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Acido citrico, rimedio ecologico per le pulizie casalinghe

Maria Di Palma

Maria Di Palma  •  La caccavella

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Dalla cucina al bagno, dalla teiera alla lavastoviglie: scopriamo insieme come sfruttare al meglio le proprietà dell'acido citrico.

Per le pulizie di casa è sempre meglio scegliere prodotti poco inquinanti, ma soprattutto multiuso. Con pochi ingredienti si possono ottimizzare tutte le pulizie domestiche. Con acido citrico, bicarbonato e aceto si risolve quasi tutto. Oggi scopriremo come utilizzare l'acido citrico.

Com'è fatto l'acido citrico

È una sostanza bianca e inodore venduta in polvere o in granuli, solubile in acqua. In campo alimentare come conservante, per succhi e marmellate. Ha una forte azione anticalcare e corrosiva e va quindi maneggiato con cura.

Dove comprarlo e come conservarlo

L'acido citrico è acquistabile in farmacia o in negozi specializzati, e online a prezzi e confezioni più convenienti. Quando inizierete ad usarlo per tutto non vi basteranno più piccole bustine di prodotto.

 

Per conservarlo utilizzate preferibilmente dei barattoli di vetro a chiusura ermetica, perché teme l'umidità. Va conservato in un luogo asciutto e riparato, lontano dalla portata di bambini e animali e etichettato con cura per non confonderlo con altri prodotti. Essendo inodore non è facilmente riconoscibile.

Come usarlo

  • Detergente anticalcare multiuso. Per bagno e cucina preparate una soluzione composta da 1 litro di acqua, 2 cucchiai di acido citrico e 2 cucchiai di detergente per stoviglie biologico.
  • Trattamento mensile per lavatrice e lavastoviglie. Una volta al mese fate un ciclo a vuoto ad alte temperature, versando la soluzione direttamente nell'elettrodomestico. Bastano 200 g di acido citrico per un litro di acqua.
  • Ammorbidente per lavatrice. Per capi morbidi e profumati, si utilizza come un normale ammorbidente. In un litro di acqua distillata tiepida, sciogliete 100 g di acido citrico e qualche goccia di olio essenziale, ad esempio lavanda o limone.
  • Brillantante per lavastoviglie. Con una soluzione di 150 g di acido citrico e 1 litro di acqua da versare direttamente nella vaschetta del brillantante. Spariranno per sempre le macchie di calcare da posate e bicchieri.
  • Per liberare gli scarichi ostruiti. Versate 100 g di bicarbonato di sodio nello scarico e subito dopo una soluzione all’acido citrico, composta da 30 g di acido citrico e 200 ml di acqua.
  • Per bollitori e caffettiere. Mettete un po’ di acqua calda nel bollitore o nella caffettiera con 2 cucchiaini di acido citrico. Lasciate agire per mezz’ora e poi strofinate bene con una spugna abrasiva. Utilissimo anche per eliminare le macchie di calcare dalle pentole in acciaio.

Precauzioni d'uso

Come per tutte le sostanze chimiche, bisogna fare molta attenzione nel maneggiare l'acido citrico. In realtà è innocuo, ma potrebbe dare bruciore ad occhi o mani, quindi indossate sempre dei guanti e diluitelo nel modo corretto, senza esagerare con le dosi.

 

Essendo una sostanza acida è da evitare su superfici come marmo, legno e pietra. Non va usato con l'alluminio, potrebbe provocare della macchie scure. E inoltre non va applicato direttamente sui tessuti, ma sempre inserito in soluzione nell'apposita vaschetta.

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