Ispirazioni dalla Sardegna per gli spazi outdoor
Daria Giovenzana
L’Experience Hotel Su Gologone, con il suo stile naturale, colorato e legato alla tradizione, diventa fonte di ispirazione per rinnovare gli spazi outdoor.
Che sia un piccolo balcone, una terrazza o un giardino, ci sono diversi accorgimenti per rendere il tuo spazio all'aperto accogliente e per far sì che sia il tuo luogo di respiro.
Lasciati ispirare dall’atmosfera e dalle scelte stilistiche di questo hotel, il Su Gologone Experience Hotel, situato in provincia di Nuoro, per portare i colori e l’energia della natura anche nella tua casa.
- Focalizzati su un’area o su un momento della giornata. Ad esempio i divanetti per i momenti di relax, o la tavola perle tue colazioni o cene all’aperto. Parti da quello che vuoi fare nel tuo spazio outdoor e pensa a tutto quello che può servirti per dare un tocco di carattere: cuscini quadrati o lombari, delle lanterne, la biancheria da tavola e le stoviglie. Pensa a colori e motivi grafici che possono essere ripetuti su più materiali e che si richiamino a vicenda per un effetto estetico coerente.
Anche nel Su Gologone Hotel i tipici motivi decorativi, ideati dalla proprietaria Giovanna Palimodde, sono concepiti per una vasta gamma di materiali: cuscini, tappeti, ceramica dei piatti e il vetro per vasi e bicchieri. - La potenza del colore. Pensa ai colori che ti fanno stare bene, o che si sposano con la struttura esterna della tua casa e l’ambiente circostante. Scegline due o tre al massimo e gioca tutto su queste tinte.
Avrai notato che i colori usati nel Su Gologone Hotel sono molto sgargianti e riflettono le tonalità forti e allegre della Sardegna. Ci sono il blu del cielo, il turchese del mare, l’azzurro Oliena, il rosso e il rosa. - Porta elementi naturali anche dentro casa. Sempre pensando al contesto in cui è inserita la tua casa, prova a trovare qualche elemento della natura e inseriscilo nel tuo giardino o sul balcone. Può essere un ceppo da usare come tavolo, una corteccia o delle grandi foglie come centrotavola, o anche solo un ramo per creare una scultura mobile che dondola al vento.
Pensa in grande, ma anche in piccolo! Pensa che alcuni cuscini dell’hotel sono decorati con bottoni ginepro e, se strofinati, sprigionano il tipico profumo. - Attingi alla tradizione locale. In questo periodo in cui gli spostamenti sono stati limitati e difficili, abbiamo potuto riscoprire l’artigianato e la tradizione locali. Dai importanza alle persone che realizzano oggetti artigianali, proprio come Giovanna che si avvale di collaboratrici sarde per realizzare i suoi oggetti, e offre anche spazi e corsi per insegnare queste arti manuali tipiche della Sardegna.
Se non hai un giardino puoi sempre…. affittarlo!
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25 teli mare super colorati con illustrazioni e pattern
25 proposte per scegliere il telo mare più bello della spiaggia tra illustrazioni, grafiche e pattern bellissimi ma anche con attenzione ai materiali tra cotone sostenibile e morbida spugna
L'estate 2020 sarà ricordata come un'estate speciale: il distanziamento sociale e i dispositivi di protezione definiranno una nuova tipologia di vacanza.
Stessa spiaggia, stesso mare... ma quest'anno sarà tutto diverso!
Per un'estate unica, scegli un telo mare unico: sfoglia la gallery e scopri 25 proposte tra illustrazioni, grafiche, colori e forme.
Ci sono le illustrazioni dell'artista francese Quentin Monge dove illuminate dal sole del Sud della Francia, le foto dall'alto del fotografo americano e Instagram star Gray Malin, i pattern nordici fioriti di Marimekko, l'ironia del brand californiano Ban.do e le grafiche dei marchi di moda più famosi.
Grande scelta anche nei materiali: dalle morbide spugne al cotone 100% sostenibile, dal velluto al jacquard. Sfoglia la gallery!
Lettini prendisole per godersi l’estate
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Come ricreare un giardino mediterraneo a casa tua
Sara Malaguti • Flowerista
Blogger CF Style
Il giardino mediterraneo è legato all’idea di un luogo ricco di colori e profumi che si armonizzano tra loro per creare spazi suggestivi ed emozionanti. Enrica, interior designer e founder dello Studio Paz Garden, ci racconta come ricrearlo a casa propria, regalandoci qualche consiglio sul tipo di vegetazione e sugli arredi da scegliere.
Per chiunque si appresti a realizzare un giardino, e nel caso del giardino mediterraneo in particolare, la prima cosa è certamente valutare la posizione in cui dovrà sorgere. Cercare di studiare bene la luce e le ombre, l’esposizione o meno al vento. Queste informazioni sono fondamentali per poter scegliere le essenze vegetali giuste.
Per quanto riguarda la scelta vera e propria, non possono mancare le piante aromatiche o erbe officinali - molte delle quali presenti nella flora spontanea dei paesi a clima mediterraneo- ma anche piante ad alta resistenza al vento e alla salsedine, abituate a sopravvivere a lunghi periodi di aridità. Proprio per questo motivo, il giardino mediterraneo non prevede l’inserimento di piante ad alto fabbisogno idrico.
Inoltre,bisogna prediligere la presenza di alberi da frutto, da sempre legati all’auto-produzione del cibo. Una soluzione interessante per disporre la vegetazione e valorizzare la biodiversità è l’alternanza di piante aromatiche tipicamente dai volumi rigidi con piante “wild” dal portamento leggero, come le tantissime specie di graminacee, piante rustiche perfette anche per chi è convinto di non avere il “pollice verde”.
Per quanto riguarda gli arredi e gli elementi di design, in un giardino di ambientazione mediterranea si prediligono materiali naturali e tinte neutre. I vasi di terracotta sono un richiamo molto forte alla rusticità dello stile e alla voglia di interagire manualmente con il giardino. Posizionati in punti focali, sparsi qua e là oppure di dimensioni diverse tra loro, aggiungono certamente un tocco di bellezza “handmade” che racconta subito la storia di un giardino vissuto e non creato solo per essere guardato.
Non possono infine mancare cesti contenitori e vassoi in fibre vegetali, sempre utili e coordinati magari a complementi in ceramica artigianale, per ricreare subito un’immediata sensazione di vacanza o gita in campagna. Anche la presenza di piccole casse dedicate allo spazio per l'orto potrebbero diventare un elemento di arredo da considerare in fase di progettazione o installazione.
Come ultimi elementi ritroviamo anche la presenza dell’acqua e dell’ombra, che da sempre nei paesi a clima mediterraneo sono concettualmente legati all’idea di benessere e prosperità. Andrebbe considerato un elemento ombreggiante per fruire dello spazio giardino anche durante le ore più calde del giorno. Potrebbe trattarsi di un piccolo pergolato, ma a seconda degli spazi anche un ombrellone molto bello può fare la differenza, quando vogliamo rilassarci in giardino!
L’effetto scenico di queste associazioni botaniche ed architettoniche, unite al profumo unico del vostro giardino, vi renderà davvero felici, ne siamo certi!
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Come sbiancare tazze e tazzine
Giulia Groppo
Nonostante un lavaggio scrupoloso, a volte capita che il fondo e le pareti di tazze e tazzine rimangano macchiate da bevande come tè, caffè e tisane. Non preoccupatevi, non si tratta di un danno irrimediabile! Esiste un metodo facile, efficace e naturale per togliere questi fastidiosi aloni e far tornare brillante la porcellana e la ceramica!
Il prodotto che può venirci in aiuto è il bicarbonato. Sfruttando le sue proprietà sbiancanti e la sua azione abrasiva, possiamo risolvere questo spiacevole problema in pochissime semplici mosse.
- Per ogni tazza, è sufficiente versare al suo interno due cucchiaini colmi di bicarbonato e aggiungere la stessa quantità di acqua.
- A questo punto, mescoliamo il composto fino a formare una “pastella” e, con l’aiuto di una spugnetta (anche abrasiva, per un’azione ancora più efficace), distribuiamola all’interno della tazza.
- In seguito, sfreghiamo per qualche istante e risciacquiamo bene sotto acqua corrente! Sono necessari davvero pochissimi minuti e… il gioco è fatto!
Per le tazzine il procedimento è lo stesso, basta dimezzare le dosi di bicarbonato e acqua.
Come sanificare la cucina
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Come creare le lanterne di carta fai-da-te
Chiara e Ilaria Goccione • Case per la testa
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Con l’arrivo della bella stagione la possibilità di cenare all’aperto è una realtà: decora la tua tavola con delle lanterne di carta.
Le lanterne di carta hanno un fascino molto particolare: la loro romantica luce soffusa, i disegni intricati creati dalla fiammella della candela, il fatto che di giorno appaiano in un modo e la notte siano diverse e scintillanti. Realizzarne una è più semplice di quanto possa sembrare.
Occorrente
- cartoncino di grammatura minima 120 gr
- matita
- gomma
- righello
- cutter
- forbici
- carta da lucido*
- colla a caldo
- colla vinilica
*quella da lucido è una carta opaca che permette il passaggio della luce. Se non si riesce a reperire si può utilizzare anche della carta da forno.
Come si fa
- Definire l’altezza della lanterna: a seconda dell’altezza si può determinare la base che deve essere ⅓ rispetto all’altezza.
- Tracciare sul cartoncino la sagoma della lanterna, partendo dalle dimensioni. Al centro sarà necessario creare dei riquadri.
- Duplicare la finestra della lanterna, avendo cura di raddoppiare il bordo, ritagliare i pannelli della lanterna e con il cutter i riquadri interni.
- Misurare la distanza interna tra i lati della lanterna: in questo modo si otterranno le misure della carta da lucido; applicare pochissima colla vinilica lungo i bordi interni della lanterna in modo da incollare la carta da lucido. Lasciare asciugare.
- Assemblare la lanterna utilizzando piccoli punti di colla a caldo, puoi utilizzare delle mollettine per fissare bene i punti di incollaggio.
Le lanterne di carta devono essere utilizzate con delle lampadine led, mai con delle candele con la fiamma. In commercio ci sono lampadine led che imitano bene il tremolio della fiammella e hanno luce più o meno fredda.
Sulla tavola, in casa o all’aperto, le lanterne ben si prestano ad arredare e illuminare tanti momenti dell’estate.
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5 grembiuli di design per la cucina
Grazia Ciletta
L’abito non fa il monaco, ma uno chef che si rispetti deve indossare un bel grembiule!
Negli ultimi mesi abbiamo riscoperto ogni angolo di casa, ma la cucina fra tutti è stato il luogo più vissuto. Colorato o tinta unita, da abbinare alla cucina o ai tessili. Un grembiule deve essere bello da vedere, ma anche pratico da lavare e soprattutto confortevole.
Scopri la selezione di cinque grembiuli da cucina di design!
Rosarium di Marimekko
Il pattern Rosarium è disegnato da Aino-Maija Metsola, illustratrice e designer finlandese. Le sue caratteristiche: fiori pittorici in intense tonalità estive per un tessile 100% cotone.
Wrap di Hay
Confortevole e dalla linea semplice e tradizionale. Ha una tasca sul davanti e nastri per allacciarlo in colore contrastante. E’ realizzato in misto cotone e lino.
Siena di Artek
Il motivo geometrico del grembiule Siena è di Alvar Aalto. Si ispira all'omonima città italiana che l'architetto adorava, in particolare sembra sia un chiaro riferimento alla cattedrale medievale in Piazza del Duomo. In 100% cotone.
Grembiule in pelle di Eva Solo
Ideale anche per un uso all’esterno. Ha una pratica tasca in pelle e cinturino per gli utensili da cucina. Il grembiule può essere lavato in lavatrice perché la tasca e le cinghie in pelle sono separabili per essere trattate con prodotti specifici per pelle.
Tutti i frutti di Kauniste
E’ disegnato da Hannele Äijälä per il marchio finlandese Kauniste e decorato da un motivo con mele, pere e pesche e frutti sia tropicali che immaginari. Sul davanti, ci sono due tasche. Il tessuto è in misto lino e cotone.
Come sanificare la cucina
Entra nel nostro ‘showroom virtuale’: troverai più di 100 cucine!
Scegli i saponi bio e di design
*ente di certificazione indipendente di alimenti, cosmetici, detersivi ecc.
Sapevi che lavarsi le mani è un’abitudine recente? Risale alla fine dell’800!
Anche se nel 1840 un medico ungherese aveva capito che lavandole calavano le morti per parto: non fu ascoltato se non dopo anni...
Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!
Oggi sappiamo quanto sia importante. E ti proponiamo saponi bio e solidi, per eliminare la plastica.
Quando il sapone diventa un oggetto d’arredo
14 modelli di cannucce ecosostenibili
Dyson Lightcycle Morph: la nuova lampada altamente tecnologica
Giorgia Brusemini • Ogni Casa è Illuminata
Blogger CF Style
Dyson Lightcycle MorphTM è la nuova lampada altamente tecnologica e dal design versatile che mette al centro il benessere della persona.
Il nostro ritmo circadiano è influenzato dalla luce e per questa ragione Dyson porta dentro casa un’illuminazione dinamica, che cambia cioè durante il corso della giornata sia di temperatura colore sia di luminosità, simulando quella naturale del luogo in cui si trova.
L’innovativo design di questa lampada le permette di illuminare un ambiente in 4 modi diversi: luce indiretta, diretta sul piano di lavoro, d’ambiente e luce d’accento, per dare risalto a un punto o a un oggetto specifico della stanza. Personalizzabile con la sua speciale app, può essere impostata anche per fornirti la luce giusta a seconda della tua età o di ciò che devi fare.
Punto Luce: l’applique da esterno Intono di Luce&Light
Punto luce: la lampada Pagina di Alessandra Dallagiovanna
Shopping: i fantastici 4 di giugno 2020
Cristina Guareschi
Questo mese, i fantastici 4 sono selezionati dalla blogger Cristina Guareschi
In via La Spezia 90 a Parma, c'è un grazioso negozio (con shop on line) che mixa passato e presente in modo originale. Scopri la selezione di oggetti direttamente dallo store Loppis!
- sospensione 7 Colors, Anni ’50, in metallo verniciato e ottone, personalizzata.
- kimono giapponese Anni ’40, in seta blu con interno fucsia.
- étagere portavasi, Anni ’50, struttura in legno, mensole in formica colorata.
- set di 5 sedie Anni ’60, rimesse a nuovo e rivestite in velluto colorato.
Shopping: i fantastici 4 di marzo 2020
Shopping: i fantastici 4 di febbraio 2020
Come realizzare un porta bottiglie in tessuto a forma di coniglio
Clara Battello
Vuoi vestire le tue bottiglie in modo creativo? Crea un copri bottiglie a forma di coniglio e avranno un abito simpatico e pratico!
Occorrente
- tessuto fantasia o tinta unita
- feltro
- filo da ricamo
- nastro o pizzo
- forbici
- ago
- cartamodello
- macchina da cucire
- lana (meglio se dello stesso colore del feltro)
Come si fa
- Per prima cosa taglia il tessuto secondo il cartamodello in modo da avere il corpo del porta bottiglia e la base. Ricava dal feltro il muso e le orecchie del coniglietto.
- Trova la metà frontale del tessuto per capire dove posizionare il muso del coniglio. Una volta eseguita questa operazione posizionalo insieme alle orecchie e cucile con la macchina, stando attenta a non attaccare fino in fondo le orecchie, ma di lasciare la parte superiore libera.
- Una volta applicate orecchie e muso ricama gli occhi, i baffi, naso e dentino del coniglio. Più particolari aggiungerai più simpatico diventerà il porta bottiglia (se hai del colore per tessuto puoi dipingere le guance di rosa).
- Dopo aver ripassato tutti i bordi del rettangolo con un punto a zigzag con la macchina da cucire, ribalta il lavoro. Ora piega in due i lati esterni del lavoro all’interno di 1 cm e fermali con una cucitura lineare di 6 cm partendo dalla parte superiore del lavoro. Ora prendi il lato superiore del lavoro e giralo all’interno (nel rovescio del lavoro) di 3 cm. In questo modo avrai un bordo di 6 cm e per creare il canaletto in cui inserire il nastro.
- Ora piega il lavoro a metà e lavorando al rovescio chiudi il rettangolo in modo da ottenere un cilindro. Applica la base tonda e gira tutto. Inserisci nel canaletto il pizzo aiutandoti con una spilla da balia.
- Se vuoi arricchire il porta bottiglie puoi aggiungere una coda a pompon!
