Ispirazioni

Un tuffo nello stile Mid Century nella villa in Costa Brava

Da una bizzarra costruzione a forma di torre andata in rovina, Caroline ha creato una casa che si ispira alle ville icona di Palm Springs.

La piscina è un occhio blu cobalto che riflette il sole della Baia di Roses, in Costa Brava: sì, siamo in Spagna, anche se il progetto di Caroline Fau Deffis omaggia la celebre architettura modernista californiana degli Anni ’60 a Palm Springs. «Quando mio marito ha detto di voler acquistare, ero contrariata. Come interior designer, mi piace rispettare le peculiarità storiche degli edifici su cui lavoro, sono il valore aggiunto. Questa invece non era neanche una casa, ma una strana ‘torre’ in blocchi di cemento abbandonata da vent’anni, senza finestre né pareti divisorie, circondata da un giardino pieno di macerie. Per me, stavamo comprando la casa più brutta della Costa Brava, senza una storia da raccontare. Poi, mi sono lasciata coinvolgere da questo gioco e ho capito che, a volte, non avere una storia aiuta la creatività».

Le scelte fatte

L’intuizione arriva dallo stile modernista, dove interni ed esterni diventano un unicum: in questa torre dai volumi straordinari, Caroline ha pensato un piano superiore come spazio abitativo principale e una piscina su cui si aprono molte vetrate.

Il tocco di stile

Il motivo curvo dei mobili in teak o laccati in bianco e blu non è semplicemente un vezzo estetico: serve per seguire le rotondità della torre!

Prima & Dopo

Prima & Dopo: alla ricerca di spazi fluidi e luce nel trilocale a Roma

Un attento lavoro di recupero ha letteralmente liberato gli elementi d'epoca nascosti dai precedenti interventi. Il taglio sartoriale degli ambienti ha ridato luminosità e aria a questa piccola grande casa.

Il fascino degli Anni ’20... «Mi piaceva molto il contesto», racconta Aurora, «e della casa mi hanno colpita l’arco tra le zone giorno e notte e quel gioiello di finestra ovale affacciata sul verde, due elementi da recuperare. C’era tanto potenziale, così ho chiamato Benedetta Di Donato e Gjada Orsini dello studio BADA architettura e paesaggio che mi hanno accompagnata nelle scelte, anche quelle per me più complicate. Hanno assecondato le mie richieste sia a livello di struttura sia di finiture: ci siamo proprio trovate!». Un esempio? La decisione di eliminare tutte le porte e di allargare i passaggi per creare una sorta di open space in cui, però, ogni spazio è ben definito da pareti o da quinte in modo che la luce e lo sguardo siano liberi di fluire in ogni angolo. E poi la ricerca di linee pulite e materiali naturali.

Le scelte fatte

«Il layout della casa», spiegano le architette, «è stato pensato attorno ad Aurora. Lo spazio si svolge lungo una spirale che conduce dall’ingresso alla zona notte: dalla convivialità all’intimità. Lo studio mette in comunicazione i vari spazi facendo da filtro».

Before image After image

Il tocco di stile

Tutto parla di Aurora: il rosone luminoso che racconta le sue origini pugliesi, il tavolo omaggio alla sua passione per l’architettura, il parquet su cui camminare a piedi nudi... Cristina Gigli ha aggiunto accessori, tessili, piante e complementi di design che sono anche pezzi unici: in linea con il progetto ha dato ‘colore’ con una palette vintage, tessuti dai pattern rétro rieditati in chiave moderna e oggetti artigianali.

Idee e tendenze

Tendenze: riflettere sulla parola

Fotografi, artisti, illustratori, typo designer: i loro lavori ispirano e fanno pensare. Questo mese il tema è... 'parola'!

In origine era parabola, poi discorso e infine semplicemente parola. Qui tre artisti ne fanno un uso artistico, lanciando le loro riflessioni su diversi supporti.

  • Sul palmo della mano con Alessandro Malossi 'L’arte non va in vacanza’, fa parte di un progetto nato durante la quarantena da Covid Sono immagini che ritraggono scritture provocatorie e riflessive, sulle proprie mani.
  • Sulla porcellana con Martha Freud ‘Mangia le mie parole’ è il suo progetto di piatti in porcellana smaltata a pennello che parlano del nostro rapporto con il cibo. La parola EAT è insita nella parola CrEATion.
  • Su oggetti di vario tipo con Anna Benvenuto 'Il mio posto preferito sei tu'. È nata da una illustrazione che poi è diventata un oggetto reale in vendita su inlineadaria.com

Una terrazza a prova di infiltrazioni

Con la bella stagione il desiderio di sfruttare balconi e terrazzi è sempre più forte ma per mantenerli puliti e protetti, è fondamentale affidarsi al Sistema Salvaterrazza.

Piccoli o di grandi dimensioni, balconi e terrazzi sono vere stanze in più in cui rilassarsi durante la bella stagione, un luogo di convivialità e un posto in cui potersi dedicare ai propri hobby. Quali sono le buone pratiche per mantenerli puliti e protetti?

Come pulire balconi e terrazzi

Acqua, smog, polvere, foglie ed altro materiale organico stratificato durante l’inverno possono macchiare la pavimentazione. Inoltre l’acqua può infiltrarsi nelle micro-fessure e provocare fastidiose infiltrazioni.
Per sgrassare ed eliminare questo tipo di sporco è l'ideale NEWFLOOR di FILA Solutions. Si può usare sulle pavimentazioni in pietra ed agglomerati, grés, cotto, mattoni, clinker e cemento. La giusta soluzione per pulire in profondità e preparare la superficie al successivo trattamento protettivo. Per la pulizia di tutti i giorni puoi contare invece su EASYWASH, un detergente delicato adatto per la pulizia ordinaria delle superfici trattate con il SALVATERRAZZA.

La giusta protezione per le superfici

Lo step successivo è proprio questo: SALVATERRAZZA che deve essere applicato sulla superficie asciutta e pulita. Lo si può applicare con un pennello o con un vello spandicera, impregnando bene fughe e fessure. Se il materiale è molto assorbente, come ad esempio la pietra naturale, potete dare due mani di prodotto. Con l’applicazione di SALVATERRAZZA potrai proteggere la superficie dall’acqua e dall’umidità grazie al suo potere anti-infiltrazione, conferendo caratteristiche idrorepellenti e consolidando la superficie penetrando in profondità nel materiale.

Ispirazioni

Stile nordico: come rendere moderno lo chalet Anni’ 70

Si può rendere moderno uno chalet Anni '70 senza rinunciare al legno grezzo? Susanne e Mads ci sono riusciti con una palette di toni freddi per gli arredi e una cucina scenografica!

Susanne e Mads cercavano da cinque anni un rifugio per le vacanze che fosse del tutto diverso dal loro appartamento di Copenaghen, moderno e pieno di colore. Oddebo House li ha conquistati al primo sguardo. «Il cottage ci ha colpiti per il rivestimento interno in legno di pino e per il look Anni ’70» ricorda Susanne. «Abbiamo addirittura chiesto ai proprietari di lasciarci i mobili, che erano parte dell’atmosfera».

Le scelte fatte

«La struttura è rimasta invariata, abbiamo solo cambiato gli infissi» spiega la padrona di casa. «Molti arredi, invece, sono stati ridipinti con una palette di grigi freddi che aggiorna lo stile classico degli ambienti».

Il tocco di stile

Osare una cucina total black in un open space foderato di legno può sembrare una scelta azzardata, ma dettagli studiati come le maniglie in pelle l’hanno trasformata nel punto di forza del living: accogliente e allo stesso tempo molto contemporaneo.

Idee e tendenze

Come arredare un’area living in stile cottagecore

Se vuoi vivere in simbiosi con la natura anche in casa, arredala in stile cabane, con mobili in legno in finitura naturale, tappeti eco, lanterne e tanto verde ovunque!

Arredi ibridi, per interni e per esterni, ideali per portare la natura in casa o per una veranda estiva.

Abbina un colore super acceso, come il rosa, per creare dei contrappunti, insieme agli elementi décor, come i cuscini.

Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!

  • È in teak la poltrona lounge Pantai [Casah]
  • Tessuto idrorepellente per il cuscino Gullbergsö [Ikea]
  • Fibra riciclata per il tappeto lavorato a mano Pet Lover Safari Twist [Sitap]
  • Rovere per la panca Aurea [Roche Bobois]
  • Effetto selvatico per la pianta artificiale [Jysk]
  • Con pratici manici il cesto in seagrass intrecciato [H&M]
  • Portatile la lanterna Stardust [Ideal Lux]
  • Ripiano ‘a terrazzo veneziano’ per il carrello Confetti, in metallo verniciato [Ok Design]
  • Colore glamour per la borraccia termica [Bellavita]
  • In legno l’ombrellone con telo in poliestere color écru [OBI]
  • Plastica riciclata per il divisorio modulare con fioriera Sipario [Nardi]
  • In cera vegetale di soia naturale, la candela Plumeria al profumo di frangipane purifica e disintossica [Equazione Botanical]
  • Pittura da interno Alpha Unidecor BL Satin colore Z6.23.60 [Sikkens]
  • Pannello a intreccio per recinzioni in WPC [ManoMano]
  • Parquet multistrato in rovere bianco verniciato [Leroy Merlin]

Vota la casa del mese – Luglio 2022

Noi le scegliamo pensando che siano tutte bellissime, ma i gusti sono gusti. Delle case che trovi ogni mese su CasaFacile, di sicuro ce n'è una che preferisci: ecco il sondaggio per votare la tua preferita di luglio!

Coming Soon
Vota la casa del mese - LUGLIO 2022
Stile biofilico 98 ( 41.18 % )
Stile fifties 41 ( 17.23 % )
Stile nordico 30 ( 12.61 % )
Casa prima&dopo 34 ( 14.29 % )
Stile rustico-design 35 ( 14.71 % )
In edicola

CasaFacile di luglio 2022: l’editoriale del direttore

Un giornale di arredo non è semplicemente un giornale, ma un luogo in cui riconoscersi... Ti aspettiamo in edicola dal 2 luglio 2022!

Il primo indizio è arrivato lo scorso autunno: la poltrona Anni ’50 restaurata e messa in fondo al letto ha creato un nuovo rito della chiacchiera serale, quando io sono già coricata a leggere e mio marito ritorna dal lavoro. Si toglie la cravatta, si siede, ed è naturale raccontarsi qualcosa, dedicarsi del tempo semplicemente perché c’è una seduta che invita a fermarsi. Poi è arrivata la scala a chiocciola che scende dal terrazzo e che ha davvero ‘sposato’ la casa e lo spazio all’aperto: passare dal piano di sotto, chissà perché, scoraggiava, ora invece si scende a bere il caffè, a contemplare le ortensie, a riposare. Ma ad aprirmi definitivamente gli occhi è stata una vecchia amaca che non avevamo mai usato. Appesa nell’angolo più ombroso del giardino, dove non andavo nemmeno a raccogliere le foglie secche, improvvisamente l’ha reso il punto più ambito.

“Il mondo è pieno di cose ovvie che nessuno si prende mai la briga di osservare” diceva arthur Conan Doyle, ‘padre’ di Sherlock Holmes. Con questa frase a mo’ di lanterna, ho sfogliato il giornale prima di mandarlo in stampa: un lettino prendisole, un plaid da picnic, una vecchia vasca da bagno in giardino su una pedana di legno, una cucina all’esterno, ma anche una mensola su cui lasciare i calici per l’aperitivo o una lampada portatile... ci sono cose che  non facciamo e non immaginiamo di voler fare finché non arriva l’arredo giusto per farle, quello che riesce ad aggiungersi a una casa apparentemente completa, e che con la sua presenza propone nuove abitudini.

Sull’amaca studiano testa-piedi il figlio e la fidanzata, sull’amaca mi dondolo ascoltando mia figlia ripetere per la maturità, sull’amaca beviamo il caffè dopo pranzo e chiacchieriamo con gli amici dopo cena. L’amaca, come la poltrona in camera, ci fa stare insieme. E sempre l’amaca ha reso visivamente più ampio quell’angolo sotto gli alberi.

Siamo abituati a pensare che aggiungere mobili significhi ingombrare, riempire, appesantire. ma la legge della percezione dello spazio dice il contrario: una stanza vuota sembra molto più piccola rispetto a quando è piena. L’occhio ha bisogno dei mobili per dare senso allo spazio. E noi ne abbiamo bisogno per dare più senso alla convivenza con le persone che amiamo.

 

[Francesca Magni]

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Occhi aperti e smartphone alla mano, gira per casa alla ricerca del dettaglio perfetto in stile CF! Fotografa un angolo che consideri particolarmente riuscito. E se non ne hai ancora uno, crealo. Cerchi un’idea? Puoi ritagliare, incorniciare e ambientare la frase che trovi a pag. 170 del nuovo CasaFacile in edicola dal 2 luglio 2022.

Ti chiediamo solo di liberare la fantasia e scattare. Poi posta la tua foto su Instagram con gli hashtag #casafacilestyle e #dettaglioperfetto e tieni d’occhio il profilo @casafacile: la tua casa potrebbe essere scelta per comparire lì e... anche sulle pagine del giornale.

In edicola

CasaFacile: il numero di luglio 2022

Dal 2 luglio 2022 arriva in edicola il nuovo numero di CasaFacile. Ecco cosa trovi al suo interno!

{ COSA C'È DI NUOVO }

  • News & Trend
  • Talent Scout
  • Tendenza... Vetro Art in blu!
  • Lo shopping del mese
  • Icone del design

{ SCUOLA DI STILE }

Qui architettura fa rima con natura. Una casa autocostruita che si rifà ai vecchi granai nordici.
♫ Mentre sfogli questa casa puoi ascoltare ‘A House and a River’ di James Vincent McMorrow.

Un tuffo nello stile Mid Century: ispirazione Palm Springs
♫ Mentre sfogli questa casa puoi ascoltare ’A Room in the Desert’ di Grae.

La casa di vacanza scandi-chic è in 100% legno. Come rendere moderno uno chalet degli Anni '70
♫ Mentre sfogli questa casa puoi ascoltare Some Things Are Best Over Said’ di Imogen Madhavi.

{ FOCUS } — RISTRUTTURARE

(Ri)scopriamo i buoni modi di costruire: case in legno, passive e attive, bioedilizia, verde verticale.

{ PRIMA&DOPO }

Un progetto riuscito alla ricerca di spazi fluidi e luce. Un lavoro di recupero tra luce e tagli sartoriali degli ambienti.

Progetti degli architetti: Quando è giusto eliminare il corridoio per rendere la casa più comoda e funzionale.

Case dei lettori: i vostri relooking ispirati a CasaFacile

{ IDEE E SOLUZIONI }

  • New Home
  • Bello&Possibile: componi la tua cucina da esterno
  • Outdoor: happy hour a colori
  • Tendenze in cucina
  • Desiderio realizzato: top per la cucina effetto marmo: sì, grazie!
  • Guida ai microonde
  • Mercatini-mania: la nostra mappa dei 10 imperdibili

{ DÉCOR E VERDE }

Coniugare ieri e oggi nella casa d’epoca. Opere d'arte, prototipi di design, pezzi unici e oggetti dimenticati in una suggestiva cornice settecentesca.

  • L’arte di decorare con i sassi
  • Fai da te: il sapone di Aleppo
  • Una tavola simple&chic
  • A scuola di fiori: l’anthurium
Idee e tendenze

Come arredare la terrazza in stile mediterraneo

Approfitta della stagione calda per trasferire il tuo living all’aperto e all’ombra di una vela prevedi sedute comfort, un tappeto in vinile, piante e tavolini apri e chiudi.

Porta il colore nel tuo terrazzo, arredandolo con tinte accese come il blu del cielo e del mar Mediterraneo e il giallo dei limoni maturi: possono essere sufficienti pochi elementi décor!

Se invece hai la possibilità di procedere con veri e propri lavori di rifacimento, puoi allora scegliere piastrelle in colori vivaci abbinati a rivestimenti nei colori della terra.

Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!

  • Rivestimento in tessuto tecnico nella poltrona Yuki [Egoitaliano]
  • Grafico il cuscino Svarthö [Ikea]
  • Pieghevole il tavolo Imperial [Casa]
  • Rattan e acciaio nel portavaso Umanoff [Menu]
  • In carta di riso con supporto in legno il lampadario Misaki [Westwingnow]
  • Effetto cementina per il tappeto in vinile Nouveau [Moronigomma]
  • Rettangolare la tenda ombreggiante Vela, in poliestere [Viva Garden]
  • In ceramica il vaso per piante, da appendere con corde [Flying Tiger]
  • In vaso di ceramica la pianta cactacea Fico d’India [Lezio]
  • Diffonde un aroma di agrumi e zenzero la candela profumata Lemongrass [Tescoma]
  • Rivestimento in pietra Splitface Travertino [Stone Art]
  • Piastrella in grès Statuario Bianco [Iperceramica]
  • Piastrella Cloud Breeze nel colore Curry [Marazzi]