La pergola in doghe di cedro disegna un’onda che segue sia le curve della piscina sia quelle dell’edificio: questa copertura ricorda quelle disegnate negli Anni ’50 da Walter S. White per la sua celeberrima Wave House, un manifesto modernista!
Ispirandosi alle luminosissime
case californiane di Palm Springs, Caroline ha optato per una resina bianca che si estende senza soluzione di continuità tra interni ed esterni e grandi vetrate che offrono un contatto visivo costante con l’esterno. La visione modernista fonde sempre architettura, paesaggio e comfort abitativo.
Nel living, la maggior parte dei mobili progettata da Caroline riesce a caratterizzare ogni stanza e a sfruttare gli spazi giocando con le altezze e le curve della ’torre’. Gli armadietti e le pareti sono rivestiti in teak o laccati con toni bianchi
e turchesi, il divano segue l’onda...
Questo divano è un su misura, ma se cerchi divani curvi guarda questi modelli: Oltremare [Saba Italia], Rico [Ferm Living], Morten [Eichholtz] o Julep [Tacchini] tutti su [ShopMohd].
A fianco, poltrone Lady di Marco Zanuso [Arflex].
«Nelle case senza un’impronta storica, la decorazione colorata e giocosa, chic e senza tempo, è un modo per appropriarsi dei luoghi con un tocco di eclettismo».
Sgabelli in stile Bertoia trovati da un antiquario a Barcellona. sospensione Chandelier Tortora [Eichholtz], poltrona blu mod. Saturne di Geneviève Dangles e Christian Defrance del 1957, rieditata da [Burov].
Nonostante il lampadario di foggia elegante, gli sgabelli e gli altri dettagli in oro, lo stile rimane fresco e giocoso, ed è esattamente in tono con quello personale della proprietaria. Un appunto lo meritano anche gli accessori, che non sono mai soprammobili e basta, ma ceramiche e vetri d’epoca presi nei mercatini.
La cucina disegnata da Caroline, ha quasi l’effetto di un mobile da soggiorno che marca stretto il perimetro curvo dell’edificio: i pensili e le basi alternano
il teak (un’essenza usatissima nello stile Mid Century) a inserti bianchi
e verde Tiffany; gli elettrodomestici spariscono dentro un’armadiatura cannettata...
Anche i pensili, realizzati con pannellini scorrevoli e il foro-maniglietta Anni ’50, sono... poco pensili! Tutti elementi da copiare per fare un salto indietro nel tempo!
Nella camera padronale, il letto si incassa ai fianchi di due armadi che rendono le profondità più armoniche, grazie al legno curvato e cannettato che alle spalle della testiera in muratura si fa ’boiserie’.
Specchio Stockholm [Ikea]. Ecco un piccolo ma pratico angolo studio ricavato in un'altra camera da letto a un livello inferiore rispetto al resto della casa.
Nel 1945 la rivista losangelina ‘Arts&Architecture’ lancia e finanzia il programma delle Case Study Houses per rispondere al boom edilizio postbellico con la costruzione di case-prototipo che innovano la tipologia della casa residenziale americana. Sono nate così le più grandi icone del Modernismo Californiano: una storia
che prosegue in tutti i progetti che vi si ispirano ancora oggi, come questo.
Da una bizzarra costruzione a forma di torre andata in rovina, Caroline ha creato una casa che si ispira alle ville icona di Palm Springs.
La piscina è un occhio blu cobalto che riflette il sole della Baia di Roses, in Costa Brava: sì, siamo in Spagna, anche se il progetto di Caroline Fau Deffis omaggia la celebre architettura modernista californiana degli Anni ’60 a Palm Springs. «Quando mio marito ha detto di voler acquistare, ero contrariata. Come interior designer, mi piace rispettare le peculiarità storiche degli edifici su cui lavoro, sono il valore aggiunto. Questa invece non era neanche una casa, ma una strana ‘torre’ in blocchi di cemento abbandonata da vent’anni, senza finestre né pareti divisorie, circondata da un giardino pieno di macerie. Per me, stavamo comprando la casa più brutta della Costa Brava, senza una storia da raccontare. Poi, mi sono lasciata coinvolgere da questo gioco e ho capito che, a volte, non avere una storia aiuta la creatività».
Le scelte fatte
L’intuizione arriva dallo stile modernista, dove interni ed esterni diventano un unicum: in questa torre dai volumi straordinari, Caroline ha pensato un piano superiore come spazio abitativo principale e una piscina su cui si aprono molte vetrate.
Il tocco di stile
Il motivo curvo dei mobili in teak o laccati in bianco e blu non è semplicemente un vezzo estetico: serve per seguire le rotondità della torre!
Sul divano giallo Oslo sfoderabile effetto velluto [Miliboo, cm 180x 82x80h], cuscini con tessuto fantasia e scritte [Eklettikarte]; a terra, piantana Captain Flint in acciaio verniciato nero [Flos, ø cm 32x153,7h], tappeto Goose Eye Icon [Kasthall] con sopra tavolini in legno [Leftover + Sour Design]. A parete, stampa Stacked Lines 01 [Paper Collective, cm 50x70] e rosone luminoso Margherita Grande [Luci del Sud, ø cm 90].
Tappezzeria arancione, tende damascate, boiserie con greca a fiori più un pavimento in piastrelle molto freddo... Con un bellissimo parquet posato a spina italiana in legno massello, il bianco totale sulle pareti e i nuovi infissi tutto si è fatto più elegante e luminoso, pur restando semplice. Sono i dettagli a fare la differenza: il calore del tavolo in legno naturale, il tocco vitaminico del divano giallo, le geometrie dei
vasi e il verde delle piante.
Sopra il tavolo Squeeze Table in quercia naturale con controvento in acciaio bianco [Universo Positivo, cm 90x200x75h], vasi a righe in bianco e nero Cakestand, Capitello M e Otto, più Brickston rosso in pendant con quello sullo sgabello vintage azzurro
[Mani Ceramics]. Le sedie svedesi Anni ’50 sono state acquistate in un mercato di modernariato; il tappeto scuro è Goose Eye Icon [Kasthall].
«Su questa base bianca molto elegante ho proposto ad Aurora di giocare
con una palette di colori e pattern di ispirazione vintage» dice Cristina. «È nato così l’ensemble di vasi che hanno silhouette inedite, mini e maxi righe in black&white, tinte unite calde come il rosa e squillanti come il giallo. Sono nuance che ritroviamo in tutta la casa: in uno spazio dai confini labili i richiami cromatici sono d’ordinanza».
Le basi della cucina Metod [Ikea] sono completate da un top in Fenix NTM bianco e dai pomelli Hook Marble Small [Ferm Living, ø cm 2]. Sul piano: caffettiera Lady Anne, vassoi Live-Ly [ø cm 50] e [ø cm 67] più tajine Glocal, tutto di [KnIndustrie] come i taglieri. Brocca in vetro [Bitossi Home]. Incorniciata, un’illustrazione di Guido Pigni; sospensione Barra Led [Linea Light].
Anche le zone cottura
e pranzo erano scure e troppo decorate. «Il soggiorno è stato ripensato come una grande cucina, dove la condivisione del cibo diventa condivisione del vivere» raccontano le architette dello studio Bada. «Il piano di lavoro lungo
in Fenix e le ante nello stesso bianco danno vita
a un mobile che dà carattere all’ambiente, senza essere imponente».
«È fondamentale farsi guidare nelle scelte da chi ha esperienza: le architette Benedetta e Gjada mi hanno fatto capire che togliere le porte per creare ambienti comunicanti non voleva dire perdere in privacy ma semplicemente far fluire liberamente aria e luce».
Libreria K1 pensile bianca [Kriptonite, su progetto], poltrona Tripolina vintage e lampada Lampe de Marseille [Nemo Lighting]. Sedia blu Fronzoni 64 [Cappellini] nella stessa nuance della finestra ovale.
Scrivania Tavolo da Battaglia 410 realizzato su misura da [Duilio Secondo Studio]; sul top vasi Square Black e Monni Yellow [Mani Ceramics] e statuetta Wooden Doll No. 7 [Vitra]. Opere e stampe di Guido Pigni, Franco Matticchio, Lorenzo Mattotti e Giulio Bonasera.
Coperta da un infisso interno, la finestra ovale originale degli Anni ’20 scompariva totalmente alla vista. Aurora, al contrario, l’ha voluta rendere protagonista dello studio togliendo tutto ciò che non serviva, comprese le sbarre esterne, e ha fatto realizzare un infisso in un colore davvero unico come il blu Klein che spicca e incornicia la vista proprio come fosse un quadro.
Finestra ovale realizzata da [Stefano Fratarcangeli].
Anche in camera sono state eliminate le tappezzerie in favore del total white, che fa da sfondo perfetto per i tocchi di colore. Lampada in bambù e carta di riso Uchiwa III [Ingo Maurer]
Sul letto sommier in betulla con cassettoni laterali Mandal [Ikea, cm 160x202x27h], lenzuola e cuscini in tinta unita [La Fabbrica del Lino], cuscino fantasia [Eklettikarte]. Illustrazioni di Lorenzo Mattotti.
Armadio formato da mensolone e barra appendiabiti realizzato su misura da [Stefano Fratarcangeli Artigiano]. Vaso in ceramica a righe [Mani Ceramics], cuscini in varie fantasie [Eklettikarte] e illustrazione di Giulio Bonasera.
Piastrelle rosa a pavimento e nella zona vasca [Ceramica Vogue], sanitari della serie Sfera di [Catalano], rubinetteria in acciaio cromo [Ideal Standard e Gessi], tenda per la doccia [Society6]. asciugamani sullo sgabello [La Fabbrica del lino], sospensione viola Unfold [Muuto, ø cm 32,5x29,5h].
Un attento lavoro di recupero ha letteralmente liberato gli elementi d'epoca nascosti dai precedenti interventi. Il taglio sartoriale degli ambienti ha ridato luminosità e aria a questa piccola grande casa.
Il fascino degli Anni ’20... «Mi piaceva molto il contesto», racconta Aurora, «e della casa mi hanno colpita l’arco tra le zone giorno e notte e quel gioiello di finestra ovale affacciata sul verde, due elementi da recuperare. C’era tanto potenziale, così ho chiamato Benedetta Di Donato e Gjada Orsini dello studio BADA architettura e paesaggio che mi hanno accompagnata nelle scelte, anche quelle per me più complicate. Hanno assecondato le mie richieste sia a livello di struttura sia di finiture: ci siamo proprio trovate!». Un esempio? La decisione di eliminare tutte le porte e di allargare i passaggi per creare una sorta di open space in cui, però, ogni spazio è ben definito da pareti o da quinte in modo che la luce e lo sguardo siano liberi di fluire in ogni angolo. E poi la ricerca di linee pulite e materiali naturali.
Le scelte fatte
«Il layout della casa», spiegano le architette, «è stato pensato attorno ad Aurora. Lo spazio si svolge lungo una spirale che conduce dall’ingresso alla zona notte: dalla convivialità all’intimità. Lo studio mette in comunicazione i vari spazi facendo da filtro».
Il tocco di stile
Tutto parla di Aurora: il rosone luminoso che racconta le sue origini pugliesi, il tavolo omaggio alla sua passione per l’architettura, il parquet su cui camminare a piedi nudi... Cristina Gigli ha aggiunto accessori, tessili, piante e complementi di design che sono anche pezzi unici: in linea con il progetto ha dato ‘colore’ con una palette vintage, tessuti dai pattern rétro rieditati in chiave moderna e oggetti artigianali.
Fotografi, artisti, illustratori, typo designer: i loro lavori ispirano e fanno pensare. Questo mese il tema è... 'parola'!
In origine era parabola, poi discorso e infine semplicemente parola. Qui tre artisti ne fanno un uso artistico, lanciando le loro riflessioni su diversi supporti.
Sul palmo della mano con Alessandro Malossi 'L’arte non va in vacanza’, fa parte di un progetto nato durante la quarantena da Covid Sono immagini che ritraggono scritture provocatorie e riflessive, sulle proprie mani.
Sulla porcellana con Martha Freud ‘Mangia le mie parole’ è il suo progetto di piatti in porcellana smaltata a pennello che parlano del nostro rapporto con il cibo. La parola EAT è insita nella parola CrEATion.
Su oggetti di vario tipo con Anna Benvenuto 'Il mio posto preferito sei tu'. È nata da una illustrazione che poi è diventata un oggetto reale in vendita su inlineadaria.com
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L’acqua non penetra grazie all’azione consolidante del prodotto. Nella foto a destra, la tipica conseguenza di una terrazza con problemi di infiltrazioni: l’acqua, non trovando nessuna barriera, penetra nella superficie e percolando, forma muffe ed efflorescenze che possono causare gravosi danni alle strutture
Con la bella stagione il desiderio di sfruttare balconi e terrazzi è sempre più forte ma per mantenerli puliti e protetti, è fondamentale affidarsi al Sistema Salvaterrazza.
Piccoli o di grandi dimensioni, balconi e terrazzi sono vere stanze in più in cui rilassarsi durante la bella stagione, un luogo di convivialità e un posto in cui potersi dedicare ai propri hobby. Quali sono le buone pratiche per mantenerli puliti e protetti?
Come pulire balconi e terrazzi
Acqua, smog, polvere, foglie ed altro materiale organico stratificato durante l’inverno possono macchiare la pavimentazione. Inoltre l’acqua può infiltrarsi nelle micro-fessure e provocare fastidiose infiltrazioni.
Per sgrassare ed eliminare questo tipo di sporco è l'ideale NEWFLOOR di FILA Solutions. Si può usare sulle pavimentazioni in pietra ed agglomerati, grés, cotto, mattoni, clinker e cemento. La giusta soluzione per pulire in profondità e preparare la superficie al successivo trattamento protettivo. Per la pulizia di tutti i giorni puoi contare invece su EASYWASH, un detergente delicato adatto per la pulizia ordinaria delle superfici trattate con il SALVATERRAZZA.
La giusta protezione per le superfici
Lo step successivo è proprio questo: SALVATERRAZZA che deve essere applicato sulla superficie asciutta e pulita. Lo si può applicare con un pennello o con un vello spandicera, impregnando bene fughe e fessure. Se il materiale è molto assorbente, come ad esempio la pietra naturale, potete dare due mani di prodotto. Con l’applicazione di SALVATERRAZZA potrai proteggere la superficie dall’acqua e dall’umidità grazie al suo potere anti-infiltrazione, conferendo caratteristiche idrorepellenti e consolidando la superficie penetrando in profondità nel materiale.
Il mare e i boschi circondano Oddebo House, costruita sulla punta della penisola di Sjællands Odden. Per Susanne la natura è fonte
di ispirazione, lei ama portarla all’interno sottoforma di ciottoli raccolti sulla spiaggia, libri di botanica, ciotole di legno e ceramiche a tema marino.
Il tavolino Bean Table è disponibile in 100 colori e 14 modelli [su
designerzoo-dk]. Simile al divano è Aktic [Sklum, cm 148x83x52 ].
Il vaso, il ritratto del pescatore e il tappeto sono pezzi di brocante.
Hoddebo House ha una superficie ridotta, ma è circondata da un grande deck in legno che diventa un’estensione open air del living. Per sottolineare la continuità tra esterno e interno, la padrona di casa ha sistemato il salotto accanto alla portafinestra.
Camini e barbecue a legna simili alla foto in alto sono Andros [Palazzetti], la linea
KR [Edilmark], Oasi Crystal [Sunday, in vendita da Leroy Merlin].
...vasca! Averne una all’esterno era il sogno di Susanne e Mads. «È l’ideale per rilassarsi dopo le passeggiate sulla spiaggia e la usiamo anche d’inverno» sorride Susanne. Ti piace l’idea?
Scegli un modello in un materiale resistente agli agenti atmosferici come Ufo di [Agape], in acciaio verniciato.
Per l’esterno, una scelta classica:
assi di legno non trattate che creano continuità visiva. Per installarle senza collanti e prodotti chimici scegli un sistema a clip come quello di Coverture [coverture.eu].
I contenitori da cucina sono utilizzati anche come base per la panca di fianco al tavolo. La protezione è a listelli, per usare il soppalco in sicurezza.
La lampada Sinnerlig di Ilse Crawford è un pezzo cult ormai difficile da trovare; simile è Lexie [Sklum, ø cm 45]. Tavolo realizzato dai proprietari con un piano di compensato e linoleum su cavalletti di metallo.
«Per modernizzare il cottage ci hanno consigliato di ridipingere gli interni di bianco. Sarebbe stato un errore: il legno non trattato crea un’atmosfera intima e... sprigiona un ottimo profumo!».
Per accentuare l’effetto scatola, gli arredi nella camera di Susanne e Mads sono ridotti all’essenziale, ma la padrona di casa non ha rinunciato ad aggiungere un tocco contemporaneo: ha ridipinto il comodino
a cassetti ereditato dai vecchi proprietari
in un tono grigio polvere e ha ricavato da una vecchia cintura le maniglie in pelle che richiamano quelle della cucina. Elegantissimo!
Il letto In una stanza piccola? Spesso l’unica soluzione è addossarlo a una parete. Lo spazio risulterà meno soffocante se, come in questo
caso, scegli il lato con la finestra e rinunci a testata e comodini.
Se ami gli appendiabiti a muro vintage cerca su manomano. it, subito.it e pamono.it. Un’alternativa di design è Hang it all, icona progettata da Charles e Ray Eames [Vitra].
Si può rendere moderno uno chalet Anni '70 senza rinunciare al legno grezzo? Susanne e Mads ci sono riusciti con una palette di toni freddi per gli arredi e una cucina scenografica!
Susanne e Mads cercavano da cinque anni un rifugio per le vacanze che fosse del tutto diverso dal loro appartamento di Copenaghen, moderno e pieno di colore. Oddebo House li ha conquistati al primo sguardo. «Il cottage ci ha colpiti per il rivestimento interno in legno di pino e per il look Anni ’70» ricorda Susanne. «Abbiamo addirittura chiesto ai proprietari di lasciarci i mobili, che erano parte dell’atmosfera».
Le scelte fatte
«La struttura è rimasta invariata, abbiamo solo cambiato gli infissi» spiega la padrona di casa. «Molti arredi, invece, sono stati ridipinti con una palette di grigi freddi che aggiorna lo stile classico degli ambienti».
Il tocco di stile
Osare una cucina total black in un open space foderato di legno può sembrare una scelta azzardata, ma dettagli studiati come le maniglie in pelle l’hanno trasformata nel punto di forza del living: accogliente e allo stesso tempo molto contemporaneo.
Se vuoi vivere in simbiosi con la natura anche in casa, arredala in stile cabane, con mobili in legno in finitura naturale, tappeti eco, lanterne e tanto verde ovunque!
Arredi ibridi, per interni e per esterni, ideali per portare la natura in casa o per una veranda estiva.
Abbina un colore super acceso, come il rosa, per creare dei contrappunti, insieme agli elementi décor, come i cuscini.
Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!
È in teak la poltrona lounge Pantai [Casah]
Tessuto idrorepellente per il cuscino Gullbergsö [Ikea]
Fibra riciclata per il tappeto lavorato a mano Pet Lover Safari Twist [Sitap]
Rovere per la panca Aurea [Roche Bobois]
Effetto selvatico per la pianta artificiale [Jysk]
Con pratici manici il cesto in seagrass intrecciato [H&M]
Portatile la lanterna Stardust [Ideal Lux]
Ripiano ‘a terrazzo veneziano’ per il carrello Confetti, in metallo verniciato [Ok Design]
Colore glamour per la borraccia termica [Bellavita]
In legno l’ombrellone con telo in poliestere color écru [OBI]
Plastica riciclata per il divisorio modulare con fioriera Sipario [Nardi]
In cera vegetale di soia naturale, la candela Plumeria al profumo di frangipane purifica e disintossica [Equazione Botanical]
Pittura da interno Alpha Unidecor BL Satin colore Z6.23.60 [Sikkens]
Pannello a intreccio per recinzioni in WPC [ManoMano]
Parquet multistrato in rovere bianco verniciato [Leroy Merlin]
Noi le scegliamo pensando che siano tutte bellissime, ma i gusti sono gusti. Delle case che trovi ogni mese su CasaFacile, di sicuro ce n'è una che preferisci: ecco il sondaggio per votare la tua preferita di luglio!
Un giornale di arredo non è semplicemente un giornale, ma un luogo in cui riconoscersi... Ti aspettiamo in edicola dal 2 luglio 2022!
Il primo indizio è arrivato lo scorso autunno: la poltrona Anni ’50 restaurata e messa in fondo al letto ha creato un nuovo rito della chiacchiera serale, quando io sono già coricata a leggere e mio marito ritorna dal lavoro. Si toglie la cravatta, si siede, ed è naturale raccontarsi qualcosa, dedicarsi del tempo semplicemente perché c’è una seduta che invita a fermarsi. Poi è arrivata la scala a chiocciola che scende dal terrazzo e che ha davvero ‘sposato’ la casa e lo spazio all’aperto: passare dal piano di sotto, chissà perché, scoraggiava, ora invece si scende a bere il caffè, a contemplare le ortensie, a riposare. Ma ad aprirmi definitivamente gli occhi è stata una vecchia amaca che non avevamo mai usato. Appesa nell’angolo più ombroso del giardino, dove non andavo nemmeno a raccogliere le foglie secche, improvvisamente l’ha reso il punto più ambito.
“Il mondo è pieno di cose ovvie che nessuno si prende mai la briga di osservare” diceva arthur Conan Doyle, ‘padre’ di Sherlock Holmes. Con questa frase a mo’ di lanterna, ho sfogliato il giornale prima di mandarlo in stampa: un lettino prendisole, un plaid da picnic, una vecchia vasca da bagno in giardino su una pedana di legno, una cucina all’esterno, ma anche una mensola su cui lasciare i calici per l’aperitivo o una lampada portatile... ci sono cose che non facciamo e non immaginiamo di voler fare finché non arriva l’arredo giusto per farle, quello che riesce ad aggiungersi a una casa apparentemente completa, e che con la sua presenza propone nuove abitudini.
Sull’amaca studiano testa-piedi il figlio e la fidanzata, sull’amaca mi dondolo ascoltando mia figlia ripetere per la maturità, sull’amaca beviamo il caffè dopo pranzo e chiacchieriamo con gli amici dopo cena. L’amaca, come la poltrona in camera, ci fa stare insieme. E sempre l’amaca ha reso visivamente più ampio quell’angolo sotto gli alberi.
Siamo abituati a pensare che aggiungere mobili significhi ingombrare, riempire, appesantire. ma la legge della percezione dello spazio dice il contrario: una stanza vuota sembra molto più piccola rispetto a quando è piena. L’occhio ha bisogno dei mobili per dare senso allo spazio. E noi ne abbiamo bisogno per dare più senso alla convivenza con le persone che amiamo.
[Francesca Magni]
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Occhi aperti e smartphone alla mano, gira per casa alla ricerca del dettaglio perfetto in stile CF! Fotografa un angolo che consideri particolarmente riuscito. E se non ne hai ancora uno, crealo. Cerchi un’idea? Puoi ritagliare, incorniciare e ambientare la frase che trovi a pag. 170 del nuovo CasaFacile in edicola dal 2 luglio 2022.
Ti chiediamo solo di liberare la fantasia e scattare. Poi posta la tua foto su Instagram con gli hashtag #casafacilestyle e #dettaglioperfetto e tieni d’occhio il profilo @casafacile: la tua casa potrebbe essere scelta per comparire lì e... anche sulle pagine del giornale.
(Ri)scopriamo i buoni modi di costruire: case in legno, passive e attive, bioedilizia, verde verticale.
{ PRIMA&DOPO }
Un progetto riuscito alla ricerca di spazi fluidi e luce. Un lavoro di recupero tra luce e tagli sartoriali degli ambienti.
Progetti degli architetti: Quando è giusto eliminare il corridoio per rendere la casa più comoda e funzionale.
Case dei lettori: i vostri relooking ispirati a CasaFacile
{ IDEE E SOLUZIONI }
New Home
Bello&Possibile: componi la tua cucina da esterno
Outdoor: happy hour a colori
Tendenze in cucina
Desiderio realizzato: top per la cucina effetto marmo: sì, grazie!
Guida ai microonde
Mercatini-mania: la nostra mappa dei 10 imperdibili
{ DÉCOR E VERDE }
Coniugare ieri e oggi nella casa d’epoca. Opere d'arte, prototipi di design, pezzi unici e oggetti dimenticati in una suggestiva cornice settecentesca.
Approfitta della stagione calda per trasferire il tuo living all’aperto e all’ombra di una vela prevedi sedute comfort, un tappeto in vinile, piante e tavolini apri e chiudi.
Porta il colore nel tuo terrazzo, arredandolo con tinte accese come il blu del cielo e del mar Mediterraneo e il giallo dei limoni maturi: possono essere sufficienti pochi elementi décor!
Se invece hai la possibilità di procedere con veri e propri lavori di rifacimento, puoi allora scegliere piastrelle in colori vivaci abbinati a rivestimenti nei colori della terra.
Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!
Rivestimento in tessuto tecnico nella poltrona Yuki [Egoitaliano]
Grafico il cuscino Svarthö [Ikea]
Pieghevole il tavolo Imperial [Casa]
Rattan e acciaio nel portavaso Umanoff [Menu]
In carta di riso con supporto in legno il lampadario Misaki [Westwingnow]
Effetto cementina per il tappeto in vinile Nouveau [Moronigomma]
Rettangolare la tenda ombreggiante Vela, in poliestere [Viva Garden]
In ceramica il vaso per piante, da appendere con corde [Flying Tiger]
In vaso di ceramica la pianta cactacea Fico d’India [Lezio]
Diffonde un aroma di agrumi e zenzero la candela profumata Lemongrass [Tescoma]
Rivestimento in pietra Splitface Travertino [Stone Art]
Piastrella in grès Statuario Bianco [Iperceramica]
Piastrella Cloud Breeze nel colore Curry [Marazzi]