situazione. La provenienza (come l’attuale proprietario è arrivato a possedere l’immobile) invece è qualcosa di più tecnico, ma ti basta sapere che, se si tratta di una donazione, la questione può complicarsi ed è meglio andare a fondo per capire la situazione.
IL CONDOMINIO Sapere se ci sono in previsione lavori straordinari è fondamentale. È importante accertarsi se i lavori straordinari sono già deliberati visto che sono sempre a carico del proprietario attuale e non di chi acquisterà la casa.
Queste sono alcune delle domande più importanti da porre. Appuntale e portale con te durante la fase di ricerca!
Per stare bene anche quando le temperature toccano picchi sahariani, non c'è niente di più efficace ed efficiente di un climatizzatore. Meglio se della nuova gamma Vitoclima di Viessmann: tecnologica, sostenibile e innovativa.
L'estate sta arrivando con il suo carico di buon umore, cieli azzurri e calore. Ma se questa è la condizione perfetta per vivere una splendida giornata in spiaggia, tra acqua cristallina, maschere per fare snorkeling e occhiali da sole, quando desideri il comfort per lavorare, studiare e svolgere le semplici attività domestiche, il caldo torrido non è proprio ciò che cerchi.
Il comfort, appunto. Quello stato di benessere che, se le montagne sono lontane, si può raggiungere solo con l'aiuto di un climatizzatore. Ognuno deve scegliere il proprio in base alle diverse esigenze, ma se il tuo obiettivo è combinare il risparmio energetico con il massimo comfort, il consiglio è di affidarti a uno dei prodotti della gamma Vitoclima di Viessmann.
Per l'eccellente rapporto qualità-prezzo, la scelta consigliata per le funzioni residenziali è il nuovo climatizzatore inverter monosplit Vitoclima 200-S che ha un'efficienza energetica molto alta (A++). Vitoclima 200-S ha un design minimal con un'elegante fascia color argento che lo rende perfetto per ogni ambiente e ogni arredo ed è molto silenzioso, in quanto l'unità esterna è stata progettata per ridurre le emissioni sonore, ma anche le vibrazioni.
Tra i molti altri vantaggi c'è l'utilizzo del gas refrigerante ecologico R32, che garantisce ridotte emissioni di CO2, un plus non da poco che rispetta le tendenze di mercato attuali e il gusto e la sensibilità dei consumatori che desiderano proteggere e rispettare l'ambiente. Vitoclima 200-S è dotato anche di una funzione utilissima per prevenire la formazione di cattivi odori e di muffe: con "Clean&Dry" si diminuisce infatti l'umidità relativa dei locali domestici. Tra le altre funzioni interessanti, la funzione “Turbo”, che consente di raggiungere velocemente la temperatura impostata in modalità raffreddamento, e “Autorestart”, che ripristina le impostazioni iniziali dopo l’interruzione accidentale dell’alimentazione elettrica. Inoltre il sensore "I feel" integrato nel telecomando rileva l’esatta temperatura di un ambiente e automaticamente la regola in base alle impostazioni.
Non solo. Con Vitoclima 200-S si possono gestire le impostazioni a distanza tramite Wi-Fi che permette il controllo da remoto, mentre la tecnologia inverter evita i continui avvi e spegnimenti e mantiene la temperatura costante.
Vitoclima 200-S garantisce il comfort di godere di un clima perfetto in casa e di regolarlo rimanendo comodamente sul divano. Per tutte le informazioni, www.viessmann.it.
1 - letto Shiko Magnum [Miniforms, 216 x 220 x 130h, a partire da € 2.200], 2 - Lampade Easy Wall in cotone [Servomuto, misure varie, a partire da € 185], 3 - Cassettiera Essence Blu Sarah in legno laccato [Maison Sarah Lavoine, 100 x 45 x 75 cm, € 2.237].
1 - Specchio da tavolo in metallo Montebello [Maisons du Monde, 21x44 cm, € 64,99], 2 - Cassettiera alta a 4 cassetti in legno di noce, Greta M. Grossman, 1952 Marrone [Gubi, 280 x 45 x 89h. cm, € 2.732], 3 - letto in quercia Portobello [Maisons du Monde, h90 x L170 x P212, € 499], 4 - Chandelier 08 versione 2 [Magic Circus, h90 x 1560, prezzo su richiesta].
1 - Cassettiera Marius Blu petrolio [Hartô, h130 cm, 120x45x130 cm, a partire da € 1.473], 2 - Panca letto in rattan Suzane [Maisons du Monde, 21x44 cm, € 299], 3 - lampada da soffitto Giardino #3 [Servomuto, diametro 65 cm. h. 49 cm, € 3.580], 4 - Cuscino Constantine [Maison Malou, 50 x 30 cm., € 66], 5 - Copri cuscino Etnico Pompons in cotone [Madam Stoltz, 50 x 50 cm., € 54], 6 - Pianta da vaso [Ikea, € 49,95]
Arreda la camera da letto con richiami rétro, dati da materiali e colori. Scopri diversi stili e atmosfere: di design, elegante oppure dal sapore bohémien.
DESIGN E COLORE Letti contemporanei ma con forme che ricordano il passato, tessuti vellutati e colori fruttati mescolati tra di loro. E’ la camera da letto perfetta per chi non vuole rinunciare al design ma strizza l’occhio agli Anni ’60.
LEGNO, OTTONE ED ELEGANZA Il legno come unico protagonista, insieme all’ottone, dell’intera camera da letto. Il primo materico e corposo, il secondo filiforme e luminoso abbinati a tonalità scure alle pareti regalano relax ed eleganza all’intero ambiente.
MATERIALI NATURALI E BOHO STYLE Bambù, rattan e tessuti naturali. Un tocco green e colori della natura con sfumature del marrone date dal legno e il tocco di verde delle piante. Mix di pattern per cuscini e lampade.
Dal 12 ottobre 2019 al 5 maggio 2020 presso il Groninger Museum, verranno messi in scena i lavori del celebre designer Alessandro Mendini per l’esposizione Mondo Mendini - The world of Alessandro Mendini.
Se state cercando una buona scusa per visitare i Paesi Bassi oggi vi segnaliamo una mostra che non potete perdere.
Mondo Mendini è un vero e proprio viaggio fra arti visive, architettura e design attraverso l’esposizione di oltre 200 oggetti del celebre designer.
Rimarrete colpiti dall’immaginazione, a volte sconcertante e per certi versi divertente, e il caratteristico sense of humour dello stesso artista. Potrete vedere con i vostri occhi la Poltrona di Proust di 3 metri di altezza o il cavatappi a forma di ballerina diventato un bestseller di Alessi, senza dimenticare i lavori realizzati grazie alla collaborazione di celebri artisti con cui sentiva una affinità elettiva: Peter Halley, Gio Ponti; Michele De Lucchi, Gaetano Pesce e molti altri di fama internazionale.
Approfittando anche della celebrazione del 25esimo anniversario del museo mendiniano, ai festeggiamenti verranno inclusi un concorso e una serie di talk.
Il Museo offrirà ai visitatori una festa nel weekend di Sabato 26 e Domenica 27 ottobre, con ingresso libero e un fitto programma di attività.
Sgabello bar Tom [Maison du Monde, € 69,99], Vassoio rotondo Kaoma [€ 19,99], caraffa in vetro a bolle verde [€ 17,99], dispenser di bevande [€ 24,99], bicchieri da cocktail [€ 29,99], scodella in maiolica Heaven [€ 13,98] tutto di [Maisons du Monde]. Lampada Clizia Table [Slamp € 195].
Sgabello bar Tom [Maison du Monde, € 69,99], Vassoio rotondo Kaoma [€ 19,99], caraffa in vetro a bolle verde [€ 17,99], dispenser di bevande [€ 24,99], bicchieri da cocktail [€ 29,99], scodella in maiolica Heaven [€ 13,98] tutto di [Maisons du Monde]. Lampada Clizia Table [Slamp € 195].
Scopriamo insieme come realizzare un bancone bar riciclando i pallet; un progetto facile, veloce da realizzare, utile e low cost, perfetto per aperitivi o grigliate fra amici.
Con l’arrivo dell’estate le occasioni per fare festa non si contano più! Perché non realizzare da soli l’arredo per vivere al meglio il terrazzo o il giardino?
Occorrente
3 pallet di cui due delle stesse dimensioni
impregnante per legno a base acqua bianco
chiodi in acciaio inox (la lunghezza deve essere superiore allo spessore della tavola di legno che costituisce il fondo del bancale)
martello
seghetto a mano o elettrico
carta abrasiva a grana grossa
pennelli di diverse dimensioni
Come si fa
disponi i due pallet delle stesse dimensioni affiancati accostando i due fondi.
inchioda in diversi punti le tavole che costituiscono il fondo dei due pallet;
per realizzare il piano di appoggio del bancone, schioda le tavole dalla parte superiore del terzo pallet; se necessario, taglia tutte le assi della lunghezza desiderata con il seghetto a mano o elettrico;
inchioda le tavole sulla parte superiore dei due bancali uniti in precedenza - puoi scegliere se disporle unite oppure lasciare un pò di spazio fra loro
passa la carta abrasiva sulle superfici che necessitano di essere lisciate;
vernicia il bancone con l’impregnante a base acqua del colore che più ti piace così che si avvicini allo stile della tua casa. In base alla tinta e alla finitura che sceglierai potrai creare un mood rustico, shabby chic, moderno, green, con scritte, urban, graffiti!
Qualche consiglio: quando dovrai fissare l’uno all’altro i due bancali con i chiodi, può essere utile chiedere ad una persona di aiutarti a tenerli accostati oppure potrai utilizzare delle pinze a morsetto;
presta attenzione nell’utilizzo degli utensili, possono essere pericolosi!
se vuoi utilizzare il bancone in ambienti interni alla casa, per esempio in tavernetta, incolla dei feltrini sotto i montanti dei bancali per non rischiare di rigare il pavimento.
Il bancone bar è un arredo molto versatile che ti permetterà di utilizzarlo come banco d’appoggio per le tue grigliate, come bancone per un aperitivo informale prima di una cena estiva, come tavolo per un ice cream party o anche semplicemente per disporre i tuoi vasi preferiti.
Sul divano rivestito in tessuto grigio, cuscini in vendita da [EasyLife da €30 cad] tranne quello decorato in feltro di [Eufemia €27]; a terra, sul tappeto tondo Adum [Ikea, ø cm 130 €39,95], tavolino Tablo Small [Normann Copenhagen da Design Republic, ø cm 50x42h €235]. Miniscaffale in alluminio [Metalsistem €140] con
lettere luminose [Seletti], in legno [Atelier Rita G.] e in metallo da [Cargo]. Tavolino in ferro verniciato arancio Tia Maria [Moroso €630]. A terra, vasi in ceramica [Bosa].
La cucina in laccato bianco [Lube] è stata realizzata su misura. Sui fuochi, pentole-ciotole antiaderenti con coperchio in legno che serve anche da sottopentola [KnIndustrie]. Bottiglia verde e bianca [Kose].
Sul tavolo, vassoi Kaleido in ferro verniciato in diverse misure e colori [Hay da Design Republic da €15 cad], panca IKEA PS 2014 [Ikea], sgabelli girevoli vintage [Atelier Rita G €120 cad], sedia a capotavola in legno e plastica [Westwing]. Sulla mensola, vasetti [Zara Home], scatole rosa [Design Republic], quadri con cornice in legno da [Eufemia].
La scarpiera e parte delle pareti sono
state rivestite con la carta da parati Poise su supporto in fibra di vetro [LondonArt €132/mq]; asciugamani [CoinCasa], scatole portaoggetti [Paprika], specchio con cornice in ottone [EasyLife] e lampada da tavolo con braccio orientabile da [Design Republic].
Vuoi un’atmosfera romantica in camera? Bastano due tende in garza di lino bianco da far scendere davanti al letto. Tappeto rosa Adum a pelo lungo in polipropilene [Ikea, cm 170x240h €119,95]. lampadario Zettel’z [Ingo Maurer, ø cm 120 €840].
Letto Malm con box sottorete [Ikea,
cm 175x210x100h €349], parure
lenzuola in raso di cotone e plaid
con frange [Trussardi Home da €190
e €170], uccellini Birds [Vitra].
Piccola ma su tre piani, con un'affascinante camera con vista, la casa era stile Anni '90 e volevo soluzioni décor nuove. Come la carta da parati in bagno...
Ho trovato questo appartamento nel 2013. L’annuncio lo descriveva come una ‘casa sui tetti del centro storico di Modena, con camera da letto in altana’. L’ho subito amato per la sua struttura mossa, su 3 livelli uniti da larghi gradini in rovere, e per quella che più che una camera da letto è un nido segreto fra tegole rosse e buffi comignoli.
Gli ambienti erano frutto della progettazione di un architetto, suo ideatore e primo inquilino negli Anni ’90, periodo di cui la casa custodisce il segno nella parete di vetrocemento della cucina, nella doccia mosaicata e nella piccola ma organizzata cabina armadio. Quando sono subentrato, ho subito alleggerito il tutto sostituendo il vecchio parquet con uno più chiaro e opaco, cambiando i pensili dalla cucina con mensole più ariose, riverniciando di bianco la porta d’ingresso e le travi, posando un rivestimento di mattoni irregolari e aprendo un secondo lucernario nella zona giorno.
Le scelte fatte
Con l’aiuto fondamentale della stylist Giovanna Fra, ho ottenuto l’effetto relax e luminosissimo del total white, ‘acceso’ però dai tocchi di colore portati da accessori e tessili. Gli arredi ‘fissi’ ora sono mossi da complementi di design che danno una nuova armonia al tutto.
Ecco come puoi attrezzare un angolo all’aperto dove giocare. Per la gioia di tutti, a qualunque età!
Arredi allegri, tessuti sorprendenti, morbidissimi e resistenti alla pioggia... e ai bambini! Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!
I consigli green di Francesco Mati
QUALI PIANTE VICINO ALLA PISCINA Se hai la fortuna di avere una piscina, fanne il centro di un giardino dedicato, con vegetazione ornamentale sullo sfondo formata da rose paesaggistiche, Teucrium, Westringia, Agapanthus, Perovskia Atriplicifolia, Loropetalum Chinensis, Abelia Grandiflora, solo per citarne alcune e da scegliere in base a clima e esposizione solare della zona. Volendo alberi che non lascino cadere foglie nella piscina, scegliere le palme, nelle loro numerose varietà.
[*cotitolare dell’Azienda Mati 1909 e Presidente del Distretto Vivaistico Pistoiese]
Con l’arrivo del caldo e dell’estate la voglia di stare all’aria aperta è sempre più forte, così ho pensato di proporvi un tutorial molto semplice per realizzare uno zaino perfetto per le gite all’aria aperta.
Lo zaino ha una caratteristica in più! Si può adattare alle vostre esigenze modificando la sua capienza. Scarica e stampa a misura il cartamodello prima di iniziare!
Occorrente
stoffe fantasia
forbici
moschettoni
anelli
sughero
manici in tessuto
macchina da cucire
cartamodello
Come si fa
INTERNO
Per prima cosa confezionare la parte che sarà il rivestimento interno dello zaino. Cucire i due lati, da uno dei due lasciare un buco di circa 15-16 cm, servirà per girare il lavoro alla fine.
Procedere con la cucitura della base lasciando gli angoli aperti.
Aprire la base e far combaciare le cuciture di base e lato, in modo da creare così il fondo.
Cucire le due basi che si sono formate.
ESTERNO
Tagliare circa 15 cm di tessuto per manici su cui andrà fermato uno degli anellini.
Segnare la metà del tessuto frontale e fermarlo ad essa con una cucitura.
Ora iniziamo ad applicare il sughero per il fondo. Appaiare il dritto del tessuto con la parte dritta del sughero e cucire.
Girare il lavoro e fermare i due tessuti con una cucitura di impuntura dal dritto del lavoro.
Sul tessuto per il retro dello zaino prendere la metà e lasciare circa 6 cm sia verso destra che verso sinistra, per posizionare le bretelle dello zaino (tagliate in precedenza di 80 cm). Come per il fronte prendere circa 15 cm di tessuto per manici e fermare il moschettone per la chiusura. Dopodiché posizionarlo nella metà tra le due bretelle.
Ora appaiate il retro dello zaino con la parte frontale superiore. In questo modo avrete fermato le bretelle e il nastro con la chiusura. Per rendere tutto più stabile applicate una fascia di tessuto per manici sopra le bretelle e il nastro della chiusura, stando attenti alla loro posizione (le rotelle devono rimanere verso il basso del lavoro e il nastro con chiusura verso l’alto).
Ora, applicate la parte finale in sughero, come nella parte frontale.
Preparate i nastri con gli anelli per la parte bassa dello zaino, per inserire poi le bretelle.
Tagliate 16 cm di tessuto per manici, piegate a metà e inserite due anelli per nastro.
Ora, procedete come per la fodera: cucite i lati, dove inserirete alla fine del lavoro i due nastri con gli anellini. Cucite la base e create il fondo sempre appaiando le cuciture nel fondo di sughero.
Girate il lavoro e inseritelo nella fodera (sempre dritto contro dritto). Chiudete tutto il lato superiore del lavoro. Giratelo dal buco lasciato in precedenza nella fodera.
Stirate bene tutto e chiudete con una cucitura piatta a macchina o a mano il buco interno. Per evitare che le bretelle si sfilaccino e rovinino fermate con una cucitura la parte finale.
Il trucco in più: se volete creare un finto soffietto, stirate bene i lati dello zaino come se fosse una busta del pane e poi fissate con un paio di punti a mano il soffietto che si creerà all’apertura dello zaino.
L’idea in più: riducendo le misura del cartamodello potete creare uno zaino in coordinato per i vostri bambini.
Per contenere pupazzi e giocattoli, un mobile con ripiani e vani chiusi è perfetto, soprattutto se l'area giochi è in salotto.
Scopri come recuperare una vecchia madia per trasformarla in un pratico armadio per i giochi: basta una mano di colore (anzi, di due colori)! Si adatterà alla camera dei bambini ma è bellissimo anche in salotto. Ecco le tinte usate e tutti gli step per copiare la sua idea!
Come si fa
Era in soffitta? Controlla che non abbia tarli, o troppi difetti. Se la struttura è poco stabile aggiungi un po’ di colla per legno sulle giunture e sugli incastri. Ripara con lo stucco le parti danneggiate. Se usi gli smalti con finitura a guscio d’uovo Wilson & Morris, prima stendi una base diluita al 20% con acqua. Usa un pennello medio o un piccolo rullo, facili da maneggiare.
Proteggi la casa Copri il pavimento con una coperta da trasloco prima di iniziare il lavoro: è perfetta per proteggere dagli schizzi e ti consente (se serve) di spostare un poco il mobile senza toccarlo.
Carteggia Passa la carta abrasiva per levigare le superfici. Se il mobile è grezzo basta una grana fine. Se è già dipinto e vuoi togliere il vecchio colore, inizia con la grana grossa e poi passa alla media. Pulisci con un panno umido.
Dipingi Stendi molto bene il colore ‘tirando’ la vernice. In questa prima fase non è necessario essere troppo precisi, ma il colore deve coprire tutto il mobile. Lascia asciugare.
Dai il tocco finale Passa di nuovo la carta abrasiva leggera e procedi con la seconda mano di pittura. Se non ci sono imperfezioni, puoi anche evitare di dare una terza mano di colore. Hai finito!
I bambini adorano giocare in tutta la casa, soggiorno incluso. Organizza un angolo per i giochi pratico ma anche bello: tanti cestoni, colorati o al naturale, sono perfetti alleati dell’ordine!