I portaombrelli di tendenza hanno ‘carattere’ forte, anima pop e forme inconsuete.
Complementi d'arredo che anche messi nel solito angolo dell’ingresso in cui hanno da sempre trovato spazio i loro predecessori, chi entrerà in casa non potrà fare a meno di notarli... E di apprezzarli per l’originalità.
A sezione rotonda o quadrata, tronco in legno naturale, perfetto come base per personalizzazioni [Leroy Merlin, cm Ø 30/40 €46,49].
Sgabelli da usare come tavolini e viceversa, ideali per portare un tocco naturale anche in una casa di città
Tronchi in legno naturale ideali come sgabelli ma anche da usare come tavolini e piani d'appoggio, fanno bella mostra di sé in ogni stanza della casa. Perfetti come comodini in camera da letto, si trasformano in tavolini per la zona divano e piano d'appoggio per il bagno.
Sfoglia la gallery, trovi 13 proposte di tavolini e sgabelli in legno naturale!
Artigianali e di design, utili in svariate situazioni, diventano presto indispensabili come piani d'appoggio vicino a poltrone e divani. Alcuni si possono usare anche come sgabelli, altri sono da usare in coppia; puoi sceglierli anche mini per i bambini, o grandi e bassi da centro stanza.
Puoi sceglierli di design, in legno naturale o laccato o puoi divertirti a decorarli e dipingerli partendo dai tronchi grezzi.
Kubic, con facile meccanismo di estrazione del letto,
ha rete elettrosaldata e materasso in poliuretano
da 11 cm [Désirée, cm 164x99/230x61h da €2.867].
DeLinea Flat con penisola e ante in
laccato opaco Bianco Prestige Verde
Minerale (colonne). Top in Gres Calce
Grigio con lavello integrato e Gres Calce
Antracite per la penisola [Scavolini].
Inedita base in acciaio laccato
bianco con particolari laccati oro
per Universe, dal prezioso piano in
marmo bianco dolomite [Bontempi
Casa, cm 250x116x75h €7.488]. Penelope, con struttura in ottone più
rivestimento di seduta e schienale in
Waterproof nabuk stampato pied de
poule e, dietro, in ecopelle [Bontempi
Casa, cm 46x60x86h €524].
In questa versione Alambra è il mobile
con frigorifero interno, vani a giorno,
anta in noce, top e maniglia in
similpelle e led integrati [Rimadesio,
cm 130,8x50x165,9h €8.440].
Trenta, componibile su misura, ha fianchi
e ripiani in nobilitato noce gold, schiene
in nobilitato noce gold e calacatta, divisori
in Plexiglas® similvetro e ante battenti
in laccato opaco grigio fango [Febalcasa].
Base in metallo cromato e piano in
ceramica effetto marmo bianco
per Central, qui in due misure
[Tonin Casa, cm 50x50x50h €615
e cm 100x100x30h €1.081].
Elegante e minimale, Violetta ha
la base in acciaio cromato e il
rivestimento di seduta e schienale
trapuntato in tessuto o pelle [Max
Divani, cm 92x86x81h da €2.530].
Il living di Greta è in una casa d’epoca con 4 finestre sui lati corti; dopo la ristrutturazione deve ospitare anche la cucina: come organizzarlo al meglio?
Si tratta di un grande living di 37mq che ora diventa open space, ospitando cucina, zona pranzo e relax. Ai lati della stanza (per sfruttare al massimo la luce naturale) ci sono da una parte l’angolo relax con divano, due poltrone e libreria, dall’altra la cucina con penisola con banco snack. Al centro, a fare da filtro, il grande tavolo ovale completato dal mobile bar.
Devi sapere che: Il divano va scelto prima di tutto in base alla taglia del soggiorno e di chi lo abita: se sei alta puoi prenderlo profondo anche un metro, se sei piccola meglio non superare i 90/95 cm. Se la stanza è mini, scegli un modello compatto, magari con seduta allungabile o con piccola penisola.
Perché Formosa di Enzo Mari è un’icona? Semplice, perché è una perfetta, estrema sintesi.
Enzo Mari in questo oggetto geniale e ieratico innesta tutto il proprio percorso artistico-geometrico dell’Arte programmata, fa suo il ‘less is more’, provoca l’interazione, arriva a rendere pratiche le teorie sulla durata nel tempo dell’oggetto (la sua antisenescenza) e soprattutto – ciò che ne decreta il successo negli anni – disegna un oggetto bellissimo, internazionale, tradotto poi in molte lingue. Un’icona davvero immediata ma che da subito assume quell’aura particolare, tipica di un certo design italiano, che la sposta automaticamente nel mondo dell’arte, degli oggetti immancabili, istantaneamente riconoscibili e capaci di far sentire la loro mancanza. Mari non lo ammetterebbe mai, ma siamo di fronte a un oggetto ‘sentimentale’.
Un oggetto di design non è solo quello che si vede ma tutto ciò che esso rappresenta.
designer: Enzo Mari (Cerano, NO, 1932) produttore: Danese prezzo: da € 127 progettata nel: 1963 idea: un calendario più che perpetuo... immortale! materiali: alluminio anodizzato e pvc. versioni: è tradotto in varie lingue (oltre all’italiano è disponibile anche in inglese, francese e tedesco). La base è sempre in alluminio anodizzato. Due i colori, nero o rosso.
Lo sapevi che: Il carattere scelto da Enzo Mari per il Formosa, un rigorosissimo Helvetica, dichiara la sua lunga militanza nel mondo della grafica. Creato nel 1957 dal designer svizzero Max Miedinger, l’Helvetica è stato subito apprezzato e scelto per marchi aziendali, nelle stampe artistiche e per la comunicazione pubblicitaria e d’impresa. Nel 1989 fu anche scelto come carattere ufficiale della segnaletica della città di New York (e anche il ‘Noorda’ ideato da Bob Noorda per le stazioni e le linee della Metropolitana milanese è una rivisitazione dell’Helvetica).
Bulbo57 entra oggi in produzione per la prima volta, ma è un progetto di Achille e Pier Giacomo Castiglioni del 1957, ideato per un allestimento della XI Triennale di Milano.
Il suo design super attuale, semplice e leggero, è un vero e proprio ready made: una grande lampadina industriale senza attacco a vite appare sospesa nell’aria, come una bolla trasparente.
Nella sospensione a due luci, rispettosa edizione 2019 di Flos, l’elemento decorativo – cioè il filamento in tungsteno – è riprodotto con una fonte a Led, mantenendo lo stesso colore e intensità della luce dell’originale. Grazie a due fili di nylon che collegano le sfere a due supporti da fissare a soffitto, puoi creare un’installazione personalizzata.
Economiche, ecologiche ed eccentriche, le tende come elementi divisori renderanno le vostre case uniche e particolari.
Per realizzare nuovi ambienti e suddividere gli spazi in modo creativo esistono diverse alternative alle classiche porte e opere di muratura. Una di queste è sicuramente l’utilizzo di tende: morbide, leggere, funzionali ed eco-chic.
Di grande impatto, le tende sono un ottimo elemento d’arredo, in grado di delineare nuove stanze e aree all’interno delle nostre case. I tessuti, le texture e le combinazioni tra le quali scegliere sono infinite, da quelle più leggere che permettono alla luce naturale di filtrare, a quelle più spesse per creare una netta divisione degli spazi, fino a quelle a drappeggio per dare un tocco romantico agli ambienti.
Ecco alcune ispirazioni per scegliere spazi e tessuti da caratterizzare con le tende divisorie
La cabina armadio
Una tenda in lino è proprio quello che ci vuole per separare la cabina armadio dalla camera da letto, vi permetterà di rendere lo spazio notte elegante e sofisticato oltre a darvi la possibilità di nascondere il disordine che a volte si crea tra abiti e scarpe.
La camera da letto in un monolocale
Creare più spazi all’interno di un unico ambiente è molto complesso, ma utilizzare una tenda in cotone biologico dai toni pastello vi permetterà oltre che ottimizzare lo spazio, di vivere in una casa flessibile e originale.
Ecco 2 colori speciali che sembrano quasi irreali: il Blu Klein e il Nero Vantablack. Due tinte nate nell'arte e che contaminano l'arredamento.
Blue Klein
Yveis Klein alla fine degli Anni '50, fu l’artista che brevettò la formula per ricreare una tonalità di blu unica, ipnotizzante, la cui particolarità sta proprio nel suscitare grande stupore nell’osservatore, un colore capace di rendere surreale qualsiasi superficie ricopra. Una tonalità chenasce da una miscela di resina e pigmenti che rende questo particolare colore profondissimo e intimo.
Il Blue Klein, da qualche anno, viene proposto anche nel campo dell’arredamento, rivestendo pareti ed oggetti per un effetto estremamente creativo e raffinato.
La storica azienda francese, Ressource è l’unico produttore dal quale è possibile acquistare questa speciale pittura, capace di arredare gli ambienti e suscitare atmosfere molto intense.
Nero Vantablack
Ecco il nero più nero che c’è, del famoso artista indiano, Anish Kapoor. Come molti sanno il nero esprime l’assenza di colore e la capacità di alcuni pigmenti di assorbire le radiazioni luminose. Il Vantablack, realizzato da una compagnia di nanotenologie nel Sussex, è un rivestimento in grado di assorbire il 99,965% delle onde luminose, una caratteristica che lo avvicina all’idea di 'nero assoluto', al punto di rendere qualsiasi superficie così profondamente nera da farla assomigliare ad un buco nero, dando l’impressione che non esista la terza dimensione.
I diritti del suo utilizzo in campo artistico furono acquistati dall’artista indiano Anish Kapoor. Le vicende del Vantablack, sono molto dibattute nel campo dell’arte perché l’uso di questo colore è un’esclusiva dell’artista. Oggi però è possibile acquistare una pittura acrilica di un nero speciale, simile al vantablack, presso il Culture Hustle di Semple. Il nero in arredamento è sicuramente protagonista, utilizzato per ambienti minimali e nel contempo lussuosi.
L'idea in più: Potete usare questi colori 'speciali' per ottenere effetti molto interessanti e creativi, magari su una parete di casa, abbinandoli a colori neutri come il bianco ma anche all’oro e al legno scuro.
Cucina Maestrale di Scandola. Qui in massello di abete con anta Nora nuance carbone più top e alzata in
Unicolor Emperador da 4 mm. Il tavolo-penisola
ha il piano in legno
chiaro e la base
in ferro nero. Per dare continuità e raffinatezza, il lavello è integrato nel piano in Unicolor.
Il vano aperto
vicino ai fuochi è
ideale per tenere
i piatti di servizio. La parte tecnologica non si vede: cappa e piano a induzione sono a incasso a filo.
Quando ti parlano di cucina in legno massello la prima cosa che ti viene in mente è lo stile rustico? Devi ricrederti!
Grazie alle nuove tecnologie e lavorazioni, oggi puoi abbinare alla solidità del legno vero la bellezza e la linearità dellostile minimal ‘senza nodi’.
Le superfici si fanno lisce ma rimangono calde e materiche al tatto e le colorazioni dark danno un tocco industrial metropolitano. Tutto questo, per esempio, lo trovi in Maestrale di Scandola che abbina al massello tinto carbone elementi in metallo scuro e legno vecchio (ossia recuperato) in essenza bionda. Per non parlare del top in Unicolor, un materiale iper tecnologico, ma... effetto marmo.
Abbina pavimenti con lastre ad effetto. Lastre in grès di ultima generazione che imitano materiali classici e non, dal cemento al legno, dalla pietra alla veneziana. Iper resistenti, belli da vedere e superpratici da pulire!
Un appartamento d'epoca viene ridisegnato per creare una camera da letto in più, un secondo bagno e tanto spazio contenitivo.
Lo spazio non mancava, in questo appartamento, ma con l’arrivo della seconda bimba non rispondeva più alle esigenze dei proprietari.
Le richieste
Una stanza per ogni figlia, un secondo bagno, una cabina armadio e soprattutto sfruttare al meglio l’ampio ingresso.
La soluzione
Il soggiorno doppio viene diviso a metà da una parete: verso il living si crea una nicchia per una libreria in cartongesso; l’altro ambiente che si ricava diventa la stanza della figlia maggiore. Portando gli attacchi dell’acqua nel ripostiglio si realizza il secondo servizio e con due tramezzi in cartongesso si ricava la cabina armadio nella camera padronale. E l’ingresso? Con un’armadiatura realizzata su misura (che nasconde anche la porta di accesso alla cucina), è diventata una vera e propria stanza in più da usare come ripostiglio/guardaroba.
Il tocco di stile
Il pavimento in marmo nero e bianco Portovenere è stato lo spunto per la palette ‘industrial’ che definisce la zona giorno.
BUDGET*
Demolizioni, rimozione porte interne e smaltimento macerie €1.000
Realizzazione di tramezzi e riquadrature €1.300
Realizzazione 2° bagno €6.000
Assistenza muraria €1.200
Realizzazione cabina armadio e libreria in cartongesso €3.400
Modifiche impianti elettrico e idraulico €2.300
Levigatura marmo in ingresso €700
Levigatura parquet in 4 camere e posa zoccolino €2.500
Ripristino cornici in gesso €600
Preparazione e tinteggiatura pareti e e soffitti e stesura carta parati €3.000
Totale (iva esclusa) €22.000
*il preventivo si riferisce a questo progetto; l’immobile si trova a Torino.