Conosci il nuovo standard del digitale terrestre in arrivo? Come capire se il tuo televisore è già compatibile? Scoprilo qui!
ARRIVA IL DVB-T2: CHE COS’È?
Si tratta di un nuovo standard televisivo grazie al quale potremo ricevere più canali e vedere le trasmissioni con una qualità maggiore, senza dover sostituire le antenne tv già installate (sia singole sia condominiali o centralizzate).
QUANDO SI PASSERÀ AL NUOVO SISTEMA?
All’inizio del 2020 siamo entrati in una fase di transizione, ma il passaggio effettivo al DVB-T2 avverrà con tempi diversi nelle varie regioni e terminerà il 30 giugno 2022. Già oggi, in alcune zone della Sardegna e della Liguria è cominciato lo spostamento di qualche canale su altre frequenze, ma per ora è sufficiente risintonizzare la tivù per continuare a vedere tutti i canali.
COME POSSO SAPERE SE LA MIA TV È GIÀ COMPATIBILE?
Puoi verificare se il tuo televisore ha un decoder DVB-T2 integrato (e quindi supporta la codifica ‘HEVC Main10’) cercando queste due sigle sul retro, sulla scheda tecnica oppure sul libretto di istruzioni. Se la tua tv è ancora in commercio puoi anche cercare la sua scheda tecnica sul sito del produttore. In alternativa, puoi risalire alla data d’acquisto: la legge prevedeva l’obbligo di vendere solo apparecchi già compatibili con il DVB-T2 dopo il 1° gennaio 2017.
Per ulteriore verifica puoi fare questo test di prova: risintonizza automaticamente le frequenze e poi con il telecomando vai sul canale 100 oppure 200. Se la tv è compatibile, comparirà il messaggio ‘Test HEVC Main10’; se invece vedrai una schermata nera o ‘segnale non disponibile’, saprai che quella tv non funzionerà più dopo il passaggio al nuovo standard.
LA TV NON È COMPATIBILE: DEVO CAMBIARLA?
No, puoi acquistare un decoder DVB-T2 esterno da collegare alla vecchia tv.
VORREI COMPRARE UNA NUOVA TV: QUALE SCELGO?
Tutte le tv in vendita nel 2020 sono già certificate DVB-T2. Per ottimizzare al massimo la ricezione dei nuovi segnali digitali e sfruttarne tutte le potenzialità, punta su una Smart TV con soundbar integrata (potrai collegarla a Internet via Wi-Fi, scaricare centinaia di app e riprodurre film e video in streaming gratuito o a pagamento) e scegli uno schermo led o Ultra led (Uled) con funzione ‘HDR’ (High Dynamic Range), Dolby VisionTM e Dolby Atmos® per immagini e suoni realistici a 360° con risoluzione a 4K (detti anche UHD, ovvero Ultra High Definition) oppure a tecnologia Oled o Qled con risoluzione 4K o altissima a 8K (la migliore e più costosa). Chi compra una nuova tv o un decoder entro il 2021 ha diritto a uno sconto se ha un ISEE non superiore a 20.000 euro: basterà compilare un’autocertificazione presso il negozi
DVB-T2 = Digital Video Broadcasting Second Generation Terrestrial
HEVC = High Efficiency Video Coding
OLED o LED? Scegli una tv Oled se vuoi neri perfetti, elevato contrasto e ampi angoli di visione, ma preparati a spendere di più rispetto al Led.
Stile vintage: finestra complanare scorrevole in pvc [Fossati Serramenti, prezzo su richiesta], lampada Spok [Ligne Roset, cm 222h € 896], trofeo orso [ADM, ø cm 31 € 78]. Televisore Smart TV Oled 805 [Philips]. Mobile tv Twist [Maisons du Monde, cm 130x38x50h € 160]. Stile metropolitano: finestra da tetto GGU Integra® Elettrica [Velux, prezzo da rivenditore], lampada Liza Floor [Slamp, ø cm 45x170h € 830], trofeo [Assembli Shop, cm 42x65h € 26], televisore The Serif Qled [Samsung, 43” € 999], madia Cosmopolitan [Bontempi Casa, cm 244x55x69h € 3.650]. Stile black & white: finestra KF520 [Internorm, prezzo su richiesta], luce a led iGloo [Rossini Illuminazione, ø cm 24x122h € 300], busto di zebra [hjbjb su amazon, cm 27h € 93,50]. televisore Oled [LG, €1.799], madia Segno [Riflessi, cm 198x52x66h € 2.903]. Stile artic mood: finestra antieffrazione [Oknoplast, prezzo su richiesta], luce da lettura a braccio orientabile Ranarp [Ikea, cm 153h €55], teschio animale in resina, The Forest&Co [su Trouva, ø cm 47x37 € 85], televisore Uled U8B [Hisense € 649], mobile serie Rondò [Roche Bobois, cm 160x46x46 € 2.110].
Base di appoggio
con ricarica per la cuffia wireless 100% digitale, compatibile con tutte le TV [Meliconi €129,99]; cuffie Fidelio, cablate X3 aperte sul retro, leggere, dall’audio cristallino [Philips € 349,99]; cuffie wireless dalla tecnologia di ascolto di alta qualità [Sony €380].
Siamo partiti dai nostri hashtag: #iorestoacasa e #iorestoacasafacile e abbiamo pensato di ‘arredarvi’ l’angolo TV in 4 stili. C’è una finestra, per ricordare che il televisore non dovrebbe mai starle di fronte né di spalle e gli accessori per un audio perfetto!
Vintage
Il tocco terracotta è una delle tonalità vincenti per lo stile Anni ’50 scandito da dettagli black e legno naturale. Tripli vetri per un migliore isolamento acustico e termico per la finestra complanare scorrevole in pvc, anche con maniglia nella seconda anta, per aprirsi a battente [Fossati Serramenti]. Lampada in metallo e faggio, Spok di Ligne Roset. Trofeo orso, da montare di ADM. Televisore Smart TV Oled 805, da 55’’, con illuminazione Ambilight su tre lati, sistema Android 9, intelligenza Artificiale e Dolby VisionTM [Philips]. Mobile tv a due ante Twist di Maisons du Monde.
Metropolitano
l mood accogliente ha le sue regole: palette frizzante, equilibrio dei materiali e... la tecnologia che ti aiuta. Il telecomando facilita apertura e chiusura della finestra da tetto GGU Integra® Elettrica di Velux. Lampada in metacrilato Liza Floor di Slamp. Trofeo in carta da montare di Assembli Shop. Televisore The Serif Qled con Ambient Mode, per scegliere la schermata che trasforma l’apparecchio in un quadro [Samsung]. Madia in legno laccato, Cosmopolitan di Bontempi Casa.
Black & white
Il modernissimo neo-etnico punta verso l’Africa in versione bicolore, abbinato a strutture metalliche. Effetto senza telaio per la finestra da pitturare come i muri. È in pvc con telaio ultrasottile, ha cerniere nascoste e alta efficenza energetica [modello KF520 di Internorm]. Luce a led iGloo di Rossini Illuminazione. Busto di zebra in resina ecologica di hjbjb. Televisore Oled da 55” dotata di tecnologia K4 Cinema, HDR Dolby VisionTM e Dolby Atmos® che integra Google Assistant e Amazon Alexa di LG. Madia Segno di Riflessi.
Artic mood
La freschezza del tono su tono, aiutata dall’azzurro ghiaccio della parete, rende etereo il nordico. Salvaspazio e facile da pulire grazie all’apertura verso l’esterno, la finestra antieffrazione con apertura basculante verso l’esterno fino a 170°, Prolux Swing [Oknoplast]. Luce da lettura a braccio orientabile, Ranarp di Ikea. Teschio animale in resina di The Forest&Co [su Trouva]. Televisore Uled da 55” U8B con risoluzione 4K e dotato di Dolby VisionTM HDR [Hisense]. Mobile a due ribalte in mdf laccato, serie Rondò di Roche Bobois.
Amo le decorazioni fai-da-te, ancor più se create con materiali di riciclo, economici e di facile reperibilità. Ecco un semplice progetto per la tavola di Pasqua!
Per questo progetto ho chiesto ispirazione a Mariangela Vaia, alias Mary Mani Creative. Mariangela è una coach creative e lavora con le donne che vogliono sviluppare la loro creatività. Vive nei boschi del Trentino e nella sua casa ha costruito una piccola craft-room in cui si rifugia ogni volta che ha il desiderio di dare vita ad una nuova ispirazione. Crea con noi questi segnaposto semplici, eleganti e chiaramente fai da te!
Occorrente
2 tazze di bicarbonato di sodio
una tazza di amido di mais
una tazza e mezza di acqua
carta da forno
mattarello
stampini (magari in tema pasquale)
Come si fa
Versa in un pentolino il bicarbonato e l’amido e mescola bene per amalgamare le polveri. Ora occorre aggiungere un po’ d'acqua e stemperare.
Portare sul fuoco a fiamma moderata e aggiungere l’acqua rimanente mescolando continuamente. Se l’impasto dovesse risultare troppo asciutto basta aggiungere acqua continuando a mescolare.
Quanto l’impasto diventa compatto e gommoso toglilo dal fuoco. Bisogna lasciarlo raffreddare tenendolo al coperto per farlo asciugare.
A questo punto basterà prelevare una parte di pasta e modellarla un po’ tra le mani prima di stendere l’impasto sulla spianatoia e tirarlo con il mattarello. Questa fase si può fare mettendo la pasta tra due fogli di carta forno o cospargendo dell’amido di mais sul piano di lavoro per non farla attaccare.
Con le formine si possono ricavare le sagome desiderate. Prima di farle asciugare ricordate di praticare un forellino, utilizzando una cannuccia, per inserire un nastro o lo spago per fissarle.
Per l'asciugatura si può procedere facendo asciugare le forme all’aria aperta oppure in forno: all’aria asciugano in circa 4 ore mentre in forno asciugano in circa un’ora a 80°. Gira le forme più volte per una migliore asciugatura.
Un consiglio in più: Non fare formine troppo sottili in quanto la pasta, asciugandosi, può creparsi. Ricordati di conservare le forme in un luogo asciutto vista la natura dei componenti molto sensibili all’umidità.
Ecco quattro idee semplici e veloci per una tavola di Pasqua davvero originale!
Un tocco green
Non importa quale sarà il colore o il motivo della tovaglia che sceglierai per allestire il tavolo di Pasqua...quello che è certo è che non deve assolutamente mancare un tocco di verde! Appoggia i rami al centro del tavolo, disponendoli in tutta la sua lunghezza oppure racchiudi il verde in piccoli vasetti e disponili ordinatamente. Ulivo, lavanda e rosmarino compongono il mix che abbiamo scelto per il nostro tavolo.
Tovaglioli e posate
Ci sono moltissime idee per piegare i tovaglioli in modo impeccabile ma non sempre serve strafare...a volte le soluzioni semplici sono le migliori. Utilizza un nastro o uno spago da cucina per legare assieme tovagliolo e posate.
I segnaposto a sopresa
Vuoi un'idea originale per i segnaposto? Scarica e stampa il pdf, ritaglialo e appoggialo su ogni piatto. Se ti piace cimentarti con la macchina da cucire, stampalo su una carta particolare (noi abbiamo riciclato le pagine di un vecchio libro caduto in disgrazia), doppialo con un secondo foglio di carta e cucili assieme su tre lati. Riempi il sacchettino di uova di cioccolato e chiudi l'apertura con la macchina da cucire. Sarà un pensiero gradito per i commensali.
Le uova
Uova, uova e uova! Che siano vere, dai cioccolata, di zucchero o di carta non importa...quello che conta è che ci siano!
Armadio a ponte
modello Navy in laccato bianco (c’è anche grigio cemento) con 2 moduli appenderia a tutta altezza e 4 pensili [Mondo Convenienza, cm 319x60x250h € 579].
Armadio in linea
Poker, con 6 ante
a battente a doppia stagione in laccato Moka Shine opaco e maniglia R 18 in metallo verniciato [Alf DaFrè, cm 340,6x 63x255,1h prezzo
dal rivenditore].
Cabina armadio
angolare con montanti metallici Brown fissati a terra e a parete, piani bassi in vetro fumé più ripiani, cassetti e moduli a giorno Bianco Seta [Giessegi, dimensioni e prezzo su progetto].
Pax in lamina bianca attrezzata con barre, appendiabiti estraibili ripiani, cassetti, piani portascarpe della serie Komplement [Ikea, cm 275,9x210,5x236,4h €963].
Bloc notes e piantina della stanza alla mano, calcola con noi quanto spazio ti serve per riporre vestiti, scarpe e accessori. E trova il tipo di armadio (magari una cabina?) perfetto per te!
CALCOLA QUANTO DEVE CONTENERE*
Segna su un foglio quanti capi hai di ogni tipo (giacche, gonne, cappotti, vestiti...). Riferendoti alle misure dei capi (le trovi nella gallery) cerca di capire lo spazio che ti serve in larghezza. Moltiplica i singoli spessori per il numero di abiti che hai; Per le altezze raggruppa cappotti, vestiti più pantaloni stesi e camicie, giacche, gonne più pantaloni piegati. Aggiungi un 10-20% per i futuri acquisti. Quanto spazio per le scarpe? Da donna: ballerine (cm 17/19x27/30x9h), con tacchi (cm 17/19x27/30x15/17h), stivali (cm 17/19x 27/30x35/55h). Da uomo: mocassini (cm 22/24x30/33x 10h), stringate (cm 22/24x30/33x16h), scarponcini (cm 22/24x30/33x20h).
CAMERA MINI
Le soluzioni sono due: un armadio a ponte sopra il letto (o sopra la porta); oppure un sistema con spazi contenitori sotto la rete, che sarà ad almeno cm 100/120 da terra [come Spaziobed di Cinius o Palafitta di Dielle].
CAMERA MEDIA
A seconda della disposizione di porta e finestra si può: inserire un armadio in linea (di fianco o di fronte al letto, magari con tv inclusa); oppure un modello a elle che sfrutti l’angolo ma senza l’ingombro del vano spogliatoio. Le dimensioni effettive della stanza detteranno la scelta tra ante a battente e quelle scorrevoli o a libro.
CAMERA MAXI
La camera ha una metratura superiore a 12/14 mq? Puoi chiuderne una parte per ricavarne una cabina armadio (ricorda, l’interno deve essere profondo almeno cm 120 per organizzarla e sfruttarla al meglio e in modo più comodo); se la stanza è quadrata puoi creare una cabina triangolare, altrimenti inserisci un armadio a elle con angolo spogliatoio.
* le altezze dei vari capi appesi si intendono gruccia compresa.
A votazioni già concluse ci sono stati alcuni problemi con il vaso monofiore e si rende quindi necessaria una modifica del progetto: Hiro sottoporrà nuovamente alla votazione della community la nuova versione di Mariana Bettinelli
Siamo arrivati alla conclusione! Ecco i progetti che verranno realizzati da Hiro Design
A gennaio 2020 abbiamo chiesto a blogger, influencer e designer di mettersi in gioco e inviare un progetto creativo relativo a un oggetto d'arredo: hanno risposto in tantissimi e non è stato facile per la redazione di CasaFacile e il team di Hiro selezionare i finalisti.
Il 10 maggio si è conclusa la votazione per scegliere l'oggetto d'arredo da mettere in produzione e vista la qualità dei progetti finalisti, Hiro ha deciso di mettere in produzione, non solo il vincitore, ma i tre oggetti più votati! Trovi i 3 progetti nella gallery!
2. Appendiabiti/portaoggetti “Dune” - Designer: Laura Montermini
3. Vaso “Stelo” - Designer: Mariana Bettinelli
Che cos'è Hiro Design?
Loro avevano le idee, io un’azienda in grado di produrle: ecco come ho concepito Hiro.
Il fondatore Manuele Perlati è partito dalle difficoltà incontrate dai designer nel cimentarsi con il mondo della produzione e ha pensato a una soluzione efficace. Così è nata Hiro, la start-up italiana che seleziona i progetti di design più interessanti e promettenti e li mette in produzione per poi venderli online su hiro.design.
Ci sono davvero tanti modi per decorare le uova per la tavola di Pasqua, eccone uno molto semplice che prevede l’utilizzo di piccoli fiori freschi, perfetti quelli di campo o che crescono spontanei in giardino o sul terrazzo.
La domanda che ci potremmo porre di questi tempi è: come ravvivare la tavola di Pasqua con quel poco che abbiamo in casa? Se aguzziamo l’ingegno, si possono ottenere tanti spunti creativi che ciascuno di noi può adattare con i materiali a disposizione.
Ecco come rallegrare la tavola di Pasqua con le uova decorate con piccoli fiori freschi.
Occorrente
Uova sode ben fredde
Piccoli fiori freschi
Pennello piccolo
Colla vinilica
Come si fa
Accertati che la superficie del guscio delle uova sia asciutta e pulita. Seleziona i fiori che vuoi utilizzare, poi elimina gambo, foglie e quando possibile anche il calice verde che sta intorno alla corolla. In base al tipo di fiori che hai a disposizione, valuta se utilizzare i singoli petali o l’intera corolla.
Decidi a grandi linee che tipo di disegno vuoi creare: un pattern irregolare, una lettera stilizzata, il disegno di una coroncina o semplicemente il singolo fiore.
Con l’aiuto di un pennello applica una piccola quantità di colla vinilica sul guscio dell’uovo e comincia ad applicare i petali o i fiori. Per ottenere maggiore stabilità e una decorazione più duratura, spennella anche la superficie del fiore con la colla vinilica. Non preoccuparti dell’effetto lucido e delle piccole imperfezioni della colla, spariranno non appena si asciugherà e l’effetto finale sarà opaco e molto naturale.
Lascia asciugare le uova sul cartoncino portauova in cui le hai comprate, evitando che si tocchino e riponile in frigorifero fino all’uso.
Puoi realizzare queste uova anche il giorno prima, grazie alla colla i fiori si conservano bene e si presenteranno in tavola come appena fatti. Può essere un’attività perfetta da fare con i bambini: ricordiamoci, in questo caso, di proteggere il piano di lavoro da eventuali macchie di colla.
Recupera i vecchi smalti per le unghie, che giacciono in fondo al cassetto e utilizzali per decorare le uova di Pasqua!
Ho scoperto le uova di gallina colorate, naturalmente, solo di recente. Siamo abituati a vederle o acquistarle bianche o marroni ma in natura esistono anche verdi, azzurre e marroni scuro. Vengono prodotte da galline dotate di una ghiandola che produce la sostanza che ne colora il guscio nel momento di formazione.
Queste uova sono molto belle e già da sole perfette per decorare le nostre case, ma forse in questo periodo è più difficile reperirle. Per questo motivo, ho pensato di colorarle in casa. Ho recuperato i vecchi smalti per unghie per un veloce fai-da-te!
Occorrente
smalti per unghie
ago
cannuccia
guanti monouso
stecchini di legno
uova fresche
due ciotole
un bicchiere alto
Come si fa
prendi l'uovo crudo e fora le estremità. Io ho utilizzato un ago da lana e da un lato ho fatto un buchino più grande.
Posizionati su una ciotola e utilizzando una cannuccia, appoggiata al buchino piccolo soffia all'interno per far fuoriuscire l'uovo, in modo da poterlo utilizzare in qualche ricetta. La cannuccia serve per non appoggiare la bocca alla superficie dell'uovo (altrimenti andrebbe sterilizzata benissimo). L'uovo svuotato del contenuto può essere colorato come preferisci.
In una ciotola con acqua metti qualche goccia di smalto di diverso colore e fai roteare l'uovo all'interno. Munisciti di guanti usa e getta per non sporcarti.
Inserisci uno stecco all'interno dell'uovo, infilandolo nel buchino più grande, e appoggialo in un bicchiere alto ad asciugare.
Puoi usarle per abbellire la tavola oppure puoi decorare la casa e appenderle all'albero pasquale!
Nel Nord Europa è tradizione fare l’albero di Pasqua, con tante uova appese anche solo a una semplice pianta in vaso.
Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!
Se ti piace l’idea puoi usare queste, in tanti materiali e stili, perfette anche per decorare la tavola. E molto meno caloriche di quelle di cioccolato!
Vuoi cambiare look alle pareti della cucina senza fare grossi interventi? Decorale con le stampe a tema food!
Le pareti di casa sono una parte importante dell’home décor. E non solo nel living, ma anche in cucina.
Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!
Una grafica a tema food personalizza e dà un tocco di colore. Qui ne trovi 8 superdecorative: le dimensioni sono indicative, per ognuna puoi scegliere varie misure!