Cucina

Focus cucine: 9 modelli per un ambiente che si reinventa

Devi progettare la cucina? Sfoglia la gallery e scopri i 9 modelli che cambieranno il tuo modo di vivere la cucina!

EFFETTO LOFT

Industrial e conviviale: questa la natura della cucina Diesel Open Workshop, in versione laccato opaco Bianco Prestige, con piano in Quarz Portland Grey lucido, pensata per creare un ambiente soft, raffinato e luminoso [di Scavolini]. La parete a colonne ospita frigo e freezer, forni e un modulo con ante telaio in Acciaio Soft e vetro Ribbed Glass per stoviglie e bicchieri. La scaffalatura Stock Rack Acciaio Soft la organizzi come vuoi con mensole, pensili e basi in dimensioni differenti. L’isola operativa che serve anche da bancone snack è completata e sottolineata dalla cappa in acciaio lucido/satin Bolt.

MINIMAL

Minimale e dal mood maschile, la cucina Kronos è molto versatile: le ante hanno un sottile (mm 22) telaio in alluminio con presa maniglia integrata, sul quale si fissano pannelli diversi. Sono in rovere spazzolato anticato su colonne e pensili e in Laminam Grey sulle basi, scelto anche per il top [di Arredo3]. In questa soluzione il triangolo ergonomico è perfetto: ai vertici ha lavaggio (lavello), cottura (forni e fuochi) e conservazione (frigo + freezer). Il cuore tecnologico della cucina si divide tra le colonne (forni, cantinetta e frigo) e l’isola che accoglie i fuochi (gas e induzione) più la cappa. Puoi scegliere anche l’altezza dello zoccolino (da 6 a 15 cm) in modo da gestire al meglio lo spazio interno ai mobili e giocare con altezze diverse.

100%PERSONALIZZABILE

Perfetta per chi ama combinare versatilità e funzionalità, la cucina Aliant ha le ante in vetro (belle, solide e facili da pulire) e sfrutta al massimo lo spazio con colonne di altezze diverse, perfette dalla mansarda al loft. E l’isola mixa legno e HPL effetto marmo [di Stosa].  Il vetro è ecologico (100% riciclabile), igienico e disponibile in 17 nuances: così puoi colorare le ante in tonalità tutte diverse! Puoi anche scegliere la gamba trasparente che sembra far ‘volare’ il top.

ANTE LAVAGNA

È dedicata ai creativi così come ai multitasking, l’anta nera opaca Uddevalla utilizzabile anche come lavagna e ideale per annotare ricette, liste della spesa, appuntamenti... qui abbinata alle ante Veddinge bianche per le basi e al top in laminato Ekbacken [di Ikea]. Sfrutta lo spazio in altezza grazie ai pensili di varie dimensioni e configurazioni che si possono sovrapporre all’infinito. In soli 2 metri ci sta tutto, anche il forno e il frigo sottopiano. I fuochi in vetroceramica consentono di installare la cucina dove non c’è il gas. Le maniglie in pelle conciata Östernäs sono morbide al tatto; col passare del tempo e l’utilizzo diventano sempre più belle.

SPAZIO ALL'ORDINE

È un gioco di volumi funzionale quello proposto da Filigno con la parete a colonne per dispensa ed elettrodomestici inframmezzate dal blocco lavaggio con pensili e boiserie attrezzata per utensili e spezie; l’isola-contenitore offre una maxi area di lavoro [di Team7]. Gusto minimal chic, il legno chiaro (spesso 12mm a 3 strati) delle ante e il gres grigio di top, pensili e blocco cottura danno un’allure raffinata alla cucina. L’isola ha due altezze diverse: la parte anteriore e laterale in legno naturale (cm 67h) serve da madia, mentre il blocco di lavoro in ceramica (cm 80h) rende la zona cottura super-ergonomica.

TUTTO NEI CASSETTONI

Chantal è pensata per chi ha un open space e vuole un unico stile per cucina e soggiorno. Così l’anta è diamantata e le linee minimali sono mosse da finiture a contrasto (nobilitato Olmo Black e laccato bianco). Il pezzo cult? La parete tecnologica a scomparsa [di FebalCasa]. L’armadio dalle ante a libro ospita (oltre alla dispensa) forni, abbattitore, cantinetta e frigo-congelatore. La penisola/tavolo è sostenuta dalla gamba Grid e il piano a sbalzo permette di sedersi anche a capotavola. I cestoni sono una comodità unica: ad estrazione totale, permettono di vedere subito tutto ciò che ospitano. Se vuoi una cucina ordinata ed efficiente attribuisci a ogni vano una funzione contenitiva, stivando le cose il più vicino possibile all’area di lavoro. Avrai tutto a portata di mano, senza fare sforzi. Nei pensili: nei ripiani più bassi e vicino al lavello vanno stoviglie, bicchieri e ciò che usi più volte al giorno. Più in alto, scorte di pellicole & Co. e ciò che usi raramente. Nelle basi: metti posate e tovaglie nei cassetti alti; pentole, tegami e coperchi nei cestoni estraibili vicini ai fuochi; raccolta differenziata e kit pulizia nel sottolavello. Nell’armadio: tieni la dispensa di cibi secchi, la scorta di bevande, i piccoli elettrodomestici che non stanno sul top, vassoi e piatti da portata.

FINITURE SPECIALI

Raffinata e unica, SoHo con i suoi frontali in laccato effetto ottone graffiato a mano abbinato al rovere scalfito naturale e al vetro armato su telaio in ferro che dà un tocco industrial, è la cucina per chi è sempre alla ricerca di qualcosa di inedito [di Doimo Cucine]. La cucina SoHo prevede per le colonne, oltre al modulo da cm 60 della dispensa, anche quello largo ben 76 cm, adatto a ospitare gli elettrodomestici extra large. Non vuoi/puoi mettere i pensili? Per sfruttare lo spazio puoi installare dei ripiani da fissare al top (di cui riprendono la finitura) con sostegni in ottone. I fuochi mixati sono ideali per chi ama cucinare: ogni preparazione richiede una cottura diversa, quindi perché non costruirsi un piano fuochi su misura con elementi singoli da accostare?

100% ORGANIZZATA

La cucina Logica, in laccato opaco Carta da Zucchero e Tè Verde con top e alzata in ceramica Bianco Venato Extra, combina in modo sempre personalizzato basi, pensili, colonne e librerie a giorno: la soluzione ideale per ordine-addicted [di Valdesign]. La libreria My Space, integrata alle colonne, ‘esce’ dal soggiorno per inserirsi perfettamente in cucina. La zona operativa è caratterizzata dalla scaffalatura Pass che raccorda basi e pensili e consente di tenere spezie, condimenti e utensili sotto mano.

RUSTICO 2.0

Nella cucina Maestrale il classico si combina al contemporaneo: il legno massello di abete delle ante dalla dogatura irregolare si colora in una moderna nuance Carbone e il top è in laminato Unicolor Emperador, superpratico con lavello integrato [Scandola]. Oltre ai pensili per ‘alleggerire’ ci sono i ripiani in legno vecchio e ferro su schienale dogato in abete massello tinto Carbone. La penisola profonda 114 cm è sfruttata da entrambe le parti come spazio contenitivo con maxi cassetti, e moduli ad anta. Il tavolo annesso, con top in legno vecchio e gamba in ferro, è una comoda alternativa al classico bancone snack rialzato.

 

 

Idee e tendenze

Peacock chair: la poltrona delle regine

Costantina Verzì Costantina Verzì

La 'Peacock chair' cioè sedia pavone, è sicuramente una delle poltrone, icona del design internazionale. Una poltrona che è diventata oggetto del desiderio per la capacità di rendere scenografici gli ambienti in cui si trova.

Realizzata in vimini, la sua caratteristica principale è lo schienale molto alto. Sulla sua origine si sa poco, ma già alla fine dell'800 la troviamo nelle Filippine. Probabilmente progettata in Asia orientale, come trono riservato ai reali e verrà poi importata in America nel periodo vittoriano. Da questo momento sarà presto apprezzata, diventando “glamour” anche grazie a Norma Talmadge che, intorno agli anni '20, si fece fotografare con abito e tessuti bohémien sulla iconica sedia.

Negli anni '60 e '70 la Peacock Chair sarà emblema hippy-chic dell'epoca, grazie alle molte fotografie che ritraggono star del cinema in posa su una Peacock. Indimenticabili sono le foto di Brigitte Bardot o Marilyn Monroe, immortalate in diversi momenti su una di queste sedie e come dimenticare l’eccentrica Morticia Addams, seduta nei suoi momenti di relax sulla mitica sedia, fra oggetti macabri e atmosfere tenebrose.

 

La sedia Peacock Chair negli anni ha acquisito sempre più fascino ed è diventata icona di stile e tendenza, una sedia che sicuramente non può passare inosservata, ed è il motivo per cui anche nel mondo della moda, del arredamento d’interni e delle riviste la ritroviamo proposta in diversi editoriali, in ambienti e con modelle diverse.

Ti piace l'idea di inserire una Peacock Chair nella tua casa? Ti propongo due moodboard per due stili e ambientazioni differenti. Protagonista la Peacock nella versione più famosa e nella nuova veste dell'azienda Cappellini.

 

MOOD – BOHO: Se ami lo stile bohémien per la tua casa puoi crearlo con tonalità neutre e tante, tante piante.

1 - Cuscini in velluto, Maison du Monde (€ 15,99). 2 – LUDDE, coperta bianco sporco, Ikea (€ 44,95). 3 - Tavolino Ceppo by Alf da Frè (€ 135,00). 4 - Manille, poltrona in rattan intrecciato (€ 399,00). 5 - Havana Piatto - Decorazione da parete, Casashop (€ 17,99).

 

MOOD – HI-TECH: per un look più contemporaneo gioca con accessori neri e toni che vanno dal blu al verde.

1 - Peacock Poltrona, Cappellini (prezzo su richiesta). 2 - Piton™ Side Table, Knoll (prezzo su richiesta). 3 - HILLSIDE, mobile componibile, Arflex (prezzo su richiesta). 4 - Orologio da parete, Karlsson (€ 140,00). 5 – Tress, lampada da terra grande, Foscarini (prezzo su richiesta).

 

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Decora le pareti con la Wall Art

Come decorare le pareti in modo originale e d’effetto? Scopri la Wall Art

Dopo l’esplosione delle carte da parati, degli arazzi etnici e delle stampe, ecco arrivare le sculture da muro o wall art. Veri e propri pezzi artistici più o meno preziosi, ricercate opere artigianali e pezzi unici.

Sfoglia la Gallery e lasciati ispirare!

 

In metallo, smalto, legno o ready made fatti con materiali di recupero. Da scegliere nello stile più adatto agli ambienti della casa.

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Arreda la casa con le tue foto preferite

Mettere in ordine

Risolvi il problema del bucato con i nuovi modelli di stendibiancheria

C’è quello che scalda e quello che ‘scompare’ in un cassetto, quello che sfrutta lo spazio in altezza e quello che sembra un albero... I nuovi stendini sono belli e geniali!

Spesso trovare lo spazio dove stendere i panni da asciugare è un’impresa. Se li tieni in bagno e hai poco spazio, ci sono modelli che puoi agganciare alla parete, appoggiare sopra la vasca o che restano nascosti dentro un mobile quando non li usi. Se li devi tenere a vista, puoi scegliere stendini di forme particolari: diventano quasi un elemento d’arredo! Ma ci sono anche i modelli ‘tecnologici’, integrati nei radiatori o dotati di elettricità per facilitare l’asciugatura. Insomma, dimmi che esigenza hai e ti dirò che modello scegliere.  

In alternativa asciugatrice e lavasciuga

● Le asciugatrici più diffuse? Quelle a condensazione: raccolgono in una vaschetta estraibile l’umidità sottratta, che si può riutilizzare per stirare. I modelli più nuovi? Quelli a pompa di calore: producono l’aria calda tramite un compressore (e non con la resistenza elettrica), e risparmiano energia.

● Le lavasciuga sono ideali per chi non ha molto spazio. Una cosa da sapere: la capacità di asciugatura è ridotta rispetto a quella di lavaggio, per cui è necessario asciugare la biancheria in due cicli; i modelli che lavano 7 kg di panni, di solito ne asciugano 5 kg alla volta.

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Perdite d’acqua: come scoprire quelle nascoste

Se il contatore dell'acqua rileva consumi insoliti, la causa può essere una perdita (detta ‘occulta’) che rischia di passare inosservata per molto tempo perché poco visibile in superficie

Adele ha ricevuto una bolletta dell’acqua sproporzionata rispetto ai suoi soliti consumi, ha pensato a una perdita, eppure in casa non c’era il benché minimo segnale. Ha quindi chiamato Assistenza Casa (con l’offerta AcquaOK l’uscita del tecnico è a costo zero) che l’ha messa in contatto con Attilio, idraulico della Rete di Assistenza Casa dal 2011. Dopo aver chiesto ad Adele di controllare tutti i rubinetti, di sincerarsi che all’interno del wc non ci fossero leggeri movimenti a pelo d’acqua (la classica spia di una perdita alla cassetta di risciacquo) e che lungo i muri attigui al bagno non ci fossero tracce d’umido che potessero denotare infiltrazioni, il tecnico si è reso conto che non rimaneva altro che effettuare un sopralluogo. È arrivato a casa di Adele entro due ore dalla chiamata. Ripercorse le fasi di indagine visiva già effettuate da Adele, Attilio ha scoperto che dal soffione della doccia usciva un leggerissimo rivolo d'acqua che era sfuggito ad Adele e ha anche notato degli impercettibili micro rigonfiamenti e distacchi dell’intonaco lungo il battiscopa della parete che confinava con il bagno: c’erano perdite occulte! Ha sistemato il soffione e ha intuito che potesse esserci anche un problema legato anche allo scarico della doccia. Dopo un’accurata ispezione, ha capito che la guarnizione del sifone non era più del tutto integra, tanto che era rimasta piegata da troppo tempo, compromettendo la tenuta. È bastato rimuoverla e fissare la nuova guarnizione con pasta adesiva, per riportare lo scarico alla sua piena funzionalità. Problema risolto in tempi record e… a costo zero

Ecco 2 preziosi consigli per mantenere pulito lo scarico della doccia:

  1. Per garantire il costante e corretto deflusso dell’acqua, dopo ogni doccia è bene pulire subito il foro di scarico per evitare che i residui di sapone e di capelli possano creare intasamenti.
  2. Almeno una volta ogni 2/3 mesi, è utile svuotare nello scarico una pentola colma d’acqua calda con aceto.

LG e il gas che rispetta l’ambiente

Sostenibilità ambientale a elevato tasso di efficienza: LG propone prodotti con gas refrigerante R32 che migliora le prestazioni minimizzando l’impatto ambientale.

Inizia una nuova stagione fredda e la preoccupazione per chi si occupa di ambiente, non può che aumentare. Al riscaldamento privato delle case è attribuibile una parte di responsabilità nell'ambito dell'inquinamento ambientale, soprattutto quello relativo alle emissioni di gas serra.

La ricerca e le nuove tecnologie cercano di trovare soluzioni innovative efficienti ed ecocompatibili per vincere la sfida lanciata dal regolamento Europeo EU f-gas regulation (517/2014).

Il regolamento di fatto propone una riduzione sostanziale delle emissioni di gas serra, compresi i gas fluorurati al fine contenerli entro il 2050 entro l’80-95% dei livelli del 1990. Questo dovrebbe impedire un aumento della temperatura superiore ai 2°C e prevenire così effetti indesiderati sul clima globale.

LG Electronics è allineata alle normative ambientali: infatti i suoi nuovi prodotti, tra i quali la pompa di calore Therma V monoblocco, utilizzano esclusivamente il gas refrigerante R32, a ridotto impatto ambientale.

Si tratta di un gas di nuova generazione conosciuto e utilizzato già da molti anni prevalentemente nelle miscele come l'R410A, composta per il 50% da gas R32 e per il 50% da gas R125Per misurare l'impatto sull'ambiente esiste un indicatore, il GWP, Global Warming Potential, espresso in kg di CO2 equivalenti. Il gas refrigerante R32 ha un basso GWP, 675, di tre volte inferiore a quello della miscela R410A, che è pari a 2087,5. Inoltre non impoverisce lo strato di ozono diversamente dagli altri gas, non è tossico e ha un basso rischio di infiammabilità (A2L): in pratica le scintille (prodotte da interruttori o relé) e l’elettricità statica non possiedono sufficiente energia per infiammarlo.

Cosa significa? Significa che il gas R32 è molto più ecocompatibile rispetto all'R410A e che LG Electronics anticipa i tempi del regolamento. Non solo. Il gas refrigerante R32 garantisce anche migliore efficienza, consentendo il raggiungimento di un coefficiente di prestazione stagionale di riscaldamento (SCOP) di 4,45 e la classificazione energetica A+++. Inoltre rispetto al gas R410A, la quantità di R32 usata per ottenere la stessa temperatura è inferiore del 15%. Un risparmio ulteriore che riduce ancora di più le emissioni di gas serra.

 

LG: il calore amico dell’ambiente

Efficienza, semplicità di utilizzo e minor impatto ambientale: Therma V monoblocco R32 è la pompa di calore aria-acqua che ripensa il mondo del riscaldamento.

L'autunno e l'inverno sono le stagioni che parlano di hygge, la “ricetta danese per la felicità”, che riscopre il valore dell'intimità da vivere con chi amiamo. E creare nelle nostre case un clima adatto, tiepido e accogliente, è fondamentale per goderne a pieno. La tecnologia ci aiuta a farlo nel rispetto dell'ambiente con la creazione di impianti sempre più efficienti e sempre meno impattanti, in grado di rispettare le normative fissate dall'Unione Europea. Ma c'è chi ha fatto un passo in più: LG Electronics ha deciso di anticipare le nuove normative ambientali comunitarie.

I più recenti prodotti LG sono già allineati alle nuove normative ambientali per garantire il massimo dell'efficienza, ma anche il massimo della sostenibilità. È il caso del nuovo nato nella famiglia di sistemi di riscaldamento LG, Therma V monoblocco R32, una pompa di calore aria-acqua dotata dell'innovativo ed ecologico gas refrigerante R32.

Therma V è in grado di offrire prestazioni di riscaldamento tra le migliori del mercato, e Therma V monoblocco R32 raggiunge performance di altissimo livello. Il gas refrigerante R32, infatti, non solo garantisce un impatto ambientale notevolmente ridotto, ma anche migliore efficienza, contribuendo al raggiungimento del coefficiente di prestazione stagionale di riscaldamento (SCOP) di 4,45 e la classificazione energetica A+++.

Le prestazioni sono ottime anche quando le temperature esterne sono particolarmente basse: Therma V monoblocco R32, infatti, è operativo anche quando la temperatura esterna è di -25°C e anche con climi rigidi può produrre acqua calda fino alla temperatura di 65°C. Il modello, è, poi, dotato del nuovo compressore scroll, brevettato da LG, che è più efficiente a carichi parziali, garantisce prestazioni ottimale in ogni condizioni e riduce la rumorosità rispetto ai compressori tradizionali.

Performante, ma anche affidabile: Therma V monoblocco R32 necessita di minore manutenzione perché lo scambiatore di calore Ocean Black Fin, progettato per funzionare anche in ambienti a rischio inquinamento o umidità, è altamente resistente alla corrosione. Inoltre, è anche di semplice installazione perché ha un design compatto che combina unità interna ed esterna in un unico modulo di peso e dimensioni ridotte.

Per la nostra casa cerchiamo una tecnologia che sia anche user friendly: per questo Therma V monoblocco R32 presenta il nuovo comando a filo RS3 con un'interfaccia di controllo migliorata, intuitiva – con display LCD a colori da 4,3 pollici –, design elegante e tasti a sfioramento. Dal comando è possibile gestire una serie di funzioni di controllo smart, dal monitoraggio dei consumi energetici alla programmazione, fino alle operazioni di emergenza, ed è possibile controllare visivamente il funzionamento del sistema, regolando i livelli di consumo per ridurre gli sprechi e i costi.

E in tema di “casa smart”, il trend più attuale in tema di device elettronici, Therma V monoblocco R32 è controllabile tramite LG SmartThinQ, un'app per smartphone che permette di interagire a distanza con i prodotti LG compatibili. Anche da remoto, dunque, è possibile accendere e spegnere, gestire operazioni avanzate, monitorare i consumi, il livello della temperatura e selezionare le modalità operative. Tornare a casa e trovare la temperatura ideale per la tua serata: cosa c'è di più hygge?

News

Novembre 2018: caccia al dettaglio perfetto con CasaFacile

Noi&voi e... il piacere di fotografare, postare e condividere! Occhi aperti e smartphone alla mano, gira per casa alla ricerca del dettaglio perfetto in stile CF!

Fotografa un angolo che consideri particolarmente riuscito. E se non ne hai ancora uno, crealo. Cerchi un’idea? Questo mese la frase d’ispirazione è di Pier Paolo Pasolini. È tratta da ‘Lettere Luterane’ e Giuseppe Catozzella l’ha ripresa nel suo romanzo ‘E tu splendi’ di (Feltrinelli), un bel libro che consigliamo. La blogger CF style Cristina Guareschi l’ha trasformata in un progetto calligrafico.

Ora tocca a te: scarica e stampa la frase, ritaglia, incornicia, appendi, fotografa, condividi... 

Poi posta la tua foto su Instagram con gli hashtag giusti e tieni d’occhio il profilo @casafacile: la tua casa potrebbe essere scelta per comparire lì e anche sulle pagine del giornale. Ti aspettiamo!

 

FOTOGRAFA A CASA TUA IL DETTAGLIO PERFETTO IN STILE CF e inserisci gli hashtag #dettaglioperfetto + #casafacilestyle

 

Mobili fai da te

Dividi gli ambienti con la ‘finta vetrata’ su misura

È sempre più comune la scelta di separare le aree di un open space usando soluzioni che, mentre dividono, riuniscono... Parliamo delle pareti vetrate, ormai diffuse anche nelle case italiane.

Se volete dividere lo spazio con una vetrata, seguite questo fa-da-te: ve ne
proponiamo una versione originale e ‘light’ perché senza vetri. Si tratta di una griglia di legno che funge da divisorio ottico ma mantiene le due zone aperte,
condivise, accoglienti e iperluminose.

COME FARLA

Ecco gli step per realizzare un modulo da cm 100x300h.

  1. Scegli un centro bricolage con servizio di taglio gratuito e chiedi che sui seguenti listelli vengano effettuati incastri ‘a mezzo legno’, cioè intagli larghi quanto i listelli e profondi metà del loro spessore (disegno 1): 5 incastri sul listello da cm
    2x2x292h (uno ogni cm 47), un solo incastro sulla linea di mezzeria dei 5 listelli da cm 2x2x92.
  2. Per creare la cornice poggia a terra i 4 listelli con sezione cm 4x4 e assembla con colla vinilica le due traverse a filo, in alto e in basso, prima di un montante e poi dell’altro. Stringi le 4 giunzioni angolari in morsetti a 90° in modo da consolidare il tutto.
  3. Rinforza le 4 giunzioni con spine in legno, che vanno inserite nei fori creati con il trapano (disegno 2).
  4. Unisci il montante centrale da cm 2x2x292h alle 2 traverse della cornice (in mezzeria) con squadrette a L e viti autofilettanti (disegno 3).
  5. Fissa le 5 traversine da cm 2x2x92 sul montante centrale facendo combaciare gli
    incastri, prima con colla vinilica, poi, anche con squadrette a L.
  6. Carteggia il tutto, dai una mano di fondo per legno e due di smalto bianco opaco all’acqua.
  7. Infine fissa la struttura al muro e al soffitto con tasselli a espansione con alette antirotazione.

 

BUDGET PER LA CORNICE ESTERNA
2 listelli da cm 4x4x300h €13,25 cad.
2 listelli da cm 4x4x92h €3,35 cad.

PER I RIQUADRI INTERNI
1 listello da cm 2x2x292h €5,25
5 listelli da cm 2x2x92h €1,45 cad.

PER GIUNZIONI E FISSAGGI
spine di legno €3,70/150 pz,
viti autofilettanti a partire da €1/40 pz,
colla vinilica €6,95/250 gr,
14 squadrette metalliche €0,50 cad,
tasselli a espansione da €2,10/4 pz

PER LA FINITURA (O VERNICIATURA)
fondo per legno da €27/250 ml,
smalto satinato per legno da €50,50/2,5 lt
(tutto da Leroy Merlin)

totale €143,90

 

Idee per la tavola

Biscotti salati per un aperitivo segnaposto

Maria Di Palma Maria Di Palma

Una ricetta semplice ma di effetto per una tavola che profuma di erbe aromatiche.

Tovaglia di lino, piatti semplici e colori naturali... e per decorare la tavola, le erbe aromatiche. Mazzetti di rosmarino, salvia e timo raccolti con lo spago oppure inseriti in piccole ampolle di vetro. Un menù leggero con insalate fresche, frutta e dei biscotti salati .

Per iniziare un aperitivo sfizioso e velocissimo da preparare, segui la nostra ricetta! Poi accompagna tutto con del vino bianco fresco e leggermente fruttato. 

Biscotti salati alle erbe

Ingredienti (per circa 8 biscotti)

  • 150 g di farina 0
  • 80 g di parmigiano grattugiato
  • 80 g di burro freddo
  • 1 tuorlo
  • un pizzico di sale
  • una spolverata di pepe
  • erbe aromatiche tritate (salvia, rosmarino, timo, origano)
  • foglie intere di salvia, rosmarino e timo

Come si fa

  1. Tagliate il burro freddo a cubetti e mescolate con la farina. Utilizzando la punta delle dita e lavoratelo velocemente fino a ridurre il composto in briciole.
  2. In una ciotola piccola sbattete leggermente il tuorlo d'uovo con il parmigiano, il sale, il pepe e le erbe aromatiche tritate.
  3. Unite i due composti e lavorateli brevemente fino ad ottenere una palla liscia e omogenea. Aggiungete un po' d'acqua fredda se necessario.
  4. Avvolgete la frolla nella pellicola e fatela riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.
  5. Stendete la frolla tra due fogli di carta forno, tagliate i biscotti e disponete le foglie intere su ogni pezzo. Ripassate leggermente con il matterello.
  6. Cuocete in forno preriscaldato (modalità statica) a 180° C per 15 minuti, o finché non risultano dorati.
  7. Lasciateli raffreddare e serviteli come segnaposto.

 

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