Case dei lettori

Un trullo ristrutturato si trasforma nella casa vacanze da sogno

Una ristrutturazione rispettosa della struttura storica e semplice ma senza perdere il comfort per una famiglia moderna

Un trullo ristrutturato in Puglia, nel magico triangolo della Valle dei Trulli, tra Cisternino, Locorotondo e Martina Franca.

Silvia e Mauro ci raccontano come hanno affrontato la ristrutturazione: "È il nostro sogno diventato realtà e quando non ci siamo noi (abitiamo stabilmente a Milano), lo affittiamo come casa vacanza. Abbiamo voluto una ristrutturazione rispettosa di questa dimora così antica e suggestiva. Abbiamo cercato di non stravolgerne la natura e allo stesso tempo abbiamo voluto una casa confortevole, dove non manchi nulla per godere appieno dei giorni passati qui, con i nostri figli e i nostri amici."

"Abbiamo visto per la prima volta il nostro trullo nella primavera del 2018, e subito abbiamo avuto la certezza che faceva per noi. La bellezza della struttura, la sua posizione vicino ai borghi della Valle d'Itria, ma allo stesso tempo nella pace della campagna pugliese dove lo sguardo spazia sui muretti a secco, la terra rossa e gli ulivi. E così è cominciata l'avventura della ristrutturazione, non semplice vivendo a Milano, ma questo non ci ha impedito di essere sempre entusiasti del nostro progetto."

Silvia e Mauro hanno voluto una ristrutturazione rispettosa della struttura esistente e della sua semplicità per cui hanno scelto di usare materiali naturali e locali come il legno, la pietra e il ferro.

"I pavimenti sono in pietra di Trani, a parte una camera da letto che conserva il vecchio pavimento in cementine che siamo riusciti a recuperare. La pietra delle pareti, sia all'interno che all'esterno, è a vista, è stata solo pulita e dipinta di bianco e conferisce alla casa un'atmosfera elegante, essenziale e fresca. Questa è la sensazione che volevamo ritrovare in ogni ambiente, questo senso di leggerezza, semplicità e freschezza che ha guidato anche la scelta degli arredi. Il nostro desiderio era quello di una casa essenziale, non appesantita da troppi mobili, ma allo stesso tempo pratica e confortevole. Ogni cosa è stata scelta da noi, tra mercatini e piccoli negozi tra Milano e la Puglia. La scelta nei colori degli arredi si è ispirata alla terra pugliese: il rosso, il marrone, il verde, l'ocra. Per la grande cucina che affaccia sul pergolato abbiamo voluto un azzurro tenue che accostato al bianco, la rende luminosa e fresca, pronta ad accoglierci per cucinare in allegria o cenare quando le sere sono più fresche. Abbiamo ricavato una seconda cucina per rendere indipendente uno dei trulli, qui abbiamo scelto di abbinare il bianco al rosso per renderla allegra e accogliente."

Ovviamente anche l'esterno è curatissimo e in estate è qui che si passa la maggior parte del tempo: "Abbiamo voluto un grande patio davanti alla cucina dove poter pranzare e cenare, il tavolo in muratura e legno è stato realizzato da artigiani del luogo. Il risultato finale è stato quello di poter vivere una dimora antica, ma con tutti i comfort".

 

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In Puglia nella masseria di Raoul Bova

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Idee e soluzioni

Vivere in un trullo

Pareti e pavimenti

Desiderio realizzato: superfici igienizzate che proteggono la salute

Per rispondere all’esigenza più sentita del momento, ecco i materiali e le finiture che assicurano a pareti e pavimenti una protezione igienica uniforme, costante e prolungata nel tempo.

Idropittura

Grazie a una composizione contenente ioni d’argento dalle comprovate proprietà antibatteriche, l’idropittura attiva un processo naturale che impedisce lo sviluppo di diversi tipi di batteri, microbi e funghi sulle superfici murarie. Le pareti, così, si mantengono igieniche a lungo e risulta più facile pulirle.

Tappezzeria

Prodotta con inchiostri ecologici e inodori, la carta da parati viene sottoposta a un trattamento antibatterico idrorepellente e resistente all’abrasione che, grazie a una speciale formula a base di sali d’argento (per loro natura disinfettanti e germicidi), elimina il 99,9% dei batteri dalle superfici, impedendone così anche la proliferazione.

Ceramica

La ceramica ‘proattiva’ svolge un’attività antivirale, antibatterica e antinquinante sulle superfici grazie all’uso di materiali disponibili in natura, come il biossido di stagno e il biossido di titanio. È talmente efficace che dopo 15 minuti di esposizione alla luce è in grado di eliminare già il 90% dei coronavirus e, passate 6 ore, il 100%.

PVC

Se il pavimento vinilico rispetta la norma EN ISO 22196, vuol dire che ha superato dei test di laboratorio specifici che ne attestano la capacità di abbattere più 99% dei batteri sulle superfici in pvc, minimizzandone così la presenza e la propagazione. Motivo per cui viene scelto anche per gli ambienti sanitari.

Eco-resina

Realizzata con una speciale miscela di sali minerali, l’eco-resina applicabile su pareti, pavimenti e complementi d’arredo è attiva H24 (anche al buio!) per proteggere da germi, batteri e virus e per depurare e ionizzare l’aria, neutralizzando gli odori indesiderati e rinfrescando gli spazi come farebbe un grande albero in natura.

Parquet

Il pavimento in legno viene trattato con una finitura igienizzante ad ampio spettro, capace di creare un’efficace e duratura barriera contro microbi e agenti patogeni. Un’utilissima protezione invisibile che, senza modificare l’estetica del parquet, permette di mantenere l’igiene superficiale inalterata nel tempo.

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Mettere in ordine

Igiene: come pulire davvero

News

Viaggio in Italia: Emilio Tadini in mostra a Milano

Pittore e intellettuale a tutto tondo, Tadini è stato anche scrittore, traduttore, giornalista. Oggi una mostra lo celebra nel ventennale della sua scomparsa.

Viaggio in Italia è la mostra che la galleria Gió Marconi di Milano dedica a Emilio Tadini (1927-2002): sono esposte alcune sue opere dell'omonima serie dei primi anni Settanta, sospese tra Pop, Surrealismo e Metafisica.

L'intera opera di Emilio Tadini, apparentemente semplice e lineare, offre molteplici strati di significato con i suoi elementi onirici, oggetti quotidiani e figure frammentarie, spesso senza volto e anonime.

Per una persona colta come Tadini, sembra quasi impossibile guardare Viaggio in Italia senza pensare all'omonimo diario di viaggio di Johann Wolfgang Goethe in cui l'autore descrive il suo soggiorno italiano a fine Settecento.

Il parallelo non si ferma al nome del progetto: mentre visita l'Italia, Goethe dipinge acquarelli, mentre Tadini utilizza nei suoi disegni preparatori una miriade di immagini fotografiche che aveva scattato e archiviato ordinatamente.

Il Viaggio in Italia di Goethe non è solo una descrizione approfondita di luoghi, persone e cose, ma anche un documento psicologico e in parte una storia di iniziazione. Il suo viaggio è davvero una ricerca. Lo scopo del viaggio è l'autoformazione e la consapevolezza di sé dell'autore e, in definitiva, la sua scoperta di sé.

Nel suo diario, Goethe si è particolarmente interessato all'architettura antica italiana, alla sua geografia, geologia e botanica e ha fatto molteplici osservazioni mineralogiche. Tadini sembra rispecchiare quell'interesse per le sue ricorrenti raffigurazioni di forme architettoniche, forme colonnari, cubi e piramidi di diversi tipi di marmi e rocce.

Viaggio in Italia
Galleria GiòMARCONI
fino al 5 marzo 2022
Più info: giomarconi.com

Pareti e pavimenti

Piastrelle o carta da parati? Oggi si equivalgono per stile e funzionalità

Abbiamo mescolato ceramiche e carte da parati, e vi sfidiamo a riconoscerle! Come gemelle diverse, queste superfici oggi sono così simili per look, stile e funzione da essere del tutto intercambiabili!

Le piastrelle dalle maxi grafiche si posano anche in camera e soggiorno, mentre le carte da parati impermeabili rivestono cucine e bagni, doccia inclusa.

WALLPAPER CERAMICHE

Macro-decori a moduli coordinati e maxi-formati con profili retti (detti rettificati) per la posa senza fughe: i rivestimenti in ceramica riproducono alla perfezione l’effetto tappezzeria, tanto da essere spesso chiamate anche wallpaper ceramiche. Quello che colpisce è l’intensità dei colori, resa possibile sia dai sistemi di stampa digitale a getto d’inchiostro, sia dalla tecnica ‘a terzo fuoco’, con la quale la ceramica viene cotta una terza volta con smalti che ne esaltano i riflessi.

TAPPEZZERIE WATERPROOF

Stampate su un resistente supporto in fibra di vetro o in tessuto tecnico, le carte da parati vengono trattate con finiture impermeabilizzanti (per esempio resine) per trasformarle in un rivestimento protettivo che, al pari della ceramica, non teme il contatto con l’acqua battente e le temperature e i vapori caldi. Così possono rivestire con effetto super-scenografico anche le pareti dietro al lavello della cucina o quelle della vasca e dei box doccia.

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Materiali

Materiali antibatterici per la casa

Idee per la tavola

Cucinare con la tajine

Tradizionale pentola di terracotta utilizzata in Marocco per le lunghe cotture, oggi la tajine è disponibile in materiali diversi, per adattarsi alle esigenze dei diversi piani cottura.

La tajine ricopre un ruolo fondamentale nella cucina marocchina da secoli: è realizzata in modo artigianale in terracotta semplice o smaltata, con un fondo tondo, largo e poco profondo e un coperchio a cupola.

La tajine è la pentola ideale per stufare carni e verdure, con l’aggiunta di frutta secca e spezie, perché garantire una cottura lenta: il vapore batte sul coperchio e scende sui lati del cono per garantire la corretta umidità, mentre la temperatura è regolata da uno o più fori sulla superficie del coperchio.

La cottura avviene tipicamente su mattoni che trattengono il calore delle braci, ma si può naturalmente adattare alle esigenze dei nostri piani cottura a gas, con il semplice uso di un frangifiamma.

Oggi esistono in commercio tegami a forma di tajine ma fabbricati in altri materiali: in questo modo è per esempio possibile cucinare in modo tradizionale anche sui piani a induzione.

Tradizionale o contemporanea, la tajine è un ottima scelta anche da portare in tavola, per un effetto scenografico assicurato!

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Idee e tendenze

Tendenza: Paesaggi in bianco e nero

È la più classica delle combinazioni cromatiche, quella dei due opposti che si attraggono: la somma e l’assenza di tutti i colori.

Il design ne è innamorato da sempre, tra stile optical e sofisticato minimalismo. La novità? I confini si sfumano, uno che sembra sciogliersi nell’altro. Prova la suggestione dei paesaggi ‘liquidi’ impressi sulle carte da parati, sprofonda in letti tra montagne avvolte nelle nuvole, poi circondati di oggetti dégradé!

Il consiglio in più: all'interno della gallery troverai anche una proposta di stile per immergere la tua sala da pranzo in un bosco incantato!

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Idee e tendenze

Tendenza: il ritorno del verde

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Idee e tendenze

Tendenza: arredi gialli come il sole

Cabina armadio

Come sfruttare lo spazio attorno all’armadio

Se l’armadio non è su misura, spesso sopra e a lato si crea il famoso ‘angolo morto’ che richiama disordine e polvere. Ecco 3 idee per trasformare anche quei centimetri in una risorsa preziosa!

IN 30 CM: SCARPIERA

Se tra l’armadio e la parete rimane uno spazio largo 25/30 cm, lo puoi attrezzare con due o tre mensole (profonde almeno cm 55) sulle quali impilare le scatole delle scarpe. Se il vano rimane a vista, scegli scatole uguali e metti sul fronte la foto del contenuto.

IN 40 CM: RIPOSTIGLIO

In 40 cm di larghezza puoi organizzare un ripostiglio con posto per aspirapolvere e scope. Sopra, in 40/50 cm ci sta il cambio di stagione, anche in scatole e borse sottovuoto.

IN 50 CM: HOME OFFICE

In 40/50 cm di larghezza puoi inserire ripiani e una scrivania a ribalta. Se sopra hai 20/30 cm metti il cambio delle scarpe in scatole uguali.

Come chiudere le parti a vista

  • La soluzione più pratica consiste nel fissare a soffitto una tenda in tessuto pesante che scorra su un piccolo binario tagliato a misura con l’apertura.
  • In alternativa, puoi far realizzare dal falegname un profilo alto fino a soffitto su cui incernierare una o due ante di chiusura che potrai anche tappezzare.
Bagno e lavanderia

Vasche da bagno freestanding

Dalle classiche in ghisa alle più contemporanee in materiali minerali, le vasche centro stanza restano il sogno di tanti appassionati di design!

Le vasche freestanding sono in grado di dare carattere alla stanza da bagno, di cui diventano protagoniste: non solo per le loro dimensioni, ma anche per le finiture che oggi sono disponibili sul mercato.

La presenza di una vasca a centro stanza trasforma il bagno in una vera e propria oasi del relax, per dedicare del tempo di qualità a se stessi, rilassarsi e ricaricare le energie.

Le vasche dalle forme classiche sono ancora oggi realizzate in ghisa smaltata o in ceramica. Sono perfette per gli amanti dello stile retro, ma si possono adattare, dosando gli altri elementi, anche ad ambienti più moderni.

Per chi cerca vasche da centro stanza moderne, c’è l’imbarazzo della scelta: la tendenza oggi è quella di preferire materiali minerali con finiture opache, molto resistenti ed esteticamente belle, disponibili in bianco o, molto spesso, in una grande varietà di colori, che si possono coordinare con gli altri elementi dell’arredo bagno e con i rivestimenti.

Oggi sono disponibili sul mercato anche vasche freestanding di dimensioni ridotte (sotto i 140 cm di larghezza) che garantiscono proporzioni corrette anche all’interno dei bagni più piccoli.

E poi, hai mai pensato di installare la vasca in camera da letto? Si tratta di una soluzione davvero scenografica, da completare con un perimetro pavimentato con materiali resistenti all’acqua (come la ceramica effetto parquet o la pietra) che avrebbero così una funzione sia decorativa che funzionale.

Illuminazione

Tendenza: illuminare con le bolle di luce

Scopri le bolle di luce, tra chandelier perfetti nella zona pranzo o nel living e piantane ideali per l'area lettura.

Minimal nella loro geometria semplice e perfetta, diventano iper-decorative quando le si moltiplica.

I globi sono spesso realizzati in vetro, talvolta soffiato a mano, e possono avere opacità diverse: si va dal vetro satinato a quello trasparente, passando per il vetro lavorato con motivi a rilievo e per il fumé. La colorazione è generalmente neutra, ma non mancano esempi di sfere colorate.

I globi possono inoltre essere fabbricati con materiali plastici, come il policarbonato, che può simulare l'effetto opalino del vetro, ma garantisce un minor peso della lampada: caratteristica molto interessante per esempio per le sospensioni formate da più elementi.

Le sfere di luce, che siano da terra, da tavolo o a sospensione, si adattano perfettamente agli ambienti ultra moderni come a quelli più tradizionali. E restano un classico dei nostri desideri. Le finiture permettono alla forma sferica di essere declinata in tanti stili diversi: i dettagli neri, specialmente in materiali con finitura opaca, sono certamente più adatti in ambienti contemporanei, uffici e cucine, mentre i dettagli in metallo possono essere perfetti anche in ambienti più sofisticati, classici o eclettici.

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Decorare

Come creare la box in legno per i ricordi

Le classiche scatole di legno porta bustine da tè rivelano il loro lato più versatile e diventano una box per i ricordi!

Occorrente

  • 2 scatole di legno con coperchio
  • 2 morsetti a molla
  • colla e viti per legno
  • pennello e smalto colorato
  • washi tape o carta da parati
  • forbici
  • taglierino

Come si fa

  1. Incolla in verticale le due scatole di legno, in modo che i coperchi formino una doppia antina laterale. Per tenerle insieme, puoi aiutarti con due morsetti a molla.
  2. Dipingi a piacere l’interno delle scatole o decorali con ritagli di wallpaper o con i nastri washi tape.
  3. Avvita le scatole di legno ad un anta o al laterale di un mobile.
  4. Sposta a seconda delle necessità i divisori interni, per creare le mensoline display. Ti basterà chiudere le antine e i cimeli e i ricordi più cari saranno al sicuro.