Con un clic il calore diventa smart

La tecnologia che rende la casa confortevole ed efficiente usa una pompa di calore Therma V Split R32 e una App per gestirla: l'innovazione in casa LG si chiama anche ThinQTM.

L'alba del terzo millennio è iniziata con una serie di tante brutte notizie e prospettive che a volte la classica frase "si stava meglio quando si stava peggio!" sembra diventare l'unica verità. Eppure, guardandoci intorno, si capisce che quella frase non ci appartiene. Stiamo vivendo un momento cruciale in cui l'ecosostenibilità è diventata per fortuna una delle tematiche più importanti, dove la coscienza ambientalista ha stimolato le società a immaginare ex novo il futuro attraverso nuove tecnologie senza tuttavia sacrificare tutto ciò che è stato guadagnato nell'ultimo secolo: il comfort e tutte le comodità di cui non potremmo più fare a meno.

 

Allora si comprende quanta strada abbia fatto LG Electronics nel proprio campo, studiando tecnologie che utilizzano energie rinnovabili e dal basso impatto ambientale come la gamma di pompe di calore Therma V Split R32, che utilizza l'aria esterna per generare acqua calda sanitaria e calore nella casa con elevate prestazioni, utilizzando il più ecologico gas refrigerante R32.

 

Ma quello che LG Electronics non dimentica è di garantire semplicità e comodità per chiunque, avvicinandosi sempre di più al concetto di smart home. LG lo garantisce grazie a ThinQTM, una App da scaricare sullo smartphone o su tablet che permette di controllare da remoto Therma V Split R32 e ogni passaggio relativo al funzionamento del riscaldamento e raffrescamento della casa.

 

In pratica, basta un collegamento Internet e Wi-Fi per accendere e spegnere la pompa di calore, per regolare la temperatura e scegliere le modalità che preferisci. Con un solo clic si può selezionare il preriscaldamento della casa vacanze se si è in viaggio, si possono preriscaldare solo certi ambienti piuttosto che altri, e anche monitorare i consumi evitando gli sprechi.

 

Insomma anche la tecnologia più avanzata aiuta a rispettare l'ambiente e a essere più efficienti. Essere smart nel terzo millennio significa gestire meglio il comfort senza impattare, significa  Therma V Split R32.

Il comfort in casa che piace ai green lover

Addio sensi di colpa: avere una casa con tutti i comfort e a basso impatto ambientale si può. LG lancia una pompa di calore elettrica a energia rinnovabile ad alta efficienza energetica, per rispettare l'ambiente e contenere il riscaldamento globale.

Avvicinarsi al termostato manuale per respingere i rigori dell'inverno è diventato un gesto vissuto con i sensi di colpa per chi ama l'ambiente o semplicemente per chi ha l'esigenza di risparmiare anche quando ai vetri delle finestre compaiono i classici ricami della neve invernale. Oggi, finalmente, alzare il riscaldamento della propria casa e scegliere la temperatura più confortevole è una decisione che si può prendere con più leggerezza (e anche senza alzarsi dal divano) grazie alla tecnologia e alla ricerca. L'emergenza climatica, il surriscaldamento atmosferico e l'inquinamento sono veri e propri problemi che giustamente ci angustiano... ma se si trovasse un modo per avere lo stesso comfort a fronte di un basso impatto ambientale?

 

Sostenibilità ed efficienza energetica sono gli obiettivi anche di LG Electronics che in questi ultimi anni ha lavorato per studiare tecnologie che dessero risposte coerenti con le richieste del pianeta e di chi lo abita. E allora ha approntato una gamma di pompe di calore elettriche, Therma V Split R32,  che sfruttano l'aria esterna, ossia una fonte di energia naturale, per ridurre le emissioni di CO2. Non solo. Possono essere associate anche all'impianto fotovoltaico e questo riduce ulteriormente il loro impatto sul riscaldamento globale.

 

Oltre alle energie rinnovabili, la tecnologia LG si avvale anche di un gas refrigerante, R32, che sostituisce il gas meno green R410A. L'R32, infatti, ha un valore di GWP (Global Warming Potential, ossia un indicatore che identifica quanto è l'effetto serra che produce un determinato gas)  di tre volte inferiore all'R410A e non impoverisce lo strato di ozono (ODP pari a 0), ma mantiene prestazioni alte: il coefficiente di prestazione stagionale in riscaldamento (SCOP) è di 4.65 e la classe energetica è (ErP) di A +++.

 

Se poi si tiene conto che si possono gestire e controllare i consumi anche da remoto con LGThinQTM, la App per smartphone, e monitorare l'andamento evitando gli sprechi, si comprende come sia facile che di Therma V Split R32 si innamoreranno sia i green lover che gli amanti del risparmio, non solo energetico.

Giardinaggio

Intervista a Luciano Giubbilei, architetto paesaggista

Secondo Luciano Giubilei, Il giardino ideale è quello in equilibrio tra natura e architettura.

Lo abbiamo incontrato all’ultima edizione de I Maestri del Paesaggio (dal 5 al 22/9, a Bergamo). ‘Pioneer Landscape’ era il tema 2019, per il quale Giubbilei ha trasformato Piazza Vecchia in un elegante giardino.

Cosa l’ha guidata nel suo progetto?

Ho pensato a un giardino leggero, fatto di isole verdi con erbacee che invitano il visitatore a percepire la natura come uno spazio conviviale.

Vive e lavora a Londra da anni. Com’è cambiato il suo senso estetico?

Dopo aver disegnato giardini sobri e senza fiori per 14 anni, ora ho cambiato direzione, ma non seguo le mode... progetto d’istinto. Il giardinaggio deve creare emozioni e amo far sognare chi entra in un mio giardino.

Esiste un suo giardino ideale?

A Maiorca c’è un luogo che mi fa sentire bene. È un giardino mediterraneo dallo spirito ‘rude’. È Potter’s House, la mia casa-laboratorio dove scappo appena posso.

News

Green Magic Homes: case per vivere immersi nella natura

Lucia Pasini Lucia Pasini

Si chiamano Green Magic Homes queste ‘casette’ studiate da un’azienda statunitense e pensate per chi ama vivere letteralmente... immerso nel verde!

Al giorno d’oggi possiamo comprare dei moduli abitativi completamente integrati con la natura e totalmente autosufficienti ad un prezzo veramente incredibile.

Questa opportunità ce la offre un’azienda statunitense che ha brevettato questo progetto architettonico dal nome: Green Magic Homes.

Ricordano un pò i cartoni dei mitici TeleTubbies, e il concetto attorno cui si costruisce questa casa (20mq a partire dai 15-20.000 €) è davvero innovativo.

Tutto parte dall’orientamento solare del modulo: si sfruttano al massimo le ore solari passive, permettendo alla luce di scaldare l’interno mentre gli altri lati isolano l’unità abitativa. La terra che circonda la casa offre un eccellente isolamento acustico e protegge dalle estreme temperature esterne. Tutto si fonde naturalmente in modo armonico con il paesaggio e le planimetrie interne si dispongono in modo da consentire alla luce e al calore di penetrare nelle aree comuni e nelle camere. Cucina di legno, finestre di legno e una miriade di dettagli unici regalano a queste unità abitative un aspetto davvero mozzafiato.

Illuminazione

Punto luce: la lampada Pagina di Alessandra Dallagiovanna

Semplicità, leggerezza, emozione ed invenzione sono gli elementi distintivi delle lampade di Davide Groppi.

Le ritroviamo anche in Pagina, la nuova applique disegnata per l’azienda da Alessandra Dallagiovanna. Ciò che seduce, in questo speciale foglio di carta dotato di micro-ventose, è che puoi appenderlo a qualsiasi superficie, spostarlo dove vuoi e disporlo in modo da creare onde ed effetti tridimensionali.

E come per ogni foglio su cui scrivere una storia, non può mancare la penna: qui è a Led ed emette al centro una luce indiretta e diffusa, per valorizzare le increspature del foglio. Una lampada poetica, quindi, ma anche un concentrato di ricerca e innovazione: la prova che la luce è narrazione.

Elettrodomestici

Elettrodomestici: i modelli tecnologici e a risparmio energetico

Prima di tutto guarda l’etichetta energetica, per acquistare un modello che renda di più consumando meno, poi, tocca a te impegnarti a usarli in modo consapevole e antispreco. Ecco cosa devi sapere e fare.

FRIGORIFERO

  • I modelli in classe A+++ consumano fino al 50% in meno rispetto agli A+. • Basta una temperatura interna a 4 °C per conservare i cibi al meglio (ogni grado in meno aumenta solo i consumi).
  • La taglia dipende da quanti lo usano: 140 lt per 1 persona, fino a 250 lt per 4, taglia XL per famiglie numerose.
  • Non mettere il frigo vicino a fonti di calore.
  • Tieni aperta la porta per poco tempo, per non far alzare la temperatura.
  • Non riporre in frigo cibi caldi.

FORNO

  • In classe A++ consuma il 20% in meno di uno in classe A.
  • I modelli ventilati distribuiscono al meglio il calore e permettono di cucinare più cibi su più livelli, anche a temperature di 20-30 °C inferiori rispetto alla cottura in forno statico.
  • Non posizionarlo vicino al frigo: il calore prodotto fa consumare più energia al frigorifero.
  • Non usare il preriscaldamento e spegni il forno qualche minuto prima della fine: il calore presente continuerà la cottura.

LAVASTOVIGLIE

  • In classe A+++ risparmia il 20% in più rispetto alla A+. • Sull’etichetta energetica c’è anche il consumo d’acqua: scegli un modello a basso consumo.
  • Per una persona basta un modello da 6/8 coperti, fino a 3 persone da 10 coperti, oltre serve quello da 12 coperti.
  • Se alimentata da acqua calda genera un risparmio energetico notevole.
  • Usala solo a pieno carico e quando l’energia costa meno, per non sprecare acqua e corrente.

CAPPE

  • I modelli con spegnimento automatico o sensore che modula il volume d’aria in base al vapore e agli odori risparmiano il 20-30% di energia.
  • A parità di potenza, le cappe con motori a basso consumo sono più silenziose e risparmiano il 60-90% di energia.
  • Se cappa e piano cottura sono connessi, gli sprechi energetici si riducono di oltre la metà.
  • Gli eco-filtri ai carboni attivi vanno sostituiti ogni 4 mesi, se hanno anche la zeolite vanno ‘rigenerati’ in forno a 200 °C ogni 18 mesi.

PIANI COTTURA

  • I nuovi bruciatori ultrapiatti irradiano la fiamma da oltre 400 microfori: la diffusione del calore è più diretta, rapida e omogenea e risparmi tempo ed energia.
  • Con l’induzione le dispersioni sono molto più ridotte e i consumi energetici contenuti dato che i cibi cuociono più in fretta (verifica che il tuo contatore da 3 kW sia sufficiente: se ne aumenti la potenza salgono anche i costi fissi in bolletta).
  • La cappa integrata blocca sul nascere fumi e odori.
Cucina

Come scegliere la struttura della cucina

Basi e pensili devono essere realizzati in materiali sostenibili, ossia riciclati e/o riclabili, come alluminio, acciaio e legno, e quest’ultimo (massello o truciolare) deve provenire esclusivamente da foreste gestite in modo responsabile.

ALLUMINIO

Anche gli elementi strutturali meno visibili (ma fondamentali) come piedini, zoccoli, profili di basi e ante, gole e ripiani interni possono essere sostenibili se realizzati in alluminio (già di per sé a basso impatto perché riciclabile al 100%) e preferibilmente di ‘seconda fusione’, ottenuto cioè dal riciclo di oggetti esausti: un procedimento che consente di risparmiare il 95% di energia rispetto a quella necessaria per produrre l’alluminio come materia prima, estraendola dalla bauxite.

IL PANNELLO ECOLOGICO

È realizzato al 100% con legno riciclato (da potature, imballaggi, pallet e casse di frutta, trucioli e residui della lavorazione del legno) che, una volta ripulito, viene lavorato con processi a basso consumo di energia e minime emissioni di C02. Il prodotto finale è un ecopannello in legno pressato solido, compatto, indeformabile e durevole. Certificabile in ‘classe E1’ per basse emissioni di formaldeide, è disponibile nella versione ‘Leb’ (la più bassa emissione di formaldeide al mondo) e Idroleb, ossia impermeabile.

L'ACCIAIO

Tra i più resistenti e riciclati in Italia (386.895 tonnellate solo nel 2018) e definito materiale ‘permanente’ perché riciclabile all’infinito senza che perda le sue qualità originarie, l’acciaio è un elemento strutturale a basso impatto che, indistruttibile, rende la cucina praticamente ‘eterna’... tanto più se si sceglie una struttura componibile formata da moduli in acciaio montabili e smontabili (da sé!) per permettere di adeguarsi facilmente a nuove esigenze e a modifiche.

IL LEGNO MASSELLO

Per la struttura, non solo si ricorre al legno massiccio derivante da foreste e piantagioni sostenibili, quindi certificato FSC (Forest Stewardship Council) o PEFC (il Programma per il riconoscimento di schemi nazionali di Certificazione Forestale), ma si utilizzano solo alberi vecchi delle specie più disponibili (come gli abeti) che, una volta tagliati, vengono sostituiti da piante giovani che crescendo, grazie al processo di fotosintesi, sottraggono naturalmente CO2 dall’atmosfera.

Cucina

Soggiorno e cucina in stile moderno

Scopri arredare la zona giorno di un mini appartamento in stile moderno. Arredi eleganti e soluzioni intelligenti per nascondere la cucina a vista.

Colori neutri e arredi smart per ‘allargare’ gli ambienti. E in cucina, un’elegante soluzione storage che arreda e fa ordine!

Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!

Focus parquet eco: Vi parliamo spesso di Assi del Cansiglio di Itlas. Ciò che forse non sapete è che questo parquet, un listone di legno a 3 strati,  nasce nel 2009 da un progetto industriale green. Il legno viene infatti dalla foresta del Cansiglio, nelle Prealpi Bellunesi, certificata PEFC (che attesta i criteri di ecosostenibilità) e distante appena 25 km dalla sede produttiva dell’azienda. Un vero parquet a km zero, quindi, e 100% Made in Italy.

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Realizza un vaso sospeso per succulente con i tubi di rame

Laura Anna Abelli

Laura Anna Abelli  •  Vivereapiedinudi

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Puoi creare facilmente un vaso sospeso dal mood industrial reinventando un raccordo di rame.

A casa nostra la parola d’ordine è sempre stata “recupero” e sono convinta che recuperare, trasformare e reinventare materiali, mobili e oggetti debbano essere delle priorità nelle case di tutti. Allenando la propria creatività , si possono realizzare soluzioni décor semplici, d’effetto e, soprattutto, di stile! Alla base di questa idea c’è il recupero di un raccordo di rame, in questo caso una curva diametro 35 che trovi in vendita anche online.

Seguendo questo semplice tutorial potrai realizzare facilmente un vasetto sospeso per piccole succulente o cactus, da appendere in casa o sul terrazzo, per dare un tocco industriale e green all’ambiente.

Occorrente

  • raccordo di rame
  • cordino bianco
  • uncinetto adatto a lavorare il cordino (io ho usato un numero 5)
  • forbice
  • terra per piante grasse
  • due piccole succulente o cactus

Scegli le piante di dimensioni proporzionate alla curva in rame, l’importante è che siano delle varietà resistenti (io ho usato una varietà di Echeveria che cresce anche su substrati non ottimali).

Come si fa

  1. Lavora il cordino all’uncinetto realizzando un punto a catenella (se non sei pratica, puoi anche usare il cordino così come è). Scegli tu la lunghezza della catena in base a quanto puoi che penda il vaso sospeso.
  2. Chiudi la catenella ed infilala nella curva di rame, facendo uscire le estremità da entrambi i lati.
  3. Annoda le estremità della catenella, taglia il cordino in eccesso e gira il nodo all’interno della curva di rame in modo da nasconderlo alla vista.
  4. Riempi la curva di rame con il terriccio per piante grasse e d infine posiziona le piccole succulente in modo che escano dalle estremità. Il tuo vaso in rame stile industrial è pronto per essere appeso!

L’idea in più: puoi sostituire le succulente con delle Tillandsia, le “piante dell’aria” che non hanno bisogno di essere messe in terra!

Io ho appeso il mio vaso all’ingresso, proprio dove ho un mobile che ho realizzato con pallet di recupero e tubi di rame, perfetto vero? Però il tubo in rame sta bene ovunque, prova ad abbinarlo al legno scuro, al grigio e a stampe botaniche, vedrai che effetto!

News

A Milano la mostra ‘200 anni di Thonet & affini’

In parallelo all’inaugurazione della mostra al MAK Museum di Vienna, all’edizione di Dicembre della Fiera Brocantage a Novegro, è in programma la mostra '200 anni di Thonet & affini'

La mostra '200 anni di Thonet & affini' raccoglie oggetti d’epoca in legno curvato a vapore unici e rari.

Il 2019 è un anno di ricorrenze importanti per il legno curvato a vapore. Proprio 200 anni fa, Michael Thonet inizia a piegare il legno nel suo laboratorio di ebanista a Boppard, in Germania e 160 anni fa la Gebrüder Thonet lancia la
Thonet n. 14, l’oggetto destinato a diventare l’archetipo della sedia di design.

Milano non poteva chiudere un anno così importante per il design nell’arredo senza celebrare queste ricorrenze. Durante la mostra verranno esposti alcuni oggetti iconici della produzione della Gebrüder Thonet, della Jacob &
Josef Kohn di Vienna e della Società Antonio Volpe da Udine.

Alcuni arredi sono esemplari unici perché mai entrati in produzione, come l’étagère d’angolo, appartenuta alla famiglia Thonet.

Non mancheranno alcuni dei 'pozzetti' presentati alla mostra 'La Poltrona Moderna' durante il Fuorisalone 2017 di Milano e le poltroncine disegnate dai maggiori architetti/designer della Secessione viennese.

 

La mostra è organizzata da Legno Curvato, il progetto editoriale di design dedicato allo stile Thonet. Manuela Lombardi Borgia, Giovanni Renzi e Alessandro Scordo ne hanno seguito la curatela.
Info: legnocurvatodesign.it