Centrotavola di Pasqua nelle tonalità viola e bordeaux
Amanda Deni • Amanda Deni RossoTibet
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Per Pasqua un centrotavola diverso dal solito ma nel rispetto della tradizione.
Le uova di polistirolo (che possono essere riutilizzate) sono protagonisti di questo centrotavola pasquale. Il color mosto è la tonalità principale delle uova di polistirolo dipinte. Gli sfondi sono scuri, i piatti di rame e ferro, con la tazza simile alla lavorazione Raku. Ho utilizzato degli oggetti vintage per accogliere la composizione finale, combinando in modo armonico elementi e colori.
Occorrente
- 3/4 uova di polistirolo di varie dimensioni
- Pennelli
- Colori acrilici: bianco, nero, blu e rosso magenta
- Un fiore di magnolia soulangeana
- piatto di rame e ferro
- tazza stile Raku
Come si fa
Le uova di polistirolo si trovano nei negozi di belle arti oppure in vendita on line.
Come colori utilizza il rosso, il blu, il nero e il bianco miscelandoli a piacimento a seconda del colore che vuoi ottenere.
- Diluisci il colore con l’acqua e dipingi le uova di polistirolo. Esegui il lavoro di coloritura in due tempi, prima un lato e poi l'altro, puoi optare per un effetto degradè.
- Una volta che le uova saranno asciutte su tutti i lati, usa un pennellino a setole dure, pizzicandolo tra le dita con del colore bianco, per dare l’effetto marmorizzato alle uova. Questo effetto risulta molto più preciso e gradevole se utilizzerai un vecchio spazzolino da denti.
- Inserisci l’ovetto nella tazza. Affinché l’uovo sia visibile e raggiunga il bordo, inserisci una stoffa scura sul fondo che non deve vedersi.
- Adagia le ovette rimanenti sul piatto e posa a fianco il fiore.
L'idea in più: se vuoi fotografare il centrotavola, ti consiglio di realizzare scatti in flat lay (dall’alto). Prediligi il tono su tono per il fondo e tieni d’occhio le proporzioni mentre scatti.
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Tribute to Ettore Sottsass: intervista a Paradisiartificiali
Mariana Bettinelli • Interior Notes
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Il collettivo milanese ha trasformato una stanza di 15 mq in un universo colorato e stravagante per omaggiare il design anni ’80 del gruppo Memphis.
Quarant’anni fa nasceva il gruppo Memphis, il movimento d’avanguardia guidato da Ettore Sottsass che ha caratterizzato il design degli anni ’80 e che continua ancora oggi ad influenzare architetti e designer.
Il collettivo milanese Paradisiartificiali celebra questo anniversario nel progetto di una zona living che è un chiaro riferimento allo stile Memphis e all'estetica di quegli anni. Una scala verde in acciaio, nicchie e cornici coloratissime, oggetti e complementi d'arredo dallo stile eccentrico e una palette dai colori vivaci creano un’interpretazione teatrale della vita domestica.
Ci potete raccontare come è nata l’idea del progetto Tribute to E.Sottsass?
Esattamente quarant’anni fa nasceva uno dei movimenti di design a cui più ci sentiamo legati: il gruppo Memphis, un fenomeno che con la sua forza dirompente ha saputo influenzare l'intera decade degli anni '80 e non solo. Ettore Sottsass è stato il primo animatore di quell'esperimento e questo nostro lavoro non è altro che un ideale gesto di ringraziamento per tutto ciò che il Maestro ci ha dato.
Si doveva trattare inizialmente di un piccolissimo intervento di 15 mq nato dalla necessità del committente di collegare in modo differente un appartamento su due livelli, originariamente comunicanti attraverso una scala a chiocciola molto scomoda. Durante il lavoro si è instaurato quel rapporto di fiducia con il cliente che ha permesso di trasformare l'incarico in un ripensamento integrale della zona living.
In questo progetto il colore gioca un ruolo fondamentale. Quali logiche avete seguito per selezionare la palette e gli accostamenti cromatici?
Avendo l'obiettivo di rendere omaggio a Ettore Sottsass, abbiamo prima di tutto scelto una tavolozza di colori che riuscisse a comunicare tutto il fermento creativo e la spensierata radicalità presente in quegli anni. Abbiamo quindi costruito una palette fatta di tinte sgargianti, particolarmente sature, un mix di colori capaci di comunicare "joie de vivre"... mai come ora necessaria nella difficile situazione che noi tutti stiamo attraversando. Al centro della composizione abbiamo creato una zona conversazione con le sedute della serie Pipe di Moroso che abbiamo voluto nei tre colori primari: rosso, giallo e blu. Il resto della composizione è animato dal rosa, tinta pop per eccellenza, e dal verde salvia, il vero passepartout per ogni abbinamento di colore.
In questo progetto è stata fondamentale anche la scelta dei tessili (come i cuscini di Maisons du Monde e il tappeto Lustrup di Ikea), selezionati non solo in base al colore ma anche ai pattern, per completare questo “quadro immaginario” fatto di motivi geometrici semplici ma di grande effetto. Inoltre, abbiamo aggiunto un tocco fluo inserendo una grande lettera al neon prodotta da Seletti. Qua e là appaiono poi alcuni elementi che potremmo definire più arcaici e misteriosi per le loro forme, come i vasi della serie Le Morandine di S. Pedrazzini o la suggestiva madia Caruso di Miniforms.
I colori accesi, i forti contrasti cromatici, i pattern geometrici e gli arredi dalle forme insolite sono tipiche del design degli anni ’80. Ed è uno stile che oggi si sta riscoprendo e che torna a dettare tendenza.
Avete scelto il colore anche per dare “nuova vita” ad alcuni elementi architettonici già presenti. Ci spiegate questa scelta?
Sulla parete principale esistevano alcune grandi nicchie che apparivano come abbandonate sulla superficie del muro e che abbiamo scelto di rivitalizzare con il colore: in questo modo questi vani assumono quasi una nuova identità, cambiano totalmente aspetto e contribuiscono fortemente alla decorazione dell’ambiente. Usando il principio dello stencil, abbiamo quindi creato delle sagome geometriche che creano un’illusione optical, nella quale le nicchie diventano parte di un grande quadro fatto di molteplici geometrie colorate accostate tra loro. In questa composizione anche la scala, costruita attraverso l'apporto determinante di CPR Scale, non è solo una semplice successione di gradini ma un altro elemento geometrico di questo quadro, una simbolica rappresentazione dell'antico archetipo del "zigzag".
Una semplice mano di colore, può cambiare totalmente l’aspetto e la percezione delle cose.
Secondo la vostra esperienza di progettisti, quanto è importante lo studio dello schema colore per la riuscita di un progetto di interni?
Il colore è un ingrediente imprescindibile nei nostri interventi, così come per un cuoco potrebbero esserlo le spezie. Esattamente come il sapore, il colore pur essendo un elemento “immateriale” è capace di agire sulla nostra sfera percettiva e sensoriale influenzando fortemente il modo in cui ci sentiamo in un ambiente e le sensazioni che lo spazio ci trasmette. Come progettisti, ancor prima di offrire concrete soluzioni tecniche, riteniamo fondamentale definire l’atmosfera che il nuovo progetto vorrà trasmettere e il colore è al centro di questa strategia.
Il nostro consiglio, per chi si accinge a progettare una casa (ma anche uno spazio commerciale), è quindi quello di definire sin dall’inizio il tipo di mood e di sensazioni che si desidera comunicare, da ciò ne deriverà una specifica palette di colori.
Quali consigli pratici potete dare a chi vorrebbe aggiungere colore alla propria casa ma senza grandi spese ed interventi?
Delle volte può bastare davvero poco e non necessariamente coinvolgendo tempera e pennello, noi ad esempio siamo dei grandi fautori dell’utilizzo dei tessili a parete, inteso nella sua accezione più arcaica, cioè quella di prendere tessuti, tappeti o addirittura stuoie e fissarli con un telaio alla parete. Ci sono molte aziende che ogni anno propongono collezioni fantastiche, dunque perché non immaginare di riproporre la soluzione dell'arazzo nelle proprie case?
Il rapporto tra tessile e colore sta producendo in campo artistico esiti davvero sorprendenti, pensiamo ai lavori di Tammy Kanat o di Vanessa Barragão, ma in fondo basterebbe andare sul sito Etsy e digitare la parola macramè o stoffa bogolan: si scoprirebbe il lavoro di tanti artisti-artigiani che certamente avrebbe senso sostenere attraverso i nostri acquisti.
Quali sono le palette su cui state lavorando per i prossimi progetti? Potete darci qualche suggerimento?
Sul primo cantiere 2021 stiamo lavorando sul binomio Giallo intenso e Grigio classico, prendendo ispirazione dai due colori Pantone Color of the Year 2021: Ultimate Gray e Illuminating Yellow. Il messaggio che Pantone ha voluto suggerire con questi colori è quello di non pensare al colore come ad un semplice "osare", azzardando ad esempio solo una singola tinta per la camera da letto, ma è quello di far dialogare fra loro i colori attraverso gli accostamenti e i contrasti.
In questo nuovo progetto stiamo immaginando soluzioni in cui l'accostamento non è solo di natura cromatica ma di culture differenti che si incontrano.... speriamo di potervelo mostrare presto!
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Prima e dopo: un bagno in stile Memphis
Ingresso: così è perfetto per le esigenze di oggi
Mobili polifunzionali e componibili, ma anche oggetti e complementi utili per creare uno ‘spazio di decompressione’ e tenere in ordine ciò che ci serve per uscire!
Fino a qualche anno fa le parole d’ordine erano ‘open space’ e ‘via gli spazi sprecati’; l’ingresso era la prima vittima di ogni ristrutturazione. Ma ora ha riacquistato importanza: non tanto come spazio a sé, ma come funzione.
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Perciò abbiamo cercato mobili e soluzioni che contengano cappotti, borse, scarpe, mascherine, ombrelli... tutto ciò che deve essere a portata di mano quando si esce, ma facile da riporre al momento del rientro.
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Come creare una ghirlanda di Pasqua
Amanda Deni • Amanda Deni RossoTibet
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Ecco come creare una ghirlanda ipercolorata per questa Pasqua. Puoi usarla come centrotavola o come decorazione per la porta di casa.
Occorrente
- vite canadese (o un supporto per ghirlande)
- rametti di lavanda
- lunaria
- gypsophila
- coda di coniglio (Pennisetum)
- achillea gialla
- erica fucsia (la variante di colore più intensa)
- erica bianca
- uova di polistirolo anticate
- filo di ferro
Come si fa
- Annoda la vite canadese cercando di ottenere una base di circa 40 cm mantenendo i bordi abbastanza larghi per poter conferire un effetto corposo. In alternativa, procurati una base per ghirlande.
- Prepara 20 piccoli mazzetti con i rametti di lavanda e fissali alla ghirlanda seguendo uno schema circolare e sormontando lievemente il mazzetto precedente. Per questa operazione aiutati con il fil di ferro.
- Decora inserendo i fiori secchi alternando i vari elementi.
- Inserisci le uova in polistirolo realizzate con carta anticata.
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Arrivano dal Kenya i materiali del futuro
Gjenge Makers è un'azienda innovativa africana che produce mattoni resistentissimi da plastica riciclata
Quella di Gjenge Makers è una bella storia africana. Si tratta di un'impresa sociale nata in un primo tempo con l'idea di raccogliere la plastica esausta, girandola poi a industrie di riciclaggio.
La plastica, però era talmente tanta che, a un certo punto, il giovane ingegnere keniota Nzambi Matee ha l'intuizione di utilizzarla per realizzare materiali resistenti, utili al Kenya ma non solo. Così, nel 2018, la plastica viene mescolata alla sabbia, utilizzando le più recenti tecnologie. Ne nascono mattoni più resistenti del cemento, blocchi per pavimentazione e una ricca offerta di materiali per l'edilizia.
Il living in stile minimal rustico
Colori neutri, tocchi di legno per un ambiente rilassante ed elegante.
Un angolo del living ad alto tasso di calore? Sì, con sedute lounge, tessuti artigianali, mobili scolpiti nel legno.
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I materiali e le finiture? Se scegli il legno grezzo per rivestire ampie superfici, puoi bilanciare con moderne finiture neutre e inserti black.
Il living in stile minimal rustico
Comfort in pochi metri quadri nella tipica casa di ringhiera milanese
Mobili su ruote per spazi multifunzione
Chi lavora in casa spesso si trova a dover spostare le sue cose da una stanza all’altra... Ecco gli arredi che aiutano!
Perfetti non solo per chi ha spazi ridotti, ma per tutti noi ‘nuovi nomadi’ dentro casa.
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Tra icone del design e modelli inediti, questi carrelli, tavolini, sedie, pannelli divisori e postazioni per lo studio e l’home working sono il simbolo dell’abitare flessibile. E si spostano sulle loro... ruote!
Armadi: soluzioni multifunzione adatte allo studio
Tavoli richiudibili salvaspazio
Sedie pieghevoli nate per… aiutare
Ecco una selezione di sedie pieghevoli adatte a tutti gli stili di casa e a tante esigenze!
Il desiderio oggi sono mobili davvero... ‘mobili’ e capaci di rispondere alle esigenze che cambiano nei vari momenti della giornata.
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Così la classica sedia ‘usa&metti via’ (nello sceglierla valuta anche quanto ingombra da chiusa) può rivelarsi particolarmente utile.
Icone del design: la sedia pieghevole Plia
Icone del design: la sedia April di Gae Aulenti
Sedie pieghevoli: le tripoline
17 sedie pieghevoli salvaspazio
Superfici decorate per una casa moderna ed elegante
Carte da parati, superfici materiche e tagli luminosi per arredare una casa moderna progettata per ospitare anche amici e parenti
Alessia e Luca hanno ristrutturato il loro appartamento, parte di una villetta bifamiliare realizzata tra la fine degli anni ’70 e gli inizi anni ’80, affidandosi a un architetto. "Siamo sempre stati convinti che la casa debba rispecchiare l'anima di chi la abita, per questo abbiamo partecipato attivamente al progetto di ristrutturazione, prendendo tanti spunti e suggerimenti proprio da CasaFacile".
Modificando l'impronta tradizionale dell'appartamento, il nuovo layout contemporaneo ha puntato a valorizzare le aree conviviali e a organizzare le stanze in base a criteri di funzionalità e alle esigenze della famiglia.
È stato ricavato un grande open space luminoso e separato dalla cucina attraverso una porta a vetri. Completano l'appartamento tre camere da letto, tre bagni e un doppio ingresso. Infatti, seppur collegata al resto della casa attraverso una porta scorrevole, una porzione dell’appartamento che comprende un disimpegno e una stanza da letto con bagno, è stata pensata per ospitare amici e parenti offrendogli una maggiore privacy.
Soluzioni su misura, una illuminazione diffusa, carte da parati, rivestimenti materici, arredi di design mixati con mobili di famiglia e vintage...
"Nella nuova distribuzione degli spazi e nell’identificazione delle diverse funzioni, si è fatto leva sul controsoffitto, sui giochi cromatici delle finiture e sull’arredo, valorizzando la nostra predilezione per il design, le carte da parati e le linee pulite ed essenziali."
PARTECIPA ANCHE TU ALLE CASE DEI LETTORI:
Vuoi spedirci le foto della tua casa per vederle pubblicate qui sul nostro sito? Scrivi a [email protected]
Le foto devono essere perfettamente a fuoco, ben illuminate e senza uso di filtri fotografici.
Creare un soggiorno in stile moderno
Un appartamento datato si trasforma in un moderno open space
Carte da parati personalizzate e superfici materiche
Ascensori progettati per micro esperienze di design
Alessandra Barlassina • Gucki
Blogger CF Style
Carte da parati, specchi e materiali ‘domestici’ arredano e trasformano una corsa in ascensore in un’esperienza!
Quanto tempo passiamo in ascensore? Questi elementi infrastrutturali sono parte della nostra quotidianità, ambienti altamente funzionali che però restano anonimi e freddi.
Il progetto PopUp di IGV Group vuole dare una nuova veste agli ascensori, trasformando questi ambienti da sempre un po' trascurati per proiettare le persone in un sogno che dura il tempo di un breve viaggio.
Lo studio d'architettura CaroppiCaberlon ha accolto la sfida dimostrando come l'ascensore, con il suo ruolo funzionale, possa essere reinterpretato e diventare parte integrante del progetto architettonico, sia dal punto di vista strutturale che di design.
Quattro interni, quattro atmosfere per trasformare un viaggio in ascensore in un'esperienza: Belle Epoque, onirico ed elegante, richiama l'estetica dei film di Wes Anderson, Golden Age, si ispira ai vecchi film in bianco e nero e al fascino della Hollywood d'altri tempi. Home Sweet Home ci proietta in un ambiente domestico, una sorta di anticamera di casa,
L’ascensore diventa un oggetto di design, estremamente personalizzabile. Un sogno che dura il tempo di un viaggio... in ascensore!
