6 cose che devi sapere sulle cementine
Oggi le cementine vivono un vero momento di gloria, tra recupero e rivisitazioni contemporanee.
Le tradizionali mattonelle quadrate o esagonali, in genere di formato 20x20 o 25x25 cm, sono realizzate con stampi in cui si versa un impasto di cemento spesso circa 2 cm e hanno la superficie decorata con i disegni geometrici e floreali che le hanno rese famose.
Per recuperare quelle originali
- Le cementine vanno ‘smontate’ con molta cautela: si parte da un angolo della stanza spaccando la prima e si procede, una mattonella alla volta, staccandola dal fondo delicatamente con mazzetta e scalpello. Togliere con cura dal lato ‘di sotto’ i residui di cemento e sabbia con una spazzolina metallica o con uno scalpello. Poiché bisogna mettere in conto che alcune si romperanno, il consiglio è progettare sempre di rivestire un ambiente più piccolo di quello da cui sono state prese.
- Le cementine sono molto porose; dopo averle rimontate sul nuovo massetto, vanno pulite con cura e rifinite con cera o prodotti specifici per renderle idrorepellenti.
- Non vanno levigate: si rischia di togliere il decoro e il colore. Alcune sono macchiate? Pazienza: le imperfezioni sono parte del loro fascino.
Vuoi comprare cementine di recupero? Le trovi da:
- Antichità Cavallo - www.antichitacavallo.it
- Recuperando - www.recuperando.com/it
- Contini Vittorio - www.continivittorio.it
Un consiglio
Non riesci a recuperarne a sufficienza? Crea un ‘tappeto’ a centro stanza e aggiungi una cornice di pietre o parquet.
Cose da sapere se le compri nuove
- Se acquisti delle cementine già pronte puoi sceglierle anche mentre i lavori di ristrutturazione sono in corso.
- Preferisci farle realizzare su disegno (dell’architetto oppure tuo, grazie ai configuratori on line)? Considera che il cemento, quando essicca, rilascia dei sali
che salgono in superficie: finché l’acqua non è del tutto evaporata le cementine
non sono pronte per la posa e la ceratura finale perché c’è il rischio che le macchie di salnitro si fissino. Informati, dunque, su quanto tempo occorre per l’essiccazione del prodotto che vuoi acquistare: è variabile e a volte servono vari mesi, quindi ti conviene ordinare il materiale appena inizi i lavori. - Hai poco tempo? Alcune cementine su disegno subiscono un’essiccazione
industriale: potrai perciò fare la sigillatura dei pori o la ceratura subito dopo la posa.
Come abbinarle ai mobili
Le cementine non costringono a un arredamento classico, anzi! Le puoi accostare anche a pezzi di design contemporaneo. I colori? Parti da quelli delle mattonelle e usali anche in nuances accese.
Se le accosti al parquet
Prima si posano le cementine che devono essere pulite con molta acqua. Una volta lavate, si coprono con un telo in tessuto e, dopo aver posato, lamato e lucidato il parquet, si procede all’inceratura delle cementine.
Per pulirle
Usa soltanto saponi di Marsiglia o vegetali, evita prodotti aggressivi che possono rovinare lo strato superficiale.
Se le vuoi personalizzare
Molti produttori hanno il configuratore online con il quale puoi ‘disegnare’ le cementine con le forme e i colori che preferisci.
Dove comprarle nuove:
- Cementine.com - www.cementine.com
- Grandinetti - www.grandinetti.it
Organizza il tuo angolo lavanderia senza rinunciare a funzionalità e décor
Laura Anna Abelli • Vivereapiedinudi
Blogger CF Style
Riutilizza oggetti vintage, bottiglie e vasi di vetro per organizzare il tuo angolo lavanderia senza rinunciare a funzionalità e décor!
Chi ha detto che la lavanderia deve essere triste e piena di brutte bottiglie di plastica? Anche le attività più noiose come lavare i panni possono diventare più piacevoli se ti circondi di oggetti che ti piacciono, che evocano bei ricordi e se crei un ambiente confortevole e rilassante.
Puoi realizzare un angolo funzionale e bello riutilizzando vecchi oggetti e cambiando destinazione d’uso ad altri per tenere a portata di mano i detersivi e gli oggetti che usi più di frequente.Ecco i trucchi per organizzare l’angolo lavanderia in modo funzionale e piacevole.
Recupera oggetti vintage nei mercatini oppure usa oggetti di famiglia per contenere le piccole cose utili nell’angolo lavanderia. Per esempio, la “schiscetta” (gavetta) del nonno può contenere i foglietti acchiappacolore, la tazza del militare è perfetta per custodire gli oli essenziali per profumare la biancheria e una vecchia bottiglia di birra contiene comodamente l’aceto bianco, utile alleato nelle pulizie in casa. Riutilizzando oggetti appartenuti alla tua famiglia, potrai risparmiare e goderteli invece di lasciarli a prender polvere in fondo a qualche scatola e l’affetto che ti lega a questi oggetti ti aiuterà ad affrontare le pulizie in modo positivo!
Riutilizza vasi e contenitori in vetro di diversa provenienza per contenere i detersivi. Il detersivo in polvere può stare in un capiente vaso da conserva a chiusura ermetica mentre per il detersivo liquido puoi riutilizzare quella bella bottiglia di bagnoschiuma col tappo in legno che non avevi buttato perché ti piaceva tanto! Anche il bicarbonato sta benissimo in un piccolo vasetto di vetro da spezie e in un vecchio vaso da caramelle puoi tenere i foglietti acchiappa polvere. I giochi di trasparenze dei diversi vetri creeranno un senso di pulizia e leggerezza che renderà molto accogliente l’angolo lavanderia.
Riutilizza anche piccoli contenitori che ti piacciono e che hai sempre tenuto in giro per casa: qui una piccola tasca di similpelle contiene le mollette di legno per stendere i panni!
Da non dimenticare: attenzione alla sicurezza!
Travasa e riponi nei contenitori solamente i detersivi che usi più di frequente e per i quali avrai messo da parte l’etichetta con le indicazioni di rischio, da tenere a portata di mano in caso di intossicazione o avvelenamento. Non buttare mai via le etichette o i contenitori originali.
Circondati di bellezza, leggerezza e bei ricordi e vedrai come sembrerà più facile lavare e pulire!
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13 consigli per ridurre l’uso della plastica
Lavelli, cappe, fornelli e forni colorati portano la moda in cucina
Anche la cucina è fashion! Con Franke le tendenze cromatiche della moda autunno/inverno 2018-2019 sono disponibili anche per lavelli, fuochi, cappe e forni
Una cucina moderna dai colori moderni, anzi, super fashion: con Franke è possibile!
Sulle passerelle della moda autunno/inverno 2018 2019 abbiamo visto color cammello, tonalità pastello e nuances glam-rock, ma la moda e il design si 'parlano' sempre di più e i nuovi colori di tendenza arrivano anche su lavelli, piani cottura, miscelatori, cappe e forni.
Il color cammello, versatile e disinvolto ma très chic al tempo stesso, è un neutro che fa stile, anche in cucina, dove il colore si chiama Oyster e la collezione Maris Urban. Il lavello in Fragranite si coordina con il miscelatore con doccetta estraibile, il forno multifunzione in vetro e il piano cottura cinque fuochi.
Chi ama i colori pastello non sarà deluso: le nuove cappe Smart Deco sono disponibili anche nelle varianti Dusty Rose e Dusty Yellow, declinazione home living di Mellow Rose e Ceylon Yellow, protagonisti delle passerelle.
E per finire... glam-rock! In cucina, lavelli, forni e piani cottura si vestono di sofisticate nuances metalliche che scaldano e impreziosiscono l’ambiente. Copper Grey, Copper Gold, Lunar Grey e Sterling Silver: quattro nuance di tendenza per riprodurre la natura e la matericità della pietra attraverso Fragranite e vetro.
Cucina: progettala e disegnala con noi!
Cucina: lavelli integrati nel top
‘About green’: un percorso nel contemporaneo tra arte, architettura e design
'About green' è un percorso nel contemporaneo tra arte, architettura e design, a cura di Hélène de Franchis e Aldo Parisotto.
Il progetto About Green nasce da una lunga esperienza di dialogo multidisciplinare e vuole esprimere la forza della contaminazione tra architettura, arte e design, attraverso un percorso espositivo nell’ambito del contemporaneo che declina il tema del verde, inteso biunivocamente come codice cromatico e come elemento naturale e dove si alternano accostamenti e contrapposizioni tra opere d’arte contemporanea, prodotti di design made in Italy, piante sempreverdi, e progetti di architettura.
In esposizione Opere di: Eelco Brand, Arthur Duff, David Leverett, Izima Kaoru, Herbert Hamak, Victoria Stoian, proposte in un rapporto di relazione e dialogo con la nuova collezione True Green, frutto della collaborazione tra le aziende True Design e Michieli Floricoltura.
P+F BOX, Via Archimede 6 a Milano
Da venerdì 19 a mercoledì 31 ottobre la mostra sarà visitabile dalle 14.30 alle 18.30 - Ingresso libero
Prenotazioni: [email protected]
Cortico & Netos: l’indirizzo da non perdere a Lisbona
Serena Durante Simone Valsecchi
Se siete a Lisbona una tappa da Cortico & Netos è quasi obbligatoria: situato nel cuore della capitale portoghese, è il negozio perfetto per comprare un pezzo di storia di questa meravigliosa città.
Cortico & Netos si configura come uno spazio unico nel suo genere, che assomiglia più ad una mostra rispetto che ad uno store. Qui infatti è possibile acquistare, ammirare, toccare e conoscere tutto sulle tradizionali e famose piastrelle portoghesi: le azulejos.
Prodotte a partire dalla seconda metà dell’ottocento queste particolarissime ceramiche rappresentano un’icona dell’architettura portoghese, impiegate come ornamenti e decorazioni di facciate e palazzi storici.
Vendute al metro quadro per realizzare pareti coloratissime o al pezzo come souvenir, i prezzi di vendita sono davvero sorprendenti considerando che si tratta di pezzi originali e fuori produzione: da 1,5 a 12 euro per piastrella.
I pattern, i colori, gli spessori e le misure tra cui scegliere sono infinite, ed è possibile trovare fino a novecento tipologie diverse di azulejos appartenenti a differenti periodi storici.
Le idee per utilizzare le singole azulejos nelle nostre case sono davvero tante: sottobicchiere, centrotavola, sottopentola, piccolo piatto da potata, suppellettile, oppure semplicemente per decorare e ravvivare una parete della cucina, della sala o del bagno.
Fai-da-te: pannello per le chiavi effetto azulejos
Tanto colore e arredi insoliti per una casa a misura di famiglia
A destra: è realizzato con uno sticker da posare a terra, il classico gioco della Campana. Un evergreen, per tutti. Puoi farlo anche con i washi tape, che attacchi e stacchi senza rovinare il pavimento.
Un'appartamento su due piani tra i tetti di Stoccolma caratterizzato da spazi fluidi e tanto colore, in un ritmo quotidiano scandito dai giochi dei bambini.
Con l’arrivo del terzogenito, il vecchio appartamento era ormai diventato troppo piccolo. La famiglia ha cambiato quartiere e trovato lo scenario perfetto: la luce che inonda le stanze, gli spazi ampi dove far crescere i bambini, oltre alla vista sui tetti del centro di Stoccolma.
La casa è un collage i colori e oggetti in un mix originale e imprevedibile. Spazi divertenti, forse un po’ folli, colorati e ironici, che rompono le regole, perché pensati a misura di bimbo. Come l’idea di mettere un’altalena in soggiorno e di creare una stanza per il cinema!
Via i troppi divisori interni, largo alla fantasia. La casa è un potpourri di quadri, stampe d’arte e oggetti insoliti, lampade vintage (grande passione della proprietaria), il tutto condito con la regia no-rules del colore.
L’allure drammatica della parete color talpa del living è smorzata dalla modanatura a soffitto e dal divano in un insolito color bubble gum. per uno stile che non si preoccupa delle convenzioni. La sala da pranzo è una mini galleria d'arte con una foto del balletto Cléopâtre, acquistata al Dance Museum di Stoccolma, stampe, locandine e pezzi unici, come i ballerini-marionette intagliati nelle cassette della frutta.
Nella stanza dei giochi, che diventa all’occasione camera per gli ospiti, si è giocato con un mix di righe, colori, spunti afro e animalier, come il tappeto zebra. Nello scaffale a vista, bellissima la collezione di cestini per i giochi.
Una casa in stile nordico con colori pastello e carte da parati
Come arredare una villetta d’epoca degli anni ’20
5 trucchi per arredare una casa ‘temporanea’
Antonella Piemonte • Blog a cavolo
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Casa temporanea? Scopri 5 trucchi per rinnovarla a basso costo senza perdere di vista lo stile!
Una casa temporanea (leggi: casa per le vacanze, da studente, da lavoratore in trasferta etc.), anche se sarà “nostra” per pochi mesi, ha sempre il diritto di essere bella ed accogliente.
Quante volte abbiamo sentito dire: ?Le case temporanee sono sempre così squallide e difficili da personalizzare!'. Si tratta ovviamente di una affermazione da prendere con le pinze perché basta un po’ di manualità, qualche tocco di verde e piccoli interventi di styling per rendere ogni casa temporanea la casa dei nostri sogni. Le piante, piccoli cestini, arredi da mercatino ridipinti col colore giusto riescono a rendere bella qualsiasi stanza.
Abbiamo chiesto a Souraya Hassan, mano e mente di Binti Home, di svelarci i suoi 5 trucchi di stile 'low cost' per rendere unica e accogliente la nostra casa.
Mixa oggetti etnici, vintage e fiori freschi
Un vecchio tavolino prende vita se si creano piccole “scenografie”. Basterà mixare oggetti etnici, pezzi vintage e piccole piantine. Immancabili i fiori freschi da sistemare in vasi vintage che potrai acquistare a pochi spiccioli nei mercatini. Il trucco furbo? Creare queste scenografie su un vassoio o un vecchio tagliere.
Crea una moodboard formato maxi per raccogliere ricordi e ispirazioni
Per rinnovare un muro bianco sul quale non si possono apportare modifiche, un’idea geniale è quella di appoggiare un pannello maxi in sughero sul quale appuntare ricordi ed ispirazioni. Sarà la moodboard che accompagnerà il tuo soggiorno temporaneo dove, appunterai pensieri e cartoline.
Personalizzare con gli stickers e i washitape
Questa è in assoluto la soluzione più low cost di tutte. Souraya li usa ovunque. Sui mobili, sui muri e...sulle scale! Per rinnovare le scale del suo appartamento ha usato un bordo adesivo effetto cementine applicandolo nella parte anteriore del gradino: pratico, veloce e di forte impatto!
Cuscini e tessuti
Sembra banale, ma il vecchio divano assumerà un’allure diversa grazie ad una pioggia di cuscini. Basterà scegliere un paio di colori da declinare in varie fantasie. Osa geometrie e decori botanici: effetto strong assicurato. Puoi acquistarli oppure cucirli utilizzando scampoli di tessuto ( un cuscino di medie dimensioni ha bisogno soltanto di due quadrati 40 cm x 40 cm ed una chiusura lampo! )
Personalizza vecchi mobili o a basso costo
Personalizzare è la parola chiave! Personalizzare vecchi mobili sgangherati scovati vicino al cassonetto riportandoli a nuova vita usando una latta di colore. Oppure il classico Hack di arredi low cost. Ad esempio la soluzione tv Besta di Ikea è stata rinnovata incollando delle piastrelle sul piano. Una soluzione fresca, pratica e chic.
10 cose che devi sapere se ami andare per mercatini vintage
Vintage: 5 mercatini al top
A Castiglioni: la grande mostra monografica dedicata ad Achille Castiglioni
Giorgia Brusemini • Ogni Casa è Illuminata
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A Castiglioni: al museo della Triennale di Milano puoi vedere dal vivo tutte le lampade (e non solo) di un Maestro del design italiano.
Volete rifarvi gli occhi? Allora non potete perdervi la grande mostra monografica sui progetti di Achille Castiglioni, in occasione del centenario dalla sua nascita.
Durante l’inaugurazione, avvenuta il 5 ottobre, la Triennale era gremita di gente per festeggiare l’uomo che ha reso grande il design italiano nel mondo.
Erano presenti amici, colleghi e quegli ex-studenti ai quali diceva sempre: “Se non siete curiosi, lasciate perdere. Se non vi interessano gli altri, ciò che fanno e come agiscono, allora quello del designer non è un mestiere per voi”.
Molte delle sue lampade sono oggi dei best seller, pezzi ancora in produzione e vendutissimi da Flos alla quale è legato sin dalla nascita dell’azienda. Eccoci allora di fronte alla lampada Arco, Taccia, Cocoon, Snoopy, Toio, progettate tutte con il fratello Pier Giacomo per poi continuare con, Frisbi, Gibigiana, Taraxacum 88, Lampadina, Fucsia, Moni: sono solo alcune delle lampade che troviamo nel percorso espositivo e che raccontano la sua grande passione per la luce.
E poi ancora le immancabili Parentesi e Luminator (anche quest’ultima progettata con il fratello), due lampade insignite del prestigioso Compasso d’Oro, il più autorevole premio mondiale di design che viene dato ad oggetti ritenuti di assoluta eccellenza.
Questa mostra potente è una bella opportunità, per tutti, di immergersi completamente nella sua filosofia progettuale, nel suo modo di fare design: ispirarsi al quotidiano con semplicità, curiosità ed ironia creando oggetti straordinari, che hanno reso e rendono tuttora speciali le nostre case.
Curatela: Patricia Urquiola e Federica Sala
Alla Triennale di Milano dal 6 ottobre 2018 al 20 gennaio 2019
info: http://www.triennale.org/mostra/a-castiglioni/
Icone del design: la lampada Arco
Come far germinare il seme di avocado
Simona Pirrone
Presente in moltissime fotografie di Instagram e Pinterest, la pianta di Avocado è il trend del momento. Scopri come far germinare il suo seme!
Persea americana è il nome botanico dell’avocado, una pianta arborea tropicale che in natura cresce spontaneamente nel centro-sud America. Oggi si coltiva in tutte le zone tropicali e subtropicali, anche in Italia, nello specifico in Sicilia.
Negli ultimi anni il consumo di avocado è aumentato notevolmente, Il suo utilizzo è dovuto in parte alla moda (la quantità di foto presenti su Instagram lo conferma), ma soprattutto è dovuto alle sue numerose proprietà nutrizionali.
L’avocado è uno di quei frutti da cui si può ottenere la piantina facendo germinare il seme (o nocciolo) mettendolo in acqua. Vediamo come fare.
Cosa serve per la germinazione
- 1 seme di avocado
- 1 barattolo di vetro
- acqua
- 3 o 4 stuzzicadenti
Come si procede
Step 1. Prendi il seme dall’avocado e lavalo accuratamente sotto l’acqua corrente. Infilzalo con gli stuzzicadenti a metà altezza, e ponilo nel vaso di vetro pieno d’acqua. Ricorda che la parte più appuntita del seme deve essere rivolta verso l’alto.
Step 2. Lascia il vasetto col seme in un posto caldo e soleggiato, ad esempio sul davanzale di una finestra nella parte interna. Dopo un paio di giorni quando la pellicina marrone si sarà un po’ essiccata, puoi toglierla aiutandoti con un bisturi. Adesso armati di pazienza e attendi dalle 3 settimane ai 2 mesi circa, la germinazione. Ricorda nel frattempo di cambiare l’acqua almeno una volta a settimana.
Step 3. Il primo segno che il seme sta per germinare è la formazione di una crepa. Per prima spunterà la radice, rivolta nella parte inferiore e successivamente inizierà a crescere anche il germoglio sulla parte superiore.
Cosa serve per il travaso nella terra
- 1 vaso di terracotta
- sassolini
- terriccio soffice o torba
Come si procede
Step 1. Quando la radice sarà ben sviluppata e il diametro delle foglie sarà aumentato, potrai travasate la tua piantina di avocado.
Step 2. Prendi un vaso, preferibilmente in terracotta così da essere più traspirante e metti sul fondo dei sassolini. Questo passaggio è molto importante perché la pianta di avocado soffre i ristagni d’acqua, i sassolini faciliteranno il drenaggio.
Step 3. Aggiungi il terriccio, meglio se soffice, quindi utilizza la torba e interra la pianta lasciando la punta del seme fuoriuscire dalla superficie del terriccio.
L’avocado è una pianta che non necessita di molta acqua quindi apprestati ad annaffiarlo quando noti che il terriccio sta per asciugarsi, lo si può capire anche attraverso lo stato delle sue foglie.
Coltiva frutta e verdura in casa partendo dagli avanzi
Giardinaggio, lavori d'estate: moltiplicare le piante in idrocoltura
Moltiplica le tue piante con le talee in acqua
Come far germogliare la patata americana
Come realizzare una busta origami
Sara Sebastiani
Basta poco per rendere un regalo davvero speciale e unico: un biglietto in una piccola busta origami!
Quando confeziono un pacchetto mi piace pensare ad ogni dettaglio: la carta, una scatola carina, il nastro, qualche decorazione… e naturalmente il biglietto. Meglio se fatto a mano e con amore!
Oggi ti spiego come realizzare una piccola busta origami dove inserire un biglietto di auguri, un pensiero o una fotografia.
Realizza la busta origami seguendo passo passo lo schema
- piega a metà il foglio prima in un verso e poi nell’altro e riapri (1)
- piega verso l’alto il lato inferiore, a circa 1/3 della metà (2)
- piega i due angoli inferiori verso l’interno (3)
- piega i due lati verso l’interno (4)
- piega i due angoli superiori verso il centro (5)
- chiudi la busta piegando lungo la linea e infilando la punta del triangolo dentro la base (6)
Qui ho usato dei fogli di carta origami 15x15 cm e mi sono divertita a decorare le buste con dei washi tape con un disegno di francobolli. Puoi personalizzare le buste anche tu, decorale con scritte, timbri, washi tape o adesivi colorati!
