Come raccogliere in modo originale le fotografie
Claudia Landoni
Chi non ha cassetti dai quali ogni tanto affiorano foto scattate chissà quando, che ritraggono chissà chi? Quelle immagini più o meno solitarie che non avendo trovato una collocazione sono finite nel cassetto del 'prima o poi'
Questo tempo che dobbiamo, forzata, passare a casa potrebbe darci il coraggio di dare un senso a molte di quelle foto, consentendoci di recuperare spazio prezioso per riporre altro.
Da dove si comincia? Certamente dividendole in vari mucchietti secondo la logica che riteniamo più adatta allo scopo:
- ordine cronologico: se abbiamo foto seppiate dei bisnonni mescolate a quelle delle estati degli anni sessanta e quelle dei figli nelle varie fasi della crescita, questo potrebbe essere il criterio più funzionale.
- per luogo: se vogliamo costruire un album armonioso, soprattutto se dobbiamo utilizzare solo il materiale che già abbiamo in casa, avremo meno difficoltà se tutte le immagini sono state scattate in riva al mare, nei boschi o sulla neve.
- per soggetto: se avete molte foto, distanziate nel tempo dello stesso componente della famiglia.
Non vi propongo la costruzione di un complicato scrapbooking album, che comporta una certa esperienza e materiali da acquistare in shop specializzati, ma un paio di soluzioni veloci per togliere di mezzo qualcosa che fa disordine per creare una raccolta di ricordi piacevoli da sfogliare.
Realizzate un album a fisarmonica
- Si parte da una striscia di cartoncino che abbia l’altezza adatta a contenere le foto e come quando si faceva la fisarmonica a scuola si realizzano pieghe equidistanti, anche in questo caso tenendo conto della dimensione delle foto da inserire.
- Sul cartoncino di base si incolla uno sfondo diverso per ogni pagina con carte e cartoncini fantasia (il più delle volte bastano dei ritagli).
- Si posizionano le foto e si può aggiungere qualche decorazione, senza dimenticare una didascalia e un pensiero, che ci aiutino a fissare il ricordo del momento dello scatto per il tempo che verrà.
Quello che vi mostro è un piccolo album regalatomi da un’amica. Lo ha fatto per me e ho inserito una serie di foto instax, fatte d'estate per provare la mia nuova fotocamera e che sono state per un bel po’ di tempo sparse sulla scrivania. Anche se in fondo non erano che prove tecniche, così hanno una casa e un senso.
Realizzate un semplice ring album
Nel ring album, costituito da una serie di tag che ho tagliato in diverse misure ho invece raccolto vecchie foto di famiglia, scattate in momenti diversi, che insieme hanno costruito una storia.
- Per le tag dovete ritagliare dei rettangoli di diverse misure.
- Su uno dei lati corti, con un cutter, eliminate gli angoli, con un taglio a 45°.
- Praticate un foro in cui inserire l’anello apribile che tiene le pagine tutte riunite.
Ho usato un cartoncino di base bianco avorio, decorato con delle timbrate leggere per dare un’idea vintage. Se non si ha in casa un tampone marrone si può usare una spugnetta bagnata col caffè diluito. - Sul retro un ricordo, oppure una citazione. Anche una pagina di un vecchio libro o di un vecchio quaderno può servire da sfondo (io compero apposta libri usati ai mercatini, ma capita di trovare anche fogli sparsi nei solai dei nonni).
In rete esistono molti shop online che vendono carte digitali e timbri digitali. Volendo fare qualche lavoro creativo, ma avendo a disposizione solo cartoncino in tinta unita e spendendo pochi euro, si può acquistare ciò che ci manca senza uscire. I file sono utilizzabili all’infinito e possono essere modificati nelle dimensioni, adattabili di volta in volta al progetto che si sta realizzando.
Ovviamente questi sono solo spunti improvvisati, la vostra fantasia farà il resto e alla fine di questa emergenza, avrete qualche cassetto più vuoto e qualche storia da rileggere in più.
Un minialbum dedicato a una casa che mi resterà nel cuore
3 oggetti utili per creare i tuoi album fotografici
Calligaris rende i tuoi arredi tailor made
Calligaris customizza la tua casa per rispondere ad ogni desiderio di stile!
Ogni casa deve assomigliare a chi la abita: un disegno che prende vita e ci circonda nel quotidiano rispecchiandoci in ogni dettaglio.
Nasce così la visione di Calligaris, storico brand Made in Italy, che ha deciso di interpretare i suoi prodotti in un’infinità di personalizzazioni a cura del cliente. Colori, forme e dimensioni: ora è possibile rendere esclusivo ogni complemento, in tutte le sue declinazioni, scegliendo tra innumerevoli opzioni.
La sedia, elemento distintivo fin dalle origini del brand, oggi è disponibile in più di 74 modelli da customizzare con oltre 100 rivestimenti tra pelli e tessuti. Alcuni modelli sono personalizzabili con le proprie stoffe e ogni idea sarà realizzata su misura dal team di artigiani Calligaris. Un percorso intrapreso con il lancio del sistema giorno Manhattan che si evolve anche per altri arredi come divani e librerie.
La visione di Calligaris abbatte ogni convenzione e guarda nelle case dei clienti con innovazione ed estrema fantasia!
Come preparare il pane in pentola
Elena Formigoni • Cucinama
Blogger CF Style
Ecco la ricetta del famoso bakery newyorkese Jim Lahey: il pane che si prepara in 1 minuto!
È tipo il nostro pane cafone ma cotto in pentola invece che nel forno a legna. Utilizzate una pentola che possa andare in forno: di ghisa. di ceramica, di ferro o acciaio con coperchio! Attenzione non deve avere manici in abs, plastica ecc.
Non preoccupatevi del tempo di lievitazione, non dovete stare a guardarlo.... farete altro nel frattempo!
Occorrente
(potete dimezzare tutto per una pagnotta più piccola, potete utilizzare anche solo farina 00 sommando la quantità dei due tipi)
- 450 g di farina 00
- 300 g di farina manitoba
- 15 g di sale
- 3 g di lievito fresco
- 525 g di acqua a temperatura ambiente
Come si fa
- Prendete una grande ciotola ed inserite le farine e mescolatele. Aggiungete il sale. Versate in un bicchiere un po' di acqua, preso dal totale, e scioglieteci il lievito. Aggiungete nella ciotola l'acqua, sempre mescolando con una forchetta e l'acqua con il lievito.
- Fate assorbire tutto il liquido alle farine e se necessario impastate un pochino con le mani (poco!).
- Coprite con la pellicola per alimenti e lasciate riposare per 20 ore.
- Riprendete l'impasto al termine delle 20 ore e scaravoltatelo su una spianatoia infarinata. Fate le pieghe: cioè prendete il lembo esterno dell'impasto e portatelo verso il centro e proseguite con l'altro lato. L'impasto deve essere lavorato poco.
- Coprite con un canovaccio ed attendete altre 2 ore.
- Scaldate la pentola nel forno a 230 °.
- Adagiate il pane nella pentola con le pieghe verso l'alto. Cuocete nel forno preriscaldato per 30 minuti con coperchio. Togliete il coperchio e continuate per altri 15/20 minuti fino a doratura.
- Attendete si intiepidisca prima di tagliarlo.
5 elettrodomestici per preparare pane, pasta e pizza
Forni e macchine per fare il pane in casa
Gli ‘ingredienti base’ per arredare in stile industriale
Ecco i materiali e gli arredi giusti per ricreare lo stile industriale in casa tua!
Accanto ai ‘classici’ dello stile industriale – i mattoni, la sedia high-tech, le vetrate in ferro – sorprende tutti il lampadario in vetro veneziano...
I materiali? Per creare movimento e ampiezza negli spazi, si alternano pareti lavorate, come quelle di mattoni, con altre più ‘pulite’.
Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!
Legno e ancora legno: chiaro o scuro, nuovo o invecchiato, naturale e mai laccato. Ferro e acciaio ad esempio per gli elettrodomestici a libera installazione ma anche carrelli con ruote, mensole e scaffali. Non dimenticare le pareti lavagna per appuntare messaggi, foto e ricette: il grigio o il nero compensano la mancanza di muri con mattoncini rossi. Per finire luci con tracce a vista: bulbi, campane, da terra e snodabili.
Stile industriale: un ex magazzino affacciato sui canali di Amsterdam
Come riutilizzare un’asse da ponteggio
Stile industriale: un ex magazzino affacciato sui canali di Amsterdam
Dove comprare dei pavimenti in ardesia? Guarda la collezioni Delhi, Bhutan, Patagonia e Nepal [L’Antic Colonial] oppure Quarzite Kajal, African Blue e Grafite Origami [Artesia].
Nella cornice imperfetta di un ex-magazzino affacciato sui canali di Amsterdam, si disegna un loft che celebra il fascino della materia grezza e il vero senso del riuso.
Lo stile industrial nasce nel secondo dopoguerra, in una New York degli Anni ’50-’60 brulicante di creativi che iniziano a recuperare le aree dismesse di fabbriche, magazzini e centri direzionali per adibirle ad abitazioni a basso costo e a spazi di lavoro. Ancora oggi, nonostante siano lontani i tempi del celebre ‘The Factory’ di Andy Warhol (il suo studio in un edificio industriale al 231 East 47th Street di Manhattan), l’industrial è una delle tendenze più amate. Se vuoi saperne di più, entra con noi in questo ex magazzino sui canali di Amsterdam.
Le scelte fatte
Non c’è angolo di questo loft che non trabocchi di materiali rustici – più di quanti se ne possano immaginare nello stesso contesto – e mobili di seconda mano, intercettati nei mercatini o nelle fiere dell’antiquariato e mantenuti nella loro autentica trasandatezza... ‘grunge’.
Il tocco di stile
La parete rivestita da lastre di ferro crudo crea una sorta di tappezzeria industrial che fa risaltare, su una mezz’ombra metallica, il caminetto e le fotografie in bianco e nero. A dare calore ci pensano un sofà stropicciato rosa polvere in velluto, unica concessione a un materiale ‘fine’, i libri e i dvd, archiviati in libertà sul pavimento.
Tendenze in cucina: il legno dal sapore industriale
Come riutilizzare un’asse da ponteggio
Realizza il lampadario in stile urban jungle
Serena Scuderi • Cappello a bombetta
Blogger CF Style
Mi sono innamorata di questa ‘fioriera luminosa’ ideata da Giulia e Riccardo di @internobotanica. Segui il tutorial fai-da-te per realizzarla!
Occorrente
- 2 profili tubi in ferro cm 2x2x200
- 5 assi di legno (2 da cm 12x1,5x100, 2 da cm 12x1,5x33, 1 da cm 30x1,5x100)
- 4 staffe a U (o cavallotti) in acciaio mm 20x2x60h
- 4 lampade a bulbo da esterno
- porta lampade con rosone
- filo elettrico
- piante ricadenti
Come si fa*
- Con le assi di legno, costruisci una ‘scatola’ in legno aperta in alto e fora il fondo per far passare i cavi.
- Con il trapano e una punta da ferro, fai dei fori passanti nei profili di ferro a 1 cm dall'estremità di ogni profilo. Con le staffe a U fissa sul fondo i 2 profili di ferro a cm 50 di distanza fra loro aiutandoti con dei dadi filettati.
- Fissa i restanti due cavallotti al soffitto con delle viti a tassello. Andranno messi alla stessa distanza degli altri due.
- Stacca la corrente e fai passare il cavo elettrico che scende dal soffitto all’interno di uno dei profili, quindi appendi la fioriera.
- ‘Moltiplica’ il cavo elettrico con un morsetto e fai scendere i cavi dai fori, agganciando sotto i portalampada.
- Sul fondo della fioriera stendi un foglio di plastica impermeabile, isola la parte elettrica e posiziona le piante.
*Presta attenzione, è un fai-da-te per chi sa ‘maneggiare’ la corrente elettrica. Se non ti senti sicura, fallo fare a un tecnico.
Trasforma una scala in una sospensione per il tavolo da pranzo
Come realizzare il lampadario in Paglia di Vienna
Lampada in stile industriale ‘fai da te’
La staffetta delle buone idee antivirus #iostoacasafacile
In questi giorni di emergenza Coronavirus ci è chiesto di essere responsabili e stare a casa. Noi siamo pronti a farvi compagnia con tantissimi nuovi contenuti
Ci chiedono di essere seri e responsabili, di ridurre al minimo le occasioni di contatto: non ci chiedono di fermarci ma di 'andare avanti da fermi'.
Noi di CasaFacile lo stiamo facendo: ognuno lavora da casa sua, ma siamo sempre in contatto e vi promettiamo un numero di Aprile ricco come sempre!
Non solo: staremo di più con voi ogni giorno qui sui sul sito e sui social in una staffetta di buone idee per ridare senso a questo tempo sospeso.
Ci sono tantissime cose che possiamo fare in modo nuovo anche stando a casa, per il lavoro, per i figli, per noi. Le emergenze scatenano la creatività...!
E per chi come noi ha passione per la casa, l'emergenza Coronavirus è un'occasione per riscoprirla e viverla meglio.
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Segui il tag iostoacasafacile per avere tante semplici idee fai-da-te, suggerimenti per mettere in ordine, pulire e lavorare da casa!
Organizza lo spazio di lavoro con il gioco del cockpit
Una nuova distribuzione degli ambienti per aumentare gli spazi
Si scambiano le zone giorno e notte e si riducono i disimpegni: il living raddoppia, le camere si ampliano e ci sono lavanderia e armadi in più.
Una casa affacciata su un giardino interno: l’ideale per una famiglia con un bimbo piccolo. Però gli spazi divisi male la rendevano poco pratica e, soprattutto, il living non era affacciato sul verde.
Le richieste
Rendere più luminoso e funzionale l’appartamento e ricavare una piccola lavanderia e tanto spazio contenitivo.
La soluzione
Per rendere fruibile al massimo la casa (non grande), sono state scambiate le zone giorno e notte: il living, che ora dà sul giardino, è molto luminoso, con accesso diretto dall’ingresso caratterizzato da un controsoffitto sagomato e dalle pareti inclinate che invitano a entrare in soggiorno.
La cucina ampia e open è nascosta alla vista di chi entra in casa. La zona notte, introdotta dal disimpegno armadiato, è riservata e formata da due camere dotate entrambe di angolo studio. Accanto all’ingresso è stato creato un locale lavanderia sfruttando gli scarichi del bagno vicino, ora più compatto e meglio organizzato con un’ampia doccia.
Budget
- Demolizione tramezzi, impianti, sottofondi e bagno, oneri di discarica €6.500
- Realizzazione tramezzi, sottofondi, rifacimento parte intonaci, assistenza muraria €13.500
- Impianto elettrico e allarme €5.500
- Impianto idrico €3.000
- Impianto termo-sanitario compresi radiatori €4.500
- Fornitura e posa pavimenti e rivestimenti in grès €7.500
- Fornitura e posa sanitari e rubinetteria €2.850
- Fornitura e posa porte (blindata inclusa) €3.500
- Cartongessi €1.850
- Tinteggiatura €3.500
Totale (iva esclusa) €52.200
* il preventivo si riferisce a questo progetto; l’immobile si trova a ivrea (TO).
Ridistribuire lo spazio per sfruttare al meglio il terrazzo
Total makeover per sfruttare meglio lo spazio
Fazzini omaggia lo stile Liberty con la collezione Red House
Fazzini porta nell’interior design stampe, colori e lavorazioni ricche di citazioni culturali e straordinarie espressioni decorative.
Organizza lo spazio di lavoro con il gioco del cockpit
Dalila Libutti
Sei un/a freelance e fatichi a organizzare la tua zona di lavoro? Con il gioco del cockpit puoi imparare a farlo al meglio!
Quando si lavora in proprio o si fa spesso smart working, avere una work zone ben definita diventa fondamentale.
Se hai già trovato l’angolo perfetto per la tua scrivania, ma non sai decidere quali oggetti tenere a portata di mano e quali, al contrario, far sparire dalla tua vista, puoi provare il gioco del cockpit.
Ispirato alla più nota “regola del bersaglio”, questo metodo trae il nome dalla cabina di pilotaggio (“cockpit” in inglese significa proprio questo) ed è una variazione ideata da Organizzatessen, gruppo di consulenti aziendali e personali esperte in organizzazione del tempo, della casa e del lavoro.
Come funziona
- Siediti alla scrivania e disegna un semicerchio allargando le braccia: questa è la tua cabina di pilotaggio, cioè lo spazio che puoi raggiungere comodamente, nel quale dovrai tenere gli oggetti utili per svolgere il tuo lavoro.
- Immagina che questo semicerchio sia diviso in 3 aree: verde, gialla e rossa. Quanto più gli elementi sono importanti per il tuo lavoro, tanto più dovrai posizionarli nell’area più vicina a te.
- Nell’area verde prova a mettere solo i 3 oggetti di cui davvero non puoi a fare meno per lavorare, come il computer (portatile o non), il progetto a cui ti stai dedicando (per esempio una moodboard) e, se fai molte telefonate, anche cellulare e block notes.
- Nel semicerchio giallo inserisci al massimo 5 oggetti come penne, quaderni, calendari/planner e telefono (solo se non lo usi per lavorare e quindi non l’hai già inserito nell’area verde).
- Infine, per l’area rossa scegli altri 5 oggetti che usi più raramente degli altri, ma che tendono comunque a tornarti utili. Qualche esempio? Graffette, pinzatrice e calcolatrice.
Se non trovi subito la combinazione perfetta, non preoccuparti: può volerci qualche tentativo. Il lato positivo è che tra prove ed errori riuscirai a comprendere ciò che è strettamente necessario alla tua professione e ciò che invece puoi spostare altrove per ottimizzare i tempi di lavoro e aumentare la tua produttività Il cellulare, se ti distrae troppo, meglio tenerlo fuori dalla cabina di pilotaggio!
Consiglio extra:
Se sei un freelance senza una postazione di lavoro fissa, magari perché sfrutti spesso spazi di co-working, pensa al cockpit come a un gioco da fare ogni volta che esci di casa per andare a lavorare: una sorta di “essential kit” sempre pronto da portare con te per essere super produttivo!
