Scopri i sistemi di arredo funzionali e tailor made per ricavare la stanza in più che tanto desideri!
I desideri cambiano e oggi, quando si parla di casa, uno dei più forti è avere una stanza in più. Lo dicono i sondaggi e lo conferma l'esperienza degli architetti. Riceve molto spesso richieste per riadattare spazi (magari camerette di figli diventati grandi e andati via) e trasformarli nella stanza dei desideri.
C'è chi sogna una cabina armadio superaccessoriata. Chi un'area per il fitness. Molto richieste sono la lavanderia e, ovviamente, l'home office. Per tutti Scavolini ha la soluzione, grazie a sistemi di arredo ricchi di accessori estremamente funzionali e infinite possibilità di personalizzazione, come Walk-in Fluida, Gym Space, Laundry Space e Formalia.
E voi, che cosa sognate per la vostra stanza in più?
Noi&voi e... il piacere di fotografare, postare e condividere! Occhi aperti e smartphone alla mano, gira per casa alla ricerca del dettaglio perfetto in stile CF!
Cerchi un’idea? Ecco la frase d’ispirazione del mese!
Il pensiero come l’oceano non lo puoi bloccare, non lo puoi recintare.
Chi indovina da dove viene questa frase? Sì, sono i versi di una celebre canzone di Lucio Dalla, ‘Come è profondo il mare’, e ci sono sembrati perfetti per ricordare la cosa più importante che abbiamo: il pensiero e la sua libertà.
Scarica e stampa la frase del mese. Trasformala in qualcosa di tuo, incorniciala, fotografala e posta su Instagram taggando@casafacile e usando gli hashtag #casafacilestyle #dettaglioperfetto #casafacilepaginapreferita: il tuo post potrà essere pubblicato su CasaFacile. Ci rivediamo in edicola il 3 maggio!
PRIMA: Così si presentava
la zona del camino prima dell’intervento. Poltrone con un pesante tessuto damascato, mobili disposti alla rinfusa, travi scure, piastrelle di cotto. L’effetto
era spoglio e freddo perché mancava
un progetto décor.
Le nicchie ai lati del camino ospitano due faretti. «Creano un effetto molto suggestivo e risolvono il problema dell’illuminazione diffusa nel soggiorno: alle travi non
si possono appendere lampadari!» dice l’architetto Costanza Santovetti.
Cucine con ante a telaio simili a quella delle foto sono i modelli Carattere [Scavolini], Romantica [Febal], Milano [Veneta Cucine], Hera [Snaidero] e Tabia [Maistri].
Lampada pendente E27 [Muuto € 79]; letto a baldacchino in ferro realizzato su disegno dell’architetto Santovetti. Per modelli simili visita i siti manomano.it e westwingnow.it
Lampada col filo Minimal, da spostare dove serve. Puoi comporla da te su creative-cables.it. Cerchi comodini simili a quello qui sotto? Li trovi su westwingnow.it oppure c’è il modello Nottingham [su laredoute. it, cm 35x35].
«Per rendere luminoso il bagno, ho sostituito le piastrelle con un rivestimento in resina color sabbia che si abbina ai toni miele del travertino utilizzato per il lavabo e la doccia»
spiega l’architetto Santovetti.
In questo appartamento in un palazzo del '500 non si poteva intervenire sulla struttura. Per renderlo luminoso la soluzione sono stati i colori: scopri che bellele travi dipinte e quel punto di verde chiarissimo che sostituisce il bianco.
Romana trapiantata a Milano da 15 anni per amore del marito Alberto, Benedetta cercava un pied-à-terre nella città natale, per poter tornare ogni tanto alle sue radici. «L’ho trovato in un palazzo in via dei Coronari: la zona conserva il sapore della vecchia Roma, quasi un piccolo villaggio dove ci si sposta a piedi ascoltando il suono dei passi sul selciato» racconta. «Era autunno e nel cortile con la facciata ricoperta di edera si respiravano pace e silenzio: era il nido che sognavamo!».
Le scelte fatte
L’appartamento, di circa 60 mq, si trova al secondo piano, ma le travi e i mobili in legno scuro lo rendevano buio e poco accogliente. In più, il vincolo delle Belle Arti impediva qualsiasi modifica strutturale. Benedetta ha deciso, insieme alla sorella architetto Costanza Santovetti che ha curato la ristrutturazione, di illuminare gli ambienti con interventi soft come le travi ridipinte di bianco e il pavimento in rovere chiaro.
Il tocco di stile
L’uso del verde salvia e del terracotta nella palette degli arredi è una scelta ispirata ai colori del cortile che si vede dalle finestre: ha aggiunto una nota moderna e giocosa... e ha moltiplicato la luce!
CLASSE A - Supercapiente, da 10,5 kg, AI DD™ con Intelligenza Artificiale personalizza ogni lavaggio in base ai tessuti e garantisce minimi consumi [LG, cm 60x56,5x85h]
CLASSE A - La lavatrice i-Dos WAV28EA9II è gestibile da remoto: motore Inverter senza spazzole e funzioni automatiche. Dosa detersivo e ammorbidente [Bosch, cm 60x59x85h]
CLASSE A - Meno acqua, energia e tempo con PerfectCare 700 EW7F396KQ che ha sensori che regolano le impostazioni. E il programma a vapore [Electrolux, cm 60x63x85h]
CLASSE A - Con l’app Simply-Fi e la funzione Snap&Wash, fai una foto al bucato e RapidÓ RO 1284 DWMSE/1-S ti dà il ciclo di lavaggio [Candy, cm 60x53x85h]
CLASSE B - Per 14 coperti e con controllo da remoto, DW60A8060IB Serie 8500 ha 8 programmi e funzione Sanitize che rimuove il 99,999% dei batteri [Samsung, cm 60x55x81,5-87,5h]
CLASSE C - Al termine del lavaggio, lo sportello si apre automaticamente per facilitare l’asciugatura naturale. Per 14 coperti, è dotata di programmi automatici. WFP 5O41 PLG X [Whirlpool, cm 59x60x85h]
CLASSE D - Con tre cestelli e 8 programmi, la lavastoviglie DEN38530XAD per 15 coperti ha sistema AutoDose che regola automaticamente il detersivo in gel e il brillantante [Beko, cm 60x60x85h]
CLASSE C - Ad incasso totale, per 16 coperti, la lavastoviglie CELDIMN 4D622PBE, gestibile anche da remoto, ha programma rapido di 24 minuti [Candy, cm 60x55x82-89h]
Da marzo 2021 comprare lavatrici e lavastoviglie è più facile perché è cambiata l’etichetta energetica a vantaggio di una migliore leggibilità dei dati e di un più semplice confronto tra prodotti.
CHE COS’È L’ETICHETTA ENERGETICA
Dal 1995, è la ’carta d’identità’ europea che ti dà le informazioni sui consumi di energia e di acqua degli elettrodomestici. Quando acquisti un prodotto, leggendola puoi capire la classe di efficienza dell’apparecchio e, grazie a icone intuitive, la rumorosità, la capacità o il consumo energetico e di acqua.
IL NUOVO SISTEMA DI CLASSIFICAZIONE
Nel 2021 sono entrate in vigore le nuove etichette energetiche per frigoriferi e congelatori domestici, lavatrici e lavasciuga, lavastoviglie, TV e display, sorgenti luminose che utilizzano soltanto le lettere da A a G (senza A+, A++ e A+++ né -20, -30 o -40% come accadeva fino a ieri): A per i prodotti più performanti nei consumi, G per quelli meno. Orientarsi nella scelta senza confondersi è più facile. Un elettrodomestico che era in classe A+++, da oggi appartiene alla categoria B o C (qualcuno in classe A), pur mantenendo tutte le sue ottime caratteristiche di efficienza. Il motivo principale di questo cambiamento, quindi? Avere un margine per il futuro, così da migliorare ancora le performance degli elettrodomestici di domani, senza trovarsi nuovamente a dover utilizzare il simbolo ‘+’, che spesso confonde. Vediamo in specifico cosa comporta per lavastoviglie e lavatrici.
DA SAPERE
Il calcolo della classe di efficienza energetica per le lavastoviglie si basa sul programma ‘Eco’, il più efficiente a livello di consumo di energia e di acqua.
La nuova etichetta tiene conto delle nostre abitudini. Valuta le prestazioni di lavaggio/ asciugatura su tazze, pentole e accessori in plastica, quelli che di solito usiamo e che non ‘escono’ mai asciutti come vorremmo...
Nella nuova etichetta delle lavastoviglie è segnalato in particolare il consumo di energia del programma Eco in kWh per 100 cicli, ideale per stoviglie con sporco normale e il più efficiente a livello di consumo di energia e di acqua.
Nelle lavatrici il programma Eco 40-60 è quello di riferimento perché ne è riportata la durata, il consumo energetico in kWh su 100 cicli e il consumo di acqua a ciclo.
Nella tabella trovi inoltre la capacità di carico massima della lavatrice, la classe di efficienza della centrifuga e la rumorosità durante la fase di centrifuga con la relativa classe.
Sia per le lavastoviglie che per le lavatrici puoi inoltre ottenere direttamente informazioni aggiuntive sul prodotto, scansionandolo con uno smartphone il codice QR presente sull’etichetta energetica.
La versione young del rustico? Abbina liberamente il tavolo minimalista con la stufa tecno-nostalgica, la libreria raw e gli sgabelli fatti coi tronchi!
Anche per i più giovani funziona il mix creativo di stile rustico e contemporaneo: una libreria in legno grezzo, una bella stufa, ceramiche artigianali e tocchi di colore.
E poi, rivestimenti caldi nelle sfumature della terra, tanto legno e grandi vetrate per far entrare la natura e la luce in casa!
Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!
Legno massello di quercia per la libreria GrapWood [Home24]
In puro cotone il completo copripiumino Jeans [Caleffi]
A pellet la stufa in ghisa Lille 8 Up [Edilkamin]
Struttura in legno di mindi per la poltrona con cuscini [Dialma Brown]
Base in tondino metallico per il tavolo Pegaso [Riflessi]
Ceramica artigianale per il vaso Mito [Virginia Casa]
Sul supporto Iron Stand, il vaso in plastica Duna [Tera]
Un tronco d’albero per il tavolino Remix [Il Giardino di Legno]
Grafica floreale e iniziale dorata su questa candela al profumo di cachemire [Kasanova]
Finestra isolante HF310 con telaio in alluminio e legno [Internorm]
Pittura decorativa e protettiva collezione Velature 383 [Sanmarco]
Piastrella Les Baux de Provence HCP 6 Cotto [Del Conca]
Formalia di Scavolini con ante in PET Pioggia con maniglia in metallo con profilo titanio come lo zoccolo e i moduli del Sistema Parete Plus che fanno da base alla penisola e da struttura dei pensili a giorno.
Formalia di Scavolini con ante in PET Talco e pensili e colonne in PET Notte con maniglia in metallo con profilo nero come i moduli del Sistema Parete Plus qui usato per basi e colonne.
Quando dobbiamo comprare una cucina nuova spesso capita che ci piaccia l’anta di un modello ma i complementi di un’altra, come fare?
Quasi sempre non possiamo abbinarle perché le collezioni proposte non sono combinabili... e dobbiamo accontentarci. Vorremmo mixare stili diversi per i frontali a strutture in più finiture e non si può. Questo no ad ora! Oggi, ci sono, infatti, collezioni che, con gli stessi elementi di base ma in colori e finiture diverse consentono di avere cucine in mood totalmente diversi tra loro. Un esempio?
Formalia di Scavolini che con il Sistema Parete Status disponibile in versione titanio, nero e ruggine può diventare più industrial o più minimal. Minimal chic con i pensili a giorno sopra la zona operativa consentono di avere tutto a portata di mano. Le ante chiare sono completate da profili orizzontali e maniglie color titanio. Stile Industrialsoft grazie alle ante bianche e top in Fenix Rosso Jaipur più strutture metalliche nere e ante antracite.
Il plus? Le ante, in questo caso, sono realizzate inPET riciclato: perché oggi sempre più dobbiamo essere attenti al benessere nostro e del pianeta.
Scavolini ha ottenuto le certificazioni CQP (Cosmob Qualitas Praemium), che attesta la circolarità del prodotto al 96%e la FSC® (Forest Stewardship Council®) che garantisce la tracciabilità dei materiali a base cellulosica e la loro provenienza da foreste gestite nel rispetto ambientale, sociale e in modalità economicamente sostenibile.
Lo stile scandi trasforma e dà luce a una villa nella campagna inglese. Da buia e angusta a luminosa e piena di energia.
♫ Mentre sfogli questa casa puoi ascoltare ‘Harvest Moon’ dei Lord Huron
Mobili e pareti a sorpresa ridisegnano spazi ora più funzionali. Un attico in cui il grande living esiste grazie a una 'magia' strutturale.
♫ Mentre sfogli questa casa puoi ascoltare ‘A Trick of the light’ dei Villagers
I colori inediti che, col bianco, portano la luce in una casa antica. La dimora del 1500, con vincolo delle Belle Arti, trova un nuovo splendore.
♫ Mentre sfogli questa casa puoi ascoltare ’Lovin’ You’ di Minnie Riperton
{ FOCUS } — ZONA NOTTE
La camera da letto? Scopri con noi come costruirla a partire da arredi e oggetti di famiglia.
{ PRIMA&DOPO }
Il mix tra moderno e Art Déco ridà carattere alla casa Anni ’30. Valorizzare una casa con tratti architettonici importanti.
Ristrutturare per dare a ogni attività il giusto spazio.
A casa vostra: come 9 lettrici hanno trasformato le loro stanze
#dettaglioperfetto: il relooking di una villetta a caccia di luce
Vuoi una cucina ‘nuova’? Parti dalle ante!
{ IDEE E SOLUZIONI }
Mindfulness dell’abitare: come la casa può aiutarci a stare bene
Bello&possibile: la lavanderia a meno di 900 euro
Le stanze ‘teen’ si vestono di colore (grazie anche alle wallpaper!)
La cameretta 2-5 anni? Deve scatenare la fantasia
Luce&tecnologia: i trend 2022
Riscaldare consumando meno gas
In cucina il minimal è a colori
Le lavatrici salvabolletta
Porte blindate new generation
{ DÉCOR E VERDE }
Convertirsi al verde! La casa-giungla di una florist e interior designer
Un giornale di arredo non è semplicemente un giornale, ma un luogo in cui riconoscersi... Ti aspettiamo in edicola dal 5 aprile 2022!
Nella mia perenne ricerca-sogno di un rudere da trasformare in buen retiro, ogni tanto affiora una domanda: cosa cerco veramente? Me lo chiedo quando anche a tarda sera compulso annunci immobiliari tuffandomi a visualizzarli su Google Earth. La risposta è di quelle che probabilmente serve una vita intera per trovare. Ma l’ultima volta che ho perso il cuore per una baracca su un’isola, vicino a una spiaggia che ogni anno il mare ridisegna come fosse nuova, mi sono data questa spiegazione: cerco un luogo che non sia mai uguale a se stesso. Una vista che le stagioni e le condizioni atmosferiche rendano più varia possibile.
Anche fuori dalla finestra di casa il cielo passa dal rosa del mattino al grigio di certe giornate milanesi alle tempeste estive, e i giardini ora si vestono di fiori, ora si spogliano per consegnarsi all’inverno. Ma le variazioni del verde in città, dove i palazzi sono presenze rigide e immutabili, non sfamano la voglia di vedere il paesaggio ‘vivere’, respirare e modificarsi quanto invece fanno le viste naturalistiche...
Così ho pensato che ciò che cerchiamo, nei nostri sogni sulla casa, è la presenza di due dimensioni opposte che vorremmo riassunte insieme: la stabilità e la varietà. Le desideriamo nel paesaggio fuori casa, ma altrettanto nel paesaggio domestico che, dopo la pandemia, da luogo fisico è diventato soprattutto un luogo psichico.
Non a caso i prima&dopo appassionano tanto noi e voi! Trasformare gli spazi ce li fa sentire nuovi, senza costringerci a cambiare casa. Ha il potere di una bacchetta magica: sa farci amare la nostra casa come se la vedessimo per la prima volta. Relooking... Reloving! Sì, questo numero parla di amore per le case che non vogliamo lasciare ma che vogliamo ri-fare per ri-amare. Sullo sfondo, l’amore per la casa di tutti, la nostra Terra così martoriata: la sera, prima di chiudere le mie scorribande su Google Earth, mi piace salutarla inquadrandola dall’alto, e penso che anche per lei ci vorrebbe una bacchetta magica...
[Francesca Magni]
--------
Occhi aperti e smartphone alla mano, gira per casa alla ricerca del dettaglio perfetto in stile CF! Fotografa un angolo che consideri particolarmente riuscito. E se non ne hai ancora uno, crealo. Cerchi un’idea? Puoi ritagliare, incorniciare e ambientare la frase che trovi a pag. 242 del nuovo CasaFacile in edicola dal 5 aprile 2022.
Ti chiediamo solo di liberare la fantasia e scattare. Poi posta la tua foto su Instagram con gli hashtag #casafacilestyle e #dettaglioperfetto e tieni d’occhio il profilo @casafacile: la tua casa potrebbe essere scelta per comparire lì e... anche sulle pagine del giornale.
Mobile lavabo Fusion Moby dal profilo sinuoso che ne consente l’uso anche in bagni di piccole dimensioni. Qui in laccato Dahlia opaco con top con lavabo integrato Ovale 57 in cristallo Dahlia satinato [Arbi Arredobagno].
Vedi un appartamento che ti piace ma non riesci a valutarne le potenzialità, né hai un'idea precisa dei costi di un'eventuale ristrutturazione. È il caso di farsi aiutare da un architetto, come hanno fatto i nostri lettori.
Ilaria e Giulio hanno trovato una casa interessante ma, non riuscendo da soli a valutare se sia un buon investimento, data la distribuzione per loro poco funzionale e le finiture vecchie, decidono di contattare tramite il sito di CasaFacile l’architetto CF style Marco D’Andrea.
I loro desideri? Due camere da letto (una matrimoniale con cabina armadio e una per le bambine) più uno studio che, in futuro, possa diventare terza stanza da letto; 3 bagni, un’ampia zona giorno. Allo stato attuale sull’ingresso si affaccia, attraverso un mini disimpegno, un bagno-lavanderia, poi si passa nel corridoio che distribuisce una cucina fin troppo grande, il salotto, la sala da pranzo e, in fondo le due camere con bagno; a terra, piastrelle rovinate.
La soluzione
L’architetto propone di aprire il living sull’ingresso, la sala da pranzo diventa la cucina, visivamente in contatto con il soggiorno grazie a una parete vetrata: così si crea un unico ambiente molto fluido e luminoso. Al posto della vecchia cucina viene ricavata la camera matrimoniale, completa di piccolo bagno e cabina armadio en suite; il servizio accanto all’ingresso si ridimensiona, così come il disimpegno che, in parte, diventa ripostiglio. Tra le due camere (una stanza junior e uno studio già predisposto con librerie e armadio), si amplia il bagno esistente che ora ha una maxi vasca. Il pavimento si rinnova con una microresina colorata. E visto il preventivo dei lavori... hanno deciso di acquistare!
BUDGET*
Allestimento cantiere €1.500
Demolizione tramezzi, pavimenti, rimozione rivestimenti bagno e cucina, 7 porte e cucina €1.850
Costruzione massetto bagni, pareti e opere in cartongesso, ribassamento corridoio, realizzazione intonaci e rasatura €7.250
Realizzazione pavimento in microresina su pavimento esistente €12.700
Posa rivestimenti in grès €1.050 Posa battiscopa €850
Nuovo impianto idrosanitario con ass. muraria e impianto di condizionamento canalizzato €11.500
Nuovo impianto elettrico con quadro e motorizzazione tapparelle €8.500
Tinteggiatura €3.500
Fornitura e posa finestre e porta blindata €7.500
Totale (iva esclusa) €56.200
*il preventivo si riferisce a questo progetto; l’immobile si trova a Milano
Uno Château nel sud della Francia arreda le eleganti ville private con cucine Scavolini, in grado di valorizzare in chiave contemporanea lo stile classico dell’architettura.
Château Capitoul è una lussuosa tenuta nel sud della Francia, nei dintorni di Narbonne, che si estende dalla laguna della Languedoc fino al Mar Mediterraneo: 100 ettari di paesaggi incantevoli, con 8 eleganti camere d'albergo, magnifiche suite e 44 ville private ispirate al patrimonio nobile e agricolo della tenuta, con grandi terrazze e vista mozzafiato sulla laguna e sui vigneti.
In questo contesto da sogno, le cucine Scavolini Carattere, Favilla e LiberaMente trovano un posto perfetto, valorizzando in chiave contemporanea lo stile classico dell’architettura.
Carattere fonde perfettamente bellezza, classe ed eleganza, per un pubblico sempre più attento ai dettagli, amante delle linee essenziali ed esigente in termini di ricerca delle finiture e versatilità degli stili; Favilla restituisce agli spazi il calore dell’accoglienza familiare, in una proposta dal gusto raffinato ed essenziale. Tradizionale e al contempo moderna, propone un’inedita linearità di intramontabile tendenza, ideale per creare un luogo semplicemente, elegante e funzionale; LiberaMente dona equilibrio al classicismo degli ambienti con linee essenziali e geometrie limpide e funzionali esaltando con gusto contemporaneo gli spazi del quotidiano.