I vincitori del concorso Let’s Help di Casafacile & Natural Trainer
Scopri chi sono i vincitori del concorso creativo e guarda le loro creazioni: cucce e giochi per gatti che puoi realizzare anche tu con materiale di riciclo e un pizzico di fantasia
Hai partecipato al concorso creativo CasaFacile e Natural Trainer? Vi avevamo chiesto di realizzare un fai-da-te ‘felino’ per vincere 10 forniture Natural Trainer per i vostri gatti (o cani).
Ecco finalmente i risultati e i 10 vincitori del concorso nella gallery! Hanno creato cucce o giochi fai-da-te originali per gatti con idee creative e materiali di riciclo.
I primi tre classificati hanno vinto una fornitura di cibo per cani o gatti Natural Trainer del valore complessivo di 820 euro (Iva esclusa). Dal 4° al 10° classificato, invece, hanno vinto una fornitura di cibo Natural Trainer del valore complessivo di 410 euro (Iva esclusa).
Complimenti a tutti i partecipanti!
La cuccia lunapark fai-da-te per il tuo gatto
Crea una cuccia fai-da-te per il tuo gatto
La cuccia cactus fai-da-te per il tuo gatto
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Cucina e living divisi dalla libreria a doppio affaccio
Dal libro 'Le farine dimenticate' di Simona Recanatini e Sonia Sassi, Gribaudo
Nell'open space, crea una divisione ‘leggere’ tra la cucina e il living con una libreria a doppio affaccio.
Negli open space, si può sentire l’esigenza di creare delle divisioni ‘leggere’ tra le diverse zone senza ricorrere a lavori in muratura (per i quali serve l’autorizzazione del Comune).
Febal Casa di Kaleidos propone un sistema cucina completo di elementi a libreria doppio affaccio che fa da inter-parete da inserire dove serve, con moduli a giorno e pure con moduli chiusi accessibili da uno dei due lati. Una liberia passante a separare e connettere gli ambienti. Le strutture di Kaleidos di Febal Casa usano mensole a vassoio abbinate ai normali moduli contenitori (basi, pensili e colonne), anche nella nuova interparete bifacciale che si fissa a pavimento e soffitto.
Le colonne a vetro sono perfette per esporre vasi, piatti e stoviglie per divertirsi a fare gli stylist! Le due cappe - lampadario servono anche per far luce su isola e tavolo. Il top dell’isola è in laminato HPL Unicolor che rispetto ai classici laminati può avere anche la superficie goffrata, che ricorda a livello tattile la pietra. Impermeabile, resiste ai graffi ma teme gli shock termici (non appoggiarci le pentole calde). Si pulisce con un detergente neutro.
Le ante di basi e colonne hanno il telaio in alluminio, al quale sono fissati pannelli in vetro trasparente e verniciato blu marino e bianco (nell’isola). Questo garantisce grande resistenza a vapore, acqua e calore, e allo stesso tempo anche la massima leggerezza dell’anta stessa. Il bancone ribassato è ideale per stare in compagnia mentre si cucina e puoi abbinarci tanti modelli di sedie design.
Sta bene con...
Elogio della trasparenza: ma se tutto è a vista, la cura dei dettagli e la scelta degli accessori diventa fondamentale!
- Mug in silicone e porcellana Cafe Latte di Eva Solo.
- Piatto artistico e artigianale La testa nel Piatto di ConsueloC Illustrations.
- Tovaglietta in satin di cotone Cannage di Alexandre Turpault.
- Posate Riva in acciaio inox con manico in legno di Pintinox.
- Vaso di vetro limited edition Omedelbar di Ikea.
- Profilo sinuoso per la caraffa termica di design di Eva Solo.
Ricetta - Ravioli alle nocciole
Ingredienti
Per la pasta: √ 330 g di farina di segale integrale √ 3 uova √ sale fino √ 100 g di farina di grano tenero 00 √ 1 cucchiaino di olio evo
Per il ripieno: √ 150 g di mascarpone √ 100 g di nocciole tritate √ pepe nero √ 100 g di grana padano grattugiato √ 1 pizzico di cannella
come si fa
- Setaccia le farine sulla spianatoia. Crea la fontana e rompi le uova nel centro, con un pizzico di sale e l’olio. Sbatti le uova con la forchetta, incorporando tutta la farina un po’ alla volta, aggiungendo l’acqua necessaria per ottenere un impasto liscio e morbido. Fai riposare la pasta in una ciotola, per un’ora, coprendola con un panno umido.
- Ripieno: mescola mascarpone, grana, nocciole e spezie in una ciotola, amalgamando bene gli ingredienti. Metti in frigo.
- Metti la pasta sulla spianatoia e appiattiscila con il matterello, per ottenere una sfoglia sottile.
- Metti il ripieno di formaggi a mucchietti, a distanza regolare tra loro, su una metà del disco di pasta. Ripiega l’altra metà facendo uscire bene tutta l’aria intorno al ripieno. Con la rotella sagomata ricava dei ravioli quadrati di 4x4 cm.
- Lessa i ravioli in acqua poco salata e condiscili con il burro, fuso con della salvia fresca. Servi spolverando con grana grattugiato e, se vuoi, un giro di pepe.
DA GUSTARE CON... L’Asti DOCG Secco dal perlage fine è uno spumante innovativo, ideale per l’intero pasto [Duchessa Lia, cl 75 €7].
Top e piano lavoro a prova di chef
Rivestimenti déco per le pareti della cucina
Stop al caos: 8 soluzioni per una cucina ordinata
17 barbecue originali per accendere l’estate
Fissi o portatili, minimal o per mega grigliate, dalla forma insolita o dal look classico: qui puoi scegliere il barbecue che fa per te
Ci siamo: finalmente è estate e si torna a grigliare insieme agli amici; Se vuoi fare bella figura, e cuocere la carne in modo perfetto, il nuovo barbecue sceglilo con cura e consapevolezza. I barbecue possono avere dimensioni differenti, ma in genere sono composti da un telaio in metallo, una o due griglie regolabili in altezza, un coperchio e ovviamente un braciere per la carbonella. Perché il vero barbecue è quello su brace, su questo non si discute. Anche se necessita di almeno mezz'ora di combustione prima di essere pronta, la carbonella permette una cottura lenta che conferisce quel caratteristico sapore alla carne.
Piccolo, grande o Kettle?
La prima domanda che devi farti è: dove e come lo uso? Un barbecue compatto ha il vantaggio che lo puoi usare anche su un piccolo balcone ed è facilmente trasportabile; uno grande è invece pensato come struttura fissa in un giardino o in uno spazio all'aperto.
Molto successo hanno avuto in questi ultimi anni i barbecue tipo "Kettle", costituiti da griglie circolari con coperchio, valvola per l'aerazione e ruote, divenuti degli "instant classic" perché sono un'eccellente via di mezzo tra fissi e compatti; inoltre sono molto versatili ed efficienti e in grado di arrostire o affumicare la carne (basta chiudere il coperchio).
I materiali
Braciere e griglia è meglio prenderli in acciaio o in ghisa, perché devono sopportare temperature altissime, mentre la struttura è da preferire in alluminio, maggiormente resistente alle intemperie. Allora che aspetti? Metti le bevande in frigo, apparecchia la tavola, accendi gli zampironi e stendi le bistecche sulla griglia.
Quali sono gli accessori giusti?
- Piatto da grigliata in porcellana Premium, con manico removibile, linea BBQ Passion [Villeroy&Boch cm 27,5x21x3,5h €29,90].
- Griglia per salsicce: parte di un set di tre, con quella per il pesce e quella per hamburger [su » westwing.it €19 il set].
- Forchetta telescopica della linea Privilege, con manico in legno [Tescoma, cm 22/75 €11,90].
- Aggiungi l’elemento dentato e la paletta della linea Privilege diventa un utensile per ridurre la carbonella in piccoli pezzi [Tescoma €18,90].
- Forchettone con lama in lega di acciaio inox, molibdeno e vanadio [Sambonet €48,90]
- Coltello con lama in lega di acciaio inox, molibdeno e vanadio [Sambonet]
- Coltello grande con lama in lega di acciaio inox, molibdeno e vanadio [Sambonet]
- Cuocere la pizza sul barbecue è facile e veloce con Gourmet BBQ System™ in pietra cordierite [Weber €59,99]. 4 5 7
- Da 150 anni la Salsa Tabasco® insaporisce le nostre grigliate [McIlhenny, €4,67 la bottiglietta da 60 ml].
Barbecue portatili
Barbecue: quale scegliere
Cucina: progettala e disegnala con noi!
Se stai cominciando a immaginare come potrebbe essere la tua nuova cucina, è il momento di ‘progettarla’. Ti aiutiamo noi, con la carta a quadretti e le sagome da ritagliare. Leggi qui come procedere!
Ispirata dalle composizioni e dai modelli dell'allegato Cucine&cucina? Hai deciso che è il momento di lanciarti nel progettare la tua cucina ideale? Benissimo, ma sai come si fa a misurare la stanza e riportarla sulla carta? E che cos’è un disegno in scala? Quali ingombri occorre considerare?
Qui trovi tutte le nostre dritte per eseguire un rilievo (ossia raccogliere e mettere su carta tutte le dimensioni della stanza, proprio come fanno gli architetti), disegnare la piantina in scala e fare tutti i progetti che desideri, finché non avrai trovato quello che più ti piace.
COSA SERVE
Per prendere le misure: un metro ‘a bindella’, ossia a nastro avvolgibile da 5 o 10 metri e un metro pieghevole da falegname (per misurare le altezze).
Per il progetto: matita, gomma, squadre, copia delle pagine quadrettate e delle sagome dei diversi moduli che vorrai inserire da ritagliare man mano in base agli elementi che ti possono servire.
SCARICA QUI LE PAGINE QUADRETTATE
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COME COMINCIARE
Su uno dei fogli quadrettati fotocopiati, disegna a grandi linee la forma della stanza, riportando la posizione di porte, finestre, caloriferi, pilastri e nicchie, nonché degli attacchi di acqua e gas e delle prese elettriche. Parti da un angolo e procedi annotando sul disegno tutte le misure parziali (vedi disegno 1 nella gallery). Controlla con attenzione che i conti tornino, parete per parete, prendendo anche le dimensioni totali (che devono coincidere con la somma delle parziali).
COSA VUOL DIRE ‘IN SCALA’
Mettere (o disegnare) in scala significa disegnare sulla carta in proporzione rispetto alla realtà. Così, per esempio, la pianta del locale è in scala 1:100 quando 1 cm sulla carta corrisponde a 100 cm (1 metro) nella realtà. Solitamente si disegna in scala 1:50 (1 cm su carta corrisponde a 50 cm al vero) o, ancora meglio, in scala 1:20 (1 cm corrisponde a 20 cm reali). Per questo, le sagome da ritagliare e le pagine quadrettate sono in scala 1:20.
COME DISEGNARE
Utilizzando la scala 1:20, quando disegni la piantina dovrai tradurre la misura della realtà in centimetri (per esempio 1 m = 100 cm) quindi dividerla per 20 (100:20 = 5 cm). Questo significa che una parete che è lunga 2 metri nel disegno sarà lunga 10 centimetri). Lo stesso vale per i mobili. Per iniziare, prendi i fogli quadrettati e riporta in scala il disegno del locale in cui inserire la cucina.
DISTRIBUISCI L’ARREDO
Il sistema più semplice per cominciare a capire ciò che potrà stare realmente nel locale e organizzarlo nel modo migliore, consiste nel ritagliare le sagome dei mobili per poi appoggiarle sulla piantina: puoi divertirti a trovare la composizione perfetta accostando sagome di grandezza diversa, finché non troverai la disposizione definitiva. Per facilitarti, su ciascuno dei moduli sono riportate tutte le misure. Abbiamo anche disegnato tavoli e sedie così, se hai deciso di prevederli nella tua cucina, puoi aggiungerli al progetto.
4 CONSIGLI PER NON SBAGLIARE
- Quando inserisci in pianta mobili ed elettrodomestici (in particolare, il frigorifero), tra la ‘spalla’ del primo modulo e la parete lascia qualche centimetro, affinché le ante si aprano senza difficoltà (soprattutto se non hanno la maniglia incassata). Allo stesso modo, devi tenere lavastoviglie e forno lontano dagli spigoli.
- Per lavorare con agio, davanti alle basi lascia uno spazio di almeno 1 m così ante, cassetti ed elettrodomestici si apriranno con agio. Nel disegno 2 vedi gli ingombri in apertura dei vari elementi: per il lavello largo 80 cm si calcolano 40 cm se è a due ante e 50 cm se invece è a cestoni. Per il portello della lavastoviglie 75 cm (bastano perché di solito si carica dal fianco), per la porta del forno 50 cm e per quella del frigo 60 cm. Per tutti gli altri moduli, il calcolo è semplice: l’ingombro d’apertura corrisponde esattamente alla larghezza della/e anta/e.
- Per le altezze, devi fare riferimento al disegno 3: il piano di lavoro è a 90 cm da terra (ma se non sei troppo alta puoi abbassarlo a 85); i pensili vanno sistemati a 130/140 cm di altezza (per quelli oltre i 2 metri serve una scaletta); la cappa, per ottimizzarne la resa, si mette a 60/75 cm dal piano cottura.
- Le prese elettriche per i grandi elettrodomestici (quasi sempre del tipo Schüco) vanno a 30 cm da terra (a 120 cm quella per il forno a colonna e a 180 cm quello per la cappa); vanno a 110 cm da terra e ad almeno 60 cm dal lavello quelle per i piccoli elettrodomestici, per evitare schizzi d’acqua accidentali.
Cose da sapere... Il triangolo ergonomico
Le fasi della preparazione dei cibi devono essere semplificate al massimo, per non farti sprecare energie e tempo: le tre zone coinvolte (frigo/dispensa, lavello e fuochi/forno) vanno posizionate ai 3 vertici di un triangolo detto 'ergonomico' (evidenziato in azzurro nelle piante), per ridurre al minimo gli spostamenti tra un punto e l’altro.
√ Le composizioni ideali
a U: i vertici del triangolo sono sui tre lati della cucina, divisi da piani di lavoro. Perfetto in spazi contenuti perché, in pratica, con piccole rotazioni del corpo raggiungi ogni zona.
a L con isola: se quest’ultima serve soltanto come piano di lavoro, posizionala fuori dal triangolo ergonomico, così non risulterà d’intralcio.
su 2 linee parallele: da un lato installi frigo e fuochi, dall’altro il lavello; in questo modo cottura e lavaggio si fronteggiano.
√ Perché usare il triangolo
Si usa per spostare i cibi dal frigo – o dalla dispensa – alla zona lavaggio e poi dalla zona lavaggio ai fuochi è utile spostarsi il meno possibile. L’ideale? Passare dal frigo al lavello con due passi e ruotare su se stessi per arrivare ai fornelli.
√ Un piano d'appoggio secondario
Tra lavello e fuochi è pratico avere un piano di lavoro di 40 cm: se lavori i cibi tra queste due zone, puoi raggiungere senza difficoltà una pentola che è sul fuoco o il rubinetto per sciacquare un piatto.
La cucina classica con elementi contemporanei e minimal
La cucina perfetta per gli showcooking casalinghi
Arredare una cucina con soffitto basso
15 sedie per la cucina e la sala da pranzo
Le sedie da cucina? Sono resistenti, green, salvaspazio ma soprattutto iconiche. Divertiti a mixarle in modo inedito!
Scegliere il modello di sedia più adatto per completare l'arredo della cucina e della zona living significa giocare con colori e forme, per trovare i giusti abbinamenti. Le sedie rispondono ad esigenze funzionali ma rappresentano un elemento d'arredo che può fare la differenza per creare la giusta atmosfera e uno stile originale. Sfoglia la gallery e scopri 15 modelli di sedie di design che abbiamo scelto per te!
- L’archetipo della seduta in paglia intrecciata, dall’azienda che l’ha resa immortale: è la N.811 del 1930 di Gebrüder Thonet Vienna.
- Ha scocca in bioplastica e struttura in legno il modello Kuskoa Bi di Alki.
- Leggera e pieghevole, Quartz di Vondom è in poliammide e adatta anche per esterni.
- Sempre per in e outdoor Skin, in polipropilene colorato di Calligaris.
- Salvaspazio e impilabile, April è il modello in polipropilene di Bontempi Casa.
- Stile industrial in alluminio e legno per il modello dal gusto francese di Novità Home.
- Seduta e schienale in plastica ultrasottile per Herit di Normann Copenhagen.
- Tecnopolimero riciclabile per Zebra di Scab.
- In frassino, Chiaro è la nuova sedia ispirata ai modelli da osteria di Mattiazzi.
- È in frassino e cuoio, la riedizione della storica 905 di Magistretti per Cassina.
- In faggio e ABS, Florinda è bella e anche impilabile (De Padova).
- In faggio, impilabile, Take è il nuovo modello super leggero di Billiani.
- Un’icona, Ant di Arne Jacobsen è storicamente prodotta dal brand nordico Republic of Fritz Hansen.
- Abbini a piacere i toni e i materiali nel modello Loft Chair di Muuto.
- In rovere, Chair di Red Edition ha schienale sagomato e cuscino integrato.
14 sedie nere
3 tavoli da pranzo moderni
Cracking Art e il progetto di arte pubblica per la Fortezza di Acquaviva Picena
Il collettivo artistico Cracking Art festeggia 25 anni e presenta un nuovo animale: l’elefante. Fino al 30 settembre potrete ammirarlo nel nuova progetto di arte pubblica per la Fortezza di Acquaviva Picena e il Giardino “Nuttate de Lune” di San Benedetto del Tronto.
Dal 07 Luglio al 30 Settembre 2018, un’invasione pacifica e colorata di animali fuori scala occuperà gli spazi della suggestiva Fortezza del Comune di Acquaviva Picena e uno stormo di rondini sosterà nel Giardino “Nuttate de Lune” a San Benedetto del Tronto. La Fortezza e il giardino si coloreranno di animali realizzati in plastica riciclata e rigenerata.
Due elefanti blu a grandezza naturale presidieranno la maestosa Fortezza medievale. Su tutta la cinta muraria invece un branco di Lupi presidiano simbolicamente la memoria collettiva, mentre nel cortile un esercito di Suricati, vigila sul pozzo da cui fuoriesce un grande zampillo d’acqua, per ricordarci i cambiamenti climatici. Nel Giardino “Nuttate de Lune”, a San Benedetto del Tronto, uno stormo di rondini si riposa sull’area verde che sorge accanto la foce del fiume Albula.
La mostra, nata da un’idea dell’Associazione culturale Verticale d’Arte è curata da Stefano Papetti, Elisa Mori e Giorgia Berardinelli. L’esposizione è stata realizzata anche grazie al patrocinio del Ministero dei Beni Culturali, dell’ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo, della Regione Marche e della Provincia di Ascoli Piceno.
info: http://www.comuneacquavivapicena.it e www.crackingart.com
Cucina e soggiorno in un unico ambiente
Dal libro 'I sapori dimenticati' di Simona Recanatini e Sonia Sassi, Gribaudo
Hai un ambiente che non ti consente di dividere la cucina dal soggiorno? Dai continuità al tutto seguendo un unico stile.
La cucina a vista è una scelta ‘forzata’ se le dimensioni della casa non consentono di separarla dal living. Cucina e soggiorno in un unico ambiente?
I moduli passe-partout Licia di Aran ti permettono di arredarli con lo stesso mood.
Il trend infatti è proprio quello di dare continuità al tutto seguendo un unico stile. Per questo, Licia di Aran ha moduli così versatili da poter essere usati... come preferisci. La base per pentole e stoviglie diventa mobile tv e la struttura della libreria si trasforma in un pratico contenitore pensile.
Per dare continuità all’ambiente, le ante dei pensili e della libreria sono in laccato opaco grigio ardesia; i moduli a giorno e le strutture sono invece laccate bianco.
Il top in laminato effetto cemento dona un tocco ‘raw’. La superficie di questo materiale è impermeabile e resistente a graffi e abrasioni, ma è sensibile al calore (vietato, dunque, appoggiarvi direttamente le pentole calde). Si pulisce con un panno morbido e detergente neutro.
Le ante delle colonne e delle basi di cucina e living sono in rovere dust decapé con telaio in massello di rovere e bugna impiallacciata spessore 25 mm. Per 'spezzare' la continuità del legno, si possono usare due moduli a vetrina dove tenere in perfetto ordine bicchieri e stoviglie. Il vetro Nuntia è a griglia, quindi rinforzato e antiurto.
Sta bene con...
- Calici e coppetta in vetro della collezione Tutù di Mist-o Design di Ichendorf.
- Piatti in porcellana Le Maioliche, in vari colori e motivi di Guzzini.
- Tovaglioli da cocktail in lino a quadretti con bordi in contrasto di Oh Joy!.
- Posate in acciaio e plastica Play di Villeroy & Boch.
- Caraffa Renita in vetro e bambù di Lene Bjerre.
- Vassoio che ricorda una cementina di Sema Design.
Ricetta - Grissini ai semi di papavero
Ingredienti
√ 500 g di farina 0 √ mezzo cubetto
di lievito di birra √ 250 ml di acqua (circa)
√ semola di grano duro q.b. √ sale
√ olio evo √ semi di papavero
come si fa
- Versa in una grossa ciotola la farina e crea la fontana. Sciogli il lievito di birra in poca acqua tiepida e versa il liquido al centro della fontana, con l’olio (1 o 2 cucchiai) e un pizzico di sale. Inizia a incorporare gli ingredienti prima con una forchetta e poi a mano, aggiungendo poco alla volta l’acqua tiepida rimasta. Lavora l’impasto (per 15 minuti) fino a ottenere una palla liscia e omogenea.
- Fodera una teglia da pizza con la carta forno unta d’olio e spolverata con la semola di grano duro, stendi l’impasto ricoprendo tutta la superficie della teglia. Fai riposare nel forno chiuso per un’ora.
- Prendi l’impasto e taglia delle strisce larghe circa 2 cm, arrotolale su se stesse a spirale, spolverale con i semi di papavero e falle cuocere in forno già caldo a 180° per 10/15 minuti mettendole sulla teglia coperta con carta forno.
DA GUSTARE CON: Moretti IPA, la nuova birra Italian Pale Ale con un perfetto equilibrio tra note amare e aromatiche [Birra Moretti, 3x33 cl €3,09].
Top e piano lavoro a prova di chef
La cucina perfetta per gli showcooking casalinghi
12 tappeti déco adatti anche alla cucina
Non solo tecnici: nella cucina-living i tappeti sono anche ricercati, preziosi e di carattere. Scopri 12 tappeti déco adatti anche alla cucina!
Lasciati ispirare dai tappeti che abbiamo scelto per te. Se la cucina e la zona pranzo sono separate dal salotto grazie ad un tappeto potrai delimitare gli spazi con un grande effetto decorativo.
Gioca sull’effetto dégradé Intuito: in lana, viscosa e seta, di Amini. Il tappeto Tilst di Ikea è in juta, quindi molto resistente e riciclabile. Recicled Jeans è fatto con denim riciclato ed è prodotto da Love Creative People.
Dal Nepal, arriva Waripari del brand Muskhane. Waripari è in feltro con profilo a contrasto. Materico, in juta tessuto a mano e con frange i tappeto di Madam Stoltz. Caratterizzato da frange, Arid’été, è in lana e cotone ed è prodotto da Jardin d'Ulysse.
Fattura artigianale e forma circolare con nappine, Héloise di Nattiot è in cotone in una bellissima sfumatura di rosa. Perfetto in e outdoor, Casa di Leroy Merlin, riproduce le venature del legno. Leaf è naturale anche nel materiale: lana e fibra di eucalipto di Little Cabari.
Tessuto tecnico per Dip Dye Delft di Jules & Jim. Adatto anche per l’outoor viene realizza su misura. Un bouquet astratto in Rose che sembra un’opera d’arte (Calligaris). Disponibile su misura Extreme, fatto a mano con tinture vegetali di Illulian.
Tappeti pratici
Tappeti protagonisti
Tappeti neutri
A settembre torna Week Hand a Foligno
Paola Tartaglino • We Make A Pair
Blogger CF Style
Due giorni dedicati all’handmade, con tanti artigiani provenienti da tutta Italia.
Fino al 15 luglio ci si può candidare per partecipare come espositore per l’evento che animerà Foligno per il quarto anno: saranno selezionati 50 artigiani, che avranno quindi la possibilità di esporre in uno degli eventi più vivaci del panorama italiano.
Week Hand - Festival del Fatto a Mano viene definito dagli organizzatori come
“una grande piazza creativa, fertile e vivace, che vuol dare al grande pubblico la possibilità di partecipare alla nuova cultura dell'artigianato di qualità a modelli manifatturieri più sensibili, a stili di vita più consapevoli e a comportamenti di consumo più sostenibili”.
Il programma includerà, oltre alla grande area market, anche un ricco programma di workshop pratici, dedicati agli adulti e ai bambini: il programma ufficiale non è ancora uscito, ma ti invitiamo a tenere d’occhio il sito dell’evento: weekhand.it
Riconfermata anche la location, la corte interna di Palazzo Trinci, dimora tardo gotica nel centro storico, che è anche sede della pinacoteca civica, del museo archeologico e del museo multimediale dei tornei, delle giostre e dei giochi.
Più info sul sito: weekhand.it
Come nascondere gli elettrodomestici in cucina
Dal libro 'I sapori dimenticati' di Simona Recanatini e Sonia Sassi, Gribaudo
Scopri le 'colonne tecnologiche': la soluzione migliore se ami le cucine open space ma non sopporti il disordine e gli elettrodomestici a vista.
Se hai la cucina open ma non ami particolarmente questa soluzione, o semplicemente non vuoi tenere piccoli e grandi elettrodomestici a vista, scegli il modello Maggiorana di Valdesign che si distingue per lo stile minimale e per la presenza di vere e proprie ‘colonne tecniche’ complete di apparecchi e prese elettriche.
L’armadio ha ante laccate lucide che si aprono a battente e si nascondono scorrendo lungo i fianchi: all’interno, ci sono dispensa ed elettrodomestici. Le ante dell’isola di lavoro sono realizzate in Olmo finitura carbone con venatura a vista, per un effetto 100% naturale. Alle ante in legno e a quelle in laccato lucido è stato abbinato un top in marmo Marquina nero, sul quale è incassato il gruppo fuochi e lavello in acciaio inox. L’insieme è essenziale, ma caldo ed elegante. Le funzioni dei vari elementi sono quindi sottolineate da materiali diversi. Grazie ai laterali a sbalzo e allo zoccolino nello stesso colore del pavimento, l’isola sembra sospesa.
Per servire al meglio la lunga zona di cottura, realizzata accostando elementi diversi come i fuochi, la griglia e la friggitrice puoi optare per una doppia cappa.
L'idea in più? Crea un mood jungle appendendo gruppi di piante al soffitto! Se non hai il balcone ma vuoi creare un piccolo orto con le erbe aromatiche, mettile vicino alla finestra, all’interno di piccoli cachepot da riporre su mensole, o da agganciare a barre appenditutto. Ricordati poi di vaporizzarle con acqua ogni giorno.
Sta bene con...
I piatti e le posate di design, in materiali ‘freddi’ come il metallo e il marmo, si esaltano accanto al legno e al cotone artigianale.
- Bicchiere in vetro My Fusion di Setsu & Shinobu Ito di Guzzini.
- Piatto in porcellana dipinta a mano effetto marmo di Carrara di Vista Alegre.
- Posate in acciaio Cinque Stelle, design Ettore Sottsass di Serafino Zani.
- Étagère a 3 piani Artesano in legno, metallo e porcellana di Villeroy & Boch.
- Spremiagrumi a forma di cactus in vaso dà un tocco verde in cucina di Doiy.
- Tovaglietta Julienne in cotone macramé di Lene Bjerre.
Ricetta - Trofie con pesto alla ligure
Ingredienti per 6/8 muffin
√ 320 g di trofie o linguine √ 3 mazzetti di basilico a foglia piccola
√ 120 g di pinoli √ 100 g di parmigiano reggiano √ 1 patata
√ 1 manciata di fagiolini piccoli √ olio evo √ sale grosso
come si fa
- Pulisci il basilico e togli i gambi, sciacqualo e asciugalo con la centrifuga, lasciandolo un po’ umido.
- Metti i pinoli nel frullatore (o nel mortaio) e tritali. Fai raffreddare le lame e aggiungi basilico e un pizzico di sale grosso (usa il frullatore a intermittenza così le lame non si scaldano), aggiungi parmigiano e frulla. Aggiungi olio evo a filo, fino a ottenere una crema.
- Fai cuocere in acqua salata la patata a cubi di 2 cm per 10 minuti, aggiungi i fagiolini e le trofie dopo 5 minuti.
- Tieni da parte dell’acqua di cottura, scola il tutto e servi aggiungendo il pesto che avrai prima ammorbidito con un po’ di acqua di cottura.
DA GUSTARE CON: il Vermentino 2017, solare, elegante e armonioso, dai gradevoli aromi fruttati [Monteverro,cl 75 €14].
