Ristrutturare

Le virtù delle finestre: più luce, meno rumore, funzioni smart

Cosa vuoi ottenere più di tutto dalle nuove finestre? Più luce e risparmio? Meno rumore e manutenzione? Funzioni smart? È da questa fondamentale domanda che devi partire per una scelta mirata a prova di errori, perché lasciare la decisione al caso o ai rivenditori può rivelarsi deludente.

Qui le caratteristiche che consentono alle finestre di raggiungere alcuni degli obiettivi più importanti.

VETRI PULITI A LUNGO

Oltre ad abbattere il rumore di pioggia e grandine, il triplo vetro della finestra GPU Integra elettrica combina rivestimento autopulente, che consente di dedicare meno tempo e fatica alle pulizie, e trattamento antirugiada, che riduce la condensa esterna. Il vetro così rimane pulito più a lungo regalandoti una vista sempre chiara [Velux].

STILE CLASSICO E TECNOLOGIA

Le inglesine e i profili interni in legno sono in perfetto old style, ma la finestra HF310 Ambiente ha profili esterni in alluminio a prova di intemperie e un’anima super-isolante con triplo vetro, 3 guarnizioni e termoschiuma per elevati risparmi energetici [Internorm].

RICAMBIO D’ARIA SILENZIOSO

La finestra in alluminio Schüco AWS 90 AC.SI, anche aperta a ribalta, consente di arieggiare in silenzio le camere da letto o gli ambienti su strada abbattendo il rumore percepito fino a 31 decibel (il suono di un bisbiglio). L’aria di rinnovo, infatti, passa attraverso degli specifici cassetti in materiale fonoassorbente integrati nel profilo di telaio superiore [Schüco Italia].

MISURE XL AD ALTA SICUREZZA

Ideale per chi vive in villa o ha maxi terrazze. Anche se molto ampia (con larghezza fino a 12 metri) la portafinestra Innoview è super sicura: in classe antieffrazione RC2, viene progettata con serrature a 9 punti di bloccaggio per anta, maniglie antiscasso e vetro quadruplo [Fakro].

DESIGN E LUMINOSITÀ

Perfetta per ambienti poco illuminati orientati a Nord, la finestra Prolux Evolution dalle linee squadrate e finiture di tendenza ha un profilo ridotto che consente di adottare un vetrocamera più ampio con vetri extra-light che, insieme, garantiscono una luminosità fino al 22% superiore rispetto a una tradizionale finestra in pvc [Oknoplast].

IN LEGNO MA... INDEFORMABILE

Se ami il calore del legno ma temi che si deformi nel tempo, la finestra a 2 ante Evo in abete lamellare è risolutiva: con la tecnologia del legno lamellare, la struttura viene composta da tavolette unite tra loro a strati incrociati in modo da renderle stabili e accrescere di oltre il 30% il potere fonoisolante del legno stesso [Cocif].

PIÙ LUCE E MENO RUMORI

Hai l’affaccio su una strada rumorosa e buia? WS75AD in alluminio ha profili snelli che offrono la massima luminosità ed è dotata di vetri acustici e di guarnizioni smorzanti per garantire un isolamento acustico fino a 46-48 decibel [Ponzio].

Guarda anche
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4 buoni motivi per cambiare gli infissi

Relooking Reloving: il nuovo festival digitale di CasaFacile

Dal 5 al 30 aprile 2022 troverai, in nuovi e divertenti formati video, tantissime idee e soluzioni, scuole di stile, prima&dopo e progetti per la casa e per l’outdoor curati dalle blogger e dalle stylist di CasaFacile in collaborazione con le nostre aziende partner. Seguici sui social e sul sito!

INNAMORARSI DI NUOVO! Colore, arredi smart, angoli verdi o, perché no?, una vera ristrutturazione: modificare la casa aiuta a sentirla più simile a te e alle tue esigenze. Segui i nostri video: scoprirai idee, soluzioni, progetti e prodotti di qualità, selezionati da CasaFacile e raccontati dal nostro super team. Ecco che cosa troverai sui nostri social e sul sito...

OBI

blogger: Anabella Veronesi @anabellaveronesi
Sentirsi a casa anche fuori casa è sempre più il desiderio di tutti, e la nostra blogger insegna a realizzarlo: con i consigli per allestire uno spazio all’aperto bello, funzionale, confortevole e... per tutte le tasche!

PALAZZETTI

blogger: Luca Fiorini @buonbrunch - Laura Anna Abelli @vivereapiedinudi -Camilla Balconi @la_mia_casa_verdesalvia - Amanda Deni @amandadeni - Francesca Peratoni @architettami
Cosa ti serve per trasformare lo spazio all’aperto e viverlo davvero? Un barbecue! I nostri blogger raccontano le loro scelte e le ragioni per cui le suggeriscono anche a te.

PISCINE LAGHETTO

digital creator: Atypique Studio @atypiquedesignstudio
Sì, anche l’acqua può diventare un elemento con cui ‘arredare’: oggi ci sono piscine facilissime da montare anche all’interno della casa. In una taverna, un soggiorno, sono la novità che trasforma il tuo stile di vita e porta in casa un piccolo grande lusso.

RIFLESSI

blogger: Deborah Della Penna @moretimestudio - Valentina Romano @casetascabili
Cerchi un nuovo stile per il tuo soggiorno e la sala da pranzo? Vuoi arredi eleganti ma piacevoli, chic ma ‘caldi’? Segui le nostre blogger e copia il loro progetto!

SCAVOLINI

blogger: Nicoletta Carbotti @la_nio_c
Dopo la pandemia la richiesta più frequente agli architetti è: come ricavare la stanza in più che non c’è? Home office, lavanderia, cabina armadio e anche palestra: scopri i progetti della blogger-architetto.

blogger: Martina Uzzo @casagrandesign
Rustico ma funzionale, ispirato alla vita in campagna ma perfetto in città: lo stile #cottagecore è il sogno del momento. Ecco come declinarlo a casa tua, partendo da un progetto per la cucina!

blogger: Elisabetta Mattiello @maisonlab
Bilocale sì, ma senza rinunciare a nulla: un progetto ‘al centimetro’ che ti farà scoprire arredi ‘magici’ che si trasformano per le esigenze di oggi.

SIKKENS

blogger: Simona Ortolan @ilpampano
Una boiserie dipinta fa rivivere una cameretta junior. Il segreto? Colori che si applicano su tutte le superfici, muro, legno, metallo.

VELUX

blogger: Beatrice Redaelli @ilsemenzaiodelleidee
La luce (ri)genera gli spazi! Per toccare con mano questa semplice verità ti mostriamo la metamorfosi di un ex solaio che, grazie alle finestre per tetti, diventa la luminosissima casa di una coppia.

interior stylist: Vanessa Pisk @vanessapiskstudio
Perché le stylist amano arredare le mansarde? Perché la luce dall’alto, valorizza gli arredi come un faro a teatro. E rende la vita piacevole in ogni momento della giornata.

VIESSMANN

blogger: Francesca Giovannini @thebluebirdkitchen
Amare di più la propria casa significa renderla energeticamente meno dispendiosa e più in armonia con il Pianeta. La nostra blogger più green racconta le scelte che danno benessere.

Ristrutturare

La porta giusta? Sceglila in base al pavimento

Un bel marmo venato, delle cementine decorate, una graniglia Anni ’50... ci sono materiali più ‘difficili’ di altri quando si tratta di trovare l’infisso da abbinare. E occorre tenere conto anche della parete attorno... Prendi spunto da questi 8 mix porta+pavimento+rivestimento!

Terrazzo

Le scaglie multicolor del pavimento terrazzo chiedono di abbinare la porta alla nuance dominante o a un sottotono e di stare su uno stile classico ma trendy, come quello di Mixy/8 Coll. Zero nella finitura ULTRAopaco metallo Pure [Ferrerolegno]. Scegli una pittura minerale extraopaca Ekos, contro muffe e batteri [Candis]. Grès effetto Terrazzo Frammenti, qui nella finitura Azzurro Macro [Ceramica Faetano].

Marmo

Per svecchiare l’idea del marmo classico e rilfetterne le venature dorate, è vincente una porta vetrata stilosa con profili metallizzati, come Syntesis Line in versione scorrevole a scomparsa, con vetro bronzo reflex e profili in alluminio bronzo chiaro [Eclisse]. Aggiungi la wallpaper XYZ stampabile sul supporto fonoassorbente Insulat [Texturae]. Grès effetto marmo Hexagone Calacatta, in formato esagonale [Iperceramica].

Seminato veneziano

La graniglia dai toni caldi e freddi è valorizzata dallo stile vintage rivisitato della porta Climb Trevia 3V nella finitura opaca Mandorlo Roccia, dotata di vetri riflettenti e maniglia Area 51 nel colore RAL 5000 cherichiama la parete [Garofoli]. Pittura traspirante opaca e setosa UltraMatt Navy 34 [Iperceramica]. D_Segni Scaglie, nel decoro Tappeto 13, si ispira al seminato veneziano [Marazzi].

Parquet resinato

L’intensità cromatica del parquet amaranto richiede una porta dallo stile lineare e discreto che non rubi la scena a pavimento e rivestimento così importanti. La porta Moon con cerniere a scomparsa e maniglione Nix è perfetta allo scopo [Door2000]. Parquet Legno Small decorato con Microresina Parquet KK 114, nel colore Desert Peach [Kerakoll]. Wallpaper Sitting on the top of the world con campiture di colore pieno [Londonart].

Parquet

Le venature marcate e sbiancate tono tabacco del parquet richiedono un abbinamento sensoriale e contemporaneo, che offre la porta bianca Reflex X, con specchio effetto legno Materik (a filo dell’anta) e telaio minimal Microtall Bronze [Bertolotto Porte]. Rivestimento sottile in legno prefinito di rovere 5.5, in finitura moderna D11 [Itlas]. Wallpaper Interaction of Colour stampabile su supporto in puro lino Lucens [Texturae].

Maioliche

Alla superficie lucida e mossa della maiolica sui toni dei rosa, si contrappone una porta setosa e squadrata in un colore complementare, come il verde salvia di Venus Serie 300, qui con incisioni che richiamano la posa geometrica [GD Dorigo]. Grès effetto maiolica Materia Prima, nei colori Pink Velvet, Jewel e Cloud White [CIR]. Pittura leggermente iridescente White Paint [Giorgio Graesan and Friends].

Pietra

Le intense sfumature della pietra magmatica sono accese da riflessi cangianti che guidano verso la porta materica Zen. È dotata di vetro rete Maglia Gold e ha profili più maniglia in alluminio Platino che rendono ancor più prezioso il pavimento [Rimadesio]. Grès effetto pietra Liquid Stone, qui nel colore Mud [Diesel Living with Iris Ceramica]. Wallpaper Leaf, disponibile su supporto ecofriendly e riciclabile [Wall&decò].

Cotto

La patina ruvida e graffiata dei mattoni, sbiaditi dal tempo, si lega bene ai profili minimal in alluminio nero della porta vetrata S-nziale Mono, qui a doppia anta con apertura a libro. Un binomio che riporta in vita i laboratori industriali [Flessya]. Grès smaltato effetto mattone Bristol, dall’alta resa tattile [Ceramica Rondine]. Wallpaper Sentosa, stampabile su supporto in vinile e retro in TNT [Wall&decò].

Soggiorno

Il tappeto giusto per salotto e zona pranzo

È una delle domande che ci attanaglia quando completiamo l'arredo della zona giorno. Quanto deve essere grande il tappeto nella zona dei divani e sotto al tavolo? Ecco una semplice guida per non sbagliare!

Soggiorno

GLI INGOMBRI

Sono due le misure standard per i tappeti: cm 160x230 e cm 200x300. Scopri qui come puoi disporci sopra divani, tavolo da pranzo e sedie e quanto spazio occupano nel living.

  • Ingombro massimo 7,5 mq: se hai poco spazio a disposizione, puoi sovrapporre il divano a 2 posti per circa 30 cm sul tappeto e mettere una poltrona in uno degli angoli, ruotata di 45°.
  • Ingombro minimo 8,5 mq: disponi gli imbottiti a filo esterno del tappeto o a 10 cm dal suo perimetro. Ci stanno un divano a 3 posti da cm 220/230x90/100 cm e un 2 posti da cm 150/160x90/100.
  • Ingombro massimo 10 mq: metti un divano da 3 posti con penisola o pouf staccabile sul lato lungo, così che sbordi di circa 60 cm e completa con una poltrona nell’angolo ruotata di 30/45°.
  • Ingombro minimo 15 mq: inserisci a filo o a 10/15 cm dal perimetro del tappeto un 4 posti da cm 300 sul lato maggiore e completa con un 3 posti da 200 cm più due poltrone sui lati minori.

Zona pranzo

SCEGLILO IN BASE AL TAVOLO

Il tappeto deve ospitare anche le sedie, quindi occorre calcolare una fascia di 60/70 cm tutto intorno al piano. Non è solo per estetica, ma bisogna fare in modo di non inciampare nel bordo del tappeto quando si spostano le sedie per  sedersi oppure per alzarsi da tavola.

  • Tavolo rotondo: per i modelli di diametro da cm 90 serve un tappeto da almeno 210 cm, per quello da cm 120 ne serve uno da cm 240, per quello da cm 140 occorre da cm 260, e così via.
  • Tavolo rettangolare: per il modello da cm 120x80 serve da cm 240x200, per quello da cm 180x90 ne occorre uno da cm 300x210; per gli allungabili, considera le dimensioni della versione aperta.
News

Mind the gap: la nuova installazione di Nathalie Du Pasquier alla stazione Vittoria di Brescia

Daisy Romaniello

Daisy Romaniello  •  A Tiny Travel Story

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Prendere la metropolitana di Brescia diventa un’esperienza artistica: la stazione Vittoria si colora con l’opera d’arte della designer Nathalie Du Pasquier.

La metropolitana di Brescia si apre all’arte con l’installazione permanente dell’artista e designer francese Nathalie Du Pasquier, che ha trasformato completamente la stazione Vittoria decorandola con le coloratissime Mattonelle Margherita di Mutina.

Mind the gap, questo il nome dell’opera, è un invito ai passeggeri che utilizzano la metro nel loro quotidiano a immergersi e vivere con un approccio e una diversa prospettiva questo mondo di forme e colori.

L’opera rientra nel progetto Subbrixia, iniziativa di UBI Fondazione CAB con il Comune di Brescia, Brescia Mobilità e Metro Brescia, che mira a portare l’arte nella vita quotidiana dei cittadini, attraverso la collaborazione con artisti internazionali che fino al 2024 realizzeranno alcuni interventi in diverse stazioni del percorso, dal centro alla periferia, in linea con storia dell’architettura, del contesto progettuale delle singole stazioni e delle comunità dei quartieri attraversati.

Arredare

Come arredare un soggiorno in stile rustico-nordico

Copia lo stile della casa con il giusto mix: la credenza di una volta, il tappeto romantico e il tavolino moderno.

Una credenze con porte vetrate, un comodo divano azzurro, qualche oggetto di design e altri recuperati: crea un mix equilibrato!

E poi, abbina lo stile degli infissi con quello della casa: per atmosfere calde, scegli un tipo tradizionale e una palette soft.

Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!

  • Con vetrina la credenza Lommarp [Ikea]
  • Anche con sedute scorrevoli il divano Bristol [Doimo Salotti]
  • In lana il tappeto Kilim Karabakh Amira [RugVista]
  • Con vassoio rotondo il carrello Giro [Calligaris]
  • Base in ceramica nella lampada con paralume in tinta [OBI]
  • Ottone nel tavolino Ring [Saba Italia]
  • In vetro il vaso Flower Grand Bouquet [Lsa International]
  • Con vetri molati la porta Mirabilia [Garofoli]
  • Su carta eco il poster Nordic [Pstr Studio]
  • Dolce Pensiero: vaniglia e Ylang, in un tripudio di note orientali e fiorite [Caleffi]
  • Finestra in pvc Squareline, con elementi décor Inglesine [Oknoplast]
  • Pittura decorativa. Segui il tuo Istinto colore I3ke [Giorgio Graesan and Friends]
  • Parquet Plancia in rovere spazzolato bianco [Iperceramica]
News

Una box regalo firmata Alessi e Campari in esclusiva per Mohd

Simona Ortolan

Simona Ortolan  •  Il pampano

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Nasce il primo kit per l’aperitivo #SenzaEtichette, in anteprima esclusiva su Mohd e in edizione limitata.

Una box regalo in edizione limitata (150 esemplari), firmata da Campari e Alessi. Al suo interno, 4 bottigliette di Campari Soda, un portatovaglioli e un apribottiglie realizzati in esclusiva da Alessi per questa collaborazione, con l’obiettivo di realizzare il perfetto set di design per l’aperitivo a casa.

Gli oggetti sono stati ideati da Alessi traendo ispirazione dall’iconica forma della bottiglietta senza etichetta di Campari Soda, disegnata da Fortunato Depero nel 1927 (e messa in produzione dal 1932) che da allora non ha mai cambiato forma.

Come ottenerlo? Il kit viene dato in omaggio con un ordine minimo sull’e-shop di Mohd, fino a esaurimento scorte: ricorda che si tratta di un'edizione limitata!

Arredare

Gli ingredienti per una sala da pranzo in stile rustico-chic

Per il country francese in città: sì a pezzi antichi, tavolo industrial, chandelier shabby e tanto bambù anni ’70!

Crea un mix di pezzi vintage, ereditati o trovati in qualche mercatino, usa toni caldi, trasparenze e tocchi accesi in un elegante verde malachite.

E per quanto riguarda i materiali, ricorda: un décor ricco parte dalle finiture, con tappezzerie che sembrano affreschi e il sottile contrasto tra marmo e legno.

Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!

  • Perle di legno nella lampada Monet [Ideal Lux]
  • Vintage il quadro Still life Roses [Antiqon]
  • In bambù il paravento [VidaXL]
  • Antico piatto in ceramica Barbotine [Grenierideco su Etsy]
  • In vetro riciclato i vasi Mia [LSA International]
  • Originale la cornice da camino Luigi XV in marmo [su 1stDibs]
  • È in ghisa la base del tavolo in teak [Novità Home]
  • Profuma di mandarino, lavanda e legni bianchi la candela de Il Seguace di Caterina, by Luca Nichetto [Ginori1735]
  • Rattan naturale per la sedia Nola [Casa]
  • Sartoriale il cuscino Viceversa [Smallable]
  • Doppio ripiano nel tavolino Riviera [Maison Sarah Lavoine]
  • Artigianale la lampada Gaia Marlow [House of Hackney]
  • Design nordico per il tappeto in lana For The Whole Life [Mum’s]
  • Tappezzeria Foresta Pluviale nella nebbia [Bimago]
  • Rivestimento in grès Canova Arabescato [Ceramica Rondine]
  • Parquet Tavole del Piave in rovere Piallato Tiziano, in vari formati [Itlas]
Cappe

Cappe superstar: belle e tecnologiche

Alta tecnologia, estetica e design: le nuove cappe sono belle e ad alta efficienza, per arredare e allo stesso tempo mantenere pulita l'aria della nostra cucina!

I nuovi modelli sono così belli e dal design accattivante che vogliono essere messi in mostra. In più, colorate o satinate si impreziosiscono di nuove funzioni, come la purificazione dell’aria, e vani per creare un piccolo orto di aromatiche.

Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!

News

Trasformare i rifiuti in plastica in arredi di design

Paola Tartaglino

Paola Tartaglino  •  We Make A Pair

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Recuperare i rifiuti in plastica e trasformarli in arredi di design: oggi è possibile grazie alla tecnologia della stampa 3D e al lavoro di giovani designer come il duo di The New Raw, con base a Rotterdam.

Panos Sakkas e Foteini Setak sono i fondatori dello studio The New Raw di Rotterdam. Dare nuova vita ai materiali plastici di scarto, trasformandoli in prodotti di design grazie alla stampa in 3D, è la loro missione.

Ed infatti il motto dello studio è "Crafting plastic waste with robots" ossia "Plasmare i rifiuti di plastica con i robot".

Print Your City! è un progetto che si è già svolto a Thessaloniki (Salonicco) in Grecia e ad Amsterdam, in Olanda: la stampa 3D è stata utilizzata per trasformare i rifiuti in plastica in panchine che ridisegnano lo spazio pubblico. La cittadinanza è stata coinvolta nel progetto e gli scarti di ciascuno sono diventati arredi urbani per la collettività.

Sempre per gli spazi pubblici, la collezione Pots Plus è stata pensata per recuperare la plastica e trasformarla in panchine con vasi integrati, in grado di ospitare alberi di piccole e medie dimensioni, così da rendere gli spazi urbani (anche) più verdi.

Per le sedie Ermis, dalle linee semplici ed ergonomiche, la tecnologia è stata ottimizzata per ridurre l'uso di materiale e, allo stesso tempo, utilizzata per ottenere una superficie texturizzata e sfumature colorate, che rendono ogni pezzo unico.

Second Nature è un progetto che recupera la plastica che inquina i nostri mari, per aprire ulteriormente il dibattito sull'innovazione culturale e tecnologica a servizio dei cambiamenti sociali. La collezione è composta da oggetti che ricordano le conchiglie ed altri elementi marini, realizzati a partire dalle reti da pesca disperse in mare.