Idee e tendenze

Trend: il minimalismo del grid pattern, il motivo a griglia

Mariana Bettinelli

Mariana Bettinelli  •  Interior Notes

Blogger CF Style

I pattern geometrici continuano ad essere di tendenza e diventano ancora più essenziali e rigorosi.

l grid pattern, o motivo a griglia, è uno dei trend degli ultimi anni anche se in realtà non è mai passato del tutto di moda.

Questo decoro viene usato nella moda ma anche negli interni: dagli oggetti di decorazione agli accessori di cucina, dai tessuti alle carte da parati fino alle piastrelle quadrate con fughe a contrasto usate in bagno o in cucina.

Il motivo si caratterizza per la sua semplicità e il suo minimalismo accentuato dalla palette monocromatica, rigorosamente in bianco e nero, o con variazione di colore della riga ma sempre su fondo bianco.

L’essenzialità di questo pattern ne lascia dedurre le chiare origini nordiche anche se troviamo un esempio importante anche nella storia del design italiano: il decoro a griglia fu infatti lanciato dal gruppo fiorentino Superstudio agli inizi degli anni ’70 con l’iconica serie Quaderna (oggi ancora prodotta da Zanotta come la scrivania che possiamo vedere nella prima shopping list). Il motivo, accostato invece a colori puri come il giallo, il rosso e il blu elettrico, si associa inoltre allo stile Memphis che ha caratterizzato il design gli anni ’80.

Se vi piace lo stile scandinavo, potete quindi aggiungere qualche complemento o tessile con il pattern a griglia: il motivo geometrico in bianco e nero darà movimento all’insieme ma mantenendo la leggerezza e la semplicità.
Se al contrario volete una casa colorata, ispiratevi allora allo stile Memphis abbinando il grid pattern a colori accesi e saturi. Otterrete un interno pop, energico e allegro.

Ispirazioni

Il colore riempie le stanze di un appartamento a Stoccolma

A casa di Charlotte la decorazione entra in scena con campiture di nuances audaci e materiali dalla texture materica. Resistere al colore sarà impossibile!

Uno schema cromatico potente quello scelto da Charlotte Karlsson per la sua nuova casa di Stoccolma, che richiama a tratti l’allure drammatica dei salotti dei mercanti veneziani rivista in chiave rétro-contemporanea. Perché il colore, in un interno, può essere tutto: in primis, un modo economico per trasmettere una forte personalità, definire o trasformare uno stile.

Le scelte fatte

Charlotte ama riassumere la sua filosofia con una frase: «More is more but yet stripped-down», ovvero il più è più ma ridotto all’essenziale; un invito ad aggiungere... con parsimonia. Guarda bene: velluti, frange, ottoni, marmi venati creano interessanti livelli di sovrapposizione su imbottiti e arredi squadrati, minimalisti nel concetto.

Il tocco di stile

Il colore riempie le intere stanze, non dettagli o singole pareti, generando una full immersion vibrante: i verdeblù, i rosa terracotta e i grigi focalizzano l’attenzione ma lavorano da ‘neutri’. Scopriamoli!

Giardinaggio

Fiori secchi: come usarli per decorare la casa

Sara Malaguti

Sara Malaguti  •  Flowerista

Blogger CF Style

Sono l’ultima tendenza in ambito green: dopo averli raccolti e lasciati seccare, possono diventare perfetti per un home décor del tutto sostenibile e di sicuro impatto scenografico. Del resto, stanno spopolando su tutti i social del momento!

I dried flowers, conosciuti comunemente come ‘fiori secchi’, fino a poco tempo fa erano snobbati da tutti o quasi. Solo alcuni fioristi li trattavano e li inserivano nelle proprie composizioni, magari convincendo il cliente titubante che essendo già secchi, non si sarebbero seccati!

Poi è successo, come spesso accade, che i social di qualche trend-setter straniero hanno cominciato a riempirsi di fiori secchi e anche qui in Italia è scoppiata la moda. Su Pinterest c’è una vera e propria invasione di ortensie, pampas, craspedia, limonium, semi di papavero, fiori di cotone, fiori di aglio, dai toni marroncini e molto caldi.

Da non sottovalutare, anche il loro impatto green. Non costa nulla armarsi di forbici a fine estate e andare in campagna, sul bordo dei fossati o dei canneti, a recidere alcuni fiori che stanno seccando al sole.

Ecco come puoi utilizzarli in casa:

  1. Corone e ghirlande
    Ogni stagione dell’anno ha i propri colori quindi perché non seguire la stagionalità e creare dei pezzi unici per le nostre case? Puoi realizzarle con ortensie, avena, statice, roselline essiccate. Qualche nastro colorato per chiuderla e via!
  2. Steli singoli all’interno di piccoli vasi
    Un mazzo di fiori secchi è molto versatile: potrai tenerlo unito e disporlo in un unico grande vaso oppure scegliere di dividere gli steli in mazzetti più piccoli da conservare in vasi e contenitori di dimensioni diverse. Divertiti a giocare con i tuoi abbinamenti preferiti!
  3. Appesi per creare opere d’arte
    Un mazzo di fiori secchi tenuti insieme da un nastro naturale, cosa c’è di più semplice? Lasciali appesi vicino all’ingresso di casa o in soggiorno per profumare l’ambiente (molto utile in questo caso qualche ramo di lavanda). Se vuoi giocare con la tua creatività, intreccia i mazzi di fiori secchi o i singoli steli con altri elementi naturali, come il legno, alternando tinte neutre con tinte più accese.
  4. Conservali per confezionare i regali
    Possono diventare un’idea originale per chiudere i pacchi regalo. Crea dei piccoli mazzetti con gli steli corti, magari mescolati a bacche. Ti torneranno utili per confezionare dei regali in maniera originale!
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Come si fa la ghirlanda di fiori secchi

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Decorare la casa con la pampas

Illuminazione

Illumina con le lampade artigianali in legno

Monica Missoni Monica Missoni

Come lucciole dorate, le lampade in legno Balume illuminano la notte e le giornate più buie.

Sono pezzi unici di artigianato, dal design semplice e ispirato alla natura. Queste lampade nascono dalle mani di Daniele Balangero nel suo laboratorio nella provincia di Cuneo. Sono realizzate con impiallacciature di varie essenze che danno vita a intrecci di linee sinuose, plasmate con l’utilizzo del vapore.

Il legno è un materiale che infonde calore all’ambiente, grazie anche alla sua naturale policromia. La luce riesce a filtrare facilmente facendo risaltare nodi e venature del legno creando varie sfumature di colore. I legni utilizzati maggiormente sono acero, noce e rovere.

Balume è una linea di lampade realizzate in materiali naturali e rispettosi dell’ambiente che comprende sia applique che lampade da tavolo, da terra o a sospensione. Per tutti quelli che sono alla ricerca non solo di un oggetto d'arredo prodotto in serie, ma di un pezzo unico con una storia artigianale alle spalle.

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10 lampade di legno

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Paralumi personalizzati on-line

Prima & Dopo

Come trasformare un piccolo appartamento in un open space di charme

Al posto di tre piccole stanze è stato creato un unico ambiente più funzionale in cui le caratteristiche strutturali della casa sono enfatizzare da un raffinato stile parigino: vi innamorerete!

C'era una volta un piccolo appartamento in una casa di ringhiera in uno storico quartiere di Roma: bellissima la posizione, giusta la metratura per farne una casetta da affittare, ma lo stato di conservazione, le finiture e gli arredi proprio non lo rendevano accattivante. Però Fabiana se n’è subito innamorata e grazie all’intervento dell’architetto Luigi Rampello, prima, e della stylist Cristina Gigli dopo, lo ha trasformato in un vero gioiello iperfunzionale e di grande stile.

Le scelte fatte

Consolidati i solai e abbattuti alcuni tramezzi, si è creata una pianta libera che sfrutta appieno lo spazio e sono stati riportati in luce elementi strutturali nascosti come le voltine in mattoni. Per dare continuità agli ambienti è stata realizzata una boiserie in legno che corre lungo tutto il perimetro della casa e che contiene (o nasconde!) tutto: dalla cucina, all’armadio, ai vani sotto le finestre. Il risultato? Un unico grande ambiente che però risulta ben suddiviso nelle funzioni e molto pratico grazie alle soluzioni di arredo salvaspazio.

Il tocco di stile

L’intera casa è smaltata in un colore grigio chiaro molto caldo che fa risaltare il pavimento in parquet e i laterizi a vista del soffitto.

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Idee e soluzioni

Stile moderno in 46mq sfruttati al millimetro

Ispirazioni

Atmosfera avvolgente per l’appartamento in stile scandinavo

Gli elementi 'classici' ci sono tutti: il bianco (e il nero), il design, il legno chiaro. Ma qui il tocco in più sono tessuti e colori, caldi come un abbraccio!

Quando hanno visto per la prima volta quella che sarebbe diventata la loro casa, Naja e Frede hanno dovuto lavorare di fantasia per immaginare come sarebbe potuta diventare. Era il piano terra di una casa abitata da una vecchia signora e mostrava tutti i segni dell’età. Ma sono state le boiserie a parete, le porte eleganti e le grandi finestre in perfetto stile Copenhagen a farli... capitolare!

Le scelte fatte

Ciò che la coppia desiderava, però, erano spazi aperti e continui, dove poter vivere nel modo ‘fluido’ che piace a loro. La ristrutturazione ha comportato l’abbattimento di ben tre muri in quella che ora è la zona giorno, per eliminare – o quasi – la distizione tra ambienti e funzioni.

Il tocco di stile

«Così come nel vestirmi cerco di non assomigliare a nessuno, allo stesso modo   la mia casa non volevo copiare lo stile di nessuno, né seguire le mode». Naja ha mixato il più possibile stili e colori, aggiungendo elementi che risultassero sorprendenti e mai banali. C’è riuscita, non trovate?

Arredare

Lezioni di stile. come si arreda una vetrina

Da sempre ci conoscete per come arrediamo le case, ma questa volta volevamo stupirvi arredando delle vetrine...!

Le vetrine sono quelle di Nap Atelier, lo studio di interior design in viale Piave 19 a Milano, dove vi abbiamo accolti per consulenze, workshop e persino per una riunione di redazione.

L’atelier di Stefania Passera si è prestato a creare due angoli living: volevamo offrirvi, con questo allestimento, spunti facili da replicare anche nel soggiorno di una casa.

Siamo partiti dalle wallpaper: un paesaggio ottocentesco e una veduta più contemporanea con cenni di architetture (racconta Elisabetta Viganò). Da qui le palette colore - tutte le sfumature del rosa e i toni cupi del verde – sono state declinate sugli oggetti. Li abbiamo scelti ironici, evocativi e curiosi e li abbiamo messi in mostra su un mix di tavolini. Ricordando una regola base dello styling: mixare materiali diversi, ceramica, legno, vetro, marmo, legati, però, dal colore.

Case dei lettori

Dall’unione di due appartamenti nasce la casa di un’artista

Due appartamenti uniti per creare una casa dove colori e icone del design creano un ambiente pieno di ispirazioni e creatività

Eleonora Cargnel è un'illustratrice, tra i suoi lavori ci sono anche collaborazioni con brand internazionali. Per noi è un'amica di lunga data, chi si ricorda la sua illustrazione botanica per la nostra Art Therapy - Una casa da colorare? 

L’appartamento è disposto su due livelli in una palazzina nel centro storico di Sassuolo e deriva dall’unione di due appartamenti in origine separati.
Il primo, di circa 60mq, situato al terzo e ultimo piano della palazzina, era composto da soggiorno con angolo cottura, una camera matrimoniale, una camera-studio e un bagno.

In un secondo momento è stato aggiunto l'appartamento al piano sottostante, medesima disposizione degli ambienti e anch’esso di circa 60mq più due terrazze di 12mq e 8mq. 

Gli appartamenti, entrambi già ristrutturati, hanno dovuto subire delle modifiche, lavorando in particolare sulla disposizione di alcuni ambienti.
Oggi la casa di Eleonora è un duplex formato al primo livello dalla zona giorno con un ambiente d’ingresso dove si trova un piccolo salottino, la cucina a vista e il tavolo da pranzo, un bagno e il soggiorno. L'ingresso si apre sul terrazzino più piccolo, mentre dal soggiorno si accede alla terrazza più grande che è stata attrezzata con divani e sedute ricavate da vecchi bancali.

Al piano superiore si trova la zona notte dove la camera da letto è stata ricavata da quello che originariamente era il soggiorno con angolo cottura del primo appartamento. Qui si trovano anche una camera-studio, un bagno e una camera matrimoniale.

I pavimenti originali sono stati sostituiti con resina, una scelta che dà un carattere moderno all'ambiente mentre gli arredi, dove si riconoscono alcune icone storiche del design, strizzano l'occhio al vintage.

Scaricate l'illustrazione di Eleonora e divertitevi a colorarla e a trasformarla in una decorazione da appendere nella vostra casa!

 

PARTECIPA ANCHE TU ALLE CASE DEI LETTORI:
Vuoi spedirci le foto della tua casa per vederle pubblicate qui sul nostro sito? Scrivi a [email protected]
Le foto devono essere perfettamente a fuoco, ben illuminate e senza uso di filtri fotografici.

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Bagno e lavanderia

Vasche da bagno con piedini in stile vintage

News

Quanto siete eco-consapevoli! Ecco i risultati dell’eco-sondaggio

Ecco i consigli e le buone pratiche che ci avete inviato rispondendo al nostro questionario sugli (eco)stili di vita. Condividete e copiate le idee: è con i piccoli comportamenti domestici e quotidiani che si comincia a difendere il Pianeta!

È femmina e legge CasaFacile: potremmo riassumere così il profilo più eco-sensibile delineato dal sondaggio a cui hanno risposto quasi 1.400 persone (tra i lettori di CasaFacile e i lettori delle riviste Mondadori).

Nota di merito anche per gli under 35 che risultano più ‘green-tech’: usano le app per monitorare i consumi, abitano case a basso impatto ambientale e sfruttano servizi di mobilità sostenibile come il car sharing.

Qui abbiamo raccolto alcuni spunti fra le migliaia di risposte alla domanda aperta che invitava a condividere le vostre buone pratiche.

Le lettrici di CasaFacile in particolare hanno insistito sui temi del riuso&riciclo creativo, del noleggio di ciò che si usa poco e dell’autoproduzione dei detergenti.

Un nuovo stile di vita

«Penso sempre che tutto ci è dato ‘in prestito’ e quindi va usato al meglio e solo se ne ho proprio bisogno». Laura Tartaglino, San Giorgio Canavese (TO)

«Abbiamo un solo armadio anziché due: così siamo obbligati a comprare solo ciò che ci serve davvero». Margherita Morbiato - @home.is.more

«Vorrei ci fossero iniziative non occasionali per promuovere la pulizia dei luoghi pubblici (spiagge, boschi, ecc.)». Rosa Cristantielli, Capurso (BA)

Con le app è più facile

«Too Good To Go è stata una bella scoperta: ti fa comprare a fine giornata i cibi avanzati da negozi e locali e addio sprechi!». Valentina Poerio, Besozzo (VA)

«Per evitare errori nella raccolta differenziata uso spesso l’app Junker». Carla Cremonese, Treviso

Sostenibili in cucina

«Compro solo spugnette compostabili». Marta Bizzari - @diariodicasa

«Anche l’olio delle conserve (tonno, verdure sottolio ecc.) va versato nella tanica per la raccolta di olii esausti come quello di frittura, ma molti non lo sanno e purtroppo finisce nel lavandino». Francesca Giovannini - @thebluebirdkitchen

«Ho acquistato dei coperchi in silicone riutilizzabili che si si adattano a ogni recipiente: addio pellicola!» Caterina Ambrosio, Martirano (CZ)

«Cuocio più pietanze in forno contemporaneamente e poi le congelo porzionate». Ivana Palombo, Ferentino (FR)

«Per smaltire parte del rifiuto umido… ho acquistato delle galline!». Erica Campagnola, Pederobba (TV)

«Esistono piante decorative edibili: doppio uso!» Elena Formigoni - @cucinama

«Elaborando un menu settimanale ho eliminato gli sprechi di cibo». Cristina Ferrando, Luserna San Giovanni (TO)

No al monouso

«Cerco di usare sempre batterie ricaricabili e in generale preferisco oggetti ad alimentazione elettrica con il cavo per non incentivare l’uso di batterie, difficili da smaltire». Matilde Ivagnes, Castiglione del Lago (PG)

«Sono una ‘seed saver’: cerco di conservare i semi delle mie piante e li scambio con altri appassionati». Paola Camera, Induno Olona (VA)

«Facendo la spesa al mercato dai contadini, oltre a portare le borse da casa, restituisco loro i contenitori in plastica, i portauova e i vasetti di vetro in modo che possano riutilizzarli». Jessica Carrer, Torino

«Ogni oggetto può essere riutilizzato con un po’ di ingegno e fantasia: a casa mia gli spazzolini da denti usati diventano scovolini per pulire le tapparelle, le calze si trasformano in ‘raccogli ragnatele’, il tubo in cartoncino della carta da cucina serve per raccogliere i sacchetti da usare per la spesa e per i rifiuti, le confezioni di maglie e camicie si possono riutilizzare nel piccolo cestino del bagno, le borse termiche con i manici rotti sono utili per avvolgere i prodotti surgelati e infilarli nei sacchetti spesa normali». Lorenza Rossi, Piacenza

«Quando esco con gli amici mi porto dietro la mia cannuccia in acciaio». Chiara Laudante, Villa di Briano (CE)

«Dovendo cambiare una parte dei mobili della cucina, abbiamo pensato di riciclarli in cameretta: i pensili sono stati accoppiati formando dei cubi aperti, abbiamo aggiunto le rotelle, una corda spessa come maniglia e... voilà, comodi contenitori per i giochi! Adesso dobbiamo solo capire come colorarli, dato che si tratta di laminato». Giorgia Pasqualotto, Torino

Nuovi modi di muoversi

«I miei bambini vanno a scuola con il ‘piedibus’ anziché con l’auto». Barbara Giazzi, Bussero (MI)

«Per lavoro viaggio molto. Scelgo spesso il treno e, quando posso, vado a piedi per evitare o limitare l’uso del taxi. Mentre aspetto taxi in coda, spesso scopro che anche altre persone vanno nello stesso posto: è carino offrire o chiedere a chi è in attesa come te, un passaggio. Così si possono ottimizzare non solo i costi, ma anche i tempi». Paola Gavioli, Castelfranco (MO)

Noleggio e condivisione

«Vuoi organizzare una festa ed evitare l’usa e getta? Ci sono le ‘stoviglioteche’ dove noleggiare (quasi sempre gratuitamente) stoviglie lavabili perfette per i party ecosostenibili. Stanno spuntando in tante città italiane». Paola Tartaglino - @wemakeapair

«I libri che non servono più, per esempio quelli dei bambini, possono essere lasciati nelle mini biblioteche di strada (nel mio quartiere ce ne sono ben due). Gli
elettrodomestici che si usano poco è meglio prenderli a noleggio anziché acquistarli». Roberta Caccialupi, Milano

Risparmi elettricità...

«Evito di stirare stendendo i panni per bene e piegandoli poi con cura (basta impilarli mettendo sopra i più pesanti in modo che diano la forma a quelli sotto). Così risparmio elettricità e fatica!». Benedetta Garbi, Fidenza (PR)

...e risparmi acqua!

«Recupero l’acqua distillata dal condizionatore e dall’asciugatrice e la uso per il ferro da stiro». Marta Brustolin, Feltre (BL)

«Per sgrassare i piatti uso l’acqua di cottura della pasta, scolandola in una bacinella. E lavo il balcone con acqua piovana». Concetta Lico, San Donato Milanese (MI)

«Ho una clessidra a ventosa in bagno che dura 10 minuti per dare un ‘tempo’ alla doccia. Le mie bimbe si divertono a insaponarsi e risciacquarsi entro il tempo massimo stabilito!». Barbara Calogiuri, Milano

Eco-pulizie

«Da tempo ho sostituito molti detersivi con prodotti naturali. Per esempio con l’acido citrico (che si trova in tutti i negozi di prodotti naturali) si possono creare molti ottimi detergenti». Mariana Bettinelli - @interior.notes

«Uso sempre shampoo e bagnoschiuma solidi». Valentina Rosso, Fossano (CN)

 

  • IL 70% DELLE LETTRICI DI CF PORTA SEMPRE CON SÉ UNA BORRACCIA
  • IL 59% PREFERISCE ARREDI IN MATERIALI RICICLABILI O RICICLATI
  • IL 49% COMPRA E VENDE MOBILI E ACCESSORI USATI
  • IL 42% NON USA PIÙ LA PELLICOLA PER I CIBI
  • L'80% COMPRA VERDURA E FRUTTA SFUSE
  • IL 70% PREFERISCE IL TRENO ALL’AEREO (SOPRATTUTTO GLI UNDER 35)
  • L'87% HA SOLO ELETTRODOMESTICI DI CLASSE ‘A’ O SUPERIORI
  • IL 52% INNAFFIA LE PIANTE CON ACQUA DI RICICLO
  • IL 78% LAVA IL BUCATO A 40° GRADI

 

FOTOGRAFA LE TUE ECO-SOLUZIONI E POSTALE CON L'HASHTAG #ECOCASAFACILE

Idee e soluzioni

L’appartamento dall’anima ultra-décor

A casa di Stefania colore, pattern (floreali e non) e accessori invadono le stanze con maestosa allegria, esprimendo un romantico ma modernissimo senso della decorazione.

Il fascino senza tempo delle stanze vissute, ricche di storie da raccontare, l’allure nostalgica degli oggetti dimenticati, i dettagli unici da spolverare. Sono questi i particolari che Stefania cerca in una casa. Li ha trovati nell’appartamento Anni ’30 a Milano, che ha scelto per sé, le figlie Ginevra, Tea e Nina, e il cane Ciro.

Eclettico, fortemente decorativo e libero dagli schemi, lo stile di Stefania è una costante ricerca di mobili vissuti, restaurati e trasformati con il supporto di abili artigiani, e di oggetti insoliti scovati qua e là, da mixare di getto. Fanno da sottofondo a tutti i progetti una lieve ispirazione nostalgica, la passione per i tessuti e un personale senso del colore.

Le scelte fatte

Le modanature e gli stucchi originali alle pareti, la vetrata, i serramenti d’epoca, il parquet intarsiato: Stefania ha lasciato tutto com’era. «Gli spazi erano già abbozzati, bisognava solo trasformare lo schizzo in disegno e saperlo ‘dipingere’» racconta. «Per me la casa è come un quadro da colorare, da ammirare e vivere tutto d’un fiato».

Il tocco di stile

Una palette intensa e audace, che abbina il rosa corallo ai verdi, veste le stanze ricche di personalità. Fil rouge del restyling è la carta da parati che incornicia l’ingresso, crea divisori visivi ed estetici e reinterpreta i mobili con uno stile davvero unico.