Decorare

Decorare con le girandole di carta

Angela Caputo Angela Caputo

Scopri come decorare un angolo di casa con le girandole di carta.

Cerchi un’idea creativa per decorare casa? Segui il tutorial per realizzare queste girandole di carte allegre e colorate. Sono perfette per abbellire una parete senza bisogno di forare il muro, per arricchire una gallery wall creativa o per decorare il tuo ingresso.

Occorrente

  • foglio di carta di forma quadrata
  • forbici
  • matita
  • righello
  • Fermacampioni
  • perforatrice

Come si fa

  1. Scegli un foglio di carta 20x20 cm e usa il righello e la matita per tracciare le linee diagonali fino a 2 cm dal centro.
  2. Fora il punto in cui si incontrano le diagonali, al centro del foglio.
  3. Taglia lungo le linee tratteggiate fino a 2 cm prima del centro.
  4. Prendi un’estremità del foglio, sollevane l’angolo destro, esegui un foro conla perforatrice, avvicinalo al punto centrale e inserisci sotto la testina del fermacampione.
  5. Ripeti questa operazione per tutte le altre estremità, procedendo sempre nella stessa direzione. Ora puoi fissare le girandole alla parete con nastro carta o gommini adesivi removibili. Scegli pattern e colori diversi e crea una composizione armonica, alternando girandole di diverse dimensioni.

 

L’idea in più: quando non vorrai più averle alla parete, non buttarle via! Fissa sul retro delle girandole un bastoncino di legno e usale per decorare la tavola o i vasi in balcone.

Ingresso e disimpegni

Ripensare l’ingresso di casa dopo la pandemia

Cosa cambierà nelle case dopo la pandemia? Vi abbiamo invitato a condividere con noi le vostre riflessioni. E l’ingresso è il primo spazio che ci avete chiesto di ripensare...

L’ANGOLO CHE NON C’ERA

Vicino alla porta, c’è un angolo che prima non c’era: ci sono la bottiglia dell’alcol, le scarpe e la scorta di guanti e mascherine che hanno soppiantato cipria e rossetto nelle borsette delle signore. (Daniela Petricci)

IL RITORNO DELL’INGRESSO

Quello di cui ho sentito la mancanza, ora che nelle case si entra diretti in sala, è stato un ingresso vero, una zona di decompressione in cui sedersi e togliere le scarpe, uno spazio facile da sanificare. (Sonia Osio)

COME ORGANIZZARLO?

Come allestire il nuovo ingresso in modo funzionale e bello? (Frida Mercone ) Nella gallery trovi tanti spunti interessanti per riorganizzare l'ingresso di casa dopo la pandemia.

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Fiori&frutta per la merenda outdoor

Stavolta è la copertina ‘variegata’ di un libro che suggerisce nuances e atmosfere per la tavola. Ma non solo...

Questa tavola arriva dall’idea di un ‘book club’ culinario: un gruppo di amici decide di leggere un libro di cucina e poi si riunisce per discuterlo e... assaporarlo!

Ogni persona sceglie e prepara un piatto; alla fine si crea un menù da gustare insieme. Questa volta il ricettario è ‘Sweet’, dello chef Ottolenghi. (Lidia Forlivesi, blogger di Non Solo Food)

Lidia, in barba al mix&match, utilizza ceramiche tono su tono e fiori coordinati in una profusione di achillea e dalie rosa. Altri spunti? Taglieri di ceramica che diventano sottopiatti, acqua da bere aromatizzata con fettine di pesca e ciliegie snocciolate, tovaglioli che hanno il colore delle amarene (e che puoi acquistare nello shop di Ottolenghi). Guarda e copia!

Stoviglie emozionali

Instagram è una vetrina di artigiani e brand specializzati nella creazione di manufatti unici. Eccone alcuni:

  • @odaryadarya.ceramic è lo shop virtuale della talentuosa ceramista russa Darya Nikolaicheva: fiori e frutta sono i suoi soggetti preferiti.
  • @objectmatter O-M Object Matter Ceramic è uno studio di ceramica con sede a Los Angeles, dell’artista Carrie Lau. Le sue creazioni hanno forme moderne, curvilinee e giocose.
  • @bonnie_hislop propone piatti, piattini, porta piante, mug e orecchini. Le ceramiche di Bonnie Hislop entreranno in modo esplosivo nella tua wishlist personale!

I CONSIGLI DELLA FLOWER-DESIGNER  - Carolina Rubbini (www.ouifleurs.com)

  1. dimensioni giuste: le decorazioni per la tavola non dovrebbero mai superare i 30 cm in totale (fiori compresi) per non ingombrare la visuale tra i commensali.
  2. movimenti naturali: taglia i fiori ad altezza variabile; il gambo deve vedersi ma restare semi nascosto dal verde.
  3. profumi e sapori: le varietà di fiori troppo profumate possono infastidire i commensali. Evita giacinti, fresie, lilium, narcisi, tuberose, violacciocca.
  4. alte temperature: se usi fiori che soffrono il caldo o che non hanno una durata lunga, come le dalie, opta per i vasi e non per le spugne: metti acqua fresca ogni giorno e incidi obliquamente il gambo.
  5. composizioni con spugne: inserisci il fiore in 2-3 cm di spugna, non oltre. La spugna è usa e getta: si bagna immergendola in un contenitore pieno d’acqua e si attende che affondi (dopo 1 minuto circa). Mai spingerla sott’acqua, ne comprometteresti l’assorbimento.
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Progetti degli architetti

Chiudere il terrazzo per portare la cucina in veranda

Può sembrare una scelta un po' controcorrente. Ma i 3 figli, ormai grandi, avevano bisogno di spazio e serviva proprio una stanza in più. Ecco il risultato!

Una casa sulle colline di Genova: la famiglia che ci vive è formata da genitori e 3 figli che fino a oggi hanno condiviso la camera più grande, mentre mamma e papà usavano quella accanto alla cucina.

I ragazzi sono cresciuti e ora la loro stanza non basta più... come fare? L’architetto CF style Manuela Marconi propone di sfruttare il più grande dei terrazzi (tra l’altro con una vista mozzafiato) per trasformarlo in un locale in più. Il Piano Regolatore lo consente, quindi... detto fatto! Ottenuti i permessi sono iniziati i lavori per trasformare il terrazzo in una grandissima cucina, che ora viene vissuta dalla famiglia a tutte le ore del giorno. La camera grande è tornata ai genitori e le due piccole (una è la ex cucina) sono state destinate ai figli.

La soluzione

L’intervento si configura come ampliamento volumetrico, previsto dalle normative. Il riscaldamento è radiante a pavimento e il tetto, con struttura in legno che riprende quella del soggiorno, è stato coibentato come da legge 10/91.

La portafinestra è diventata porta e tutto il locale è ‘chiuso’ da finestre che permettono di godere della vista e fanno entrare tanta luce. A ridosso del muro perimetrale è stato ricavato anche un ripostiglio. Il pavimento è rivestito con cementine, in linea con lo stile rétro di tutta la casa.

BUDGET*

  • Demolizioni compreso trasporto in discarica €1.500
  • Struttura veranda in alluminio e vetro €14.000
  • Struttura lignea del tetto e manto di copertura €8.500
  • Costruzione tramezzi in muratura e porta locale tecnico €1.500
  • Impianto di riscaldamento radiante a pavimento €2.500
  • Impianto idrico sanitario cucina €1.500
  • Impianto elettrico €1.500
  • Fornitura e posa pavimenti €2.500
  • Tinteggiatura pareti e soffitti più opere di finitura €3.000

Totale (iva esclusa) €36.500

 

*il preventivo si riferisce a questo progetto; l’immobile si trova a Genova.

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Una finestra tra le stelle

Guardare le stelle da una finestra è bello quando hai dei serramenti Thermic di Fossati che mantengono il caldo in inverno e il fresco in estate.

Pensiamo ai colori delle pareti, alla disposizione del divano, all’angolo della lettura, a quello per lavorare e alla zona “handcraft”. Creare l’atmosfera perfetta in casa è sicuramente una questione di gusto e di stile di vita, ma non sempre questo assicura il benessere di una famiglia. Questo dipende anche da altro: dalla luminosità degli ambienti, dal silenzio che vi regna, dalla sensazione di freschezza in estate e di calore in inverno che ci permettono di non girare per casa con miniventilatori per il viso nei mesi caldi o copertine in pile nei mesi freddi.

Il benessere dipende anche da come la casa ci fa sentire: sicuri e protetti da “tutto il mondo fuori”, rumori e agenti atmosferici che siano. Scegliere dei serramenti performanti, allora, si rivela una scelta strategica. Belli e raffinati, ma anche molto resistenti, che sappiano donare allo spazio abitato il calore del legno e garantire l’isolamento perfetto. Una missione impossibile? Non con la nuova linea di serramenti in legno e alluminio di Fossati: Thermic è una linea innovativa che unisce stile e funzionalità puntando su alte performance e su una molteplicità di personalizzazioni. Una caratteristica che si ripete in tutte le linee Fossati.

La doppia anima di Thermic si adatta perfettamente a ogni gusto. Internamente diventa un elemento di stile che scalda l’ambiente grazie al fascino del legno di pino o di frassino, delicatamente accentuati dai colori mordenzati opachi e cerati, in svariate finiture di raffinato design; all’esterno, invece, diventa un elemento di protezione grazie al telaio in alluminio che assicura resistenza e durata nel tempo. A questa linea si aggiunge la PLUS, ossia la terza anima, quella che prevede tre vetri, per ottimizzare la capacità di isolamento termico garantendo un’elevata protezione sia dal freddo invernale che dal caldo estivo: ideale per le case esposte al sole o al freddo più rigido.

Per chi ama stare bene nel proprio nido e affacciarsi alla finestra durante le notti d’inverno senza altri pensieri che quello di ammirare le stelle. Fossati sarà lì a contarle con noi.

Forni

Scegli il forno in base alle funzioni

Sempre più tecnologici... anche troppo, a volte: i forni hi-tech offrono così tante funzioni che individuare il modello giusto per le proprie esigenze può rivelarsi complicato.

Cottura statica, ventilata, a vapore: come usarle al meglio? Ce le siamo fatte spiegare dallo chef Fabio Zanetello del ristorante Delight - L’Atelier del Gusto di Corbetta (Mi). E ti proponiamo una scelta di forni super performanti per tutte le tasche.

  • COTTURA STATICA: per i cibi che vogliono cottura lenta e delicata e devono restare asciutti all’interno (pane, focaccia, pizza, torte, biscotti, meringhe, pan di Spagna). La cottura statica fa sì che i cibi lievitino in modo corretto. Cuoce per irraggiamento, senza flussi d’aria che muovono il calore.
  • COTTURA VENTILATA: cuoce in modo uniforme, grazie al flusso d’aria che diffonde il calore. Per una cottura veloce e omogenea (lascia i cibi più umidi all’interno) di pesce, carne, verdure e dolci dal cuore morbido. Ideale per preparare anche più cibi in contemporanea.
  • COTTURA VENTILATA COMBINATA CON MICROONDE: il ventilato cuoce uniformemente i cibi a temperatura costante, il microonde dora perfettamente con la ventilazione che si unisce alla forza del grill e velocizza i tempi (riducendo i consumi). La ventilazione asciuga la superficie esterna del cibo, consentendo di formare una crosticina che dà più sapore.
  • COTTURA CON GRILL: grazie alla resistenza elettrica, dora gli alimenti. Con quello nella parte superiore puoi gratinare lasagne, cannelloni, sformati, ecc. cotti a temperature molto alte per poco tempo. Quello nella zona inferiore serve per preparare polli e altre carni uniformemente rosolati.
  • COTTURA VENTILATA COMBINATA CON GRILL: cuoce carni e arrosti, rosolandone la superficie. Attenzione: inserisci un contenitore per eventuali scoli e residui che in cottura potrebbero causare fumi e cattivi odori. Alcuni modelli permettono di accendere una sola delle due serpentine e aumentare la temperatura in base alle necessità: il cibo avrà una cottura ottimale, con un risparmio di energia.
  • COTTURA A VAPORE: cuoce in modo sano ed equilibrato i cibi, che conservano gran parte di vitamine, proteine e sali minerali. Usala per gli alimenti che devono rimanere umidi (pesce e carne), ma anche per cucinare senza grassi/condimenti e per scongelare e riscaldare in modo delicato le pietanze disidratate.
  • COTTURA CON PROGRAMMI PREIMPOSTATI: puoi pianificare la cottura grazie a opzioni e ricette preimpostate, temperature e tempi si regolano in autonomia. Sensori rilevano il peso dei cibi introdotti e impostano tempi e temperature, e il forno si avvia e si spegne da sé.
  • PER UNA PIZZA PERFETTA: molti apparecchi sono dotati della funzione specifica per preparare la pizza. La temperatura raggiunge i 300-350 gradi, in modo che il cuore resti morbido e i bordi diventino croccanti. Il calore arriva dal basso ed è abbinato alla cottura ventilata. Nella maggior parte dei casi viene fornito l’accessorio ad hoc, una griglia tonda forata che favorisce il passaggio omogeneo del calore ed evita che l’umidità contenuta nell’impasto si condensi.

I TRUCCHI E LE CURIOSITÀ DELLO CHEF

  1. Fai dei tagli trasversali sul fianco dei pesci di stazza molto grossa: così cuoceranno bene anche all’interno.
  2. Quando cucini la carne, ricopri bene il fondo della teglia con carta da forno: i liquidi che fuoriescono durante la cottura ed entrano in contatto con i grassi potrebbero bruciare.
  3. Il petto del pollo si cuoce prima delle cosce: taglialo in pezzi e rimetti in forno le cosce per ultimare la cottura, tenendo il petto in caldo.
  4. Prima di cucinare le patate, lavale a lungo sotto l’acqua corrente, per ridurre l’amido che le rende molli e che in fase di cottura rischia di farle attaccare al fondo della teglia.
  5. A fine cottura di una torta, lascia leggermente aperto per 5 minuti lo sportello: eviti uno choc termico all’impasto facendolo passare in modo brusco da un’alta temperatura a una più fredda.
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Cose, persone, suggestioni, mode che verrano e intramontabili evergreen. Scovati, in giro, intercettati su Instagram o surfando ‘nello-sconfinato-mondo-dell’Internet’...

Origami

Delicate gru di carta nate da una sfida, quella di Cristian Marianciuc: una al giorno per cento giorni (tutte documentate su IG) per il progetto Icarus. Poi sono diventate mille, perché secondo una leggenda popolare giapponese chi riesce a piegare mille gru può vedersi realizzare un desiderio.
@icarus.mid.air

Presa solare

Una spina a ricarica solare che si applica a ventosa sul vetro. Si chiama Window Socket e l’idea arriva da Kyuho Song e Boa Oh, studenti dell’Istituto Samsung Art & Design di Seoul. Per ora è an- cora un prototipo. @yankodesign

Iperrealistica

Un limone ammuffito... che si ricopre di pietre preziose, applicate una a una. Fa parte della collezione Bad Fruit, creata dall’artista americana Kathleen Ryan. «La ricchezza dei materiali celebra la perdita di vita» dice. E suoi frutti preziosi e decadenti sono splendidamente ambivalenti.» kathleen-ryan.com

In to the wood

Madeva ha una dolce ossessione per le forme circolari, con una propensione per i tronchi d’albero tagliati a ‘fette’, che lei decora come fossero tele... Con gancetti a vite diventano originali porta-tutto, così sono piccole opere da appendere al muro, qui a tema ittico. @madeva_holzliebe

Senza spine

Oltre a non pungere, i cactus della collezione handmade pensata da Francesca Cornia non hanno nemmeno bisogno delle classiche manutenzioni green. Sono fatti al 100% di tessuto, dall’Alcantara al pied-de-poule, dal tweed al tartan: veri classici, insomma... @attimopungente

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Giardinaggio

5 perenni che fioriscono in estate

Di tutte le sfumature di colore, il blu nei fiori è forse la più rara. Ma è anche tra le più belle. Ecco alcune piante che coloreranno giardino e balcone nei mesi estivi: le puoi coltivare sia in terra sia in vaso!

Cosa determina il colore blu nei fiori?
Gli antociani, tra i più comuni pigmenti presenti nei frutti e nei fiori (il nome deriva dal greco ‘anthos’ fiore e ‘kyaneos’ blu) possono assumere varie colorazioni virando dal rosso al blu. La colorazione del fiore dipende quindi dal pH del terreno: se è acido la tonalità volge al rosso, se è basico al blu; con pH intermedi tende a combinazioni violacee tra rosso e blu. Può succedere che su una stessa pianta ci siano fiori con sfumature diverse.

Agapanto

Si presta alla coltivazione in vaso purché non prenda colpi di vento e sole diretto. I fiori compaiono all’inizio dell’estate e durano circa un mese. Teme le gelate invernali e durante l’estate va bagnato spesso e rifornito di concime.

Lobelia

Facile da coltivare, fiorisce per tutta la stagione nei giardini rocciosi o in vasi appesi. Ama posizioni a mezz’ombra, annaffiature regolari e un terriccio umido. Per incentivare le fioriture, elimina le parti apicali secche e sfiorite. liriope
Si riconosce dalle foglie nastriformi sempreverdi e dai fiori a spiga che svettano da agosto all’autunno. Predilige luoghi assolati, annaffiature frequenti e non teme le gelate.

Lithodora

Dal portamento strisciante, cresce vigorosa in terreni acidi e in luoghi soleggiati ma riparati dal vento. In primavera si riempie di fiorellini stelliformi che durano tutta l’estate.

Clematis

È un rampicante che ha ibridi che fioriscono sino a ottobre, a patto che abbia le radici al fresco e i fiori al sole. Dalla crescita esuberante, viene coltivata in tandem con le rose su alti graticci.

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Piante dai fiori profumati

News

Ammirare le farfalle nelle ‘Butterfly house’

Davide Cerruto Davide Cerruto

Le butterfly house sono biosfere tropicali dove è possibile camminare attorniati da centinaia di farfalle nel loro ambiente naturale.

Tutti amano le farfalle. Anche i cuori più duri si sciolgono e tornano bambini davanti all’allegro e colorato svolazzare di questi lepidotteri. Ma come vi sembra la prospettiva di camminare davvero in un angolo di giungla tropicale circondato da fiori e farfalle?

Non è un sogno impossibile, ma una possibilità concreta che si può avverare soltanto in una butterfly house, la casa delle farfalle.

Cosa sono le butterfly house

Le butterfly house sono fattorie didattiche che ricreano in piccolo l’habitat naturale delle foreste pluviali. Si tratta in pratica di grandi serre vetrate, a clima controllato, attrezzate per ospitare e allevare le farfalle tropicali, dallo stadio di pupa fino alla piena trasformazione.

Quasi sempre è previsto un percorso obbligato che attraversa una vegetazione lussureggiante che fa da sfondo a centinaia di farfalle che svolazzano allegramente in giro.

Non di rado ti si posano addosso varietà spettacolari, che da noi è impossibile vedere; una per tutte la farfalla civetta (Caligo eurilochos), inconfondibile per la presenza sulle ali di quelli che sembrano gli occhi di una civetta - per scoraggiare i predatori - ma anche per le dimensioni king size: fino a 20 cm.

Le case delle farfalle in Italia

Le prime case delle farfalle sono state aperte negli Stati Uniti più di 30 anni fa per poi diffondersi nei cinque continenti. In Italia è rinomata la casa delle farfalle di Collodi, a Pescia (Pt), ma ne esistono altre in Sardegna, nel Lazio, in Sicilia e in altre regioni.

Le farfalle in giardino

Costruire una conservatory riscaldata è decisamente dispendioso, però tutti possono allestire con poco sforzo un giardino ‘butterfly friendly’.

Come prima cosa procurati una casetta per le farfalle da appendere a un albero (poche decine di euro su amazon), prepara degli ‘spuntini’ a base di spicchi di arancia da disseminare qua e là: le farfalle ne sono ghiotte. Ma soprattutto pianta in vari angoli del giardino queste tre piante fiorite che le farfalle amano particolarmente:

  • Hibiscus rosa-sinensis: pianta tropicale dai fiori enormi e zuccherini, irresistibile per qualunque farfalla
  • Lantana camara: pianta che si ricopre di fiori gialli e rossi per tutta l’estate, una vera calamita per lepidotteri
  • Buddleja davidii: è la ‘pianta delle farfalle’ e il nome dice già tutto, un approdo sicuro per le bestioline alate

 

Hai bisogno di consigli sulle piante o su come progettare il giardino? Qui trovi consigli utili

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La ‘casa’ per vedere le farfalle

Soggiorno

La seduta sospesa Bubble Chair

Bubble Chair, nata dal genio finlandese di Aarnio, è in realtà una rielaborazione della Ball Chair, altra sua inconfutabile icona.

È curioso come tante icone del design mutuino forme da solidi o figure geometriche pure. Forse per la capacità di rendere reale l’astratto. Bubble Chair, riprende la forma della Ball Chair, riposizionandola però idealmente in un altro habitat (l’outdoor) e sostituendo il piedistallo ‘Space Age’ con una catena in metallo, così da poterla appendere. La forma, la scocca sono le stesse, ma ci sono molte differenze, anche concettuali.

Se Bubble Chair, pensata nel 1963 e presentata nel 1966 (nell’amato materiale vetroresina con cuscinatura) è stata definita come ‘stanza nella stanza’, nido dove isolarsi anche in ambito domestico, Bubble chair diviene trasparente e appendibile e migra spontaneamente all’esterno, dialogando e non escludendo. Due icone-in-una praticamente, in un costante viaggio di andata e ritorno tra in&outdoor. Tanto che ancora oggi il posto ideale della Bubble è il terrazzo come il bow-window, ma anche il living, la camera da letto...

Dopo aver realizzato la sedia Ball Chair, desideravo avere in essa la luce, così mi è venuta l’idea di una struttura trasparente in cui la luce viene da tutte le direzioni. L’unico materiale adatto è l’acrilico, che viene scaldato e soffiato fino ad assumere la forma finale, come una bolla di sapone. (Eero Aarnio)

 

Designer: Eero Aarnio (Helsinki, 1932)
produttore: Eero Aarnio Originals
prezzo: € 3.995
progettata nel: 1968
idea: realizzare una seduta- nido, trasparente e aerea. materiali: struttura esterna in acrilico; barra in acciaio cromato; catena lunga 2 metri, anch’essa in acciaio (regge fino a 200 kg); cuscinatura in pelle bianca.
segni particolari: come ogni icona del design, anche la Bubble Chair è molto imitata. Su aarniooriginals.com trovi i rivenditori ufficiali dei prodotti di Aarnio.
curiosità: la Bubble Chair è stata spesso utilizzata nei film, di fantascienza e non. Ma compare anche nel video della canzone ‘Come Undone’ di Robbie Williams, con altre icone Sixties.

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