Zona studio

Le piante giuste per creare un angolo (home) office salutare e piacevole

Ecco qualche idea su quali piante scegliere, dove posizionarle e come curarle per averle sempre belle.

Perché tenere delle piante in casa

  1. Perché generano piccole dosi di umidità, rendendo l’ambiente meno secco.
  2. Aumentano la concentrazione e aiutano a essere più produttivi.
  3. Contrastano le lievi quantità di ozono emesse dai dispositivi elettronici.
  4. Purificano l’aria eliminando le tossine presenti nell’ambiente, assorbendo anidride carbonica per rilasciare ossigeno.
  5. Riducono lo stress e ci fanno sentire più rilassati e felici.

Le piante aiutano a combattere quella che l’Oms chiama ‘Sick Building Syndrome’, una serie di malesseri (mal di testa, stanchezza, vertigini, nausea, allergie, irritazione della pelle) che avvertiamo stando a lungo in un luogo chiuso, anche in casa.

Crea la tua zona green in prossimità di una finestra. La luce naturale gioverà a te e alle piante. Quanti vasi mettere? L'ideale sono 2 o 3 vasi in gruppo con piante dal portamento diverso. Se usi le fioriere con le rotelle sarà più facile pulire. Ricordati una regola fondamentale: sistema le piante in modo che tu possa vederle ogni volta che alzi lo sguardo dal computer. Avranno un influsso positivo anche sul tuo umore.

A ogni angolo home office la sua pianta!

  • Il tavolo su cui lavori è lo stesso che usi per pranzare? Punta su terrari o piante in idrocoltura, che puoi spostare facilmente.
  • Il divano è utile per brevi momenti di lavoro meno concentrato. Vicino puoi tenere vasi appesi o un carrello-fioriera.
  • La poltrona nella ‘foresta’! Giocando con le altezze dei supporti, puoi creare una ‘bolla’ verde. La poltrona è per momenti di stacco.
  • La scrivania è (quasi) libera, ma la parete è organizzata con pannelli appenditutto e mensole per sempreverdi a cascata.

Cure facili per le tue piante

  • Illuminazione: tieni le piante in prossimità di una finestra con luce solare filtrata.
  • Acqua: mai esagerare, bagna solo quando il terriccio è asciutto.
  • Temperatura: costante intorno ai 18 C°, evita il calore dei termosifoni e le correnti d’aria fredda.

Le piante consigliate 

Ecco le piante consigliate in base alla capacità di migliorare l’aria (tre pallini molto alta, due pallini alta, un pallino media).

  • Pothos • • •
  • Anthurium • • •
  • Dracena • • •
  • Philodendron • • •
  • Chlorophytum • • •
  • Sanseveria • •
  • Areca • •
  • Syngonium • •
  • Ficus Benjamin • •
  • Spathiphyllum •
  • Aloe vera •
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5 ceramisti creativi da seguire sui social

Luca Fiorini

Luca Fiorini  •  Buon Brunch

Blogger CF Style

Su Pinterest spadroneggiano con bacheche multicolor ispirate alle ultime tendenze décor, mentre su Instagram, l’hashtag #ceramicart ha quasi 2 milioni di post condivisi!

Pinterest, Instagram e il sito etsy.com con la loro piazza virtuale. Qui puoi scovare i nuovi designer ceramisti, giovani creativi e trend setter appassionati d’arte e artigianato e capaci di realizzare - con materiali ceramici tradizionali o avanzati - gli oggetti più vari, dal vasellame alle immagini votive passando per piatti, gioielli e sculture.

Ne ho selezionati 5 fra i più capaci e creativi, da seguire sui social e da contattare per acquistare i deliziosi manufatti tailor made.

Hana Rubi

Hana Rubi è una pittrice e ceramista. Questa visual artist inglese con sede a Manchester lavora con le incisioni su linoleum e le ceramiche creando opere d’arte 'audaci e fresche' a prezzi accessibili. Fra i suoi pezzi più simpatici spiccano le 'clown ladies', buffe sagome di saltimbanchi al femminile da appendere al muro, e le teste coronate, un omaggio stilizzato alle icone della monarchia britannica.
Instagram - Etsy 

Mano Works

Ciotole per insalata, centri tavola, portapenne: l’account Mano Works lavora gli accessori per la casa abbinando a un design nordico e asciutto i colori accesi delle maioliche marocchine. Particolarmente interessanti le tazze da colazione con motivo a raggiera e quelle per il ramen (con buco porta bacchette), ma anche i piatti decorativi “per portare la primavera sul muro”.
Instagram

Jacopo Lupi

Spaziano dalle teste di scimmia in stile Indiana Jones alle teiere cotte in forno a legna i lavori di questo versatile designer italiano, Jacopo Lupi, fondatore dello Studio e Laboratorio di Ceramiche a Milano, che con l’argilla, il grès e la porcellana realizza oggetti funzionali e pezzi scultorei. Decorative le sue piastrelle a lisca di pesce e le bottiglie 'glassate'.
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Baulhaus

Fra icone pop e rockabilly tradotte in complementi d’arredo o accessori moda, la brava Laura Bosso di Baulhaus, ceramista con base a Cesena, ha trovato nell’irriverenza la sua cifra stilistica. Simpatico l’orecchio-carillon 'Vincent' in ceramica semirefrattaria, ispirato alla vicenda del pittore olandese, mentre la sua luna da parete strizza l’occhio all’opera di George Méliès ed i vasi Frida Flowers sono un autentico evergreen.
Instagram - Facebook

Stefania Boemi

'Sicilian things' è il claim che connota i profili social (e la storia creativa) di Stefania Boemi, artista catanese 'alla ricerca di oggetti del passato che trasmettono emozioni', oggetti assemblati a mano e trasformati in pezzi unici. Il must del suo catalogo sono le teste di moro, manifesti della tradizione artigianale sicula che, nelle sue mani esperte, diventano vasi antropomorfi dalle campiture di colore monocrome e gli inserti glam-punk.
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Complementi d'arredo

Le ceramiche zoomorfe di Tramai

Prestazioni eccellenti per la climatizzazione residenziale

La gamma di climatizzatori Vitoclima di Viessmann coniuga grandi prestazioni tecniche, silenziosità e un design elegante. Utilizzano il gas refrigerante ecologico R32 e sanificano l'aria di casa grazie alla tecnologia plasma freddo.

Ammettiamolo: nessun posto è come casa. Ecco perché siamo alla perenne ricerca del massimo comfort climatico e ci prendiamo sempre più cura di ciò che respiriamo tra le nostre pareti... Soprattutto in questo periodo in cui, per continuare a tutelare la salute di tutti, ci ritroveremo a passare ancora molto tempo in casa.

Una necessità che ha dato a Viessmann la spinta necessaria per garantirci un prossimo cambio di stagione più confortevole e sano, anticipando i nuovi climatizzatori monosplit Vitoclima 200-S Comfort in classe energetica A++ e Vitoclima 232-S in classe A+++: gioielli di design ed efficienza che, dotati di tecnologie all’avanguardia, ci permetteranno di vivere più sereni nei prossimi mesi.

Siete pronti a sperimentare un microclima ideale avvolti da un’aria fresca, pura e ossigenata come quella di montagna? 

UN CLIMATIZZATORE CHE SANIFICA L’ARIA

I climatizzatori Vitoclima 232-S e Vitoclima 200-S Comfort sanificano l’aria riducendo fino al 91% la presenza di agenti patogeni nell’ambiente, in sole 2 ore e senza l’uso di alcuna sostanza disinfettante o igienizzante. Merito della tecnologia ‘a plasma freddo’ (NTP - Non Thermal Plasma) di cui sono dotati e che, basandosi sul naturale processo di ionizzazione dell’aria (simile a quello prodotto in natura dalla scarica di un fulmine che durante i temporali rende l’aria più frizzante), è in grado di distruggere i vari microrganismi inquinanti e di danneggiare le membrane cellulari di virus e batteri, annientandoli.

Un’efficacia certificata anche da enti autorevoli quali il TÜV e da uno studio firmato dall’équipe del professor Andrea Crisanti dell’Università di Padova, a conferma che il plasma freddo è un’arma potente anche contro il Covid-19! Sì, ora puoi tirare un bel sospiro di sollievo e respirare a pieni polmoni.

RISPETTA L’AMBIENTE E LA QUIETE DOMESTICA

Salva-energia e attenti al futuro del Pianeta, entrambi i modelli Vitoclima utilizzano il gas refrigerante R32 che, più efficiente e meno inquinante, riduce le emissioni di CO2. E per venire incontro a due tipiche esigenze di oggi, sono gestibili da remoto grazie al Wi-Fi (di serie per Vitoclima 232-S) e limitano la rumorosità percepita a soli 24 decibel, pari al fruscio delle foglie... assicurandoci così un comfort acustico a prova di nervi!

UN ELEMENTO D’ARREDO CHE SI LASCIA AMMIRARE!

Ami i colori neutri e i volumi ‘morbidi’? Il tuo climatizzatore è Vitoclima 200-S Comfort, connotato dalle linee arrotondate, dal display a Led integrato e dalla caratteristica banda grigia che regalano all‘unità interna un aspetto unico e accattivante. Sei più audace e attratta dagli stili ricercati? Punta su Vitoclima 232-S, un vero complemento dal design contemporaneo, disponibile sia bianco sia nella versione 232-S Black, una raffinata ‘nuvola’ nera nel non-colore più seducente e accattivante di sempre.

Decorare

Crea il sottobicchiere dal look marinaro

Crea originali sottobicchieri con il nodo a 'Testa di Turco'

Occorrente

  • filo di cotone
  • forbici

Come si fa

Seguendo lo schema del nodo a 'Testa di Turco' crea il sottobicchiere in cotone. Realizzerai una decorazione per la tavola da gusto marinaro.

Camera

Bello & possibile: come arredate la stanza dello studente fuori sede

Non servono grandi cifre per arredare con stile la zona studio per uno studente universitario.

A meno di € 400 (la spesa totale per questa stanza è €378,73) c’è tutto: dalla scrivania alla sedia, ai complementi che fanno stile. Non serve spendere una fortuna per una stanza in cui stare bene.

Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!

Colore, arredi essenziali e stampe, rendono l'ambiente minimale ma pieno di stile e adatto alla concentrazione e allo studio. La struttura snella della scrivania con cassetto a lato libera lo spazio sotto il piano, con il legno naturale che si abbina allo scaffale.

  1. È un omaggio ad Achille Castiglioni, il poster con l’iconica lampada Arco [Laboratorio Grafico].
  2. Girevole la sedia su rotelle imbottita e regolabile in altezza [Deghishop].
  3. Legno Mdf e metallo verniciato per la scrivania con cassetto Hamden [Beliani].
  4. In metallo la lampada orientabile Studi [Casa].
  5. Con 4 ripiani lo scaffale in legno e metallo [Rebecca Mobili su Amazon].
  6. Colori arcobaleno per gli evidenziatori [Stabilo].
  7. Con 4 ore di autonomia lo speaker bluetooth portatile [Puro].
  8. In acciaio la cassettiera Lennart su rotelle [Ikea].
  9. Post-it artistici alla Mondrian nel set Monde Riant [Fleux].
  10. La natura reinterpretata con grafica astratta nel tappeto Nik [Bonprix].
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Zona studio

Salva-budget: la zona studio

Decorare

Come realizzare la sedia déco

Personalizza una sedia e rendila originale: bastano fili di cotone e washi tape!

Occorrente

  • fili di cotone
  • forbici
  • washi tape dorati

Come si fa

  1. Con i fili da macramè da 1 mm color burro e rosa antico decora le stecche dello schienale della sedia nordica.
  2. Annoda un’estremità del filo alla stecca, quindi avvolgilo con giri ben stretti e vicini in modo da nascondere il nodo e creare una texture uniforme.
  3. Fissa e decora l’estremità finale del filo con il nastro adesivo dorato. Realizza sulle stecche un decoro speculare. Il risultato sarà ancora più chic!
Pareti e pavimenti

Pavimenti: perché scegliere il parquet

Serena Durante Simone Valsecchi Serena Durante Simone Valsecchi

Perché è tanto importante scegliere la giusta pavimentazione? Perché il pavimento sarà la base su cui nasce il progetto e l’arredo della casa.

Il pavimento, per una casa, è come la tela per un pittore. E quando si parla di pavimenti non possiamo che parlarvi della nostra finitura preferita: il parquet. Il parquet è sinonimo di eleganza e qualità abitativa.

Il comfort del legno è sicuramente senza rivali. La possibilità di poterlo sentire sotto i piedi sia nelle stagioni calde che in quelle più fredde trasmette un senso di accoglienza che nessun altro materiale può garantire.

Il parquet è un materiale molto durevole, si parla infatti di decenni. Anche i parquet prefiniti, grazie ai loro spessori di legno nobile possono resistere fino a 3 levigature (circa 40 anni di vita). Il parquet verniciato e trattato adeguatamente, resiste bene anche a macchie e polvere.

Come ogni prodotto naturale ha molti vantaggi e alcuni svantaggi.

  • Il pavimento in legno è igroscopico, quindi assorbe l’umidità ambientale in eccesso. Questo a volte risulta essere uno svantaggio nella scelta di questo materiale, soprattutto quando viene usato in cucina o bagno.
  • È riconosciuto come finitura di pregio e spesso influisce in modo positivo su valore e prezzo di vendita della casa. Non che si debba scegliere il parquet nell’ottica di rivendere casa ma pensiamo sia un aspetto importante È un investimento a tutti gli effetti.
  • Il pavimento in legno è anche uno dei più delicati: richiede infatti maggiori attenzioni e cure rispetto ai pavimenti ceramici, ma a differenza di quest’ultimi è rinnovabile nel tempo.
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Come e perché recuperare i vecchi pavimenti

Bagno e lavanderia

Il bagno si veste con le tonalità Pantone 2021

Elena Ceppi Elena Ceppi

Ultimate Gray e Illuminating sono i due colori scelti da Pantone per il 2021. Una tonalità di grigio e una di giallo da abbinare per il restyling del bagno.

Il primo è un grigio calmo e rassicurante che rimanda alla stabilità della roccia e alla forza resiliente degli elementi naturali. Il secondo è un giallo brillante e vivace che, come il sole, ha potere rigenerante ed energizzante. L’incontro tra questi due colori è un messaggio di positività e speranza.

In un momento come questo, segnato dall’incertezza, abbiamo più che mai bisogno di una base solida da cui ripartire e di una buona dose di ottimismo per farlo. Un ottimo presupposto per portare questo abbinamento cromatico tra le mura di casa giocando con i complementi di arredo e le pitture alle pareti. I più audaci potranno osare con accenti di giallo non solo sugli oggetti più piccoli, ma anche su elementi chiave della stanza. Ed ecco che la parete grigia fa da sfondo a una porta di un giallo acceso e vibrante, un vero e proprio coup de théâtre.

Ecco una proposta per il bagno perfettamente allineata alle tendenze colore del momento. Base grigia e accessori gialli, o viceversa, il bagno si colora delle tonalità PANTONE 17-5104 Ultimate Gray + PANTONE 13-0647 Illuminating e diventa sempre più interprete di stile e innovazione, anche nei piccoli spazi.

Decorare

Crea l’acchiappasogni macramè

Intrecci ad arte: scopri come realizzare l'acchiappasogni macramè!

Il nome macramè deriva dall’unione delle parole arabe ’frangia’ e ’nodo’ e indicava gli ornamenti creati dai marinai durante le lunghe traversate in mare, intrecciando e annodando a mano una serie di fili verticali. Scopri come realizzare l'acchiappasogni!

Occorrente

  • cerchio di metallo del diametro di cm 30
  • cordoncino di cotone blu per macramè da 5mm
  • forbici

Come si fa

  1. Taglia dal cordoncino blu 9 pezzi di cm 120, piegali a metà e fissali al cerchio di metallo con i nodi a bocca di lupo.
  2. Prendi i cordoncini del nodo centrale, tendili in diagonale e annodali ben tesi  sulla parte inferiore del cerchio, a destra e sinistra. Prosegui con i cordoncini dei nodi adiacenti, alternandoli, in modo da formare l’intreccio centrale a rombo. Per un risultato perfetto i cordoncini devono essere ben tesi.

  3. Lavora ora una frangia alla volta: intreccia i cordoncini con nodi piatti e nodi piatti alternati. A 5 cm dall’estremità fai un doppio nodo, quindi sfrangia con le dita i fili del cordoncino per ottenere una nappina. Allo stesso modo intreccia la seconda frangia.

News

5 consigli di food styling per le tue foto sui social

Luca Fiorini

Luca Fiorini  •  Buon Brunch

Blogger CF Style

Ecco 5 consigli sempreverdi per fotografie da mille e un like!

Per presentare il tuo cibo al meglio del suo potenziale estetico, non lasciare niente al caso: orienta lo styling in base ai colori del piatto e fai tesoro di questi pochi, semplici accorgimenti. La luce giusta, un dettaglio vagamente chiassoso, un tessuto morbido.

USA TESSUTI E UTENSILI

La biancheria per la casa è un’alleata fondamentale per le foto ai piatti: conferisce colore (e calore) all’immagine e ne ammorbidisce le geometrie. Per accertartene fai una prova: fotografa una fetta di torta 'nuda' su un piattino da dessert, quindi ripeti lo scatto 'vestendo' il set con un tovagliolo ripiegato o uno strofinaccio scomposto. Otterrai una cover più personale e ispirata. Completano il quadro le stoviglie e gli utensili per la casa come posate, fruste, grattugie, mandolini tagliaverdure, schiaccianoci, spatole, misurini, che ricreano l’atmosfera domestica.

IMPARA A SPORCARE

Lo insegna il mondo della moda: una sbavatura, un dettaglio fuori fuoco, una piega non stirata, rendono l’immagine più autentica. Anche se l’istinto ti porta a impacchettare perfettamente (forse un po' leziosamente) la tua natura morta, lascia un po' di disordine: qualche briciola di pane, una spolverata di zucchero a velo, un gomitolo srotolato rendono il quadro meno finto (ed il piatto visivamente più goloso!), evitando l’effetto show-room.

RICERCA LA NATURALEZZA

Se devi fotografare una torta di mele, conta le mele: oltre a quelle previste dalla ricetta te ne occorreranno un paio in più per ambientare la foto (uno spicchio, un torsolo, un frutto dimezzato o una buccia avvitata su se stessa). Sono dettagli ornamentali utili a inquadrare il tuo contenuto a colpo d’occhio. Efficacissimi, a tal proposito, sono anche gli elementi naturali: fiori freschi o secchi, foglie, rami, bacche di vaniglia, stecche di cannella. Tutto ciò che è 'vero', insomma, restituisce verità all’immagine.

SFRUTTA LA LUCE AMBIENTALE

La cosa migliore da fare, per fotografare un piatto, è utilizzare la luce naturale nelle ore diurne, avvicinandoti il più possibile a una fonte luminosa (come una portafinestra) e sfruttando eventuali ombre. Spegni le lampadine artificiali che, se 'calde', potrebbero ingiallire spiacevolmente la foto e usa un obiettivo adatto. Prova con quello da 50 mm a focale fissa, perfetto per scatti in condizioni di illuminazione scarsa.

STUDIA L’ANGOLATURA

Lo stesso cibo può risultare più o meno appetitoso a seconda del punto di vista da cui lo ritrai: in generale, i piatti con motivi grafici (una crostata col classico reticolo a intreccio o un dolce rovesciato) risultano più belli se ripresi dall’alto, mentre quelli più voluminosi (un maritozzo, un panettone, una torretta di pancake) o bislunghi (un pan bauletto, un rotolo di pasta biscotto) migliorano se inquadrati diagonalmente, enfatizzandone lo spessore. Fai qualche prova preparatoria per capire da quale angolatura ritrarre il piatto, allestendo il set di conseguenza!