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Ristrutturare

Guida per un acquisto consapevole delle finestre

«Di giorno, una finestra è una bellissima lampada» diceva Gae Aulenti, e in effetti a colpirci è la luce che fa entrare...

Ma c’è molto di più in una finestra, e qui vi aiutiamo a scoprirne l’anima tecnologica e le funzionalità ‘insospettabili’. Per affrontare ben informati un acquisto così importante per il benessere e per la sicurezza.

Da tetto, a doppia apertura

Questa finestra da tetto è dotata di doppi meccanismi e maniglie che le consentono di essere manovrata con un duplice sistema di apertura. Essendo incernierata al centro del telaio, può essere aperta a bilico dalla barra di manovra posizionata in alto: in questo caso la finestra ruota fino a 180°aprendosi all’interno e all’esterno sul proprio asse orizzontale. Se si usa la maniglia posta in basso, invece, la finestra fa leva sui meccanismi superiori per aprirsi a vasistas, ossia solo verso l’esterno con un angolo di apertura fino a 45°, agevolando così un panoramico e comodo affaccio verso l’esterno.

Con telaio incassato

Nei sistemi scorrevoli i profili del telaio vengono incassati nel pavimento, nel soffitto e nelle pareti laterali, per nasconderli alla vista e dare l’impressione che le ante scompaiano nel telaio: l’obiettivo è di ridurre al minimo l’ingombro delle parti strutturali per lasciare maggiore spazio alle vetrate e all’ingresso di luce naturale, annullando così il confine tra in&out.

Accoppiata

La finestra viene realizzata con una tecnologia costruttiva che associa due materiali diversi in modo da sommarne le qualità per ottimizzarne prestazioni e durata nel tempo. Per il profilo interno si ricorre spesso al legno, apprezzato per le qualità isolanti e il calore che trasmette, mentre per il lato esterno si punta a materiali resistenti e a bassa manutenzione, come alluminio e pvc. Il tutto con accorgimenti tecnici che impediscono ai due materiali di venire in contatto.

Con sistema oscurante

Pensata per chi non ama le tende o non può mettere tapparelle, persiane o scuri, la finestra integra una veneziana o tendina plissettata all’interno dell’anta a doppio vetro apribile, che la rendono protetta da polvere e sporco e sempre accessibile. Si gestiscono dal telecomando e, se l’infisso è dotato di un pannello solare fotovoltaico, si evita il collegamento alla rete elettrica.

In legno lamellare

A differenza del legno massello, il legno lamellare con cui vengono realizzate le finestre è composto da tante tavolette di legno (essiccato correttamente) unite tra loro a strati incrociati: questa tecnologia, oltre ad avere l’impareggiabile vantaggio di rendere l’infisso stabile e indeformabile nel tempo, aumenta molto, di oltre il 30%, il potere del legno di isolare dai rumori.

Con microventilazione

Dotata di un meccanismo che consente una micro-apertura perimetrale di pochi millimetri tra l’anta e il telaio, la finestra permette di arieggiare l’ambiente senza provocare le correnti d’aria o i bruschi sbalzi di temperatura tipici di quando si spalancano le ante o si ricorre all’apertura a ribalta. Questa microventilazione disperde rapidamente anche l’eccesso di vapore acqueo che si forma nei bagni e in cucina.

Automatizzata

L’automazione della finestra è resa possibile integrando nell’infisso dei sistemi ‘meccatronici’ (meccanici, elettronici e informatici) che ne rendono l’uso più sicuro, efficiente e intelligente: azionabile tramite comandi vocali o smartphone, può avere anche speciali sensori che ne regolano l’apertura e la chiusura automatica in base alla salubrità dell’aria o alla temperatura indoor.

Finestra balcone

La finestra da tetto è formata da due battenti sovrapposti: quello superiore si apre verso l’alto fino a un angolo di 45°, mentre quello inferiore può spingersi verso l’esterno fino alla completa apertura delle ringhiere integrate, che danno vita a un piccolo balcone per il parziale accesso all’esterno.

Antieffrazione

Una finestra anti-ladro è rinforzata mediante un iter preciso, che può prevedere punti di chiusura antiscardinamento e perni antistrappo lungo il perimetro, angolari reggivetro in acciaio inox e vetri certificati antintrusione incollati saldamente ai profili delle ante più maniglia dotata di chiave. Il tutto validato da un Ente notificato (come IRCCOS) che, a seguito di test, ne certifica la classe antieffrazione RC (Resistance Class) da 1 a 3.

Testi

Paolo Manca