La moodboard che racconta i colori, le finiture e lo stile scelto per trasformare il bagno di servizio, in bagno dei sogni [articoli disponibili da Leroy Merlin]. Foto: Francesca Giovannini
La moodboard di Alessandra per raccontare le scelte fatte per il bagno ideale: dettagli neri e sfumature polverose dell'azzurro per un bagno moderno a misura di bambino [Prodotti Leroy Merlin]. Foto: Alessandra Barlassina
Il mobile Kompas è disponibile in bianco e nei toni pastello del verde e dell'azzurro. Oltre a scegliere la configurazione personalizzata, si possono avere le ante anche di colori diversi [Leroy Merlin]. Foto: Alessandra Barlassina
Come fare per trasformare il bagno in uno spazio curato, pratico e perfetto per rispondere alle tue esigenze? L’abbiamo scoperto insieme a Leroy Merlin ed ecco i consigli per poterlo realizzare.
Qualche settimana fa, le blogger Alessandra - Gucki e Francesca - The Bluebird Kitchen sono andate da Leroy Merlin per farsi consigliare e aiutare nella progettazione e trasformazione dei loro bagni. Alessandra, avendo avuto da poco un bimbo, ha bisogno di rendere il suo bagno più pratico e a misura di bambino, viste le nuove esigenze familiari. Il suo bagno ideale è moderno, colorato ed essendo diventato una stanza molto vissuta della casa, ha cercato di immaginare un ambiente attento alle esigenze del bimbo ma in linea con il suo stile d'arredo. Francesca, che ha un marito sportivo, aveva invece bisogno di trasformare il bagno di servizio che si trova nel seminterrato, in un luogo più confortevole e pratico in modo da poterlo accogliere dopo le fatiche dovute all’allenamento.
Per fare tutto ciò si sono fatte aiutare da Federico, architetto e consulente di Leroy Merlin che le ha guidate nella definizione del progetto, nella scelta dei mobili, finiture, dei sanitari e dei complementi.
Ecco i 3 punti fondamentali per trasformare il bagno di servizio in un ambiente da sogno.
Sfruttare bene gli spazi
I bagni di servizio solitamente non sono molto ampi, ecco perchè risulta ancora più importante riuscire a sfruttare al meglio gli spazi così da ottenere un risultato pratico ed ordinato. Usare un box doccia che possa aprirsi a portafoglio invece del classico scorrevole, aiuta a dare una sensazione di maggior ampiezza ed eleganza alla stanza, così come nascondere la cassetta del gabinetto nel muro in modo da riuscire a recuperare spazio. Anche la scelta del mobile lavabo è importante, scegliere quello giusto serve a dare personalità oltre a riuscire a riporre in modo ordinato tutto quello di cui abbiamo bisogno.
Armonizzare le finiture
Soprattutto quando si tratta di spazi piccoli, è bene cercare di dare un senso di omogeneità, per fare ciò è bene scegliere pochi colori e materiali così da poterli poi declinare in tutti gli elementi che andranno a comporre lo spazi. Legno chiaro e verde salvia sono i colori dominanti scelti da Francesca e che rendono lo spazio più coerente ed ordinato e donano carattere al bagno.
Rendere lo spazio accogliente
Spesso siamo portati a pensare che il bagno sia solo un posto di passaggio, in realtà può essere trasformato anch’esso in un luogo accogliente dove potersi coccolare e rigenerare, l’aggiungere elementi che solitamente non si trovano in bagno come piante e piccoli oggetti decorativi aiuta a rendere lo spazio più ospitale e personale oltre a trasformarlo in un luogo perfetto per potersi rigenerare dalle fatiche post allenamento.
Scopri gli 8 consigli per un bagno a misura di famiglia con un bambino piccolo
Comfort e sicurezza
Sicuramente le caratteristiche più importanti: funzionalità, comodità, praticità e sicurezza sono fondamentali per poter vivere il bagno in serenità e senza stress.
Materiali pratici
Resistenza agli urti, all’uso e agli schizzi: questa un’altra importante caratteristica da considerare nella scelta dei materiali. Sogni un bagno con il parquet ma hai paura di rovinarlo? Fai come Alessandra e scegli il grés effetto legno come la piastrella Chevron di Leroy Merlin a spina di pesce.
Arredi giocosi
Perché tutto sia divertente anche per i bambini, la scelta di arredi e accessori giocosi trasformano la stanza in un luogo dove si possano divertire e sentire a proprio agio. Il mobile Kompas permette non solo di creare la propria composizione personalizzata, ma anche di scegliere il colore delle ante in nuance!
Vasca
Se gli spazi lo permettono, la vasca è un elemento molto utile con un bambino in casa. Qui fin dai primi bagnetti con l’utilizzo della vaschetta, sarà teatro di giochi d’acqua e momenti di relax.
Sgabelli e scalette
Per aiutare a rendere il bambino autonomo, sgabelli e scalette sono arredi utili da tenere anche in bagno a portata di mano.
Appendini e ganci bassi
Sempre con lo scopo di aiutare i bambini a diventare autonomi, appendini e ganci posizionati alla loro altezza li aiuta a raggiungere con facilità asciugamani, accappatoi e quello che può servire.
Contenitori pratici
Scatole e contenitori sono alleati perfetti e ci aiutano a tenere tutto a portata di mano ma in ordine.
Un tocco di stile
Certo, la praticità prima di tutto, ma senza dimenticare un tocco di stile. Per la rubinetteria scegli il nero per un effetto super Pinterest! Ad esempio, nella doccia Gemino con soffione e comodo saliscendi.
Siete curiosi di sapere come le due blogger hanno sognato i loro bagni ideali? Leggete i racconti di Alessandra e Francescasul Magazine online Leroy Merlin, dove trovate anche il video che hanno girato per raccontare la loro esperienza – dalla progettazione assistita da un architetto Leroy Merlin (che è gratuita in tutti i punti vendita!) fino alla scelta di arredi e accessori.
Come succede (soltanto e non sempre) per i prodotti di grande successo, il nome dell’azienda identifica funzione e tipologia. Perché questo è il robot... per antonomasia!
Da quel piccolo passo sulla Luna, ma grande passo per l’umanità, sono passati ‘solo’ 50 anni. Ben cento da un altro passo, forse altrettanto importante, capace di portare l’automazione in cucina. La prima impastatrice, il primo robot... KitchenAid insomma, compie oggi 100 anni!
L’associazione con la più grande avventura spaziale non è casuale, visto che la Storia procede per piccoli passi e per strappi... E che per questa vera icona del mondo della cucina si parla di ‘movimento planetario’ appunto. E, ancora, per il fatto che la forma, davvero, iconica che questo immancabile robot da cucina ha assunto nel corso degli anni è molto vicina a un’estetica Space Age, da base spaziale addirittura! È per tutte queste ragioni, unite alle sempre più perfezionate caratteristiche meccaniche dell’oggetto, che oggi ci regala quell’eleganza senza tempo che lo rende oggetto del desiderio di molti.
I don’t care what you call it, it’s the best kitchen aid I’ve ever had! (Non importa come lo chiamerete, è il miglior aiuto in cucina che abbia mai avuto!)
La frase venne pronunciata dalla moglie di un dipendente durante il test del nuovo robot da cucina modello H5, nel 1919. Da lì nacque il nome dell’azienda.
designer: Egmont Arens produttore: KitchenAid - kitchenaid.it prezzo: € 899 Heritage Misty Blue, € 649 il ‘tradizionale’ progettata nel: 1919 idea: un robot da cucina che all’inizio sbatteva semplicemente le uova, ma nella sua forma attuale impasta con movimento planetario e, arricchito da tre diverse fruste, monta qualsiasi tipo di impasto. materiali: la ciotola in ceramica bianca ‘chiodata’ caratterizza il mod. Misty Blue della serie Heritage, in edizione limitata per festeggiare i 100 anni dell’azienda; nei modelli ‘tradizionali’ è in acciaio, ma c’è anche una versione con ciotola in vetro. Il corpo della macchina è in metallo pressofuso (non ci sono parti di plastica ed è perfettamente riciclabile). segni particolari: nei modelli ‘tradizionali’, la ciotola in acciaio richiama atmosfere da cucina industriale; il motore con movimento ‘analogico’ a immersione è stato pensato in onore all’industria meccanica dei primi ’900.
I bastoncini dei gelati? Mai buttarli via! Puoi realizzare una mensola per decorare qualsiasi angolo della casa, compresa la camera dei bambini.
Le mensole sono super versatili: con il fondale in carta colorata si possono abbinare a tutti gli ambienti e stili di arredamento.
Le mensole possono contenere piccoli oggetti, piante, stampe perchétutto quello che vorrai mettere in risalto troverà il suo spazio. Sono davvero semplici da realizzare e avrai la soddisfazione di poter dire: 'ho costruito con le mie mani un mobile per la casa'.
Occorrente
48 bastoncini in legno per gelati
colla a caldo
gancetti appendi quadro
colla vinilica
un piccolo pennello
carta decorata di peso 85 gr
il modello di un esagono
I bastoncini si trovano facilmente nel reparto cucina dei supermercati. L'alternativa green? Metti da parte i bastoncini (tutti uguali!) dei gelati, lavali in acqua leggermente saponata, sciacquali e falli asciugare perfettamente al sole.
Ti serve il modello dell'esagono? Puoi scaricarlo qui e stamparlo. Il modello è un esagono a metà: per realizzare uno scaffale di dimensioni circa 30 cm stampalo due volte e unisci le parti in modo da creare un esagono intero. Fotocopia il modello ingrandendo o rimpicciolendo per variare le dimensioni dello scaffale.
Come si fa
Posiziona i bastoncini seguendo il modello, sovrapponi leggermente le punte e fissale con un punto di colla a caldo.
continua a sovrapporre e incollare i bastoncini fino ad esaurirli. Con 48 bastoncini avrai uno scaffale di circa 8 cm di spessore. Per dimensioni diverse basta aumentare o diminuire il numero di bastoncini.
ritaglia la carta decorata della stessa dimensione dell’esagono e poi fissala con la colla vinilica sul retro della mensola.
incolla sul retro della mensola un gancetto appendi quadro, se vuoi appenderla. Se invece la utilizzerai da appoggio puoi incollare due piccoli feltrini sul fondo.
Qualche consiglio: se i bastoncini sono quelli riciclati del gelato è importante lavarli molto bene per eliminare ogni residuo zuccherino. Per dare un po’ di colore alla mensola, puoi colorare o trattare con impregnante i bastoncini prima di procedere con il montaggio.
Ci sono accorgimenti che aiutano
ad ‘alzare’ il profilo decorativo di spazi
passanti che, troppo spesso, rimangono
anonimi: vedi il rosso sulla lamiera
piegata del corpo scala. Le sedie recuperate nei mercatini sono
le storiche sedute 218 del 1876 [Thonet].
La barra serve come aggancio per le
grucce, la mensola e i cestini per riporre i capi medio-piccoli. Applique a lanterna [Rilux] realizzate su disegno di Lycia e Gaia.
Il rosso e il verde, complementari e quindi opposti nella ruota dei colori, puntano a uno schema contrastato che ha un risultato più o meno evidente se alle pareti si utilizza il bianco o il grigio.
La palette conserva la costante del verde siciliano che, con il ferro, rende organico il progetto, ma poi scarta il rosso aragosta per un tono che Lycia ama definire ‘viola radicchio’.
Cuba, l'Africa e la Sicilia si incontrano negli arredi leggeri e nei toni vivaci di due mini case per le vacanze.
Uno dei progetti più belli dello Studio Lyga (acronimo di Lycia e Gaia Trapani, sorelle e socie creative) è quello di due piccoli appartamenti affacciati sulla Cala di Palermo. La proprietaria e la sua famiglia adorano Cuba, dove hanno soggiornato spesso: proprio in una delle sue coloratissime ‘case particular’, le case private che vengono aperte alla ricezione dei turisti, è nata l’idea di queste mini-case... reinterpretate alla siciliana!
Si trovano all’interno di un palazzotto del ’700 fatto costruire da un armatore (da qui il nome ‘Le Case dell’Armatore’, che puoi affittare su Airbnb).
Le scelte fatte
I due appartamenti, separati da un corridoio ma collegati all’occorrenza, sono resi funzionali da molti arredi ‘custom’, prodotti con lo stesso profilato in ferro del soppalco.
Il tocco di stile
Lycia e Gaia hanno fatto una scelta insolita e azzardata: quella di due colori complementari, rosso e verde. Il primo sottolinea infissi e arredi, il secondo gli inserti architettonici.
Pergola per la schermatura solare da completare, per le stagioni fredde con vetrate scorrevoli, Gennius Isola 3 [KE Outdoor Design, fino a cm 500x700, prezzo su richiesta].
Per mangiare all’aperto i segreti del comfort sono due: una pergola che ripari dal sole e un tappeto per portare fuori il piacere di... camminare scalzi!
Quanto agli accessori? Dal barbecue anti-vento, alle lampade senza fili, non manca niente! Queste ultime le metti dove vuoi e si ricaricano per molte ore.
Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!
Le pergole bioclimatiche ti permettono di vivere l’outdoor in qualunque stagione e clima e puoi approfittare del bonus verde con detrazione fiscale del 50%.
I consigli green di Francesco Mati*
LE PIANTE AROMATICHE Tutte le piante officinali meritano uno spazio vicino al barbecue in giardino, dal rosmarino alla salvia, dal timo all’origano, senza dimenticare le piante della tradizione culinaria, come l’alloro e il mirto. Chi è più fantasioso in cucina e ama sperimentare, può inserire nel proprio spazio all’aperto finocchietto selvatico, erba cipollina, aneto e alcune delle numerose varietà di peperoncino.
[*cotitolare dell’Azienda Mati 1909 e Presidente del Distretto Vivaistico Pistoiese]
Con Besana Carpet Lab il tappeto torna protagonista: Ducale è la nuova collezione che impreziosisce gli ambienti e li strappa all'anonimato.
Ci sono ambienti neutri che passano inosservati e altri che si imprimono nella mente, legati a fili sottili lavorati artigianalmente e tessuti in modo originale. È il caso degli ambienti che vestono le proposte dell'ultima collezione di Besana Carpet Lab, l'azienda che da più di quarant'anni continua a innovare e rivoluzionare il mondo dei tappeti e dei rivestimenti, mettendoli definitivamente al centro di ogni stanza e facendoli diventare il punto di origine di qualsiasi prospettiva.
Questa volta Besana Carpet Lab si lascia guidare da Cristina Celestino, designer di successo, con la quale ha collaborato per realizzare il Tram Corallo, un mini-cinema su rotaia, un progetto interessante presentato alla Milano Design Week 2018: la linea 1702 in quell'occasione era stata completamente rivestita di una moquette avvolgente e soffice per ricreare una sorta di foyer. Questo progetto si è evoluto e ha dato vita alla collezione Ducale che si ispira ai gioielli maschili da polso: i gemelli.
Ducale è una collezione che non passa inosservata grazie alle grafiche regimental e geometriche che propone e agli intarsi di texture, spessori e cromie diversi. I contrasti cromatici sono fortemente voluti, per dare luogo a uno spazio materico da vivere nel presente, in un "qui" che sembra trasportare altrove.
Ducale è costituita da tre tipologie di tappeto differenti nelle dimensioni e nelle lavorazioni. Completamente personalizzabile sia nella scelta dei colori, sia nella disposizione delle linee geometriche e anche nella tipologia di moquette da accostare. Si può scegliere tra Small (cm 170*240), Medium (cm 200*300) e Large (cm 300*400) consapevoli che pattern e motivi geometrici sono diversi. Questo progetto è unito da un filo color giallo oro che definisce sia le sezioni diagonali sia le bordature a testimonianza del fatto che si tratta di un vero gioiello.
Si possono scegliere anche diversi spessori e texture. Diana, una tipologia di moquette raffinata e versatile di altissima qualità, Grace, molto soffice e piacevole dal punto di vista tattile ed estetico, ma anche molto pratica e funzionale, Silk, che evoca il mondo della seta e le sue proprietà di morbidezza e di luminosità, e Royal, ricercata per la sua delicatezza al tatto e per i suoi colori.
La collezione Ducale diventa la vera protagonista di un ambiente come un gioiello sui polsi o un ciondolo sul décolleté. Per saperne di più, www.besanamoquette.com.
Per una libreria da cm 240x40x220h si spendono in media da €300 a €3.450. Non importa quale sia il tuo budget: noi ti aiutiamo a suddividerlo nelle varie voci di spesa.
STRUTTURA (MATERIALI E FINITURE)
Tra i materiali più cari ci sono il legno massello e i profili in acciaio o in alluminio verniciato con giunti in fibra di nylon e il vetro temperato (usato per i ripiani e per le ante), che fanno salire del 40-60% il prezzo delle librerie rispetto ai modelli più accessibili in legno truciolato.
Vuoi la libreria su misura? Con i pannelli in cartongesso ‘fibrorinforzato’ puoi risparmiare: con spessori da 1,25-1,5 cm il costo è di €50-65 al mq (se ti affidi a un professionista) e di circa €25 al mq se... fai-da-te.
Rispetto alle librerie a parete, i modelli a colonna o bifacciali (utili per dividere l’ambiente) hanno un costo superiore del 15% perché rifiniti su ogni lato: per risparmiare puoi creare una libreria bifacciale unendo di spalla 2 moduli a parete poco profondi, privandoli dello schienale e fissandone, per sicurezza, i fianchi alla parete.
DIMENSIONI E MODULARITÀ
Calcola quanti ‘metri lineari’ di libri, riviste e oggetti hai da riporre: per contenere 10 metri di libri (circa 400 libri multisize) ti serve una libreria da 200x200 cm composta da 5 ripiani più il top di chiusura.
Una libreria a moduli stretti (da 30, 45 e 60 cm), costa mediamente di più di una realizzata con meno moduli più larghi, da 90 cm.
Con le librerie fisse o monoblocco risparmi in media il 20-30%, ma quelle componibili danno una libertà compositiva e una flessibilità simile a un progetto su misura, senza dover pagare il ‘fuori standard’ e con risparmi a partire dal 60-80% rispetto alle librerie artigianali.
RESISTENZA AI CARICHI
Le librerie di qualità dotate di fianchi e ripiani realizzati con buoni spessori (da 2,8-3 cm) possono costare in media il 10-12% in più, ma garantiscono una capacità di carico tale da evitare che col tempo i ripiani possano imbarcarsi sotto il peso dei libri: prima dell’acquisto chiedi al rivenditore qual è la ‘resistenza al carico’ certificata o cercala nella scheda tecnica.
VUOI PROVARE IL FAI-DA-TE?
Con i cubi autoportanti (da cm 30/40x20/30x30/40h) e una spesa media che parte da €12-20 al pezzo, realizzi una libreria a basso costo e ad alto tasso di creatività che puoi riconfigurare ogni volta che vuoi: basta unirli tra loro con clip a C o morsetti da falegname, che trovi nei centri brico. A parità di misura, i cubi in truciolare nobilitato sono più economici di quelli laccati opaco. I cubi in legno lamellare di abete grezzo, da verniciare, costano anche il doppio ma hanno anche più resistenza al carico e durevolezza.
Il megadivano è un progetto low cost. Affiancando 2 basi della serie Soderhamn di [Ikea], e creando uno ‘spessore’ di gommapiuma che unifica quasi 4 metri di seduta, si è ricavato questo maxi divano minimal-chic. Il tessuto è un lino militare recuperato a Porta Portese. Sul divano, cuscini Mariko Jaune [da Galleria Mia, da € 75].
Tavolo Reale di Carlo Mollino [Zanotta, cm 180x90x72h € 3.441], sedie Pelleossa [Miniforms €520], vasi [Rina Menardi] e prove per le fragranze dei prodotti [Essenzialmente Laura].
Piastrella Metro [Leroy Merlin € 19,90 al mq], carta da parati dipinta a mano Cielo Dusk [Designers Guild € 60,93 al mq]; cestini artigianali e lampadario realizzati da [Umberto Giovagnoli].
Letto Asha Wood Baldaquin con struttura in massello di faggio crudo [Xam, partire da € 2.720]. Cuscino dipinto a mano della collezione Birds and Flowers [House of Ita, da € 110].
Laura Bosetti Tonatto, maestra nell'arte profumiera, ci invita nella sua wunderkammer creativa e ci insegna a fra convivere epoche e stili, con qualche goccia di ironia!
Fuori la bellezza eterna di piazza Navona, all’interno la freschezza di uno spazio leggero, sospeso tra simboli d’arte e note profumate. Siamo nella wunderkammer di Laura Bosetti Tonatto, talentuoso ‘naso’ del brand Essenzialmente Laura, che vanta una collezione di 55 fragranze realizzate con materie prime tra le più rare al mondo.
La proprietaria di casa, da un paio d’anni, desideravo uno spazio sperimentale, dove lavorare in armonia con il suo team. Un luogo fatto degli oggetti, dei libri, delle musiche e dei film che l'hanno sempre ispirata.
Le scelte fatte
Il mix di legni, lini, paglia, carta di riso, gioca l’idea del grezzo a contrasto con gli specchi, che si ripetono in ogni stanza e citano persino i Grandi della storia dell’arte...
Un mood che ti avvolge con la sua dolcezza e i suoi accenti rétro.
Il parquet uniforma l’alternarsi equilibrato di pareti iperdecorate con le tappezzerie e quelle in colori tenui. I motivi floreali ’800 sono il tocco che non può mancare!
Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!
Crea un ambiente dallo stile romantico e contemporaneo, incentrato sulla luce e pochi arredi studiati nel dettaglio.